14/02/13

I Partiti che Hanno Aderito a Contante Libero

I Partiti che Hanno Aderito a Contante Libero:

contante libero 22 I Partiti che Hanno Aderito a Contante Libero

Siamo a 10 giorni dalle elezioni e come promesso Contante Libero rivela quali partiti hanno aderito all’iniziativa.

L’unico partito che ha aderito all’Iniziativa Contante Libero secondo le regole stabilite è Forza Nuova, attraverso una dichiarazione del suo leader Roberto Fiore e una proposta per il Contante Libero debitamente pubblicata sul sito del partito (link ). 

Sebbene alcuni partiti come la Lega Nord e il PDL abbiano nel programma una proposta comune per l’innalzamento dell’uso del contante :


“Innalzamento limite uso del contante, con riferimento ai livelli medi europei”

dobbiamo rimarcare il fatto che essi abbiano deciso di NON aderire al manifesto per il Contante Libero.

A livello individuale abbiamo avuto l’adesione di Oscar Giannino in qualità di direttore di Chicago Blog e del candidato alla regione Lombardia, Luigi Marco Bassani di Fare per Fermare il Declino e appoggiato dal Tea Party Italia, tuttavia il partito Fare per Fermare il Declino NON ha aderito al manifesto per il Contante Libero.

Non possiamo che esprimere sconcerto e delusione per questo genere di comportamento.

Paolo Rebuffo 

portavoce di Contante Libero.it




Oro: La domanda scende per la prima volta da tre anni

Oro: La domanda scende per la prima volta da tre anni: La domanda di oro è scesa lo scorso anno del 4%.

La copertina dell’Economist sulla crisi italiana

La copertina dell’Economist sulla crisi italiana:

Il numero dell’Economist di questa settimana, in edicola da domani, dedica la sua copertina alla crisi economica dell’Italia. Il titolo è “Who can save Italy?” (“Chi può salvare l’Italia?”). Sulla copertina c’è l’immagine della Torre di Pisa, sradicata dal terreno e ancora più pendente del solito.



CROLLO PIL/ Ecco cosa c'è dietro il disastro di Italia e Ue

CROLLO PIL/ Ecco cosa c'è dietro il disastro di Italia e Ue: Per LEONARDO BECCHETTI, l’Europa compete con Giappone e Usa, che hanno ben chiaro il problema di fare ripartire lo sviluppo, e ciò si ripercuote su tassi di cambio svantaggiosi per l’Ue



(Pubblicato il Thu, 14 Feb 2013 15:53:00 GMT)



FINANZA/ Dalla Bundesbank un nuovo attacco alla Bce di Draghi

ELEZIONI & IMPRESE/ L'appello ai politici: subito taglio tasse e detrazioni, o si muore

Mps: in arrivo da Siena nuovi avvisi di garanzia, non ancora notificati

Mps: in arrivo da Siena nuovi avvisi di garanzia, non ancora notificati:



(Pubblicato il Thu, 14 Feb 2013 15:24:00 GMT)

STRUMENTI FINANZIARI DI DISTRUZIONE DI RISPARMIO DI MASSA.

 

Nella mia solita giornaliera informazione al di fuori dei canoni tradizionali dei MEDIA, perciò su INTERNET e non solo, mi sono imbattuto nel trafiletto sottostante che veniva riportato nel sito anch’esso menzionato.

 

DALLA STAMPA.IT

La polizza INDEX LINKED
Posseggo una polizza INDEX LINKED "ENERGIA PURA" della
ERGO ASSICURAZIONI; l'ente emittente è la banca islandese ISLANDABANSKY attualmente, credo, in amministrazione controllata. ERGO ASSICURAZIONI propone il reinserimento del 50% in una nuova polizza vita “CREATIVA 2006". Conviene?

Alberto G, Biella


Le polizze INDEX LINKED hanno dimostrato, nel caso di LEHMAN ed in quello delle
banche islandesi, di essere assicurazioni "FINTE" in cui non esisteva nessuna GARANZIA degna del nome "polizza assicurativa". Purtroppo, al momento del crack ogni compagnia si comporta in maniera diversa, creando grande disparità di trattamento per clienti che hanno sottoscritto prodotti analoghi. Nel suo caso, ERGO ASSICURAZIONI è particolarmente "AVARA", perché quasi tutte le altre compagnie hanno offerto una ristrutturazione al 100%, pur allungando la durata. Purtroppo non le resta che accettare, perché la prospettiva di ricuperare in altro modo il capitale è remota. Però faccia esaminare la documentazione ad un esperto finanziario, forse non tutte le carte sono in regola e potrebbe avviare una procedura di risarcimento nei confronti dell'intermediario.

La risposta data dall’esperto di turno si può riassumere in: “MI  SPIACE LE HANNO VENDUTO UNA BIDONATA CERCHI DI PORTARE A CASA IL PIU’ POSSIBILE”.

 

Una magrissima consolazione, ma che per di più incorpora anche una BEFFA. Non viene restituita la cifra del 50 % in soldi al cliente, bensì le propongono di entrare in una ulteriore polizza in alternativa la perdita del CAPITALE già versato. Ma il proponente di questa soluzione cosa perde ? NULLA. Anzi si mantiene il CAPITALE rimasto e la perdita se la gestisce tranquillamente in cassa.

 

NON SI CONOSCE LA VERGOGNA.

 

Quante di queste “POLIZZE”, chiamate “FINTE” dall’esperto, sono ancora in circolazione ? E come mai a perderci sono soltanto stati i sottoscrittori ? E le compagnie proponenti che hanno incassato le varie scadenze dei premi ed hanno girato una minima parte alla BANCA ISLANDESE, garante della POLIZZA INDEX LINKED o UNIT LINKED, sono INCOLPEVOLI e non devono pagare nessun onere ? A quale cifra ammonta la perdita per i sottoscrittori in globale del LORO RISPARMIO ? E nessun PM animato di giustizia sociale od associazioni di CONSUMATORI /RISPARMIATORI o STUDI LEGALI, magari idealisti, si sono preoccupati di verificare se in esse esistevano delle ILLEGALITA’ ?

CERTAMENTE NO.

Queste COMPAGNIE  hanno all’interno UFFICI  LEGALI predisposti a studiare come non fare “POLIZZE ILLEGALI” ma “FINTE” ed in caso di contestazione o richieste di risarcimento danni  prolungare all’infinito portando a desistere la clientela sia per i costi che per rassegnazione. E se anche trovassero un "testardo”, sono collegati a STUDI LEGALI DI PRIMARIA IMPORTANZA, di cui possono permettersi gli alti costi,  a difesa delle loro NEFANDEZZE.

Ben diversa la situazione del RISPARMIATORE. Già ha perso i suoi SOLDI e se volesse intraprendere una causa, nel tentativo di rientrare in possesso del suo risparmio, deve essere in grado di sostenere un ulteriore aggravio di spese richieste dal suo AVVOCATO DIFENSORE e, nella stragrande maggioranza dei casi, ABBANDONA. Una LOTTA IMPARI.  L’unica speranza è di avere “UN AIUTO INTERNO” alla compagnia con la speranza della migliore soluzione possibile, ma con risultati incerti ed imprevedibili.

Questi sono alcuni PRODOTTI DELLA FINANZA CREATIVA alla pari dei DERIVATI per i DEBITI DEGLI ENTI PUBBLICI, ma chi paga sia in un caso che nell’altro è sempre la MASSA e l’ECONOMIA REALE, con le sue aziende, per la stragrande maggioranza piccole e medie aziende, ed i lavoratori, portandoli sempre più nella POVERTA’.

Alla faccia della PENSIONE INTEGRATIVA.

Una legge fondamentale scientifica dice: “TUTTO SI TRASFORMA, NULLA SI DISTRUGGE” che tradotta in economia vale come “SE UNO PERDE, UN ALTRO GUADAGNA” .

E chi sono i FRUITORI di questi guadagni ? Le aziende proprietarie di quei beni certamente, ma di passo in passo si arriva sempre ad un ESSERE UMANO sia che amministri o che sia azionista. L’abilità è distribuire gli ENORMI RICAVI in DIVERSE TRANSAZIONI ELETTRONICHE tra aziende, tutte legali per carità tanto i mezzi per occultare qualche imperfezione li hanno, e devolvere una parte di questo ricavato alla loro CLASSE DIRIGENTE, POLITICI e, perché no, ai piccoli azionisti, che chiamano POPOLO BUE, per finalità di consenso e protezione a loro difesa.

E’ sufficiente esaminare i componenti di CONSIGLI  DI AMMINISTRAZIONE,   DIRIGENZE,  REVISORI CONTABILI, STUDI LEGALI ed  “AMICIZIE” POLITICHE di qualsiasi BANCA, ASSICURAZIONI GRANDI AZIENDE ENTI PUBBLICI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ed esaminare i loro COMPENSI e tutto diviene CHIARO e CRISTALLINO. Gli UTILI AZIENDALI vengono incamerati ancor prima del bilancio sotto forma di compensi, consulenze, partecipazioni, finanziamenti e, per non farsi mancare nulla, anche TANGENTI. Escluse forse le ultime tutto nella piena LEGALITA’. Ora si capisce perché l’80 % dei PARLAMENTARI e libero professionista di cui il 37 % sono AVVOCATI. Si capisce perché in ITALIA esistono 125.000 leggi con sanzioni sia penali che amministrative atte a porre tutti FUORILEGGE con finalità di perseguibilità se non addirittura PERSECUTORIE. E’ evidente che di fronte ad una simile situazione i cittadini sono divisi non in SERIE “A” o SERIE “B”, ma in classi ancora più inferiori.

Comunque a tutto c’è un limite. L’atto scelerato di questi giorni di un imprenditore che ha sparato ad un direttore di Filiale di un CREDITO COOPERATIVO può essere un segnale ESTREMO dell’esasperazione che comincia a serpeggiare tra la gente dell’ECONOMIA REALE nei confronti dell’ECONOMIA FINANZIARIA. I casi più disparati di BANCHE, FINANZIARIE ed ASSICURAZIONI a fondo SPECULATIVO con giri di denaro ESORBITANTI a favore degli AMMINISTRATORI e loro COMPIACENTI, stanno portando ad un punto di non ritorno che potrebbe sfociare in una LOTTA SOCIALE, non determinata da atti violenti in piazza, ma di rifiuto a sottostare ad imposizioni PECUNIARIE e di rifiuto al SISTEMA FINANZIARIO a prescindere dalla sua BONTA’ o meno. I tempi “POLITICI” sono eterni ed approssimativi e quasi mai corrispondono alle esigenze REALI, dove le sue scadenze sono brevi. Non fare nulla contro i debiti causati dalla SPECULAZIONE FINANZIARIA ai danni dell’ECONOMIA REALE e come essere partecipi ad una ASSOCIAZIONE A DELINQUERE atta alla DISTRUZIONE DI MASSA.

SOLTANTO GLI STOLTI POSSONO PENSARE CHE I DEBITI IN ESSERE ATTUALMENTE POSSONO ESSERE RIPAGATI SIA CHE ESSI SIANO PUBBLICI CHE PRIVATI.

Solo un piano “MARSHALL” atto ad eliminare la stragrande maggioranza dei CREDITI INESIGIBILI ed a ricondizionare quelli possibili potrebbe rimettere in moto la CRESCITA.

La mia più fervida convinzione è sempre stata non l’erogazione di enormi capitali atti a mantenere il cosi detto SISTEMA, ma a chi sono stati DATI. Se al posto di “REGALARLI” alle BANCHE, fossero andati, e faccio una provocazione dicendo GRATUITAMENTE, direttamente ai cittadini che avevano contratto finanziamenti, mutui ed altro per acquisizione di beni, sia durevoli che non, con le BANCHE o FINANZIARIE, ponendo loro l’OBBLIGO di saldare l’impegno con l’ente erogatorio ed inibire il debitore per un certo periodo di tempo a contrarre ulteriori finanziamenti; sarebbe costato molto meno in termini REALI di quanto oggi assistiamo ed avremo riapprovvigionato di liquidità il SISTEMA, mantenendo in essere una PSICOLOGIA POSITIVA anziché DEPRESSIVA come quella attuale. Non solo, il DEFAULT individuale con eventuale perdita della casa, che nella stragrande maggioranza dei casi porta alla DISPERAZIONE , non sarebbe mai avvenuto. L’ECONOMIA REALE avrebbe avuto una sostenibilità anche se fortemente basata sul CASH, anziché sul PAGHERO’, in attesa di eseguire riforme contro la FINANZA CREATIVA.

L’esosità per la non “CONVENIENZA” dei CREDITORI FINANZIARI diverrà il più grosso BOOMERANG nei loro confronti, con rischi seri alla tenuta del SISTEMA. Non capire che meglio annullare oggi degli IPOTETICI GUADAGNI che creano solo falsità e miseria, a fronte di una eventuale RIPRESA, anche se per piccola che possa essere nella crescita del BENESSERE, che porterà sicuramente a GUADAGNI CERTI.

I BOOM ECONOMICI NON SONO MAI STATI FATTI “DAI RICCHI”, MA DALLE “MASSE”. NON CAPIRLO  O CREDERE IL CONTRARIO  E’ DECISAMENTE “STOLTO”.

 

VITTORIO

Perché siamo entrati nell'euro - Loretta Napoleoni

Perché siamo entrati nell'euro - Loretta Napoleoni:


 



 Nel giugno scorso, su questo blog Nino Galloni ci informava di un accordo tra Mitterrand, Kohl e la politica italiana di fine anni '80 circa un processo di deindustrializzazione del nostro tessuto produttivo, usato come merce di scambio per l'ingresso nell'Euro. Oggi Loretta Napoleoni, che io e voi, nsieme, abbiamo intervistato in crowd funding, dà la sua risposta alla domanda fondamentale che tutti si sono posti: "perchè?".



 Nino Galloni, il "funzionario oscuro che faceva paura a Kohl", sarà nostro ospite la settimana prossima.







MESSORA: Loretta Napoleoni, economista internazionale, esperta in tante cose, anche di terrorismo. Oggi sei qua perché hai scritto un libro che si chiama “Democrazia Vendesi”, ma sei qua anche perché sei largamente nota al nostro pubblico. Siccome Byoblu.com è un posto particolare, è un luogo di persone molto ispirate e soprattutto informate, intuiamo perché tu hai scritto “Democrazia vendesi”, non devi convincerci. Ma sicuramente oggi sei qui perché manderemo in galera un po' di persone, farai qualche affermazione forte. Come cominciamo?



NAPOLEONI: Cominciamo con il motivo per il quale ho scritto un libro di questo tipo che è uscito poco prima dell'inizio della campagna elettorale: perché bisogna smettere di votare questi individui, perché se ne devono andare. Il problema economico è un sintomo del problema politico ed è per questo che il titolo del libro è “Democrazia vendesi”.



MESSORA: Ma questa democrazia l'abbiamo già venduta o ......................

USA: prezzi immobiliari ... in linea con quelli del 1894

USA: prezzi immobiliari ... in linea con quelli del 1894:


Zero Hedge - Home Prices Are Back... To 1894's Levels 

Submitted by Tyler Durden on 02/13/2013



Sei anni dopo il traumatico inizio della crisi dell’immobiliare USA, pare che le cose siano finalmente arrivate a stabilizzarsi. Ma che sia per questa o quella ragione i lavori non stanno tornando a salire. C’è chi preferisce un potenziale guadagno del 4% negli stocks (borsa) piuttosto che buttarsi di nuovo nell’immobiliare visto che, come fa notare Bob Shiller, aggiustati con l’inflazione, i prezzi delle case sono tornati … ai valori del 1894. Beh, questo si che è un investimento di lungo termine.






Mps: fermo di Baldassarri, aveva smobilitato 1 mln, pericolo fuga

Mps: fermo di Baldassarri, aveva smobilitato 1 mln, pericolo fuga:



(Pubblicato il Thu, 14 Feb 2013 12:43:00 GMT)

Eurozona, trimestre da dimenticare

Eurozona, trimestre da dimenticare: L'ultimo periodo del 2012 ha visto la peggior contrazione del Pil dal 2009

Grafico DAX e Onde Elliott: rischio correzione in arrivo?

Grafico DAX e Onde Elliott: rischio correzione in arrivo?:




Prendiamola come una scommessa. I mercato oggi sono troppo condizionati da fattori “esogeni” che influiscono sui corsi in modo determinante. Anche se poi, inesorabilmente, non escludo che tra qualche mese, rischieremo di guardare questo grafico e ci diremo:”però parlava chiaro…”
Prendiamo il benchmark europeo, il Dax.
Proviamo a tracciare una trendline sui massimi degli ultimi 6 anni. Ed ecco che scopriamo che oggi stiamo ballando proprio su un’area molto HOT. Tentiamo poi di fare un qualche conteggio elliottiano. E scopriamo che molto probabilmente onda 5 è stata già chiusa.
Lascio a voi le interpretazioni del caso, visto che tanto sono solo quattro righe tracciate a casaccio (come direbbe l’amico Bergasim..) ;-)


Grafico DAX con scommesse elliottiane




STAY TUNED!



DT



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Bolkestein: l’Euro esiste a causa dell’Olocausto

Bolkestein: l’Euro esiste a causa dell’Olocausto:


Frits-Bolkestein-Holland-VVD-220Bolkestein: l’euro esiste a causa dell’Olocausto dal sito di Andrea Carancini


 L’EX COMMISSARIO BOLKESTEIN: L’EURO ESISTE A CAUSA DELL’OLOCAUSTO[1]


Di Brian Beary, 11 febbraio 2013


Senza mai usare mezzi termini, l’ex Commissario Frits Bolkestein ha aspramente criticato il modo in cui i leader politici dell’Unione Europea reagiscono alla crisi del debito. Parlando al Cato Institute, un think tank libertarian[2], l’8 febbraio a Washington, l’olandese – un veterano della politica – che è stato commissario al mercato interno tra il 1999 e il 2004, ha detto che “non è inesatto” che “abbiamo l’unione monetaria a causa dell’Olocausto”. Ha stigmatizzato l’ex Cancelliere tedesco Helmut Kohl per aver spinto stati altamente indebitati come l’Italia nell’eurozona per conseguire il suo obbiettivo politico di un’Europa unita. E ha affermato che l’attuale infornata di leader sta ripetendo gli errori di Kohl imponendo ai cittadini una ancora più profonda – e non necessaria – unione economica. Ha stigmatizzato le nuove proposte di unione bancaria, sostenendo che è stato un errore concedere alla Banca Centrale Europea poteri di supervisione sulle banche poiché questo ruolo dovrebbe essere conferito all’Autorità bancaria europea[3].




Ha detto che la proposta di creare gli eurobond “puzza” e che “dovrebbe essere dimenticata il prima possibile”. La soluzione migliore, ha sostenuto, era di far fare ai governi degli stati membri quello che avevano promesso di fare su deficit e debito. “L’unione monetaria è stata un errore? Sì, lo è stata. Ma ora ce la dobbiamo tenere”, ha detto con tristezza.


[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Libertarianismo

[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Autorit%C3%A0_bancaria_europea

Mercati in calo con pil Ue, torna speculazione su taglio tassi Bce

Mercati in calo con pil Ue, torna speculazione su taglio tassi Bce: Dopo i dati peggiori del previsto del pil di Germania, Francia e Italia, il prodotto interno lordo dell'Eurozona, secondo la stima preliminare, si è [...]






Morgan Stanley: la Spagna sarà la prossima Germania. Ecco perché

Morgan Stanley: la Spagna sarà la prossima Germania. Ecco perché:

La Spagna prenderà il posto della Germania come potenza più forte d'Europa, a causa della crescente competitività delle sue esportazioni, dicono gli analisti di Morgan Stanley, che pensano che il riequilibrio fiscale continuerà nel paese, nonostante la sua attuale crisi politica.

"La Spagna, dove i costi unitari del lavoro sono in calo a causa della recessione e delle riforme, e dove la performance delle esportazioni è forte, è sulla buona strada per diventare la prossima Germania dell'Eurozona", (...)

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Economia internazionale
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POPULISMO: POTERE POLITICO SOTTRATTO ALLE ELITES

POPULISMO: POTERE POLITICO SOTTRATTO ALLE ELITES: L'antipopulismo come divorzio tra elite e cittadini - Novelli eunuchi evirati del potere politico - Partito Popolare e Partito socialista Europeo contro Venezuela e Argentina  

Di Tito Pulsinelli 



SelvasBlog 



La parola "populismo" abbonda sulle labbra di tutti coloro che hanno consumato il divorzio definitivo, tra cittadini e governanti, tra popolo ed elites. Sentendosi, ovviamente, parte di queste, vuoi per averne sposato gli arcani economicisti, la neolingua dei  bassifondi finanziari, vuoi per identificarsi in una "modernità" che mal nasconde il settecentesco neo-totalitarismo delle oligarchie. I gruppi dirigenti europei che aulicamente si autodefiniscono "la politica", in realtà sono come dei novelli eunuchi evirati del potere politico. L'hanno affidato ai grandi gruppi economici transnazionali, che ora possono togliere e .......................

La liquidità impazzita della guerra valutaria

La liquidità impazzita della guerra valutaria:

"


liquidità


La Federal Reserve, la Bank of Japan, la Bank of England, la Suisse National Bank… le principali banche centrali del mondo occidentale sono impegnate in una attività senza precedenti di stimolo monetario a colpi di Quantitative Easing che sempre più spesso prevedono da qualche parte nella loro formulazione la parola ‘illimitato‘. Il risultato, voluto o no (ed in alcuni casi è inequivocabile quanto sia voluto) è il contenimento del tasso di cambio (dove non una violenta svalutazione) a danno di chi si dimostra meno aggressivo; e la Banca Centrale Europea, nel suo lanciare LTRO prima e OMT poi - peraltro in misura ‘indefinita‘- risulta, comunque, la Banca Centrale più conservativa con il risultato che l’euro tendenzialmente tende a rivalutarsi contro tutti i suoi principali competitors. Ad alcuni Paesi, fra cui silenziosamente l’Italia e rumorosamente la Francia, questa forza dell’euro complica un po’ troppo la vita e pertanto si iniziano ad avanzare proposte, idee suggerimenti. La Francia -ad esempio- vorrebbe che venissero fissati dei tetti massimi ai concambi dell’euro, una proposta che le élite tedesche respingono senza nemmeno prenderla in considerazione. Non si può negare che il rischio di una crescente attenzione di ogni Paese del mondo sul tema valutario porti a nuovi-vecchi scenari a concambi semi-fissi (che porterebbe gli squilibri a sfogarsi diversamente).

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Irene Tinagli: il piano di Monti sulle tasse è credibile


tinagli grande2140 imgL'approfondimento politico di SkyTG24 condotto da Ilaria D'Amico.
Ospite della puntata Irene Tinagli.

Italia in profonda recessione, il PIL cala per il sesto trimestre di fila


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Italia in profonda recessione, il PIL cala per il sesto trimestre di fila

Il PIL dell'Italia è calato nel quarto trimestre dello 0,9%.


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Destra e sinistra? La tecnopolitica vuole rottamarle


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Destra e sinistra? La tecnopolitica vuole rottamarle

Gruppi di potere con una concezione élitaria della democrazia sognano d'infliggere il colpo di grazia al sistema dei partiti



Da qualche mese la destra e la sinistra hanno ripreso a frequentare le stanze del dibattito intellettuale. Libri e articoli ne ripropongono la distinzione/contrapposizione in nome della sua funzionalità, pur se al momento di scendere dall'empireo delle idee alla concretezza della realtà, saggisti e giornalisti sono costretti ad ammettere che, politicamente parlando, sotto quei vestiti manca il corpo che li indossi.


Fantasmi, i...



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L'Ultimo QE della FED Serve Solo a Salvare l'Europa per l'Ennesima Volta


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L'Ultimo QE della FED Serve Solo a Salvare l'Europa per l'Ennesima Volta





da Zerohedge


Nel Giugno 2011 abbiamo scoperto una storia molto preoccupante: quasi tutte le riserve che erano state create dopo il QE2, circa $600 miliardi (che due anni fa sembravano un sacco di soldi) che avrebbero dovuto costringere le banche a concedere prestiti e stimolare l'economia degli Stati Uniti (non quella europea), finirono per diventare denaro per quelli che la FED nel suo aggiornamento settimanale considera "istituzioni estere" (o "banche estere") che operano negli Stati Uniti, o detta semplicemente, le banche europee.




E mentre molti, in primo luogo la stampa britannica, hanno dimostrato quanto sia semplice confondere causa ed effetto, e hanno suggerito erroneamente che l'aumento di moneta era dovuto all'arbing sull'IOER (in realtà non lo era, altrimenti tutte le riserve in eccesso sarebb...


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Il mondo è impazzito?


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Il mondo è impazzito?

Da ragazzino mi mises ubiratanpiaceva giocare a calcio con gli amici nel cortile di mio zio Salvatore e, quando la palla partiva nella direzione sbagliata frantumando un vetro, lui ci rimproverava tutti col suo accento calabrese: "Guardate guagliuni cosa avete fatto! Avete visto che danno? Siete forse impazziti? Per punizione starete un mese senza palla!".


Oggi, dopo tanti anni, mi chiedo: il mondo è forse impazzito? Perché gli economisti  insistono nel rompere finestre? Perché mai Keynes ha detto che questa pratica potrebbe generare posti di lavoro? Perché non si legge Bastiat, Mises, Hayek? Se zio Turiddu fosse vivo, la giusta punizione da lui impartita a governi e banche centrali sarebbe stata: "Dimenticate Keynes e la macroeconomia tradizionale, leggete tutti i libri di Mises e degli economisti Austriaci per i prossimi cent'anni!".


Invero, sembra proprio che il nostro vecchio mondo sia decisamente impazzito, una malattia dai diversi nomi ma tutti equivalenti: interventismo, socialismo, keynesismo, monetarismo, sviluppismo, socialdemocrazia, stato sociale, populismo …


Di certo, lungo tutta la storia economica mondiale, banche centrali e commerciali mai hanno emesso tanto denaro e convogliato tanto credito, sotto gli occhi compiacenti di un Comitato di Basilea divenuto ormai una sorta di club esclusivo a garanzia di banche centrali e banchieri. I vari governi, dal canto loro, mai avevano raggiunto debiti pubblici a livelli tanto irresponsabili quanto quelli che oggi vediamo, tutto sotto la benedizione 'scientifica' del keynesismo e del monetarismo: teorie economiche che hanno dimostrato, ieri come oggi, la propria incapacità di spiegare il mondo reale.


La crisi globale non è dovuta alla mancanza di credito o di regolamentazioni statali, tanto negli Stati Uniti quanto in Europa! Essa non è stata provocata dai mercati, ma dai governi! Causa principale della crisi è stata l'imposizione di tassi di interesse artificialmente bassi da parte delle banche centrali, tra cui la FED e la Banca Centrale Europea.


La Teoria Austriaca del Ciclo Economico (Austrian Business Cycle Theory) spiega perfettamente come tassi di interesse artificialmente bassi portino ad un boom iniziale che inganna gli attori economici: questi s'illudono che il livello di risparmi reali sia oggi maggiore che in passato, laddove, invece, si tratta solo di scritture contabili travestite da risparmio, vale a dire senza basi né fondamenti re...



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RATZINGER/ Le dimissioni? “Colpa” dello Ior: e nei giochi di potere spunta l’ombra della Trilaterale


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RATZINGER/ Le dimissioni? "Colpa" dello Ior: e nei giochi di potere spunta l'ombra della Trilaterale

Paradisi fiscali, grandi colossi bancari (da Barclays a Jp Morgan, da San Paolo alla Deutsche Bank, fino al Santander), legami con la Commissione Trilaterale, conti e intestatari assolutamente segreti, affari milionari, associazioni paramassoniche, giochi di potere. Questi, nel profondo buio che lo avvolge, i tratti peculiari del braccio economico del Vaticano, lo Ior. Mentre infatti i fedeli sono in subbuglio dopo le rinuncia di Benedetto XVI, la vera prima partita si giocherà sulle nomine del nuovo presidente e della nuova commissione cardinalizia a capo della banca pontificia. La guerra – politica ed economica – è appena cominciata: sarà

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MPS: PRIMO ARRESTO


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MPS: PRIMO ARRESTO

MONTEPACCHI, PRIMO ARRESTO (MA E' UN PESCIOLINO) – IN GALERA L'EX CAPO DELLA FINANZA DI MPS, GIANLUCA BALDASSARRI - PERQUISIZIONI SONO IN CORSO A MILANO DA PARTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, DISPOSTE DALLA MAGISTRATURA DI SIENA…

Dagospia


MPS: ARRESTATO EX CAPO FINANZA BALDASSARRI 
(AGI) - L'ex capo della finanza di Mps, Gianluca Baldassarri, e' stato arrestato a Milano nell'ambito della inchiesta sulla banca senese.
MPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENAMPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA


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Un giovane africano si è dato fuoco all’interno dell’aeroporto di Fiumicino, è gravemente ustionato



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Mps, in corso perquisizioni a Milano. Fermato Baldassarri


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Mps, in corso perquisizioni a Milano. Fermato Baldassarri

Sono in corso, a Milano, perquisizioni nell'ambito delle indagini su Mps. L'ex capo della finanza di Mps Gianluca Baldasarri, è fermato per pericolo [...]




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I Tagli di Spesa Immediati del Movimento 5 Stelle


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I Tagli di Spesa Immediati del Movimento 5 Stelle

Questa mattina (come ogni mattina) ho dato uno sguardo al sito www.beppegrillo.it e mi sono ritrovato la "spending review" che intende fare il Movimento 5 Stelle:


- accorpamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti (subito)
- modernizzazione e informatizzazione della macchina dello Stato centrale con un taglio del 30% dei costi (in 5 anni)
- cessazione di ogni missione di pace, in realtà vere missioni militari, all'estero (subito)
- eliminazione Province (subito)
- stop alla costruzione di opere inutili come la Tav in Val di Susa, la Gronda a Genova, la Pedemontana in Lombardia (subito)
- eliminazione contributi all'editoria (subito)
- eliminazione di ogni auto blu tranne per il presidente della Repubblica e del Consiglio (subito)
- eliminazione contributi elettorali ai partiti (subito)
- riduzione di almeno la metà delle consulenze esterne per lo Stato e per gli enti locali (subito)
- Recupero dei 98 miliardi di euro evasi dalle società di slot machines (subito)
- Taglio di 2/3 delle spese del Quirinale (subito)
- Adozione di software open source per la Pubblica Amministrazione (subito)
- Adeguamento stipendi dei parlamentari a media europea (subito)
- Diminuzione del numero parlamentari del 50% (durante la legislatura)
- Rinuncia all'acquisto dei cacciabombardieri F35 (subito)
- Efficienza/risparmi acquisti per la Sanità per un 1/5 della spesa (subito)
- Taglio/vendita di due canali RAI nazionali (subito)
- Taglio Expo 2015 (subito)
- Dimezzamento stipendio e numero consiglieri regionali (subito)
- Taglio delle pensioni sopra i 5.000 euro lordi mensili (subito)


Ne ho evidenziati alcuni interessanti e in rosso ho evidenziato il taglio più importante in termini di risparmio immediato (anche gli acquisti nella sanità sono fondamentali ma richiedono tempo per essere attuati), mettere un tetto massimo alle pensioni a 5000€ lordi farebbe risparmiare circa 5 miliardi di euro all'anno circa.


ecco una tabella della spesa pensionistica per importo lordo:


 I Tagli di Spesa Immediati del Movimento 5 Stelle


Se il taglio avvenisse sopra i 3000€ lordi, il risparmio sarebbe di circa 12 miliardi di euro. Se vi sembra ingiusto chiedetevi "quanti percettori di pensione sopra i 3000 euro hanno effettivamente versato i relativi contributi secondo le regole cui sono costretti i giovani di oggi?"


Ve lo dico io...



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Pesante contrazione dei consumi di petrolio, benzina e gasolio in Italia a Gennaio


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Pesante contrazione dei consumi di petrolio, benzina e gasolio in Italia a Gennaio

da Mondo Elettrico di Massimo J. De Carlo


pompabenz Pesante contrazione dei consumi di petrolio, benzina e gasolio in Italia a Gennaio

I consumi petroliferi italiani nel mese di gennaio 2013 sono ammontati a circa 4,8 milioni di tonnellate, con una contrazione del 10,4 % (‐556.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.
I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in più, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un regresso del 13,7% (‐95.000 tonnellate) rispetto a gennaio 2012, e il gasolio autotrazione del 5,3% (‐98.000 tonnellate).

A parità di giorni di consegna, il calo per la benzina sarebbe stato del 17,6% e per il gasolio del 9,6%.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di gennaio è così risultata pari a circa 2,3 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 1,7 di gasolio autotrazione, con un decremento del 7,6% (‐193.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 17,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 52,4% del totale (era il 55,1% nel gennaio 2012).
A gennaio 2013 il gettito fiscale stimato è risultato in calo di circa 150 milioni di euro rispetto allo stesso mese del 2012 (‐5,1%).

 Roma, 13 febbraio 2013    – Comunicato stampa dell'Unione Petrolifera





Pubblichiamo come di consueto i grafici da noi elaborati con i dati provenienti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sempre più giù i consumi e quindi la produzione nazionale come abbiamo visto confermati negli ultimi giorni.


Il petrolio


Ecco di seguito i nostri grafi...



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Grecia chiama Italia! Arriviamo, Solo un Momento, Prego!


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Grecia chiama Italia! Arriviamo, Solo un Momento, Prego!

 Grecia chiama Italia! Arriviamo, Solo un Momento, Prego!
  da il Realista di Fabio Pupulin


Ormai non c'è un solo blogger in Italia, che non stia parlando quotidianamente della tremenda crisi umanitaria che il popolo greco, suo malgrado, sta attraversando ormai da alcuni anni, e di come questa situazione, di ora in ora, stia scivolando verso gli abissi di una tragedia, che non appare più come solo greca.


I blogger e i vari siti internet indipendenti informano, mentre giornali, radio e tv tacciono!

Nulla di cui meravigliarsi, per carità, questa è la nostra "democrazia", fondata sulle menzogne e sull'inganno quotidiano, che i cosiddetti mezzi di "informazione",  manipolando o tacendo le notizie, contribuiscono a creare.


Infatti, la carta stampata sta perdendo sempre più lettori, i quali si stanno rivolgendo in maniera sempre più massiccia alla rete per informarsi meglio e di più, mentre i telegiornali li si guarda solo per ridere.


Ed è dalla rete allora, che si possono leggere articoli come questo (clicca qui), comparso quasi un anno fa, in cui veniva descritta la situazione politica greca così come si presentava allora.


Riporto alcuni passaggi, e si noti la sorprendente somiglianza con la situazione politica in cui versa in queste ore l'Italia:


"Si sono concluse da poco le elezioni in Grecia.
Si è avuto un crollo dei due partiti maggiori, quindi, quei partiti che avevano appoggiato le misure di austerità volute dall' Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale,…
"


"Il vero punto di interesse in queste elezioni anticipate sta nelle elezioni stesse, e precisamente nel fatto che siano state indette.

La Grecia, infatti, al pari dell'Italia, era fino a poco fa guidata da un governo di 'tecnici', facente capo all'ex banchiere centrale Papademos, uomo di fiducia dei poteri sovrannazionali ed in tutto affine al nostro Monti".



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Roma, arrestato l’imprenditori Angelo Rizzoli


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Roma, arrestato l'imprenditori Angelo Rizzoli

L'imprenditore Angelo Rizzoli è stato arrestato stamani a Roma. L'ordine di custodia cautelare è stato eseguito dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura di Roma.



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Finmeccanica, Eni, Ilva: tre indizi fanno una prova



Finmeccanica, Eni, Ilva: tre indizi fanno una prova
HOME | 13 FEBBRAIO 2013
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Tempismo perfetto: ora che c'è nessuno al timone politico che possa, ammesso che lo voglia, difendere i nostri gioielli, la ... Read more

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Gli utili idioti si schierano con chi saccheggia l’Italia



Gli utili idioti si schierano con chi saccheggia l'Italia
RINASCITA - TUTTI | 13 FEBBRAIO 2013
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Intrisi di conformismo e di "pensiero unico economico", liberal-liberista, i novelli Catoni della politica ... Read more

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Bce: “Attesa ripresa Eurozona nella seconda metà del 2013″


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Bce: "Attesa ripresa Eurozona nella seconda metà del 2013″

La crescita economica dell'Eurozona continuerà a essere "debole" nella prima parte del 2013, ma  poi dovrebbe "recuperare gradualmente". Lo ha annunciato la Banca centrale europea nel bollettino di febbraio, sottolineando che la ripresa sarà sostenuta da una politica monetaria accomodante della Bce, dal miglioramento del clima di fiducia nei mercati e dalla loro minore frammentazione.

"Tra gennaio e inizio febbraio i rendimenti dei titoli di Stato di alcuni Paesi europei in difficoltà hanno mostrato andamenti contrastanti", ha avvertito l'Eurotower, precisando che nel periodo sono saliti quelli sui titoli di Italia e Spagna, mentre sono scesi in Grecia, Irlanda e Portogallo. Secondo la Bce, ciò è stato dovuto a un peggioramento del clima di mercato e, fra l'altro, a "notizie di misure adottate da alcuni governi per il salvataggio di determinate banche private".

L'Istat, nel frattempo, ha comunicato che nel 2012 il prodotto interno lordo è diminuito del 2,2% rispetto all'anno precedente. Nel quarto trimestre dell'anno scorso, invece, il Pil è sceso dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e del 2,7% rispetto agli ultimi tre mesi del 2011. L'ultimo trimestre del 2012 è il sesto consecutivo in cui si registra un calo del Pil.



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Atene in fiamme, bruciano le banche


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Atene in fiamme, bruciano le banche



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Il re (nudo)


agnellinudo tn Giorni fa,ascoltando la radio ho scoperto una cosa strabiliante: Torino ha celebrato il decennale della scomparsa dell’Avvocato (per i più giovani Gianni Agnelli).
Ovvero il vuoto cosmico.
Non mi è mai stato antipatico: buone maniere, battute spiritose, mai greve, un fascino un po’ datato, ma comunque non male.
Se questo basta per essere ricordato post mortem, lascio al sindaco di Genova una lista lunga come un rotolo di Scottex a futura memoria.

la denunzia del Papa


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la denunzia del Papa


La denunzia del Papa.

Più chiaro di come è stato non poteva esserlo: si tratta sempre del Papa che parla della sua Chiesa che ha governato per otto anni! Nel giorno delle Ceneri ha parlato di se, del suo rapporto con la Fede, ma anche e sopratutto di divisioni che "deturpano il volto della Chiesa" . Deturpare è un verbo forte. è sinonimo di sfigurare, rovinare. Perchè parla delle divisioni della Chiesa nel giorno in cui consegna lo scettro e la tiara?
 Proprio nello stesso giorno si annunzia la fine della sedia vacante allo Ior, Pare che finalmente c'è un decreto per un nuovo presidente.
 La Chiesa è avvolta nel buio ed in preda a lotte intestine. Forse queste lotte intestine hanno avuto fine con le dimissioni.  Ricordo che rimasi colpito dalla rapidità della nomina di questa Papa. I cardinali entrarono in conclave con una scelta evidentemente già compiuta. Ricordo che la proposta di ratzinger fu accolta senza nessun indugio. Ci si aspettava qualcosa di più dopo l'ingombrante enorme figura del Papa polacco. Ci si aspettava una discussione, un approfondimento.
  Quelle stesse forze che con tanta apparente velocità lo fecero Papa oggi lo hanno costretto alle dimissioni. La filiera della stampa occidentale dal NYT al El Pais ignora quasi del tutto la denunzia pesante pesantissima fatta ieri dal Papa e ci immerge  nella melassa della umiltà nella sofferenza dell'uomo. Insomma ci raccontano cose di nessuna importanza per non affrontare la verità e dirci che il Papa è stato fatto fuori da un formidabile mobbing che non era più in grado di reggere. In quanto alle dimissioni vere e proprie la sorpresa che molti hanno mostrato è del tutto falsa perchè da molti mesi si sapeva che Ratzinger si doveva dimettere.
  La deduzione che io ne traggo di questa accelerazione e repentina stupefacente conclusione della crisi vaticana è che gli accordi sul nuovo Papa sono già stati fatti e si tratterà certamente di una figura corrispondente alla involuzione reazionaria che la Chiesa ha già avuto nel corso di questi anni postconciliari. Lo scopo dei Papi successori di Paolo VI a  cominciare dall'autoritario Woitila è quello di riportare indietro la lancetta dell'orologio. Avremo un Papa adeguato alla nuova realtà internazionale nella quale l'Occidente si muove solo ed esclusivamente verso la guerra. Un Papa di guerra.
  Non c'è una sola figura progressista tra i 117 cardinali. Sono stati tutti nominati da Woitila e da questo Papa. Il Cardinale Martini è morto e comunque era una mosca bianca,.


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La grande rotazione e le grandi correzioni. Sul mercato arrivano i piccoli risparmiatori!


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La grande rotazione e le grandi correzioni. Sul mercato arrivano i piccoli risparmiatori!

Si è parlato spesso di "Great Rotation", ovvero di spostamento copioso di capitali dall'area del mercato obbligazionario, ormai saturo e senza spazi di crescita, alle asset class più rischiose, equity in primis.
Ho già più volte espresso la mia perplessità su questo tipo di operazione, non tanto per la sua dinamica, ma per i fondamentali sui quali si fonda. La "Great Rotation" sarebbe logica e sensata se i fondamentali fornissero delle garanzie migliori. Invece non è proprio così. Mentre per i mercati, lo scenario è un po' differente. Grazie alla diffusa convinzione che le politiche ultra-accomodanti delle principali banche centrali potessero finalmente alimentare la ripresa dell'economia mondiale, nel primo mese del 2013 le asset class più rischiose hanno guadagnato terreno e nel frattempo i bond governativi hanno subito una brusca correzione, in particolar modo quelle obbligazioni che fino a qualche mese fa erano il "safe haven", il porto sicuro che tutti andavano cercando.
La politica monetaria accomodante ha poi provveduto ad alimentare non solo i mercati ma anche l'economia stessa. E questo dato è inconfutabile. I dati sull'occupazione negli USA, l'annuncio di misure di stimolo fiscale e monetario a sostegno dell'economia giapponese, sono alcuni esempi di come le banche centrali hanno influito sul macro trend della macroeconomia.


E le borse, in un clima di euforia che non faceva altro che alimentare performance ed aspettative, sono salite in modo deciso, grazie anche ai compromessi parziali sul "fiscal cliff", una vicenda che vivrà nelle prossime settimane di nuove controverse puntate. Però facciamo attenzione. E' meglio parlare di "grande rotazione"oppure di "festival della stampa di denaro"? Eccovi questo interessante grafico riferito al mercato USA. Innegabile il forte flusso di denaro sul mercato azionario. Ma il mercato obbligazionario NON è sceso in modo paritetico da giustificare la definizione di "great rotation". E' denaro NUOVO che entra. Ed è denaro che noi tutti sappiamo da DOVE arriva.




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Grecia e disperazione contro l'austerity: lettera all'opinione pubblica internazionale di Mikis Theodorakis


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Grecia e disperazione contro l'austerity: lettera all'opinione pubblica internazionale di Mikis Theodorakis



All'opinione pubblica internazionale: la verità sulla Grecia, una lettera dura e a tratti disperata che condanna l'austerity e annuncia un declino scontato, già unninciato un anno fa.

Ecco l'articolo tradotto e qui trovate la Fonte, da leggere con molta calma, riporta le rabbie di un popolo disperato e mette in luce complotti, corruzione e disperazione di un popolo con una grande storia e un futuro molto incerto.

 

Esiste un complotto internazionale che ha l'obiettivo di cancellare il mio paese.

E' iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.

Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della
sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni.

Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.

Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un dipartimento che si occupava della corruzione dei nostri politici, per poter piazzare meglio i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stato vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi, che si arricchivano sulle sue spalle.

È evidente che queste due ferite potevano essere evitate se i due partiti al potere (filo americani) non avessero raccolto tra le loro...


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Finmeccanica, gioiello che la magistratura bancaria vuole svendere


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Finmeccanica, gioiello che la magistratura bancaria vuole svendere

Fonte: Finmeccanica, il gioiello vicino alla svendita coordinata da una magistratura anti-italiana




di Riccardo Ghezzi © 2013 Qelsi - Con la collaborazione di: Rosengarten e Oreste Tarantino





finmeccanicaFinmeccanica è di nuovo nell'occhio del ciclone, in un'escalation che sta seguendo la media di uno scandalo all'anno: prima l'indagine sulle "zucchine" (le tangenti ai politici n.d.r.) avviata dalla Procura di Roma ad ottobre 2011, poi l'inchiesta della Procura di Napoli sulle forniture in Brasile – con il coinvolgimento dell'ex ministro Claudio Scajola, indagato, e le intercettazioni a Berlusconi e Lavitola- ad ottobre 2012, ora è la volta dell'arresto di Giuseppe Orsi, presidente di Finmeccanica dal dicembre 2011 dopo le dimissioni di Pierfrancesco Guarguaglini, travolto a sua volta dalle indagine sulle "zucchine" di cui sopra.

Il provvedimento di arresto nei confronti di Orsi è stato emesso dal gip del Tribunale di Busto Arsizio: l'accusa è di corruzione internazionale, peculato e concussione a causa di presunte tangenti che sarebbero state pagate per la vendita di dodici elicotteri all'India. Come se non bastasse, il governo indiano ha deciso di sospendere i pagamenti a Finmeccanica per la commessa, pari alla cifra di circa 750 milioni di dollari, e ha comunicato che non accetterà la consegna di alcun velivolo fino a quando non sarà stata completata un'inchiesta della polizia indiana sulle accuse per tangenti. Ci sarebbe persino il rischio che la commessa venga annullata. D'altra parte, dopo la debolezza palesata dal governo italiano sulla vicenda Marò, l'India ha capito di poter fare la voce grossa.

Appare in ogni caso scontato come l'ennesima indagine della magistratura su Finmeccanica provochi evidenti danni all'azienda, ma ciò che stupisce maggiormente è l'arresto stesso di Orsi. Un fatto assurdo, in quanto è noto che tutte le imprese che operano su contratti importanti all'estero debbano pagare tangenti per avere le commesse. Se è vero, com'è vero, che in ambiente internazionale le tangenti le versano tutti, la priorità diventa quella di difendere il lavoro e il know-how italiano.

Dove sta quindi l'illegalità o il reato nel difendere la propria impresa? Orsi non si è certo intascato alcunché.

L'ex premier Silvio Berlusconi ha tutte le ragioni nel dire che "l'indagine che coinvolge i vertici della più grande azienda pubblica italiana avrà conseguenze gravissime sulla nostra economia. Il risul...



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Dimissioni Ratzinger: il futuro Pietro II, e una grande Cassandra


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Dimissioni Ratzinger: il futuro Pietro II, e una grande Cassandra

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Non è la prima volta che qui su Crisis celebriamo il ricordo di una delle più grandi Cassandre che abbia vantato il nostro Paese. L'abbiamo fatto con la sua poesia La Recessione, che dal lontano 1974 ci raccontava gli anni che sembrano arrivarci incontro, a noi suoi posteri.

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