28/03/13

Hollande: "Crisi risolta ma Italia e altri sono fragili" CRISI RISOLTA??? E INFATTI COME CI RICORDA DAGOSPIA, LA CREDIBILITA' DI HOLLANDE E' IN CADUTA LIBERA ...


Hollande: "Crisi risolta ma Italia e altri sono fragili"

''Abbiamo risolto la crisi dell'euro'' ma alcuni Paesi, come l'Italia, ''sono sempre fragili'': lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, intervenendo in diretta su France 2.

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DAGOSPIA: SURREALE E INEDITO NELLA STORIA ...


1. SURREALE E INEDITO NELLA STORIA ITALIANA: IL PREMIER PREINCARICATO DICE AL PRESIDENTE CHE NON RINUNCIA AL PREINCARICO MA NON È IN GRADO DI FARE IL GOVERNO - 2. DOMANI RE GIORGIO INCONTRERÀ IN RAPIDA SUCCESSIONE LE STESSE DELEGAZIONI CHE HA GIÀ INCONTRATO PER PROVARE A SPIANARE QUALCHE OSTACOLO A BERSANI (COMMISSARIATO) - 3. LE IPOTESI SONO 2: O NAPOLITANO TROVA CON IL CENTRODESTRA UN EQUILIBRIO IN NOME DELL’INTERESSE DEL PAESE, DI CUI SI FA GARANTE E CHE BERSANI NON PUÒ RIFIUTARE - 4. ALTRIMENTI CONVOCA SACCOMANNI O CANCELLIERI O UN NOME-SORPRESA. ENTRO PASQUA

ROBA DA MATTI ... L'INCARICO A BERSANI NON E' STATO TOLTO ... E' CONGELATO!!! MA COSA SI FUMANO?!

BERSANI ADDIO: ARRIVA IL “GOVERNO DEL PRESIDENTE” - IL PD RESTERÀ UNITO? DI SICURO A PASQUA NELL’UOVO TROVIAMO LA SORPRESA DI MOODY’S


BERSANI ADDIO: ARRIVA IL “GOVERNO DEL PRESIDENTE” - IL PD RESTERÀ UNITO? DI SICURO A PASQUA NELL’UOVO TROVIAMO LA SORPRESA DI MOODY’S

Bersani: “Ho detto no ad alcune condizioni inaccettabili. Le consultazioni non hanno portato a un esito conclusivo” - Il segretario del Quirinale Marra: “Da Napolitano iniziative senza indugio”…

Bersani rinuncia: "Condizioni inaccettabili". Parola al Colle


Bersani rinuncia: "Condizioni inaccettabili". Parola al Colle

Il premier incaricato ha riferito a Napolitano l'esito delle consultazioni "non risolutivo". Ora tocca al capo dello Stato, che deve cercare soluzioni alternative. Grasso replica a Grillo: questo Paese "ha bisogno di un governo a tutti i costi per ri ... 

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BERSANI HA FALLITO


Governo, Bersani rinuncia al mandato:
"Napolitano cerchi soluzioni alternative"

Mps: Da Bce Prestiti Netti Per 27,5 Mld


Mps: Da Bce Prestiti Netti Per 27,5 Mld

(ASCA) - Siena, 28 mar - Complessivamente Mps ha una esposizione debitoria netta verso la Bce pari a 27,5 miliardi, su una esposizione complessiva netta nella raccolta interbancaria pari a 33,8 miliardi. E' quanto emerge dalla presentazione dei risultati di bilancio 2012 di Mps.

Monte dei Paschi di Siena: perdita colossale di 3,17 miliardi


Monte dei Paschi di Siena: perdita colossale di 3,17 miliardi

Monte dei Paschi di Siena: perdita colossale di 3,17 miliardi
BANCHE IN CRISI | La banca senese, la piu' a rischio del sistema italiano, annuncia un bilancio ben peggiore rispetto alle stime, effetto della contabilizzazione delle perdite sui prodotti strutturati di anni precedenti, su cui sta indagando la Procura di Siena. Il portafoglio titoli e derivati a fine 2012 ammonta a 38,4 miliardi.

Tra le macerie di Cipro


Tra le macerie di Cipro

Tra le macerie di Cipro
Quello che sta succedendo a Cipro è di una gravità inaudita: il Paese è stato colpito duramente nelle sue fondamenta. L’economia si basava su due settori principali, il turismo e la finanza, e l’Europa ha praticamente raso al suolo il settore finanziario.

Banche italiane: guai in arrivo!


Banche italiane: guai in arrivo!

  Che sta succedendo nelle italiane? Scandali,  di singoli istituti, ipotesi di riforma del , provvedimenti di Banca d’. Le di  e i loro disastri finanziari sono sulle prime pagine dei giornali. Ma, nelle ultime settimane, c’è  molto altro. Un hedge fund statunitense è costretto dalla SEC a pagare una multa di ...

Cipro: l’Ue sapeva, ma i tedeschi volevano stangare i russi


di JAKE BARNES*
Sono sempre stupefatto nel vedere quanto l’informazione straniera sia “vera” e “superiore” a quella a cui siamo abituati qui in Italia. Un’ottima ragione per studiare le lingue straniere:
Avete capito ? Vi riporto i passaggi fondamentali:
1) “Il sistema fiscale che abbiamo adesso è stato già... Continua a leggere

Enav, l’ultimo regalo di Monti: la parentopoli della gestione Garbini. Ecco come ti sistemo il figlio.

Enav, l’ultimo regalo di Monti: la parentopoli della gestione Garbini. Ecco come ti sistemo il figlio.:


È stato il primo atto del governo Monti quello della nomina ad amministratore unico di Enav (dopo le inchieste giudiziarie che svelarono la lottizzazione del cda) di Massimo Garbini. Ed oggi lo possiamo definire, probabilmente, l’ultimo suo regalo. Incredibile la parentopoli che si è sviluppata durante la gestione Garbini. Lui stesso non ci ha pensato due volte ad assumere in azienda entrambi i figli. E così anche il suo “fidato collaboratore” come direttore generale (che a sua volta è riuscito a far assumere il figlio). Ma a cosa serve un direttore generale durante un periodo di commissariamento? Non
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Cipro: l’Ue sapeva ma i tedeschi volevano far pagare i russi

Cipro: l’Ue sapeva ma i tedeschi volevano far pagare i russi: Cipro: l’Ue sapeva ma i tedeschi volevano far pagare i russi

A dirlo non è qualche blogger complottista ma l’ex premier Cipriota George Vassiliou a Bloomberg..


da L'Indipendenza - di JAKE BARNES
Sono sempre stupefatto nel vedere quanto l’informazione straniera sia “vera” e “superiore” a quella a cui siamo abituati qui in Italia.

Un’ottima ragione per studiare le lingue straniere:

Avete capito?

Vi riporto i passaggi fondamentali:

1) “Il sistema fiscale che abbiamo adesso è stato...



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Pd a rischio crac: e spunta una lettera ai dipendenti dove si annunciano i tagli

Pd a rischio crac: e spunta una lettera ai dipendenti dove si annunciano i tagli:


Per il Partito Democratico il 2013 rischia di essere l’hannus horribilis di una storia politica decennale ma sull’orlo del baratro. Dopo l’ennesima sconfitta della gioiosa macchina da guerra, adesso il vero problema è economico: le finanze languono e si rischia il crac. Soluzione? Si taglia. Come si evince dal documento firmato da Antonio Misani e Francesco D’Avanzo.


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Crisi di Cipro, commissione d'inchiesta

Crisi di Cipro, commissione d'inchiesta: NICOSIA - Il governo di Nicosia ha nominato oggi una commissione d'inchiesta per far luce su even

Fracking: è ufficiale, è stato la causa del grande terremoto in Oklahoma

Fracking: è ufficiale, è stato la causa del grande terremoto in Oklahoma:

oklahoma_earthquake2011.jpg

Davvero clamorosa la news uscita ieri su Bloomberg, e senza dubbio destinata a sollevare discussioni in tutto il pianeta. Ricordate la famosa questione del fracking che può causare terremoti? Questione ancora controversa, ma per nulla superata: malgrado i meno informati deridano l'ipotesi come una sciocchezza, sono le compagnie petrolifere le prime ad aver ammesso che la loro stessa attività di perforazione idraulica può causere sismi.

Ma finora erano stati presi in considerazione al massimo microsismi di grado basso.

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Aumentano in Russia i fenomemi naturali anomali

Aumentano in Russia i fenomemi naturali anomali:


L’anno scorso è stato stabilito il record per il numero dei fenomenti naturali pericolosi che si sono abbattuti sulla Russia. Questa è la conclusione del Comitato meteorologico russo, che ha confrontato i dati delle osservazioni registrate nel corso di molti anni.

Rispetto al 2011 i cataclismi sono aumentati del 30%. Gli esperti cercano di tranquillizzare la popolazione affermando che non è il caso di farsi prendere dal panico, ma bisogna solo prendere tempestivamente i necessari provvedimenti.

Nel 2012 i meteorologi russi hanno registrato 469 fenomeni pericolosi che hanno portato alla morte di quasi 200 persone. Il danno materiale arrecato all’economia del paese è stimato in 6,5 miliardi di dollari. Nel 2011 le anomalie naturali sono state molto meno frequenti, ossia un po’ più di 300.








Resistenza agli antibiotici: la catastrofe imminente e le colpe di “Big Pharma”

Resistenza agli antibiotici: la catastrofe imminente e le colpe di “Big Pharma”:

Di






GB: allarme sulla resistenza ai farmaci «Minaccia grande quanto il terrorismo», questo il titolo apparso l’11 marzo sul Corriere della Sera.





Ma le responsabilità sono delle industrie farmaceutiche.




Forse ha ragione la BBC nel titolare “Antibiotics resistance ‘as big a risk as terrorism’ – medical chief” un servizio dell’11 marzo scorso nel quale si lancia l’allarme sulla sempre minore efficacia degli antibiotici attualmente disponibili nel contrasto alle infezioni.

La notizia è stata prontamente ripresa anche dal Corriere della Sera che nello stesso giorno ha pubblicato un articolo intitolato Gb, allarme sulla resistenza ai farmaci «Minaccia grande quanto il terrorismo», nel quale si legge:


Una minaccia paragonabile a quella di un attacco terroristico, un rischio “catastrofico” per l’umanità. Con questi termini Dame Sally Davies, la chief medical officer del Regno Unito (consulente governativa per la sanità pubblica), parla della resistenza agli antibiotici, ovvero il rischio di contrarre infezioni che non possono essere curate con i farmaci esistenti. 

La minaccia è presente negli ospedali, luoghi nei quali si possono contrarre più facilmente infezioni e dove sono presenti ceppi batterici maggiormente resistenti perché sottoposti ad una selezione più intensa (si tranquillizzino gli amici darwinisti, si tratta di ceppi selezionati, non evoluti…).

Il dato preoccupante, oltre al fenomeno prevedibile della resistenza, è la mancanza di nuove ricerche che possano fornire strumenti adeguati alle mutate esigenze, come testimoniato dalla seguente tabella pubblicata dalla BBC:



Come si può constatare è dal 1987 che non vengono realizzati nuovi antibiotici.

Come dichiarato da Dame Sally Davies, e riportato dal Corriere della Sera, la causa di questa situazione è da individuare nelle scelte delle case farmaceutiche:


«Non abbiamo nuove classi di antibiotici dalla fine degli anni ’80 e ............

Il disastro che attendeva di accadere

Il disastro che attendeva di accadere:

Efficacissima infografica dello Spiegel che spiega i guai di Cipro. Titoli di stato di diritto domestico (pari a 5,3 miliardi di euro), che non si possono ristrutturare, pena il crollo delle banche che li hanno in pancia. Titoli di stato di diritto britannico (pari a 3,8 miliardi di euro) non ristrutturabili perché contengono clausole di azione collettiva molto problematiche. A fronte di ciò, il paese necessita di recuperare 17 miliardi di euro (il 100 per cento del proprio Pil), di cui 10 erogati da Ue e Fmi, e 7 da “produrre” internamente, tramite non meglio specificate privatizzazioni, ed un bail-in, cioè imputando i costi ad investitori-risparmiatori nel sistema creditizio cipriota.

(...)
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(Da uno scambio di email)

Dijsselbloem ha reso chiaro che gli azionisti, gli obbligazionisti e poi i titolari di depositi non assicurati sono a rischio quando una banca ha problemi.

Sì.

Sembra che il cambio eur / usd andrà verso il basso fino a quando Draghi dirà che la BCE farà tutto ciò che serve per proteggere i depositanti. Come vede il cambio eur / usd dopo il disastro di Cipro e le chiare dichiarazioni di Dijsselbloem?

Bella domanda! Tecnicamente l'euro scende a causa di riallocazioni (...)

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Square è un sistema di transazione tramite smartphone. Che si presenta con uno spot divertente



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Wall Street non potrà mantenere le promesse

Wall Street non potrà mantenere le promesse:




Stime utili fuorvianti? E quali sono le stime per le società non USA?



Le previsioni sugli utili aziendali non sono certo floride. Certo, in Europa sono preoccupanti, ma anche nella seppur florida America (USA), drogata dalla liquidità della FED, ciò che ci si aspetta è una bella frenata degli utili. Ma il mercato, proprio per i motivi di cui vi dicevo sopra, non è di questo parere. La liquidità ha spinto in alto i valori delle azioni le quali, oggi, nei prezzi scontano degli utili che le società USA non potranno avere.


Guardate questa slide di JP Morgan. Illustra gli utili che il mercato ha progressivamente previsto nella storia e poi, i relativi risultati. Ma stavolta il rischio di violento scostamento tra le previsioni ed i dati effettivi è veramente elevato


S&P 500: stime degli utili per azioni





Se poi andiamo a guardare altri indicatori, come il PE Ratio di Shiller, ci rendiamo conto che gli scostamenti dalla realtà continuano.


PE Ratio di Shiller





Media storica a 16.47, indice attualmente a 23.7. Scostamento non elevato, certo, ma ............

L' Ue delle banche passa al sequestro dei depositi

L' Ue delle banche passa al sequestro dei depositi:




Ho letto da alcune parti che:





- l'esproprio è giusto perché quei soldi erano di dubbia provenienza. Vedi Cipro: salvare un paradiso fiscale. Più che salvato, direi affossato.


Se così fosse, allora si dovrebbero attivare altri canali, per appurare se tali proventi siano frutto di operazioni illecite. Altra giustificazione addotta per avallare questo esproprio è che Cipro sarebbe un paradiso fiscale, quindi in quanto tale sarebbe corretto che chi deposita presso le sue banche venga punito. Ma essere un paradiso fiscale di per sé da quando è diventato un reato? E perché allora non si interviene a livello internazionale, dato che le peggiori discarica di denaro sporco sono proprio Wall Street, la City di Londra per non parlare del Lussemburgo? 





- Si sostiene che la fuga di capitali che ne deriverà avvantaggerà i paesi del Nord Europa.








Cosa fareste voi, se aveste abbastanza soldi da superare la soglia garantita dei 100.000 euro e poteste cambiare quando volete banca e paese? Semplice: portereste immediatamente i soldi da un'altra parte. In banche tedesche, finlandesi o olandesi. Guarda caso il paese di Dijsselbloem. FONTE







 Ora, se tali affaristi dovessero depositare altrove i loro soldi, sceglierebbero l'Europa? 





- Inoltre il furto ................

Faber: Mi sa che prima o poi i governi si prenderanno un 20-30% della mia ricchezza

Faber: Mi sa che prima o poi i governi si prenderanno un 20-30% della mia ricchezza:


Lo sapete che quest'uomo mi fa sempre ghignare.. che faccia da sciaffi!











Trascrizione dei punti salienti dell'itervista di Bloomberg:





Faber on whether he's participated in the equity rise in the U.S.:


"I think that I was relatively positive about U.S. stocks since March 2009. I haven't been shorting any stocks since 2009. The U.S. march is up and consumer confidence is down. Emerging markets are performing badly relative to the U.S., the dollar is strong, indicating a tightening of international liquidity. I do not think the U.S. market will go up a lot from here. I rather think there is now considerable downside risk." 





On whether Europe can repair its house:


"They can repair it and actually Europe now has a current account surplus, which is positive. But obviously the economy is contracting. We are in recession in Europe. This will have an impact on the corporate profits of U.S. corporations as well because 40% of S&P earnings come from overseas, but the bulk actually comes from Europe and not emerging countries. I think that corporate profits in the U.S. will continue to contract as they have actually -- according to S&P -- contracted in the first quarter of 2012." 





On why gold hasn't held up as a safe haven:


"When you print money, the money does not flow evenly into the economic system. It stays essentially in the financial service industry and among people that have access to these funds, mostly well-to-do people. It does not go to the worker. I just mentioned that it doesn't flow evenly into the system. Now from time to time it will lift the NASDAQ like between 1997 and March 2000. Then it lifted home prices in the U.S. until 2007. Then it lifted the commodity prices in 2008 until July 2008 when the global economy was already in recession. More recently it has lifted selected emerging economies, stock markets in Indonesia, Philippines, Thailand, up four times from 2009 lows and now the U.S. So we are creating bubbles and bubbles and bubbles. This bubble will come to an end. My concern is that we are going to have a systemic crisis where it is going to be very difficult to hide. Even in gold, it will be difficult to hide."





.. insomma, i soldi della Fed e non fanno che gonfiare una bolla dopo l'altra da almeno 16 anni a 'sta parte e teme una ............

COME USCIRNE (SENZA DANNI) PER NON FARSI RAPINARE DALL’EUROPA

COME USCIRNE (SENZA DANNI) PER NON FARSI RAPINARE DALL’EUROPA:

DI CLAUDIO PERLINI

ilsussidiario.net



Intervista al Professor Alberto Bagnai



Quanto avvenuto a Cipro dovrebbe insegnarci molto. Innanzitutto che esistono diversi modi di vivere in Europa e nell’Unione, ma anche che il dibattito su tale permanenza non può essere condotto in modo astratto. La sovranità nazionale passa troppo spesso in secondo piano, tutto in nome dell’Europa, delle regole impostaci e di misure che, pur sembrando spesso impopolari, mantengono il Paese ancorato a una politica comunitaria che ci fa sentire protetti. Il Premio Nobel per l’economia Paul Krugman, nel suo ultimo editoriale pubblicato sul New York Times, ha affermato chiaramente che Cipro dovrebbe uscire dall’euro il prima possibile, prima di andare incontro a una “depressione incredibilmente severa che andrà avanti per anni”. Secondo Alberto Bagnai, professore associato di Politica economica presso l’Università G. D'Annunzio di Pescara, contattato da ilsussidiario.net, la dichiarazione di Krugman è «alquanto discutibile». Non perché Cipro non debba uscire dall’euro, ma perché avrebbe dovuto farlo molto prima.

Sono i prestiti che creano i depositi

Sono i prestiti che creano i depositi: A completamento dell'ottimo pezzo di GiorgioFra:

[giorgiofra]
...nessuno riesca a rispondere a questa semplice domanda: ...

Il piano degli Stati Uniti: balcanizzare l’Europa e riconquistare l’America Latina

Il piano degli Stati Uniti: balcanizzare l’Europa e riconquistare l’America Latina: - Stefano Zecchinelli - 1. La comprensione dell’attuale conflitto inter-imperialistico richiede alcune puntualizzazioni importanti, sulla strategia, politica ed economica, della super potenza Usa. Bisogna chiarire che il padrone principale non sta a Berlino – come pensano molto sprovveduti – ma sta a Washington. La Germania, non a caso, non è in grado di mettere in [...]

BOOM! BOOM!...CNL A DIFESA DELLA COSTITUZIONE

BOOM! BOOM!...CNL A DIFESA DELLA COSTITUZIONE:


Potremmo parlare dell'offensiva terroristica che ci porterà, con la consueta formula shock, alla trita riedizione del governo "che ci salverà" (di qualunque tipo sarà, si muoverà sempre nell'ambito dell'ortodossia PUD€) imponendoci i "duri ma necessari sacrifici". Le batterie mediatiche stanno già preparando la devastazione mentale degli italiani, cannoneggiando ad alzo zero un terreno già abbondantemente segnato dai crateri delle precedenti offensive.





"C'è sicuramente da trovare risorse per rifinanziare gli ammortizzatori sociali, sforzo sempre più improbo con i disoccupati ormai a quota 3 milioni. C'è da sciogliere il nodo dell'aumento dell'Iva dal 21 al 22 per cento, appuntamento fissato per il prossimo luglio. Vale 7 miliardi all'anno di maggiori entrate per lo Stato, e una mazzata da 7 miliardi sulle prospettive di ripartenza dell'economia." BOOM!





"...Batosta in arrivo in estate Quindi il pagamento Tares è a luglio prossimo, mentre continuano ad arrivare conferme sulla.............



Obbligazioni australiane


immagini2Anche se oggi il dollaro australiano è un po’ caro leobbligazioni in quella valuta sono sempre interessanti.
Il paese è solido, cresce del 4% e la disoccupazione è bassa.
Inoltre se si avvicina ad un cambio di 1,30 contro l’euro è un’ottima diversificazione.
La scelta degli emittenti è ampia e con ottimi rating.

Italia, una repubblica barocca


Bbi3MfgWk~KGrHqYOKkIEq4umLUERBKwibUiYQ~~ 35Certo che per un mondo che corre su di un treno ad alta velocità, la vaporiera della politica italiana è francamente estenuante.
Non bastava un mese per insediare le Camere, eleggere pletorici uffici di presidenza, costituire i gruppi, ecc..
La cosa più esilarante sono state le consultazioni del premier incaricato: ha passato giorni ad incontrare esponenti del sindacato, delle imprese, del volontariato, giù fino al Club Alpino, all’Automobil Club e per ultimo il Presidente della Conferenza Episcopale, il Cardinal Bagnasco.
Tutto bello, utile, democratico, insomma, ascolto della società civile, solo che quella aveva espresso la sua opinione col voto e gli eletti erano deputati a dare una risposta. Però se si ascolta la “ggente”, bisogna sentirli tutti, perché Bagnasco e non il rabbino capo, il gran Muftì, i testimoni di Geova?............

Crisi Cipro: E se il sogno europeo stesse per finire?


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Crisi Cipro: E se il sogno europeo stesse per finire?

Alexandre Latsa RIAN 27/03/2013


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Un po' di storia

I recenti avvenimenti a Cipro hanno causato un'overdose mediatica assai spesso lontana dalla realtà.  La parte meridionale dell'isola di Cipro (la parte settentrionale è militarmente occupata dalla Turchia dal 1974), ha una popolazione di 770.000 abitanti, rappresentando solo lo 0,3% del PIL nell'area dell'euro. L'isola, anche se relativamente sconosciuta al grande pubblico, almeno fino a questa crisi, ha avuto una storia ampiamente travagliata, suddivisa tra oriente e occidente. I lettori interessati possono saperne di più visitando questa pagina di storia illustrata dell'isola, fino al 2004. E' proprio in quel momento che Cipro aderiva all'Unione europea (il Paese era il più ricco dei nuovi aderenti, all'epoca) e nel 2008, Cipro entrava nella zona euro. Al tempo, l'isola stava già ricevendo flussi di capitali russi e la legislazione fiscale era sostanzialmente la stessa di oggi. Lo stesso anno, la crisi finanziaria colpì l'isola, come tutti i Paesi occidentali, e nella ristrutturazione del debito greco le attività bancarie cipriote (che aveano una percentuale elevata di titoli di stato greci) furono brutalmente svalutate per decisione dell'Eurogruppo. Nel 2011, il Paese aveva ancora un debito, in percentuale del PIL, inferiore a quelli di Francia, Italia e Germania. Jacques Sapir ricorda, inoltre, che le banche cipriote hanno oggi attività pari a 7,5 volte il PIL dell'isola, mentre la media UE è di 3,5 volte, assai meno alle attività bancarie del Lussemburgo, che pesano 22 volte il suo PIL.


Racket fiscale: nuova soluzione della crisi?

La Trojka (l'alleanza tra BCE, FMI e UE) ha scelto misure drastiche per avere il denaro necessario per salvare le banche: prendere il denaro tramite prelievi obbligatori a tutti i titolari di un conto nell'isola. Una misura senza precedenti e probabilmente contraria a tutti gli standard bancari internazionali legali, che le autorità russe hanno descritto non solo ingiusta e pericolosa, ma che dimostra anche come il modello economico neoliberista sia completamente esaurito. I funzionari russi hanno anche parlato di provvedimento di tipo sovietico e la stampa russa titola della fine della civilissima Europa. I commentatori francesi, a lo...



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Il marzo più freddo da 26 anni


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Il marzo più freddo da 26 anni

Il mese che sta per chiudersi segnato dalla latitanza del sole


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Slovenia, la nuova Cipro?


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Slovenia, la nuova Cipro?

Negli ultimi giorni i rendimenti dei bond sloveni si sono alzati su una soglia molto pericolosa, tale da far temere la necessità dei crediti internazionali


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Cipro: guardie armate a presidio delle banche che riaprono oggi. MA VI SEMBRA NORMALE? OGGI SONO INC.....A NERA!

Nell'immaginario collettivo, PURTROPPO, se i media allineati, quelli con i finanziamenti alle spalle (ma chi li finanzia, oltre noi con quelli pubblici?), non trattano un argomento con titoloni cubitali e/o come primo servizio di apertura di un tiggì, non sono argomenti di rilievo.

Nel settembre del 2008, quando è fallita la Lehman, non c'è stato un risalto PAZZESCO come la notizia necessitava. E non lo dico tanto per dire ... Per questioni lavorative, volevo, DOVEVO saperne di più del nulla che mi dicevano al tiggì, e quindi mi sparavo tutte le trasmissioni di "approfondimento" che la scatola nera nel salotto mi offriva. Mi "fidavo" ancora dei giornalisti, ma con mio grande stupore iniziale e INCAZZATURA seguente, NESSUNO accennava minimamente a trattare il caso e le conseguenze che esso avrebbe causato a tutti noi.
Tutte le trasmissioni di seconda serata parlavano dei vari omicidi italiani con annessi plastici di abitazioni e via dicendo. ( parallelismo con oggi? si parla solo del vuoto cosmico della politica)

La rabbia saliva ... ed ho potuto sfogarla inviando una mail di fuoco a tutti gli indirizzi delle varie emittenti rai, mediaset, ecc... chiaramente senza ottenere risposte.

Successivamente ho poi capito che le informazioni avrebbero potuto darcele anche prima del 15 settembre 2008 ... Insomma, si sapeva cosa stava succedendo ... ma nessuno voleva o poteva fare informazione (chiaramente a parte i blogger veramente indipendenti che ho solo in seguito conosciuto diventando anche io parte di essi)

Per quella mancanza di notizie personalmente ho perso una valanga di soldi e come me tante altre persone. Se solo avessi cominciato prima a leggere i blog!!!! Porca puzzola ... vabbè ...

ORA io vedo la stessa identica situazione del 2008.

Nessuno, dico NESSUNO, in tutte le trasmissioni in onda da 12 giorni a questa parte (da quando insomma è esploso il caso Cipro) ha approfondito la situazione che si sta verificando. Me le sto nuovamente seguendo tutte per poter dire con assoluta certezza che NON PARLANO MAI DI CIPRO!

Ne dobbiamo dedurre che per tutte le tv nazionali è normale chiudere le banche di un paese dell'Europa per 12 giorni? E' normale chiudere la Borsa? E' normale riaprire le banche con le forze armate schierate? E' normale che si faccia un prelievo forzoso con delle percentuali pazzesche sui c/c anche se sopra i 100.000 euro? E' normale che i nostri politici non facciano dichiarazioni su questa situazione, mentre quelli degli altri stati almeno ci provano? E' normale che ai giornalisti non scappi neanche una minima domanda sul caso? E' normale che neanche Grillo e grillini dicano nulla?

Secondo me NO!!!!!!!!!

E quindi, memore di quello che mi è successo nel 2008, sono qui a scrivere.

Io oggi sono blogger perché nel 2008 avrei voluto essere avvisata e poi avrei preso le decisioni con la mia testa, ma non con dati FALSI, bensì con un quadro VERITIERO sul tavolo.
All'epoca stavo giocando una partita ... senza saper che ero ad un tavolo di bari!

E che non mi si venga a dire che non si dicono le cose per non creare panico!!!! Un vaffa arriva gratuito ed in anticipo!

DETTO QUESTO

hai una macchina? è assicurata? non speri certo di bocciare ... però
hai una casa? è assicurata? non speri certo che prenda fuoco ... però
hai una famiglia? hai l'assicurazione sulla vita? non speri certo di crepare ... però
prendi un aereo? i bagagli li assicuri? non speri certo di smarrirli ... però
sei un campione di calcio? hai i piedi assicurati? non speri certo di perdere le gambe ... però
sei una cantante famosa? hai le corde vocali assicurate? non speri certo di rimanere muta ... però

HAI DEI RISPARMI? NON LI ASSICURI CERCANDO DI SALVARLI?

Noi non ci fidiamo più di nessuno se non di noi stessi e quindi agiamo di conseguenza.

LORO (e dentro il "loro" metteteci chi volete) non si fidano di NOI e non ci dicono le cose come stanno?

NOI non ci fidiamo di LORO e abbandoniamo la nave che affonda! IO non sono il CAPITANO porca puzzola, sono un passeggero ed ho IL DIRITTO DOVERE di mettermi in salvo. L'istinto di sopravvivenza è SACRO! E questo viaggio all'infermo l'ho pagato!

LA SOPRAVVIVENZA NON AMMETTE IGNORANZA!







Nascondete i vostri soldi


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Nascondete i vostri soldi

- Tonino D'Orazio - Se ne avete. E' l'unica conclusione che si possa trarre dall'esperienza di Cipro. Il fatto che il "prelievo forzato" sopra 100.000 euro sia del 20% non può nascondere che per quelli sotto, e saranno sicuramente tanti e con risparmi ottenuti sicuramente con più sofferenza, si rubi "solo" il 4%. Chi si scandalizza [...]


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Alcuni effetti collaterali del caso Cipro (2)


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Alcuni effetti collaterali del caso Cipro (2)

Oltre a quelli che abbiamo già descritto (qui) è la volta di  prendere in esame un secondo punto che dovrebbe essere all'attenzione del giorno, non fosse che il mainstream è ancora preso dalle bufale del governo italiano in fieri (o già decaduto).


Un'altra conseguenza dell'esperimento cipriota sarà con molta probabilità quello di spingere ancora più in basso le condizioni economiche degli altri, stavolta grandi, Paesi Piigs d'Europa. Spagna e Italia soprattutto, oltre al Portogallo e, sebbene per ora con effetti minori, anche la Francia.


Il prelievo forzoso messo in atto a Cipro, oltre alla natura fraudolenta in sé, naturalmente non risolve nulla del problema centrale di questo piccolo Paese. Siccome l'operazione attuale serve a rifinanziare il settore bancario, ma non interviene sulla ristrutturazione del debito cipriota, il tutto si può derubricare al classico spostamento in là dei nodi al pettine. Nel frattempo c'è stato uno spostamento di ricchezza dal settore privato a quello della speculazione, ma i problemi che hanno portato Cipro alla situazione attuale rimangono irrisolti. E si ripresenteranno a breve. Con ulteriori norme dalle quali, se la mossa di oggi ha insegnato qualcosa, i ciprioti cercheranno di fuggire.


E veniamo agli altri. Siccome il messaggio implicito di tutta l'operazione è quello che sono - e saranno - i risparmiatori e i contribuenti europei a pagare per la crisi in atto anche mediante i propri denari depositati in banca, se non si è del tutto sprovveduti, chi ha denari li farà sparire. Non parliamo dei pesci piccolissimi, che forse non riescono neanche a concepire nella sua interezza l'esproprio in corso. Ma certamente quelli con un po' di pelo sullo stomaco correranno ai ripari.


Che significa? Fatale: ci sarà, con molta probabilità, una ulteriore fuga di capitali dai Paesi in difficoltà, che già stanno avendo emorragie in tal senso, aumentandone la velocità nel crollo.


Il meccanismo a Cipro è chiaro: i 10 miliardi forniti dalla Ue sono un prestito che i ciprioti dovranno rimborsare (il calcolo prevede, al momento, circa 10 mila euro a testa, bambini inclusi) il quale andrà a sommarsi al prelievo forzoso di oggi. Per di più il crollo è solo rimandato. Ma mentre i creditori hanno acquistato tempo, dall'operazione di oggi, questo tempo sarà probabilmente utilizzato da tanti altri soggetti per fuggire da Paesi che, a livello economico, fiscale e bancario, non possono più garantire alcuna stabilità né certezza.



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Crisi dell'Euro: torniamo a parlare di collasso? Il futuro è una vera sfida


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Dopo mesi di calma sui mercati finanziari di tutto il mondo, tornano sulla scena i timori per il futuro della zona Euro e si abbattono come una vendetta. Le turbolenze di Cipro diffondono le preoccupazioni da contagio della crisi e, ancora una volta, l'Eurozona è vittima di se stessa. Investitori a nervi scoperti

Tanto nervosismo degli investitori si scarica sul mercato delle obbligazioni della periferia dell'Euro e sulla moneta unica che viaggia al ribasso verso i minimi degli ultimi 4 mesi. (...)


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Perché l’Italia è il problema più grave dell’Europa


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Lo spread ritorna a correre mentre l'economia italiana affonda nella sua recessione più grave della storia recente


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L’Italia dei Valori si scioglie

E il patrimonio immobiliare comprato coi soldi del finanziamento pubblico?
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Al via una nuova esperienza politica


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INCREDIBILE! Continua la farsa: oggi BERSANI riceverà il.. PD! Consulterà se stesso?


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INCREDIBILE! Continua la farsa: oggi BERSANI riceverà il.. PD! Consulterà se stesso?


Che ci volete fare. Ormai, va così. Il povero Bersani, distrutto dopo l'incontro di ieri con la delegazione grillina, ha perso definitivamente la testa. Invece di salire al Colle e annunciare a Napolitano di non essere in grado di formare il governo, il segretario del PD continua la sua incredibile girandola di incontri. E così, dopo aver incontrato gli alpini, i rappresentanti del Touring Club, Don Ciotti, Lega Ambiente, GreenPeace e cento altre sigle, oggi Bersani incontrerà Bersani. Eh sì, è in programma l'incontro con il Partito Democratico: il Presidente incaricato Bersani dovrà evidentemente consultare l'orientamento politico del segretario del PD.


 


ps per fortuna che Napolitano aveva chiesto in "tempi rapidissimi" di verificare "i numeri per il sostengo IN Parlamento".


 


GOVERNO: RIPRESE CONSULTAZIONI BERSANI, OGGI VEDE CD, SEL E PD


(Adnkronos) – Sono riprese dalle 10.30 le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato Pier Luigi Bersani. Nella sua agenda sono previsti gli incontri con Bruno Tabacci, rappresentante di Centro democratico (che si trova ora nella Sala del Cavaliere con Bersani) poi alle 11 e' previsto l'incontro con la delegazione di Sinistra ecologia e liberta' e, infine, alle 11.30 ci sara' la riunione con i rappresentanti del Pd.



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Cipro, Commissione Ue valuta estensione controllo capitali oltre 7 giorni


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Bruxelles ha specificato che continuerà a monitorare la necessità di estendere la validità o di rivedere le misure restrittive che devono essere [...]




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Mark Mobius: crisi? Default unica soluzione. L'Euro è ancora troppo forte


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Mentre crescono i timori per la possibilità di contagio tra Cipro e le altre zone dell'Euro, Mark Mobius, guru internazionale degli investimenti e della finanza, sostiene che l'unico modo di risolvere i numerosi problemi della moneta unica sia quello di dichiarare il default. Default, unica soluzione

Oggi, dopo oltre dieci giorni di fermo, riapriranno le banche di Cipro; l'isola vive un momento particolarmente difficile, raggiungere un accordo sul salvataggio è stata un'impresa ardua, ma (...)


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Gestori: massima esposizione sulle azioni e fuga dai bond. Ma la storia insegna che…


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Ho avuto modo di confrontarmi con diversi gestori negli ultimi mesi. E non posso negarvi che molto spesso i commenti che ne derivavano erano unanimi. "The great rotation!", tutti indirizzati a "girare" i portafogli dall'obbigazionario, ormai poco interessante e con … Continua a leggere


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