25/03/13

Cipro:”Non sono salvo e vi svelo tante cose….”


Cipro:”Non sono salvo e vi svelo tante cose….”

Cipro è salva. E’ questo il leit motive che stiamo leggendo oggi sulla stampa prezzolata nostrana. In realtà la piccola isoletta ai confini dell’Europa ha inviato dei segnali pesantissimi, capaci, a mio avviso, di scardinare l’intero sistema europeo così come concepito.
Cerchiamo prima di capire quale sia l’accordo emerso nella riunione fiume di questa notte tra il primo ministro cipriota, i vertici europei e gli emissari del FMI. L’intento era quello di trovare un piano B al prelievo forzoso sui conti corrente; piano riuscito in minima parte.
Tutti i correntisti con deposti sotto i 100 T€, cioè l’importo garantito in tutta Europa, non saranno toccati. Tutti gli altri pagheranno un prezzo altissimo, soprattutto se i loro soldi sono in giacenza presso le due banche che “hanno sbagliato di più”. La Popular Bank of Cyprus, più nota come Laiki Bank, verrà scissa in due: una “good bank” i cui asset buoni, cioè tutti i conti sotto i 100T€, confluiranno nella Bank of Cyprus e una “bad bank” i cui asset “sporchi”, ovvero tutte le eccedenze sopra i 100T€, subiranno il colpo della scure. A loro il compito di ripianare i debiti in sofferenza del sistema bancario; un haircut il cui valore è stimato all’ incirca al 30% del valore dei depositi. Insomma il messaggio è questo: “Caro correntista Dimitris Xamadis o Peter Putin (molti sono russi) il 30% di quello che hai in banca sopra i 100T€ mi serve per ripianare i debiti della tua banca. Hai 200 T€? 100 sono salvi e degli altri 100, 30 te li esproprio”. Se traslassimo la vicenda in Italia, sarebbe come se i correntisti di Banca Intesa e Unicredit fossero chiamati a salvare la propria banca. Nel frattempo i conti corrente sono congelati e i prelievi contingentati, così da evitare la fuga di capitale. Svolta l’operazione di cui sopra, il cui valore è superiore ai 4 Mld di Euro, verranno sbloccati i fondi destinati al salvataggio, 10 Mld di Euro, direttamente accreditati alla Bank of Cyprus.
Questa vicenda ci manda dei messaggi fortissimi su cui tutti dobbiamo riflettere.
Il primo è che certamente viene creato un precedente in cui è il cittadino stesso a pagare direttamente. Tutti noi abbiamo pagato indirettamente a suon di Imu, tasse varie e tassi di interesse più alti il disastro Italia, ma questa è la prima volta in cui il salvataggio avviene per via diretta. I Paesi del Nord Europa, Germania e Olanda in testa, hanno detto a chiare lettere di essere stufi di foraggiare un sistema di stati “cicala” che ormai non conviene loro. Il presidente di Commerzbank, uno dei principali istituti tedeschi, ha detto che in Italia servirebbe un prelievo forzoso del 15%, il presidente dell’eurogruppo Jeroen Dijsselbloem sostiene che la soluzione Cipro sia l’esempio da seguire per i prossimi salvataggi e la Merkel fino a ieri ha ripetuto che la pazienza europea ha un limite.
Non tutte le banche sono uguali. E’ la prima volta in cui non si parla del sistema bancario in generale ma si vanno a colpire direttamente gli istituti in difficoltà. Prendiamo l’aereo e veniamo in Italia. Cosa accadrebbe se fossimo noi nella condizione di Cipro? Per prima cosa dobbiamo capire se la nostra banca è in difficoltà o meno. Per farlo andiamo direttamente sul sito dell’EBA (European Bank Authority) e vediamo i risultati degli ultimi stress test disponibili. Il sito mette a disposizione un magnifico tool scaricabile che offre tutti i risultati per banca (guarda quì). Il primo indice per valutare la patrimonializzazione di una banca rispetto alla sua esposizione creditizia è il CORE TIER 1, ovvero, semplificando, il rapporto tra la somma di utili non distribuiti e riserve al netto dell’avviamento, di azioni ordinarie, di risparmio e preferred scurities rispetto all’esposizione creditizia. In poche parole si vuole vedere se una banca è coperta rispetto ai rischi che si prende. Il rapporto consigliato è il 9%. Bene, se fossimo correntisti Intesa potremmo dormire sonni tranquilli. A giugno 2012 il Tier 1 è pari al 12% e abbiamo ancora 3.298 Milioni di Euro prima di arrivare alla soglia del 9%. Il rapporto si legge così: il segno meno indica un surplus rispetto all’obiettivo, il segno più uno shortfall. Il tutto è misurato dopo aver considerato i Capital Government Buffer, cioè i “paraurti” statali di capitale, leggi Tremonti Bond nel caso Italia.
Se andiamo a leggere i dati di Laiki, possiamo notare un Tier 1 del 6,8% e uno shortfall (deficit) di 1.125 MLD. In effetti oggi Laiki è ufficialmente morta.
20130325 193923 Cipro:Non sono salvo e vi svelo tante cose....
Ora guardate questa:
20130325 194028 Cipro:Non sono salvo e vi svelo tante cose....
Il suo Tier1 è del 12% ma, al netto dei paracaduti di Stato, ha uno shortfall di 3.298 Milioni; tre vole Laiki.
Chi è? Dai, vi aiuto:è la banca più antica al mondo, è italiana e gli aiuti di stato erogati sono pari a 4Mld, altri sono stati richiesti. Ancora non avete capito? I suoi vertici sono al “gabbio” e ha forti collusioni con il PD. Esatto, è MPS!
Siete ancora sicuri di tenere qualche Euro lì dentro?
Proseguiamo con la carrellata dei fortissimi segnali giunti dal caso Cipro e comprendiamo come non sia importante il Pil di una nazione per capire quanto possano essere forti gli effetti a livello europeo; la cosa importante è capire quanti sono gli interessi correlati e le esposizioni degli altri stati membri verso quel paese. Cirpo conta 1 milione di abitanti e 18 Mld di Pil; per salvarla erano stati chiesti 17 Mld di cui 10 provenienti dall’Europa e 7 dai prelievi forzosi sui conti correnti. Il salvataggio ammonta al Pil stesso; pazzesco. Cipro aveva un rapporto debito Pil di circa il 90%, grazie a questo accordo schizzerà verso il 140%. Questo si tradurrà in un disastro sociale, dal momento in cui saranno imposti enormi sacrifici per ripagare il prestito ottenuto; siamo a numeri da Grecia.
Il peggio potrebbe ancora venire e non solo per loro ma anche per l’Europa stessa. Il prelievo forzoso sui conti corrente ha ufficialmente soddisfatto la Merkel ma deluso Medvedev. Il Primo Ministro russo è, scusate il termine, incazzato come una bestia perché sono stati toccati in gran parte i soldi dei suoi cittadini (forti investitori in Cipro). Sono sicuro che farà di tutto per farla pagare a mamma Europa. In un mio precedente articolo dicevo che c’è un paese finanziariamente debole, facilmente attaccabile con la scusa dell’instabilità politica e troppo grande per essere salvato. Vi do un indizio: inizia per I e finisce per A, sei lettere. Siamo noi il ventre molle. In effetti oggi Piazza Affari è andata a picco con un rendimento molto distante dalle altre piazze.
MARKET OVERVIEWLista completa »
MercatiMaterie primeTitoli di stato
MercatiMaterie primeTitoli di stato
FTSE MIB 15.644,36 -2,50%
FTSE 100 6.378,38 -0,22%
DAX 30 7.870,90 -0,51%
CAC 40 3.727,98 -1,12%
SWISS MARKET 7.758,22 +0,18%
S&P 500 1.553,88 -0,19%
NASDAQ 3.240,78 -0,13%
HANG SENG 22.251,15 +0,61%
Il nostro spread è salito e siamo a rischio declassamento “spazzatura”.
Siamo sicuri che il salvataggio di Cipro, se salvataggio si può chiamare, sia, come titolano i giornali, un successo per l’Europa? Soprattutto, si può considerare salvo uno Stato i cui cittadini ci hanno rimesso le penne? Salvare uno Sato non dovrebbe equivalere a tutelare i cittadini che lo compongono?

LA SMENTITA E' SERVITA! COME ANTICIPATOVI ... NON ABBIAMO SFERE DI CRISTALLO ... MA ERA LOGICO E SCONTATO! IL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO DICE CHE NON HA DETTO QUELLO CHE HA DETTO .... SIAMO SU SCHERZI A PARTE?! BUFFONI ....


Eurogroup Head Says He Did Not Say What He Said

That thing Diesel-BOOM very, very clearly said earlier? He did not say it. After all, can't have the market getting any ideas that reality may be slowly coming back to the basket case that is Europe:
  • EU DIJSSELBLOEM SPOKESWOMAN: DIJSSELBLOEM DIDN'T SAY CYPRUS A TEMPLATE FOR BANK RESTRUCTURINGS - DOW JONES
So not only are European depositors still impairable, because sadly Dijsselbloem was dead serious in his Reuters interview, but the new Eurogroup head pulled a Juncker and confirmed "it is serious" in the process losing all credibility too.

Cipro: Bank Of Cyprus E Laiki Bank Chiuse Fino A Giovedi'


Cipro: Bank Of Cyprus E Laiki Bank Chiuse Fino A Giovedi'

(ASCA-AFP) - Nicosia, 25 mar - Le due piu' grandi banche di Cipro, la Bank of Cyprus e la Laiki Bank, chiuse dallo scorso 16 marzo, non riapriranno prima di giovedi' mentre tutte le altre riprenderanno le attivita' da domani. E' quanto ha annunciato l'agenzia di stampa nazionale CNA. La chiusura prolungata di Bank of Cyprus e Laiki Bank e' stata decisa per dare loro tempo di mettere in pratica le misure imposte nell'ambito del piano di salvataggio concordato con Unione Europea, Bce e Fondo Monetario Internazionale.

La UE Invita a Vendere le Banche, i Bonds Bancari e Spostare i Soldi (DELLA SERIE ... E POI NON DITE CHE NON VE LO AVEVANO DETTO! ABBANDONARE LA NAVE ... CALATE LE SCIALUPPE DI SALVATAGGIO!)


La UE Invita a Vendere le Banche, i Bonds Bancari e Spostare i Soldi




Le interviste che i capi dell'Eurogruppo hanno dato oggi dopo l'accordo fatto ingoiare a Cipro hanno fatto crollare i titoli bancari ovunque. Fino a circa mezzogiorno i mercati erano positivi e poi il crollo dei bancari li ha trascinati ora in basso. Cosa è successo dopo le 12 di oggi visto che l'accordo sembra confermato ?

Sono apparse su Reuters e Financial Times le interviste ai politici che hanno negoziato con Cipro e questi politici hanno dichiarato che Cipro è "il modello ora per i prossimi salvataggi di banche" (alla faccia di quelli che fino a stamattina scrivevano che "Cipro è un eccezione e non è rilevante..."

Hanno spiegato che d'ora in poi non useranno più soldi della BCE (ESM, EFSF ecc...), ma quelli della banca stessa, inclusi queli dei depositanti se necessario

Come nota il Financial Times, queste dichiarazioni di oggi da parte dei capi della Troika sono "...una chiamata diretta ai depositanti in tutta la zona euro - retail e corporate allo stesso modo - a spostare i propri soldi frazionandoli presso le maggiori banche, specie del nord-europa. E' un consiglio diretto agli investitori a vendere le obbligazioni bancarie. Ed è un invito diretto a pensare che l'EFSF, l'ESM, e il resto dei programmi di salvataggio stanno per essere abbandonati, a favore invece di prelievi forzosi di denaro dei depositanti in tutto il continente..."

Da adesso in poi insomma quando una banca ha dei guai deve farli pagare oltre che agli azionisti agli obbligazionisti e anche ai depositanti (perlomeno quelli sopra i 100mila euro).

Da domattina chi abbia qualche centinaio di migliaia di euro in conti deposito o conti correnti o pronti contro termine e non li fraziona in modo da non avere un esposizione sopra i 100mila in una singola banca... beh... è uno stupido perchè i politici della UE ti stanno dicendo che ti conviene farlo

DAGOSPIA: GIALLO SULLA MORTE DEL RAÌS ASSAD (IL CERCHIO SI STRINGE) - E CI MANCAVA ANCHE QUESTA!


GIALLO SULLA MORTE DEL RAÌS ASSAD (IL CERCHIO SI STRINGE)

In Rete si diffonde la voce che una guardia del corpo avrebbe sparato al presidente siriano ferendolo gravemente – Il regime nega tutto: Assad è “in ottime condizioni” e “pronuncerà un discorso nei prossimi giorni” – Anche l’ambasciata siriana a Mosca smentisce…

NON LEGGETE QUESTO POST!!!! Non gli Hanno più Riempito i Bancomat


  • Non gli Hanno più Riempito i Bancomat
  • 17:34 25/03/13    
  • Jeroen Dijsssebloem, olandese a capo dell'eurogruppo che ha trattato con Cipro spiega ora al Financial Times che hanno costretto il premier cipriota a cedere solo ieri a mezzanotte, quando gli hanno detto che la maggiore banca di Cipro non aveva più CASH, le erano rimasti un milione o due di euro, non era in grado di riempire i Bancomat con i biglietti da 10 o 20 euro. (“The cash machines were almost going to stop. There was absolutely no cash money left in the bank any more, they couldn’t fill the cash machines, it was just stopping,” he said)

    A quel punto Cipro ha accettato che i depositanti (sopra i 100mila euro di importo del conto) ricevessero un taglio del 30% dei loro depositi, quando solo otto giorni fa il governo rifiutava di andare oltre il 10%

    Ma i depositi nelle banche di Cipro sono 70 miliardi circa di euro, come mai allora una banca che ha depositi per 70 miliardi di euro dei clienti non ha ora di colpo più nemmeno 2 milioni di euro per riempire le macchinette dei Bancomat ?

    Cipro, a differenza degli altri paesi euro, non stampa nemmeno le sue banconote di euro, le arrivano dalla Francia per aereo. E le banche non hanno mai più del 3-5% dei depositi in banconote, per cui bastano dei forti prelievi per alcuni giorni per richiedere nuove banconote. Ed evidentemente l'Europa le ha detto che non gli inviava banconote, anche se legalmente la banca di Cipro avendo depositi per miliardi avrebbe potuto pretenderli. Cioè, se l'Euro è una moneta che circola in tutta Europa, chi ha un deposito da ad es un milione di euro ha diritto a prelevarlo e se la sua banca non li ha questa ha diritto di chiedere dei contanti. Il gioco dell'Europa è stato semplicemente dire: "ehi... i contanti non te li spediamo...".

    Tu dirai che però la banca di Cipro aveva un buco di bilancio tale per cui in realtà non aveva diritto a convertire i suoi depositi in contanti. Mah....questo è MOOOOLTO opinabile. Su circa 70 miliardi di depositi queste due banche avevano un capitale negativo di -2 miliardi. Questo capitale negativo però riflette anche il fatto che i suoi impieghi, molti dei quali in bonds ciprioti negli ultimi giorni sono calati di prezzo, per effetto dell'incertezza sul salvataggio...

    Il punto è: un governo normale avrebbe stampato al volo qualche decina o anche centinaia di milioni per riempire le macchinette dei bancomat e anche rassicurato i depositanti che erano tutti garantiti. Poi per quanto riguarda il buco di 2 miliardi a bilancio, poteva mettere la banca in amministrazione controllata, azzerare dividendi e bonus e farla operare con capitale negativo. Tanto non se ne accorge nessuno dal punto di vista operativo. Cioè, se tu hai 70 miliardi di depositi e un totale di impieghi, bonds, prestiti, mutui ecc.. che al momento valgono 68 miliardi hai un capitale negativo di 68-70= -2miliardi. Ma questo non ti impedisce di operare, è solo un fatto contabile e se mantieni i clienti e lavori in un paio di anni questi 2 miliardi li recuperi. Senza contare che se la situazione si normalizza il tuo attivo si rivaluta anche un poco. Chiaro che contabilmente dovresti trovare qualcuno che riempia questo buco, perchè in teoria una banca deve avere un capitale pari al 6% dell'attivo (o più), ma se sei sotto il controllo di fatto dello stato e lui garantisce non fa differenza. In America e Inghilterra lo stato ha riempito lui questo buco a AIG e tante altre con un prestito di qualche genere che poi queste istituzioni nel giro di qualche anno hanno restituito. Ma è un fatto formale, di fatto sei sotto la tutela dello stato che sceglie di farti funzionare e operare.

    A Cipro lo stato era la UE che ha scelto invece di non farle funzionare e ha usato l'arma letale, non gli ha inviato le banconote, che i ciprioti anche volendo non potevano procurarsi da soli. Morale della favola. Mettere la propria moneta in mano a stranieri è molto pericoloso.



    “It actually took all of yesterday afternoon, yesterday evening, to accept the fact that this process was inevitable,” he said. “Simply the acceptance of this new reality - this is no longer a political choice, this is reality, the banks are falling over - took up to midnight.”
    Mr Dijsselbloem said officials made it clear to Mr Abastadiades that Laiki was almost completely out of cash - its remaining reserves had dwindled to only a few million euros - before he agreed a deal.
    “The cash machines were almost going to stop. There was absolutely no cash money left in the bank any more, they couldn’t fill the cash machines, it was just stopping,” he said. “A week ago you could have a political debate. There was still manoeuvring space for politicians, but in the present situation there was very little choice. You have to do this. You have to accept it.

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L'ACCORDO CON CIPRO QUESTA MATTINA CI E' STATO VENDUTO COME UNA BUONA NOTIZIA DAI MEDIA ALLINEATI... TUTTI I TIGGI' DI PRANZO LA DAVANO NEL TERZO O QUARTO SERVIZIO ... LA PAURA E' DI SCATENARE LA CORSA AGLI SPORTELLI? BEH ... CI HA PENSATO IL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO A PARLARE CHIARO ... SEGUIRANNO SICURAMENTE SMENTITE ... NON SO PERCHE' PER LA TATA VALE LA PRIMA!


Fondo garanzia depositi non impedirá corsa sportelli

Fondo garanzia depositi non impedirá corsa sportelli
EURO | Se pensate che basti ilFondo Italiano di Tutela dei Depositi per alleviare il panico, vi sbagliate. L'unica soluzione e' la creazione di un fondo di deposito unico in Europa sulla falsa riga della FDIC in Usa(foto: film "It's a Wonderful Life" di Frank Capra)

DAGOSPIA: IL “MODELLO-CIPRO” È IL PROSSIMO EURO-SALASSO PER L’ITALIA


IL “MODELLO-CIPRO” È IL PROSSIMO EURO-SALASSO PER L’ITALIA

Per il presidente dell'Eurogruppo, Dijsselbloem, la ristrutturazione delle banche di Cipro è “un modello per risolvere i problemi delle banche di altri paesi europei” - Tradotto: all’Italia riserveremo lo stesso trattamento, in caso di necessità - Chi ha più di 100 mila € sul conto, lo tenga a mente…

ANCHE STEFANO SEMPRE PIU' ICAZ...O!


CIPRO?...UN FORMAT PER ALTRI PAESI EUROZONA! LO DICE IL PRESIDENTE OLANDESE DELL'EUROGRUPPO (in sintonia con i Crucchi che vanno verso le elezioni)




Aggiornamento delle 17.23
ARRRRGGGH!
IO VE L'AVEVO DETTO...
ULTIMA CHIAMATA!
POI NON LAMENTATEVI SE.......
Crisi: Pres. Eurogruppo (olandese)Dijsselbloem, caso Cipro possibile format per gli altri Paesi dell’Eurozona (Reuters)
Il piano di ristrutturazione delle banche cipriote potrebbe rappresentare un format standard per il resto dei ...
Dijsselbloem: Salvataggio Cipro da replicare in altri Paesi

Secondo Dijsselbloem si potrebbe evitare di ricapitalizzare le banche tramite il fondo ESM....
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VI POSTO ALCUNE VELOCI SUGGESTIONI/TWEET
Poi....chi è in grado di capire cosa sta rischiando...allora vuol dire che è geneticamente attrezzato per avere maggiori probabilità di sopravvivenza nella dura lotta in atto per la SELEZIONE NATURALE
MENTRE gli altri sono destinati all'estinzione come i Dodo...;-)
Così funziona la Legge di Natura e dei Mercati...non è colpa mia....
- ORMAI APERTA LA STRADA...Bankia Spagnola (fallita) -44% x paura trattam.come Cipro,DAX a +1% mentre FTSE vira da +250 pt a -170...chiaro??? (DIVERGENZA ASSAI PREOCCUPANTE, non tanto nella sua entità che poi magari si ribilancia ma piuttosto nel suo timing)
- la prossima Laiki e Bank of Ciprus? Ormai strada aperta...;-) Bankia: titolo crolla in Borsa con i dubbi di S&P´s sulla ricapitalizzazione 
Spagna: Bankia crolla 44% in Borsa

...Bankia crolla 44% in BorsaTitolo si avvicina a soglia 0,01 euro, taglio rating S&PInviato da iPad
Standard & Poor's e il governo spagnolo mandano Bankia al tappeto 
In realtà...BANKIA era già al tappeto di suo...per i suoi fondamentali da fallimento (scoppio Bolla Immobiliare spagnola) ...
ma Draghi ed i Mercati al seguito l'avevano tenuta in piedi come uno Zombie...
E se Bankia facesse la stessa fine di Laiki e di Bank of Ciprus?
Ed insieme a Lei...i suoi CORRENTISTI?
Ed a seguire Monte dei Pacchi etc etc???..............

Borsa/ Milano chiude in forte ribasso, Ftse Mib a -2,50%


Borsa/ Milano chiude in forte ribasso, Ftse Mib a -2,50%

Roma, 25 mar. (TMNews) - Lunedì negativo per la Borsa di Milano, che chiude in forte ribasso dopo le voci su un possibile nuovo taglio al rating dell'Italia da parte di Moody's. A fine giornata a Piazza Affari, il Ftse Mib segna -2,50% e l'All-share è in calo dell'1,97%.

Ue, più difficile per Italia uscire da procedura deficit ( E QUINDI CICCIA PER I PAGAMENTI DEBITI PA)

Ue, più difficile per Italia uscire da 

procedura deficit

BRUXELLES, 25 marzo (Reuters) - Potrebbe essere più difficile per la Commissione europea esprimersi a favore dell'uscita dell'Italia dalla procedura per deficit eccessivo dopo la decisione di Roma di aumentare per l'anno in corso al 2,9% dal precedente 1,8% l'obiettivo di disavanzo in rapporto al reddito nazionale. 

"Con un deficit al 2,9% del Pil nel 2013, potrebbe essere più difficile chiudere la procedura per deficit eccessivo", ha detto un funzionario della Commissione Ue vicino al commissario per gli Affari economici Olli Rehn. 

La soglia massima consentita dagli accordi europei per il saldo negativo tra entrate e uscite è il 3% del Pil. 

La settimana scorsa il governo uscente di Mario Monti ha deciso di sfruttare i maggiori margini sul bilancio concessi dal Consiglio europeo del 14 marzo agli Stati con un pareggio di bilancio strutturale. Alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione saranno pagati 20 miliardi di euro di crediti commerciali pregressi nella seconda metà del 2013 e altrettanti nel 2014. 

"Con un livelo tale di deficit, l'Italia si troverebbe in una situazione limite che renderebbe più difficile sostenere argomenti in favore dell'uscita dalla procedura", ha detto ancora la fonte. 

"La decisione di giovedì scorso crea incertezza". 

Lo stesso funzionario ha piegato che la maggiore flessibilità concessa dall'Ue sugli obiettivi di deficit a favore di misure per la crescita "è stata concepita per i Paesi che non sono sottoposti alla procedura per deficit eccessivo. Non è il caso dell'Italia". 

In febbraio la Commissione aveva previsto per l'Italia un deficit/Pil al 2,1% nel 2013. Questo avrebbe consentito a Bruxelles di chiudere la procedura contro l'Italia in maggio, quando vengono pubblicare le nuove stime economiche per i Paesi Ue. 

Per avere un quadro più chiaro, la Commissione aspetta i dati finali di Eurostat sul deficit 2012, che saranno pubblicati in aprile. 

Secondo i dati comunicati da Istat il primo marzo, l'Italia ha realizzato nel 2012 un disavanzo del 3%. Se anche questo dato dovesse essere rivisto al rialzo la chiusura della procedura potrebbe essere ancora meno probabile 

http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL5N0CH1K420130325?pageNumber=2&virtualBrandChannel=0

Italia, Moody's non commenta voci mercato su possibile downgrade


Italia, Moody's non commenta voci mercato su possibile downgrade


MILANO (Reuters) - In relazione alle voci diffusesi nel pomeriggio sui mercati relative ad un possibile downgrade del rating sovrano dell'Italia, l'agenzia di rating ha detto di non voler commentare.
"Moody's non commenta voci di mercato" ha risposto l'agenzia di rating.

DAGOSPIA: MONTE DEI PASCHI DI GENOVA: I CONTI SBALLATI DI CARIGE ( HEI DAGO, NON C'E' PROBLEMA! TANTO ORA SANNO COME FARE ... CIPRO INSEGNA OTTIMO SISTEMA PER IGNORARE TOTALMENTE ANCHE I GOVERNI DELLE NAZIONI CHE SARANNO INTERESSATE AL TRATTAMENTO DI "SALVATAGGIO" . AHAHAHAHAHA -)


MONTE DEI PASCHI DI GENOVA: I CONTI SBALLATI DI CARIGE

La banca genovese obbligata a iniettare 800 mln €: per 4 anni con trucchetti contabili ha abbellito i conti e coperto i crediti deteriorati - Ora Berneschi ha dovuto aggiungere 330 mln al passivo, una ristrutturazione sanguinosa, e la Fondazione (degli Scajola’s) rischia di perdere il controllo…

Cipro/ Monti: Supporto con Esm, non impatta su nostri conti (MA UNO, ANCHE VOLENDO, COME FA A NON INCAZZARSI?)


Cipro/ Monti: Supporto con Esm, non impatta su nostri conti

Roma, 25 mar. (TMNews) - "Il supporto finanziario dell'area dell'euro al programma di Cipro avverrà attraverso il Meccanismo Europeo di Stabilità. Non ci sarà quindi nessun impatto sul disavanzo e sul debito pubblico italiano". E' quanto precisato dal presidente del Consiglio Mario Monti, riferendo in Senato sugli esiti dell'ultimo Consiglio Europeo.

COME AL SOLITO ZIBORDI RIESCE A RIASSUMERE TROPPO BENE: OGGI AVERE UN SEMPLICE C/C EQUIVALE AD AVERE INVESTITO NELLA BANCA. ED IL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO DICE CHE E' UN OTTIMO MODELLO DA UTILIZZARE IN CASO DI PROBLEMI CON LE BANCHE IN DIFFICOLTA'. SIETE SEMPRE TRANQUILLI?


  • Avere un Conto Corrente è Aver Investito in un Banca ora
  • 13:25 25/03/13    
  • Le banche italiane si stanno lentamente sgretolando di nuovo, Unicredit, Banco Popolare, Intesa, Ubi Banca stanno tutte sfondando di nuovo i minimi degli ultimi 4 o 5 mesi.

    Quello che è successo nelle banche di Cipro è che la Troika (UE, BCE, FMI) ha decretato che chi ha un deposito bancario è in realtà un investitore nella banca, perlomeno sopra i 100mila euro. Cioè hanno detto che un conto corrente in una banca banca non è un posto in cui depositi i soldi per averli al sicuro, ma un investimento nella banca. Chi mette più di 100mila euro in un conto corrente è per la Troika uno che ha prestato soldi alla banca, come uno che ne abbia comprato i bonds. Finora chi lasciava soldi nel conto corrente lo faceva invece per evitare di rischiare, rinunciava ad avere rendimenti più alti per essere sicuro che i suoi 100mila gli venissero sempre ridati. Ora sembra invece che perderà il 40% del suo deposito in c/c, oltre al fatto che glielo hanno congelato fino a data da destinarsi.

    Il principio stabilito dalla Troika è che prima di ricevere un aiuto dalla BCE una banca dell'eurozona deve far pagare i suoi investitori. Solo che finora come investitori si intendevano solo gli azionisti e obbligazionisti, non i correntisti. Nessuno ancora aveva detto a chi ha un conto corrente che aveva investito nella banca

    Dato che la legge nella UE protegge i depositi sotto i 100mila, hanno alla fine davanti alle proteste universali lasciato stare i depositi bancari sotto quella cifra, ma per quelli che la eccedono hanno decretato che avere più di 100mila euro in un banca, a Cipro, equivale ad avere investito nella banca, come un azionista o obbligazionista. E quindi se la banca si è mangiata il capitale ad esempio comprando bonds greci per suo conto il cliente con un conto sopra 100mila deve pagare, come se li avesse comprati lui

Dijsselbloem: Cipro salvataggio-modello. Le Borse non gradiscono (CURIOSO CHE LE BORSE NON GRADISCANO .... VI PARLAVAMO DI COPIA&INCOLLA DEL MODELLO DI SALVATAGGIO -AHAHAHAH- PER BANKIA SPAGNOLA)


Dijsselbloem: Cipro salvataggio-modello. Le Borse non gradiscono

La dichiarazione del presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, che ha definito la ristrutturazione delle banche di Cipro un modello per risolvere i problemi delle banche di altri paesi europei, spaventa le borse europee e le spinge al ribasso

Continua a leggere Dijsselbloem: Cipro salvataggio-modello. Le Borse non gradiscono 

PORCA PUZZOLA! SE LO DICONO PERSINO LORO E' GIUNTO IL MOMENTO DI ATTREZZARSI PER DIFENDERE I PROPRI RISPARMI! Dijsselbloem: ristrutturazione Cipro sia modello per altri paesi


Dijsselbloem: ristrutturazione Cipro sia modello per altri paesi

BRUXELLES (Reuters) - Il programma di salvataggio messo a punto nella notte per le banche cipriote rappresenta un nuovo modello da utilizzare per la risoluzione dei problemi del sistema finanziario di altri paesi della zona euro.
Lo dice il presidente dell'Eurogruppo in un'intervista congiunta a Reuters e 'Financial Times'.
"Quello che abbiamo stabilito ieri notte può essere definito come un allontanamento dei rischi" spiega Jeroen Dijsselbloem, poche ore dopo il compromesso tra Unione europea e Nicosia.
"Se un istituto di credito è in difficoltà il nostro primo interrogativo deve essere: 'Cosa potete fare voi come banca? Come potete ricapitalizzarvi?'. Se la banca non è in grado di farlo da sola ci rivolgeremo agli azionisti e ai portatori di obbligazioni, domandando loro di contribuire alla ricapitalizzazione, se necessario verranno coinvolti anche i titolari di depositi non assicurati" precisa.
Se per le banche un simile schema di 'bail-in' dovesse funzionare, conclude, si potrebbe evitare l'ipotesi di ricapitalizzazione diretta da parte del Fondo di stabilità Esm
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche suwww.twitter.com/reuters_italia

Cipro: Monti, con accordo evitati rischi deterioramento crisi (SEGNATEVI QUESTA DICHIARAZIONE )


Cipro: Monti, con accordo evitati rischi deterioramento crisi

Roma, 25 mar. - (Adnkronos) - L'accordo su Cipro raggiunto la notte scorsa a Bruxelles "credo possa permettere di avviare a soluzione la crisi e di evitare i rischi di un deterioramento". Questo il commento del premier Mario Monti all'intesa dell'Eurogruppo sul piano di aiuti a Nicosia.

Cipro Salva?!? Smascheriamo l’ultima Euro-Barzelletta. Cipro è Fallita peggio della Grecia (MOLTO PEGGIO)


Cipro Salva?!? Smascheriamo l’ultima Euro-Barzelletta. Cipro è Fallita peggio della Grecia (MOLTO PEGGIO)

E dunque visto che si è trovato un accordo per salvare le banche (le banche!!!!!) Cipriote, Cipro sarebbe salva!
Ma un bazooka per radere al suolo i nostri media sussidiati noooo? Va bene, niente bazooka, almeno togliergli i sussidi e costringerli a fare informazione indipendente forse sarebbe una buona idea. O no?
Dunque eccovi la sporca verità:
Sporca Verità Cipriota numero1
Laiki Bank e Bank of Cyprus non sono un covo di vipere russe (Vladimir perdono, si fa per dire…), ma le due maggiori banche del paese. Unicredit e San Paolo se vogliamo traslare Cipro in Italia. Ad avere oltre 100.000€ depositati li sono la stragrande maggioranza di piccole, medie, grandi imprese Cipriote (oltre che professionisti, pensionati, consumatori…). Il taglio del 40% (minimo) dei conti alla Bank of Cyprus e il congelamento sine die dei conti alla Banca Laiki con probable taglio intorno al 70% (si iniziano ad uscire i calcoli) per i conti sopra ai 100.000 euro METTE IN GINOCCHIO L’INTERA ECONOMIA DELL’ISOLA. Nelle prossime settimane, a Cipro assisteremo alla più veloce esplosione di depressione, disoccupazione, povertà della storia umana in situazione NON bellica. Salvo colpi di scena ci sarà una Grecizzazione istantanea.
Sporca Verità Cipriota numero2
Si da il caso che per salvare la baracca , oltre ai 5,8mld di euro che schianteranno l’economia Cipriota, UE (cioè noi) e FMI presteranno altri 10mld di € alla bisogna. Sapete cosa succederà al debito pubblico Cipriota già oggi al 90% del PIL?
Ci ha pensato il Dr. Constantin Gurdgiev (un contributore….. di Zero Hedge) a fare il calcolino e metterlo giù su un grafico:
Screen+Shot+2013 03 25+at+09.41.18 Cipro Salva?!? Smascheriamo lultima Euro Barzelletta.  Cipro è Fallita peggio della Grecia (MOLTO PEGGIO)
Allora: se facessimo finta che a Cipro va tutto bene e nessun aiuto è necessario, nei prossimi anni il debito pubblico Cipriota seguirebbe la linea tratteggiata. Con i 10 mld di euro prestati per salvare le banche….. SBAM, il debito pubblico di Cipro arriva in tempo zero al 140% del PIL e poi dipenderà dalle condizioni dell’economia reale… ecco in caso andassero moderatamente male Cipro si proietterebbe ben oltre la Grecia.
While European ‘leaders’ celebrate the breakthrough ‘bailout’ agreement with Cyprus, let’s get back to Planet Reality, folks. The ‘deal’ is based on a EUR10bn loan to the Cypriot Government for which the taxpayers will be on the hook.
EUR10bn = 56.2% of the country 2013 forecast GDP.
And now, let’s begin counting the proverbial chickens:
  1. IMF forecast for GDP – used above – is based on nominal GDP growth over the fiscal year 2013 of 0.33%. Even by IMF ‘rosy’ standards this is way off the mark, as other (EU Commission and Cypriot own) forecasts envisioned GDP contracting between 0.5% and 1.3% in 2013.
  2. IMF forecast is based on pre-bailout assumptions with the banking sector returns to the economy being at the levels consistent with full functioning of the Cypriot financial services sector.
  3. Even outside the above points, IMF forecast through 2017 saw Government debt/GDP ratio in Cyprus rising to 106.11%, prior to the current ‘deal’ on foot of forecast GDP growth of 2.87% per annum on average between 2013 and 2017.
Now, with the deal:
  1. Shrinkage of the financial services sector will be immediate and deep;
  2. Deficit financing of any capital investment by the Cypriot Government will cease;
  3. New debt is going to be loaded onto the country;
  4. Reduced savings and exits by larger depositors will mean reduced revenues for the economy, etc
Much of this was outlined in my previous post on debt sustainability in Cyprus (http://trueeconomics.blogspot.ie/2013/03/2432013-are-cypriot-debt-dynamics-worse.html)
 
Now, let’s do simple exercise. Add EUR10bn to Cypriot debt pile and get scenario of Cyprus (post-crisis with no growth effects).
 
Then, adjust GDP growth from 2013 through 2017 to yield average rate of economic growth of -0.18% annually (note, this is much more benign than Greek forecasts for the first 5 years of the crisis which are equal to -2.94% annually on average). This yields scenario of Cyprus (post-crisis with growth effects).
 
The above two scenarios are compared in the chart below against Greek forecasts by the IMF and the pre-’bailout’ forecast by the IMF for Cyprus:
 
This is what the EU leadership is currently celebrating – a wholesale, outright bankrupting of the entire country. Well done, lads!
Ora capite bene che Cipro non è salva, ai Ciprioti è riservato un trattamento Greco al quadrato e prestissimo se ne accorgeranno. Starà a loro prendere le necessarie e dolorose decisioni politiche. Oppure pagare.
In ogni caso le obbligazioni governative Cipriote sono carta straccia e prestissimo verrà dichiarata l’insolvenza. Teniamo presente che i prestiti di FMI e UE sono privilegiati sui debiti pubblici nazionali.
Cipro è salva……. Ambulanzaaaaaaaaaaa!!!!

Cipro Salva?!? Smascheriamo l’ultima Euro-Barzelletta. Cipro è Fallita peggio della Grecia (MOLTO PEGGIO)


Cipro Salva?!? Smascheriamo l’ultima Euro-Barzelletta. Cipro è Fallita peggio della Grecia (MOLTO PEGGIO)

E dunque visto che si è trovato un accordo per salvare le banche (le banche!!!!!) Cipriote, Cipro sarebbe salva!
Ma un bazooka per radere al suolo i nostri media sussidiati noooo? Va bene, niente bazooka, almeno togliergli i sussidi e costringerli a fare informazione indipendente forse sarebbe una buona idea. O no?
Dunque eccovi la sporca verità:
Sporca Verità Cipriota numero1
Laiki Bank e Bank of Cyprus non sono un covo di vipere russe (Vladimir perdono, si fa per dire…), ma le due maggiori banche del paese. Unicredit e San Paolo se vogliamo traslare Cipro in Italia. Ad avere oltre 100.000€ depositati li sono la stragrande maggioranza di piccole, medie, grandi imprese Cipriote (oltre che professionisti, pensionati, consumatori…). Il taglio del 40% (minimo) dei conti alla Bank of Cyprus e il congelamento sine die dei conti alla Banca Laiki con probable taglio intorno al 70% (si iniziano ad uscire i calcoli) per i conti sopra ai 100.000 euro METTE IN GINOCCHIO L’INTERA ECONOMIA DELL’ISOLA. Nelle prossime settimane, a Cipro assisteremo alla più veloce esplosione di depressione, disoccupazione, povertà della storia umana in situazione NON bellica. Salvo colpi di scena ci sarà una Grecizzazione istantanea.
Sporca Verità Cipriota numero2
Si da il caso che per salvare la baracca , oltre ai 5,8mld di euro che schianteranno l’economia Cipriota, UE (cioè noi) e FMI presteranno altri 10mld di € alla bisogna. Sapete cosa succederà al debito pubblico Cipriota già oggi al 90% del PIL?
Ci ha pensato il Dr. Constantin Gurdgiev (un contributore….. di Zero Hedge) a fare il calcolino e metterlo giù su un grafico:
Screen+Shot+2013 03 25+at+09.41.18 Cipro Salva?!? Smascheriamo lultima Euro Barzelletta.  Cipro è Fallita peggio della Grecia (MOLTO PEGGIO)
Allora: se facessimo finta che a Cipro va tutto bene e nessun aiuto è necessario, nei prossimi anni il debito pubblico Cipriota seguirebbe la linea tratteggiata. Con i 10 mld di euro prestati per salvare le banche….. SBAM, il debito pubblico di Cipro arriva in tempo zero al 140% del PIL e poi dipenderà dalle condizioni dell’economia reale… ecco in caso andassero moderatamente male Cipro si proietterebbe ben oltre la Grecia.
While European ‘leaders’ celebrate the breakthrough ‘bailout’ agreement with Cyprus, let’s get back to Planet Reality, folks. The ‘deal’ is based on a EUR10bn loan to the Cypriot Government for which the taxpayers will be on the hook.
EUR10bn = 56.2% of the country 2013 forecast GDP.
And now, let’s begin counting the proverbial chickens:
  1. IMF forecast for GDP – used above – is based on nominal GDP growth over the fiscal year 2013 of 0.33%. Even by IMF ‘rosy’ standards this is way off the mark, as other (EU Commission and Cypriot own) forecasts envisioned GDP contracting between 0.5% and 1.3% in 2013.
  2. IMF forecast is based on pre-bailout assumptions with the banking sector returns to the economy being at the levels consistent with full functioning of the Cypriot financial services sector.
  3. Even outside the above points, IMF forecast through 2017 saw Government debt/GDP ratio in Cyprus rising to 106.11%, prior to the current ‘deal’ on foot of forecast GDP growth of 2.87% per annum on average between 2013 and 2017.
Now, with the deal:
  1. Shrinkage of the financial services sector will be immediate and deep;
  2. Deficit financing of any capital investment by the Cypriot Government will cease;
  3. New debt is going to be loaded onto the country;
  4. Reduced savings and exits by larger depositors will mean reduced revenues for the economy, etc
Much of this was outlined in my previous post on debt sustainability in Cyprus (http://trueeconomics.blogspot.ie/2013/03/2432013-are-cypriot-debt-dynamics-worse.html)
 
Now, let’s do simple exercise. Add EUR10bn to Cypriot debt pile and get scenario of Cyprus (post-crisis with no growth effects).
 
Then, adjust GDP growth from 2013 through 2017 to yield average rate of economic growth of -0.18% annually (note, this is much more benign than Greek forecasts for the first 5 years of the crisis which are equal to -2.94% annually on average). This yields scenario of Cyprus (post-crisis with growth effects).
 
The above two scenarios are compared in the chart below against Greek forecasts by the IMF and the pre-’bailout’ forecast by the IMF for Cyprus:
 
This is what the EU leadership is currently celebrating – a wholesale, outright bankrupting of the entire country. Well done, lads!
Ora capite bene che Cipro non è salva, ai Ciprioti è riservato un trattamento Greco al quadrato e prestissimo se ne accorgeranno. Starà a loro prendere le necessarie e dolorose decisioni politiche. Oppure pagare.
In ogni caso le obbligazioni governative Cipriote sono carta straccia e prestissimo verrà dichiarata l’insolvenza. Teniamo presente che i prestiti di FMI e UE sono privilegiati sui debiti pubblici nazionali.
Cipro è salva……. Ambulanzaaaaaaaaaaa!!!!

Borsa Milano sui minimi, Cipro considera uscita euro. Per Moody's Pil Italia -1%


Borsa Milano sui minimi, Cipro considera uscita euro. Per Moody's Pil Italia -1%

Borsa Milano sui minimi, Cipro considera uscita euro. Per Moody's Pil Italia -1%
TRADING | Il parlamentare cipriota Nicholas Papadopoulos ha affermato che un'uscita del paese dall'Eurozona è una opzione che deve essere considerata dopo il bailout. Sell sull'euro, sotto $1,29. Analista: può scendere sotto $1,27. Agenzia di rating: indice default cumulativo per Italia è salito.

Bersani: situazione del Paese è drammatica, servirebbero miracoli (DOMANDA: BERSANI, STAI METTENDO LE MANI AVANTI PER COSA STA ARRIVANDO ... O TI SEI ACCORTO OGGI DEL DISASTRO IN CUI SIAMO? MA VAF....)


Bersani: situazione del Paese è drammatica, servirebbero miracoli

Roma, 25 mar. (Adnkronos/Ign) - "La situazione è drammatica, lo hanno detto tutti. Ieri il presidente di Confindustria è stato chiarissimo. Si pensa che la crisi sia alle nostre spalle e invece è tutta davanti a noi". Lo ha detto Pier Luigi Bersani, facendo un sommario bilancio delle consultazioni dopo aver visto le delegazioni dei sindacati. Il premier incaricato, in una breve pausa, ha sottolineato: "Servirebbero miracoli" per rilanciare il Paese.