25/02/13

Se i padani son sconfitti, a sinistra c’è aria di catastrofe


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Se i padani son sconfitti, a sinistra c'è aria di catastrofe

di GILBERTO ONETO


Ci sarà modo nei prossimi giorni di analizzare in chiave padanista i risultati elettorali e in particolare la sconfitta della Lega e il tracollo dei regionalisti. Per ora contentiamoci di commentare le poche certezze disponibili: l'ingovernabilità, l'astensione, la protesta antipartitica. Ma è su un altro dettaglio "collaterale" che vale la pena di sorridere di grande soddisfazione: la mancata vittoria della sinistra e – in particolare – le reazioni frastornate di chi era sicuro di avere vinto tutto.


Gli indipendentisti non hanno ragione di gioire per le proprie prodezze ma nessuno ci può privare del piacere di vedere le facce allocchite più ancora che rancorose di tanti saputelli della sinistra, di quelli che si credono sempre più belli, intelligenti e cazzuti del resto del mondo, di quelli che erano già pronti a festeggiare, a stappare bottiglie di champagne e a rovesciare su tutti gli altri le solite secchiate di spocchiosa superiorità. Anche questa volta l'hanno preso nel lisca e il piacere nostro e il dolore loro è moltiplicato dalla certezza che avevano di stravincere, una certezza confermata da tutti i sondaggi e per alcune ore anche dagli exit poll.


È  una goduria aver visto la faccia di Pisapìa accartocciarsi come quella di un muppet, assistere alla reazione del mullah Ingroia a una sentenza che per una volta non ha potuto scrivere lui, o l'espressione attonita di "faccia d'angelo" Alessandra Moretti che si è trasformata in Crudelia De Mon quando ha sentito i risultati del Senato. Non abbiamo avuto la ventura di vedere Prodi o Bersani ma ce li possiamo solo immaginare e proviamo un sublime piacere. Sono così rare per gli indipendentisti le occasioni per provare godimento  che la trombatura di questi cialtroni  risulta impagabile. Viene quasi da ringraziare Berlusconi – per cui non proviamo alcuna simpatia politica – per queste ore di delizia.


Lui è stato bravo nel rimontare nei consensi ma in realtà i sinistri hanno fatto tutto da soli. La verità è che non sono mai cambiati, non si sono evoluti, sono sempre rimasti i vecchi comunisti di un tempo. Sono statalisti, violenti, rancorosi, sono quelli della patrimoniale, dell'invidia sociale e della cittadinanza ai foresti. Si sono fatti la rinoplastica per nascondere la terza narice ma, messi alla prova, gettano la maschera: sono come certi zombie cinematografici che si sgretolano al sole, come gli orribili mostri che un incantesimo fa sembrare umani ma che – alla fine del sortilegio – rivelano tutte le loro grinze e brutture.


In tutti gli altri p...



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MPL (59) SÌ, QUESTA VOLTA FESTEGGIAMO!


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MPL (59) SÌ, QUESTA VOLTA FESTEGGIAMO!


COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Risultati elettorali: gli euristi in minoranza nel paese e la fine della seconda repubblica

Segreteria nazionale del Mpl

Sì, diciamolo subito: stasera per la prima volta possiamo festeggiare un risultato elettorale. Vediamo il perché, per grandi linee ed in maniera sintetica, pur mancando ancora i risultati definitivi.


1. Calcolato l'astensionismo e i voti nulli, il tripartito che ha sostenuto per un anno il peggior governo della storia repubblicana (Pdl, Pd, Udc) è sotto il 50% del corpo elettorale. Una batosta con i fiocchi che non ha bisogno di altri commenti. Già questo fatto suona come la migliore smentita per chi, anche in ambiti a noi vicini, ha sostenuto la tesi della scarsa rilevanza di queste elezioni, che rappresentano invece un vero e proprio terremoto politico.

2. L'asse amato dalla Merkel, il duo finto-litigante Bersani-Monti, è attorno al 40% dei voti validi. Nel nostro piccolo ci eravamo permessi di indicare l'obiettivo di portarli sotto il 50%. Eravamo stati troppo pessimisti: meglio così. Il voto italiano è una gigantesca sconfessione delle politiche europee. Esso disegna un quadro da incubo per gli eurocrati di Bruxelles e Francoforte, per non parlare del governo di Berlino. 

3. Mario Monti, il simbolo dell'asservimento italiano ai diktat europei, è il princip...


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...sarà un disastro...


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...sarà un disastro...

Grillo commenta ora e dice parlando con i suoi in un video: "...sarà un disastro nei prossimi mesi e noi controlleremo questo disastro.."

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In questo caos rifulgono i bonds corporate AAA


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In questo caos rifulgono i bonds corporate AAA

Grande rialzo oggi a New York dei bonds corporate di buona qualità, quelli cosiddetti "investment grade" cioè AA o AAA. Evidentemente il mercato in questo caos creato dall'Italia si rifugia ...


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La guerra è una macchina del debito


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La guerra è una macchina del debito



Di Michael Hardt*

Per organizzarci contro la società del debito oggi dobbiamo trovare il modo per sfidare la macchina della guerra. Naturalmente, la connessione tra guerra e debito è ovvia. I costi finanziari delle guerre americane in Iraq e in Afghanistan – oltre ai costi in termini di vite e membra mutilate, e ai disastri sociali e politici creati – è enorme, la stima è tra i mille e i seimila miliardi di dollari. A ciò bisogna aggiungere le continue spese per gli impianti militari e per le operazioni di sicurezza in giro per gli Stati Uniti e per il mondo. Tutti questi soldi gonfiano il debito nazionale.

Potreste obiettare che non siamo particolarmente interessati al debito nazionale, quanto invece del debito personale e sociale. Beh, il debito di guerra si traduce direttamente in debito personale e sociale. Più il governo spende nei progetti militari e per la sicurezza, meno investe in formazione, casa e salute, così sempre più persone devono indebitarsi per soddisfare i propri bisogni vitali. Il debito di guerra, come molte altre forme del debito pubblico, funziona come un grande imbuto che inghiotte i soldi delle persone per indirizzarli nelle tasche di pochi.

La mobilitazione contro la guerra aiuterebbe anche a estendere la visione e l'azione sul debito a livello globale. Una grande virtù dell'attivismo contro il debito è il suo radicamento nelle realtà locali dove le persone vivono, ma non può essere efficace se rimane ancorato esclusivamente a questa piccola scala. Infatti, l'organizzazione contro il debito può potenzialmente creare una piattaforma espansiva in grado di collegare un ampio insieme di lotte – dalla formazione al lavoro precario, dalla casa e le cure mediche alle gerarchie razziali. Anche una simile rete, però, rischia di essere limitata alla scena nazionale. Aggiungere la guerra e il regime di sicurezza a questo quadro di lotte garantisce alle nostre azioni e analisi di collocarsi in un contesto transnazionale e globale.

E non fatevi trarre in inganno dall'idea per cui la guerra sarebbe una cosa del passato oppure la macchina bellica americana è in declino. Gli Stati Uniti sono impegnati in una "lunga guerra", una sorta di progetto militare permanente in cui Osama Bin Laden, Al Qaeda, i talebani o Saddam Hussein servono solo temporaneamente come primi bersagli, ma vengono presto rimpiazzati da nemici maggiormente indefiniti e obiettivi più grandi. Talvolta questa guerra assume la forma di un combattimento aperto, ma spesso è condotta da droni, campagne di bombardamento, forze di pace, sorveglianza interna e internazionale, e da una miriade di altri mezzi.

La macchina da guerra americana è guidata da tre...


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Ecco le prime parole di Monti dopo le proiezioni


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Ecco le prime parole di Monti dopo le proiezioni

da FACEBOOK




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Alla fine della fiera pare che le Borse abbiano preso una cantonata ma non per la ragione che speravo...


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Alla fine della fiera pare che le Borse abbiano preso una cantonata ma non per la ragione che speravo...

PRENDETE LA MIA ANALISI CON IL BENEFICIO D'INVENTARIO:

sono impressioni a caldo

ed io da un po' di giorni a questa parte sono dominato dall'emotività

perchè percepisco l'importanza e l'essenza di queste elezioni

mentre la maggioranza degli Italioti sono andati a votare alla c di c

solo grazie ad un binomio ottocentesco che ancora permane invariato....

ovvero

suffragio universale+democrazia rappresentativa

mentre i tempi ormai sono cambiati

e le cose dovrebbero EVOLVERE (prima o...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Un’unica certezza: la sconfitta di Monti


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Un'unica certezza: la sconfitta di Monti




L'alleanza con Fini e Casini non paga. Stando ai primi dati, il Prof non raggiunge il 10 per cento. 





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COSA SUCCEDERÀ. ADESSO PUO’ NASCERE UN GOVERNISSIMO COI DUE PRINCIPALI PARTITI CHE ORGANIZZINO I FUNERALI DELLA PRIMA REPUBBLICA. SARÀ LA NUOVA REPUBBLICA O IL CAOS. di Antonio de Martini

COSA SUCCEDERÀ. ADESSO PUO’ NASCERE UN GOVERNISSIMO COI DUE PRINCIPALI PARTITI CHE ORGANIZZINO I FUNERALI DELLA PRIMA REPUBBLICA. SARÀ LA NUOVA REPUBBLICA O IL CAOS. di Antonio de Martini:
Gli italiani che votano sono piu intelligenti dei loro governanti.
Nel mio post introduttivo ( sett 2010) che troverete sotto la voce about ( sulla sinistra della testata) constaterete come concludessi il pezzo dicendo che agli italiani il ” salto nel buio non farà più paura”.
Il coraggio è stato premiato con un risultato equilibrato e rivoluzionario ad un tempo.
Equilibrato perché nessuno dei soliti partiti ha vinto, rivoluzionario perché “ha vinto Grillo” superando il 20% dei voti. Per una prima volta é un miracolo ed è irrilevante che sia il 20 o il 30.
Il regime ha esaurito il suo ciclo.
Cinque italiani su dieci hanno fatto come me e non sono andati a votare. Uno ha..................

Elezioni 2013: secondo gli exit poll la governabilità a rischio. Ecco perché è importante una maggioranza larga al Senato

Elezioni 2013: secondo gli exit poll la governabilità a rischio. Ecco perché è importante una maggioranza larga al Senato:
Se i primi instant poll davano la coalizione PD-SEL in vantaggio al Senato, gli ultimi dati diffusi ribaltano la situazione e danno il Centrodestra avanti con il 31% e il Movimento 5 Stelle al 25%.
Allo stato attuale dei fatti non ci sarebbe una maggioranza netta a Palazzo Madama. E la situazione potrebbe diventare davvero preoccupante.
Ma perché è così importante ottenere una maggioranza larga? E cosa succederebbe se così non fosse? Vediamolo
I primi risultati:
Centrosinistra: 29,5; (...)
- Politica Italiana / , , ,

Exit Poll e Ribaltone : #Montiunderten Addio a UDC e FLI (e altri commenti)



Di FunnyKing, 4:46 PM | 

Fatevi una risata: qui sotto il mio articolo di commento agli exit poll. Mentre lo scrivevo arriva Tecnè che ribalta tutto dando la maggioranza al CDX e mandando…
25 febbraio 2013 / 4 Comment e 0 Reaction / Leggi

Il corpo di Grillo e il suo successo elettorale

Il corpo di Grillo e il suo successo elettorale:
Sul successo elettorale del Movimento 5 Stelle si sono già scritti fiumi di parole, anche prima che ciò si verificasse, e ancora di più si scriveranno. Beppe Grillo ha saputo intercettare la rabbia e la delusione dei molti elettori provati dalla crisi, che pesa sulle loro tasche, e da anni di governi dediti a tutto fuorché all’attenzione ai loro bisogni.
Ma il successo di Grillo è anche un fatto mediatico e spettacolare. E’ il successo di un corpo sottratto, il suo, di un corpo fantasma che si è negato alle apparizioni fantasmatiche, sempre e quasi soltanto televisive, a cui si sono dediti gli altri competitor. Un corpo che è stato assente – ma, ugualmente, presente nella forma dell’assenza – dalla tv. Come sa molto bene chi fa tv, l’assenza vale più della presenza nel costruire uno scenario narrativo: è il tempo dell’attesa, il tempo del suspense di hitchcockiana memoria, il tempo in.....................

SE FOSSE VERO

SE FOSSE VERO:
A sinistra i dati delle coalizioni. A destra quelle dei singoli partiti

Sono le 17:00 e tutto va bene

di sollevAzione

Sono appena uscite le prime proiezioni del voto al Senato.
Supponiamo che i dati appena siano confermati. Cosa avremmo?
Avremmo il terremoto politico che tanto ci auguravamo. Un terremoto che non tarderà a dare i suoi frutti.


Le classi dominanti, in ogni loro componente, ricevono una sonora batosta.
Non riusciranno a formare alcun governo, se non resuscitando, sotto mentite spoglie, la "grande coalizione" che proprio le urne hanno seppellito. Il Movimento 5 Stelle sarebbe il primo partito. La lista Monti schiantata. La "vocazione maggioritaria" di Pd e Sel sepolta. Il berlusconismo come immarcescibile e coriaceo fattore d'instabilità. La lista Ingroia che sancisce il funerale definitivo del ceto dei sinistrati in cerca d'autore... e di poltrona. 
Entriamo di botto in un periodo nuovo.
Meglio di così non potrebbe andare. Incrociamo le dita.


per contatti con sollevAzione: movimentopopolarediliberazione@gmail.com

Elezioni: Camera 301 sez. su 61.446- Bersani al 35%, Grillo supera Berlusconi


Elezioni: Camera 301 sez. su 61.446- Bersani al 35%, Grillo supera Berlusconi

Roma, 25 feb. (Adnkronos) - Primi risultati ufficiali per la Camera dei deputati affluiti al Viminale da 301 sezioni scrutinate sul totale di 61.446. Il candidato premier della coalizione di centrosinistra Pier Luigi Bersani e' accreditato al momento del 34,8% dei voti, seguito dal leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo con il 29,3%, dal capo politico del centrodestra Silvio Berlusconi con il 21,5, dal premier uscente Mario Monti al 10,2%, e dalla Rivoluzione civile Antonio Ingroia con il 2,1% mentre Oscar Giannino con Fare si ferma all'1%.

Elezioni/ III proiezione Rai Senato:Si riduce vantaggio Pdl-Lega


Elezioni/ III proiezione Rai Senato:Si riduce vantaggio Pdl-Lega

Roma, 25 feb. (TMNews) - Si riduce il vantaggio del centrodestra al Senato, stando alla terza proiezione dell'istituto Piepoli per la Rai, con copertura campione del 55,1%. Pdl, Lega e i loro alleati sono accreditati del 31,3%, il centrosinistra del 30,1%, il Movimento 5 Stelle del 24,6%, Con Monti per l'Italia del 9,4%, Rivoluzione Civile dell'1,8%.

Spoglio parziale Senato, Monti al 9,2%


Spoglio parziale Senato, Monti al 9,2%

Il leader del Movimento 5 Stelle è al momento al secondo posto incalzato dal capo politico della coalizione di centrodestra Silvio Berlusconi mentre molto distante risulta il premier uscente Mario Monti con la sua lista centrista



Borsa/ Milano passa in negativo su proiezioni, Ftse Mib -0,62%


Borsa/ Milano passa in negativo su proiezioni, Ftse Mib -0,62%

Milano, 25 feb. (TMNews) - Seduta altissimamente volatile per piazza Affari, con oscillazioni violente sulla scia dei diversi scenari che man mano emergono dalle proiezioni sull'esito delle elezioni politiche per il Senato. A pochi minuti dalle 17.00 l'indice Ftse Mib segna -0,62% il il Ftse All Share -0,45%. Lo spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali è salito oltre i 270 punti e viaggia sui 274 punti.



Grillo boom, al Senato vantaggio Pdl


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Grillo boom, al Senato vantaggio Pdl

LA DIRETTA - Proiezioni: centro-destra al 31%, il centro-sinistra al 29,7%


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Con i “diritti di emissione” si paga anche l’aria


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Con i "diritti di emissione" si paga anche l'aria

Con la proposta di revisione della Direttiva 2004/39/CE (di seguito la "Direttiva MiFID II") il legislatore comunitario ha per la prima volta preso posizione in merito alla natura giuridica delle quote di emissione di gas ad effetto serra, inquadrandole nel novero degli strumenti finanziari.I sistemi di scambio di quote di emissione di gas serra rappresentano invero un innovativo strumento di politica ambientale introdotto e regolamentato nell'ordinamento giuridico comunitario dalla Direttiva 2003/87/CE del 13 ottobre 2003 (di seguito la "Direttiva 2003/87/CE") al fine di consentire ai Paesi dell'Unione Europea di adempiere, con costi meno significativi per le proprie imprese, agli impegni assunti con la ratifica del Protocollo di Kyoto del 1997 circa la riduzione dei livelli di emissione di gas serra rispetto alle quantità emesse negli anni '90.Più nel dettaglio, la Direttiva 2003/87/CE prevede che l'autorità regolamentare competente di ciascuno Stato membro assegni un certo numero di quote di emissione di CO2 equivalente – da intendersi come permessi di emettere gas serra per un determinato ammontare – alle imprese autorizzate a partecipare ai sistemi di scambio e che necessitano di emettere gas a effetto serra nell'ambito del proprio ciclo produttivo, sulla base di un piano nazionale di assegnazione la cui conformità ai criteri enunciati dalla Direttiva viene valutata dalla Commissione Europea.

A differenza dell'attività di negoziazione in strumenti derivati, quella relativa alle quote di emissione nell'Unione Europea si è contraddistinta per l'assenza di una regolamentazione ad hoc. La mancanza di una cornice normativa nell'ambito della quale potesse essere inscritto e disciplinato il fenomeno in questione, ha favorito il diffondersi di pratiche fraudolente che hanno fatto emergere l'esigenza di rafforzare la trasparenza ed aumentare la sicurezza degli scambi negli emissions trading systems europei.

A quanto già sopra rilevato si aggiunga che la qualificazione giuridica delle quote di emissione come strumenti finanziari avrebbe un notevole impatto anche sulle sedi di negoziazione di tali strumenti, in quanto comporterebbe per i gestori dei relativi mercati l'obbligo di richiedere una autorizzazione ad operare come mercato regolamentato oppure come sistema multilaterale di negoziazione (MTF) o come sistema organizzato di negoziazione (OTF) ai sensi della Direttiva MiFID. Ad oggi peraltro, i tre mercati principali che consentono di svolgere attività di spot tradinggià soddisfano i requisiti richiesti dalla MiFID per i mercati regolamentati, pur non avendo ottenuto l'autorizzazione come tali. In proposito, va altresì evidenziato che i...



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Diretta Elettorale, #TsunamiTour




Nel corso della diretta, a partire dalle 15.00 interverranno vari ospiti tra i quali Dario Fo, Marco Travaglio, Antonino Monteleone, Piero Ricca, Claudio Messora, Andrea Scanzi, Massimo Fini. Interverranno anche i candidati del MoVimento 5 Stelle. Beppe Grillo interverrà nel corso della diretta. Segui la diretta su LaCosa

Proiezioni IPR: tre Regioni chiave al centrodestra


Italia: Krugman, "il primo vero referendum sull'austerity"



ELEZIONI 2013 | E' così che il Premio Nobel per l'economia definisce le elezioni politiche, avvertendo che gli osservatori esterni sono terrorizzati, e hanno ragione a esserlo. Pericoli Berlusconi e Grillo, paese "in trappola tra comici e eurocrati deludenti". Parla poi del salario minimo.


Tremonti : Monti sotto il 10% è un sogno



Tremonti : Monti sotto il 10% è un sogno

Altro che maledizione! Ci avete regalato un sogno: Monti sotto il 10%! Grazie a tutti!". Lo scrive su twitter l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti commentando 





DOPO I DATI ... Borsa Milano dimezza guadagni. Dubbi su governabilità in Italia



TRADING | Piazza Affari in solido rialzo, ma la situazione si fa subito complicata rispetto ai primi istant poll. La prima proiezione Rai ribalta le indicazioni e dà il centrodestra in vantaggio per il Senato con il 31%. Fitch declassa Fiat.

Elezioni 2013 | Risultati | Proiezioni Senato Rai - Centrodestra avanti! Grillo primo partito!


Elezioni 2013 | Risultati | Proiezioni Senato Rai - Centrodestra avanti! Grillo primo partito!

16.25 - I dati forniti alla Rai da Piepoli sono davvero clamorosi e in contrasto netto con quanto affermato sia negli Instant Poll dello stesso Piepoli che in quelli di Sky elaborati da Tecné. Si ribaltano tutte le proporzioni fra i partiti, impressiona il dato del Centrodestra che sommando PDL - Lega e Altri arriverebbe al 31%.
Piepoli ha parlato di un errore dell’1%.
CENTRODESTRA 31%
CENTROSINISTRA 29,5%
MOVIMENTO CINQUE STELLE 25,1%
MONTI - SCELTA CIVICA 9,6%
RIVOLUZIONE CIVILE 1,8%
ALTRI 2,8%

L’impero trascendente e l’impero finanziario

L’impero trascendente e l’impero finanziario: di Guido Rossi, da Il Sole 24 Ore, 24 febbraio 2013In una giornata di straordinaria importanza per le elezioni nazionali, l’ultimo Angelus di Papa Ratzinger porta a ulteriori e ampie meditazioni, che riguardano non solo l’influenza del Vaticano sulla politica italiana, ma anche il futuro della stessa Chiesa cattolica. Sulle dimissioni di Papa Ratzinger e [...]

PROIEZIONI PIEPOLI AL SENATO: BERLUSCONI IN TESTA. GRILLO PRIMO PARTITO D’ITALIA

PROIEZIONI PIEPOLI AL SENATO: BERLUSCONI IN TESTA. GRILLO PRIMO PARTITO D’ITALIA:

PRIMA PROIEZIONE PIEPOLI

BERLUSCONI AVANTI AL SENATO

GRILLO AL 25%

INCREDIBILE

L'articolo PROIEZIONI PIEPOLI AL SENATO: BERLUSCONI IN TESTA. GRILLO PRIMO PARTITO D’ITALIA sembra essere il primo su Scenaripolitici.com.

CI SIAMO: TUTTI I RISULTATI DELLE ELEZIONI 2013. CHI VINCE E CHI PERDE?

CI SIAMO: TUTTI I RISULTATI DELLE ELEZIONI 2013. CHI VINCE E CHI PERDE?:


- 15.32: TREMONTI: “Ci avete regalato un sogno, Monti sotto il 10%!”
- 15.26: SECHI (Scelta Civica): “Aspettiamo i voti veri”.
- 14.46: GRILLO al seggio elettorale: “Ero indeciso se votare Casini, mi dava fiducia perché ha Caltagirone dietro”.
- 14.45: Diamo il via allo speciale elettorale: segui con noi i risultati di queste elezioni.
** Post continuamente aggiornamento: ricarica la pagina per vedere le ultime notizie
* illustrazione di Guido Rosa per il Corriere della Sera

INSTANT POLL/ M5S, Pd, Pdl, Rivoluzione Civile, Scelta Civica: ecco i risultati


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INSTANT POLL/ M5S, Pd, Pdl, Rivoluzione Civile, Scelta Civica: ecco i risultati

Alle 15.01 si sono chiusi i seggi. E nello stesso istante sono iniziati a circolare i risultati degli instant poll per M5S, Pd, Pdl, Rivoluzione Civile e Scelta Civica. Vediamo quali sono i dati per ogni candidato presidente.



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LA FARSA E’ FINITA


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LA FARSA E' FINITA


"In una età che si considere disillusa, quella di essere padroni di se stessi è l'unica illusione che resiste più tenace che mai".

Christopher Lasch – La ribellione delle élite


di Italo Romano


Tra matite "indelebili", foto dei voti dalle cabine elettorali sui social network, schede "magicamente" fuoriuscite dai seggi, voti di scambio, e tante altre buffonate, possiamo finalmente dire che LA FARSA E' FINITA.


Anche questa volta siete stati dei bravi e mansueti sudditi. Ops! Volevo scrivere cittadini…


Avete adempiuto al vostro dovere e ora tutto cambierà per il meglio.


Mi spiace disturbare i vostri sogni indotti, ma la prossima applicazione dei diktat europei vi farà ritornare alla triste realtà.


Vi dice qualcosa la Grecia?


Carissimi schiavi e fieri di esserlo "non possiamo pretendere che le cose cambino, se facciamo sempre le stesse cose"[cit. Albert Einstein].


Che vi piaccia o meno, è così.



Legittimare un sistema farlocco ci rende complici e colpevoli.


Se loro sono gli esecutori, noi siamo i mandanti.


Victor Hugo, nel suo capolavoro "I miserabili", scrisse:


"C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa male e il popolo che lascia fare".


Come dargli torto?


Il vostro perbenismo radical chic potrà acquietare la vostra coscienza ma non farà evolvere la realtà che ci circonda.


Stiamo scavando nell'abisso al ritmo scandito dai pifferai del potere.


E ve ne accorgerete solo quando vedrete l'inferno.


 


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Instant poll: Bersani scatta, delude Monti

Instant poll: Bersani scatta, delude Monti: Camera: Pd-Sel 34,5%, Pdl-Lega 29%, M5S 19%, Monti 9,5%, Ingroia 3,5% Senato: Pd-Sel 37%, Pdl-Lega 31%, M5S 16,5%, Monti 9%, Ingroia 3% Vola Piazza [...]



Edoardo Bennato - Al diavolo il grillo parlante

beppe-grillo-edoardo-bennato-5E' battaglia a colpi di chitarre. Edoardo Bennato "risponde" ad Adriano Celentano.
Guarda il video della canzone.

Crisi: 640mila licenziamenti 9 mesi 2012

Crisi: 640mila licenziamenti 9 mesi 2012: Dati ministero sistema comunicazioni obbligatorie

MLNEWS TRA POCHI MINUTI COMINCIA LA NO STOP PER LO SPOGLIO ELETTORALE ... SEGUIREMO INSIEME LE NOTIZIE CHE ARRIVERANNO

L’Italia importa meno ed esporta di più. Soprattutto in Cina


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L'Italia importa meno ed esporta di più. Soprattutto in Cina

di REDAZIONE


Il deficit commerciale con i paesi extra-Ue piu' che dimezzato a gennaio. Dai dati diffusi dall'Istat emerge che lo scorso mese il saldo e' passato a -2,3 miliardi di euro dai -5,2 miliardi di gennaio 2012. Il risultato deriva da un ampio incremento delle esportazioni (+17,7%), a fronte di una diminuzione significativa delle importazioni (-5,6%).


In calo il deficit energetico (da -6,1 miliardi nel 2012 a -5,2 miliardi nel 2013) mentre "si e' notevolmente ampliato" sottolinea l'Istat, il surplus nell'interscambio di prodotti non energetici (da 869 milioni nel 2012 a 2,9 miliardi nel 2013), spiegato per oltre il 90% dal forte avanzo commerciale nei beni strumentali. La crescita tendenziale delle esportazioni e' diffusa; soltanto l'energia presenta una diminuzione (-26,2%). La flessione delle importazioni e' particolarmente accentuata per i beni di consumo durevoli (-18,5%) e per l'energia (-16,3%). Rispetto a dicembre 2012, entrambi i flussi commerciali presentano un incremento, piu' marcato per le esportazioni (+3,9%) che per le importazioni (+3,0%).


La crescita congiunturale delle esportazioni, prosegue l'Istat, interessa tutti i principali raggruppamenti di beni, a eccezione dell'energia (-25,9%). Particolarmente rilevante e' l'incremento dell'export di prodotti intermedi (+8,8%) e di beni di consumo (+7,5%). Gli acquisti di prodotti intermedi (+5,4%) presentano una crescita congiunturale ampiamente superiore alla media, mentre i beni di consumo durevoli registrano una diminuzione (-4,7%).


Nell'ultimo trimestre la dinamica congiunturale e' positiva per le esportazioni (+1,9%) e diffusa a tutti i comparti, con l'eccezione dell'energia (-5,7%). Nello stesso periodo, la marcata diminuzione dell'energia (-12,0%) spiega in ampia misura la flessione complessiva delle importazioni (-5,2%). I mercati piu' dinamici all'export sono ASEAN (+32,2%), OPEC (+26,1%), Giappone (+25,6%), Cina (+24,6%), EDA (+22,9%) e Stati Uniti (+20,2%). In marcata flessione e' l'import da Giappone (-32,1%), OPEC (-19,6%) e Stati Uniti (-16,9%). In forte aumento sono, invece, le importazioni da Turchia (+25,9%), Russia (+23,6%) e Svizzera (+23,5%).


Meno importazioni, però, non significa certo miglioramento dell'economia, ma al contrario meno potere d'acquisto. Insomma, un segnale non per forza edificante, ma la conseguenza della crisi e dei consumi che si riducono.


FONTE ORIGINALE: www.agi.it



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Goldman Sachs: l'Europa ha bisogno di più austerità. Ecco come e perché


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Goldman Sachs: l'Europa ha bisogno di più austerità. Ecco come e perché

Il capo economista europeo di Goldman Sachs Huw Pill e il suo team hanno tirato fuori un nuovo rapporto sulla situazione di bilancio nella zona euro, e sono molto concentrati sul debito.

In particolare, la relazione prende di mira alcune delle più grandi economie della zona euro. Mentre le economie più piccole come quelle di Grecia, Portogallo e Irlanda sono state sottoposte ai programmi internazionali di salvataggio, altre rimangono "troppo grandi per essere salvate", per così dire.

Nella (...)


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Regno Unito: 3 ragioni per cui la sterlina potrebbe continuare il suo declino


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Regno Unito: 3 ragioni per cui la sterlina potrebbe continuare il suo declino

Un rapido sguardo ai grafici mostra che la valuta britannica è scivolata di oltre il 7% rispetto al dollaro quest'anno, cadendo dalla zona di 1,6300 nel mese di Gennaio a quella di 1,5100 la settimana scorsa. Contro lo yen, la sterlina è giù di quasi 600 pip.

Qui ci sono tre ragioni per cui il "bagno di sangue" potrebbe continuare: 1. Il declassamento di Moody's

Venerdì scorso, Moody's ha causato un putiferio nei mercati in quanto ha deciso di spogliare il Regno Unito della sua tripla-A. (...)


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Atene, forniture di sangue dimezzate


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Atene, forniture di sangue dimezzate

La reazione della Croce Rossa svizzera ai pagamenti arretrati per cinque milioni


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Booom

Borsa: Milano corre in attesa esito voto


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Borsa: Milano corre in attesa esito voto

Sale operative scommettono su stabilita' da elezioni nazionali


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Krugman: Austerità in salsa italiana

Dal Blog di Leprechaun, riprendo questo efficacissimo articolo di Krugman che sul New York Times  fa le sue considerazioni sui timori  per le elezioni italane, che rischiano di destabilizzare l'intera Europa.
Due mesi fa, quando Mario Monti cessò di essere il primo ministro italiano, L'Economist riteneva che “la prossima campagna elettorale sarà, dopo tutto, un test sulla maturità e il realismo degli elettori italiani.” Il comportamento maturo e realistico, presumibilmente, avrebbe dovuto comportare il ritorno di Monti – uno che è stato essenzialmente imposto all'Italia dai suoi creditori – nelle sue funzioni, questa volta con un effettivo mandato democratico.....Continua a leggere

Porte Girevoli e Zombie



Porte Girevoli e Zombie
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | 25 FEBBRAIO 2013
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Uhmmm, a quanto pare oltre ai soliti noti tra le fila politiche, le "porte girevoli" le hanno usate anche parecchi cittadini ... Read more

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Fino a quando tortureranno i greci? (e noi?)



Fino a quando tortureranno i greci? (e noi?)
HOME | 25 FEBBRAIO 2013
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Fino a quando i greci subiranno questo gigantesco, inutile esperimento e la brutale regressione sociale che ne deriva? È solo ... Read more

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LTRO2, rimborsi minori delle attese a causa delle elezioni italiane.

LTRO2, rimborsi minori delle attese a causa delle elezioni italiane.: Che le elezioni italiane facessero paura a tutto il sistema Eurozona lo si è capito da tempo. Basta leggere su twitter i messaggi dei vari giornalisti e gestori esteri. Saranno tutti col naso rivolto al Viminale nella serata di lunedì, … Continua a leggere →

Elezioni 2013 – I mercati scommettono, parola d’ordine instabilità

Elezioni 2013 – I mercati scommettono, parola d’ordine instabilità:
Cinquanta e cinquanta. Il colosso bancario americano Goldman Sachs non si sbilancia sui risultati che inizieranno a circolare a partire da oggi pomeriggio. Quello che si augurano i mercati si è capito nelle ultime settimane: una maggioranza stabile alla Camera e al Senato, guidata dalla coalizione di centrosinistra, con o senza Monti. L’importante è che si possa continuare sulla strada del rigore e delle riforme. Ma sarà possibile?
In base alle analisi di Goldman Sachs, riportate ieri da Business Insider, con una coalizione di centrosinistra stabile lo spread tra BTP decennali italiani e Bund tedeschi potrebbe scendere di ulteriori 50-75 punti base, fino al 2,3-2,1%, contro il 2,80% di oggi e il 5,74% raggiunto il 9 novembre del 2011, nelle ................

Evo Morales: « La Bolivia ha il diritto di espropriare una società che deruba il paese »

Evo Morales: « La Bolivia ha il diritto di espropriare una società che deruba il paese »:
Nel corso di una conferenza stampa al palazzo del governo di La Paz, il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha deplorato la reazione del governo spagnolo alla nazionalizzazione della società aeroportuale SABSA, una filiale della società spagnola Abertis e Aena e ha riferito che, "Se non ci sono legami con la Spagna, ci saranno con i suoi movimenti sociali." Morales ha criticato la dichiarazione rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione della Spagna, che ha sostenuto che il governo spagnolo procederà, "a malincuore" a "ripensare l'insieme delle relazioni bilaterali".
"Non avevo sentito che ci fossero problemi con le relazioni bilaterali. Sicuramente è un loro diritto e noi lo rispetteremo. La Bolivia manterrà relazioni diplomatiche con tutto il mondo, se non possiamo averne con il governo spagnolo, avremo rapporti con i movimenti sociali in Spagna", ha detto Morales.
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Poveri Noi!...Le Borse stanno già anticipando i risultati elettorali...

Poveri Noi!...Le Borse stanno già anticipando i risultati elettorali...:
PREMESSA: non perdete il mio canale twitter che vi aggiorna in tempo (quasi)-reale

Poveri Noi!...
Le Borse stanno già anticipando i risultati elettorali...
I mercati sono molto eccitati dal possibile proseguimento della Greek Way anche in Italia
e dal fatto che si segua la via indicata da Goldman Sachs&soci
il che in realtà dovrebbe un po' preoccuparci...;-)
e dovrebbe preoccupare soprattutto l'economia reale
ma molti italiani nemmeno si sono vagamente resi conto di tutto questo
perchè la prima causa DELLO SFASCIO ITALIANO
sono proprio gli Italiani fessi ed inconsapevoli 

La "finanza" ha indicato come "best case scenario" un Pd che guadagna il ..................

SIGNORAGGIO: parla l’ex Procuratore generale della Repubblica

SIGNORAGGIO: parla l’ex Procuratore generale della Repubblica:


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Psicodramma Italia

Psicodramma Italia:


bersani voto Psicodramma Italia

Dopo un calo dell’affluenza tutto sommato contenuto per tutta la giornata di ieri (alle 19 -1,88 rispetto alle politiche del 2008), alle 22 si è registrato un vero e proprio tonfo: -7,38 punti. Facile immaginare lo psicodramma tra le forze politiche, quelle vecchie preoccupate per la sopravvivenza e quelle nuove ansiose di celebrare l’annunciato “boom”. Da valutare il peso del “generale Inverno”, visto che recarsi a votare tra le 19 e le 22 a fine febbraio, in una domenica tra l’altro di abbondanti nevicate, non è la stessa cosa che alla fine di aprile, con l’ora legale eccetera. Quindi sì, avrà pesato. Ma è anche quasi certo che abbia pesato il .................

Cosa sta succedendo in Spagna?




Cosa sta succedendo in Spagna?
















Una signora 47enne disabile e con alcuni figli a carico, disperata per la sua situazione economica, si è data fuoco nel piccolo comune di Almassora (Castellò). Ora la signora combatte con la morte, ricoverata in un ospedale di Valencia con il 50% del corpo ustionato. Vedova del primo matrimonio e separata in seconde nozze, con tre figli, la donna che percepisce uno stipendio di soli 350 euro al mese, non è riuscita a uscire dal tunnel dei debiti ipotecari. Secondo le testimonianze di amici e familiari, aveva perduto una prima e una seconda casa, confiscate per insolvenza del mutuo ipotecario ed era in attesa di un ordine di sfratto esecutivo anche dall’abitazione in cui attualmente vive con i figli. In preda alla disperazione, la donna si é cosparsa di benzina e si é data fuoco all’interno dell’agenzia bancaria alla quale è debitrice.

La societa’ immobiliare spagnola Reyal Urbis ha chiesto il fallimento travolta da 3,6 miliardi di debiti. Il gruppo, infatti, non e’ riuscito a trovare un accordo con i creditori fra cui figurano tutti i ...................




Avete esagerato: inferno slot

Avete esagerato: inferno slot: - di Simone Feder -   Il mercato del gioco in Italia è cresciuto negli ultimi dieci anni grazie ad una colossale opera di legalizzazione. Il sistema della concessione regolata dallo stato si è rivelata una formula vincente nel contrasto e nell’emersione del gioco illegale e oggi il modello italiano rappresenta una “best practice” a livello [...]

Francia: mancano 6 miliardi per mantenere il deficit sotto il 3%

Francia: mancano 6 miliardi per mantenere il deficit sotto il 3%:

di REDAZIONE

La Francia avra’ bisogno di 6 miliardi di euro di entrate supplementari nel 2013 per assicurare la stabilita’ dei conti pubblici e il rispetto dei parametri comunitari. Lo ha annunciato il ministro del Bilancio, Jerome Cahuzac, dopo aver..............

Elezioni 2013 viste da GOLDMAN SACHS: C'è quasi una probabilità del 50% che in Italia l'esito sia negativo

Elezioni 2013 viste da GOLDMAN SACHS: C'è quasi una probabilità del 50% che in Italia l'esito sia negativo:







C'è quasi una  probabilità del 50% che in Italia l'esito sia negativo..(per Goldman Sachs).

Promemoria: gli exit poll delle elezioni italiane arriveranno intorno 09:00 (ora americana) e, prima che i mercati USA siano ufficialmente aperti.
La speranza per i mercati mondiali / UE / è che dalle urne esca un esito favorevole ai partiti di centro sinistra, in modo da formare una maggioranza stabile di governo.

Il timore invece, è che ci sarà un grande aumento per i conservatori (Berlusconi) e populisti (Beppe Grillo), facendo un governo insostenibile, con il rischio di una ricaduta delle riforme italiane, causando oneri finanziari più salati, e quindi un riaccendersi della crisi europea

L'Italia riferita al debito è il mercato più grande d'Europa, e la terza più grande del mondo.
Secondo Goldman, potrebbe andare in entrambi i modi:
In ciò che è visto come il risultato più probabile - di un governo di centro sinistra della coalizione - di 10 anni differenziale di rendimento in Germania potrebbe.................

Elezioni 2013: l'unica cosa che conta è INVERTIRE "LO SCHEMA PERDENTE"


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Elezioni 2013: l'unica cosa che conta è INVERTIRE "LO SCHEMA PERDENTE"

Elezioni 2013:

l'unica cosa che conta è INVERTIRE LO SCHEMA PERDENTE

che sta schiacciando l'Italia

e non solo l'Italia....



Bersani e Monti con il loro "servilismo" nei confronti della Germania e con la loro "sottomissione" all'Eurozona-così-com'è (Monti coscientemente e Bersani senza capire una cippa) secondo voi sono in GRADO d'invertire lo schema perdente che vi riporto alla fine del post?

E Berlusconi? A parole (come sempre) magari sì...ma nei fatti?

Rischiamo di finire come vi...



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Elezioni 2013: previsioni dall'estero. Chi vincerà?


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Elezioni 2013: previsioni dall'estero. Chi vincerà?

Mentre gli elettori italiani si dirigono alle urne domenica e lunedì per eleggere un nuovo Parlamento e tre governi regionali, lo stato d'animo prevalente è quello di rabbia e delusione.

I partiti anti-establishment, alle prime armi che hanno fatto una compagna elettorale basata su promesse di cambiamento radicale potrebbero beneficiare del malcontento degli elettori, ma la mancanza di un chiaro vincitore potrebbe anche lasciare l'Italia impantanata in un clima di incertezza. Italiani (...)


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Economia internazionale
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Piantare alberi, sciogliere l'esercito e lavorare insieme: la via toscana per sfuggire alla trappola della crescita


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Piantare alberi, sciogliere l'esercito e lavorare insieme: la via toscana per sfuggire alla trappola della crescita

Da "Cassandra's Legacy". Traduzione di MR





Probabilmente conoscete già la storia dell'uomo che ha inventato il gioco degli scacchi. Si dice che abbia presentato il gioco al re e che abbia chiesto in cambio un chicco di riso sul primo scacco, due nel secondo, quattro nel terzo e così via per tutti i 64 scacchi. La storia dice che il re accettò lo scambio solo per rendersi conto solo in seguito che la quantità di riso che avrebbe dovuto consegnare era gigantesca, più grande della quantità esistente nel mondo intero. 

La storia non dice cosa successe a quel punto, ma possiamo supporre che il re non fosse contento e che l'inventore del gioco ricevette un premio molto diverso da quello che aveva chiesto. Così, impariamo che la crescita è una trappola e che non è applicabile solo ai chicchi di riso su una scacchiera. E' sempre difficile capire le conseguenze della crescita esponenziale e chiunque può cadere nella trappola, persino intere civiltà. Oggi, stiamo ancora cercando di inseguire la mitica "crescita" che, secondo molti, risolverà magicamente tutti i problemi. Tuttavia, molti di noi hanno questa terribile sensazione che sarà tutto inutile e non solo. La sensazione è che la crescita economica ci stia portando dritti all'abisso. 

Quindi, c'è un modo per liberarsi? Non sappiamo quale sarà il nostro destino, ma ci sono stati esempi di civiltà che hanno gestito un equilibrio a lungo termine. Una è quella del Giappone del periodo Edo, un'altra è la Toscana dopo il Rinascimento. C'è stato un momento fatidico nella storia della Toscana, in cui la gente capì che la soluzione a quei tempi terribili che stavano vivendo non era crescere ma adattarsi. Avvenne gradualmente, ma possiamo individuare il punto d...


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FTSEMIB e BTP in attesa dell’esito delle elezioni 2013


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FTSEMIB e BTP in attesa dell'esito delle elezioni 2013

Andare a fare delle proiezioni sull'andamento della Borsa Italiana per la prossima settimana, credo quantomai difficile, visto che le elezioni potrebbero influenzare in modo determinante la tendenza sia di Piazza Affari, con il FTSEMIB che si trova in un punto … Continua a leggere


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Col fascismo... alle porte


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Col fascismo... alle porte

PROSPETTO ELEZIONI 2005-2008-2009-2010
(clicca per ingrandire)
Quando la madre degli imbecilli è sempre gravida

di Abate Faria*

In tutto il mondo si parla di Grillo. Tv e giornali cercano di capire il fenomeno, di analizzarlo, in attesa dell'esito delle elezioni italiane. Grillo non è il primo esperimento di partito nato "in rete", ma, certamente, è quello che si candida a diventare la case history per eccellenza.

Poco importa, da questo punto di vista, se prenderà il 15%, il 20% o il 25%.
Conterà per i futuri assetti del nostro Governo-Parlamento, non per la portata storica che avrà,comunque, la sua affermazione politica. Un partito che in 3 anni, senza soldi e sovvenzioni, in rete e senza l'appoggio dei media, diviene il terzo o secondo partito in Italia è una cosa incredibile. Teniamo conto che il Psi che ha a lungo governato questo paese non ha mai superato il 15% o che, Forza Italia, nel 1994 arrivò al 21%.

In Italia stupisce, invece, la modalità con la quale politici, studiosi e giornalisti hanno affrontato ieri ed oggi il fenomeno: un misto di ignoranza, provincialismo e supponenza, dovuti soprattutto al fatto di essere, in fondo, sulla stessa barca del potere.

Definito "qualunquista", "black block", "fascista", "comico" (nel senso spregiativo del termine), "terrorista", "populista", "demagogo", etc, etc a seconda della convenienza o dell'appartenenza politica.

Ci si stupisce che il 35% dei giovanissimi voterà Grillo…

Ma scusate: in un paese "vecchio" (e non solo anagraficamente) chi dovrebbero votare?

In un paese dove Berlusconi/Bersani stanno a Scalfari/Mieli come De Benedetti/Caltagirone stanno a Bonanni/Angeletti…in un paese dove ai giovani è preclusa ogni possibilità…mi dite chi cazzo avrebbero dovuto votare?

Bersani puo' portare gli ex sessantottini a votare, gli iscritti ingrigiti della ...


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Il voto, ancor prima di un diritto, è un dovere: come cittadini ma anche come cattolici


Immagine-15Gli ultimi sondaggi presentano ancora un’alta quota di indecisi e di volontà d’astensione.
Un fatto storico, la rinuncia di Benedetto XVI, più che oscurare, ha riportato la campagna elettorale italiana nei suoi giusti limiti. E' anche la reale posta in gioco di queste elezioni.
Che si può ricondurre alla necessità di ben governare la prolungata emergenza che la recessione in corso mette in evidenza. Ecco allora semplicemente tre punti tra loro connessi, il lavoro, la famiglia, le istituzioni: sono le tre priorità che richiedono sollecitamente di operare, per venire incontro alle reali necessità del Paese. E rispondere così alla questione che il cardinale Angelo Bagnasco, con franco realismo, aveva posto a fine gennaio: “Il prossimo vaglio elettorale ci renderà più o meno poveri?”.

La grande speculazione e la bufala dello spread nell'attacco contro l'Italia

asd Raramente mi capita di trovare qualcosa di interessante da seguire in televisione.
Mercoledì sera mi è capitato di vedere un documentario/inchiesta, che ritengo uno dei pochissimi programmi veramente interessanti proposti dai palinsesti da parecchie settimane a questa parte.
Realizzato dal giornalista Alessandro Banfi, sullo stile e con il taglio del ben noto "Inside Job", il documentario spiega che cosa è accaduto veramente in Italia negli ultimi due anni, a

M5S L'unico modo per mandare a casa le vecchie cariatidi che si sono mangiate il paese!!!! zio


Iran: "Abbattuto un drone"


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Iran: "Abbattuto un drone"

 "L'Iran ha annunciato di aver abbattuto un drone. L'aereo sarebbe stato colpito dalle Guardie della rivoluzione durante un'esercitazione militare.…"


da Euronews



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IL MIO VOTO CONTRO VENT’ANNI D’INGANNI


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IL MIO VOTO CONTRO VENT'ANNI D'INGANNI


DI GIULIETTO CHIESA

megachip.info



Sono andato a votare. Credo che molti, come me, abbiano provato la stessa sensazione: quella che preavverte della prossimità di grandi cambiamenti.

Ho citato, in un tweet recente, una frase di Friedrich Dürrenmatt, che qui ripeto: «Anche un ordine apparente, quando viene distrutto, produce disordine». Ne aggiungo ora un'altra, dello stesso scrittore: «Nulla è necessario. Il gioco può interrompersi ad ogni momento».



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VOTO LO SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA


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VOTO LO SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA

Articolo di Gianni Lannes | Link


matrix-podCi maltrattano come servi stupidi. Dal 1948 questo è l'appuntamento elettorale più fasullo della storia repubblicana italiana.

La Costituzione (mai applicata nei suoi dettami) è stata annullata nel 2009 con l'entrata in vigore del Trattato internazionale di Lisbona, approvato da tutti gli aspiranti governanti di oggi. La stessa legge elettorale è incostituzionale ed antidemocratica.


Il Parlamento tricolore non conta più nulla da un bel pezzo: infatti è stato esautorato senza colpo ferire, nella silenzio dei mass media già asserviti, e nella disattenzione totale.


L'Italia è un Paese a sovranità azzerata. E' stato annesso agli Stati Uniti d'America già dal 3 settembre 1943 con l'armistizio di Cassibile (soprattutto alla voce clausole segrete) e poi definitivamente soggiogato con il BIA del 1954 con annessi e connessi accordi segreti tra il governo italiano ed il padrone USA.


Tra l'altro, i dittatori di Washington hanno imbottito la nostra terra ed i nostri mari di ordigni ed armamenti nucleari e chimici,  proibiti dai trattati internazionali.


Ci usano come sudditi analfabeti che al massimo possono mettere una croce su candidati designati dal sistema di potere, compreso il movimento 5 stelle dell'eterodiretto Grillo, adottato in tempo utile dalla Casa Bianca (si legga il rapporto dell'ambasciata Usa del 4 aprile 2008). 


Oggi questa sovranità è stata vanificata dal prevalere di interessi che sistematicamente trascurano e calpestano il bene comune, a vantaggio della conservazione dei privilegi di pochi. Accade così che milioni di lavoratori, insegnanti, professionisti, pensionati, studenti, giovani disoccupati e precari, artigiani, piccoli e medi imprenditori, disabili, malati cronici, debbano pagare i costi di una crisi di cui non sono responsabili, mentre un pugno di finanzieri, avidi prenditori, manager senza scrupoli, speculatori , avventurieri della finanza continuano ad appropriarsi di risorse che sono di tutti.


Mai , dal dopoguerra ad oggi, la disuguaglianza tra i ceti sociali è stata più marcata. Mai abbiamo percepito con tanta immediatezza la precarietà del nostro vivere e l'incertezza del nostro futuro. E mai ci siamo sentiti tanto lontani da ogni sede decisionale: siamo al punto in c...


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CRISI ECONOMICA IN GRECIA: FINE DEL MESE


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CRISI ECONOMICA IN GRECIA: FINE DEL MESE

 "


DI PANAGIOTIS GRIGORIOU
Mondialisation.ca


Carnet di appunti di un antropologo in Grecia


Nel nostro paese è sempre più difficile arrivare alla fine del mese. Dietro la vetrina della normalità, Atene diventa quasi cieca. I nostri senzatetto si insediano stabilmente nello scenario urbano, con tutte le loro minuzie quotidiane: libri, icone, vasi di fiori, oggetti a chiara vocazione storica.


E' così che le nostre storie si fissano oramai per un tempo abbastanza lungo, prima di scardinarsi inevitabilmente e magari per sempre. La nostra città, che respira ancora attraverso i suoi resti umani oltre che la gente normale, urla ancora."


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Usa, il “sequester” minaccia la ripresa. A rischio 1,4 milioni di posti di lavoro


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Usa, il "sequester" minaccia la ripresa. A rischio 1,4 milioni di posti di lavoro

Prima il "fiscal cliff", ora il "sequester". La politica americana si ammanta di termini più o meno pittoreschi, fantasiosi, temibili, per rappresentare le sue crisi e battaglie. La scure dei tagli che si sta per abbattere sul governo federale e sull'economia – appunto il cosiddetto "sequester", dal prossimo primo marzo – rischia però davvero di avere effetti spiacevoli, in molti casi dolorosi, su milioni di americani. Salari, programmi sociali, educazione subiranno riduzioni più o meno consistenti. "Sarà una cosa orribile – ha detto un funzionario della Casa Bianca al Washington Post – e colpirà in modo indiscriminato e significativo sia l'elettorato democratico sia quello repubblicano". Il problema è, come mostrano diverse analisi, che molti americani non sanno cosa comporterà davvero il "sequester". Un sondaggio del Pew Research Center mostra che solo il 25 per cento della popolazione pensa di essere stato informato in modo soddisfacente sui prossimi tagli.

Previsto dall'accordo sul budget federale dell'agosto 2011, il "sequester" comporta una riduzione della spesa pubblica di 1.200 miliardi di dollari da perseguire nei prossimi dieci anni. Non si riuscisse a trovare un accordo, i tagli scatterebbero automaticamente. Verranno drasticamente ridotti i fondi per alcuni programmi educativi – "Title One" e "Head Start" – con conseguente licenziamento per almeno 31mila insegnanti. Un miliardo di dollari verrà sottratto al budget di Fema, l'agenzia del governo federale che si occupa di disastri naturali come l'uragano Sandy. Minori finanziamenti al Department of Agricolture significheranno minori controlli su produzione e distribuzione alimentare. Oltre 600 mila tra donne e bambini indigenti perderanno i benefici offerti dal programma di nutrizione supplementare Wic.  Tagliati anche 540 milioni di dollari in prestiti garantiti per la piccola impresa, come pure, di circa il 9 per cento, i sussidi di disoccupazione. Fbi e Border Patrol saranno costretti a lasciare a casa circa 1.000 agenti, mentre il Pentagono verrà toccato da 45 miliardi di risparmi per l'anno corrente.

Se i tagli previsti verranno davvero adottati, si calcola che l'economia americana perderà circa 1,4 milioni di posti di lavoro, con tassi di disoccupazione che resteranno al di sopra del 7,5 per cento per il settimo anno consecutivo: il periodo più lungo degli ultimi 70 anni. Proprio per allontanare lo spettro di una nuova, possibile recessione, Barack Obama ha proposto un accordo di breve periodo, che consenta di rimandare di un mese i tagli e dare al Congresso il tempo di "completare il lavoro di riduzione del deficit". Per ottenere 30 giorni di rinvio e mantenere al tempo stesso i vincoli di bilancio stabiliti nel 2011, sono necessari 12 miliardi di dollari. Obama, a parte vaghi accenni a nuovi aumenti de...



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Usa, senza compromesso dal 1° marzo scatto automatico dei tagli alla spesa pubblica


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Usa, senza compromesso dal 1° marzo scatto automatico dei tagli alla spesa pubblica

Gli Stati Uniti si stanno preparando al peggio.


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Grecia: servizio della BBC sul disboscamento causato dalla crisi



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Economia USA: cosa rischiano gli Stati Uniti il 1° marzo


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Economia USA: cosa rischiano gli Stati Uniti il 1° marzo

Ci stiamo arrivando...cosa rischiano gli Stati Uniti il 1° marzo




Il sequester minaccia l'economia americana: se non vi sarà un accordo tra Democratici e Repubblicani sul disavanzo pubblico, il settore della Difesa, ma non solo, rischia di perdere molti posti di lavoro.

Dopo il Fiscal Cliff, ora è giunto il momento di preoccuparsi per il "sequester". È questo il termine che negli Stati Uniti si sta utilizzando per indicare i tagli automatici di spesa che diventeranno effettivi a partire dal prossimo 1° marzo. Non si tratta di un problema da poco, si sta parlando di ben ottantacinque miliardi di dollari in meno per tutto
quest'anno, nel caso Repubblicani e Democratici non dovessero mettersi d'accordo sulla riduzione del disavanzo pubblico.

La preoccupazione è alle stelle e non si può dare torto agli americani, visto che lo scenario più probabile non fa dormire sonni tranquilli: senza intesa mancheranno le risorse necessarie per qualsiasi attività governative, con un impatto devastante sull'economia a stelle e strisce. Nel dettaglio, le spese relative al settore della Difesa potrebbero essere tagliate di tredici punti percentuali, solo per fare un esempio, mentre il prodotto interno lordo potrebbe arrivare a perdere l'1,5%. source
Insomma, si prospetta un bel caos. In particolare, il peggio dovrebbe esserci con la riduzione del personale delle torri di controllo e della sicurezza, senza dimenticare gli ospedali pubblici, i pompieri e le agenzie federali che sono attive in vari controlli e ispezioni. Basti pensare che l'agenzia americana per l'ambiente è destinata a interrompere ben duemila ispezioni, a tutto vantaggio dell'inquinamento e della salute. I guai maggiori sono quelli che rischia il Pentagono.
La sede del quartiere generale del Dipartimento della Difesa potrebbe licenziare ben 400mila persone entro i...


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Perché il Mps va nazionalizzato il prima possibile



Non c'è un solo motivo macroeconomico che possa far pensare che Mps possa essere in grado di onorare il suo debito nei confronti dello Stato. Ecco perché l'opzione nazionalizzazione, rifiutata da Viola e Profumo, va attuata prima possibile

L'anno prossimo il Mps dovrà restituire allo Stato 400 milioni sotto forma di interessi per ripagare l'investimento dello Stato in obbligazioni della banca pari a 3,9 miliardi, i famosi "Monti Bond". Sarà molto difficile che Mps possa avere, tra un anno, quei soldi. Anzi, è certo che non li avrà....

Sostituire Incapaci con Altri Incapaci


  • Sostituire Incapaci con Altri Incapaci
  • 16:57 24/02/13    
  • Tradeoscar
  • I politici nazionali degli ultimi 20 anni in Italia non hanno rubato per se o la propria famiglia come quelli dei paesi emergenti in cui ora i giovani italiani emigrano. ("Da Brescia alla Malesia : gli emigranti del web. A Kuala Lumpur stipendi doppi rispetto all'Italia). Se gli ingegneri di Brescia emigrano in MALESIA perchè lì li pagano 4.000 euro invece che i 2.000 euro che prendono qui non è a causa del finanziamento pubblico dei partiti o di Fiorito !! Rifletti su questo, in Asia rubano e intrallazzano, ma l'economia va bene e i nostri ingegneri emigrano in questi paesi corrotti. Utilizza il cervello e non solo la pancia!
  • Grillo urla che bisogna mandare a casa tutti i politici come se fosse il 25 aprile, ma negli ultimi 25 anni in Italia si sono "cambiati" i politici cinque volte tramite elezioni e meccanismi legali costituzionali. Nessuno lo ricorda ? Sono arrivati gli ex-comunisti, gli ex-fascisti, i "tecnici" (Dini, Amato, Ciampi, Prodi, Monti), i leghisti e quelli di Berlusconi ed era quasi tutta GENTE CHE NON AVEVA GOVERNATO PRIMA. Se c'è una cosa che è stata dimostrata in Italia è che cambiare politici e creare nuovi partiti non ha inciso sul nostro declino. E il motivo è che il declino viene dalla globalizzazione, dall'euro e dalla finanza del debito pubblico. I politici rispetto a questi fenomeni sono stati incapaci più che corrotti.
  • Gli scandali in Italia sono stati di recente tutti a livello locale e ai presidenti del Consiglio in Italia non hanno trovato 40 milioni di dollari da Gheddafy come a Sarkozy, non sono stati condannati per essersi appropriati di fondi pubblici come Chirac (condannato a due anni di carcere nel marzo 2011, ma hanno aspettato a processarlo che fosse in pensione...)
  • Gli "scandali" della Lega sono briciole, confondi sempre i milioni con i miliardi, quelli li trovi a MontePaschi, Maroni non è stato in 20 anni di politica toccato da sospetti di alcun genere a differeza di Chirac, Mitterand, Obama e quasi tutti i politici americani che si arricchiscono tutti ora. Ma anche quasi tutti i politici del PD sono personalmente onesti, da Bersani in giù non rubano personalmente o per parenti (salvo qualcuno a Napoli ma è l'aria locale...). La realtà è che la Lombardia è la regione forse meglio amministrata in Italia (rispetto alle altre, non alla Danimarca o alla Baviera) e la Lega amministra da 20 anni le due più ricche regioni italiane senza che i suoi esponenti abbiano rubato e si siano arricchiti. Non ha neanche un sistema di potere basato su un enorme gruppo delle costruzioni e distribuzione come il PD con la Lega Coop che ha monopolizzato questi due settori economici nelle regioni che amministra
  • Grillo devia la rabbia della gente (prevalentemente giovane) che lo segue su cose marginali come il finanziamento pubblico ai partiti o ai giornali, il "politometro", gli stipendi dei politici, il marchio del "made in Italy", la TAV, gli F35, i tetti alle pensioni per legge. Oppure vaghe e senza senso pratico come lo "zero cemento", il passaggio dal petrolio alle rinnovabili e il reddito di cittadinanza. Ogni tanto spara "rinegoziare il debito" pubblico, che per l'Italia sarebbe assurdo e indicherebbe anzi che si vuole restare dentro all'euro, come la Grecia (la quale appunto ha rinegoziato parte del suo debito proprio per restare dentro all'euro!).
  • Non c'è nessun indizio che questo attore di 65 anni sappia cosa sta dicendo quando ogni tanto butta lì delle frasi nei comizi su Euro, "Sovranità Monetaria" o "rinegoziare il debito". Lo sai che per dieci anni ha parlato di "signoraggio" cioè la classica bufala a cui credono quelli che cominciano a leggere su internet per la prima volta ?.
  • Grillo quando esce dai temi facili, come cacciare i politici e limitare le pensioni a 4mila euro, improvvisa esattamente come Bossi una volta ed è per questo che rifiuta ai suoi di apparire su QUALUNQUE MEDIA (anche radio locali!) a discutere il suo programma. E limita l'intera comunicazione del M5S ai sui comizi, l'unico partito al mondo dove una sola persona è autorizzata a comunicare al pubblico!!!...( della serie: "...uno vale otto milioni..."). Grillo si rifiuta non solo ai dibattiti da Vespa, ma a qualunque dibattito e rifiuta anche le interviste ai giornalisti italiani. Accetta solo quelli stranieri perchè a loro può raccontare: "il nostro programma economico lo abbiamo elaborato con Stigliz, Premio Nobel ed economisti internazionali della rete", della serie Oscar Giannino aveva il Master a Chicago e Grillo aveva Stiglitz premio Nobel che gli scrive il programma (ma l'hai visto il video dove ad una giornalista scandinava, con gran faccia tosta, dice: "... il programma lo ha scritto Stigliz Premio Nobel") ?
  • Quando gratti e vai al sodo noti chiari indizi che Grillo pensa ai sacrifici, all'austerità e ad un "futuro più povero", come ha detto in piazza, perchè non ha la più pallida idea di come affrontare i problemi grossi. Per cui spara cannonate su problemi marginali e poi mette le mani avanti e dice "... bisogna prepararsi a cinque anni di sacrifici..". Almeno Monti ne promette ora solo ancora due o tre.
  • Se vuoi sapere come votare oggi in Italia è semplice: da Berlino, Bruxelles, Londra e New York, i politici tedeschi in particolare e poi quelli europei e tutta la grande finanza dichiarano e scrivono tutti i giorni che c'è il rischio che l'Italia allenti la morsa dell'austerità e tasse che strangola l'Italia SE RITORNA BERLUSCONI. C'è scritto ovunque, nei report di JP Morgan, Societe Generale, Paribas, Goldman Sachs...Dato che l'uomo Berlusconi ha qualcosa di sbagliato, come ha dimostrato con le sue storie di mignotte, allora voti qualcun altro della sua coalizione meno megalomame e mentitore, come appunto ad esempio Guido Crosetto (che essendo anche un industriale non dipende da altri)