23/02/13

BERSANI E LA SUA LOTTA AL CONTANTE: UNA PURA FOLLIA


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BERSANI E LA SUA LOTTA AL CONTANTE: UNA PURA FOLLIA

- di Paolo Cardenà - Non costituisce  una novità sapere  che buona parte del  mondo politico stia conducendo  una crociata contro l'utilizzo del contante. Bersani, in particolar modo,  ogni giorno che passa, rilancia sempre di più nella sua ipotesi di limitarne l'utilizzo del contante, e con esso anche la libertà di spesa dei contribuenti italiani. [...]


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GRILLO E LA RISCOPERTA DELL'UMANO


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GRILLO E LA RISCOPERTA DELL'UMANO



DI IDA MAGLI

italianiliberi.it


Tutti i giornali sono d'accordo: Grillo ha riempito con i suoi ragazzi la fatidica Piazza S. Giovanni. Sono giovani, sono inesperti, sono entusiasti: si torna a vivere. È questa l'umanità che ha fatto la storia: quella che si è lanciata nella vita ingenuamente, forte soltanto del proprio entusiasmo, della sicurezza che essere uomini significhi sognare, sperare, amare, godere, gioire, e credere di riuscirci lavorando strenuamente per realizzare il sogno.


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Tornano le Brigate Rosse: le fondano in Tunisia

Tornano le Brigate Rosse: le fondano in Tunisia:
Il neonato gruppo terroristico annuncia di aver individuato obiettivi da colpire con omicidi mirati
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M5S Grillo San Giovanni/2: "Che effetto fanno 800 mila persone?"


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M5S Grillo San Giovanni/2: "Che effetto fanno 800 mila persone?"

sangiovanni34.jpg

Qualcuno mi chiede: "Che effetto fa vedere 800mila persone tutte insieme?". Alla Giornata della Gioventù di Wojtila nel 2000 ne vidi 2 milioni tutte insieme, sulle colline di Tor Vergata. Ecco perché i romani sono un po' spacconi: hanno visto sempre qualcosa di più grande, diventa difficile stupirli.

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SNIDARE IL PD, IMPEDIRE LA GOVERNABILITA'. E IN SVIZZERA PUBBLICANO I SONDAGGI



SNIDARE IL PD, IMPEDIRE LA GOVERNABILITA'. E IN SVIZZERA PUBBLICANO I SONDAGGI
COMEDONCHISCIOTTE | 23 FEBBRAIO 2013
http://pulse.me/s/iQsVf


DI RED senzasoste.it Sono ore nervose nel quartier generale di Pierluigi Bersani, il Pétain italiano. Gli accordi sono ... Read more

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Le Promesse del Governo Sono come degli Allucinogeni



Le Promesse del Governo Sono come degli Allucinogeni
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | 23 GENNAIO 2013
http://pulse.me/s/iQB63


Ah, da quando ho letto questa notizia mi sto rotolando per le scale dalle risate. Bernanke ha ufficialmente dichiarato che non ... Read more

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BOT, CTZ, BTP: l'esito delle elezioni è fondamentale. Analisi e prospettive per le aste della settimana.


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BOT, CTZ, BTP: l'esito delle elezioni è fondamentale. Analisi e prospettive per le aste della settimana.

I titoli di Stato italiani verranno venduti lunedì, martedì e mercoledì proprio in coincidenza con le elezioni elettorali, gli exit poll e lo spoglio dal quale uscirà il nome del prossimo Premier. La raccolta prevista si aggira tra i 16 e i 19,5 miliardi.

Tale concomitanza potrebbe essere un'opportunità sia per i normali risparmiatori che per gli speculatori, data l'ampiezza dell'offerta dei titoli, ma soprattutto a causa dell'incidenza che la tornata elettorale potrebbe avere su di essi.

Andiamo (...)


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Risparmio e Fondi
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Debito, la Germania viola le regole ma perchè nessuno ne parla?


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Debito, la Germania viola le regole ma perchè nessuno ne parla?

In questo periodo di crisi economica abbiamo letto molte volte sui giornali della superiorità tedesca dei conti pubblici, del rispetto delle regole, del rigore sia morale che di bilancio e così dicendo … Si, perché anche se l'Unione Europea dovrebbe essere un unione tra pari, oramai anche un non vedente noterebbe che la Germania si [...]


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Europa super indebitata grazie alla Bce


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Europa super indebitata grazie alla Bce

Mario DraghiSe tutti i giorni i Merkel, Monti, Barroso, Draghi scendono in campo per rassicurarci che «l'euro è irreversibile», vuol dire che stiamo assistendo a un rito scaramantico per allungare il più possibile la vita del moribondo.


Tutti gli indicatori dell'economia reale attestano in modo inequivocabile che giorno dopo giorno siamo prossimi al funerale. Il nostro funerale. La recessione sempre più profonda, l'indebitamento pubblico che cresce, il Pil che si riduce, la produzione, le esportazioni e i consumi in calo, le tasse più alte al mondo, le imprese strangolate che chiudono, i disoccupati e i poveri che aumentano, i giovani senza prospettive.


Ebbene, come è possibile che, da un lato, la crisi è causata dall'euro e, dall'altro, siamo noi italiani, noi europei, a pagarne le conseguenze? La risposta è nella recente dichiarazione del governatore della Bce (Banca centrale europea) Mario Draghi a Le Monde: «Il nostro mandato non è di risolvere i problemi finanziari degli Stati, ma di garantire la stabilità dei prezzi e mantenere la stabilità del sistema finanziario in tutta indipendenza».


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Fracking: ora arriva anche la finanza con i "subprime" del gas


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Fracking: ora arriva anche la finanza con i "subprime" del gas

fracking42.jpg

Giuro che poi per un po' smetterò di parlare di fracking (a meno che costretta). Ma questa voglio segnalarvela perché è davvero da non lasciarsela scappare. Ne parla Qualenergia in un post di ierlaltro, linkando uno scottante report che delinea i collegamenti tra la fratturazione idraulica e la speculazione finanziaria.

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MI DISPIACE, MA E' COSI'


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MI DISPIACE, MA E' COSI'

Non ricordate la situazione di poco più di un anno fa? A Novembre 2011 Berlusconi si dimetteva e si insediava al suo posto un governo di tecnici guidato da Mario Monti.



Non ricordate cosa dicevate tutti? Tutti a dire che i tecnici erano necessari perchè questi politici ci avevano portato sull'orlo del baratro, che dovevano vergognarsi, che non avrebbero dovuto permettersi di ripresentarsi. Si fa pulizia stavolta!



La memoria della massa è corta.  I politici lo sanno. E' passato poco più di un anno e guardate a chi state per  dare il vostro voto.



Quanto tempo, quanta energia, quante risorse sprecate in una lotta inconcludente.



Dovreste spiegarmi per quale logica le stesse persone e le stesse idee che hanno dominato la politica italiana negli ultimi 30 anni e che hanno portato l'Italia nel baratro, a distanza di un anno, in cui le scelte di Monti hanno proseguito nel segno della continuità con il passato e dunque peggiorato solo la condizione economica, dovrebbero meritare ancora la vostra attenzione.



E non venitemi a dire che Grillo è la novità. Grillo è la concretizzazione della reazione più vecchia del mondo alle difficoltà economiche. E la più pericolosa di tutte.



Esiste un'unica certezza, qualunque sia il risultato di queste elezioni: non ci sarà nessuna riforma del sistema.



Alla Reuters ha affermato un diplomatico europeo: "We've seen a steady economic decline in Italy over the past 20 years and it's very hard to see any outcome from this election which will reverse that. The reforms which would really get the country going again are out of reach".



Perdete la speranza.







Per quelli che credono che votare sia un dovere..



La democrazia è una religione e chi la critica viene etichettato come eretico.

Quante volte avete sentito ripetere che "chi non vota non può lamentarsi"?



E' vero l'esatto contrario: "se voti, non puoi lamentarti". E' votando che legittimi il sistema.



Votare significa nutrire la speranza che il sistema possa autoriformarsi. E' un illusione.



La soluzione non è la politica.

La soluzione è affrancarsi dal sistema, perché nel suo crollo porta con sè tutto ciò che riesce.

La soluzione è individuale.



Riecho

Editor EconomiaeLiberta.com


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Il giullare d’Europa e quella stupida prova di cui (non) abbiamo bisogno

Il giullare d’Europa e quella stupida prova di cui (non) abbiamo bisogno: - Gustavo Piga - Dentro il modello economico della Commissione europea, incastrato tra due complicate equazioni, c’è un piccolo giullare, sorridente. Come quello che vedete nella fotografia. Il suo status? Asservito all’elite di Bruxelles. Il suo compito? Ridare slancio ed allegria alle sempre più nere previsioni della Commissione, uscite, oggi, come ogni trimestre. E dunque [...]

Grillo sale non solo nei sondaggi ma anche sui giornali

Grillo sale non solo nei sondaggi ma anche sui giornali:
Ecco i politici che hanno avuto maggiore visibilità sulla carta stampata nel mese di febbraio
In attesa del weekend elettorale, aggiorniamo il nostro indice sul numero di menzioni che le principali testate hanno dedicato ai leader politici in campagna elettorale, costruito grazie al database Factiva. Riportiamo, per il mese di febbraio, la percentuale di menzioni di ciascun candidato sul totale degli articoli riguardanti esclusivamente argomenti politici.
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VOTO GRILLO

VOTO GRILLO: ho deciso voto Grillo, stamattina ho ritirato la scheda elettorale che non usavo da decenni.
Ieri sera ho ascoltato il diretta streaming il comizio di Beppe Grillo, ho ascoltato
artigiani disperati per l'attuale situazione ,ho ascoltato i candidati del movimento ho ascoltato Grillo,
ho ascoltato Casaleggio ,ho ascoltato la gente del pubblico circa 800 000 persone, 150 000 erano in diretta streaming un evento mediatico unico al mondo, ho ascoltato e mi sono commosso.
Sono certo Grillo non si allera' con nessuno della vecchia politica e i suoi propositi sono certamente interessanti e sinceri , alcuni esempi:

Reddito di cittadinanza per chi rimane senza lavora mille euro al mese per tre anni sia per ex dipendenti
sia per ex artigiani, imprenditori e commercianti

Taglio delle pensioni oltre i 4mila euro e revisione della riforma Fornero, con la pensione ad
anni 60, anche per ..................

Il regista di Debtocracy: “La Grecia sta diventando un paese del terzo mondo”

Il regista di Debtocracy: “La Grecia sta diventando un paese del terzo mondo”:


-di  Atene Calling-

“Quando hai un enorme debito come quello che la Grecia e gli altri paesi delle “periferie” europee si trovano ad affrontare, si cominciano a perdere i livelli di democrazia e temo che questo è cio che sta accadadendo”.
La Grecia si sta sforzando di restituire la quantità schiacciante di prestiti ricevuti per il salvataggio, dice il giornalista e documentarista Chatzistefanou Aris. Oggi, però, questo paese si trova ad affrontare un problema ben più grande. “Quando hai un enorme debito come quello che la Grecia e gli altri paesi delle “periferie” europee si trovano ad affrontare, si cominciano a perdere i livelli di democrazia e temo che questo è cio che sta accadadendo”, ha detto a RT il regista.
Chatzistefanou, intervistato da RT sulle proteste di mercoledì, fa un quadro più ampio per............






travolti da un insolito tsunami nel freddo mese di febbraio


-         travolti da un insolito tsunami nel freddo mese di febbraio    -
       di Paolo De Gregorio, 20 febbraio 2013
Facciamo un riepilogo col profilo dei tre maggiori partiti, PD, Pdl, Lista Monti, profondamente uniti non solo dall’ultimo anno di governo tecnico, ma nell’insultare il movimento di Grillo come “pericolo per la democrazia, “fascista del web”, “antipolitica”, “populista” e via insultando e denigrando.
Oggi Bersani, quello che con grande intuito per le persone oneste, aveva scelto Penati come collaboratore, un po’ preoccupato dalle piazze riempite dal “comico populista”, fa capire in modo subdolo, ricorrendo al termine inglese “scouting”, che dopo le elezioni il suo partito cercherà di reclutare parlamentari grillini, sottraendoli al loro misero destino di essere eterodiretti dal loro capo, per entrare nel paradiso “piddino”, dove sei veramente eterodiretto da una ristretta nomenklatura inamovibile, non decidi nulla e sei in Parlamento solo a schiacciare bottoni.
Questa subdola strategia ha qualche possibilità di riuscita perché siamo in presenza di un grande apparato, con molti soldi a disposizione, che ha sempre esercitato la pratica della infiltrazione che viene tenuta “in sonno” e usata per fare danni pesanti al momento giusto, come il caso Favia insegna.
Vorrei ricordare a quegli elettori nostalgici della “sinistra sparita”, che pensano al “voto utile” al PD, di ricordare fatti incontrovertibili della storia recente: a che serve essere andati al governo se non si è toccato il dittatoriale polo mediatico con una legge sul conflitto di interessi, non si è rinunciato alle missioni di guerra, il governo D’Alema nel 1998 per primo firmo l’ordine di acquisto dei cacciabombardieri americani F35 seguito dalla firma di tutti i Presidenti del Consiglio fino ad oggi, in una impressionante omologazione tra destra e falsa sinistra.
L’ultimo fatto, il più clamoroso, che dovrebbe togliere per sempre la pretesa del PD di essere considerato un partito di sinistra è stato quello di appoggiare un “governo tecnico”, con Berlusconi fuori gioco e con la vittoria in tasca, per pura vigliaccheria, abbandonando le classi popolari sotto il tacco di Monti e della Fornero.
Dare il voto a questo partito pensando di dare un voto utile o di sinistra è totalmente irrazionale, fuori della realtà poiché il PD oggi è un partito di centro, governativo, atlantico, amico del Vaticano, che di fronte alla crisi economica e morale non sa che pesci pigliare e si affida alle banche e ai mercati, esattamente come i suoi finti competitori Berlusconi e Monti.
Noi oggi in Italia non abbiamo uno scontro tra destra e sinistra, ma fra tre partiti di centro che sgomitano per prendere un potere che gli serve per coprire le proprie malefatte, condizionare la magistratura, controllare i media, affidare il potere reale alle banche e alle elites economiche capitaliste.
Per la prima volta oggi abbiamo una alternativa, che si rivolge concretamente alla spina dorsale della nostra economia che è la piccola e media impresa, che si rivolge ai disoccupati e ai precari, alla cittadinanza attiva e informata, che vuole una politica nuova basata sulla partecipazione e sulle leggi di iniziativa popolare, che considera deputati e senatori dei semplici portavoce a termine dopo due legislature, incensurati e senza immunità parlamentare.
Noi tutti dobbiamo capire che chi si oppone a questa prospettiva di nuove regole di salute pubblica, ben definite nero su bianco nel programma del M5S, è contrario alla democrazia, nel suo significato etimologico e autentico. Oggi viviamo sotto il potere di oligarchie, i famosi poteri forti (banche, Confindustria, CASTA politica, massoneria, Vaticano, mafie, monopoli mediatici), che hanno tutto il potere, il denaro e si muovono solo nella direzione di conservare la situazione attuale.
Non è consentito, a coloro che desiderano cambiare le regole del gioco per avvicinarsi alla democrazia, né astensionismo, né scetticismo, né fatalismo, il futuro se lo devono conquistare.
Paolo De Gregorio

Con Grillo torna l'uomo qualunque

cavallo di troia 01 Il "Fronte dell’Uomo Qualunque" fu un movimento e successivamente un partito politico italiano sorto attorno all’omonimo giornale “L’Uomo Qualunque”, fondato a Roma, dal commediografo e giornalista Guglielmo Giannini.
Il giornale “l’Uomo Qualunque” teorizzava l’esistenza di una classe politica che opprimeva l’uomo qualunque.
Lo scopo principale del Fronte dell’Uomo Qualunque era quello di dar voce alle opinioni dell’uomo della strada, contrario al regime dei partiti: “abbasso tutti” era lo slogan riportato.
Se si prendono in esame le recenti “sparate” di Grillo, in occasione dei comizi tenuti nelle piazze d’Italia, si riscontrano numerose analogie fra il Movimento 5 Stelle e il Fronte dell’Uomo Qualunque di Giannin

José Luis Montón, “Solo Guitarra”


solo-guitarra-copertina-250x221Disco “ideale” per rendere degnamente omaggio alla prestigiosa casa editrice musicale ECM (Edition of Contemporary Music) fondata a Monaco di Baviera nel lontano 1969 dal musicista, manager e produttore discografico tedesco Manfred Eicher.
La ECM è una delle etichette più celebri al mondo, attualmente la più autorevole nell’ambito della musica jazz e d’avanguardia.
Ha scritturato musicisti di fama mondiale come Keith Jarrett (ricordate il mitico The Köln Concert?), Jan Garbarek, Paul Bley, Pat Metheny, Chick Corea, Bill Frisell, Gary Burton, Paul Motian, Enrico Rava, Arvo Part, solo per citarne alcuni e recentemente ha inciso per la label tedesca anche il bravissimo bandenoista fermano Daniele Di Bonaventura (un traguardo più che meritato).

Obama e Putin si spartiranno il Medio Oriente?

Obama e Putin si spartiranno il Medio Oriente?:

Thierry Meyssan Rete Voltaire Damasco (Siria) 22 febbraio 2013


In un articolo pubblicato il 26 gennaio in Russia, Thierry Meyssan espone il nuovo piano di partizione del Medio Oriente su cui lavorano la Casa Bianca e il Cremlino. L’autore rivela i dati principali dei negoziati in corso, senza pregiudicare l’accordo finale o la sua attuazione. L’interesse dell’articolo è che permette di capire le posizioni ambigue di Washington, che spingono i suoi alleati in una situazione di stallo, imponendo un nuovo ordine nel prossimo futuro, pena l’esclusione.


Nel 1916, il Regno Unito e la Francia si divisero il Medio Oriente (accordo Sykes-Picot). Quasi un secolo dopo, gli Stati Uniti e la Russia stanno discutendo un ...................

Il Mercato e la Distribuzione della Ricchezza

Il Mercato e la Distribuzione della Ricchezza:











di Ludwig M. Lachmann





[On Freedom and Free Enterprise: Essays in Honor of Ludwig von Mises (1956)]





Nel mondo libero possiamo constatare come i nemici dell’economia di mercato oggi si trovino privi di solidi argomenti. Le tesi a favore della pianificazione centralizzata hanno perso molto del loro antico splendore. Abbiamo fatto davvero molte esperienze a tale riguardo e gli avvenimenti degli ultimi quarant’anni sono anche troppo eloquenti.



Chi può oggi mettere in discussione che ogni intervento da parte di un’autorità politica, come sottolineò già trent’anni fa Ludwig von Mises, comporta ulteriori interventi per evitare le inevitabili ripercussioni economiche conseguenti al primo....................

Elezioni, Celentano: “Mi fido di Grillo perché è l’unica scelta per cambiare”

Elezioni, Celentano: “Mi fido di Grillo perché è l’unica scelta per cambiare”:

Comincio a pensare che c’è del giusto nella sana minaccia di quel proverbio che dice: “UN POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA”. Dev’essere assolutamente vero, altrimenti non avremmo votato quelli che, da Andreotti in poi (e probabilmente anche prima), non hanno fatto altro che distruggere “il bel Paese”, e non solo fisicamente. Basta guardare con quale ORRENDO criterio costruiscono le città, ormai ridotte a un’ammucchiata di oscuri corridoi di cemento, le cui pareti ai bordi delle strade, fatte, non di case (come qualcuno osa chiamarle), ma di veri e propri loculi “TOMBALI”, si innalzano arroganti fino a oscurare in fondo alla via il sereno tramonto del sole.

ED È QUI, INSISTO, il motivo della crisi. Che non riguarda solo l’Italia ma l’intero Pianeta. Le metropoli, come le chiamano i grandi “Tombiliaristi della scempia edilizia”, mortificano l’anima fino ad ammalare il cuore dell’uomo.
Le città, che prima erano dei paesi e prima ancora dei borghi, rispecchiano inevitabilmente l’umore dell’uomo e quindi la sua creatività Creatività che, dal famoso boom economico dopo la seconda guerra mondiale, è andata via via annientandosi grazie al ...........

Servi e padroni dello spread: ora mettiamoli in minoranza

Servi e padroni dello spread: ora mettiamoli in minoranza:

Si apprende che i fondi e le agenzie della speculazione finanziaria internazionale stanno sondando l’Italia per sapere che fare dopo il voto, se far salire lo spread, o lucrare sulla fuga di capitali, o altro ancora. Questo perché, anche se la campagna elettorale ha fatto finta di dimenticarsene, il nostro paese fa sempre parte della schiera dei paesi debitori del sud Europa, precipitati in una depressione senza fine per colpa delle politiche di austerità e rigore. Paesi tra i quali spicca ancora la Grecia, nella quale nulla è migliorato e che si prepara ad un nuovo sciopero generale contro il massacro sociale in corso senza interruzione da tre anni. Massacro che è stato voluto e amministrato da governi che hanno deciso di obbedire ai diktat di quegli stessi signori che ora stanno testando il nostro voto.  (continua…)

Boom del M5S e Bersani è un parassita

Boom del M5S e Bersani è un parassita: “E’ tutta la notte che mi esercito per non commuovermi”. Così Beppe Grillo esordisce sul palco a piazza S.Giovanni, tra le urla e i cori della piazza. “Mi aspettavo qualcosa di più…” ironizza il leader di M5S guardando la piazza gremita: “Questo è un sogno”. “Siamo la terza, seconda, prima forza politica del Paese”, proclama. [...]

Nuovi guai per l’F35, gli Usa lo lasciano a terra, e noi?

Nuovi guai per l’F35, gli Usa lo lasciano a terra, e noi?: Il caccia multiruolo Usa F-35, di cui l’Italia intende acquistare 90 esemplari, dopo il serbatoio sensibile ai fulmini si guasta ancora. Il Pentagono ha sospeso tutti i voli degli esemplari finora realizzati dopo che in un’ispezione di routine è emersa una ‘frattura’ in una delle pale della turbina del reattore. Un segnale preoccupante perchè potenzialmente [...]

più poveri, ma più felici

più poveri, ma più felici: ...HO UN PROBLEMA, ODIO LA RETORICA ...




[giorgiofra]
...la grande differenza tra Grillo e gli altri partiti consiste proprio nel fatto che Grillo ha capito, ed io concord ...

Grillo: “Uno tsunami a Roma”

Grillo: “Uno tsunami a Roma”:


di Marco Stugi




Piazza San Giovanni, venerdì 22 febbraio. Non so se rimarrà nella storia o sarà ricordato con l’enfasi celebrativa che Beppe Grillo ha voluto dare a questo evento, però, di certo, in molti rimarrà impressa come l’evento più spontaneo e tra i più partecipati degli ultimi anni.


Mi trovavo in piazza già alle 16 del pomeriggio, quando solo poche centinaia di persone erano presenti, insieme agli organizzatori e i volontari del Movimento a 5 stelle.


Un’organizzazione capillare, molto ben riuscita, con punti ristoro in ambedue i lati della piazza. Immancabili i punti vendita dei gadget affiancati, sorprendentemente, in ..........









PIAZZA SAN GIOVANNI STRACOLMA PER IL MOVIMENTO 5 STELLE

PIAZZA SAN GIOVANNI STRACOLMA PER IL MOVIMENTO 5 STELLE:


Battuti tutti i record di affluenza per un comizio e per una manifestazione.





Il comizio finale del Movimento 5 stelle a Roma in Piazza San Giovanni è stato seguito da una marea di persone.





Non è possibile calcolare quante persone erano in Piazza, perché, oltre alla Piazza stracolma, molti sono stati deviati proprio perché la gente non ci entrava più.





In streaming erano collegati in 150000, ma se contiamo che gli attivisti della Provincia di Varese hanno seguito il comizio da un unico contatto streaming, il numero delle persone in rete potrebbe essere vicino al milione di persone.





Ora spetta alla gente con il voto cambiare questo Paese.

Grillo e M5S, l’ultima fatica è un nuovo bagno di folla: “Rivoluzione culturale”

Grillo e M5S, l’ultima fatica è un nuovo bagno di folla: “Rivoluzione culturale”:

“C’è una nuova Italia che ci aspetta e sarà bellissimo farne parte. Inizia qualcosa che non c’è mai stato”. In piazza San Giovanni a Roma, ad accogliere Beppe Grillo sono tantissimi (“800mila” secondo gli organizzatori) che in coro gridano “Beppe, Beppe”. 150 mila solo collegate in streaming dal sito “La cosa”. E migliaia di voci fanno l’effetto sperato, togliendo il fiato anche al leader politico del Movimento Cinque Stelle: “Non fatemi piangere. È tutta la notte che mi esercito per non commuovermi, per favore”. Aspettano il leader come nelle migliori delle previsioni dei militanti, tra un mare di gente e le vie intasate da ore prima dell’intervento finale. È la loro festa e nessun intruso è ammesso, a partire dai giornalisti italiani, tenuti lontano anche con l’intervento delle forze armate, e con gli accrediti concessi solo alla stampa straniera. Una festa privata per un...............

La razza umana si puo’ estinguere?

La razza umana si puo’ estinguere?: Così l'uomo si è messo in pericolo da solo

un futuro più povero...cinque anni di lacrime e sangue...sacrifici da fare insieme

un futuro più povero...cinque anni di lacrime e sangue...sacrifici da fare insieme: (...Le piazza che si riempiono sotto l’effigie del 5 stelle sono piazze che parlano un linguaggio nuovo....sono piazze inedite....queste sono piazze interattive, sono piazze che continuano in un luogo ...

Mps, Mussari indagato anche a Salerno. Ecco gli audio dell’accusa

Mps, Mussari indagato anche a Salerno. Ecco gli audio dell’accusa:

“Fui avvicinato dal cavaliere Amato che mi chiese come contattare i vertici di Mps. Così fu organizzata una cena nella villa del cavaliere in costiera amalfitana (a Vietri sul Mare, ndr)”. E’ il 12 luglio scorso e l’ex sottosegretario Paolo Del Mese, in carcere per il crac del pastificio Amato, spiega al pm Vincenzo Senatore come avvenne il contatto tra i vertici dell’azienda e l’allora presidente di Mps Giuseppe Mussari, raggiunto anch’egli nelle scorse ore da un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta stralcio della Procura di Salerno sulla bancarotta della storica azienda alimentare.

Del Mese afferma che in una sera di fine estate del 2006 Mussari e gli attuali sindaci di Siena e di Salerno, all’epoca deputati Ds, Franco Ceccuzzi e Vincenzo De Luca, si ritrovarono a tavola con i vertici del gruppo Amato per una cena “di stampo familiare”. Pochi mesi dopo Mps concederà un finanziamento di 19 milioni di euro a favore dell’Amato Re per un’operazione di delocalizzazione dell’azienda e per trasformare il vecchio pastificio in un complesso residenziale su progetto dell’archistar francese Jean Nouvel.

De Luca non è indagato. Un finanziere chiede: “Lui che c’entrava a quella cena”? Del Mese risponde: “Non l’ho invitato io”. E secondo lui la volontà di contattare Mps per Del Mese si spiega “col fatto che la provincia di Salerno è ai primi posti degli interventi finanziari della banca senese”.

Bersani: pagamenti in contanti limitati che porteranno alle banche illimitati proventi

Bersani: pagamenti in contanti limitati che porteranno alle banche illimitati proventi:

Pier Luigi BersaniMonti ha girato 4 miliardi di Imu al dissestato Monte dei Paschi di Siena, ma non basta. Comunisti e banchieri ora vogliono abolire l’uso del contante per saldare i debiti dei partiti con le banche

È già dura adesso con il limite al pagamento in contanti a 1.000 euro, figuriamoci se lo dovessero portare a 300. Non è nella mentalità degli italiani usare carte di credito e bancomat per piccole spese, non è pratico e non è naturale come ha evidenziato anche la Bundesbank in un recente studio sulla circolazione del denaro in Europa.

Ma questo è il folle progetto del Partito Democratico sviluppato in piena sintonia con gli obiettivi del professor Monti, mandante del potere bancario: la tracciabilità dei pagamenti sopra i 300 euro.

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FINANZA/ Il report di Goldman Sachs mette in allarme l'Italia

FINANZA/ Il report di Goldman Sachs mette in allarme l'Italia: Un rapporto Goldman Sachs sui problemi derivanti dall’indebitamento nei grandi Paesi dell’Eurozona e la necessità di ulteriore austerità e possibili soluzioni alternative. AUGUSTO LODOLINI



(Pubblicato il Sat, 23 Feb 2013 06:25:00 GMT)



FINANZA/ Fortis: l’Europa ha già spedito l’Italia in "serie B"

FINANZA/ Borghi: l’Italia pronta a diventare la Calabria d’Europa

L'ITALIA DI GRILLO E LA BUGIA DELLA CRESCITA

L'ITALIA DI GRILLO E LA BUGIA DELLA CRESCITA:

GIOVANNI COCCONI

europaquotidiano.it



Leggi questo intelligente articolo che ti mostra come dal punto di vista culturale il M5S esprime l'idea della de-crescita, la rinuncia alla crescita economica, giustificata in termini ambientali o etici. L'idea implicita, ma in realtà poi anche esplicita del M5S è questa: (...In qualche modo è come se Grillo e il suo elettorato fossero già oltre, avessero introiettato l’idea che siamo di fronte a un cambio di fase storica, un processo irreversibile: l’Italia, schiacciata da un debito pubblico monstre, non tornerà più a crescere, la ripresa è un’illusione, non ci rimane che modificare abitudini e consumi e regolare i conti tra noi...)

GZ



Sul web, si sa, tutto è sotto gli occhi di tutti ma è nascosto, come nella Lettera rubata di Edgar Allan Poe. Su YouTube si può trovare un video curioso del 2010: Federico Pizzarotti concima la terra intorno alla città della quale diventerà sindaco due anni dopo. Si tratta della sperimentazione di un “orto sinergico” da parte del Movimento per la decrescita felice di Parma, allora unica esperienza politica del 38enne Pizzarotti.

Stampare moneta, e poi?

Stampare moneta, e poi?: di ALFONSO TUOR - Alcune banche centrali cominciano ad interrogarsi sugli effett

Anche il Regno Unito si becca il downgrade e perde la tripla A


Anche il Regno Unito si becca il downgrade e perde la tripla A

di REDAZIONE
In un’Eurozona ancora falcidiata dalla crisi economica, dopo la Francia anche il Regno Unito perde la prestigiosa ‘tripla A’. E nel club dei ‘virtuosi’ nel Vecchio Continente restano oramai solo quattro Paesi: Germania, Olanda, Finlandia e Lussemburgo. Ad abbattersi su Londra Š stata la scure di Moody’s, che …
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DAGOSPIA: GRILLO CE L'HA FATTA!


1. TSUNAMI A PIAZZA SAN GIOVANNI: “BERLUSCONI, BERSANI... E’ INUTILE PARLARNE… QUESTI SONO GIÀ MORTI! SAREBBE VILIPENDIO DI CADAVERE!” (NULLA SARÀ COME PRIMA) - 2. SEGNATEVI QUESTA DATA, 22 FEBBRAIO 2013: L’ITALIA POLITICA DEI POLITICANTI ROTTAMATA E SEPOLTA DA UN MOVIMENTO NATO DA UN COLPO DI MOUSE APPENA TRE ANNI FA - 3. ‘’CI CHIAMAVANO PAZZI, MA ORA LI ABBIAMO SPIAZZATI. SE NE ELEGGEREMO 100, APRIREMO IL PARLAMENTO COME UNA SCATOLA DI TONNO. ARRENDEVI, ORMAI SIETE CIRCONDATI” - 4. ‘’A ROMA LI VEDETE TUTTI I GIORNI, SULLE LORO AUTO BLU: SONO SCONNESSI DA QUALUNQUE COSA. NON HANNO CAPITO CHE COSA GLI STA CAPITANDO. NOI SIAMO QUI E LORO NEI LORO TEATRINI, NEI LORO LOFT A MENTIRE PER LA LORO ULTIMA VOLTA” - 5. SU BERSANI: “LUI È UN FIGLIO DI UN BENZINAIO E IO SONO UN MILIARDARIO. NO, NON È COSÌ: IO NON SONO UN PARASSITA COME LUI PERCHÈ I SOLDI ME LI SONO GUADAGNATI” - 6. SU BERLUSCONI: “HA LA CONGIUNTIVITE? NOOOO! IL NANO DI ARCORE HA VISTO BENE CHE IN PIAZZA NON CI SAREBBE PIÙ ANDATO NESSUNO....” -

GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
"Non fate così che è tutta la notte che mi esercito per non commuovermi....» Beppe Grillo inizia così il suo comizio finale in piazza San Giovanni, a Roma, accolto dal boato della folla. «Non è possibile, voi siete fatti con il Photoshop. Non è possibile che siate 800 mila persone in piazza e 150 mila collegate in streaming» dice a chi lo ha atteso per ore. «Quello che ci aspetta sarà un periodo molto difficile. C'è , però, una nuova Italia da costruire e sarà bellissimo farne parte. Da qui inizia qualcosa che non c'è mai stato in questo Paese». Poi si interrompe: «Mi commuovo...».
CASALEGGIO - Dopo il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, Grillo ha chiamato sul palco «una persona perbene», Gianroberto Casaleggio (il co-fondatore del Movimento 5 stelle più volte attaccato da chi è uscito dal movimento) in una delle sue rare apparizioni in pubblico. «Mi ricordo un famoso slogan del 1968 si parlava di fantasia al potere - ha detto tra gli applausi, ma anche da qualche fischio - Noi abbiamo bisogno di fantasia, però oltre alla fantasia e alla creatività, abbiamo bisogno di trasparenza, di onestà, di competenza. Così cambieremo l'Italia».
GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
SCATOLA DI TONNO- «Ci chiamavano pazzi, ma ora li abbiamo spiazzati. Se ne eleggeremo 100, apriremo il Parlamento come una scatola di tonno. Siamo la terza, la seconda, anzi la prima forza politica del Paese. Io ho dato solo fuoco alla miccia: il resto lo abbiamo fatto insieme» ha detto Grillo. E poi rivolto alle persone: «A Roma li vedete tutti i giorni, sulle loro auto blu sono sconnessi da qualunque cosa. Non hanno capito che cosa gli sta capitando. Noi siamo qui e loro nei loro teatrini, nei loro loft a mentire per la loro ultima volta. Arrendevi, ormai siete circondati». E su Berlusconi: «Ha la congiuntivite? No ha visto bene che in piazza non ci sarebbe più andato nessuno....».
GRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
IL MILIARDARIO - «Potevo fare il miliardario come dice Gargamella - dice Grillo riferendosi all'attacco Bersani - Lui è un figlio di un benzinaio e io sono un miliardario. No, non è così : io non sono un parassita come lui perchè i soldi me li sono guadagnati. E mi sono sentito in dovere di dare qualcosa in cambio agli altri, a voi: è questo il grande messaggio del movimento. È così che cambiamo il Paese». E poi: «Gargamella dice che non ci sono soldi. Iniziamo a prendere un miliardo retroattivo di rimborsi elettorali. Noi non li abbiamo presi».
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NAPOLITANO- «Mi aspettavo che su Monte dei Paschi il presidente della Repubblica battesse i pugni sul tavolo e invece lui cosa ha fatto? Ha chiesto la privacy» è l'accusa di Grillo che in piazza è tornato a chiedere nazionalizzazione della banca toscana e di «mettere sotto processo tutti i vertici del Pdl degli ultimi 25 anni». Ma non è questo l'unico passaggio che Grillo riserva al Capo dello Stato: «Invece di andarsene in Germania per quattro giorni sotto elezioni, cominciamo a capire quanto ci costa...».
GRILLO E CASALEGGIOGRILLO E CASALEGGIOGRILLO A SAN GIOVANNIGRILLO A SAN GIOVANNI
REDDITO GARANTITO - Non è stato l'unico attacco ai politici attuali. «Che ci vadano i figli della Fornero a fare un lavoro come quello dei call center» ha detto ancora Grillo chiedendo ad alta voce il «reddito minimo di cittadinanza perchè nessuno deve rimanere indietro. In questi mesi ho conosciuto la disperazione del nostro Paese. Io voglio un Paese che protegga tutti».