22/03/13

I DUE MARO': TRAGI-COMMEDIA FINALE. ALTRO ESEMPIO DI GOVERNO TECNICO ALL'OPERA?

I DUE MARO': TRAGI-COMMEDIA FINALE. ALTRO ESEMPIO DI GOVERNO TECNICO ALL'OPERA?:
DI ANTONIO DE MARTINI

Se fosse vera la voce che attribuisce a Gianfranco Fini la designazione di Giulio Terzi a ministro degli Affari Esteri, allora la trombatura elettorale non è una punizione sufficiente. Se a questo si aggiunge che anche il dirigente del DIS ( coordinamento dell’intelligence interna e estera) Gianpiero Massolo ( detto ” ferma la volontà, salda la sede” per non essersi mai mosso da Roma dal 1988) è una creazione di Fini, ministro degli esteri, che lo chiamò a capo di Gabinetto dal Servizio del Cerimoniale dove aveva già superato la soglia di..............

Forex, euro in forte ripresa, crisi Cipro verso soluzione?

Forex, euro in forte ripresa, crisi Cipro verso soluzione?: La valuta europea è tornata al di sopra di 1,30 dollari.

Cyprus Update

Cyprus Update: It is after 5 PM in Cyprus and Parliament is expected to vote soon ... on something.



From the Telegraph: Cyprus bail-out: live


[H]ere's what we think that proposal might look like, based on reports and rumours from journalists on the ground.



Laiki Bank - the island's second largest lender - is wound down. Depositors' first €100,000 are hived into the Bank of Cyprus. Everything else is put into a bad bank, and sold off, likely at a 20pc to 40pc discount. ... According to information on the spread of deposits, a 9.46pc levy - lower than the 9.9pc proposed in the Eurogroup's original plan - on deposits over €100,000 would do the trick.



Under such an arrangement, the biggest losers would be those with deposits over €100,000 in Laiki Bank, who could be charged a 9.46pc levy and have any deposit over €100,000 swallowed into the 'bad bank' and sold off at a discount, losing as much as 40pc of its value. ...



Does this mean the Bank of Cyprus is safe? For now, yes. But as we have seen from the draft banking bill, the government wants to give the Cypriot central bank powers to restructure any bank as it sees necessary- the ominous "any other measure" clause that blogger Yiannis Mouzakis helpfully translated from the Greek.



Not to mention the draconian capital controls included in the draft bill, among which are compulsory renewal of all time savings deposits upon maturity, conversion of current accounts to time deposits, ban or restrictions on non cash transactions.

And from the CyprusMail: Cyprus Crisis Update, Friday March 22nd


A solution to Cyprus’ bailout crisis within the framework set down by the European Union may be possible within "the next few hours", the ruling DISY deputy leader Averof Neophytou said.



"There is cautious optimism that in the next few hours we may be able to reach an agreed platform so parliament can approve these specific measures which will be consistent with the approach, the framework and the targets agreed at the last Eurogroup," Neophytou told reporters.

ECONOMIA: ECCO L'AVVENIRE DEL MONDO

ECONOMIA: ECCO L'AVVENIRE DEL MONDO:


Global Trends 2030 .. il mondo futuro visto dalla CIA






 



Allargando i nostri orizzonti...Il National Intelligence Council ha recentemente pubblicato un rapporto strategico che mira a raffigurare l’avvenire del mondo nei prossimi 15-20 anni. Il report disegna i possibili palcoscenici delineando essenzialmente due modelli alternativi: quello della cooperazione tra i paesi in un mondo “solidale” o quello della disintegrazione, della frammentazione dei poteri...

Con cadenza quinquennale gli esperti della CIA del National Intelligence Council (NIC) producono e rendono pubblico il Global Trends, un report strategico che traccia in modo molto dettagliato quanto potrà accadere nel futuro del mondo. Con il Global Trends 2030, pubblicato nel dicembre del 2012, l’intelligence statunitense ha presentato un quadro sugli equilibri internazionali e sui principali scenari del nostro avvenire.
Sono quattro i macro elementi o tendenze che emergono e che permettono di dare una chiave di lettura al lavoro svolto dal NIC: l’accelerazione del processo di empowernment del singolo individuo, la dispersione e il livellarsi del potere tra gli Stati, la crescita demografica e le problematiche legate alla domanda di energia, di acqua e di alimentazione.


Secondo il report americano, durante i prossimi 15-20 anni, la riduzione della povertà, l’incremento demografico mondiale, in particolar modo quello della classe media, un più elevato tasso di alfabetizzazione e un migliore stato della Salute Globale favorirebbero profondamente il processo di crescita dell’individuo e la sua emancipazione. L’individual empowernment viene considerata la macro-tendenza più rilevante, più importante e quella con maggiori influenze nella determinazione degli equilibri o degli squilibri futuri del pianeta.
Nello stesso arco temporale, si assisterà alla dispersione del potere tra gli Stati. Sulla base di alcuni parametri chiave (il PIL, il livello tecnologico, gli investimenti militari, la dimensione della popolazione) si assisterebbe così al definitivo sorpasso dell’Asia sui paesi nord-americani ed europei. Se da un lato la Cina diventerà la più grande forza economica, seguita da altri paesi come India, Brasile, Sudafrica, Nigeria, dall’altro le economie europee, quella giapponese e russa continueranno a vivere una fase di lento declino. Tali trend e tali posizionamenti porterebbero alla fine dell’egemonia economica di un’unica grande potenza e all’inizio di una sorta di livellamento del potere tra vari Stati, in altre parole una dispersione ed una differente distribuzione del potere con conseguenti nuovi equilibri tra le forze mondiali.

L’intelligence statunitense ha presentato un quadro sugli equilibri internazionali e sui suoi principali scenari del nostro avvenire
Nel mondo del 2030, la popolazione mondiale conterebbe circa 8,3 miliardi di persone ciò che.................

Crisi: dopo Cipro viene la Francia? Analisi Danske Bank: alla Bastiglia!

Crisi: dopo Cipro viene la Francia? Analisi Danske Bank: alla Bastiglia!:

Oggi gli occhi e le preoccupazioni per la crisi sono tutti rivolti a Cipro, ma non è escluso che presto anche un nuovo paese entri a far parte dei "cattivi" di periferia. La Danske Bank lancia l'allarme sulla Francia che comincia a somigliare sempre di più alla periferia dell'Euro e potrebbe essere la prossima "stella della crisi". Crisi: dopo Cipro viene la Francia?

In una recente nota della Danske Bank, il capo degli economisti Frank Hansen e l'analista Pernille Nielsen elencano i pericoli (...)

-
News
/
,
,
,

BERSANI, GRILLO E IL (MANCATO) BACIO DELLA MANTIDE

BERSANI, GRILLO E IL (MANCATO) BACIO DELLA MANTIDE:

Finalmente ci siamo. Tra poche ore calerà il sipario sull’ipocrita chiacchiericcio che da quasi un mese monopolizza l’attenzione dei nostri media. Finite le consultazioni, archiviato alla voce fantasie estemporanee il governo Pd-M5s, a breve nascerà il solito governicchio consociativo che “tanto serve, in un momento delicato come questo, a rassicurare i mercati e l’Europa che ci guarda (male)”. Chiaro, limpido, Recoaro (clicca per leggere). Che poi il governicchio in ...................

Ops, ci hanno scoperti

Ops, ci hanno scoperti:


«Se anche volesse, la Grecia oggi non potrebbe nemmeno introdurre un’imposta patrimoniale per risanare i propri conti statali perché il patrimonio dei greci si è semplicemente dissolto e non c’è più nulla da tassare ma solo spesa pubblica da tagliare. L’Italia ha invece il più alto rapporto tra ricchezza finanziaria netta delle famiglie e Pil in Europa, di gran lunga davanti a Francia e Germania. Ma molti (anche in Italia) lo ignorano» (Marco Fortis, 8 dicembre 2010)

«Non ho mai avuto dubbi sul fatto che l’Italia ce la farà, perché se noi sommiamo il nostro debito pubblico alla finanza privata siamo il secondo paese più solido d’Europa, secondo solo alla Germania, prima di Svezia Francia e Gran Bretagna. Quindi siamo di fronte ad uno Stato indebitato e a cittadini invece benestanti. Questa è la situazione vera dell’Italia, non dobbiamo quindi essere preoccupati». Lo dice Silvio Berlusconi, arrivando al XX Congresso del Ppe a Marsiglia. (Ansa, 8 dicembre 2011)

L’Italia “non ha avuto problemi di collocamento” per i suoi titoli di debito pubblico, e “continuerà con la sua politica di estremo rigore di bilancio“. Lo dichiara il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in un’intervista al quotidiano economico francese Les Echos.

Sulla questione del debito, spiega Tremonti, uno dei “punti forti” del nostro Paese “è che gli italiani continuano ad acquistare titoli di debito nazionale. Più della metà dei nostri titoli sono detenuti da loro”. Un ruolo importante è giocato però anche dalla “ricchezza del nord e del centro dell’Italia, molto elevato, molto più di quanto immaginate. E’ una delle zone più ricche del mondo” (Ansa, 10 gennaio 2011)

Ed alla fine i tedeschi, pur non particolarmente perspicaci, arrivarono al punto.



© Phastidio.net, 2003 - 2013. |
Permalink


Tags: , , | Categorie: Adotta Un Neurone, Economia & Mercato, Famous Last Quotes, Italia, Unione Europea





Leggete anche:









A Cipro è caccia ai contanti, impossibile pagare i mutui

A Cipro è caccia ai contanti, impossibile pagare i mutui:

A Cipro è un'impresa trovare il contante. Si moltiplicano le file agli sportelli automatici delle banche, chiuse da sabato scorso. Sono sempre meno i…

Leggi tutto

Bonanni, Italia rischia nuova Weimar

Bonanni, Italia rischia nuova Weimar: Bisogna trovare soluzione governabilita', no ritorno alle urne

Cipro: oggi si decide il futuro dell'isola. Si teme un default disordinato e l'uscita dall'euro

Cipro: oggi si decide il futuro dell'isola. Si teme un default disordinato e l'uscita dall'euro:

Sono ore decisive per il salvataggio dell'isola di Cipro, che è sull'orlo della bancarotta a causa di una gravissima crisi del settore bancario. Il Parlamento cipriota dovrebbe riunirsi questo pomeriggio per votare il piano "B", necessario per evitare il default e accedere agli aiuti internazionali da 10 miliardi di euro. Nicosia deve trovare 5,8 miliardi di euro, altrimenti non potrà ottenere gli aiuti della Troika.

Il piano d'emergenza dovrebbe essere articolato in questo modo:
1- scorporo (...)

-
Analisi dei Mercati
/
,
,
,

Per Chi Vuole Scappare all’Ultimo Momento (dalle Banche Italiane o di altri paesi): Usare il Rating

Per Chi Vuole Scappare all’Ultimo Momento (dalle Banche Italiane o di altri paesi): Usare il Rating:

Attenzione: non c’è alcuna garanzia che questo metodo funzioni, usatelo come uno dei campanelli di allarme.

La triste verità è che per scappare da Cipro c’è stato tutto il tempo, la crisi bancaria dell’Isola non è un fulmine a ciel sereno si sapeva da almeno 12 mesi che qualcosa non girasse per il verso giusto.

Perfino le 3 agenzie di rating se ne erano accorte e avevano declassato Cipro sotto la soglia dell’Investment Grade da Marzo 2012:

Cyprus Per Chi Vuole Scappare allUltimo Momento (dalle Banche Italiane o di altri paesi): Usare il Rating



Dunque è pericoloso lasciare i soldi in un sistema bancario residente in uno Stato con un merito di credito molto deteriorato e “abbastanza” al di sotto della soglia dell’Investment Grade.

Sul grafico vedete anche dove si trova l’Italia, e precisamente:

mondo rating 650x436 Per Chi Vuole Scappare allUltimo Momento (dalle Banche Italiane o di altri paesi): Usare il Rating



A 2, 3 passi dall’inizio della zona pericolosa.

La questione di Cipro ha aperto il vaso di pandora, correntisti, obbligazionisti e azionisti sono uguali. Occhio a scegliere il paese “giusto”.

















Cipro: governo torna a valutare prelievo forzoso sui grandi depositi

Cipro: governo torna a valutare prelievo forzoso sui grandi depositi:



(Pubblicato il Fri, 22 Mar 2013 14:30:00 GMT)

Grillo: gli elettori di Berlusconi sono collusi, galleggiano sulla crisi

Grillo: gli elettori di Berlusconi sono collusi, galleggiano sulla crisi:

di REDAZIONE

”Perche’ 7-8 milioni di italiani votano Berlusconi? Perche’ sono collusi con questo sistema, galleggiano sulla crisi, non vogliono cambiamenti. Sono quelli che hanno due case e a cui il ‘Nano’ ha detto che gli da’ indietro l’Imu”. Lo dice Beppe Grillo nell’intervista alla Tv Turca Trt, trasmessa ieri da servizo Pubblico e oggi postata sulla Chat5Stelle. Per Grillo, accanto a questa Italia ”c’e’ l’altra meta’ del paese, quella di quelli che non ce la fanno piu’ ” dice e poi precisa: ”Una e’ rappresentata da noi, l’altra da due partiti che hanno governato insieme facendo finta di essere l’uno contro l’altro. Hanno governato insieme nel buio”.

Renzi? E’ un cartone animato e lo chiamano Copia-e-disincolla. Lui copia e dice: se noi facciamo le cose che fa Grillo, Grillo non esisterebbe…”. Cosi’ il leader del Movimento 5 Stelle alla Tv turca Trt, in un’intervista che gira oggi sul blog della Chat5Stelle, dopo essere stata trasmessa da Servizio Pubblico. E dove Beppe Grillo replica alla giornalista che gli chiede se il M5S avrebbe avuto lo stesso successo se Renzi avesse guidato il Pd alle elezioni. Ma Grillo ne ha anche per il segretario della Lega Nord, secondo il quale il fenomeno grillino non durera’ piu’ di due anni. ”Maroni? E’ un rappresentante della L’Oreal, di profumi, di sciampi..Ma dai!”, taglia corto il leader del M5S (in realtà Maroni ha lavorato all’ufficio legale della Avon prima di entrare in politica).

Conviene investire in Italia? No, meglio la Grecia! Gli effetti dello stallo politico

Conviene investire in Italia? No, meglio la Grecia! Gli effetti dello stallo politico:

Dopo quasi un mese dalle elezioni in Italia, la scena politica è ancora allo stallo: i leader arrabattano per formare una coalizione di governo, ma nel frattempo, seduti in panchina gli investitori internazionali diventano sempre più nervosi, visto che l'economia continua a peggiorare, a scendere verso il fondo recessione economica.

L'Italia allontana gli investitori che, al paragone, preferiscono la Grecia.

No Governo. No investimenti

Ugo Govigli, capo della sede italiana della giapponese (...)

-
News
/
,
,
,
,
,

Crisi, l’uscita è un miraggio: dati allarmanti e poveri a quota 4 milioni

Crisi, l’uscita è un miraggio: dati allarmanti e poveri a quota 4 milioni:

di REDAZIONE

Pil in caduta, consumi ancora a picco e allarme povertà. Secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, diffuse in occasione del Forum di Cernobbio, nel corso del 2013 saranno oltre 4 milioni le persone “assolutamente povere” in Italia. Per il 2011 il dato certificato dall’Istat indicava 3,5 milioni di poveri. Negli ultimi cinque anni l’Italia “ha prodotto” 615 nuovi poveri al giorno. Il quadro economico del nostro Paese resta molto preoccupante, avverte Confcommercio. Nel 2013 il Prodotto Interno Lordo italiano subira’ una flessione dell’1,7%. Cinque mesi fa si stimava una contrazione del Pil dello 0,8%. Nel 2014 il Pil dovrebbe invece tornare positivo, con un incremento dell’1%.

Mariano Bella, direttore dell’ufficio studi di Confcommercio, spiega che “rispetto al 2007, picco pre-crisi, la riduzione di prodotto pro capite reale sarebbe, alla fine di quest’anno, pari al 10,7%”. L’anno prossimo, continua, “in assenza di una (improbabile) riforma della nostra .................

L’ex senatore Rossi su banche, signoraggio e pressione fiscale

L’ex senatore Rossi su banche, signoraggio e pressione fiscale:


- di Fernando Rossi – su Traccialibera -

L’ ITALIA OSTAGGIO DELLA GRANDE FINANZA

La Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e la BCE, apparentemente distanti dalla nostra quotidianità, hanno attuato quel capitalismo totalitario che quotidianamente subiamo (dalle caste che ci tolgono democrazia e diritti, alla riduzione di lavoro dipendente ed autonomo, ai salari, agli stipendi e alle pensioni non dignitose, alla sanità, alla scuola e alla… università, così come alla ricerca, sottratte al bene comune e divenute funzionali al sistema finanziario, ecc…)

La fase decisiva è stata quella di scippare agli stati le banche centrali e la proprietà della moneta, facendo di tutto per minare la stabilità dei paesi che non intendevano privarsene.

La grande finanza ha assunto il controllo del sistema bancario, delle informazioni e ...................

Obbligazioni Brasiliane


carnevale rio 1Dopo le svalutazioni orchestrate nel 2011/2012 le prospettive del Real sembrano migliorare con il 2013, recentemente il ministro delle finanze Mantega ha lasciato intendere che il rapporto 2- 2,10 contro dollaro difficilmente verrà rotto al rialzo.
Poi l’inflazionesi mostra più persistente del previsto e la BCB ha lasciato i tassi al 7,5%.
Data la forza dell’euro contro dollaro e contro Real potrebbe essere interessante impostare una posizione tattica lunga

RILANCIO QUESTO ARTICOLO ...S COME LIRA - ARTICOLO DA FORTEZZA BASTIANI!


S COME LIRA - ARTICOLO DA FORTEZZA BASTIANI!


S come Lira
Dalla pagina 99 del libro di Tremonti:” Uscita di sicurezza”, pubblicato nel gennaio del 2012:
“Flashback. Indietro al weekend trascorso tra il 7 e il 10 di maggio 2010. Prima, il 7 di maggio, si tiene a Bruxelles il Consiglio straordinario dei capi di stato e di Governo europei. Poi, tra il 9 e il 10, un Consiglio straordinario dei ministri Ecofin. Nella notte tra il 9 e il 10, prima che all’alba fosse finalmente identificata una soluzione comune e positiva, si vide un po’ di tutto. Si vide chi, ipotizzando la fine dell’euro come moneta comune, ma conoscendone un piccolo segreto, guardava i codici identificativi nazionali stampati sulle euro-banconote: Z per il Belgio, X per la Germania, V per la Spagna, U per la Francia, S per l’Italia, R per il Lussemburgo, P per i Paesi Bassi eccetera. E già pensava prima a chiudere per una notte le sue banche e poi a operare sulle euro-banconote, con inchiostri speciali, le opportune correzioni identificative nazionali. In altri termini, almeno in un primo momento, si escludeva da parte di alcuni la necessità di stampare nuove monete nazionali, essendo sufficiente, se pure con alcuni accorgimenti tecnici, continuare a usare le vecchie euro-banconote, ma non piu’ come moneta comune, ma come monete nazionali. Poi, quando sembrava fosse già troppo tardi, si trovò la via giusta.”
A scrivere questa notizia assolutamente dirompente non è un blogger paranoico in preda a complottismo delirante. E’ l’ex ministro Giulio Tremonti,  per anni ministro del piu’ importante dicastero nazionale. E’ un uomo che non solo è stato a lungo nella stanza dei bottoni, ma che i bottoni li ha anche schiacciati oltre ad aver stretto le mani della Merkel, di Sarkozy, di Trichet e via discorrendo. E' la solita bufala? Possibile, ma comunque una riflessione è necessaria: se fosse una semplice stramberia tutti gli avversari politici dell’ormai non piu’ ministro Tremonti, si sarebbero scatenati contro l’autore del libro dandogli del pazzo visionario, del mentitore, del complottista. Invece niente. Silenzio assoluto. Nel gennaio 2012, due mesi dopo l’inizio del Governo Monti, il libro di Tremonti è uscito e su ciò’ che era scritto a pagina 99 c’è stato un assordante silenzio.
 Mumble mumble....
La cosa mi ha colpito perché anch’io avevo notato a partire dall’inizio del 2010 un fatto strano: dai bancomat stavano sparendo i biglietti da 50 euro con i codici X ( Germania ), P ( Olanda ) e U ( Francia ). Come mai lo avevo notato? Semplice: non avendo fiducia nell’euro e sapendo che appena prima del numero di serie delle banconote c’è una lettera che identifica il paese di provenienza del biglietto, spendevo piu' volentieri i biglietti italiani ( S ), spagnoli ( V ), greci ( Y ), rispetto a quelli degli stati piu’ solidi: qualora fosse saltato l’euro avrei potuto fare un salto in Germania con qualche migliaio di euromarchi ( X ) , e cambiare ogni biglietto da 50 euromarchi con due biglietti da 50 eurolire ( S ), raddoppiando quindi il capitale che avrei avuto se mi fossi trovato da subito con in tasca le S. Prima del 2010 dai bancomat usciva di tutto: S, X, U, Y, E, V, P. Dall’inizio del 2010 invece dai bancomat avevano cominciato ad uscire solo S, V e Y. Ed erano iniziate a farsi più rare le banconote da 100, 200 e 500 euro. Soprattutto queste ultime, normalmente  tutte X. 
Rimumble mumble.....
Ma forse, si sarebbe potuto obiettare, noi italiani ci siamo ritrovati in tasca solo biglietti S proprio perché sono fatti in Italia e in Italia circolano banconote italiane. Giusto. 
Ma allora come mai fino al 2010 i biglietti da 50 erano tutti mischiati e poi all’improvviso erano rimasti solo quelli dei paesi PIIGS? Non avrebbero dovuto mischiarsi sempre di più con il passare del tempo e con il progressivo aumentare degli scambi intraeuropei? Ma soprattutto, se così fosse, perché nel 2010 le banconote da 20 continuavano ad avere tutte le sigle, esattamente come quelle da 10 e da 5?
A questo punto arriviamo al 2011. Dopo la crisi di agosto avviene un ulteriore fatto strano. Dai bancomat non solo escono ormai quasi esclusivamente biglietti da 50 con la sola sigla S ( salvo qualche sparuta eccezione ), ma anche i biglietti da 20 sono sempre più spesso targati S. Spariscono anche qui le U ( Francia ) e le X.
Trimumble mumble.....
Arriviamo alla fine del 2012: i biglietti da 500, da 200 e da 100 non si trovano più. Quelli da 50 e da 20 che circolano sono quasi interamente S. E quelli da 10 e da 5? Come si fa a far sparire le X tedesche e le U francesi e sostituirle con più italiche S?
Ecco il colpo di genio: viene annunciato che partire dal mese di marzo del 2013 si sostituiranno progressivamente le banconote attualmente in circolazione con altre nuove, con un disegno diverso. Indovinate da quali tagli si parte? Da quelli da 5 e da 10. Tutto chiaro? Non potendo farle sparire come hanno fatto con gli altri, ce le faranno restituire, cambiandole con i nuovi biglietti targati tutti rigorosamente S. Semplicemente geniale.
Inutile quindi aver accumulato biglietti in euro con le X tedesche: verranno tutti sostituiti. O magari l’euro salterà quando tutti i biglietti da 5 e da 10 saranno diventati S, ma prima che vengano stampati quelli nuovi da 200 e 500 ( gli ultimi a cambiare ), in modo da permettere agli amici degli amici di cambiare i tagli piu’ grossi in altre valute o direttamente in nuovi marchi tedeschi.
Le monete sono rimaste al momento mischiate e non mi risulta che ci sia in arrivo un loro nuovo conio. Arriveremo quindi ad offrire due o tre monete con la faccia di Dante per averne una con l'aquila tedesca? Come con le figurine di Messico 70 offriremo Mazzola, Facchetti e Burgnich in cambio di Beckenbauer?
Quale sarà il tasso di cambio? I tedeschi potrebbero vendicarsi degli italiani applicando un cambio basato sui risultati di Italia-Germania degli ultimi 40 anni:
Il minor danno si avrebbe con Italia – Germania 4-3 ( 4 euro italiani per 3 euro tedeschi ) in memoria del 1970. Già andrebbe peggio con Italia – Germania 3-1 ( 3 euro italiani per 1 euro tedesco ) in memoria del 1982. Non voglio pensare a Italia – Germania 2-0 ( due euro italiani con i tedeschi che ci fanno il gesto dell'ombrello ) in memoria del 2006.
Come evitarlo? Acquistando asset reali tedeschi ( azioni, immobili, partecipazioni ) invece dei nostri btp dei quali sono ancora piene le banche tedesche. Ricordando ai tedeschi questo principio: se sei creditore di mille euro il tuo debitore ha un problema. Se sei creditore di alcuni miliardi di euro, tu hai un problema. Ricordando ai tedeschi che l'ira della Germania potrebbe anche diventare lira della Germania. 
UFFICIALE DELLA FORTEZZA BASTIANI

MERCATO LIBERO AGGIUNGE ANCHE IL CONTO CORRENTE IN SVIZERA, UNA DIVERSIFICAZIONE VALUTARIA DEI RISPARMI, ORO, ASSETS IMMOBILIARI IN AMERICA, PANAMA, BRASILE....

Stati ladri

Stati ladri: Sin dalla più remota antichità esistono i falsari. I quali però sono dei dilettanti che agiscono in piccola scala. I...

Che bello sarebbe se anche l'Italia diventasse un Paradiso Fiscale invece di essere un INFERNO Fiscale...

Che bello sarebbe se anche l'Italia diventasse un Paradiso Fiscale invece di essere un INFERNO Fiscale...: Che bello sarebbe se anche l'Italia diventasse un Paradiso Fiscale

invece di essere un INFERNO Fiscale (per NOI TUTTI)...

e la situazione qui da noi sembra addirittura destinata a peggiorare ulteriormente (dubbio mistico: ma cosa c'è peggio dell'Inferno?)

Il titolo è chiaramente una provocazione...ma forse nemmeno troppo...;-)



Tutti a smarronare

che Cipro sarebbe un Paradiso Fiscale che recicla i soldi zozzi della Russia etc (tra parentesi mi chiedo quanto invece siano "puliti" i soldi...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]

Zibordi: Ripassino sulle banche: hanno i tuoi soldi o no?

Zibordi: Ripassino sulle banche: hanno i tuoi soldi o no?:


Aaaah! Grazie Mr. Zib! Capita proprio a fagiuolo!



Cobraf - Ripasso Veloce Sulle Banche: Hanno i Tuoi Soldi o no ?


Di Giò Zibor, 22 marzo 2013





Di Cipro si dice che è un eccezione perchè le sue banche hanno bilanci di 8 volte il PIL, che è assurdo e la Germania vuole che si riducano della metà. In realtà in Europa le banche hanno bilanci pari a 3.5 volte il PIL e di conseguenza è ovvio che "non hanno i soldi dei depositanti"... in qualche modo come a Cipro. Questo è un discorso che ora fanno molti, ma è fuorviante anzi è sbagliato.



Ma prima guardiamo ad un aspetto cruciale di cui nessuno mai parla.



I tedeschi (e i nordici") anche loro hanno ragione, perchè ad esempio dal 2008 ad oggi un cipriota ha ricevuto interessi su bonds locali e conti depositi a Cipro che pagavano un 5% in più di un tedesco e un 2% in più di un italiano. In cinque anni un cipriota su 100 mila euro ha ricevuto un 22mila euro in più di un tedesco e un 9mila in più di un italiano il quale a sua volta ha ricevuto un 13 mila euro in più di un tedesco. Questo fenomeno vale anche per l'apprezzamento degli immobili dal 2000 ad oggi........

Crisi: Sangalli, Miraggio Uscita Da Tunnel, A Rischio Coesione Sociale - TRADOTTO? ....


Crisi: Sangalli, Miraggio Uscita Da Tunnel, A Rischio Coesione Sociale

(ASCA) - Cernobbio (Co), 22 mar - Le previsioni di Confcommercio sul crollo del Pil e dei consumi per il 2013, testimoniano che ''l'uscita dal tunnel della crisi resta un miraggio''. Ne' e' convinto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che da Cernobbio lancia l'allarme: ''C'e' il rischio di mettere a repentaglio la coesione sociale, un valore che ha sempre tenuto unito il nostro Paese''.

Le minacciose slide di Draghi

Le minacciose slide di Draghi:


Le minacciose slide di Draghi


Il governatore della Bce ha radunato tutti i leader dei paesi dell’Unione, li ha fatti accomodare e, con fare quasi scolastico, con l’ausilio di una ventina di slide ha fatto il punto della situazione per poi…

Continua a leggere l'articolo...

L’Ungheria resiste agli attacchi e risponde con “sdegno” all’Unione europea

L’Ungheria resiste agli attacchi e risponde con “sdegno” all’Unione europea:

di Federico Cenci


Non solo l’eccezionale ondata di maltempo di questi giorni. Ad insidiare l’Ungheria, vi è anche un altro tipo di tempesta, di natura mediatica e politica, la quale, iniziata più di un anno fa, ora sta raggiungendo il suo culmine. L’approvazione da parte del Parlamento ungherese delle modifiche della Costituzione ha dato fuoco alle polveri. Con una veemenza mai raggiunta prima, la stampa occidentale ha lanciato un.............

CIPRO: visto che di farsa si tratta…

CIPRO: visto che di farsa si tratta…: …tanto vale farci due risate. Oltre alle ultime news sulla saga cipriota, ecco alcune delle più simpatiche vignette sull’argomento “Crisi Cipro“. Un po’ di sarcasmo e un po’ di realismo. In attesa capire quale strada prenderà l’isola di Cipro. Sceglierà … Continua a leggere →

Cipro: un piede fuori dall’euro. E la Russia rifiuta il gas (anche) per non litigare con Ankara

Cipro: un piede fuori dall’euro. E la Russia rifiuta il gas (anche) per non litigare con Ankara:

Chi pensava che l’Europa rischiava di finire morta e sepolta con il crac greco si sbagliava di grosso. Potrebbe esplodere in queste ore a Cipro, dove il disegno di legge giunto in tarda serata in Parlamento di fatto commissaria correntisti e cittadini in nome di una non meglio specificata emergenza nazionale. E lascia l’isola da sola a far fronte ad una crisi ormai irreversibile.

I settecentomila cittadini (europei) della Repubblica di Cipro sono disperati: nessun accordo raggiunto con la Russia, Berlino rifiuta il piano B partorito ieri dalle menti governative filomerkeliane, la Turchia minaccia (ancora) ritorsioni sui giacimenti sottomarini senza ammettere di non avere diritto a ....................

Soldi e collasso

Soldi e collasso: Da “Cassandra's Legacy”. Traduzione di MR








Paula di Mythodrome ha esaminato il concetto “ Solari”  di gestione dei soldi in un post pieno di spunti ed idee interessanti. Prima di giungere al testo di Paula, tuttavia, alcuni miei commenti  (U.B.).









I soldi non esistono realmente. Prendendo a prestito una metafora di A. Mitchell-Inness, pensiamo ad un concetto come il “chilogrammo”, una unità di misura del peso. Possiamo dire che un...............

Nicolas Sarkozy è indagato per circonvenzione di incapace

Nicolas Sarkozy è indagato per circonvenzione di incapace:

L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato ufficialmente indagato per circonvenzione di incapace da un giudice istruttore di Bordeaux, nell’ambito del cosiddetto caso Bettencourt. Si parla di Liliane Bettencourt, 90 anni, azionista di maggioranza ed ereditiera dell’azienda di cosmetici L’Oreal, considerata una delle donne più ricche di Francia. Sarkozy è accusato di aver ricevuto dalla Bettencourt un grosso finanziamento – illecito – che sarebbe stato usato dal suo partito, l’UMP, per finanziare la sua campagna presidenziale del 2007.

L’accusa è stata formalizzata dopo che Sarkozy si era confrontato a Bordeaux con il maggiordomo della Bettencourt e altro personale di servizio della casa della ricca ereditiera, ma la sua versione non avrebbe convinto il giudice istruttore. Sarkozy, che dalla fine del novembre scorso è stato sentito più volte come testimone informato dei fatti, dovrà ora affrontare l’accusa di circonvenzione d’incapace, giustificata dal fatto che la Bettencourt dal 2006 è stata dichiarata incapace di intendere e di volere.

La vicenda Bettencourt è molto intricata e coinvolge alcuni esponenti dell’UMP da più di...............

Dumping salariale tedesco

Dumping salariale tedesco:


Il governo Belga accusa la Germania di dumping salariale e ricorre presso la Commissione Europea. Il salario minimo non esiste e quando esiste non viene rispettato, le nostre aziende stanno chiudendo per colpa vostra: in Germania è tutto permesso. Da FAZ.net




Il governo belga solleva dure accuse contro i vicini tedeschi: nei settori a basso salario, i vostri lavoratori sono sottopagati. Il Belgio annuncia un ricorso alla Commissione Europea.





Il governo belga intende portare la Germania davanti alla Commissione Europea accusandola di dumping sociale. Il governo tedesco permette che...................

Cipro viaggia verso Atene

Cipro viaggia verso Atene:


Cipro viaggia verso Atene


La Troika cerca di stringere all'angolo il governo e il Parlamento. S&P abbassa ancora il rating e la Laiki bank si avvia allo "scorporo". I russi fanno un passo indietro e aspettano.

Continua a leggere l'articolo...

Banchieri: occorre essere uomini d'onore...

Banchieri: occorre essere uomini d'onore...:


Come si entra nella cupola dei banchieri





Articolo 14  del TUB (Autorizzazione all'attività bancaria)





1. La Banca d'Italia autorizza l'attività bancaria quando ricorrano le seguenti condizioni:


a) sia adottata la forma di società per azioni o di società cooperativa per azioni a responsabilità limitata;


a-bis) la sede legale e la direzione generale siano situate nel territorio della Repubblica determinato dalla Banca d'Italia;


c) venga presentato un programma concernente l'attività iniziale, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto;


d) i titolari delle partecipazioni indicate all’articolo 19 abbiano i requisiti di onorabilità stabiliti dall'articolo 25 e sussistano i presupposti per il rilascio dell'autorizzazione prevista dall'articolo 19;


e) i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo abbiano i requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza indicati nell'articolo 26;


f) non sussistano, tra la banca o i soggetti del gruppo di appartenenza e altri soggetti, stretti legami che ostacolino l’effettivo esercizio delle funzioni di vigilanza.


2. La Banca d'Italia nega l'autorizzazione quando dalla verifica delle condizioni indicate nel comma 1 non risulti garantita la sana e prudente gestione.


2-bis. La Banca d’Italia disciplina la procedura di autorizzazione e le ipotesi di decadenza dalla stessa quando la banca autorizzata non abbia iniziato l’esercizio dell’attività.


3. Non si può dare corso al procedimento per l'iscrizione nel registro delle imprese se non consti l'autorizzazione del comma 1.

Cipro: duro monito Merkel, pazienza partner Eurozona sta finendo

Cipro: duro monito Merkel, pazienza partner Eurozona sta finendo:



(Pubblicato il Fri, 22 Mar 2013 10:16:00 GMT)

Ora lo capite perché?

Ora lo capite perché?:

materasso soldiIl tabù  dell'inviolabilità  e del rispetto dei risparmi e dei sacrifici di una vita, almeno nel contesto dell'Europa meridionale, è stato violato, è stato abbattuto, definitivamente...

DAGOSPIA:EURO-CRAC: DAL DRACMA GRECO AL DRAMMA CIPRIOTA


EURO-CRAC: DAL DRACMA GRECO AL DRAMMA CIPRIOTA

L’euforia dei manifestanti a Cipro è già finita: ora nelle strade di Nicosia scatta il panico - Preoccupa soprattutto la Laika, la seconda banca del Paese, a rischio imminente di fallimento - La gente fa la fila ai bancomat e anche Mosca scarica l’isola, rifiutando di concedere aiuti...

Germania/ Inatteso peggioramento clima fiducia imprese marzo


Germania/ Inatteso peggioramento clima fiducia imprese marzo

Francoforte, 22 mar. (TMNews) - Inatteso peggioramento a marzo del clima di fiducia tra le imprese della Germania, prima economia dell'area euro. L'indice elaborato dal centro studi Ifo à calato a 106,7 punti, dai 107,4 di febbraio interrompendo una fase di miglioramento che si era protratta per quattro mesi. Una dinamica che delude le attese: in media gli analisti si attendevano un nuovo miglioramento. (fonte Afp)

Roma: uomo minaccia di gettarsi da cupola S.Pietro


Roma: uomo minaccia di gettarsi da cupola S.Pietro

Roma: uomo minaccia di gettarsi da cupola S.Pietro
ALERT | Dalle immagini delle telecamere si vede una persona che gesticola incessantemente minacciando il suicidio. Si sentono le sirene di un'ambulanza. La zona dove e' situata la Basilica e' gremita di turisti e fedeli, essendo anche la settimana che precede la Pasqua.

IRAQ: 10 ANNI DOPO L'INVASIONE I CRIMINI USA RESTANO IMPUNITI!

Donald Rumsfeld
Dick Cheney
George W. Bush
Il male scatenato sul popolo iracheno è stato accuratamente nascosto dietro un paravento di menzogne. Dalla fine della seconda guerra mondiale, i leader politici americani e gli opinion maker hanno indotto il pubblico a ritenere che l'uso aggressivo, palese e occulto, della forza militare siano strumenti essenziali della politica estera degli Stati Uniti. Da un disastro militare all'altro, inviando i nostri cari in guerra, uccidendo milioni di persone innocenti e destabilizzando una regione dopo l'altra, ogni nuova amministrazione ci assicura di aver imparato la lezione del passato e che merita il nostro sostegno e sacrificio per la sua ultima strategia militare.  
 
Ma la rete dei miti, degli eufemismi e la cortina crescente dietro la quale i nostri leader si sentono costretti a nascondere le politiche di guerra smentiscono l'apprendimento della lezione del Vietnam, dell'Iraq, dell'Afghanistan e degli altri scenari di guerra. Gli sforzi coraggiosi di Julian Assange, Wikileaks e Bradley Manning per farci onestamente esaminare i record in modo autonomo e trarne le nostre conclusioni incontrano il terrore vendicativo delle sale del potere.

Leggi tutto...

Leggi anche:
935 BUGIE PER GIUSTIFICARE LA GUERRA IN IRAQ
LE DUE GUERRE DELL'IRAQ
IL SACCHEGGIO DELL'IRAQ

La crisi di Cipro non trova soluzione


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La crisi di Cipro non trova soluzione


Sono trascorsi alcuni giorni da quando è scoppiata la crisi di Cipro, o meglio, da quando è stato bocciato dal parlamento dell'isola il piano che prevedeva un prelievo forzoso sui conti correnti dei residenti e dei non residenti, in maggioranza magnati russi, e il ministro delle finane è stato spedito a Mosca per cercare aiuti finanziari.

La missione è miseramente fallita e il ministro sta tornando precipitosamente in patria dove incombe lo spettro del fallimento su una o due delle maggiori banche dell'isola e mentre la Banca Centrale Europea ha chiarito che la liquidità addizionale fornita al sistema cipriota sarà garantita solo fino a lunedì.

Mentre le agenzie di rating si dilettano a sparare sulla croce rossa, il parlamento cipriota è chiamato ad approvare un alquanto improbabile piano b che consiste nella creazione di un fondo di solidarietà con al centro beni delllo Stato e della chiesa e asset di alcuni fondi pensioni, un fondo che metterebbe bond non assimilabili a quelli statali.

Sul piano è chiamata a pronunciarsi la troika che dovrà valutare se è qualitattivamente e quantitativamente sufficiente a garantire il finanziamento da 10 miliardi di euro subordinato appunto a queste misure. E' anche prevista una ristrutturazione del sistema bancario cipriota con misure ancora alquanto oscure.


Inviato da iPhone

Cipro: Mosca chiude il negoziato


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Cipro: Mosca chiude il negoziato

Il ministro delle finanze Anton Siluanov: "Non siamo interessati alle proposte"


Inviato da iPhone

Pentagono letale (Cipro, Israele, Siria, Turchia, Iran)


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Pentagono letale (Cipro, Israele, Siria, Turchia, Iran)

Sembra il titolo di un film di serie B e forse siamo in un'epoca storica di serie B. Oppure siamo arrivati ad una svolta di serie A L'uso delle armi chimiche sarebbe "un tragico errore", segnerebbe il superamento della "linea rossa" e gli Stati Uniti vogliono vederci chiaro, andando a "fondo" sulla vicenda con "un'indagine [...]


Inviato da iPhone

Grosse koalition sì, ma senza Bersani?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Grosse koalition sì, ma senza Bersani?

Si rimescolano le carte dopo la seconda giornata di consultazioni con il Capo dello Stato per la formazione del nuovo governo. Il nome di Bersani, così fortemente pronunciato il primo giorno dai partiti minori e Sinistra Ecologia e Libertà, non si è udito nel secondo giorno. Terminato proprio con l'audizione del segretario del Pd e dei capigruppo di Camera e Senato. Chi sceglierà Napolitano? Con molta probabilità spunterà il nome di un tecnico capace di tenere insieme la grosse koalition senza problemi. Con Grillo che chiude a tutti.



Leggi tutto...



Inviato da iPhone

Euro: prove documentali della truffa BCE


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Euro: prove documentali della truffa BCE

Euro, arriva la conferma dell'UE: ci hanno sempre truffato


di Francesco Filini
Finalmente arriva la risposta all'interrogazione presentata dall'Europarlamentare Marco Scurria sulla natura giuridica dell'€uro, e finalmente arriva la conferma: ci stanno truffando. Ci hanno sempre truffati. Ma andiamo per ordine.


Inviato da iPhone

La Germania trema per Cipro, ma le sue banche hanno già fatto pulizia di Piigs


Ti è stato inviato tramite Google Reader

La Germania trema per Cipro, ma le sue banche hanno già fatto pulizia di Piigs

Se hai tanti precedenti, appena succede qualcosa vengono a cercare te anche se, magari, non hai fatto nulla. E' un po' quello che sta accadendo alle banche tedesche finite subito sul banco degli imputati nella vicenda cipriota. Gli istituti di credito della Germania sarebbero "colpevoli" di avere investimenti sull'isola per circa 6 miliardi di euro, più o meno la stessa cifra che avrebbe dovuto fruttare il prelievo sui conti correnti bocciato dal Parlamento di Nicosia.

Dunque sono subito state additate come il vero motivo per cui i cittadini ciprioti avrebbero dovuto essere spremuti sotto il diktat tedesco. Prima di emettere sentenza, varrebbe la pena ragionare sul fatto che le banche russe hanno una presenza sull'isola almeno 5 volte superiore e che la decisione di estendere il prelievo è stata caldeggiata soprattutto dal governo cipriota proprio per non andare a disturbare troppo i conti dei ricchi russi che traboccano di capitali dalle origini spesso poco limpide. Prelievo sui conti o no, il governo tedesco sembra peraltro tra i meno propensi a sostenere le banche cipriote.

E' però fuori di dubbio che i trascorsi di banche e governo tedeschi e il loro atteggiamento verso i paesi del mediterraneo qualche legittimo sospetto lo provochino. Spettacolare, ad esempio , la grande pulizia di prodotti greci che la banche di Francoforte, Berlino o Monaco hanno messo in atto negli ultimi due anni. Premesso che i calcoli sulle esposizioni complessive spesso divergono (la Banca dei regolamenti internazionali presenta ad esempio valori più alti rispetto alle statistiche dell'autorità bancaria europea) si può indicare in almeno 19 miliardi di euro quella delle banche tedesche verso Atene all'inizio della crisi, nel 2010. Un valore secondo soltanto a quello delle banche francesi.

Già a fine 2011 l'esposizione tedesca in Grecia si era però ridotta a meno di 800 milioni di euro. Se si guarda ai soli titoli di Stato, le stime si fanno più accurate e il centro studi di Mediobanca, rileva come nel 2011 le prime due banche tedesche, Deutsche Bank e Commerzbank, avessero un'esposizione in titoli ellenici, al netto delle svalutazioni, pari a 3,3 miliardi di euro. A metà 2012 a Deutsche Bank erano rimasti in portafoglio titoli greci per appena 35 milioni, mentre Commerzbank si era completamente liberata della zavorra greca.

Va detto che comportamenti simili sono stati messi in atto dalle banche francesi, italiane e inglesi. Anche le banche tedesche hanno inoltre sopportato i costi di una ristrutturazion...



Inviato da iPhone

Caso Marò. Siamo e resteremo sempre e solo la colonia di qualcuno


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Caso Marò. Siamo e resteremo sempre e solo la colonia di qualcuno

 Caso Marò. Siamo e resteremo sempre e solo la colonia di qualcunoLa vicenda dei Marò è qualcosa di allucinante, una sceneggiata all'italiana come poche, una tragicommedia che vede l'Italia sempre nel suo solito ruolo di nazione-macchietta: fa la voce grossa e poi si piega ai diktat di un paese del terzo mondo come l'India, che in fatto di rispetto degli accordi e degli impegni presi non può certo insegnare nulla a nessuno.

Ecco dunque il Governo Monti – a questo punto, quanto di meno autorevole esista in Italia – che inscena la più brutta recita che sia mai stata scritta in questa vicenda: prima decide di trattenere i marò in Italia, approfittando di un "permesso" elettorale dato ai due per votare; poi l'India "sequestra" il nostro ambasciatore come ripicca, e cosa fa il Governo tecnico? Ci ripensa, e mogio mogio restituisce i marò, con l'assicurazione che non verranno condannati alla pena capitale.

E ci si chiede poi perché poi l'Italia non è presa sul serio in ambito internazionale. Di più: ci si chiede come sia possibile che si sia arrivati a una simile vergogna. Il sospetto è che l'Europa e i poteri forti ci abbiano messo lo zampino, anzi lo zampone. Troppi interessi nel paese dove si adorano (ancora) le vacche; interessi italiani e non solo, che non potevano essere pregiudicati per la misera vita di due fucilieri della marina italiana. E quel colpo di testa non s'aveva da fare. Trattenere i marò in Italia e lasciar sfumare contratti, commesse e chissà quali altri affaracci italiani e stranieri? Non se ne parla nemmeno.

Ecco il perché del titolo. Zero orgoglio, zero senso di patria, zero senso nazionale, zero, zero, zero. Siamo sempre e solo la colonia di qualcuno. Una colonia che oggi non ha neanche la forza di opporsi ai soprusi dell'ultimo venuto. Ma del resto cosa pretendiamo da un paese che non è neanche in grado di esprimere un governo? Figuriamoci pretenderne uno con i controcoglioni!

 

Continua a leggere

da



Inviato da iPhone

Uomini soli: Mattei ucciso dai francesi, De Mauro sapeva


Uomini soli: Mattei ucciso dai 





francesi, De Mauro sapeva


22/3 • RECENSIONI •
C’erano tre agenti segreti francesi, coperti dalla Cia e aiutati da manovalanza mafiosa, dietro la tragica fine di Enrico Mattei? Lo suggerisce il nuovo libro-inchiesta di Michele Di Salvo sulla tragica fine dell’uomo-chiave del “miracolo economico” italiano nel dopoguerra, Enrico Mattei: il presidente dell’Eni, schiantatosi col suo aereo il 27 ottobre 1962 a Bascapè sulle colline dell’Oltrepo Pavese, era decollato da Catania, dove il suo aereo era stato manomesso. Poco prima, aveva tenuto il suo ultimo discorso pubblico, a Gagliano: dal nastro con la registrazione, poi fatto sparire, il giornalista siciliano Mauro De Mauro intuì che Mattei era pedinato. De Mauro scomparve a sua volta il 16 settembre 1970. Secondo Cosa Nostra, era giunto troppo vicino alla verità sulla fine di Mattei. Sulla scomparsa di De Mauro indagarono i carabinieri di Carlo Alberto Dalla Chiesa e i poliziotti di Boris Giuliano: entrambi gli investigatori furono a loro volta assassinati dalla mafia. “Uomini soli”, il libro di Di Salvo in formato ebook, illumina nuovi retroscena che coinvolgono gli Usa e la Francia nella morte dell’italiano più potente dell’epoca.