21/02/13

Il grande inganno delle Banche Europee

Il grande inganno delle Banche Europee: Basilea 3 e i conti truccati a favore degli istituti di credito

Alberto Bagnai: La prevalenza del declino

Alberto Bagnai: La prevalenza del declino:




La prevalenza del declino



di Alberto Bagnai


L’informazione nell’età dell’euro


Con l’avvicinarsi dell’inevitabile epilogo, quello che la Storia ci racconta, il dibattito sull’euro assume toni sempre più concitati.




Il crescente nervosismo è comprensibile.




Da circa un trentennio l’Italia è governata dal partito unico del vincolo esterno: prima sotto forma di Sme, oggi, sotto forma di PUDE (Partito Unico Dell’Euro). I personaggi sono sempre quelli, e da trent’anni sono dietro, sotto, sopra, o dentro al governo. L’informazione, che è un bene costoso, è stata comprata da chi aveva i soldi per farlo: gli azionisti di .............

Tre milioni e mezzo di trivelle

Tre milioni e mezzo di trivelle:


Nel mondo ce ne sono circa tre milioni e mezzo, eppure non bastano. 


Solo per pagare gli interessi annui del debito totale mondiale, serve aggiungerne almeno dieci nuove, ogni mese. E semmai bastassero, va pagata la "crescita" ed un giorno sarebbe comunque esaurito il petrolio estraibile. Ma se anche fosse infinito, finiremmo le materie prime da trasformare grazie a lui o comunque a termine finirebbe l'ossigeno per bruciarlo. 


Grandi o piccole, nel deserto o in mezzo al mare...c'è chi guardando le trivelle vede il Lavoro, altri ci vedono il Male, alcuni ammirano i suoi getti di fango, tramite i quali Dio stesso ci svelerebbe forse grandi segreti. Ogni giorno di più la verità viene a galla tra i fanghi oleosi: il grande segreto è che di misteri non ce ne sono, ma poche e semplici sono invece le leggi della condanna a vivere e morire sulla Terra. Siamo stupidi, siamo soli, sii conquistato o sii conquistatore, dalla Terra non si scappa.


A termine nessuno ci ricorderà e niente sarà servito a nulla.

A parte capire, contemplare e preservare quel che per caso o per volontà di pochi umani è, ora, bello e giusto, a cosa servirà mai esser stati vivi un giorno?



"Oil Rig" da Vimeo

______________

su facebook di oggi

su facebook di oggi: Non una sola ora di sciopero, mentre si lotta in tutta Europa!



La paralisi della CGIL che non ha mai mobilitato i lavoratori italiani mentre venivano saccheggiati dei loro diritti mentre si creavano nuove categorie di sofferenza sociale come gli esodati ha tirato la volata all'accredtamento nelle cancellerie occidentali del PD come forza di governo. Come si fa a dire al partito che controlla il più grande sindacato italiano di essere ancora poco "affidabile" per l'establishment mondiale dopo ch ha avuto l'abilità di tenere a guinzaglio attraverso la CGIL milioni e milioni di lavoratori italiani facendo loro trangugiare l'amaro calice della pensione a 67 anni e dell'art.l18? Non una sola ora di sciopero, una subdola danza della Camusso che a poco a poco ha portato l'Italia difronte al fatto compiuto. Si può dire che i diritti dei lavoratori italiani sono stati merce di scambio per l'ingresso di Bersani nella grande destra liberista di governo euroatlantica.

Ed ora il PD è impegnato a non cambiare di una virgola quanto fatto in tema di lavoro dai governi Berlusconi e Monti.



Turigliatto



Trovo spregevole mettere Turigliatto che ebbe il coraggio di denunziare la svolta a destra e la politica estera guerrafondaia del governo Prodi e di votare contro facendosi espellere da quella Rifondazione Comunista oggi diventata Sel che con Vendola tira la volata a Bersani ai tanti voltagabbana che hanno popolato il Parlamento. Un Parlamento fatto in gran parte di nominati e di famuli dei segretari dei partiti.

Avrei tanto voluto che....................

Italia commissariata tra Wall Street, la City e Berlino

Italia commissariata tra Wall Street, la City e Berlino: L’America e l’Europa dei tecnocrati, emanazioni dell’Alta Finanza, temono che i partiti espressione del cosiddetto “populismo “ italiano possano vincere le elezioni e che di conseguenza mettano in forse i risultati ottenuti dal governo di Mario Monti (ex consulente di Goldman Sachs) in termini di pensioni, di lavoro e più in generale di smantellamento dello Stato sociale. Il possibile successo di Grillo e del neo populista Berlusconi (che parla alla pancia e al portafogli dei cittadini) alle politiche di domenica e lunedì prossimi non fa dormire sonni tranquilli al di là della Manica e al di là dell’Atlantico. Un successo di Monti resta quindi il sogno proibito a Wall Street...

Filippo Ghira

Privatizzazioni. La troika architetta il saccheggio della Grecia

Privatizzazioni. La troika architetta il saccheggio della Grecia: Il saccheggio della Grecia si attuerà progressivamente da qui al 2020. Non è bastato lo sciopero generale di mercoledì indetto dalle due principali sigle sindacali del settore pubblico e privato, l’Adedy e la Gsee e, dal Pame, il sindacato comunista, a fermare il nuovo programma di privatizzazioni delle aziende elleniche a partecipazione statale architettato dalla “troika” (Fmi, Ue e Bce) con la complicità del primo ministro Antonis Samaras.
Il programma “ammazza-Grecia” – che secondo i poteri forti è la condizione indispensabile per continuare a fornire ad Atene aiuti finanziari per “rilanciare” l’economia e continuare a risanare il suo debito pubblico –...

Sebastiano Caputo

OKKIO alle Banche Olandesi...Ma non solo... perchè IO non faccio il Nazional-populista da quattro soldi...

OKKIO alle Banche Olandesi...Ma non solo... perchè IO non faccio il Nazional-populista da quattro soldi...:





Dicono che SNS, la 4° Banca Olandese nel CORE dell'Eurozona

sia saltata per aria principalmente a causa delle voragini immobiliati spagnole

e dunque sia stata nazionalizzata in fretta e furia,

azzerando azioni & Bond Subordinati

ed inkiappettando (giustamente?) chi ha investito su una banca marcia,

solleticato consapevolmente dai maggiori rendimenti (vedi per es. le diaboliche tentazioni sui bond Argentini poi andati in crack)

od ingannato incosapevolmente per dissimulazione del bancario sotto casa o del blogger-bancario-mascherato dei quali continuate a fidarvi per pigrizia, per sottomisssione psicologica o per genetica pirlaggine.



Dunque provate a fare 2+2

con questo dato che dimostra come la BOLLA IMMOBILIARE OLANDESE

stia seriamente rischiando di .............

Appello di Banca Etica ai candidati

OlYaRLKUFNAoMBe-556x313-noPadPubblichiamo di seguito l'appello di Banca Etica a partecipare alla petizione; chi volesse può collegarsi all'indirizzo http://www.change.org/it/petizioni/cambiamo-la-finanza-per-cambiare-l-italia e aderire all'iniziativa.
“L’Italia si avvia a nuove elezioni. Candidati, alleanze, volti nuovi e vecchi monopolizzano l'attenzione dei media. Il dibattito è – ancora una volta – focalizzato su chi prenderà il potere e su come intende suddividerlo. Crediamo, insieme alle migliaia di persone e organizzazioni che rendono Banca Etica un'esperienza unica di democrazia economica e finanza etica, che ci siano anche altre priorità.

E allora,fatevi del male!

E allora,fatevi del male!:

Meno d’una quarantina d’ore e finirà questa intensa campagna che ci stà sfinendo come non mai.E’ una battaglia strana nella quale i candidati si spiano come dei cuochi a Master Chef,s’accalorano puntando il dito li uno contro gli altri per poi proporre un piatto che per cottura e contenuti(Patrimoniali a parte) risulta essere piu’ o meno il medesimo per tutti.pier luigi bersani 146671 E allora,fatevi del male!

Grazie alla tecnica del giaguaro il PD(ascolta e replica)è riuscito a perdere parte di quel consistentissimo vantaggio che aveva nei confronti di Berlusconi,a dirlo può far ridere,una macchina bellica radicata nel Paese che si fa risucchiare voti dal vecchio Silvio,incredibile ma vero.pd giaguaro 2 E allora,fatevi del male!

Berlusconi ha parlato ed anche sparlato per raggiungere un obbiettivo:Convincere i milioni di ‘delusi’che l’alternativa a lui vuol dire Tasse.Obbiettivo raggiunto e certificato dalla mancanza di contenuti del programma di Bersani che non è riuscito che a propagandare altre sue presunte lenzuolate di ......

La vera ragione per cui il matrimonio infelice dell'eurozona non si è ancora rotto

Yves Smith di Naked Capitalism offre una ragione molto semplice per cui il matrimonio dell'euro non si è ancora rotto - da tenere presente domenica prossima.
Martin Wolf, normalmente astuto e schietto, o è colpito da un'insolita circospezione oppure veramente gli sfugge il motivo importante per cui l'eurozona persiste nell'infliggere la distruttiva austerità a gran parte della sua popolazione.
Come mostra il suo editoriale, (qui un estratto in italiano) Wolf non si fa nessuna illusione per quanto riguarda il successo dell'esperimento dell'euro e ricorda ai suoi lettori che la moneta unica potrebbe ancora fallire:..........Continua a leggere

Bce, sostegno più grande all'Italia

Bce, sostegno più grande all'Italia: Tra il 2011 e il 2012 acquistò bond per 103 miliardi, la fetta maggiore tra i Paesi beneficiari
dell'Omt

Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale

mqdefaultNel 2012 sono partiti 7 fondi "Traguardo". Perché ANIMA ha lanciato un altro fondo obbligazionario a scadenza? Quale è il valore aggiunto del fondo Anima Traguardo 2018 Italia Alto Potenziale?
Presenta le stesse peculiarità della famiglia "Traguardo"? C'è qualcosa in più?
Risponde Claudio Tosato (Direttore Prodotti di ANIMA Sgr). Guarda il video

Unicredit: Ghizzoni annuncia la chiusura di 350 filiali, perchè?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Unicredit: Ghizzoni annuncia la chiusura di 350 filiali, perchè?

Perchè Unicredit sta chiudendo le sue filiali





L'amministratore delegato Federico Ghizzoni ha annunciato la chiusura di 350 filiali da qui ai prossimi due anni, precisando come non ci saranno impatti negativi sui dipendenti.

Va in scena l'ennesima puntata di un copione purtroppo ben conosciuto: anche Unicredit conferma il difficile momento del settore bancario italiano e lo fa annunciando la chiusura di altre 350 filiali nel nostro paese entro i prossimi due anni. Inoltre, ben 110 di queste chiusure saranno perfezionate già entro il 2013...
La riunione del consiglio di amministrazione dell'istituto di Piazza Cordusio si è conclusa in maniera amara, con l'amministratore delegato Federico Ghizzoni ad annunciare questo piano.

In realtà, già nel 2011 la banca aveva parlato dei primi provvedimenti di questo tipo, con 150 filiali coinvolte tra lo scorso anno e il 2015, mentre ora il numero è lievitato. Come ha spiegato Ghizzoni, però, tutte queste chiusure non rappresenteranno un problema sui dipendenti, i quali non subiranno alcun impatto negativo. In pratica, gli esuberi vi saranno, ma solamente quelli già approvati, senza altri accanimenti. source
Ma cosa spera di ottenere in questo modo Unicredit?

Con 110 filiali in meno entro quest'anno si potrebbero risparmiare quindici milioni di euro soltanto in costi immobiliari: tutto questo denaro verrebbe poi utilizzato per un nuovo investimento utile per potenziare e migliorare gli altri canali. L'obiettivo è anche quello di trasformare le filiali in negozi finanziari con servizi di cassa e consulenza. Insomma, l'istituto di credito non è affatto preoccupato.

Secondo Morgan Stanley, Unicredit è una delle dieci migliori banche per efficienza e funzionamento, ma non ha tenuto conto di altri aspetti, come ad esempio la perdita del valore del titolo: quest'ultimo è calato di ben quarantotto punti percentuali. In più, l'inchiesta di Trani sui derivati riguarda anche Piazza Cordusio e si spera proprio non si scoprano le stesse malefatte di cui si è resa protagonista Monte dei Paschi



Inviato da iPhone

Il test di Gargamella


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il test di Gargamella

garga_bers.jpg

"Il gargamella, credendosi Napoleone, dice dal basso del suo inconsistente valore politico che ci farà i test. Ci farà i test??? Ehi, ciccio, guarda che noi siamo il MoVimento 5 Stelle, mica sorci come pdl e pdmenoelle!? Anzi, caro gargamella, sai che ti dico: siamo noi che veniamo appositamente in Parlamento per farvi i test. Li faremo sui vostri conti, su Penati, sulle fondazioni bancarie, sui vostri patrimoni personali e vi verremo a stracciare in faccia la riforma Fornero che avete votato insieme al nano. Martedì vi sveglierete in un incubo, che durerà molto di più di quello che avete inflitto a noi per vent'anni, in combutta con il mostriciattolo esoterico." Pietro da Roccasecca





Inviato da iPhone

Forex: maxi-rimbalzo dello yen dopo i verbali della Fed


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Forex: maxi-rimbalzo dello yen dopo i verbali della Fed

La giornata di oggi sta mostrando un profondo rosso delle borse europee, in particolare Piazza Affari che perde il 2,8%. In crescita anche gli spread sovrani, nonostante la buona asta dei Bonos spagnoli (tassi in calo). A deprimere gli indici azionari europei sono stati i deludenti dati macroeconomici di questa mattina, in particolare l'andamento inferiore alle attese del Pmi di servizi e del Pmi manifatturiero (stima flash) della Germania.

Sul forex l'euro è la valuta più venduta, mentre (...)


-
Analisi dei Mercati
/
,
,
,


Inviato da iPhone

Fed: improvviso dietrofront su QE. Quali i motivi?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Fed: improvviso dietrofront su QE. Quali i motivi?

Come si è visto, la Fed sta davvero iniziando a pensare di ritirare alcune delle sue misure di stimolo al più presto.

I minute della più recente riunione del FOMC hanno rivelato che alcuni membri del comitato di fissazione dei tassi di interesse non stanno esattamente vedendo faccia a faccia i benefici del quantitative easing. Ci sono quelli che hanno detto che la banca centrale dovrebbe essere pronta a variare il ritmo dei suoi 85 miliardi di dollari mensili di acquisti di obbligazioni se (...)


-
Economia internazionale
/
,
,
,
,


Inviato da iPhone

SP500, diamond top secolare in formazione?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SP500, diamond top secolare in formazione?

Probabile se la crisi attuale porterà a bancarotte a catena di paesi sovrani. Nel qual caso target 400-500 punti per lo SP500.


S&P 500 INDEX Mensile



Inviato da iPhone

Blitz Casapound contro Mps: “Banche da riformare, finanzino solo economia reale”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Blitz Casapound contro Mps: "Banche da riformare, finanzino solo economia reale"

Una decina di sacchi di juta decorati con il simbolo dell'Euro e uno striscione: "Rubate anche questi". L'invito lanciato dalla sezione parmense di Casapound Emilia Romagna, attraverso blitz notturno condotto a Parma da alcuni militanti del movimento di estrema destra, è rivolto al Monte dei Paschi di Siena. "Per sottolineare in maniera provocatoria – spiega Pier Paolo Mora, candidato alla Camera per Casapound Italia e responsabile  provinciale del movimento a Parma – la vergognosa gestione di Mps". Una gestione sulla quale ora indaga la procura senese, denunciata per la prima volta dal giornalista Marco Lillo del Fatto Quotidiano, che raccontò all'Italia dell'operazione Alexandria e di quel contratto, stipulato a luglio 2009, che sarebbe dovuto servire a far sparire dal bilancio della banca un buco di almeno 220 milioni di euro. Costato, agli italiani, già mezzo miliardo di aiuti statali. 

"Monte dei Paschi – spiega Mora – ha investito in maniera sciagurata, creando un buco da 14 miliardi di euro. Ma quel che è peggio è che non è una banca qualsiasi: è una banca che è stata di fatto governata indirettamente dal Pd, che l'ha usata come cassa continua per i propri affari, ottenendo finanziamenti e mutui agevolati per i suoi dirigenti. Ora – prosegue il dirigente di Cpi – questo stesso Pd, che una volta a settimana chiede la chiusura delle nostre sedi in giro per l'Italia, vorrebbe governare il paese dopo aver sostenuto, con Pdl e Udc, il governo del tecnico Monti, che a sua  volta ha salvato Mps erogando l'equivalente dell'incasso dell'Imu, 3,9 miliardi di euro di soldi pubblici, senza che nessuno muovesse un dito o protestasse".

Un'azione politica quindi, una rivendicazione per dimostrare la presenza, sul territorio, di un'alternativa, quando già nell'aria c'è il profumo delle elezioni. "Del resto – continua Mora – non c'è rimasta molta scelta, quando si tratta di votare: Pd, Pdl e Monti sono un unico soggetto, i democratici e i berlusconiani hanno votato le leggi del Professore e insieme hanno affossato il paese in questi 13 mesi". La Lega Nord, poi, "ha finto di contrastare il governo tecnico, ma non bisogna dimenticare che subito prima, quando c'era il Cavaliere al timone del paese, hanno appoggiato il salvataggio delle banche", un sistema che, secondo Casapound, andrebbe completamente ridimensionato. Il modello da seguire, o uno dei modelli a cui fare riferimento, è quello tedesco, "dove la terza banca del paese è dello Stato, che finanzia l'economia reale".

Anche i nuovi partiti, secondo il movimento di estrema destra, non sono una soluzione, un soggetto politico da prendere realmente in considerazione. Se Ri...



Inviato da iPhone

I bond ad alto rischio sono a rischio


Ti è stato inviato tramite Google Reader

I bond ad alto rischio sono a rischio

I bond ad alto rendimento (e alto rischio, cosiddetti "junk bond") hanno perso un -3.5% secco oggi in Europa, l'ETF Ishares Markit Iboxx Euro da circa 110 a 106!. Non capita spesso di vedere ...


Inviato da iPhone

Il docile cane da guardia americano


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il docile cane da guardia americano

allegra famigliola


"La strategia di contenimento della Cina non si può limitare all'Asia, poiché il suo raggio di azione è planetario, dall'Africa al Sud-America all'Europa. Per Washington è pertanto prioritario coinvolgere in questa strategia anticinese anche le potenze europee, soprattutto perché una solida alleanza con l'Europa rimane la conditio sine qua non del proprio predominio planetario. Le nazioni europee appartenenti alla NATO, se da un punto di vista politico-militare sono già inquadrate ed "ingabbiate" all'interno dell'alleanza, da un punto di vista economico hanno, almeno sulla carta, la libertà di approfondire il legame con Pechino e i BRICS. Ma i rapporti economici, quando superano un certo volume e toccano certi settori strategici, diventano il volano per più strette relazioni politiche con il costituirsi di gruppi d'affari e di potere fortemente interessati al mantenimento di buone relazioni con i paesi non allineati con cui fanno affari e pertanto certi paesi NATO possano alla lunga diventare meno sensibili alle necessità degli schemi strategici atlantici. Gli Stati Uniti cercano di ostacolare l'intensificarsi di queste relazioni economiche soprattutto quando coinvolgono settori ad alta tecnologia . Quest'azione che prende di mira i paesi "alleati" che dimostrano un eccesivo e pericoloso grado di libertà economica con le nazione di volta in volta non allineate al potere nord-atlantico non è affatto nuova ma è anzi una costante della politica statunitense – l'Italia l'ha sperimentata sulla propria pelle da decenni, da Enrico Mattei a Bettino Craxi fino all'ultimo Silvio Berlusconi – e si concretizza con le buone e le cattive maniere, provocando pesanti ricadute negative all'economia e al tessuto sociale dei paesi che cedono a queste pressioni.

(…)

Il TAFTA è uno strumento che i circoli politici atlantisti di entrambe le sponde dell'oceano hanno elaborato per tenere le nazioni europee ancorate a Washington e rappresenta un ulteriore "ingabbiamento" di questi paesi dentro i già stretti perimetri politico-militari dell'alleanza; le relazioni economiche verranno riorientare e incanalate verso l'indebitato e piccolo mercato americano mentre l'espansione verso il grande e dinamico mercato eurasiatico, nostro vicino di casa, imperniato sulla Russia e la Cina, dovrà essere contenuta.

"Rinserrare i ranghi" della NATO attraverso il TAFTA sarebbe un progetto inconcepibile se l'Unione Europea si sgretolasse sotto la crisi dell'euro. Gli Stati Uniti, fin dall'inizio della crisi della moneta unica – frutto delle decennali contraddizioni del processo di unificazione europea e della crisi dei mutui subprime – sono stati fo...



Inviato da iPhone

USA Detroit: è bancarotta. La città-incubo sotto il controllo statale?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

USA Detroit: è bancarotta. La città-incubo sotto il controllo statale?

detroit13.jpg

C'è chi si ispira a Chicago, e c'è chi segue Detroit (che probabilmente ne è la conseguenza). Come questo blog, che si occupa della disgraziata città del Michigan ormai da anni, considerandola un po' la metropoli simbolo della crisi mondiale. Il primo video che abbiamo pubblicato risale al 2008.

Continua a leggere USA Detroit: è bancarotta. La città-incubo sotto il controllo statale?...

Commenta »





Inviato da iPhone

Crisi Eurozona: perchè l'infelice matrimonio dell'euro non si è ancora rotto? Ecco la vera ragione


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Crisi Eurozona: perchè l'infelice matrimonio dell'euro non si è ancora rotto? Ecco la vera ragione

Il solitamente astuto e schietto Martin Wolf (giornalista britannico e una delle voci più influenti in materia economica, n.d.r.) o sta subendo un inaspettato colpo di circospezione o forse gli sta sfuggendo un importante e determinanate motivo sul perchè l'eurozona stia continuando ad infliggere una distruttiva austerità su gran parte della sua popolazione.

Come si evince dal suo articolo sulla fine della crisi europea, Wolf non si fa alcuna illusione sul successo dell'esperimento (...)


-
Economia internazionale
/
,
,
,
,


Inviato da iPhone

Torno a votare e voto il Movimento Cinque Stelle



Torno a votare e voto il Movimento Cinque Stelle
APPELLO AL POPOLO | 20 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/iK3Nq


Stefano D'Andrea   Non voto alle elezioni politiche ed europee dal 2001. Tornerò a votare e voterò il ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Beppe Grillo: “Faremo tornare di moda l’onestà”



Beppe Grillo: "Faremo tornare di moda l'onestà"
L'INDIPENDENZA | 21 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/iKwG3


di REDAZIONE "Ed ecco Roma. L'ultima tappa, l'ultimo comizio, con la mia ultima voce. Ed ecco la nuova Italia ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

TIRO A SEGNO CON GRILLO



TIRO A SEGNO CON GRILLO
VOCI DALLA STRADA | 21 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/iKQn2


Di Marco Cedolin Personalmente domenica non andrò a votare, a prescindere dal fatto che nevichi o ci sia il solleone, non ci ... Read more

--
Sent via Pulse/


Inviato da iPhone

Francia/Germania: la spaccatura nel CORE dell'Eurozona si approfondisce


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Francia/Germania: la spaccatura nel CORE dell'Eurozona si approfondisce

Era bello "quacquerare" di politica italiana e di elezioni, anche se 9 su 10 non servirà a nulla...

ma adesso torniamo ad occuparci di pallosissima economia...



In questo momento il rischio più hot per la tenuta dell'Euro

è rappresentato dalla profonda divergenza 

tra Francia che va sempre più a zoccole

e Germania che continua a marciare (ormai è rimasta l'unica in Eurozona che riesca ancora a farlo decentemente)

vedi Tranquilli: ormai tutti i problemi dell'Euro si sono magicamente...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


Inviato da iPhone

Merkel corregge Monti


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Merkel corregge Monti

Tutti i media hanno riportato oggi con grande spazio – alcuni riportandole in realtà in modi differenti ed errati – queste parole di Mario Monti dette in un'intervista a Sky e in una all'AdnKronos:


«Non ne abbiamo mai parlato, ma dubito molto che la signora Merkel auspichi un partito di sinistra al governo in un grande paese europeo in un anno di elezioni per la Germania»


«La Merkel teme l'affermarsi di partiti di sinistra soprattutto in un anno elettorale per lei, credo che non abbia nessuna voglia di vedere arrivare il Pd al governo»


La tesi che un interlocutore importantissimo per l'Italia come il governo tedesco possa avere delle diffidenze per la vittoria alle elezioni italiane del partito favorito ha comprensibilmente ottenuto un grande risalto, e ancora di più perché l'attuale presidente del consiglio ne era il latore, considerati anche i suoi buoni rapporti con Merkel stessa. Ma in serata la tesi di Monti è stata negata prima dal portavoce di Angela Merkel interpellato su Twitter dal giornalista di Europa Filippo Sensi, e poi da Merkel stessa in un'intervista in cui sottolinea la sua neutralità e nega "raccomandazioni o congetture".


Che cosa cambierebbe se Silvio Berlusconi assumesse di nuovo la guida del governo in Italia?

Spetta agli italiani scegliere il proprio governo, e non mi intrometto con raccomandazioni o congetture. Germania e Italia sono amici e partner, abbiamo lavorato bene con qualsiasi governo italiano.





Inviato da iPhone

La Grecia è la cavia della Troika


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La Grecia è la cavia della Troika


Die Zeit intervista Jannis Panagopoulos, leader del sindacato greco: la Grecia per la Troika è solo una cavia su cui testare le politiche economiche di schock. 
Le riforme della Troika si sono spinte troppo avanti, secondo il leader del sindacato greco Jannis Panagopoulos. In un'intervista chiede nuovi miliardi per la ricostruzione del suo paese.

ZEIT: Herr Panagopoulos, il suo sindacato ha proclamato un nuovo sciopero generale per mercoledi - sebbene la Grecia negli ultimi tempi abbia fatto alcuni progressi. Come puo' giustificare questa decisione?

Panagoupolos: Protestiamo contro il mancato rinnovo di 42 contratti di categoria che coinvolgono 400.000 lavoratori nell'economia privata. I contratti semplicemente non vengono piu' rinnovati. Vogliamo protestare anche contro l'abolizione dei contratti collettivi nazionali e la riduzione del 22 % del salario minimo, che nel frattempo è sceso a 586 € lordi al mese. In Grecia non c'è piu' un diritto del lavoro, come lo conosciamo dagli altri paesi europei.

ZEIT: Che cosa significa per i lavoratori?

Panagopoulos: La disoccupazione ufficialmente ha rag...


Inviato da iPhone

Azione Nemica


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Azione Nemica

azione nemicaVediamo quali ragioni potrebbero esserci dietro la pesante caduta dei metalli, di questi tempi già alquanto anomala per due ragioni principali...



Inviato da iPhone

ARIA DI RIALZO DEI TASSI IN AMERICA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

ARIA DI RIALZO DEI TASSI IN AMERICA

grandi problemi per le banche europee al momento sono costrette a vedere UNA PERDITA sulle ultime operazioni in cui si sono rifinanziate indebitandosi in dollari...
Infatti in usa c'è un aria di rialzo dei tassi che inizia sentirsi...senza contare che il voto di domenica in italia sarà decisivo per la fine dell'europa...
E'SEMPLICEMENTE SCONCERTANTE VEDERE COME MOLTE PERSONE ANCORA HANNO I SOLDI NELLE BANCHE ITALIANE..
NEL FRATTEMPO ALCUNI DI NOI HANNO INOLTRATO DOCUMENTI PER L'APERTURA DI CONTI CORRENTI UFFICIALI A PANAMA.
IL CONTO VINCOLATO A DUE  ANNI IN DOLLARI RENDE IL 4,25%. ABBIAMO VALUTATO LA SEGUENTE OPERAZIONE:
1.000.000 EURO DEPOSITATI PRESSO LA BANCA SVIZZERA IN OBBLIGAZIONI VARIE.
INDEBITAMENTO PRESSO L'ISTITUTO SVIZZERO PER 1.000.000 DI DOLLARI AL COSTO DELL'1%.
SPOSTAMENTO DEI SOLDI DAL PROPRIO CONTO IN SVIZZERA AL PROPRIO CONTO A PANAMA. INVESTIRLI AL 4% E LUCRARE SENZA NESSUN RISCHIO CAMBIO IL 3% ALL'ANNO.
senza contare il rendimento delle cedole .
SI PARLA DI PRIMARIE BANCHE INTERNAZIONALI SU PANAMA ...A PARTIRE DALLA HSBC.
abbiamo avuto un incontro con una banca che ci ha confermato tutto!

Presto potremo aprire circa 500 conti correnti a panama a nome di italiani.
operazione minima 400.000 dollari.(circa 300.000 euro)





Inviato da iPhone

LISTA MONTI/ In Sicilia spunta il rettore-tiranno amico di Caltagirone. E in Campania l’indagato…


Ti è stato inviato tramite Google Reader

LISTA MONTI/ In Sicilia spunta il rettore-tiranno amico di Caltagirone. E in Campania l'indagato…

I candidati di Lista Civica non sono "né condannati, né soggetti a processi penali". Questo uno dei cardini nella selezione della squadra montiana. Peccato, però, che un indagato sia sfuggito al duo Monti-Bondi. Si tratta dell'imprenditore avellinese Angelo Antonio D'Agostino, candidato in ottima posizione in Campania. In Sicilia, invece, spunta Antonino Recca, rettore antistudentesco di Catania, "balzato al disonore delle cronache per la pessima gestione dell'Ateneo, per il buco di bilancio, per il suo disprezzo della democrazia, per la laurea honoris causa al plurindagato Francesco Bellavista Caltagirone, per i suoi comportamenti antisindacali oltre che per aver trasformato il

Leggi tutto...



Inviato da iPhone

Monti: la Padania non esiste. Ma è l’unica cosa di cui hanno paura


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Monti: la Padania non esiste. Ma è l'unica cosa di cui hanno paura

di GILBERTO ONETO


Fra i frequentatori di questo giornale ce ne sono alcuni che mostrano una particolare idiosincrasia per il termine Padania e per quel che significa. Spesso si tratta di un'avversione che non trova altra giustificazione se non nel cattivo uso che certa dirigenza leghista ne ha fatto. È il frutto di una sorta di transfer  di inimicizie: chi mi ha fregato è milanista e perciò odio il Milan. Bossi e i suoi ci hanno illusi tutti con la promessa della Padania, l'hanno poi trasformata in un concorso di bellezza e in un giro ciclistico, l'hanno caricaturizzata  con il ridicolo saluto di "Buona Padania" (roba da teatro del non senso), ne hanno fatto una pancera elastica da estendere a piacimento sulla carta geografica: l'hanno insomma sputtanata. E in tanti trasferiscono il loro rancore dal soggetto al prodotto dell'inganno. É una repulsione psicanalitica più che culturale o politica. Lo dimostra il fatto che sono in buona compagnia. I peggiori figuri dell'italianità attaccano, denigrano, sviliscono l'idea di Padania non per delusione ma per paura, ma il risultato non cambia.


Fini non perde occasione per ripetere con fare saputello che la Padania non esiste e l'altro giorno ci si è messo anche Mario Monti, che – con l'abituale  energia da pesce lesso – è andato a Palermo a dire due cose: di sentirsi siciliano e che la Padania non esiste. Ovazioni dal pubblico. Ha detto più o meno: «La Padania non ha confini naturali, etnici, linguistici e geografici (forse prendendo a riferimento la Svizzera), non credo proprio che esista. So invece cosa è la Sicilia, e quando vengo qui sono colpito dalla bellezza e dalla potenziale ricchezza». Una osservazione che dovrebbe mettere molto in allarme i siciliani.


Perché questi signori dedicano tanta dotta attenzione a un'idea che la stessa Lega ha derubricato, preferendo un asettico e ambiguo Nord? Non c'è nessuno che in questa campagna elettorale sventoli bandiere padane: perché allora perdere tanto tempo prezioso a occuparsene?


Perché la Padania è la cosa più pericolosa per lo Stato italiano ladro e maneggione, perché in tutta la sua storia non c'è mai stato nessun altro progetto con la stessa potenzialità devastante e che sia andato più vicino a liberare il mondo da un gigantesco foruncolo vecchio di 150 anni.


Il sistema non ha mai vacillato neppure davanti alle più devastanti e sanguinarie ideologie, si è fatto un baffo di rivoluzioni rosse o nere, di brigatisti, di "uomini qualunque" e oggi di grillini: nessuno di loro ha mai neppure lont...



Inviato da iPhone

Le ricadute dell’austerità sulla Germania


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Le ricadute dell'austerità sulla Germania

di Francesco Saraceno (*)


Sono usciti i dati Eurostat [link]. La zona euro è in recessione, ed è peggiore del previsto (-0,6% nel 2012). L'austerità non funziona, ed è recessiva. Accidenti, chi l'avrebbe mai detto!


Scherzi a parte, lasciamo stare il diffuso ottimismo di poche settimane faLa crisi non è finita, in realtà ci siamo in mezzo. A mio parere, le cose andranno peggio prima di migliorare (se andranno meglio).

E' inoltre interessante che la strategia tedesca della crescita basata sulle esportazioni stia perdendo colpi. Il quarto trimestre del 2012 è andato piuttosto male (peggio che in Francia, ad esempio), e questo è dovuto ai minori investimenti da un lato e ad una più debole dinamica del commercio dall'altro (le esportazioni sono diminuite più delle importazioni). Ecco un estratto del comunicato stampa di oggi dell'ufficio statistico tedesco, Destatis:


"Nel confronto dei dati trimestre su trimestre (corretti per i prezzi, le variazioni stagionali e di calendario), i segnali relativi al territorio nazionale sono risultati piuttosto contrastanti stando a calcoli provvisori: la spesa per i consumi finali delle famiglie e delle amministrazioni pubbliche è cresciuta leggermente. Al contrario, gli investimenti fissi lordi nel settore delle costruzioni sono diminuiti leggermente e la formazione del capitale fisso lordo in macchinari e attrezzature è scesa notevolmente rispetto al terzo trimestre del 2012. Il calo del prodotto interno lordo alla fine del 2012 è principalmente dovuto alla relativa debolezza del commercio estero tedesco: nell'ultimo trimestre del 2012, le esportazioni di beni sono scese molto più delle importazioni di merci."


La Germania si rifiuta ostinatamente di compensare l'austerità nella periferia europea attraverso stimoli interniQuesto rende l'aggiustamento per tali paesi più doloroso, e ha un impatto sulle aspettative a livello nazionale. È per questo che gli investimenti sono diminuiti in modo sig...



Inviato da iPhone

Ryanair invita a votare Beppe Grillo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Ryanair invita a votare Beppe Grillo

Succede a Milano


Inviato da iPhone

In India lo sciopero è di sangue


Ti è stato inviato tramite Google Reader

In India lo sciopero è di sangue

Scoppia la violenza nella prima giornata: ucciso un sindacalista, 50 arresti dopo disordini di piazza


Inviato da iPhone

Cina, Capodanno finito ma i lavoratori non tornano


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Cina, Capodanno finito ma i lavoratori non tornano

Difficoltà per le compagnie straniere che producono giocattoli ed abbigliamento nelle fabbriche cinesi per lo stop al lavoro nel periodo delle feste del Capodanno. Ma forse sta finendo il bengodi...


Inviato da iPhone

Amoroso: l’euro ci porta in guerra, è da malati di mente


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Amoroso: l'euro ci porta in guerra, è da malati di mente

Gli economisti in genere, anche di altri paesi, criticano l'euro perché dicono che non ha consistenza economica. Cioè, le teorie economiche dimostrano quali sono le condizioni perché si possa fare un'unità monetaria. L'euro è stato fatto non tenendo conto di tutti quei criteri-base per cui si possa creare un'area monetaria omogenea che funzioni. Per questo Paul Krugman e molti altri hanno criticato l'euro. La moneta è uno strumento dell'economia, non è l'economia; quindi intestardirsi, insistere su un meccanismo che chiaramente non sta funzionando, rischia – e questo è l'aspetto doloroso – di minacciare e distruggere lo stesso progetto europeo. Dal momento dell'introduzione dell'euro fatta in modo così forzato, che è successo? Già l'introduzione dell'euro ha diviso l'Europa – volevamo un'Europa più larga, ma che crescesse insieme. (continua…)




Inviato da iPhone

LA CINA AMA DI NUOVO IL DOLLARO, DOPO IL RUGGITO DELL'AMERICA


Ti è stato inviato tramite Google Reader

LA CINA AMA DI NUOVO IL DOLLARO, DOPO IL RUGGITO DELL'AMERICA

 "Free Image Hosting at www.ImageShack.us


DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD
telegraph.co.uk


La Banca Centrale cinese ha radicalmente rivisto la sua impostazione sul potere economico e strategico degli Stati Uniti, preannunciando che il dollaro resterà la riserva valutaria fondamentale ancora per  decenni.

Il Dr. Jin Zhongxia, Capo dell'Istituto di Ricerca della Banca Centrale, ha detto che la rivoluzione energetica degli Stati Uniti e il rilancio delle esportazioni hanno dato uno scossone al panorama globale e potrebbero spingere verso un dollaro forte per un lungo periodo.'Il dominio globale del dollaro continuerà', ha dichiarato.


Leggi tutto



Inviato da iPhone

Gli USA ed il baratro fiscale


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Gli USA ed il baratro fiscale

"



Mentre in Italia ci si concentra sui ravioli che nitriscono ed in Europa sugli esiti elettorali italiani, negli Stati Uniti ci pensano Alan Simpson (repubblicano) ed Erskine Bowles (democratico) a rimettere sul tavolo una questione rimandata, parzialmente diluita, ma non risolta: la riduzione del deficit USA.


Leggi tutto



Inviato da iPhone

Contenimento dell’incendio sociale europeo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Contenimento dell'incendio sociale europeo

"


Spegnere lincendio

I mercati anticipano. E' uno dei dogmi più ricorrenti che i sentono ripetere. Viene assegnata ai mercati la capacità di prevedere gli eventi, in realtà i mercati anticipano solo ciò che si sa, o quantomeno si percepisce. Facciamo qualche esempio: se una azienda dichiarassela cessazione delle attività a partire dal mese successivo perché i debiti superano i mezzi e le capacità dell'azienda stessa, gli azionisti -sapendolo- inizieranno a vendere i loro titoli a prezzi decrescenti fino allo zero, 'anticipando' l'azzeramento di valore della società per cessazione delle attività. Ugualmente quando una casa farmaceutica ottiene il via libera per un farmaco innovativo ecco che le azioni di quella società iniziano a rivalutarsi verticalmente 'anticipando' i futuri proventi derivanti dalle vendite del nuovo prodotto. I mercati non possono anticipare l'invenzione del farmaco, ma -una volta acquisita l'informazione che un nuovo farmaco è in vendita- anticipano i proventi che ne verranno.


Leggi tutto



Inviato da iPhone

Mettiamoli in minoranza


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Mettiamoli in minoranza

"


we-are-the-99di Giorgio Cremaschi - MicroMega.


Si apprende che i fondi e le agenzie della speculazione finanziaria internazionale stanno sondando l'Italia per sapere che fare dopo il voto, se far salire lo spread, o lucrare sulla fuga di capitali, o altro ancora.  Questo perché, anche se la campagna elettorale ha fatto finta di dimenticarsene, il nostro paese fa sempre parte della schiera dei paesi debitori del sud Europa, precipitati in una depressione senza fine per colpa delle politiche di austerità e rigore.  Paesi tra i quali spicca ancora la Grecia, nella quale nulla è migliorato e che si prepara ad un nuovo sciopero generale contro il massacro sociale in corso senza interruzione da tre anni. Massacro che è stato voluto e amministrato da governi che hanno deciso di obbedire ai diktat di quegli stessi signori che ora stanno testando il nostro voto.  


Leggi tutto



Inviato da iPhone

Cosa c'è dietro lo scandalo Monte dei Paschi


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Cosa c'è dietro lo scandalo Monte dei Paschi

"


euro-sinking-draghiLa mafia finanziaria, il ruolo delle banche e quello di Mario Draghi.


Perugia, 13.02.2013, incontro in tema di MPS e dintorni presso la Libreria Feltrinelli. Di seguito potete leggere la trascrizione dell'intervento di uno degli economisti critici che meglio hanno identificato - da anni e in tempi non sospetti - le cause della crisi. All'incontro ha partecipato anche Raffaele Ascheri, autore del libro Giuseppe Mussari una biografia (non autorizzata).


di Bruno Amoroso - Sollevazione.


«Dobbiamo dire un grazie a studi come quelli di Ascheri, perché ci aiutano a capire cosa è successo e cosa succede, sia nell'economia che nella politica. Questo è necessario perché politica ed economia sono come due iceberg
Degli iceberg noi vediamo, si e no, un decimo. I nove decimi sono sott'acqua. Non andate mai a sbattere contro un iceberg, anche se vi sembra piccolo, perché quello che c'è sotto è un continente, che si trascina. 


Leggi tutto



Inviato da iPhone

Francia: ancora forte contrazione dell'Indice PMI Manifatturiero (Markit)


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Francia: ancora forte contrazione dell'Indice PMI Manifatturiero (Markit)

In Francia, Markit Economics ha reso noto che il dato preliminare dell'Indice PMI Manifatturiero, nel mese di febbraio, si e' attestato a 43,6 punti, inferiore alle attese degli addetti ai lavori che avevano stimato un indice pari a 43,8 punti, anche se in crescita rispetto alla rilevazione precedente (pari a 42,9 punti).


Inviato da iPhone

GRILLO A MILANO: E' FINITA UN'EPOCA! [integrale]


Ti è stato inviato tramite Google Reader

GRILLO A MILANO: E' FINITA UN'EPOCA! [integrale]



Inviato da iPhone

Elezioni, enigma Senato: ora al Pd Mario Monti potrebbe non bastare


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Elezioni, enigma Senato: ora al Pd Mario Monti potrebbe non bastare

C'è un fantasma che si aggira nelle stanze della segreteria del Pd sotto forma di report riservato solo ai più alti gradi del Nazareno. Lo ha stilato il segretario organizzativo, Nico Stumpo, un mago dei numeri, che da giorni sta raccogliendo, provincia per provincia e regione per regione, i dati dei sondaggi. Il risultato finale del Pd, anche secondo le ultime, riservate rilevazioni, non sembra aver subito evidenti flessioni. Ma sono i numeri di altri partiti a preoccupare il Nazareno. Di mezzo c'è il cosiddetto principio dei 'vasi comunicanti' (cala uno e cresce un altro fino all'equilibrio del sistema) che stavolta, però, non basterebbe a rendere in alcun modo stabile il Parlamento che verrà. Pare che Monti non solo non stia sfondando – e questo già circola da giorni – ma addirittura avrebbe un effetto negativo sugli esiti della futura alleanza con Pd a Palazzo Madama, visto che proprio nelle regioni in cui il centrosinistra vince la battaglia per il Senato, la Lista Monti va male, rischiando di non andare neppure a segno. E sempre per quel principio fisico è vero anche il contrario: laddove Monti è forte, il Pd non riuscirebbe a sfondare. Così anziché coagulare le forze, le due coalizioni che probabilmente dovranno sommare i propri seggi al Senato, si indeboliscono a vicenda avvantaggiando, per motivi e dinamiche differenti, Grillo e Berlusconi.

Alchimie di numeri elettorali e di sondaggi, senz'altro. Che, tuttavia, inquietano non poco il Pd. Dati alla mano, gli analisti delle due coalizioni stanno interpretando, a livello locale e con proiezioni sul nazionale, il possibile peso elettorale post-voto: la preoccupazione di Bersani è che Monti potrebbe non bastare a creare una maggioranza che garantisca un margine adeguato di stabilità politica all'Esecutivo che si formerà dopo il 25 febbraio. O, almeno, a crearne una davvero pesante e dunque capace di affrontare serenamente non solo l'elezione del prossimo capo dello Stato, ma la possibile manovra economica di correzione che ormai viene data per scontata dagli osservatori più attenti del ciclo economico del Paese.

Il quadro, in sostanza, potrebbe prevedere, nel caso in cui Monti non raggiungesse un riscontro congruo soprattutto al Senato, che Bersani verrebbe costretto a fare davvero scouting tra i grillini come ha "minacciato" qualche giorno fa con una battuta. Oppure si dovrebbe attendere 'l'inevitabile' (secondo alcuni) implosione del Pdl. Se Berlusconi dovesse perdere le elezioni, si dice in ambienti parlamentari, dentro il partito ci sarà una nuova diaspora di persone 'schifate' dalla campagna elettorale 'pro evasione fiscale' e truffaldina sull'Imu fatta da Berlusconi negli ultimi giorni. E' solo che non si può pensare di reggere un governo di c...



Inviato da iPhone

Ecco il nuovo partito dei pensionati italiani


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Ecco il nuovo partito dei pensionati italiani

da FACEBOOK




Inviato da iPhone

Il crollo di Monti, primo ad arrendersi a Grillo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Il crollo di Monti, primo ad arrendersi a Grillo

E' la giornata delle dimissioni di Giannino dalla guida di Fare per Fermare il Declino (ora basta accanimento, dietro...


Inviato da iPhone

Vendola nel mirino: “A pranzo con il giudice che l’ha assolto”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Vendola nel mirino: "A pranzo con il giudice che l'ha assolto"

Di C.F.

Nichi Vendola, prima di essere assolto lo scorso ottobre dall'accusa di abuso d'ufficio, aveva dichiarato che in caso di condanna avrebbe lasciato la politica. Parole che raccolsero condivisioni e applausi in un Paese dove neanche i pregiudicati si fanno da parte.

Ma ecco che il settimanale Panorama, in edicola domani 21 febbraio, getta un'ombra sulla sentenza del Gup. "Esiste la foto di Nichi Vendola seduto allo stesso tavolo del giudice barese che l'ha assolto (Susanna De Felice, ndr) – scrive il settimanale di proprietà della Mondadori di Silvio Berlusconi – A mostrare la foto a Panorama è stata una degli invitati al party". Lo scatto risalirebbe all'aprile del 2006. Allo stesso tavolo con il governatore della Puglia ci sarebbero la De Felice e altri magistrati: i pm di Bari Francesca Pirrelli e Teresa Iodice e il giudice del Tribunale civile di Trani Emma Manzionna.

Ma il settimanale domani non pubblicherà la foto incriminata perchè, spiegano, la testimone non avrebbe voluto cedere lo scatto in quanto "pubblicarlo ora sarebbe dirompente". Una mossa per screditare Vendola alla vigilia delle elezioni? Vale la pena ricordare che l'accusa di eccessiva vicinanza tra il leader di Sel e la magistratura pugliese non è nuova. Subito dopo la sentenza di assoluzione era spuntata fuori l'amicizia tra la sorella del governatore e lo stesso Gup De Felice.

I due pubblici ministeri Desirèe Digeronimo e Francesco Bretone che avevano chiesto la condanna di Vendola, a novembre inviarono una lettera riservata al procuratore generale di Bari, Antonio Pizzi, e al procuratore della Repubblica, Antonio Laudati, sollevando 'dubbi' sull'imparzialità della De Felice. La Procura di Lecce, che ha competenza a indagare sui colleghi baresi, ha aperto un fascicolo sul caso.

Proprio la Digeronimo fu attaccata da Nichi Vendola in una celebre lettera sul Corriere della Sera, pubblicata dal quotidiano di via Solferino nell'agosto 2009: "La sua indagine, dottoressa Digeronimo, sta diventando, suo malgrado, lo strumento di una campagna politica e mediatica che mira a colpire la mia persona pur non essendo io accusato di nulla – scrisse Vendola – Per antico rispetto verso la magistratura e verso di lei ho evitato, in queste settimane di reagire alla girandola di anomalie con le quali si coltiva un'inchiesta la cui efficacia si può misurare esclusivamente sui Tg".

Fonte:


Inviato da iPhone

Preoccupante calo ieri per il Nasdaq, c'e' il rischio di bull trap


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Preoccupante calo ieri per il Nasdaq, c'e' il rischio di bull trap

Preoccupante calo ieri per il Nasdaq Composite che arretra dell'1,53%, peggiore risultato dal 7 novembre scorso.


Inviato da iPhone

BORSA/ Piazza Affari al -2,2%. Mercati in rosso per colpa della Fed


Ti è stato inviato tramite Google Reader

BORSA/ Piazza Affari al -2,2%. Mercati in rosso per colpa della Fed

Piazza Affari parte in profondo rosso e dopo circa mezzora di contrattazioni il calo è del 2,2%. Più contenute le perdite delle altre piazze europee. La causa va ricercata negli Usa

(Pubblicato il Thu, 21 Feb 2013 09:57:00 GMT)


Inviato da iPhone

Grecia: palazzi in fiamme, 54 feriti


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Grecia: palazzi in fiamme, 54 feriti


Grecia, 100mila in piazza ad Atene tra molotov e palazzi in fiamme. 54 feriti, oltre 20 arresti

La Grecia al collasso è tutta nelle immagini che arrivano da piazza Syntagma e dintorni. Scontri di piazza durante le manifestazione indetta dai sindacati a cui partecipano oltre 100 mila persone (tra Atene e Salonicco), tra cui anche il compositore Mikis Theodorakis, proprio nelle ore precedenti il voto del Governo al durissimo piano d'austerity da 3,3 miliardi di euro, per ottenerne 130 per evitare il fallimento; tra i provvedimenti che dovranno essere votati: Deregulation, diminuzione del 20% del salario minimo e taglio delle pensioni, tagli a difesa, ospedali e autonomie locali.
Lanci di molotov e bombe carta contro gli agenti in assetto antisommossa che caricano e usano lacrimogeni. Sarebbero 54 i feriti recoverati per gli scontri, secondo il Ministero della Salute greco.
 


Inviato da iPhone

FED: QE sempre più vicino al termine? FOMC: il responso dalle minute


Ti è stato inviato tramite Google Reader

FED: QE sempre più vicino al termine? FOMC: il responso dalle minute

Le Minute rilasciate dalla Federal Reserve e relative al meeting di gennaio suggeriscono la possibilità che la commissione per il mercato libero (FOMC) possa essere sul punto di diminuire la quantità di acquisto asset. FED: il responso dalle minute

La maggior parte dei membri della commissione sembra soddisfatto del quantitative easing che ha contribuito a mantenere l'inflazione vicina al target del 2%. Tuttavia, ci sono voci dissidenti:

Molti partecipanti hanno inoltre espresso (...)


-
News
/
,
,
,


Inviato da iPhone

Elezioni italiane: non importa chi vincerà. La ripresa è ancora lontana


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Elezioni italiane: non importa chi vincerà. La ripresa è ancora lontana

Indipendentemente da chi vincerà le elezioni parlamentari del prossimo weekend, il lungo declino economico in Italia è destinato a proseguire, perché il prossimo governo non sarà abbastanza forte per portare avanti le difficili riforme necessarie per rendere l'economia competitiva.

I banchieri, i diplomatici e gli industriali a Roma e Milano, si disperano per come gli italiani stanno spostando alleanze prima del voto del 24-25 Febbraio e ciò rende ancora più probabile il fatto che nessun blocco (...)


-
Economia internazionale
/
,
,
,


Inviato da iPhone

Cambi: euro in netto calo sul dollaro


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Cambi: euro in netto calo sul dollaro

Minimi dal 10 gennaio dopo dati economici Eurozona


Inviato da iPhone

Gli USA non garantiscono più i depositi bancari



Inviato da iPhone

BORSA/ Dalla Fed un “allarme” che fa crollare i mercati


Ti è stato inviato tramite Google Reader

BORSA/ Dalla Fed un "allarme" che fa crollare i mercati

L'avvio delle Borse stamattina è stato particolarmente negativo, soprattutto a Piazza Affari. PAOLO ANNONI ci spiega a cos'è dovuta questa situazione

(Pubblicato il Thu, 21 Feb 2013 10:39:00 GMT)

BORSA/ Cosa comprare in vista delle elezioni?, di P. Annoni
IL CASO/ Se una "rana" mette a rischio le imprese, int. a M. Seminerio


Inviato da iPhone

La Regola da Tenere a Mente negli Investimenti


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La Regola da Tenere a Mente negli Investimenti

Non vi ricordano molto le scuse degli alcolisti tutte queste negazioni riguardo la guerra valutaria in atto? Una delle tante fasi verso il delirium tremens, o uno tsunami di carta straccia pronto a bussare dolcemente alle nostre porte. E poi c'è la perenne cazzata mastodontica che ritorna sovente ogni qual volta un pianificatore centrale decide di risolvere tutti i problemi con la bacchetta di denaro fiat: in caso di aumenti di prezzi aumentare i salari. E via di stampa dopo. La variante di questa proposta è l'innalzamento o l'introduzione del salario minimo, e in questi giorni anche qui in Italia tra le proposte bislacche è spuntata anche questa. Ovviamente, dato che questi sono semplicemente degli "economisti del fine settimana" (insieme a quelli accreditati con premi Nobel), non hanno assimilato la lezione di Bastiat secondo cui il buon economista guarda "quello che non si vede." Cosa non si vede? Uhm, fatemi pensare... disoccupazione giovanile il cui bacino di lavoro è ancora inesperto, rigidità del mercato in ingresso, lavoratori occupati costretti a lavorare di più, aumento del lavoro sommerso e della microcriminalità, e molte altre amenità a corredo. E ora godiamoci l'ultimo grido di saggezza del Mogambo.
________________________________________________________________________


di Richard Daughty (alias The Mogambo Guru)


Ogni qual volta che mi cadono le braccia c'è un motivo. Stavolta a causa della rivista The Economist che mi sono ritrovato a leggere


Inviato da iPhone

ELEZIONI 2013: GLI UOMINI DI BLACKROCK A CACCIA DI SONDAGGI, ULTIME TATTICHE PRIMA DEL VOTO


Ti è stato inviato tramite Google Reader

ELEZIONI 2013: GLI UOMINI DI BLACKROCK A CACCIA DI SONDAGGI, ULTIME TATTICHE PRIMA DEL VOTO




DI GIULIA BELARDELLI



FONTE: huffingtonpost.it




Le Borse vanno bene. Lo spread sembra tenere. Ma... Ma gli uomini di Blackrock, la più grande società di investimento del mondo, non si muovono mai per caso. Il loro compito è fiutare il vento, capire dove è meglio comprare, quando vendere e quando investire. E ora stanno puntando il loro mirino di nuovo sull'Italia per farsi "ispirare" dagli ultimi sondaggi elettorali, che come si sa sono interdetti ai comuni cittadini ma ben disponibili a chi è pronto a mettere mano al portafogli.



Venerdì i vertici del fondo saranno in missione a Roma per farsi consegnare le ultime proiezioni e decidere. Decidere se posizionarsi corti, gergo finanziario che significa vendere allo scoperto. Oppure no. Quello che farà Blackrock sarà pesato con il bilancino da tutti gli altri investitori. Il fondo americano è un pesce pilota.



Inviato da iPhone

SCANDALO DIPLOMATICO: «CI PIGLIATE PER STUPIDI? … I FRANCESI LAVORANO TRE ORE AL GIORNO!»


Ti è stato inviato tramite Google Reader

SCANDALO DIPLOMATICO: «CI PIGLIATE PER STUPIDI? … I FRANCESI LAVORANO TRE ORE AL GIORNO!»

DI GIUSEPPE SANDRO MELA*


«La Goodyear, dopo cinque anni di trattative fallimentari con le parti sociali sul nuovo piano licenziamenti, non ha potuto fare altro che annunciare la sospensione dell'attività.»


Il Governo Francese offre Goodyear alla Titan.


Risposta.


«Pranzano per un'ora, chiacchierano per tre ore, e lavorano nelle restanti tre, ne ho parlato ai sindacati e mi hanno risposto che in Francia funziona così. Tenetevi pure i vostri cosiddetti lavoratori, investiremo in India o in Cina che hanno un salario orario di meno di un euro, e spediremo alla Francia tutte le gomme di cui ha bisogno»


«Ci prendete per stupidi? Titan ha i soldi e il talento per produrre pneumatici. Che cos'ha quel folle sindacato? Giusto il governo francese».


Un certo tipo di sindacati é un lusso che l'Europa non può più permettersi.


Ma questi sindacalisti proteggono il lavoro residuo, oppure sono a libro paga dell'Oriente?


Meglio chiudere che lavorare? E poi, di che vivi? Non potranno nemmo importare gomme da masticare!


Ammortizzatori sociali? E quando non ci sarà più la produzione che li paga?


Pensateci bene: quando il nostro tessuto produttivo sarà stato distrutto, dovremo accontentarci di salari ancora inferiori di quelli cinesi ed indiani per non crepar proprio di fame.


Sempre che si trovi ancora qualcuno così folle da investire ed imprendere.


 


  Corriere della Sera. 2013-02-20. «I francesi lavorano tre ore al giorno». Manager Usa scatena un caso diplomatico.


Oltre alle problematiche ormai note, la crisi economica rischia di generare anche un incidente diplomatico tra Francia e Usa. In una lettera inviata al governo francese il mese scorso, un top manager americano, Maurice Taylor, ha rifiutato di rilevare una fabbrica francese della Goodyear accusando gli operai di lavorare troppo poco: «Sarebbe stupido investire in una fabbrica in cui gli operai lavorano tre ore al giorno». Così, questo ennesimo tentativo fallito di risollevare le sorti della fabbrica potrebbe anche fare esplodere un caso politico.


  LA VICENDA -«Tutto è cominciato con un annun...



Inviato da iPhone

Italia: il 20% delle imprese fallirà. Le dure previsioni di Intesa San Paolo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Italia: il 20% delle imprese fallirà. Le dure previsioni di Intesa San Paolo

Il 20% delle imprese italiane è destinato a fallire mentre la recessione continua a "mordere": ha parlato così ieri alla Cnbc l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani.

"Il 20% delle imprese italiane negli ultimi tre anni ha visto la propria top line crescere tra il 35 e il 50%, ma dall'altra parte, purtroppo, la parte inferiore del 20% ha visto la propria top line contrarsi del 35-45%, quindi è chiaro che queste aziende non ce la faranno", dice in un'intervista a Milano (...)


-
Economia internazionale
/
,
,


Inviato da iPhone

Jesse: Vendite d'oro di carta da parte soprattutto degli hedge fund


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Jesse: Vendite d'oro di carta da parte soprattutto degli hedge fund

Jesse ripete che vede l'oro chiuso in un range che va da 1550 a 1800 dollari l'oncia ma quando uscirà da queste barriere sarà verso l'alto. Dice che non vede nessuna backwardation nell'oro, anche se qualcuno ne parla, ma un regolare contango e i fa vedere l'interessantissima chart presa da GotGoldReport che mostra la quantità RECORD di short da parte degli hedge funds (managed money) che ora sono più short nell'oro di persino durante i crolli generalizzati del 2008!


Jesse's Cafè Americain - Range Trade in the Currency Wars 
20 febbraio 2013

I think that gold is caught in a range trade since its big run up to a record high. 

The range is roughly between 1550/1570 and 1800.

I do not think the government is funding this directly, but indirectly the funds are coming from the Fed and its cronies, and well as de facto policy endorsement from the government, so that the regulatory bodies turn a blind eye to the massive shorting at opportune times.

The short interest money flows are getting rather intense as the gold price dips lower to the bottom end of the range, showing increased resistance from stronger hands. This would also indicate a rising or stable interest rate caused by s...


Inviato da iPhone