20/03/13

Cipro: Bernanke, Non Avra' Impatto 'enorme'. Pochi Rischi Per Usa -


Cipro: Bernanke, Non Avra' Impatto 'enorme'. Pochi Rischi Per Usa

(ASCA) - Roma, 20 mag - La situazione a Cipro e' ''difficile'' ma ''non penso che avra' un impatto enorme'' ed in ogni caso ''non pone rischi seri per il sistema finanziario e per l'economia gli Stati Uniti''. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel corso di una conferenza stampa seguita alla riunione del Fomc. ''E' un problema difficile - ha detto - perche' il Paese sta affrontando nodi sia fiscali che di capitalizzazione delle banche. C'e' anche una forte tensione politica per capire come ottemperare alle richieste dell'Eurogruppo di contribuire al salvataggio''. ''Ci sono molte incertezze e difficolta' - ha aggiunto Bernanke - e ci si interroga su come la questione sia affrontata, su quale implicazioni ci potrebbero essere per altri Paesi''. Secondo il numero uno della Fed ''ci saranno delle conseguenze, ma detto questo il voto e' andato male e i mercati sono comunque andati su. Non penso che l'impatto sia stato enorme''. ''Stiamo monitorando la situazione - ha concluso - e speriamo che gli europei trovino una soluzione idonea e equa. Ma in questa fase non vediamo un serio rischio per il sistema finanziario e per l'economia degli Stati Uniti''.

DAGOSPIA .... SINTESI: UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA ... CHE IL POPOLO PRENDE COME QUASI NORMALE! MA NON E' CHE VI STATE ABITUANDO?!


CIPRO: BANCHE CHIUSE FINO A MARTEDÌ PROSSIMO

Merkel: “L’accordo sarà difficile”. Ma Draghi prende tempo sul prestito di emergenza - Milano rimbalza (+2,2%) - Fed: “tassi bassi finché non cala la disoccupazione”, e abbassa le stime sul Pil - Il FMI non commenta la perquisizione di Lagarde - Porsche: bonus da 8mila € a 13mila dipendenti…

Germania: "banche cipriote potrebbero non riaprire mai più"


Germania: "banche cipriote potrebbero non riaprire mai più"

Germania: "banche cipriote potrebbero non riaprire mai più"

CRISI | Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble: i principali istituti di credito ciprioti saranno "insolventi in assenza di fondi di emergenza". Si arriverà a un sequestro dei conti?

Cipro: salvare le banche coi soldi dei correntisti, l’idea si propaga

Cipro: salvare le banche coi soldi dei correntisti, l’idea si propaga: - Debora Billi - L’idea si propaga: ora anche la Nuova Zelanda vuole imitare Cipro e decurtare i correntisti. Ancora convinti della “moneta elettronica”? Quando Amato nel fatidico ’92 prelevò nottetempo dai conti degli italiani un -oggi misero- 6 per mille per rimpinguare le casse dello Stato, lo fece per farci “entrare in Europa“. Fu [...]

LA GUERRA DELLE VALUTE (IV PARTE).  CIPRO.


 

CIPRO è l’isola della dea VENERE nata dalla schiuma delle acque marine. Una isola chiaramente mediterranea con fusione di ELLENICA CULTURA e ISLAMISMO OTTOMANO. Ancora oggi è divisa in due, dove il MIX di culture è una meraviglia di questa terra. A spiagge bellissime, soprattutto nella zona TURCA, e un interno boscoso dove si possono trovare eremi di monasteri cristiani ortodossi tipici della cultura greca. Un vanto degli abitanti di questo paese è l’affermazione, un po’ a dire il vero presuntuosa, che ”PER FARE UN CIPRIOTA CI VOGLIONO 9 LIBANESI 1 ISRAELIANO” con l’intento di confermare una abilità imprenditoriale e commerciale tipica dei Paesi levantini. Ho visitato tre volte questo Paese: 2 volte come ospite dell'ENTE TURISTICO CIPRIOTA ed uno con la famiglia ed ogni volta ho notato una crescita dell’economia dell’isola esponenziale. Prima lenta ma costante antecedente all’ingresso in EUROPA e nell’EURO e poi galoppante a seguito degli investimenti EUROPEI. L’investimento prioritario all’inizio fu nel TURISMO puntando prevalentemente all’inizio sugli inglesi, avendo lasciato una decisa presenza economica come ex colonia, ed in seguito sui PAESI BALTICI E SCANDINAVI. Solo nell’ultimo decennio, grazie alla conversione della RUSSIA dall'UNIONE SOVIETICA, hanno stimolato un turismo RICCO ed OLIGARCHICO sempre con prevalenza RUSSI. Questo ultimo impulso ha stimolato anche una finanziarizzazione dell’economia in modo “OFF SHORE” tanto che oltre ai RUSSI, anche società INGLESI ed EUROPEE hanno aperto filiali, succursali e società con l’intento di approfittarsene degli enormi vantaggi fiscali. Infatti molte delle società che investono nel FOREX hanno sede a CIPRO. Il suo PIL è di circa 13 miliardi di EURO una goccia nel bilancio EUROPEO. Quindi l’entrata in crisi fino al quasi, ma imminente default, sembra paradossale. La crisi economica ha tolto la prima grande risorsa che è il TURISMO e la seconda, la “FINANZA CREATIVA E SPECULATIVA”, usa ma non arricchisce. Essendo per natura iper-veloce può depositare cifre considerevoli sui conti, ma con la stessa rapidità li può azzerare lasciando solo carcasse a chi non è stato previdente. E CIPRO NON LO E’ STATA.   

Ma torniamo al titolo di partenza e domandiamoci; perché una goccia ha creato tutto questo putiferio mediatico e panico sui mercati ? Come mai dare 10 miliardi di EURO di aiuti ad un PAESE che ha solo con la Germania un debito di 5,9 miliardi a scatenato la rissa e le barricate a difesa dei ciprioti dalla confisca dei loro risparmi contro le banche, l’EUROPA, la BCE, i tedeschi, la TROIKA e chi più ne ha più ne metta ? Ora confermando la piena adesione alla

SACRALITA’ CHE I DEPOSITI BANCARI NON SONO CONFISCABILI IN QUALSIASI OCCASIONE

fino ad effettuarne una LOTTA CIVILE affinché questo non sia perpetuato, non vidi la stessa partecipazione ed adesione ad una rivolta nel

nostro PAESE quando  la CONFISCA fu EFFETTIVAMENTE EFFETTUATA dall’allora GOVERNO AMATO.

Nessuno scese in piazza, ritiro i soldi dalle BANCHE per effettuare una GUERRA SANTA contro di loro. Ed ancora oggi quanti di quelli che stanno predicando, urlando, minacciando alla fine i suoi “AVERI” li ha ANCORA E SEMPRE depositati presso le BANCHE ? Se effettivamente non si crede più in un Sistema, in una Istituzione o si perde la fiducia diventa incoerente continuare ad usufruirne. La lotta si può esercitare anche in solitudine, perché al minimo non mi farà sentire complice o sostenitore del SISTEMA che diniego. Altrimenti tutto questo ha un po’ l’aria di ARMIAMOCI E PARTITE.

Come scrissi nel 1° articolo sulla GUERRA DELLE VALUTE del 14/01/2013

i sospetti che molte prese di posizione od annunciazioni siano strumentali alfine di perseguire una STRATEGIA CAMPALE di questa guerra è molto forte. Ogni qualvolta i limiti dell’EURO arrivano alla soglia di sostenibilità sia in apprezzamento che in deprezzamento si muovono le ARMATE INFORMATIVE che divulgano proclami atti ad invertirne il valore. Sano principio di difesa, ma anche di offesa di una moneta che al posto del QE fa LTRO.

STATI UNITI e GIAPPONE continuano imperterrite a stampare carta moneta ponendo in crisi mercati e PAESI emergenti che vivono un economia di esportazione di prodotti di scarso valore tecnologico e monete con scarso appeal internazionale, ma con un deficit PUBBLICO elevato, vedasi l’ARGENTINA che sta per nazionalizzare le PENSIONI INTEGRATIVE PRIVATE alfine di evitare il secondo DEFAULT nell’arco di un decennio. Questo forse non è una CONFISCA ?  E sarà un caso che è il Paese con la stragrande maggioranza degli abitanti con discendenza od origine italiana ?  Mah!!!!!!   

Inoltre questi due Paesi stanno ricercando l’autosufficienza energetica sia producendola in casa che approvvigionandosi da Paesi esterni al circuito classico internazionale. Il tutto col fine, avendo la moneta in svalutazione, di aumentare le esportazioni per la ripartenza dell’ECONOMIA REALE.

L’unico guaio, almeno per gli STATI UNITI, che la loro spinta esasperante nella GLOBALIZZAZIONE e DELOCALIZZAZIONE delle STRUTTURE PRODUTTIVE frena la loro ripartenza, poiché devono ricostituirla. Il GIAPPONE in questo è più avvantaggiato, ma la concorrenza dei prodotti cinesi, anche se meno qualitativi, è molto forte, soprattutto in ASIA. Quindi il potenziale economico EUROPEO negli ultimi 2 mesi si avviava ad avere un sottoutilizzo con le esportazioni in frenata. Ed ecco CIPRO. Il panico diffuso. La fuga dall’EURO e il suo valore deprezzarsi. E’ pura casualità e combinazione o forse una strategia meditata con sagacia ?

L’unica cosa certa e che a pagare come in tutte le GUERRE sono i SOLDATI ed in questa GUERRA ECONOMICA sono i CITTADINI. Quindi nulla di nuovo sotto il sole. CIPRO ha avuto lo stesso effetto, ma in senso contrario, dell’annuncio di DRAGHI che la BCE era disposta ad acquistare illimitatamente TITOLI DI STATO di PAESI in difficoltà e l’effetto si è riscontrato immediatamente. Il fatto che CIPRO accetti o meno la condizione cosi detta “IMPOSTA” dall’EUROZONA è insignificante. Come soldati che devono mantenere la posizione in attesa che i rinforzi o la cavalleria debba arrivare a salvarli. Nel frattempo lacrime e sangue sperando che gli aiuti arrivino.

Ora che l’EURO si indebolisce e si deprezza chi ne otterrà i vantaggi ? Chi sarà più veloce ad approfittare del periodo favorevole all’esportazione ? Non di certo economie che hanno continuato a privilegiare la rendita anziché il lavoro come il nostro PAESE. Solo una parte dell’ITALIA e quella produttiva e non tutta potrà beneficiare di questo periodo. L’altra resterà nel pantano del mercato interno, della burocrazia, della corruzione e dei servizi inesistenti od insoddisfacenti che non faranno altro che acuire il malessere e la disperazione portando sempre più la gente ad impoverirsi. Comunque noi restiamo immuni da colpe, poiché sono gli altri che sono perfidi e desiderano la nostra distruzione. Se noi non riusciamo a fare il Governo e colpa dell’EUROPA. Quando l’EURO era forte, la colpa era dei tedeschi, perché sono capaci ad esportare anche con la valuta forte; ora che la valuta si è indebolita sarà sempre colpa loro perché noi abbiamo smantellato le nostre aziende produttive mentre loro le hanno incrementate. E colpa loro se gli imprenditori italiani con le loro aziende preferiscono recarsi in SVIZZERA dove l’efficienza è garantita da una perfetta organizzazione TEUTONICA, anziché restare ad agognare in ITALIA, oppure un risparmiatore ITALIANO che ha lavorato una vita preferisce togliere i suoi AVERI dalle Banche Italiane preferendo la tranquillità e la sicurezza ELVETICA. Purtroppo io non partecipo a questi piagnistei. Se l’ITALIA è quella che è lo DEVE ai suoi CITTADINI ed alle loro scelte e comportamenti. Il malessere od il benessere è causato DA NOI, DALLE NOSTRE AZIONI e DAL NOSTRO SENSO CIVICO. Attribuire colpe a delle scelte fatte da altri che hanno il coraggio di prenderle, quando noi ci asteniamo da qualsiasi decisione, per poi divertirci a criticare e polemizzare, è decisamente SCORRETTO.
 
Questa GUERRA è una partita a scacchi, attendiamo le prossime mosse.
 

VITTORIO

Si avvicina una “Vera” soluzione ai problemi di Cipro: la Russia (ringraziamo la cecità germanico-europea)



Si avvicina una "Vera" soluzione ai problemi di Cipro: la Russia (ringraziamo la cecità germanico-europea)
RISCHIO CALCOLATO | 20 MARZO 2013
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Cari amici dopo la pessima figura rimediata dal quel fantasma politico chiamato "Unione Europea" e dalla sua guida ... Read more

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Cipro, i motivi della crisi: depositi bancari pari a 7 volte il PIL


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Cipro, i motivi della crisi: depositi bancari pari a 7 volte il PIL

Tanto per capirci, visto che ho già ricevuto diverse email erratiche, vi spiego perché si dice che il problema di Cipro sono le banche e non il debito pubblico. Infatti ricordiamo che il PIL di Cipro rappresenta circa lo 0.2% … Continua a leggere


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Divergenza Dr. Copper vs. S&P500

Divergenza Dr. Copper vs. S&P500: Il grafico è molto interessante: l'ultima volta che la divergenza tra Dr. Copper e l'S&P500 fu così ampia risale al Top della Borsa USA del 2007... Poi sappiamo tutti come è andò a finire... Vi ricordo che, nel colorito e confidenziale gergo dei Traders,  il Rame viene definito Dr. Copper, nel senso che sarebbe una commodity (materia prima) dotata di una laurea in economia perchè, rispetto ad altre commodities meno influenti o "sporcate" da troppo rumore di fondo, Dr. Copper...

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LA LEZIONE DI CIPRO: I SOLDI DEPOSITATI SONO DELLA BANCA

LA LEZIONE DI CIPRO: I SOLDI DEPOSITATI SONO DELLA BANCA:
di FRANCESCO CARBONE
Il fallimento di Cipro e il conseguente salvataggio dovrebbero essere da stimolo per diverse riflessioni. Vediamo di presentarne alcune qua di seguito.
1) Un paese che offre vantaggi di diversa natura, prima di tutto fiscale, si pone indubbiamente come beneficiario di flussi monetari provenienti dall’estero in cerca di protezione, opportunità di investimento, migliori rendimenti, etc. Ciò dovrebbe essere un fattore positivo: più soldi stranieri arrivano tanto meglio per l’economia nazionale; tuttavia così non è stato nel caso di Cipro: i massicci afflussi monetari confluiti nel sistema bancario nazionale, piuttosto che apportare benefici di lungo termine, hanno solo amplificato quel fenomeno dei “malinvestment” che, come spiega bene la Scuola Austriaca, alimenta un pericoloso ciclo economico. Nel caso di specie, tanti soldi arrivati dalla Russia venivano prontamente rigirati nel...............

Rubano al supermarket per sfamare i 5 figli, la polizia li “grazia”

Rubano al supermarket per sfamare i 5 figli, la polizia li “grazia”:
Non se la sono sentita di arrestarli. Quando li hanno colti in flagrante, i poliziotti li hanno solo denunciati, ma hanno preferito non portarli in questura. Una coppia di quarantenni, residenti nella cittadina di Caravaggio, in provincia di Bergamo, sono stati scoperti mentre rubavano generi alimentari e capi d’abbigliamento in un supermercato di Treviglio, cittadina poco distante nella Bassa Bergamasca. Quando i vigilantes del supermecato li hanno colti sul fatto i due hanno spiegato loro le ragioni del furto: il cibo e i vestiti servivano per loro, ma soprattutto per i loro cinque figli.
Una versione confermata alla polizia, arrivata sul posto di lì a poco. Gli agenti hanno verificato la notizia e hanno preferito limitarsi a una denuncia. I due coniugi, lui di origine albanese, lei nativa di Varese, hanno spiegato di aver perso entrambi da poco il lavoro: circostanza, anche questa, risultata vera al controllo degli agenti. Il loro tentativo di rapina è stato dei più classici: cibo e vestiti nascosti nelle borse e movimenti trafelati verso le casse, nella speranza di passare inosservati. Un bottino da 200 euro in tutto. Un colpo andato a male, figlio della crisi economica. Anche per questo, forse, i poliziotti hanno preferito chiudere un occhio.

HIV INFORMA: ” La Scienza del Panico ” – Quello che non ti hanno detto sull’aids…

HIV INFORMA: ” La Scienza del Panico ” – Quello che non ti hanno detto sull’aids…:


Un OTTIMO documentario, caricato da Hiv Informa, che mette in discussione le “teorie ufficiali” delle istituzioni sanitarie mondiali in merito all’AIDS e al virus HIV. Viene dato spazio alle esperienze di alcuni pazienti diagnosticati sieropositivi e le scoperte di alcuni ricercatori.







La Ciencia Del Panico


un documentario di Isabel Otaduy Sömme e Patrizia Monzani


Versione sottotitolata in Italiano.

AIDS: ci hanno detto tutta la verità? Nel corso degli anni i medici che sostengono di “non vederci chiaro” sono stati moltissimi, in tutto il mondo. Nell’Aprile 2012 suscitarono aspre polemiche le dichiarazioni del biologo fiorentino dr. Ruggero, secondo il quale l’AIDS non ................

Cannoni russi su Cipro.

Cannoni russi su Cipro.:

di Beniamino Franceschini

da FANPAGE, 20 febbraio 2013

La vicenda di Cipro rischia di aprire un complesso scenario di scontro tra Europa e Russia con conseguenze di difficile previsione. Mosca, che conta importanti capitali esposti nella crisi cipriota, ha accusato la Germania di mirare alla confisca degli investimenti russi e ha dispiegato alcune navi da guerra tra la Siria e Cipro.

Quanto sta accadendo a Cipro non è assolutamente da sottovalutare, ma il riferimento non è solo all’àmbito economico. Lo scontro che si profila è potenzialmente ancora più dirompente, poiché potrebbe compromettere vent’anni di non-belligeranza cooperativa tra Germania e Russia. Secondo le stime più accreditate, i capitali russi a Cipro ammonterebbero – direttamente e indirettamente – a una cifra tra i 20 e i 22 miliardi di euro, ai quali dovrebbero essere aggiunti i 2,5 miliardi di dollari che Mosca prestò al Paese nel 2011 e un’esposizione che sfiorerebbe i 25 miliardi. Pertanto non deve stupire che Putin abbia definito il piano UE-FMI per il “salvataggio” di Cipro una misura «ingiusta e pericolosa». Oltretutto, secondo Christine Lagarde, il prelievo sui conti correnti ciprioti potrebbe arrivare persino al 30% sopra i 500mila euro.

Comunque, a impensierire i russi al punto da.................

Niente accordo Cipro/Russia, prime aperture della Merkel

Niente accordo Cipro/Russia, prime aperture della Merkel: Russia e Cipro oggi non sono riuscite a trovare un'intesa sul prestito. La cancelliera tedesca, attaccata dal SPD: "questo disastro ha la sua firma", [...]











Banca Cipro, pronte misure emergenza

Banca Cipro, pronte misure emergenza: Istituto centrale prepara provvedimenti banca-ponte e bad bank

L’economicidio dell’austerita’, il debito italiano e i PIIGS

L’economicidio dell’austerita’, il debito italiano e i PIIGS:

L’economicidio dell’austerità, il debito italiano e i PIIGS. All’Unità d’Italia, nel 1861, dopo la Spedizione dei Mille e le due prime Guerre d’Indipendenza, il 10 luglio 1861 fu promulgato il provvedimento che istituiva il Gran Libro del debito pubblico del Regno d’Italia,  dove confluirono i debiti degli Stati che avevano costituito il nuovo Stato italiano; mentre l’unificazione dei loro debiti fu stabilita con una legge successiva del 4 agosto. Nonostante la difficoltà nel reperire dati relativamente ai primi anni, il rapporto debito/PIL si situava – a seconda delle fonti – attorno al 40%-45% (in questo grafico, fonte Banca d’Italia, è attorno al 40%).

I successivi anni con la terza Guerra d’Indipendenza, la breccia di Porta Pia e la presa di Roma nel 1870, vedono il debito passare al 96% in rapporto al PIL; mentre per la prima volta nel 1881 si sfora quota 100%. Fino all’inizio del XX secolo il rapporto debito PIL si mantiene quasi sempre costantemente al di sopra del 100%. Agli inizi del 1900 (rapporto debito/PIL circa 100%) e fino al 1914, la vigilia della Grande Guerra, la “ratio” scende al 74%. Dal 1914 al 1920 il rapporto debito/PIL raggiunge il suo................

[foto] Boldrini alla mensa, i grillini alla buvette? Non me ne frega niente!

[foto] Boldrini alla mensa, i grillini alla buvette? Non me ne frega niente!: Due foto girano in queste ore su internet: una è stata scattata all'interno del ristorante del Senato: Camerieri in guanti bianchi e piatti prelibati. Il tutto servito in preziosa porcellana. Al tavolo alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle.



L'altra foto ritrae la neopresidente della Camera Laura boldrini che, vassoio alla mano, si mette in fila e paga il suo pranzo alla mensa dei dipendenti di Montecitorio.

I critici del movimento 5 stelle si sfogano senza ritegno: "Ora, in giacca e cravatta, mangiano tutti i giorni alla buvette. Quella stessa buvette che tanto hanno contestato sul blog di Beppe Grillo" .

Per quel che mi riguarda non me ne frega niente di dove mangiano: è importante dal punto di vista simbolico, ma materialmente non cambia nulla per quel che riguarda l'esistenza e il futuro di milioni di italiani, precari, poveri, pensionati e disoccupati.

Per quanto mi riguarda gli darei un panino e una bottiglia di acqua da mezzo litro, ma i problemi che abbiamo davanti sono ben più drammatici: i tassi di disoccupazione sono alle stelle, la precarietà dilaga, milioni di...



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Il pentimento dell'Eurogruppo: no a prelievo sui piccoli depositi

Il pentimento dell'Eurogruppo: no a prelievo sui piccoli depositi:




Nelle trattative con Nicosia per il pacchetto di aiuti cipriota, l'Eurogruppo ha chiarito che i risparmi al di…

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L’esercito degli spalamerda

L’esercito degli spalamerda: - Byoblu - Macchina del Fango d’epoca – primi del ’900 La macchina del fango sta lavorando a pieno regime. Oggi stanno raggiungendo vette apicali. Si arrampicano su tutti gli specchi. Vanno a spulciare la rete in cerca di miei veri o presunti commenti risalenti a 10, 15 anni fa, quando facevo tutt’altro, e se [...]

Francia, perquisita la casa del numero uno del Fondo Monetario, Christine Lagarde

Francia, perquisita la casa del numero uno del Fondo Monetario, Christine Lagarde:

Le forze dell’ordine hanno perquisito la casa parigina di Christine Lagarde, direttrice del Fondo monetario internazionale, famosa per la lista contenente i nomi di celebri cittadini greci evasori consegnata da lei stessa ai governi di Grecia, Spagna, Italia e Germania e pubblicata sul sito del magazine ellenico Fimes.

La perquisizione, però, è legata all’inchiesta aperta nel 2012 su un suo presunto abuso di potere, ai tempi in cui era ministro dell’Economia e arriva all’indomani delle dimissioni di Cahuzac, fino al 19 marzo ministro delle Finanze francese, accusato di frode fiscale per un conto corrente segreto che avrebbe tenuto in Svizzera fino al 2010. Il fascicolo, a carico di ignoti, riguarda le modalità con cui è stato risolto il contenzioso tra l’uomo d’affari marsigliese Bernard Tapie e la banca Credit Lyonnais (Lcl), di proprietà pubblica al tempo dei fatti contestati. Si vuole verificare se la decisione, da parte della Lagarde, di affidare la sentenza sul caso a un tribunale arbitrale e non a uno ordinario, sia stata legittima o un abuso di potere.

Il caso Tapie-Lcl riguarda la consulenza che la banca diede all’uomo d’affari per la vendita del marchio Adidas, nei primi anni Novanta, e in particolare il fatto che l’istituto prima acquistò la società da Tapie, per poi cederla di nuovo a un prezzo ben più elevato. Nel 2008 il tribunale arbitrale aveva riconosciuto a Tapie un risarcimento di 403 milioni di euro riconoscendo che Lcl aveva agito in modo scorretto.

CAOS CIPRO/ Altro che troika, la tassa sui conti correnti è un “autogol” di Nicosia

CAOS CIPRO/ Altro che troika, la tassa sui conti correnti è un “autogol” di Nicosia: E’ stato il governo di Nicosia, spiega MARIO SEMINERIO, a proporre un prelievo forzoso sotto i 100mila euro di deposito. Una soglia inaccettabile perché coperta da assicurazione pubblica



(Pubblicato il Wed, 20 Mar 2013 13:28:00 GMT)



CASO CIPRO/ L'Europa degli Schettino ha gettato la maschera

CAOS CIPRO/ Sapelli: una troika "ucciderà" l’Europa

CIPRO, L'EURO CRISI E LA DIFESA PREVENTIVA CONTRO UN NUOVO PARADIGMA

CIPRO, L'EURO CRISI E LA DIFESA PREVENTIVA CONTRO UN NUOVO PARADIGMA:


La questione Cipro pone delle interessantissime questioni. Almeno in mezzo all'angoscia che poteva essa stessa suscitare e a quella più generale legata alla coscienza di essere "infognati" nel Mattatoio Europa dei diritti costituzionali.


Abbiamo già visto nei commenti al precedente post, come essa si stia rivelando una .............

Cipro: Ue, nessuna tassa sotto i 100mila euro per noi era accettabile

Cipro: Ue, nessuna tassa sotto i 100mila euro per noi era accettabile:



(Pubblicato il Wed, 20 Mar 2013 12:39:00 GMT)

Cipro, Nicosia ora deve scegliere: Mosca o Bruxelles?

Cipro, Nicosia ora deve scegliere: Mosca o Bruxelles?:

Ieri sera il parlamento cipriota ha respinto il piano del governo Anastasiades per tassare i propri depositi bancari per contribuire al salvataggio del proprio sistema bancario, ormai fallito. La decisione era tristemente prevedibile ed è il risultato della coincidenza di almeno quattro “gruppi” di interesse contro la tassa. Il primo è quello dei piccoli risparmiatori, che giustamente protestano contro la tassa sui risparmi per salvare l’ipertrofico e opaco sistema bancario cipriota. Il secondo è la “lobby della finanza”, che vede con grande preoccupazione l’affermarsi del principio secondo il quale i conti correnti bancari diventano “sequestrabili” e tassabili a insaputa dei titolari dei conti. Un principio che spaventa molto l’industria del movimento del .............

Onorevoli per un giorno: sconti e privilegi in negozi, hotel, assicurazioni e molto altro…

Onorevoli per un giorno: sconti e privilegi in negozi, hotel, assicurazioni e molto altro…:



Vittorio Introcaso, bravo giornalista dell’Ultima Parola, si è finto onorevole per un giorno. E ha girato negozi, botteghe, assicurazioni, alberghi e molto altro scoprendo una serie infinita e impressionati di trattamenti di favore e di sconti. Per tutti i servizi. Guardare per credere.





Come Battere il Sistema Truccato


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Come Battere il Sistema Truccato




di M. Adams
Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Natural News

Link diretto:




Traduzione a cura di Bacab


Tutto è manipolato. Il mercato azionario, le notizie, il cibo, le scuole pubbliche, il sistema di assistenza sanitaria, il sistema fiscale…


Tutti questi sistemi, con gli enti che ne fanno parte, sono stati creati ad arte per ingannarvi, controllarvi e sopprimere il vostro potenziale umano.


Rifletteteci.


Il sistema di assistenza sanitario è intenzionalmente progettato non per curare i malati ma per tenerli in bilico tra salute e malattia, e bloccarli in un processo che arricchisce le potenti multinazionali del farmaco che se ne fregano di sacrificare vite umane. Basti pensare alle cure per il cancro, ai risultati delle chemioterapie e a quelli delle cosiddette cure alternative.



Il sistema finanziario è manipolato in modo da creare debiti immensi impossibili da ripagare e svalutare il valore del denaro attraverso l'infinita creazione privata della moneta, il cosiddetto 'quantitative easing.'



Il sistema politico è manipolato per dare l'illusione della scelta tra due o più pupazzi che sfilano seri e irreprensibili davanti ai vostri occhi e si differenziano soltanto per i diversi colori della bandiera, del logo del partito, della cravatta o della pelle. Costoro, infatti, prendono gli ordini dai veri registi delle scene politiche, ossia quelle banche che sono ai vertici dei poteri decisionali.


Il sistema alimentare è manipolato con gli OGM, che in gran silenzio stanno avvelenando l'ambiente disseminando inquinamento genetico tra fattorie e campi in tutto il mondo.


Il sistema giudiziario è manipolato in maniera ridicola e a volte anche comica. Qui in America poche settimane fa una d...


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CIPRO : UN TEST CHE SI DOVEVA FARE


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CIPRO : UN TEST CHE SI DOVEVA FARE

di Tyler Durden


http://www.zerohedge.com



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Il "salvataggio"  sequestra-conti di Cipro rivela molto della struttura fondamentalmente neocoloniale e neofeudale della Eurozona e conferma la resa politica di questa regione alla finanziarizzazione.

Finalmente, l' Europa  ha tolto la maschera e dietro le facce malaticce di sovranità, democrazia e libero mercato capitalista, possiamo vedere il vero apparato messo a nudo: L'aristocrazia politico-finanziaria dell'Eurozona che strangolerà i cittadini di ogni nazione per proteggere il proprio potere ed evitare che banche e obbligazionisti paghino per le loro perdite.



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I vertici europei non fanno più miracoli, solo la Bce potrebbe farli ancora


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I vertici europei non fanno più miracoli, solo la Bce potrebbe farli ancora

E' questo il pensiero di Patrice Gautry, Capo Economista di Union Bancaire Privée, secondo il quale non vi è dubbio che l'economia cipriota è in [...]




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Cipro: Europa e Russia, tutti in corsa per il gas fantasma


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Cipro: Europa e Russia, tutti in corsa per il gas fantasma

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Affermava l'arcivescovo cipriota Chrysostomos, che è un tipo che non le manda certo a dire, appena un mese fa:
Quelli che prestano denaro a Cipro, ossia l'Unione Europea e il Fondo Monetario, cercano di mettere le mani sui depositi di gas naturale che sono stati recentemente scoperti a sud di Cipro nel Mediterraneo. Ma non li otterranno.

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Dopo Cipro Chi E' il Prossimo?


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Dopo Cipro Chi E' il Prossimo?

Lo spodestamento delle valute cartacee metterebbe fine anche a tante farse che si susseguono nel tempo. Soprattutto quella che si ripete costantemente quando Bernanke si presenta davanti al Congresso tronfio delle sue promesse e rassicurazioni. Infatti, secondo lui il segnale che i tassi di interesse siano saliti un po' è un segno probabile di una ripresa economica. Ormai qualsiasi cosa può essere presa come "segno di una ripresa," basta che esista una scusa per tirare avanti la baracca. In effetti, i tassi di interesse a breve termine sono aumentati: i T-bill a 90 giorni sono passati dallo 0.06% allo 0.11% del 27 Febbraio. Ma di solito questi tassi vengono ignorati, sono i bond a 30 anni quelli che contano davvero. Ebbene, dal primo Febbraio al 27 Febbraio i tassi di interesse dei bond a 2 anni fino a quelli a 30 anni sono diminuiti. Potete verificare quanto dico sul sito del Tesoro USA: i bond a 30 anni rendevano il 3.21% il primo Febbraio, il 3.11% il 27 Febbraio e il 3.10% il 28 Febbraio. Se davvero dobbiamo credere a quello che dice lo zio Ben, in realtà l'economia stava peggiorando. Potremmo paragonare lo zio Ben a Bernie Madoff con la barba e il Congresso alle sue vittime ignare. Lo stesso vale per gli elettori: "Se l'ha detto lui, deve essere vero."
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da Zerohedge


Risposta breve: non lo sappiamo.

Tuttavia, sappiamo qualcosa che abbiamo evidenziato sin dall'inizio del 2012 -- quando si parla della struttura di finanziamento delle banche europee, vi è una differenza drammatica tra gli Stati Uniti e l'Europa. Negli Stati Uniti, come abbiamo mostrato


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“Ipermodernità”: la catastrofe economica Occidentale – Da Bretton Woods ai giorni nostri


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"Ipermodernità": la catastrofe economica Occidentale – Da Bretton Woods ai giorni nostri

Bretton Woods: dopo il tramonto (1971-oggi)theo-keynes-hay-friedman


Il 15 Agosto 1971, di fronte al drastico calo delle riserve auree[1] e alla necessità di finanziare la guerra del Vietnam, Richard Nixon sospende la convertibilità del biglietto verde. Dapprima si pensa ad un suo ripristino,[2] ma «L'unico strumento di risposta flessibile [ad una crisi già incipiente] stava nella politica monetaria, nella capacità di stampare moneta a qualsiasi velocità sembrasse necessaria per garantire la stabilità dell'economia.».[3] La crisi petrolifera infligge il colpo di grazia al gold exchange standard: gli Articles of Agreement del FMI vengono modificati per vietare agli Stati membri di fissare una parità aurea.[4] Il mondo precipita nella stagflazione, perché la politica monetaria espansiva non riesce a risolvere problemi strutturali; le fuluttuazioni cambiarie mettono a repentaglio il commercio internazionale; e, mentre le grandi imprese, per sopravvivere, debbono concentrarsi sull'innovazione di processo, l'abbondanza di denaro creato ex nihilo e i tassi di interesse ribassati (ossia, la politica monetaria espansiva) incentivano il ricorso al debito e lo sviluppo del settore finanziario.[5] Non da ultimo, si proclama la morte di Keynes: Milton Friedman e la Scuola di Chicago lanciano la nuova ortodossia, il neo-monetarismo o neo-liberismo, che esalta proprio il ruolo della politica monetaria nel governo dell'economia,  propugnando, invece, lo smantellamento del regime fordista-keynesiano, i cui «rapporti di forza» sono avvertiti come "rigidità" che inibiscono la piena efficacia della politica espansiva.


Così, nel corso degli anni Settanta e Ottanta,[6] sorge un nuovo assetto, detto di "accumulazione flessibile" e «caratterizzat[o] da un confronto diretto con le rigidità del fordismo. Poggia su una certa flessibilità nei confronti dei processi produttivi, dei mercati del lavoro, dei prodotti e dei modelli di consumo. E' caratterizzat[o] dall'emergere di settori di produzione completamente nuovi, nuovi modi di fornire servizi finanziari, nuovi mercati e, soprattutto, tassi molto più elevati di innovazione commerciale, tecnologica e organizzativa. [...] L'accumulazione flessibile sembra implicare livelli relativamente alti di disoccupazione "strutturale" (e non "frizionale"), rapida distruzione e ricostruzione del...



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Svezia: l’Italia è una significativa minaccia per l’euro


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Svezia: l'Italia è una significativa minaccia per l'euro

di REDAZIONE


L'Italia e' una "significativa minaccia" per la stabilita' economica dell'eurozona. Lo ha detto il ministro delle finanze svedese, Anders Borg. In un intervento a Stoccolma, secondo quanto riferisce Bloomberg, Borg ha spiegato che la vicenda Cipro non potra' mai avere conseguenze cosi' gravi per l'eurozona come potrebbe averle potenzialmente lo stallo politico italiano. Roma rappresenta un rischio "significativo" per l'economia globale.



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Cipro: l'amara medicina imposta sarà una cura per l'Eurozona?


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Cipro: l'amara medicina imposta sarà una cura per l'Eurozona?

La decisione della zona euro di forzare Cipro a imporre un prelievo sui propri depositi bancari, come condizione per il suo piano di salvataggio di €10 miliardi ha inevitabilmente provocato una reazione furiosa in alcuni ambienti.

C'è stato chi ha detto che ciò segna un punto di svolta nella crisi, il momento in cui la zona euro ha implicitamente confermato che un euro in un acconto bancario della periferia della zona euro non vale lo stesso di un euro in un conto bancario di un paese (...)


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Economia internazionale
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Cipro, ecco tutti i nodi da sciogliere


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Cipro, ecco tutti i nodi da sciogliere

Secondo gli analisti di Exane, la situazione di Cipro mostra che il il costo della ricapitalizzazione delle banche spagnole o irlandesi difficilmente [...]





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NON “CIPROVATE”!


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NON "CIPROVATE"!


NON "CIPROVATE"! NICOSIA RESPINGE LA RAPINA EUROPEA

Scritto da: Gianni Petrosillo - Conflitti e strategie (20/03/2013)


Il Parlamento di Nicosia, con uno scatto d'orgoglio, fa marameo agli euroburocrati che volevano imporre  il prelevamento forzoso sui conti correnti dei suoi cittadini.
Cipro dice di no, anzi niet, agli scippatori in giacca e cravatta di Bruxelles. E sì, perché a  dare forza, per il gran rifiuto, all'organo legislativo isolano, pare abbia contribuito la grande madre Russia, la quale ha corposi  interessi in quel Paese, tanto da averlo salvato nel 2011 da default certo, intervenendo con sovvenzionamenti di varia natura per  2,5 mld di euro.
In sostanza, Mosca si è comprata un lembo di terra comunitaria e, sicuramente, non se ne starà con le mani in mano se qualcuno tenterà di espropriarglielo.
Inoltre, le banche russe sono ancora le più esposte verso Cipro, così come molte imprese dell'Est, e tanti sono gli oligarchi che approfittano di quel paradiso fiscale per speculare e pagare meno tasse.
Mentre i rapinatori della Bce e dell'Ue, assistiti dai mandanti mondiali del FMI e della Banca Mondiale, già si fregavano le mani per il gran colpo, Putin ha disposto che cinque fregate della marina battessero visibilmente le coste euro-asiatiche dell'area, al fine di far intendere all'Europache non avrebbe accettato nessuna fregatura.
Certo, ufficialmente quelle navi si trovavano lì per pattugliare il Mediterraneo in coincidenza con la crisi siriana (il Cremlino protegge le sue uniche due basi all'etero, a Tartus e Lakatia), ma chi doveva capire ha capito. Non "Ciprovate" nemmeno, questo è il messaggio dello "Zar" al resto del mondo.
La potenza centrale della fu Unione...


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Euro MeltDown: La Slovenia con le Banche al Collasso (Cipro Reloaded)


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Euro MeltDown: La Slovenia con le Banche al Collasso (Cipro Reloaded)

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(Pappaparaparapappa Circo! Euro-Circo!)

E ora voglio vedere se questo branco di Euro Idioti chiederà alla Slovenia di espropriare i Conti Correnti. Io però avessi un conto da quelle parti scapperei a gambe levate.

p.s. ci sono un sacco di banche italiane in Slovenia, dunque la questione non è esattamente accademica. A ciascuno la sua Cipro.

dal Sole 24 Ore /del 28-febbraio.

Era l'area più ricca della ex Jugoslavia. È stato il primo Paese dell'Est Europa ad adottare l'euro nel 2007. Sono passati solo sei anni ma sembra un secolo: ora la piccola Slovenia spaventa l'Europa e rischia di dover chiedere il salvataggio Ue.

L'ultima puntata della crisi si è consumata ieri in tarda serata al Parlamento di Lubiana, che a larga maggioranza ha sfiduciato il premier conservatore Janez Jansa, travolto da uno scandalo di corruzione. Al suo posto è stata nominata Alenka Bratusek, esponente del centro-sinistra e prima donna a ricoprire questo incarico nella storia del Paese. Se neppure lei riuscirà a formare un Governo entro due settimane, saranno necessarie elezioni anticipate.

Le banche provocano il collasso
Quello sloveno è il dodicesimo Esecutivo dell'Unione europea caduto per colpa della crisi. In questo caso sono le banche la causa del collasso: l'impennata dei crediti in sofferenza (saliti a un allarmante 20% del Pil) ha costretto il Governo a varare un piano di emergenza che prevede una ricapitalizzazione da 4 miliardi per cercare di salvare l'intero sistema. La bufera finanziaria ha investito anche l'economia reale, con il Pil previsto in calo del 2 per cento quest'anno , il debito pubblico schizzato dal 16% nel 2008 al 59% stimato nel 2013 e la disoccupazione oltre il 12%, il livello più alto degli ultimi 14 anni. I numeri sono certo preoccupanti ma fotografano una situazione ancora rimediabile, se si pensa che il debito pubblico è ancora al di sotto del tetto di Maastricht……



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Eurozona in crisi. Dopo quelle di Cipro anche le banche della Slovenia rischiano di saltare


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Eurozona in crisi. Dopo quelle di Cipro anche le banche della Slovenia rischiano di saltare

Non si sono ancora trovare le soluzioni per la crisi di Nicosia che occorre focalizzare l'attenzione anche su un altro paese dell'Area Euro. Si tratta della Slovenia. E il conflitto sociale diventa sempre più la corretta chiave di lettura della … Continua a leggere


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la censura dei media su cipro


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la censura dei media su cipro

DI GIOVANNI ZIBORDIcobraf.com

1) lunedì tutti i giornali italiani e (da quello che mi dicono perchè non uso più l'aggeggio) le TV nazionali hanno CENSURATO la notizia del prelievo forzoso sui conti correnti a Cipro. Sul Corriere della Sera ho dovuto scorrerlo tre volte per trovarlo nascosto a pagina 19, non appariva nemmeno nell'inserto economico ad esempio e il titolo del pezzo era fatto in modo tale da sembrare una notizia di routine. Sulla stampa tedesca, inglese e americana invece era la notizia di prima pagina ovunque.... Anche MilanoFinanza, che è costretta a parlare di tutti i fatti di mercato (con i mercati finanziari che aprivano a -3%...), aveva solo commenti che dicevano che era un problema secondario e circoscritto e che minimizzavano. QUESTO PERCHE' LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA HA (come è successo in ottobre 2011, come so da fonte certa) quasi sicuramente ha inviato una direttiva ai direttori di giornali e telegiornali indicando di non parlare di Cipro. E' assolutamente ovvio che lunedì hanno provato a far passare la notizia sotto silenzio in TV e sui giornali sperando che tutto si chiudesse entro la giornata come prevedeva la Troika

2) A meno di una retromarcia completa della UE e dei paesi nordici le banche di Cipro non aprono per un altra settimana, con tutti i trasferimenti bloccati sopra una cifra minima e quando riaprono ci saranno i controlli sui trasferimenti di capitali. Per chi non lo sa sono previsti nel trattato UE. Quando riaprono bloccheranno quasi tutto ai correntisti perchè al momento il loro capitale è quasi sparito e quindi la UE non estende a loro l'ELA (leggere gli articoli precedenti su cosa è (1), cioè le lascia scoperte per un 20 o 30% dei loro impieghi e questa notizia è sufficiente a scatenare il panico.

3) per quelli che pensano che in Italia è diverso c'è un intervista ieri a Patuelli, capo della ABI, che dice che in Italia le banche prestano un 20% in più dei depositi che hanno e incita il governo a trovare modi di far vincolare i depositi per anni e a spingere la gente a mettere più soldi in conti deposito vincolati per cinque o dieci anni. Per chi lo abbia dimenticato (anche se su questo sito abbiamo previsto nel 2007 il crac delle banche usando questi numeri e li abbiamo spiegati cinquanta volte) in Europa le banche hanno impieghi pari al 350% del PIL! (in USA meno del 100% del PIL ad es). Ovvio quindi che i depositi corrispondono a una quota che va dall'80% al 40% di questi impieghi. Come colmano il deficit ? Come spiegato, in realtà le banche estendono credito senza nemmeno guardare ai depositi che hanno, "creano denaro" e la Banca Centrale da loro contanti quando ne hanno bisogno verso il...


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Grecia, Cipro, Italia, Spagna, Portogallo… “Queste cose non succedono”


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Grecia, Cipro, Italia, Spagna, Portogallo… "Queste cose non succedono"

da Atene Calling Nelle moderne economie occidentali, e in questo caso nell'Eurozona, "il debito pubblico non viene tagliato, perché ciò significherebbe bancarotta e distruzione. Il settore bancario privato non viene statalizzato. I debiti fino a 100.000 euro sono garantiti e non vengono ipotecati. La democrazia non è in pericolo. L'euro non è reversibile. Il peggio [...]


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Cipro, la folla sventa una rapina! Ma 7 indizi preoccupano l’Italia


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Cipro, la folla sventa una rapina! Ma 7 indizi preoccupano l'Italia

Cipro, la folla sventa una rapina! Ma 7 indizi preoccupano l'Italia


da L'Indipendenza





di LEONARDO FACCO

Sulla scorta della brutta aria che tirava per le strade di Cipro,
il parlamento isolano ha deciso di respingere al mittente (almeno per
ora) l'idea di fottere ai correntisti delle banche locali il 6,75% per i
depositi tra 20.000 e 100.000 euro e il 9,9% per quelli
superiori Nessun prelievo forzoso – come da emendamento dell'ultima ora –
per quelli con il saldo sotto i 20.000...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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L'ARGENTINA NAZIONALIZZA I FONDI PENSIONE PRIVATI?


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L'ARGENTINA NAZIONALIZZA I FONDI PENSIONE PRIVATI?



Argentina's President Cristina Fernandez de Kirchner speaks next to Economy Minister Carlos Fernandez (R) at the National Social Security Administration in Buenos Aires on Monday.-

La Presidentessa argentina CristinaFernandez de Kirchner parla  dopo il Ministro dell'Economia Carlos Fernandez ( a destra) al National Social Security Administration a Buenos Aires.

BUENOS AIRES -
 (...)  Il governo ha proposto  di nazionalizzare  le pensioni private, cosa che gli fornirebbe molta della liquidità di cui ha bisogno per far fronte al debito dei pagamenti ed evitare un secondo default nel decennio.

(...) Cristina Kirchner ha detto che la mossa per rilevare il sistema pensionistico privato,  ha...


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CIPRO NAVIGA VERSO L’ISLANDA . RIMORCHIERÀ LA GRECIA? di Antonio de Martini


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CIPRO NAVIGA VERSO L'ISLANDA . RIMORCHIERÀ LA GRECIA? di Antonio de Martini

Ilcorrieredellacollera

I parlamentari ciprioti evidentemente leggono i giornali. Su 55 deputati nessuno ha votato a favore del provvedimento di confisca ( di questo si tratta) di denaro dai conti correnti privati esistenti nelle banche dell'isola.

Il partito del presidente NicosAnastasiades , 19 legislatori – favorevole alla iniziativa – si è astenuto. Nessuno ha votato si.



L'effetto "Sparta" creato dalla richiesta dell'Eurogruppo presieduto da un nuovo Presidente- un olandese a nome JeroenDijsselbloem classe 1966 laureato a Wageningen(?) – non ha raggiunto lo scopo, miserabile in se, di far pagare questa ennesima crisi bancaria ai cittadini, soltanto perché i ministri dell'economia dei vari paesi hanno rincarato la dose, cedendo contemporaneamente a tre possenti lobbies ed a un criterio di equanimità:

a) lobby uno quella dei banchieri che volevano far pagare la crisi ai soliti cittadini-pantalone e

b) lobby due quella Inglese che voleva approfittare della crisi per eliminare Cipro come piazza finanziaria concorrente con Londra, come fece negli anni settanta con una Beirut, ormai egemone.

c) equanimità : per non far vedere che si trattava di una misura antirussa ( certo non spiacente alla NATO) l'hanno estesa a tutti i cittadini e senza eccezioni in nome dell'eguaglianza di ogni ceto.


Alla UE hanno riservato la parte del buono consigliando , un minuto dopo il comunicato, di esonerare i conti inferiori a centomila euro. La foglia di fico è bastata. Anche questo laureato del nord deve essersi addottorato sul web.


Dare a una economia come quella cipriota – un milione di abitanti e un centesimo del PIL italiano 76% dell'economia è turismo e banche, la disoccupazione minima – una salassata da 5,8 miliardi di euro, equivarrebbe a darne una da cinquecentoottanta miliardi all'Italia e solo delle menti malate potrebbero prendere una decisione di questo genere, a meno che lo scopo reale della manovra non fosse quello di provocare una fuga di capitali , ad esempio verso la Germania, dove la Deutsche Bank ( e non è la sola) è sull'orlo del dissesto economico per avere una leva economica pari a 57 volte i capitali depositati.


Da questo episodio di solenne idiozia abbiamo intanto capito dove il nostro rappresentante nell'Eurogruppo – Vittorio Grilli – abbia imparato a far pagare ad altri i debiti della moglie: credevamo fosse conflitto di interesse, ci sbagliavamo: è ortodossia economica.


Dalla duplice crisi delle borse europee – crisi quando è stata annunziata la manovra e crisi quando è stata bocciata – abbiamo capito che il solo posto in cui i nostri risparmi saranno al sicuro è nel materasso della nonna. Si prepara un nuovo attacco all'Euro e questa volta al posto di Jean Claude Junckers, c' è un coglione.


Dal comportamento del governo...



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Conti correnti, che succede se l’Italia diventa Cipro


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Conti correnti, che succede se l'Italia diventa Cipro

Lo racconta Libero


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Storie di ordinaria follia in tempo di crisi


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Storie di ordinaria follia in tempo di crisi

huge crowd


Non è accaduto per il pane o per altri prodotti di prima necessità. Ancora non ci siamo. Ma, quasi ad esercitarsi per tempi che speriamo non vengano mai, a Palermo è accaduto quel che vi raccontiamo.


Una folla immensa con la gente che si è accalcata pestando chi cadeva. Una scena come quelle che si vedono, di tanto in tanto, arrivare a noi da uno stadio sudamericano. Palermo, uno di quegli orribili centri commerciali nati a nord, a sud, ad est e ad ovest delle grandi città.


La città era stata avvertita: si offrono elettrodomestici ad un euro! Offerta imperdibile, maxi sconti da brivido. E centinaia di palermitani sin dalle prime ore della mattina hanno atteso l'apertura del Centro commerciale "Conca d'Oro" per non lasciarsi scappare l'offerta. Era un modo per festeggiare il primo anno di vita del centro commerciale.


Era necessario arrivare primi al bancone, ad ogni costo, anche a costo dell'incolumità di chi stava accanto. All'apertura, una foto sconvolgente. Ore 9, assalto a tutto, senza risparmiare colpi bassi, per arrivare prima su tv e apparecchiature tecnologiche.


Niente da fare per le forze dell'ordine, impossibile placare la folla. Due donne vittime della folle corsa hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, investite dalla furia di chi correva, dietro e accanto, per accaparrarsi l'oggetto del desiderio. Dalla ressa al saccheggio il passo è stato breve: alcuni ragazzi, saltati oltre i banchi del negozio, hanno lanciato alcuni prodotti alla folla, poi hanno tentato di fuggire con merce rubata. Vetrine in frantumi,due porte di sicurezza manomesse.


Solo l'urlo continuato "Le offerte sono finite!!!!!!" ha lentamente placato la sommossa. Tutto previsto, o quasi. Da giorni erano state mobilitate le forze dell'ordine. Piazzata all'ingresso anche un'autoambulanza che è tornata utile. Prova quasi riuscita. Se ci sarà da dare l'assalto al pane, vedremo come andrà.




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Russia, il gigante zoppica in Borsa


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Russia, il gigante zoppica in Borsa




Alto rischio e bassi ritorni da dividendi tengono lontani gli investitori internazionali. L'economia è affaticata e troppo dipendente dal petrolio.
 
 
Negli indici dell'est Europa la Russia è un pezzo da novanta (nell'Msci Em emerging Europe pesa per quasi il 76%), ma la Borsa di Mosca ha largamente deluso negli ultimi dodici mesi. Il Micex ha perso il 6,1% in valuta locale, contro il 13,5% dell'S&P500, con una sotto-performance quasi del 20%. Più in generale, l'ingranaggio delle azioni russe sembra inceppato da tre anni e oggi il mercato è il più economico tra quelli emergenti.
 
 
Trappola del valore
Manolis Davradakis, senior economist di Axa Im, parla di "trappola del valore" per tre ragioni. "La prima è che il premio per il rischio richiesto dagli investitori è alto", spiega, "perché il mercato ha un'elevata volatilità. La seconda ragione è che il ritorno da dividendi è inferiore agli altri paesi emergenti (solo la Corea del sud fa peggio). La terza è che il paniere è poco diversificato, con un'alta concentrazione in titoli energetici (60% dell'Msci Russia), a cui seguono a distanza i finanziari (15%) e i materiali di base (11%). Questi tre settori sono tutti ciclici, con multipli bassi".
Le aziende russe hanno macinato utili negli ultimi 15 anni, realizzando il secondo più alto tasso di crescita degli utili per azione (earning per share, Eps) su base annua, dopo la Cina (il confronto è solo tra i paesi emergenti). Per Davradakis, questi livelli non sono sostenibili in futuro, perché le previsioni sui prezzi del petrolio, che sono stati il fattore determinante, sono più moderate. La domanda di greggio, dicono le principali agenzie internazionali, è in declino e la tassazione è sfavorevole al settore energetico.
 
 
Investitori alla larga
 "Se consideriamo tutti questi elementi", sostiene l'economista, "il mercato appare valutato equamente". Agli investitori internazionali, c...


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USA: la fine del biodiesel. Il prossimo è il fracking?


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USA: la fine del biodiesel. Il prossimo è il fracking?

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E' la prima torre che cade. La prima delle torri costruite per fare fronte al picco della produzione petrolifera e delle risorse energetiche, quelle presunte fortezze figlie del sogno "La tecnologgia ce salverà". Un sogno che più volte abbiamo segnalato come una trappola destinata a tradirci, ma che in tanti si ostinano a perseguire. Pur di non arrendersi alle rinnovabili, è lecito credere a qualunque favola.


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Cipro, la miccia e la minaccia


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Cipro, la miccia e la minaccia

- Abdrea Baranes - Cipro "spaventa i mercati", "affonda le borse" e "fa volare lo spread". Per un piano di aiuti da 10 miliardi di euro, lo 0,07% del Pil europeo. Noccioline rispetto a quanto versato da governi e istituzioni pubbliche per salvare le banche – senza condizioni e senza chiedere nulla in cambio. È [...]


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Che il prelievo forzoso sia con voi


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Che il prelievo forzoso sia con voi


di Barbara Tampieri


E' stato un bel weekend di paura sul fronte dell'Eurozona – come vedremo dopo – con gli italiani impegnati a fare la scansione total body ad ogni deputato del M5S, con particolare insistenza sui peli superflui, dopo che per decenni avevano tollerato capimandamento e picciotti senza neppure chieder loro i documenti all'entrata del Parlamento. "Ah, è lei. Passi, passi, dotto' e, se potesse mettere una buona parola per mio figlio… sempre servo vostro. "


Cominciando dalle miserie morali, prima di giungere a quelle materiali, quali sono stati i nodi cruciali del dibattito politico nel fine settimana? In primo luogo il pericolo per il PD di non aggiudicarsi i presidenti di Camera e Senato. Ovviamente se non ci fosse riuscito sarebbe stata colpa di Grillo che rema contro la gloriosa marcia dei democratici verso le leve del potere che ancora sfuggono loro.

Le prime scelte del partito bestemmia pare fossero Bindi e Franceschini, ovvero Jurassic Park. Alla fine, spingendo, respirando profondamente e facendosi aiutare dall'ostetrica Civati, il PD ha partorito la coppia più bella del mondo, quella che i grillini non potevano non votare pena la scomunica del tribunale della Piddina Inquisizione: Pietro Grasso, magistrato antimafia e Laura Boldrini, giornalista e portavoce dell'alto commissariato dell'ONU per i rifugiati.

Eletti i due, anche grazie alla presa per sfinimento di alcuni senatori grillini che hanno preferito al Senato la materia Grasso all'antimateria Schifani, è partita la solita sbrodolata dei desperate house organs – l'ormai illeggibile Repubblica in prima fila – sulla meravigliosa scelta di due figure così rappresentative e meravigliose e di quanto fosse stato bravo il PD a farsi venire la pensata. E' stato Civati, lo ricordo, non Bersani, ma chi se ne frega.


 


Per carità. Pietro Grasso è magistrato competente e blasonato nella lotta alla mafia, anche se mi ha sempre lasciata tanticchia perplessa la sua dichiarazione che B. meritava un premio per come aveva combattuto la mafia. E ancora meno persuasa mi lascia il fatto che B., notoriamente allergico ai magistrati in politica, non sia sceso subito in piazza contro l'elezione di un magistrato di tal calibro a presidente della Camera. Si fosse trattato di Ingroia, forse un malino di pancia gli sarebbe venuto? Misteri della politica.

Per quanto riguarda la signora Boldrini, posso dire, da bambina cattiva, che ho riscontrato un po' troppo buonismo dolciastro a rischio coma diabetico attorno ad un funzionario di una istituzione mondiale che è completamente asservita agli interessi im...



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La lista degli impresentabili del nuovo Parlamento


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La lista degli impresentabili del nuovo Parlamento

Il Fatto Quotidiano compila oggi la lista degli impresentabili del nuovo Parlamento. La riproduciamo qui in piccolo, a futura memoria:


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DA LEGGERE!!!!!! Censura, Controlli Ai Capitali, Squallidi e Deficienti


  • Censura, Controlli Ai Capitali, Squallidi e Deficienti
  • 02:24 20/03/13    
  • 1) lunedì tutti i giornali italiani e (da quello che mi dicono perchè non uso più l'aggeggio) le TV nazionali hanno CENSURATO la notizia del prelievo forzoso sui conti correnti a Cipro. Sul Corriere della Sera ho dovuto scorrerlo tre volte per trovarlo nascosto a pagina 19, non appariva nemmeno nell'inserto economico ad esempio e il titolo del pezzo era fatto in modo tale da sembrare una notizia di routine. Sulla stampa tedesca, inglese e americana invece era la notizia di prima pagina ovunque.... Anche MilanoFinanza, che è costretta a parlare di tutti i fatti di mercato (con i mercati finanziari che aprivano a -3%...), aveva solo commenti che dicevano che era un problema secondario e circoscritto e che minimizzavano. QUESTO PERCHE' LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA HA (come è successo in ottobre 2011, come so da fonte certa) quasi sicuramente ha inviato una direttiva ai direttori di giornali e telegiornali indicando di non parlare di Cipro. E' assolutamente ovvio che lunedì hanno provato a far passare la notizia sotto silenzio in TV e sui giornali sperando che tutto si chiudesse entro la giornata come prevedeva la Troika
  • 2) A meno di una retromarcia completa della UE e dei paesi nordici le banche di Cipro non aprono per un altra settimana, con tutti i trasferimenti bloccati sopra una cifra minima e quando riaprono ci saranno i controlli sui trasferimenti di capitali. Per chi non lo sa sono previsti nel trattato UE. Quando riaprono bloccheranno quasi tutto ai correntisti perchè al momento il loro capitale è quasi sparito e quindi la UE non estende a loro l'ELA (leggere gli articoli precedenti su cosa è), cioè le lascia scoperte per un 20 o 30% dei loro impieghi e questa notizia è sufficiente a scatenare il panico. 
  • 3) per quelli che pensano che in Italia è diverso c'è un intervista ieri a Patuelli, capo della ABI, che dice che in Italia le banche prestano un 20% in più dei depositi che hanno e incita il governo a trovare modi di far vincolare i depositi per anni e a spingere la gente a mettere più soldi in conti deposito vincolati per cinque o dieci anni. Per chi lo abbia dimenticato (anche se su questo sito abbiamo previsto nel 2007 il crac delle banche usando questi numeri e li abbiamo spiegati cinquanta volte) in Europa le banche hanno impieghi pari al 350% del PIL! (in USA meno del 100% del PIL ad es). Ovvio quindi che i depositi corrispondono a una quota che va dall'80% al 40% di questi impieghi. Come colmano il deficit ? Come spiegato, in realtà le banche estendono credito senza nemmeno guardare ai depositi che hanno, "creano denaro" e la Banca Centrale da loro contanti quando ne hanno bisogno verso il pubblico. Il problema è che ora la Banca Centrale è in comune tra 20 o 25 paesi che litigano se dare i soldi. All'Italia nel 2011 hanno fatto lo scherzo di negare soldi per far cadere il governo e mettere Monti ad esempio...
  • 4) Le perdite di circa 20-25 miliardi di questre tre banche cipriote erano quasi tutte dovute al default greco di Febbraio dei bonds greci di cui avevano comprato circa 40 mld. Per cui non è colpa dei ciprioti o della loro economia o del deficit pubblico, ma del meccanismo della UE in generale oltre del fatto che queste banche non erano regolamentate e supervisionate (come poi tutte). In realtà tutto il problema di queste banche si risolverebbe con un una decina di miliardi di ricapitalizzazione, forse meno, perchè hanno un sacco di depositi (circa 90 mld) e circa 140 mld di impieghi (quindi con 10 mld di capitale sono a posto). 
  • 5) Perchè tutto questo casino con corsa agli sportelli, chiisura e forse fallimento delle banche cipriote, controlli ai capitali in arrivo o uscita dall'Euro per Cipro ? La politica dei paesi nordici. Oggi in Germania o Austria se vuoi essere eletto non dai 16 miliardi a banche cipriote che in pratica sono offshore e tengono miliardi russi... Anche loro hanno una rivolta strisciante dell'opinione pubblica tedesca o olandese che non vuole continuare coi salvataggi in eterno. E hanno anche ragione perchè, come spiegato sono già incastrati per almeno 700 miliardi tramite Target2. Anche dalla loro parte insomma intuiscono che è una strada senza uscita...
  • 6) il governo Monti in questa circostanza si è comportato in modo squallido, ha fatto schifo al c... (nessuna parola volgare risulta eccessiva in questa circostanza) scomparendo completamente, come se non avesse partecipato e votato nelle riunioni a Bruxelles in cui si decideva tutto. Non ha sollevato obiezioni anche se era ovvio che l'Italia e le sue banche ne avrebbero subito le conseguenze, ha fatto finta di niente e si è limitato a dire ai giornali e TV italiani (UNICI AL MONDO!) di censurare lunedì la notizia
  • 7) il M5S non si è accorto che succedeva qualcosa, il loro blog o blog di supporto tipo Byoblu e le loro dichiarazioni di esponenti sono da giorni tutte sul fatto drammatico per il destino dell'Europa che 16 di loro una settimana fa non hanno votato quello che gli ha detto Grillo (per il presidente della Camera).... E chi razzo se ne frega ? E poi sulle commissioni in cui devono occupare dei posti e infine strillano sul fatto che i giornalisti non li lasciano mai stare e cercano di intervistarli per cui gli tocca chiudere tutte le porte. Dalle parti del M5S Cipro è un posto di vacanze
  • Ricorda Paolo Rebuffo che il famoso "The Final Countdown" ("Il conto alla rovescia finale") era cantato dagli Europe! Un segno del destino ! Quando vai su Youtube trovi "Europe - The Final Countdown"
  • Compra ORO, tieni posizioni short, muovi soldi all'estero...
  • (non perchè ci sarà un panico proprio ora, ci metteranno una pezza di sicuro questa volta, ma la prossima in Spagna e Portogallo questa estate sarà il vero casino)

Padre Amorth: la Chiesa è infiltrata dalla massoneria



19 marzo 2013 | Autore Redazione |  Stampa articolo

Il numero uno degli esorcisti: “Monti (e non solo) massone”
Padre Amorth: “Nel mondo comandano 7-8 persone. Hanno pestato i poveri e salvato i ricchi”. E sul nuovo pontefice: “Temo che faccia la fine di Papa Luciani”
Stefano Lorenzetto – Il Giornale, 19/03/2013

Un giudizio senza appello sul capo dello Stato ormai a fine mandato e sul presidente del Consiglio in carica ancora per pochi giorni. Anzi, un anatema, considerato che a pronunciarlo è padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo, oltre 160.000 riti di liberazione compiuti su indemoniati.
Eccolo, trascritto alla lettera: «Chi comanda è chi ha i soldi. Il nostro mondo è gestito da 7-8 persone che hanno in mano i quattrini. Di Monti cosa vuole che dica? Non per niente è stato messo su da un massone! Perché Napolitano è massone. Non lo conosco personalmente (Monti, ndr), però per essere arrivato così, di colpo, al ruolo che ha… Solo con la potenza della massoneria poteva arrivarci». Leggi il resto di questo articolo »