16/03/13

Zero Hedge: Prelievo forzoso sui conti correnti ciprioti


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Zero Hedge: Prelievo forzoso sui conti correnti ciprioti



Submitted by Tyler Durden on 03/16/2013






Ed ecco che l'Europa l'ha fatto ancora. L'altra notte, dopo che i mercati avevano chiuso per il weekend e dopo un'estesa discussione, i ministri delle finanze europei hanno annunciato la loro soluzione di salvataggio per Cipro, il porto sicuro per i depositi dell'oligarchia russa: un bailout da 13 miliardi di dollari (circa 10 miliardi di euro.. il quinto "salvataggio" europeo) con un'immensa svolta, l'attuazione di quello che sinora era stato il più grosso taboo dei salvataggi europei e cioè la compromissione diretta dei depositi il che segna un nuovo passo nell'escalation da parte dello status quo nella sua guerra contro i risparmiatori di tutto il mondo.






Per l'esattezza Cipro imporrà un levy, un prelievo forzoso del 6,75% sui depositi sotto i 100.000 euro (il limite dell'Unione Europea di contanti assicurati in caso di fallimento di una banca.. divertente, no?) e del 9,90% per le cifre al di sopra dei 100mila euro. Si prevede che questa misura tirerà su qualcosa come 5,8 miliardi di euro ha detto Jeroen Dijsselbloem, ministro delle finanze olandese che al momento dirige il gruppo degli euro ministri delle finanze.






Ma questo non è tutto: pare sia possibile anche un parziale "bail-in" da parte dei piccoli possessori di bond ciprioti (che chi ha bond accetti un ritardo temporale nella riscossione dei bond a maturazione).






La domanda nasce spontanea: perchè quì, perchè ora? E che succede quando la cor...


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L’ITALIA HA VERSATO OLTRE 40 MILIARDI DI AIUTI


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L'ITALIA HA VERSATO OLTRE 40 MILIARDI DI AIUTI

- Paolo Cardenà - Nel giorno in cui la Banca d'Italia ci informa che il debito pubblico ha superato un nuovo record superando i 2022 miliardi di euro, vi propongo un semplice grafico, quasi banale, molto intuibile,  tratto dal  Supplemento al Bollettino Statistico della Banca d'Italia pubblicato oggi. Prima però, un piccolo inciso. I politici, [...]


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L’UE A CIPRO: COME TI METTO LE MANI IN TASCA CON LA SCUSA DEL “DEBITO”


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L'UE A CIPRO: COME TI METTO LE MANI IN TASCA CON LA SCUSA DEL "DEBITO"

DI ENRICO GALOPPINI

europeanphoenix.it



Chissà come sono contenti quest'oggi i ciprioti: hanno scoperto che per sanare il "debito pubblico", il debito creato dall'adozione della moneta-debito euro, dovranno sopportare un prelievo forzoso sui loro depositi bancari.

Per quelli che hanno fino a 100.000 euro, la gabella sarà del 6,75%, mentre per i 'paperoni' che posseggono cifre superiori, corrisponderà al 9,9%.




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Cipro: Bulldozers davanti alle banche



Cipro: Bulldozers davanti alle banche
ARGENTO FISICO | 16 MARZO 2013
http://pulse.me/s/jC2GY


Bulldozer parcheggiati davanti ad una banca di Cipro Sull'importanza di risparmiare mettendo i propri soldini in ... Read more

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Svalutazione "made in Italy"



Svalutazione "made in Italy"
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | 15 MARZO 2013
http://pulse.me/s/jwSuS


di Francesco Simoncelli[Questo articolo è apparso anche sul magazine online The Fielder.]La pianificazione centrale è uno ... Read more

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La Bundesbank avverte l’Italia


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La Bundesbank avverte l'Italia

Il presidente della Buba Jens Weidmann ammonisce sull'impossibilità di interventi della Bce per soccorsi a chi propone di uscire dall'euro


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Ed infine siamo arrivati alla CONFISCA sui Conti Correnti (di Cipro). Avanti il prossimo...


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Ed infine siamo arrivati alla CONFISCA sui Conti Correnti (di Cipro). Avanti il prossimo...

Ed alla fine è successo....e pure nel modo PEGGIORE...

L'Unione Europea, in cambio del Salvataggio di Cipro (10mld),

ha chiesto che il Parlamento Cipriota (riunito domani in sessione straordinaria)

approvi la CONFISCA sui conti correnti ciprioti

del 6,75% sotto i 100mila euro e del 9,9% sopra i 100mila euro...

ed intendo TUTTI i conti correnti...

e non SOLO quelli dei "famigerati" stranieri (Russi)...



In base alle notizie attuali,

Azioni e Bond bancari (senior e subordinati) NON...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Il 100% di errore nelle previsioni è accettabile per il F.M.I. – Bill Mitchell


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Il 100% di errore nelle previsioni è accettabile per il F.M.I. – Bill Mitchell

Immaginate di avere mal di testa e che qualche economista vi dica che si può curare il mal di testa sbattendola contro un muro. Quindi battete debitamente la testa contro il muro di mattoni più vicino e non solo fa male (forse con un versamento di sangue a seconda della gravità del colpo), ma si nota che il mal di testa peggiora. L'economista conclude poi che non avete colpito con la testa in modo abbastanza duro, chiede di seguire la "regola" e fare un altro tentativo – solo questa volta in maniera più forte. Il sangue ora scorre, la testa è traumatizzata e il mal di testa è diventato ancora più insopportabile. Benvenuti in Grecia, che è vittima del bullismo dalla Troika (UE, BCE e FMI) in modo simile. Le ultime previsioni a medio termine del FMI per la Grecia rivelano un fallimento incredibile per tale istituzione nel comprendere la causalità e l'impatto che i loro programmi di austerità hanno sulle economie reali. Senza arrossire, il FMI si è presentato ieri al mondo con le previsioni rivedute per la Grecia, che rivelano come le loro precedenti previsioni si aggirano intorno al 100% di errore su un orizzonte di non più di 6 mesi. Questo tipo di errore è al di là di tutte le norme professionalmente accettate. La risposta del FMI – sbattere la testa ancora più forte.


Il FMI ha pubblicato la sua ultima revisione [review n.d.t.] ieri (13 dicembre 2011) – che ha un titolo che suona molto importante e lungo – "Grecia: quinta revisione sotto l'accordo di stand-by; rifasamento e richiesta di deroghe per il mancato rispetto dei criteri di performance; comunicato stampa sulla discussione del comitato esecutivo; dichiarazione del direttore esecutivo per la Grecia ", ma che in inglese può essere inteso come: "Noi siamo bulli, abbiamo sbagliato, ma abbiamo bisogno di girare le viti ancora più strette".


Queste recensioni sono parte del cosiddetto accordo di stand-by – cioè, i contributi di salvataggio del FMI al governo greco. I "tre anni di stand-by per la Grecia" sono stati approvati dal FMI il 9 maggio 2010. Ogni revisione porta al fatto che una ulteriore tranche di fondi di salvataggio complessivi sia  rilasciata.


Ricordiamo che il FMI stava minacciando di non rilasciare l'ultima tranche se il governo greco non avesse aumentato l'austerità fiscale rispetto a quanto era stato concordato in precedenza.


La notizia era chiara. Il quotidiano inglese The Guardian in un articolo (dicembre 2011) – il FMI taglia le previsioni di crescita per la Grecia [IMF slashes growth forecast for Greece n.d.t.] – ci aveva detto chiaramente che il FMI aveva sbagliato di nuovo.


Larry El...



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CIPRO....BANCOMAT SENZA SOLDI.....MI PREPARO A SBELLICARMI DALLE RISATE QUANDO CAPITERA' IN ITALIA!


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CIPRO....BANCOMAT SENZA SOLDI.....MI PREPARO A SBELLICARMI DALLE RISATE QUANDO CAPITERA' IN ITALIA!


ECCO IL SOLITO ARTICOLO SIMPATICO DI ZERO HEDGE SU CIPRO...UNO SPASSO!
QUANDO ACCADRA' IN ITALIA VADO IN PIAZZA DUOMO A FARE LE FOTO E POI LE PUBBLICO CON IL TITOLO: ITALIOTI FINALMENTE PAGANO IL CONTO DELLA LORO IGNORANZA!


"Further measures concern the increase of the withholding tax on capital income, a restructuring and recapitalisation of banks, an increase of the statutory corporate income tax rate and a bail-in of junior bondholders," according to a communique released by ministers after the talks. It didn't specify whether bank or sovereign bond holders could be affected. 

AVETE CAPITO BENE..RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO OBBLIGAZIONARIO JUNIOR...VEDRETE COSA ACCADRA' PRESTO AI POSSESSORI DI OBBLIGAZIONI MONTEPASCHI...


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L'Europa di Merkel (parte seconda)


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L'Europa di Merkel (parte seconda)




Seconda parte dell'interessante analisi fatta da Telepolis sulla leadership merkeliana e sulle implicazioni europee. La prima parte è qui.




La difesa del potente settore finanziario tedesco





Il governo federale ha insistito per il rimborso possibilmente completo dei debiti sud Europei e difeso gli interessi della potente industria finanziaria tedesca. Deutsche Bank, sotto il suo capo di allora Josef Ackermann, ha plasmato la politica dei salvataggi bancari e la gestione della crisi del governo federale, riuscendo a guadagnare tempo per ridurre l'esposizione verso gli stati in crisi come Grecia  o Irlanda.





Da tempo i Ministeri federali di Berlino ricorrono alla consulenza dell'industria finanziaria, anche perché le competenze degli stessi ministeri non sono sufficienti : "Per decenni le competenze specifiche sono state ridotte; lo stato è rimasto fuori dall'economia, ha trionfato l'ideologia dominante", scrive il giornalista Wolfgang Storz:





"Oggi il Ministero dell'Economia è un guscio vuoto. Il Ministero delle Finanze, senza l'aiuto esterno (e gli interessi legati) degli studi legali, non sarebbe in grado di creare una sola legge sul mercato finanziario"




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Attenzione: rapina statale ai cittadini legalizzata dalla BCE su ordine della Merkel.


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Attenzione: rapina statale ai cittadini legalizzata dalla BCE su ordine della Merkel.

banca rapinadi Corrado Belli

Quello che molti Blog e Siti hanno diffuso da parecchi mesi è diventata realtà, gli stati Europei in collaborazione con le Banche svaligiano i Giroconti dei cittadini del 9,9% e del 6,75%.


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Speciale Cipro: Europa, Branco di Pazzi, Espropriati i Correntisti per Salvare le Banche (Azionisti, Bondholders salvi?!?)


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Speciale Cipro: Europa, Branco di Pazzi, Espropriati i Correntisti per Salvare le Banche (Azionisti, Bondholders salvi?!?)

Schermata 2013 03 16 alle 15.37.53 Speciale Cipro: Europa, Branco di Pazzi, Espropriati i Correntisti per Salvare le Banche (Azionisti, Bondholders salvi?!?)

L'Esproprio è passato, l'Unione Europea ha deciso che gli aiuti al sistema bancario di Cipro verranno dati in cambio di un taglio ai depositi in conto corrente nelle banche dell'isola.

Il bersaglio principale che si è voluto colpire sono stati i tanti cittadini russi che hanno gonfiato le casse degli istituti di credito di Nicosia, nessun bond bancario, ne senior ne subordinato è stato toccato.

Cittadini di tutto il mondo siete avvisati! Fuggite dalle banche dei paesi europei pericolanti, specie quelli con problemi alle banche, il principio di assoluta salvaguardia dei correntisti è stato infranto.

Decisione gravissima

Sarà vecchia scuola, ma a me è stato insegnato che quando una banca va in difficoltà, i primi a pagare sono gli azionisti, poi gli obbligazionisti subordinati, poi quelli senior e solo alla fine i correntisti per la quota non coperta dallo Stato.

Qui si è voluto colpire i correntisti perchè la maggioranza di essi è Russa (o non europea). E' una vera e propria rapina dell'Europa nei confronti di cittadini stranieri. Si fregheranno le mani gli Svizzeri, i banchieri di Bahamas, Singapore, e di altre piazze fuori da questo delirio totalitario europeo. 

Oggi non muoiono le banche Cipriote, oggi muore il sistema bancario europeo nella sua funzione principale. Salvaguardare il risparmio dei cittadini.

Ad ogni modo, Lunedì mattina i correntisti Ciprioti si troveranno tra il 6,7% e il 9,9% per salvare il sistema. NON IMPORTA SE ESSI HANNO CONTI CORRENTI IN BANCHE SANE O AL COLLASSO. OGNI BANCA E' LA STESSA A CIPRO.

Ora, cari concittadini Italiani, prendete immediatamente coscienza che il Principio Cipriota (pagano i correntisti), sarà applicato ad altre situzioni simili.

Vi faccio due domande: quanto pensate sia sano il sistema bancario Italiano? Pensate sia ancora impossibile che i vostri risparmi, custoditi nella vostra sicurissima banca di fiducia non verrano mai toccati per salvare banche meno avvedute (Monte dei Paschi vi dice nulla?).

C'è ancora tempo, è legale e ancora possibile, salvaguardate il vostro risparmio. Il mondo è grande e accogliente.

dal



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IL BUNKER DI ADOLF DRAGHI


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IL BUNKER DI ADOLF DRAGHI

Non è più il momento di scherzare. La Grecia vive una catastrofe umanitaria, la disoccupazione nei Paesi della fascia mediterranea si aggira intorno al 25% (con punte del 50% per i giovani), i suicidi sono diventati macabra routine e perfino alcuni colleghi giornalisti, invecchiati senza mai raggiungere l'agognata dignità retributiva, si arrendono al dolore chiudendo la partita con la vita con un colpo di pistola alla tempia (clicca per leggere). Abbiamo un vantaggio: sappiamo chi sono i nostri assassini. I killer in doppiopetto di oggi guidano le principali banche centrali dell'eurozona. La banca centrale europea, utilizzando sapientemente la finta contrapposizione al ribasso offerta dal banchiere nazista Jens Weidmann, prosegue nel piano di annientamento riattualizzando le idee di Adolf Hitler. E' paradossale constatare come tanti giornalisti contestino a papa Francesco presunte contiguità passate con il regime di Videla e Massera anche se, stranamente, nessuno di loro è ancora riuscito a scrivere una parola sui carnefici di oggi (non meno spietati dei generali argentini) Draghi e Weidmann. Mi rifiuto di approfondire la situazione politica italiana in questa fase appaltata a grillini e pulcinella vari. Quello che avevo da scrivere l'ho già scritto all'indomani del voto, avvertendovi con larghissimo anticipo circa il finale obbligato di questa triste pantomima che serve solo a lavare la coscienza sporca di un beduino falso e miserabile come Pierluigi Bersani. Il segretario del Pd ha nei fatti servito i nazisti Draghi e Weidmann puntellando il governo Monti e ora, con le mani ancora sporche di sangue, pensa di pulirsele utilizzando per l'occasione il grembiule ancora (per poco) candido dei vari Grillo, Casaleggio e Sassoon. Bersani vergognati e ritirati. Dio considera gli ipocriti peggiori degli assassini, ricordalo. Lasciamo quindi perdere i tristi balletti di questi burattini ridicoli e concentriamoci nell'analizzare le mosse degli spietati architetti a capo della Shoah europea, killer di alta scuola che, perlomeno, conservano il coraggio di premere il grilletto guardandoci negli occhi. Ieri Mario Draghi ha illustrato il suo piano per "aiutare" i Paesi dell'Ue con problemi di "competitività" (clicca per leggere...



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Organi sessuali e civiltà


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Organi sessuali e civiltà

Gli organi sessuali sono preposti a tre funzioni: biologica, erotica e riproduttiva. La natura ha concentrato in un unico organo tre funzioni molto diverse. Non può averlo fatto soltanto per motivi "economici", anche perché la funzione biologica ripugna a quella erotica e quest'ultima guarda con timore quella riproduttiva. Ci deve essere dietro alla motivazione "economica" (che potremmo chiamare anche "fenomenologica", essendo molto evidente), una motivazione di tipo ontologico, cioè più profonda.


Qui sembra esservi espressa un'intelligenza di tipo etico, che appare inverosimile in ciò che siamo soliti definire col termine di "natura". Sembra cioè di avere a che fare con una natura dall'intelligenza umana, in grado di prevedere un uso sbagliato, unilaterale, di una funzione, quella erotica, e quindi in grado di aiutarci a prevenirlo senza alcuna particolare forzatura, semplicemente mettendoci di fronte alle nostre responsabilità, come ci accade quando leggiamo quegli avvisi presso le centrali elettriche: "Chi tocca i fili, muore!".


E' come se la natura avesse predisposto che i nostri organi sessuali non possano essere usati nelle loro funzioni separate, se non in via temporanea o transitoria. In ultima istanza le funzioni devono restare correlate, poiché, quando non lo sono, occorre chiedersi se ciò sia naturale. Facciamo degli esempi:



  1. se l'erotismo è fine a se stesso, la perversione diventa inevitabile, come p. es. nella pornografia, nella prostituzione, ecc.;

  2. se il biologismo esclude per principio la riproduzione, diventa una forzatura, come p. es. nel celibato dei preti, negli eunuchi, ecc.;

  3. se la riproduzione viene resa obbligatoria, diventa un'ideologia, come quando la chiesa chiede una piena disponibilità a procreare ogni volta che si hanno rapporti sessuali, oppure quando si costringe la donna al solo ruolo di madre.


Questi sono tutti atteggiamenti contronatura. Quindi dovremmo ammettere che la natura ha previsto una coesistenza equilibrata di aspetti etici ed estetici, oltre che fisiologici. Ora quand'è che viene meno questo equilibrio? Viene meno quanto più l'umano si allontana dal naturale, cioè quanto più frappone tra sé e il naturale qualcosa di artificiale. L'essere umano è l'unico ente di natura in grado di farlo. L'artificio, ovvero il mezzo meccanico, gli permette di vivere un erotismo fine a se stesso o comunque non finalizzato alla riproduzione.


Per certa ideologia religiosa questo è peccato, ma i diretti interessati sanno bene che in una società conflittuale, dove il naturale è quasi del tutto scomparso, la riproduzione può avere costi proibitivi. Non voler rendersi conto di questo "handicap", significa appunto essere schematici, farisei.


Dunque che possibilità abbiamo di ripristinare le fu...



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Furti materie prime: in Turchia rubano un intero ponte


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Furti materie prime: in Turchia rubano un intero ponte

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Con la crisi delle risorse, le materie prime diventano un bene sempre più prezioso e costoso. A cominciare dal rame: persino gli elettricisti oggi raccolgono i pezzettini di filo che fino a qualche anno fa gettavano via senza pensarci due volte.

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Il Capolavoro di Pierluigi Bersani


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Il Capolavoro di Pierluigi Bersani

Il tempo a disposizione del Segretario Pd sta inesorabilmente finendo. Dopo una giornata passata a depositare nelle urne delle...


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Restituisce in mutande la Carta d’Identità al Sindaco: meglio clandestino che italiano


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Restituisce in mutande la Carta d'Identità al Sindaco: meglio clandestino che italiano

Conferenza stampa nella delegazione municipale di Montalto Scalo. Roberto Corsi, il commerciante della "legittima difesa", dopo aver messo il suo registratore di casa fuori dal suo negozio, restituisce la sua licenza di vendita e la sua carta d'identità al sindaco: preferisco vivere da clandestino in Italia e ricevere da questo stato, gestito da ladri, parassiti, delinquenti e mercenari, 36 euro al giorno come tutti gli altri clandestini, che arrivano in Italia e vivono meglio di noi. Ormai mi sono rimaste solo le mutande. Questo stato ladro mi ha preso tutto.

Ricordiamo agli imprenditori in difficoltà (ma anche a quelli non in difficoltà) che esiste un metodo per ottenere giustizia.



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L’Ue sbaglia sul prelievo dei depositi bancari di Cipro


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L'Ue sbaglia sul prelievo dei depositi bancari di Cipro




Cipro è salvata, ma i depositi bancari subiscono un prelievo forzoso. Ecco l'errore fatale dell'Ue





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CIPRO CHIEDE FINANZIAMENTO ALLA GRECIA: CI SARA' UN FINE ALLA FOLLIA FINANZIARIA?


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CIPRO CHIEDE FINANZIAMENTO ALLA GRECIA: CI SARA' UN FINE ALLA FOLLIA FINANZIARIA?

ECOFIN Cipro

Eurocrisi, ora Cipro chiede aiuto ad Atene: 2 miliardi per salvare le banchedi | 16 marzo 2013

Se Cipro chiede aiuto alla Grecia, allora a Nicosia c'è davvero qualcosa che non va. Sembra uno scherzo, ma invece è vero: il neo eletto presidente cipriota Nicos Anastasiades sembra intenzionato a chiedere 2 miliardi di aiuti ad Atene per salvare (o almeno a provarci) le banche cipriote esposte proprio in Grecia. Insomma Nicosia sembra essere pronta a tutto pur di evitare le condizioni che verranno chieste da Bruxelles in cambio degli aiuti internazionali. Scontata la risposta della Grecia di fronte ad una simile richiesta: non ci sono soldi.

"Faremo tutto il possibile per salvare il Paese dalla crisi economica il più presto possibile, ma si tratta di una strada di certo non non disseminata di rose", ha detto il presidente cipriota Anastasiades prima di incontrare a tu per tu il Premier greco Antonis Samaras. Nel dettaglio Cipro ha bisogno di almeno 17 miliardi di euro per salvare le proprie banche (8-9 miliardi) e le casse pubbliche dal crac, una cifra che potrebbe non sembrare enorme ma che rappresenta comunque il 100% del Pil dell'isola.

Le banche cipriote più inguaiate sono Bank of Cyprus e Popular Bank, le più esposte in Grecia negli anni passati (si calcola per un totale di 17,5 miliardi). Una vera e propria bolla bancaria che è andata gonfiando nel tempo raggiungendo livelli insostenibili e ospitando, molto presumibilmente, anche attività illecite. Non a caso nell'ultimo Eurogruppo a Bruxelles quasi interamente dedicato a Cipro si è parlato chiaramente di "riciclaggio di denaro sporco", con Berlino a chiedere esplicitamente "più trasparenza" in cambi...


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BUNDESBANK/ Weidmann: senza riforme, niente aiuti Bce per l'Italia


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BUNDESBANK/ Weidmann: senza riforme, niente aiuti Bce per l'Italia

Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, fa sapere che se l'Italia smetterà di proseguire sulla via delle riforme ne pagherà le conseguenze sul piano economico. Le sue dichiarazioni.

(Pubblicato il Sat, 16 Mar 2013 12:49:00 GMT)


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E' La negazione la più grande barriera al cambiamento sostenibile?


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E' La negazione la più grande barriera al cambiamento sostenibile?

Da "The Guardian". Traduzione di MR (h/t Max Iacono)

Di

1 Febbraio 2013

La battaglia per il riconoscimento del cambiamento climatico potrebbe essere finalmente essere vinta ma, a meno che non troviamo modi innovativi per far fronte alla nostra paura di agire, potremmo ancora perdere la guerra.


Sono la paura e la negazione che ci impediscono di agire su questioni globali come il cambiamento climatico? Foto: Handout / Reuters


Esiste un vecchia barzelletta che dice che la negazione non è un fiume in Egitto (gioco di parole denial/the Nile, che si pronunciamo quasi allo stesso mondo in inglese, ndt.). Tuttavia, è la più perniciosa delle barriere nell'affrontare le sfide della sostenibilità della nostra epoca.

Non che dovremmo esserne sorpresi, perché, come esseri umani, siamo bravissimi a bloccare tutti i tipi di trauma, nella speranza di tenere insieme le cose solo un po' più a lungo.

Ci sono stati alcuni eventi durante la scorsa settimana che hanno portato la questione della negazione in una luce particolare. Ho parlato in privato con l'amministratore delegato di una grande azienda a Davos che mi ha detto che, nell'attuale difficile situazione economica, non era in grado di parlare di questioni di sostenibilità pubblicamente, in quanto gli azionisti avrebbero percepito questo come un perdere di vista la crescita dei profitti a breve termine.

Tornato a Londra un paio di giorni più tardi, l'amministratore delegato di una grossa impresa di investimento della città mi ha raccontato di quanto i dirigenti abbiano paura di esprimere la verità ...


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Il debito pubblico italiano


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Il debito pubblico italiano

Nelle infografiche di Centimetri


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S’infittiscono i misteri sul caso Monte Paschi: chi ha “suicidato” David Rossi?


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S'infittiscono i misteri sul caso Monte Paschi: chi ha "suicidato" David Rossi?

La gola profonda del Monte dei Paschi di Siena svela intrighi, speculazioni e brogli. A tutto questo pasticciaccio economico si aggiunge una morte inquietante e misteriosa, quella di David Rossi, uomo di Giuseppe Mussari, ex presidente della banca ammanicato in tutti gli scandali Antonveneta e Alexandria. Il giornalista, addetto alla comunicazione della banca senese, senza neanche essere indagato si è gettato dalla finestra dell'ufficio. Un'apparente suicidio che, in realtà, gli inquirenti hanno definito di "istigazione". A questo punto sorgono i dubbi: cosa sapeva Rossi? Cosa ha voluto nascondere con la sua morte? Ma soprattutto, chi lo avrebbe indotto

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Caro Monti, l’interesse del Paese vale più del Senato


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Caro Monti, l'interesse del Paese vale più del Senato




Clamoroso errore politico di Monti, così poco in linea con la retorica emergenziale di questi mesi.





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DOPO LA NEWS SU CIPRO LA PAROLA D'ORDINE E' ATTENZIONE AI RISPARMI!!!!


EUROPA DECIDE: CIPRO: ESPROPRIO DAI CONTI CORRENTI: IL 10% VIENE PRELEVATO AI CITTADINI CHE HANNO I SOLDI DEPOSITATI SUI CONTI CORRENTI

intanto godetevi il parlamento italiano in diretta: caos allo stato puro...che presto si abbattera' sulle banche e sui risparmiatori italiani

NOI ITALIANI ABBIAMO QUALCHE SETTIMANA DI TEMPO PRIMA CHE POSSA ACCADERE IN UNA SOLEGGIATA MATTINA DI PRIMAVERA O ESTATE LA STESSA COSA...E ACCADRA' COME AL SOLITO DURANTE UN FINE SETTIMANA ANONIMO...COME ACCADE PER CIPRO OGGI!

ECCO IL PRECEDENTE CHE ATTENDAVAMO DA TEMPO E CHE CREERA' IL PANICO IN EUROPA (SE UNA PERSONA E' MINIMAMENTE INTELLIGENTE) 



CIPRO E' STATA OBBLIGATA DALLA COMUNITA' EUROPEA A PRELEVARE FORZATAMENTE IL 10% DEI RISPARMI DAL CONTO CORRENTE  IN BANCA DEI CITTADINI.


LEGGETE LA NOTIZIA:

People with less than 100,000 euros in Cypriot bank accounts will have to pay a one-time tax of 6.75%, while those with more will have to pay 9.9%. It is expected to raise 5.8bn euros in additional revenue.
A European Central Bank (ECB) official said the Cypriot authorities had already started to take action to ensure that the levy can be collected. Otherwise, there would be a likelihood of massive withdrawals to avoid it, our correspondent adds.

I CIPRIOTI CHE AVESSERO AVUTO IL CONTO IN SVIZZERA  NON AVREBBERO PAGATO TALE TASSA. NEPPURE COLORO CHE AVESSERO ACQUISTATO UNA CASA A BERLINO, A PANAMA, IN AMERICA ECC ECC


IL PRELIEVO FORZOSO DI AMATO DAI CONTI CORRENTI NEGLI ANI 90 E' UNA PISCIATINA NEL MARE CONFRONTO ALL'ESPROPRIO DECISO DA CIPRO E DALLA COMUNITA' EUROPEA IERI NOTTE

Ue, accordo raggiunto per gli aiuti a Cipro

I ministri delle Finanze della zona euro hanno raggiunto un accordo su un piano di aiuti a Cipro. L'ammontare degli aiuti dovrà essere "al massimo di 10 miliardi di euro", ha detto una fonte diplomatica. La somma è nettamente inferiore ai 17,5 miliardi di euro chiesti inizialmente da Nicosia. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) dovrebbe contribuire con 1 miliardo di euro al piano d'aiuti per Cipro, specifica la stessa fonte

Il programma di assistenza finanziaria comprende una tassa eccezionale fino al 9,9% sui depositi bancari nelle banche cipriote, così come una ritenuta alla fonte sugli interessi.


"L'entrata attesa dal prelievo è di 5,8 miliardi di euro", ha detto il presidente dell'eurogruppo Dijsselbloem nella conferenza stampa al termine di 10 ore di riunione. 

-FACCIO NOTARE CHE I 5,8 MILIARDI DI EURO DI CIPRO...CON UNA POPOLAZIONE DI 1 MILIONE DI ABITANTI...EQUIVALGONO PER GLI ITALIANI A 340 MILIARDI DI EURO AVENDO UNA POPOLAZIONE 60 VOLTE PIU' GRANDE...
-Altra importante considerazione: Cipro era considerato un posto sicuro per il denaro e quindi vi erano parcheggiati un ingente quantita' di denaro. In Italia i risparmi, in proporzione al numero di abitanti, sono mediamente inferiori, quindi per l'Italia l'esproprio sui risparmi potrebbe arrivare al 40% se applicassero la regola usata per i ciprioti.
inoltre ulteriori 10 miliardi arriveranno dalla comunita' europea...quindi verranno imposte all'isola ulteriori regole di lacrime sangue e austerity...(senza contare che Cipro non sarà piu' una piazza finanziaria...) 

-Dato che Cipro era mesa male da tempo....negli ultimi sei mesi il 20% dei risparmi depositati su banche cipriote ha preso il volo per lidi piu' sicuri. QUESTO CONFERMA LA REGOLA CHE IL 20% DELLE PERSONE SONO INTELLIGENTI E L'80% E' DESTINATO SEMPRE A SOCCOMBERE (ITALIOTI) - Mercato Libero da inizio annoaveva avvisato piu' volte del pericolo di esproprio dai conti correnti di ciprio...ANCHE QUA CI AVEVAMO VISTO LUNGO....E TUTTI I NOSTRI LETTORI SI SONO POTUTI CAUTELARE PER TEMPO.

La differenza con altri blog e giornali e MERCATO LIBERO è che noi preveniamo i pericoli anticipando le leggi e la burocrazia ....muovendoci per tempo. Oggi abbiamo oltre 400 amici che hanno delocalizzato con noi vita e/o risparmi....altri si stanno aggiungendo....con rapidita' crescente.
In settimana potete venire a trovarci a Lugano su appuntamento! o potete chiamare il mio mobile quando volete: 335.651045
non fatevi trovare nella posizione di coloro che diranno...LO SAPEVO MA NON HO FATTO A TEMPO....
CA..Z O PENSAVO DI APRIRE UN CONTO LA SETTIMANA PROSSIMA
-ero convinto di essere piu' furbo di loro e di muovermi solo qualche giorno prima del disastro ...mi hanno fregato...
SOLO COLORO CHE SI MUOVONO PER TEMPO TROVANO POSTO NELLE SCIALUPPE DEL TITANIC...CAMPANELLI DI ALLARME HANNO SUONATO DA UN PEZZO...NON SI POTRA' DIRE..."NON LO SAPEVO".
L'ignoranza non è scusata...è come coloro che in autostrada vano a 180 all'ora e poi dicono che non hanno visto il cartello di velocita' massima consentita...ALLA POLIZIA NON INTERESSA L'IGNORANZA. Anche quando sequestreranno i depositi o faranno fallire qualche banca non potrete lamentarvi e dire: NON LO SAPEVO!
Comunque anche a Cipro...piuttosto che fare fallire il sistema bancario o azzerare il valore della obbligazioni bancarie hanno preferito far pagare il conto ai cittadini! meditate amici..meditate..la dittatura della banche ha vinto ancora una volta...ma per quanto ancora?



Il prelievo eccezionale sui depositi 

bancari a cipro sarà del 6,75% per quelli 

inferiori  a 100.000 euro e del 9,9% per

 quelli oltre tale cifra.



LE PROPOSTE DI MERCATO LIBERO


1) CONTO CORRENTE E RISPARMI IN SVIZZERA (CONTO UFFICIALE E LEGALE , 30 EURO ALL'ANNO IL COSTO) GRUPPO DI ACQUISTO!
2) COSTITUZIONE TRUST ESTERO RICONOSCIUTO IN ITALIA SUI BENI FINANZIARI
3) INVESTIMENTI IN DIAMANTI, ORO FISICO, ECC.ECC
4) DELOCALIZZAZIONE DI PERSONE FAMIGLIE E IMPRESE (CON CAPITALI AL SEGUITO) I SOLE DUE SETTIMANE
5) ACQUISTO DI UN APPARTAMENTO (OPERAZIONE DI GRUPPO DI ACQUISTO A FORTE SCONTO  A BERLINO )
6) ACQUISTO DI APPARTAMENTI A PANAMA - RIVAGE TOWER - OPERAZIONE CHE SI COMPLETA IN POCHI GIORNI E PERMETTE DIVERSIFICAZIONE IN DOLLARI E IN UN GRATTACIELO NUOVISSIMO (SERVIZIO POST VENDITA E GESTIONE AFFITTI DALL'ITALIA
7) ACQUISTO DI APPARTAMENTI A MIAMI, ORLANDO E TAMPA - SERVIZIO POST VENDITA E GESTIONE AFFITTI DALL'ITALIA)
8) ACQUISTO DI APPARTAMENTI A PORTO SEGURO - PROGETTO TOKO VILLAGE A SCONTO RISPETTO AL PREZZO UFFICIALE (investimento in reais brasiliani)
9) CONSULENZA DA PARTE DEL NOSTRO TEAM DI PROFESSIONISTI SU TUTTE LE PROBLEMATICHE LEGATE ALLA CAPITAL PROTECTION (SPECIALMENTE ORA DAVANTI A UNO SCENARIO INDICIBILE E PERICOLOSISSIMO PER I RISPARMI DI UNA VITA).

APERTI E OPERATIVI SABATO E DOMENICA
MERCATILIBERI@GMAIL.COM
335.6651045 
SKYPE: PBARRAI

PROTEGGERE LA PROPRIETA' PRIVATA DALL'OLOCAUSTO IMPORTO DALLA DITTATURA DEI BANCHIERI E DELA POLITICA   NEL RISPETTO DELLE LEGGI EUROPEE NON E' UN DIRITTO...MA UN DOVERE. CHI NON LO FA COMMETTE UN DELITTO NEL CONFRONTO DELLA SUA FAMIGLIA E DEL SUO FUTURO

Cipro: accordo nella notte, piano aiuti da 10 mld . MA LEGGETE UN PO CHI PAGHERA' ....



Il nuovo governo di Cipro, guidato dal presidente Nikos Anestesiades, ha ottenuto al termine di una lunga riunione notturna dell'Eurogruppo l'ok a un piano di aiuti 'fino a 10 miliardi' che serviranno a sostenere il sistema bancario dell'isola, messo a dura prova, negli ultimi tre anni, dalla crisi greca e dalla ristrutturazione del debito di Atene, verso il quale le banche cipriote erano molto esposte. Il programma di assistenza prevede che venga imposta una tassa straordinaria sui depositi bancari che sara' pari al 6,75% per quelli inferiori e del 9,9% per quelli superiori ai 100mila euro. Le entrate previste, ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, che ha definito 'ipertrofico' il settore creditizio di Cipro, saranno pari a 5,8 miliardi .

Sapir: un suicidio politico

Altro che effetti di un'uscita dall'euro, qui Jacques Sapir illustra gli effetti del rimanere nell'euro!
13 marzo 2013
Così, il governo si appresta a utilizzare il procedimento del decreto-legge per accelerare le sue "riforme". Questo procedimento è stato usato negli ultimi anni, ma era riservato a questioni più tecniche, come ad esempio la pianificazione urbana nel contesto della "Grenelle Environnement". Il suo utilizzo su temi particolarmente sensibili ci riporta ai decreti-legge adottati nel 1967 da Georges Pompidou, Primo Ministro, sulla sicurezza sociale. Si potrà convenire che questo precedente non depone a favore del governo o del procedimento che ha scelto. In effetti, non possiamo immaginare un momento peggiore per cercar di operare delle forzature in campo sociale.....Continua a leggere

Camere: schede bianche bipartisan, prove tecniche di “grosse koalition”? E Scilipoti prende 1 voto


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Camere: schede bianche bipartisan, prove tecniche di "grosse koalition"? E Scilipoti prende 1 voto

Le schede bianche di Pd, Pdl e Scelta Civica, che isolano di fatto il Movimento Cinque Stelle, per le votazioni dei presidenti di Camera e Senato fanno pensare che l'unica soluzione possibile per un governo del Paese sia la grande ammucchiata. Per la gioia di Grillo&co. Una curiosità? Scilipoti ha preso un voto come possibile Presidente del Senato. Molto probabilmente si è votato da sè.



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Banca di Credito Cooperativo Banca del Veneziano commissariata da Banca Italia.


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Banca di Credito Cooperativo Banca del Veneziano commissariata da Banca Italia.

Giuseppe Sandro Mela.

 Mela con il Coltello tra i Denti.2 Banca di Credito Cooperativo Banca del Veneziano commissariata da Banca Italia.

 

  La decisione di Banca Italia «È stata formulata a seguito delle risultanze di accertamenti ispettivi che hanno fatto complessivamente emergere l'inadeguatezza degli assetti di governance e dei controlli interni della banca».

  La Federazione afferma «la propria piena collaborazione con i commissari nominati dalla Banca d'Italia, con l'obiettivo di salvaguardare il grande valore storico ed economico» della Banca del Veneziano. Poi la Federazione «tranquillizza soci e clienti: La Banca del Veneziano continua regolarmente la propria attività a favore dei soci e dei clienti», all'interno «di un sistema regionale e nazionale forte e solido che può contare sui efficaci meccanismi di garanzia a protezione dei depositanti e degli obbligazionisti».

* * * * *

  Quindi, nessun timore.

  «La Banca del Veneziano continua regolarmente la propria attività a favore dei soci e dei clienti»    

  Abbiamo «un sistema regionale e nazionale forte e solido che può contare sui efficaci meccanismi di garanzia a protezione dei depositanti e degli obbligazionisti».

  Domani a chi toccherà?



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Economia italiana: numeri disastrosi


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Economia italiana: numeri disastrosi


Debito pubblico, ma anche mercato immobiliare, attività commerciali, stipendi, finanziamenti. Per fortuna che almeno hanno fatto un Papa che potrebbe portare un nuovo stile più austero in Vaticano.


La settimana si è chiusa con le nostre beghe politiche che voglio tralasciare. Ma anche dal punto di vista economico abbiamo visto dati molto preoccupanti.
Come ho scritto in Twitter  (seguiteci!!!!) nei flash quotidiani, ieri abbiamo visto tanti numeri negativi.
Il primo dato è quello del debito pubblico. Sfondata la soglia dei 2.000 miliardi e nuovo record assoluto a gennaio pari a 2.022,7 miliardi, con un aumento di 34 miliardi rispetto a dicembre in buona parte dovuto al contributo al Fondo Salva Stati.


E per completare l'opera, i dati di Confcommercio. In due mesi, a gennaio e febbraio di quest'anno, in Italia sono spariti quasi 10.000 negozi, con un vistoso crollo (-50%) delle aperture di nuove attività rispetto al 2012. MAI così male negli ultimi 20 anni. Se si continua così, a fine anni avranno chiuso 60.000, ripeto, 60.000 negozi. Una Caporetto per il commercio. Insomma, la crisi non è mai stata così viva in Italia, in Europa e nel mondo.


Inevitabile subito il pensiero negativo delle società di rating. Fitch abbassa le stime innanzitutto per gli USA che cresceranno dell'1,9%, in calo dalla precedente stima del 2,3%. E poi revisione al ribasso anche per l'Eurozona: contrazione del Pil pari allo 0,5% nell'anno in corso e una crescita dell'1% per il 2014, mentre la disoccupazione ferma al 12% fino al 2014. fatevi due domande sulla coerenza dei mercati. E se siete interessati ad avere alcune risposte importanti, iscrivetevi agli ultimi posti disponibili per il WEBINAR di lunedì sera. 


L'Italia è al palo. Certo, gran parte dell'Europa non sorride, ma noi siamo messi proprio male. Malissimo i consumi e gli stipendo sono assolutamente inchiodati. E le due cose sono fortemente correlate. E le banche non forniscono il credito necessario per andare avanti. Il tasso di crescita annuo dei prestiti è sceso a quasi -3% per l'Italia (cresceva di oltre il 4% fino all'estate 2011), mentre resta positivo in Francia e Germania.
Insomma…riforme su tutti i fronti, sennè qui si affon...



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SIAMO ALLA FINE, L’APOCALISSE DEGLI ZOMBIE ECONOMICI


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SIAMO ALLA FINE, L'APOCALISSE DEGLI ZOMBIE ECONOMICI

zombieDI MAURO MENEGHINI


La nostra civiltà è finita. La maggior parte delle persone si è trasformata in una massa sorda, comandata da zombie economici che si stanno ingozzando della carne dei pochi sopravvissuti rimasti. Solo così si spiega pure come mai sia di moda fra la popolazione tutto quello che riguarda tutto quanto abbia a che fare con gli zombie. Non ha importanza che si tratti di film sugli zombie o party in cui ci si deve travestire da zombie o libri sugli zombie, ormai le persone hanno nella testa l'apocalisse degli zombie che probabilmente non è altro che una proiezione del subconscio riguardo alla reale situazione economica. In un breve  articolo di AP  Sahra Lauro, professoressa alla Clemson University, commenta il fenomeno: "In tempi in cui la cultura è completamente sparita e non considerata, siamo sempre più spesso interessati agli zombie. Fatto è che col perdurare della crisi economica una sempre più crescente parte della popolazione si senta impotente ….. O si fingono loro stessi  morti oppure si guardano uno spettacolo tipo "Walking Dead" (morti viventi); e questo assume  per la gente  la funzione di valvola di sfogo."


La Lauro dice che il partecipare a feste mascherate a tema in cui ci si deve truccare, mascherare travestire da zombie non sia altro che un'allegoria per dire che siamo morti. Questo crescente interesse per il genere zombie e le feste zombie dovrebbero portarci ad indagare negli aspetti più reconditi del fenomeno. Certamente il cittadino del mondo occidentale che è stato sottoposto al lavaggio del cervello non ha nessuna cognizione di cosa sia l'economia e la libertà ma queste stesse persone sentono, percepiscono che qualcosa non va. Queste persone probabilmente ignorano che è colpa dello Stato e dei suoi interventi coercitivi, ma questi uomini percepiscono solo di esser diventati degli zombie economici, si rendono conto di vivere in una vita che non gli appartiene.


Negli USA  iniziò tutto con un paio di imbrogli sociali, lobbysti che si attivarono per il salvataggio di alcuni gruppi industriali e finanziari  facendo intervenire il Governo a sostegno dei poveri e che ora sono dei veri e propri drogati che dipendono esclusivamente dall'assistenza sociale.




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A Monti il posto fisso strapiace; non basta senatore a vita, vuole presidenza, e con scambio favori


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A Monti il posto fisso strapiace; non basta senatore a vita, vuole presidenza, e con scambio favori


Fonte: http://www.liberoquotidiano.it


Panico nell'aula del Senato, Monti vuole la presidenza A lui il posto fisso piace eccome


Al Prof la poltrona di senatore a vita sta stretta. In cambio, darebbe al Pd il via libera per Franceschini alla Camera. Democratici spaccati: favorevole Letta, contrario Bersani





15/03/2013




Follia-Monti:"Io presidente"Ma Napolitanolo bastonaMario Monti



 





La poltrona di senatore a vita, evidentemente, non gli basta. Mario Monti, l'uomo che voleva dissuadere i giovani dalla ricerca del posto fisso perché "noioso" punta a qualcosa di più solido e alto: lo scranno che a Palazzo Madama fu fino a poche settimane fa di Renato Schifani. Il Prof, sulla presidenza del Senato pare essersi davvero impuntato, con l'idea di farsi garante di un "governo del presidente" quando, come appare oggi ovvio, Pierluigi Bersani fallirà nell'incarico affidatogli dal capo dello Stato. Una scelta, la sua, che ha gettato nel panico l'aula di Palazzo Madama e che sarebbe la causa principale dell'impasse odierno e della "fumata nera" alla prima votazione.


La trama - In cambio della sua nomina a successore di Schifani, Monti avrebbe offerto al Partito democratico il via libera su Dario Franceschini presidente della Camera dei deputati. L'accordo sarebbe sponsorizzato da Enrico Letta, ma sarebbe fortemente avversato dai bersaniani, dato che si compirebbe in barba al segretario democratico, che punta a un grillino presidente della Camera con Anna Finocchiaroalla guida del Senato. L'ipotesi di un Monti laddove sedeva Schifani sarebbe fortemente sgradita anche agli ex popolari o Area Dem che invece a Montecitorio tifano Dario Franceschini e a Palazzo Madama vedrebbero bene un montiano ma non il Prof in persona, perché troppo legato ad una stagione di governo che considerano fallimentare dal punto di vista dei consensi elettorali che ha prodotto. E al capo dello Stato Giorgio Napolitano, in quanto aprirebbe un immediato vuoto alla guida di Palazzo Chigi.






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Massacro a orologeria, per noi euro-prigionieri della Troika


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Massacro a orologeria, per noi euro-prigionieri della Troika

Tutto il mondo politico italiano rappresentato nel nuovo Parlamento, compreso il "Movimento 5 Stelle", vive in una nuvola lontana anni luce dalle drammatiche scadenze della crisi economica e dai vincoli europei. Pare che tutte le principali forze abbiano dimenticato le politiche di austerità che ci hanno portato ai confini della catastrofe sociale in cui già è sprofondata la Grecia e in cui stanno scivolando Portogallo e Spagna, in un terribile contagio destinato ad estendersi. Così si ignora che il prossimo governo, ammesso che se ne faccia uno, ha già i compiti e le decisioni assegnate dagli impegni assunti dal governo Monti e approvati quasi alla unanimità dal precedente Parlamento. Questi impegni sono stati furbescamente ignorati in una campagna elettorale concentrata sul ruolo dei partiti. La crisi economica è diventata così quasi una derivata della crisi di questi ultimi. Troppo facile, purtroppo. (continua…)




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Qui è suicidio assistito di massa


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Qui è suicidio assistito di massa

Non sappiamo più come dirlo, non sappiamo più quali parole usare, ma lo ripeteremo fino alla noia

di Giuseppe Turrisi
Rinascita


L'euro è una truffa come lo è la comunità europea in questo stato di cose: ossia sotto la blindatura dei trattati Maastritch, Lisbona, Mes, Fiscal compact, Nato, WTO, ecc.

Non abbiamo più la sovranità di niente se non soltanto quella di decidere chi ci deve prendere per i fondelli per un altro turno (ed in parte nemmeno quella: leggasi porcellum).

Ora se uno è consapevole di essere vittima di una truffa cosa fa?

1) Aspetta perché non è ancora convinto della truffa?

2) Denuncia il truffatore e lo insegue?

3) Si lascia truffare perché in fondo si lasciano truffare tutti?

4) Fa di tutto per uscire dalla truffa e la fa conoscere agli altri?

Sono quattro ipotesi che potrebbero rappresentare uno scenario di gente normale. Già: ma cosa vuol dire normale, in un paese dove l'informazione è orribilmente manipolata?
Il popolo manipolato e stregato dalla politica asservita alla finanza internazionale non si muove. Meglio: è la maggioranza che non si muove.

Se diamo per buono il movimento di Grillo, almeno il 26% di quelli che sono andati a votare sembra si siano svegliati almeno per affermare che così, non si può più andare avanti. Non siamo convinti che siano consapevoli sulle fondamentali (multinazionali, moneta-debito, NWO) ma lo sono di certo sulla cattiva gestione dello Stato (sprechi, ruberie, nepotismo, corruzione, ecc).

In tv si susseguono le varie trasmissioni vomitevoli garanti delle "verità di regime" per continuare a drogare la popolazione.
Sull'euro (truffa) si continua a propagandare che sia la panacea di tutti i mali e guai ad uscire dall'euro! (Meno male che la lista Giannino ha fatto la fine che ha fatto e gli sta bene ad "imprese che resistono" che erano state avvertite per tempo). Se c'è una cosa che uccide le imprese è proprio questo neoliberismo (la ricetta che propagandava proprio il signor Giannino).

Lo stesso Grillo che detta le...


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Cipro: accordo per salvataggio Ue-Fmi da 10 mld di euro


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Cipro: accordo per salvataggio Ue-Fmi da 10 mld di euro



(Pubblicato il Sat, 16 Mar 2013 08:11:00 GMT)


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Crisi che avanza: spesa “low cost” per 26 milioni di italiani


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Crisi che avanza: spesa "low cost" per 26 milioni di italiani

di MARIETTO CERNEAZ


E' tutto un tirar di cinghia. Ormai è spesa low cost per 26 milioni di italiani che vanno a caccia dei prezzi più bassi facendo lo slalom nel punto vendita, cambiando negozio, supermercato o discount, ma anche sperimentando canali alternativi come gli acquisti di gruppo, quelli on line o dal contadino.


E' quanto emerge da una analisi Coldiretti-Swg divulgata in occasione della diffusione dei dati di Confesercenti sul preoccupante calo delle aperture dei negozi nel 2013. Quasi due italiani su tre – sottolinea la Coldiretti – tagliano sulla spesa con il 62 per cento che confronta con più attenzione del passato i prezzi, il 56 per cento che fa lo slalom tra le corsie alla ricerca delle offerte speciali 3 per 2 e degli sconti, e oltre la meta' (51 per cento) che va a caccia dei prodotti a basso prezzo.


La crisi, insomma, obbliga ad aguzzare l'ingegno (i cittadini sopportano, si adeguano al peggio, mugugnano, ma subiscono) e – precisa l'associazione agricola – si assiste a una proliferazione di forme innovative e curiose di risparmio con la diffusione dei gruppi di acquisto solidali (Gas) che coinvolgono il 18,6 per cento degli italiani, vale a dire quasi 7 milioni di persone, di cui quasi 2,7 milioni in modo regolare, secondo un'analisi Coldiretti-Censis. Ma si e' anche verificato il boom degli acquisti e dei confronti dei prezzi sul web o addirittura il carpooling della spesa – sottolinea l'organizzazione – con un numero crescente di persone che di fronte al caro benzina si mettono in auto assieme per dividere i costi e andare a fare la spesa nei punti più convenienti, dalle aziende agricole ai mercati degli agricoltori, dai mercati all'ingrosso agli ipermercati fino ai discount. Una strategia che ha contribuito al contenimento dell'inflazione.



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Massacro a orologeria, per noi euro-prigionieri della Troika


Massacro a orologeria, per noi euro-prigionieri della Troika

16/3 •
Tutto il mondo politico italiano rappresentato nel nuovo Parlamento, compreso il “Movimento 5 Stelle”, vive in una nuvola lontana anni luce dalle drammatiche scadenze della crisi economica e dai vincoli europei. Pare che tutte le principali forze abbiano dimenticato le politiche di austerità che ci hanno portato ai confini della catastrofe sociale in cui già è sprofondata la Grecia e in cui stanno scivolando Portogallo e Spagna, in un terribile contagio destinato ad estendersi. Così si ignora che il prossimo governo, ammesso che se ne faccia uno, ha già i compiti e le decisioni assegnate dagli impegni assunti dal governo Monti e approvati quasi alla unanimità dal precedente Parlamento. Questi impegni sono stati furbescamente ignorati in una campagna elettorale concentrata sul ruolo dei partiti. La crisi economica è diventata così quasi una derivata della crisi di questi ultimi. Troppo facile, purtroppo.

Un referendum contro i diktat dell'Unione Europea? Si può fare




di Franco Russo

In Italia, diversamente che in altri paesi europei, le misure derivate dai trattati internazionali non sono mai state sottoposte a referendum. Un ostacolo che ha impedito una vera discussione nel paese e che ha espropriato la sovranità popolare in più punti. Dopo l’assemblea del 1 Ottobre, la richiesta di un referendum sulle misure antipopolari imposte dalla Bce, sta entrando nell’agenda dei movimenti sociali.

Haris Kastanidis, ministro degli Interni (e della repressione) in Grecia, di fronte all’inarrestabile ondata di scioperi che da mesi paralizza il paese per impedire l’attuazione delle misure di austerità –cioè dei licenziamenti, dei tagli a salari stipendi e pensioni, delle privatizzazioni dei servizi sociali e della svendita del patrimonio pubblico imposti dalla Commissione Europea, dalla BCE e dal FMI – si è chiesto in Parlamento se non si debba indire «un referendum sulla crisi del debito che ha sprofondato il Paese (e l’Eurozona) nella peggiore crisi del dopoguerra» (riportato da Il sole 24ore, 6 ottobre 2011, p. 11). Il ministro teme che l’aspro conflitto sociale non si risolverà se il popolo greco non potrà avere la possibilità di discutere e decidere sul debito con un referendum.

In Germania, nonostante sia il Bundestag sia la Corte Costituzionale, dunque organi centrali nel processo decisionale istituzionale, abbiano ripetutamente discusso e deliberato sui provvedimenti dell’UE (in particolare sul cd meccanismo salva-stati dell’EFSF), l’autorevole settimanale Die Zeit in prima pagina ha chiesto al governo ‘Fragt das Volk!’ (‘Interroga il popolo!’) per superare il deficit di democrazia e di legittimazione (n. 40, 29 settembre 2011). E lo strumento, anche in questo caso, è stato individuato in un referendum. Die Zeit ha tanto a cuore l’iniziativa referendaria come via per assumere decisioni così vitali come quella sul debito pubblico, e sul secondo salvataggio delle banche in tre anni, che nello stesso numero in un’intervista a Wolfgang Schäuble, ministro delle Finanze, insiste sulla necessità di una Volksabstimmung, un referendum, che ovviamente il ministro non ritiene utile. Dunque, la crisi economica, finanziaria e sociale solleva la questione della democrazia nell’UE, la questione del ‘chi decide’, e dinnanzi a scelte così cruciali per la vita di centinaia di milioni di persone, ai governanti si chiede di ascoltare i popoli.