06/04/13

Gladio B: Le origini degli ascari terroristi islamisti occulti della NATO


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Gladio B: Le origini degli ascari terroristi islamisti occulti della NATO

Aangirfan 3 aprile 2013


Il primo ministro turco Erdogan partecipa al vertice tra CIA e al-Qaida in Libia

Il primo ministro turco Erdogan partecipa al vertice tra CIA e al-Qaida in Libia


1. La Gladio A della CIA ha diffuso il terrorismo in Europa. La Gladio A impiegava molti ex-nazisti. Gladio B della CIA ha gestito l'11 settembre. Gladio B utilizza musulmani fascisti. Gladio A e Gladio B collaborano con varie mafie. "Fino all'11 settembre, la maggior parte dell'eroina passava per la Russia… Dopo l'11 settembre il controllo è passato alla NATO. Con la sua acquisizione dell'oppio in Afghanistan, la produzione è esplosa."

Synopsizing Sibel Edmonds

Gladio B utilizza Ayman al-Zawahiri, "conosciuto come il cervello di al-Qaida". Secondo Sibel Edmonds, la NATO, attraverso la Gladio, ha lavorato a stretto contatto con Zawahiri e bin Ladin.

Synopsizing Sibel Edmonds


2. La CIA ha scaricato alcuni dei generali fascisti turchi che lavoravano per Gladio A, e che  gestivano il terrorismo di Ergenekon e il narcotraffico. La CIA ora impiega gli islamisti turchi, legati al partito del primo ministro turco Erdogan. Alcuni dei generali turchi, che hanno organizzato la rete terroristica Ergenekon della CIA, sono stati messi sotto processo.

aangirfan: Killing kids on field trip, Ergenekon and 9/11


3. "Il processo Ergenekon in Turchia è un'operazione sostenuta dagli Stati Uniti… Sibel Edmonds dice di sì, al 100%… L'esercito turco 'non può nemmeno pisciare' senza autorizzazione da parte degli Stati Uniti. E' così dappertutto, anche l'Iran, perché ha fatto cadere lo Shah? Gli Stati Uniti sapevano che era il momento, era 'il momento giusto'".



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- 10 ... A COSA? AL PROSSIMO VIAGGIO DEL TEAM OPERATIVO ALLA SCOPERTA DI UN PAESE DI CUI GIA' VI AVEVAMO PARLATO .... P.S. LE NEWS CONTINUANO SOTTO!


Oltre il business dal quale è partito il Progetto Cameroun, questo ennesimo viaggio sarà a 360°, per esplorare tutte le possibilità che questo Paese ci offre.
Al gruppo si stanno infatti unendo molti amici, per i quali attingeremo informazioni sia da connazionali amici che vivono da anni in Cameroun, sia da Ministri che da Capi Tribù, ecc... al fine di poter valutare altri progetti e/o lavori per le aziende italiane.

Noi saremo gli occhi e le orecchie per questo "giro" in attesa di organizzare un vero e proprio tour di gruppo che facilmente avverrà nei prossimi mesi.

La nostra valigia è piena zeppa, non di abiti, ma di brochure di aziende di primo livello in ogni tipo di settore e business plan.

Inoltre, la collaborazione con la società di trading elvetica di merci e prodotti, di cui Paolo Barrai vi ha parlato più volte, invitandovi a partecipare al http://www.blogeconomysocial.com/, ha sortito dei risultati a dir poco incredibili.
Ma vi sembra normale che una multinazionale (di cui non posso per ovvi motivi fare il nome) che ho contattato direttamente per varie richieste giunte dalla società di trading svizzera, 1° venga direttamente a trovarci a Chiasso per imbastire un futuro lavoro insieme e 2° successivamente, saputo del nostro viaggio in Cameroun, paese ove non sono presenti, mi inviti a sondare il territorio per loro?

Capisco che voi, non sapendo di CHI si tratta, non potete capire il mio STUPORE E INCREDULITA' ... ma fidatevi della Tata ... 

Questa "chicca" ve l'ho voluta raccontare affinché sia CHIARO che a questo punto o ci muoviamo (in modo astratto CAPENDO e mettendo al sicuro i risparmi di una vita - vedi ALLARME ROSSO - ed in modo fisico USCENDO DAI CONFINI) in GRUPPO e andiamo alla ricerca di opportunità ... o non ne usciremo MAI da questa situazione!

Invito chi volesse info, di scrivere a mlnewsprogetti@yahoo.it

Buon Week End di "paura" a tutti ... 
La Tata



Segnali pericolosi dall'EUROSTOXX50 - Analisi Tecnica


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Segnali pericolosi dall'EUROSTOXX50 - Analisi Tecnica

La situazione di medio-lungo dell'indice europeo mostra l'impostazione rialzista dettata dal canale verde.
E' un canale di non grande inclinazione ma di buona ampiezza che fa pensare ad una lunga durata e quindi la possibilita' di non vedere piu' minimi assoluti .....
Intanto, all'interno del canale l'indice ha rotto definitivamente la parte bassa del canale rialzista secondario confermando la fase correttiva che, secondo l'AT, dovrebbe portare al test della parte bassa del canale principale ..... ma non fasciamoci la testa e seguiamo sempre gli sviluppi ....
Infatti, affinche' questa ipotesi possa verificarsi si dovra' rompere e confermare la rottura dei livelli di area 2400-2430 .... quindi ... ne abbiamo ancora di strada....



Il contesto invece di "eterno periodo" rimane chiaramente ribassista e i primo segnali di inversione avverrebbero solo col superamento di area 3080.
Il triangolo simmetrico in formazione si pone in una fascia di congestione di lungo ed e' difficile stabile se sara' di presecusione ribassista oppure di inversione, bisogna attendere da che parte la rottura della figura sara' fatta.
Se al rialzo il target si pone a 3600 mentre se al ribasso il target lo avremo a 1150.
Ora, se l'indice andasse in rottura ribassista e quindi verso il target 1150 sarebbero saltati tutti gli schemi e quindi l'euro ..... e non credo si arrivera' a questo .... quindi, secondo questa logica, penserei ad una rottura rialzista dell'indice con target sopra i 3080 dando un primo segnale di inversione di lungo periodo.
La rottura del triangolo dovrebbe avvenire entro mazo-aprile 2014 (tra 1/2 e 3/4 dello sviluppo temporale del triangolo)



Nel dettaglio, l'area dei 2600 punti era importante recuperarla per ridare forza all'indice. In realta' un return move ha determinato il cambiamento di stato del livello portando a nuovi minimi relativi ---- quest'ultimo fatto con i 3 corvi....
Brutta cosa.....
Oea l'indice si trova nella fascia di congestione dalla quale era partita l'ultima gamba rialzista e percio' sara' importamte la tenuta, come detto, di area 2400-2430. Nel frattempo dovremo vedere la tenuta dei 2500 che potrebbe esserci essendo la quarta candela (dopo i 3 corvi) generalmente di indecisone/live rimbalzo.

MACD segnala che il trend ribassista in atto non sembra finito coinfermato dalla ...


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Rimborsi dei crediti alle aziende? Un regalo alle banche


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Rimborsi dei crediti alle aziende? Un regalo alle banche

di FUNNY KING – www.rischiocalcolato.it


La buona notizia è che non ci sono state patrimoniali, quella pessima è che Il Governo Monti si congeda (?) da par suo, con un altro clamoroso regalo alle banche. Ho appena finito di ascoltare la conferenza stampa di presentazione del decreto legge per il pagamento dei debiti commerciali dello Stato alle imprese italiane ecco la sintesi:


Come funziona (in sintesi):



  • Possibilità per lo Stato di emettere fino a 40 miliardi di nuovo debito pubblico entro la fine del 2014 per coprire fino a 40 miliardi di crediti scaduti di imprese e banche


Per le imprese:



  • Meccanismo di certificazione da parte delle pubbliche amministrazioni che devono aderire al sistema informatico di "certificazione dei debiti della P.A", comunicare la quantità di debito verso le imprese, sia quello a bilancio che quello che risulta fuori bilancio entro la metà di Settembre.

  • Possibilità per gli enti locali di pagare subito entro i limiti della propia cassa a disposizione e liquida

  • Per il restante ammontare ci deve essere una richiesta di prestito trentennale (al tasso di circa 3,6% alla Cassa depositi e prestiti) da parte degli enti locali che devono dimostrare di poterlo ripagare.


In pratica le imprese italiane in minima parte verrano ripagate con la cassa a disposizione degli enti locali, ma per il resto (il grosso) potranno essere saldate eventualmente solo per i crediti vantati da enti locali che potranno dimostrare alla Cassa Depositi e Prestiti di essere solvibili e trovare le poste in bilancio per pagare le rate del mutuo trentennale necessario. Il bel risultato sarà che, per le imprese,  ben pochi di quei 40 miliardi verranno effettivamente pagati.


Per le Banche:



  • Le banche dovranno comunicare l'esatto ammontare dei crediti PRO-SOLUTO (ovvero ceduti alle banche dalle imprese a prescindere dalla solvibilità dello Stato e per questo a fortissimo sconto) allo stato entro il 15 Settembre 2013 e VERRANNO PAGATE DIRETTAMENTE IN TITOLI DI STATO, senza dovere passare dalla verifica della solvibilità degli enti locali debitori.


E' uno schifoso scandalo!


Scommetto che si scoprirà che la gran parte di quei 40 miliardi sono esattamente quanto serve alle banche per rientrare dai loro crediti comprati pro soluto alle impre...



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Povertà: e anche in USA, numeri da brivido


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Povertà: e anche in USA, numeri da brivido

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La Boldrini va ai funerali di Civitanova Marche e, tra le contestazioni, fa annunci che finora avevamo ascoltato solo dal presidente brasiliano Lula: la povertà è un'emergenza nazionale. Chissà se è del tutto vero, o se responsabilizzare un concetto astratto come la "povertà" sia un modo per tacere che le tre persone che si sono suicidate erano, oltre che "povere", letteralmente perseguitate da esosissime richieste di INPS, Equitalia e Agenzia delle Entrate. Non ci si suicida perché si hanno pochi soldi, ma lo si fa se c'è chi ti chiede migliaia di euro che non hai - senza nessuna pietà. Non lo sapremo mai.

Ma intanto, la povertà non è un problema solo in Italia o in Brasile: lo sta diventando anche negli Stati Uniti. Le ultime statistiche sono davvero da brividi, ecco qualche esempio.

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Italia bollita, torna l’emigrazione: i primi a fuggire sono i lombardi


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Italia bollita, torna l'emigrazione: i primi a fuggire sono i lombardi

di GIORGIO CALABRESI


L'Italia è cotta e allora riprende l'emigrazione. Lo dicono i dai dati dell'Anagrafe Italiani all'estero (Aire) presso il ministero dell'Interno, secondo cui nel 2012 la crescita degli emigranti e' stata pari al 30%, passando dai 60.635 espatri del 2011 a 78.941. I dati sono stati diffusi dalla trasmissione 'Giovani Talenti', di Radio24. In particolare, per quanto riguarda la fascia d'eta' 20-40 anni, l'aumento degli emigranti e' stato pari al 28,3%. La Germania resta la prima meta di espatrio. In 22 anni hanno lasciato l'Italia oltre 2 milioni di persone. In maggioranza si tratta di uomini: il 56%, contro il 44% di donne. Sostanzialmente in linea con i dati generali la fascia dei piu' giovani (20-40 anni), cresciuta in un solo anno del +28,3%. I 20-40enni italiani emigrati sono passati dai 27.616 espatri del 2011 ai 35.435 del 2012, alimentando quella che viene ormai definita "la fuga dei talenti" dalla Penisola (che ha costituito lo scorso anno il 44,8% del flusso totale di espatrio). Anche in questo caso prevalgono gli uomini (57%), sulle donne (43%), come pure prevale la fascia 30-40enni (20.650 espatri) su quella 20-30enni (14.785). I trentenni si confermano quindi la fascia d'eta' piu' propensa all'espatrio. A livello generale, la Lombardia si rivela la regione che maggiormente alimenta l'emigrazione dall'Italia: ben 13.156 lombardi hanno trasferito la propria residenza all'estero nel 2012, davanti ai veneti (7.456), ai siciliani (7.003), ai piemontesi (6.134), ai laziali (5.952), ai campani (5.240), agli emiliano-romagnoli (5.030), ai calabresi (4.813), ai pugliesi (3.978) e ai toscani (3.887).


Il 62,4% degli emigrati nel 2012 ha scelto l'Europa come continente di destinazione (per un totale di 49.307), seguita dall'America Meridionale (14.083), dall'America Settentrionale e Centrale (7.977) e da Asia-Africa-Oceania (7574). Per quanto riguarda i singoli Paesi, la Germania e' la prima meta di destinazione (10.520 di italiani l'hanno scelta), seguita da Svizzera (8.906), Gran Bretagna (7.520), Francia (7.024), Argentina (6.404), Usa (5.210), Brasile (4.506), Spagna (3.748), Belgio (2.317) e Australia (1.683). La regione primatista nell'espatrio dei 20-40enni si conferma sempre la Lombardia, con 6.111 emigrati, seguita da Veneto (3.277) e Sicilia (3.110). Quarto il Piemonte (2.718), quinto il Lazio (2.542), sesta la Campania (2.421), settima l'Emilia-Romagna (2.195), ottava la Puglia (2.036), nona la Toscana (1.711), decima la Calabria (1.693). Il continente preferito dai 20-40enni italiani quale destinazione di approdo resta l'Europa, che nel 20...



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L’imperialismo finanziario


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L'imperialismo finanziario

CHRISTIAN MARAZZI Dal sito della Tysm Literary Review, www.tysm.org, un articolo di Christian Marazzi intitolato "Geometria dell'imperialismo finanziario". È di questi giorni la notizia, divulgata da Spiegel online, che le banche tedesche sono esposte a Cipro per 5,9 miliardi di euro. I dati citati dal giornale tedesco vengono dalla Banca per i regolamenti internazionali, quindi sono [...]


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Monte dei Paschi, la sfida finale di Grillo al Pd


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Monte dei Paschi, la sfida finale di Grillo al Pd

Il MoVimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni di Siena per far crollare il potere democratico responsabile del fallimento della banca più vecchia del mondo


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21 Segni che la Crisi Economica Mondiale sta Andando Fuori Controllo


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21 Segni che la Crisi Economica Mondiale sta Andando Fuori Controllo

TRADOTTO E RIADATTATO PER ECV DA ALESSANDRO MAMMOLITI La crisi del debito mondiale ha raggiunto una nuova pericolosa fase: Gli Stati Uniti stanno affrontando un "naufragio in slow motion", la situazione della Grecia è molto peggiore di sei mesi fa, come anche la situazione della Spagna. Lo stesso vale per l'Italia, la Francia, il Giappone, [...]


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La tirannia europea cattolico-gesuitica dissanguatrice dei popoli avanza a gran passo!



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LA COMPARAZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE DURANTE LA GRANDE DEPRESSIONE E LA GRANDE RECESSIONE


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LA COMPARAZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE DURANTE LA GRANDE DEPRESSIONE E LA GRANDE RECESSIONE

Un articolo di Barry Eichengreen e Tim Hatton del gennaio 1988 [ 1988 paper n.d.t.] intitolato "La disoccupazione tra le due guerre in una prospettiva internazionale" è un utile punto di partenza per qualsiasi tentativo di confrontare la disoccupazione durante la Grande Depressione e la Grande Recessione.


E' utile cominciare riconoscendo tre precauzioni correlate che gli autori hanno espresso in quell'articolo. In primo luogo, il senso moderno del termine "disoccupazione" (disposto ed in grado di lavorare, ma incapace di trovare un lavoro commisurato alle competenze del lavoratore) non era comune fino agli ultimi decenni prima della Grande Depressione. L'ipotesi precedente era che le persone fossero disoccupate perché pigre. C'era poca comprensione dei cicli economici o la domanda era insufficiente; poca simpatia per i disoccupati, e nessun senso sul fatto che fossero le imprese ed il governo i principali responsabili per il livello del tasso di disoccupazione. Ciò significava che tenere dei dati sulla disoccupazione era raramente una preoccupazione del governo. I dati sulla disoccupazione in Europa sono stati raccolti prevalentemente attraverso i sindacati industriali.


In secondo luogo, ciò significa che i dati sulla disoccupazione durante la Grande Depressione sono, a livello globale, in via eccezionale limitati e anche la comparabilità tra le nazioni, durante il periodo di tempo stesso, è ancora più limitato. Quindi, la nostra possibilità di confrontare i dati sulla disoccupazione di oggi, con quelli sulla disoccupazione durante la Grande Depressione è ancora più soggetta ad errori.


In terzo luogo, i dati sulla disoccupazione durante la Grande Depressione sono spesso altamente distorti a causa del modo in cui sono stati raccolti e per la natura stessa della Grande Depressione. In Europa e negli Stati Uniti la Grande Depressione era prevalentemente una depressione industriale e le organizzazioni sindacali del settore avevano di gran lunga maggiori possibilità di raccogliere dati sulla disoccupazione nel settore industriale. Questo significa che i dati tipici sul tasso di disoccupazione, che si vedono durante la Grande Depressione per gli Stati Uniti e l'Europa, probabilmente sopravvalutano  notevolmente il reale livello del tasso di disoccupazione dell'intera economia. Gli autori citano dei dati di ricercatori che suggeriscono come ci siano dichiarazioni in eccesso del tasso di disoccupazione generale durante la Grande Depressione; che per molte nazioni è superiore al 50%. (In inglese più semplice – il tasso di...



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EFFETTO CONTAGIO...DOPO CIPRO E' IN ARRIVO LA SLOVENIA E PENSARE CHE CI SONO DEI COGLIONI DI ITALIOTI CHE HANNO PORTATO I RISPARMI IN SLOVENIA...


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EFFETTO CONTAGIO...DOPO CIPRO E' IN ARRIVO LA SLOVENIA E PENSARE CHE CI SONO DEI COGLIONI DI ITALIOTI CHE HANNO PORTATO I RISPARMI IN SLOVENIA...


LUBIANA -  L'agenzia Fitch ha declassato il rating di cinque istituti bancari sloveni, tra i quali anche le due banche maggiori, la Nova ljubljanska banka (NLB) e la Nova kreditna banka Maribor (NKBM). Per entrambe il rating è sceso da BBB- a BB-.

Il downgrade è dovuto all'incertezza e alle indecisioni riguardo al metodo di salvataggio delle banche slovene da parte dello stato, in primis le due maggiori. La necessità di trovare una soluzione è anche legata al deterioramento dei crediti che le banche hanno elargito ad aziende che si sono mostrate non in grado di ripagare i debiti.
Secondo le stime di Fitch gli istituti NLB e NKBM necessitano di una ricapitalizzazione pari a 1,6 miliardi di euro. Le altre tre banche ad essere state declassate sono Banka Celje (da B+ a B-), Gorenjska banka (da BB- a B) e Probanka (da CCC a CC). Per l'Abanka (B-) e Banka Koper che fa parte del gruppo Imi Sanpaolo (BBB) i rating rimangono inalterati
e pensare che qualcuno si diverte a spaventare le persone parlando di default i in olanda...mi viene da ridere..al massimo in olanda si andra' in crisi..mentre per l'italia sara' DISTRUZIONE DI MASSA
FACCIO PRESENTE CHE LA SLOVENIA CONFINA CON L'ITALIA E QUALCHE IDIOTA HO SAPUTO CHE HA PORTATO I SLDI NELLE BANCHE SLOVENE PER PORTARLI VIA DALL'ITALIA ...SEMPLICEMENTE PAZZESCO..


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VENERDI' SONO ANDATO A LETTO DA RICCO. IL MATTINO MI SONO SVEGLIATO POVERO


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VENERDI' SONO ANDATO A LETTO DA RICCO. IL MATTINO MI SONO SVEGLIATO POVERO

Lezione #4: Agire prima che sia troppo tardi (caso 1)



Lezione #4: Agire prima che sia troppo tardi (caso 2)



John Demetriou è un altro non russo, non oligarca, non milionario e non evasore che ha pagato salatissimo il prezzo di non aver capito il rischio che stava correndo.



Retirement dreams dashed: John Demetriou.



Per 35 anni ha vissuto e lavorato in Australia, dove era fuggito negli anni '70 per scappare dalla guerra d'invasione turca, portando con sé moglie e figli. Dal 2007 è tornato a vivere in un villaggio di pescatori nella costa meridionale di Cipro, con i risparmi di tutta la vita: 1 milione di dollari in un conto alla Laiki Bank, con i cui interessi finanziava la propria pensione e l'istruzione dei nipoti.



Non aveva fretta di investirli o di spenderli in grossi acquisti: "Venerdì sera mi sono addormentato da uomo ricco. Il mattino successivo mi sono svegliato povero."



Una settimana prima, avendo sentito che la banca avesse qualche problema, era corso dal suo direttore di banca, un amico, chiedendogli se fosse il caso di spostare i suoi risparmi: "Non ci sono problemi, niente di cui preoccuparsi".



Sì..come no.

John ha 65 anni e si asciuga le lacrime: "Ho perso tutti i miei soldi".

Il figlio, George: "Tutta la nostra famiglia ha sempre lavorato nei mercati. Fatica onesta in lavori onesti. Ora tutto le nostre fatiche stanno ripagando i debiti di altre persone e del governo. E' disgustante, onestamente".



La notizia è stata riportata da The Sydney Morning Herald.



Ieri la storia di un imprenditore europeo con il conto corrente del proprio IT business in Laiki Bank, che si è visto confiscare 700mila degli 850mila euro (decisamente suggestivo vedere lo screenshot del conto bancario)

Oggi quella di un pensionato che ha perso quasi tutti i risparmi di una vita.



In entrambe non parliamo di oligarchi russi o evasori. Parliamo di risparmiatori e lavoratori onesti.

In entrambe c'è una tragedia economica ed umana.



In entrambe, il prezzo pagato è stato...


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Ue: Presto confisca conti bancari in tutta Europa


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Ue: Presto confisca conti bancari in tutta Europa

- Franco Fracassi - Cipro come cavia d'Europa. La confisca dei depositi a Cipro non è che la prima applicazione pratica di una soluzione pianificata da tempo per tutta l'Europa. Il piano prevede di passare dai salvataggi esterni (bailouts) delle banche eseguiti con il prelievo fiscale, ai salvataggi interni (bail-ins) eseguiti confiscando azioni, obbligazioni e [...]


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Le riforme economiche dietro l'escalation di Pyongyang?


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Le riforme economiche dietro l'escalation di Pyongyang?




La bomba serve a stabilizzare un ambiente esterno ostile e sviluppare industria e agricoltura





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Assad: la crisi in Siria segna la fine del mondo unipolare e l’ascesa dei Paesi BRICS a Potenza Globale


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Assad: la crisi in Siria segna la fine del mondo unipolare e l'ascesa dei Paesi BRICS a Potenza Globale

Christof Lehmann, Nsnbc, 6 aprile 2013


bashar_al_assad_1256975In una recente intervista, il presidente siriano al-Assad ha dichiarato che la crisi in Siria segna la fine del mondo unipolare dominato dagli USA; mentre oggi i ribelli hanno bombardato il sobborgo di Damasco, Jaramana, a maggioranza cristiana, uccidendo una persona, ferendone sette e causando danni strutturali a diversi edifici. Nel frattempo, l'esercito siriano continua le operazioni in tutta la Siria, anche nelle zone nord-orientali di Damasco. Al-Assad ha accusato la Turchia di sponsorizzare il terrorismo. In una intervista televisiva al canale turco Ulsal Kanal, il presidente siriano Bashar al-Assad ha accusato la Turchia di sostenere i terroristi in Siria. Nell'intervista, al-Assad ha sottolineato che i Paesi occidentali non hanno diritto di stabilire la democrazia in Siria, in quanto hanno la responsabilità degli omicidi nel Paese e nella regione.

Il presidente siriano ha continuato l'intervista affermando che la crisi in Siria non è locale, ma  internazionale, e che crede che la crisi sia un effetto della lotta tra i grandi Paesi del mondo, per  modificare gli attuali confini degli Stati della regione. La crisi in Siria è soprattutto una crisi internazionale, ha detto Assad, perché è una guerra scatenata contro il suo Paese dalla comunità internazionale. Al-Assad ha sottolineato che la creazione dei BRICS invia un segnale a tutto il mondo, secondo cui gli Stati Uniti non possono rimanere l'unico polo del potere globale, e che  dovranno ora tener conto del parere e degli interessi dei Paesi BRICS. Ha continuato affermando che i paesi BRICS non assistono il governo o lo Stato siriano di per sé, ma che invece tentano di stabilizzare la regione. Al-Assad ha sottolineato che vi è la necessità di comprendere appieno che se la crisi porta alla frattura della Siria, o se s'invade il Paese di terroristi, la crisi inevitabilmente sconfinerà nei Paesi vicini. Ha continuato affermando che crede che "è per questo che i Paesi BRICS si sono opposti all'occidente e fanno quadrato sul principio di una soluzione politica in Siria."

In precedenza al-Assad aveva accusato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, affermando che non ha detto una sola parola di verità fin dall'inizio della crisi, e ha accusato il governo turco di essere il primo sostenitore dell'opposizione siriana e del terrorismo da es...



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Emma Bonino: ottima Presidenta della… Monsanto


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Emma Bonino: ottima Presidenta della… Monsanto

Fonte: http://saluteolistica.blogspot.it/2013/04/emma-bonino-ottima-presidente-della.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+SaluteOlisticaBenessereGlobale+(Salute+olistica:+benessere+globale)




 


 di Giuseppe Altieri


Con grande preoccupazione abbiamo ascoltato della candidatura di Emma Bonino a Presidente della repubblica Italiana.


Rammento che Emma Bonino, nel periodo alla Commissione Europea e non solo si impegnò molto a favore degli OGM


1. introduzione delle soglie di tolleranza di OGM negli alimenti, senza etichettatura, che avviarono la contaminazione e commistione dellle derrate alimentari nei supermercati italiani e dell'ambiente, attraverso il Trasferimento Genico Orizzontale delle particelle di DNA transgenico nei batteri e nell'ambiente…


2. raccomandazioni per la coesistenza (impossibile) con le coltivazioni OGM…  per fortuna non applicata in Italia


3. promotrice della Marcia degli "Scienziati" Manipolatori del Dna, che volevano essere liberi di invadere l'Italia con gli OGM…


4. Interventi continui sulla stampa a favore della contaminazione con OGM senza eitchettatura anche dei prodotti Biologici…


cavallo di Troia che avrebbe dovuto consentire finalmente (per la Monsanto e le altre Multinazionali transgeniche), anche la semina di OGM in Europa e in italia


… e molto altro….insomma, un'ottima Presidente della "Repubblica secondo Monsanto"….


Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo

ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L'AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)

————

Studio AGERNOVA – Servizi Avanzati per l'Agroecologia e la Ricerca

Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)

tel 075-8947433, Cell 347-4259872





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Ricominciare dopo il collasso


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Ricominciare dopo il collasso

guido viale 20130406


di Guido Viale - il manifesto


È da tempo che diversi economisti non asserviti al sistema sostengono che le politiche di austerità adottate prima dal governo Berlusconi e poi da Monti avrebbero sortito gli stessi effetti di quelle imposte dalla cosiddetta Trojka alla Grecia. Ed è da più di un anno che Monti si vanta invece di aver evitato al nostro paese lo stesso destino grazie alle misure del suo governo, che però sono in gran parte le stesse imposte alla Grecia. Chi ha ragione?


La disoccupazione, la cassa integrazione e il precariato in continua crescita, i redditi da lavoro e i consumi in continua contrazione, le aziende che chiudono una dopo l'altra, il loro know-how che si disperde o emigra all'estero, i loro mercati che si dileguano, i principali gruppi industriali in disarmo, il welfare che si contrae sia a livello statale che municipale, la miseria che avanza, la scuola che avvizzisce, la ricerca che emigra, l'ambiente che si degrada, la burocrazia che si avvita su se stessa, l'ingorgo legislativo, la politica in stallo rendono evidente che l'Italia ha ormai toccato un punto di non ritorno.



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MONTEPASCHI: BEPPE GRILLO ANNUNCIA NUOVE MORTI ECCELLENTI E SI DOMANDA SE E' OMICIDIO!


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MONTEPASCHI: BEPPE GRILLO ANNUNCIA NUOVE MORTI ECCELLENTI E SI DOMANDA SE E' OMICIDIO!


DAL SITO DI BEPPE GRILLO CHE VOGLIO RICORDARE, HA UNA BELLA CASA A LUGANO E SICURAMENTE DEI SOLDI FUORI DAL SISTEMA ITALIA !!!  LUI LA VIA DI FUGA L'HA PREPARATA (COME MONTI, CON LA SUA CASA IN SVIZZERA E TANTI TANTI ALTRI ITALIANI INTELLIGENTI)

Che silenzio c'è su Siena. Da quando, David Rossi, il responsabile della comunicazione si è buttato (lo hanno buttato?) dalla finestra di un ufficio del Monte dei Paschi dopo una lunga telefonata (con chi ha parlato? possibile che non si possa risalire all'interlocutore? o non si voglia?) sulla città è calata una cappa che si taglia con il coltello. Qualcuno si chiede chi sarà il prossimo, la vox populi senese dà per certo che Rossi non sarà l'ultima vittima. L'informazione nazionale ha seppellito l'affare Monte dei Paschi/Santander sotto ilgossip post elettorale, scrive di tutto per non trattare del più grosso scandalo finanziario della Repubblica. Il buco, la sottrazione di beni, lo si chiami come si vuole, ammonta ad almeno 20 miliardi


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USA: mutui subprime, a volte ritornano


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USA: mutui subprime, a volte ritornano

- Debora Billi - Per far riprendere il mercato immobiliare le banche devono ricominciare a concedere mutui a porci e cani. Ma con una sostanziale differenza… Pensavate che fosse possibile, per i governi occidentali, imparare una lezione dopo una batosta storica che ha quasi messo in ginocchio interi continenti? Ebbene: sbagliato. Non si impara mai [...]


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12 Lezioni dalla Crisi di Cipro


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12 Lezioni dalla Crisi di Cipro

cipro 12 Lezioni dalla Crisi di Cipro

Dopo aver visto quanto accaduto a CIPRO, e dopo 4 anni di crisi nell'Eurozona, e' tempo di ricapitolare sulla base del passato (come e' stata gestita la crisi) quali lezioni trarre.

1) La crisi del Debito nella zona Euro e' ben lontana dall'essere risolta, anzi procede in una spirale di crisi successive dove uno dopo l'altro i suoi paesi membri vengono colpiti.

2) L'Unione Europea non persegue la prosperita' ed il proprio consolidamento, ma l'austerita' e la recessione e l'incremento indefinito dei debiti.

3) L'Unione europea non e' ne' socialista né capitalista. E' un'area dove si possono sequestrare ricchezze attraverso tassazioni feroci, svaligiare i conti correnti, e tutto cio' in simultanea a misure per favorire la competizione. Cio' significa che l'Unione Europea non ha una direzione ed evoluzione prevedibile.

4) Chiunque abbia denaro e non sia residente in Europa, se ne guardi bene da investirlo nell'Unione Europea. Industriali e grandi investitori dovrebbero prendere il loro denaro ed investimenti dalla Zona Euro e portarlo altrove. In Europa non c'e' alcuna certezza e manca il garante di ultima istanza.

5) La gente dovrebbe depositare e investire meno nei paesi dell'Unione Europea, visto che il sistema bancario ed assicurativo Europeo e' fallito miseramente. Cosi' come sono stati colpiti correntisti, risparmiatori, consumatori e cittadini nel paesi periferici, un domani nulla osta a colpire le stesse categorie di persone nelle nazioni piu' benestanti e ricche.

6) Qualunque nazione ha in animo di entrare nell'Unione Europea ed adottare l'Euro quale valuta, dovrebbe pensarci due volte, perché la sua sovranità e la politica monetaria sarà fuori dal suo controllo e verranno controllate direttamente da Bruxelles. Paesi membri dell'Unione Europea di nuova nomina, paesi più piccoli e deboli, possono essere colpiti da misure severe in qualsiasi momento.

7) L'Unione Europea non funziona il base al principio di uguaglianza, di sussidiarieta' o di democrazia, ma e' disciplinata da una burocrazia di persone non elette della Commissione Europea e da Star del sistema bancario

8) La gente dovrebbe comprare di più oro e altri metalli preziosi perché un bel giorno perche' la politica europea e' sostanzialmente predatoria nei confronti del denaro (attraverso tasse per sacrifici suicidi, attraverso controllo dei conti e rapine degli stessi)

9) L'euro e' ...



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GLI STREGONI DEL MALE


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GLI STREGONI DEL MALE


Art.5211
Loretta Napoleoni per Byoblu, 5/4/2013. I debiti delle banche li pagano i risparmiatori, ecco il nuovo mantra di Eurolandia ... Esistono infatti alcune similitudini raccapriccianti tra Cipro ed il nostro paese che si vogliono nascondere ...
LEGGI: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5211







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IL PIZZO LEGALIZZATO


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IL PIZZO LEGALIZZATO



Fonte:http://agoradelrockpoeta.blogspot.it

Va smascherata l'ennesima pantomima che sembra essere stata messa in atto dall'ormai quasi estinto Governo Monti.

La piccola tranche di restituzione dei crediti alle imprese di circa 40 miliardi di euro (piccola se consideriamo a quanto ammonta l'intero debito dello Stato verso le imprese fino al 2012) non riguarderebbe le piccole e medie imprese perché esclude infatti le imprese che hanno da 1  a 20 dipendenti, ossia quelle realtà che rappresentano in Italia il 98% del tessuto connettivo economico del nostro Paese.

La conseguenza pertanto é che cercano ancora di ingannare gli Italiani facendo loro credere di recepire alcune istanze del M5S, ma in realtà, se così sembrerebbe essere ad una semplice e rapida analisi di facciata, scavando più in profondità ( ma poi neanche tanto...) ci si rende conto di come vi siano cavilli e laccetti tali da non permettere in sostanza una reale risoluzione del problema per cui di fatto, alla resa dei conti, cambia poco o nulla.


Pare che L'UE ed i vincoli (leggasi catene) che impone e ci impone, non abbia permesso di fare di più. Resto cmq perplesso anche se é vero che si tratta di una gocciolina nell'Oceano che prima non c'era.

Concludo con un altro dato Istat piuttosto triste: l'Italia é fanalino di coda in Europa per la spesa per la cultura. Non c'é altro da aggiungere, sarebbe solo pleonastico....

Direi che più che il Belpaese siamo come il Paese dei Balocchi descritto da Collodi: un luogo dove asini, furbetti, ladri e mascalzoni sguazzano a meraviglia. Peccato che qui però, rispetto al luogo originale descritto in "Pinocchio", ci sia anche tanta brava gente che di questo scempio di soldi e vita, di questo svilire di principi e valori e di questi continui ladrocinii e prese in giro, paghi quotidianamente ed ingiustamente il prezzo; ed é un prezzo davvero salato che non può più permettersi di pagare.

E' ora che questo pizzo legalizzato fatto di truffe, inganni, balzelli e ruberie abbia fine.

http://agoradelrockpoeta.blogspot.it/2013/04/opinione-del-rockpoeta-il-pizzo.html



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Il dovere d’evitare una guerra in Corea


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Il dovere d'evitare una guerra in Corea


kim corea


di: Fidel Castro Ruz


Alcuni giorni fa ho fatto un riferimento alle grandi sfide che affronta oggi l'umanità. La vita intelligente è sorta nel nostro pianeta circa 200.000 anni fa, se non appaiono nuove scoperte che dimostrino altre cose.


Non va confusa l'esistenza della vita intelligente con l'esistenza della vita che, dalle sue forme elementari nel nostro sistema solare, è sorta milioni di anni fa.

Esiste un numero praticamente infinito di forme di vita. Nel lavoro sofisticato dei più prestigiosi scienziati del mondo, si concepisce già l'idea di riprodurre i suoni che sono seguiti al Big Bang, la grande esplosione avvenuta più di 13.700 milioni di anni fa.


Questa introduzione sarebbe troppo estesa se non fosse per spiegare la gravità di un fatto tanto incredibile e assurdo come la situazione creata nella Penisola della Corea, in un'area geografica dove si raggruppano quasi 5 mila dei 7 mila milioni di persone che in questo momento abitano il pianeta.


Si tratta di uno dei più gravi rischi di guerra nucleare, dopo la Crisi d'Ottobre nel 1962 attorno a Cuba, 50 anni fa.


Nel 1950 si scatenò là una guerra che costò milioni di vite. Erano passati solo 5 anni da quando due bombe atomiche erano esplose sulle città indifese di Hiroshima e Nagasaki, e in questione di pochi minuti uccisero e irradiarono centinaia di migliaia di persone.


Nella penisola coreana, il Generale Douglas MacArthur voleva usare le armi atomiche contro la Repubblica Popolare Democratica della Corea. Ma nemmeno Harry Truman glielo permise.


Come si afferma, la Repubblica Popolare della Cina ha perso unmilione di coraggiosi soldati per impedire che un esercito nemico s'installasse alle frontiere di questo paese con la loro Patria. La URSS, da parte sua, aveva fornito armi, appoggio aereo, aiuto tecnologico ed economico.


Ho avuto l'onore di conoscere Kim Il Sung, una figura sto...



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Gli stregoni del male


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Gli stregoni del male

- Loretta Napoleoni - I debiti delle banche li pagano i risparmiatori, ecco il nuovo mantra di Eurolandia. Peccato che in Italia i media tradizionali lo ignorino, nascondendo dietro le beghe politiche ed i tentativi di Bersani di formare un governo i pericoli che minacciano il paese da oltralpe. Esistono infatti alcune similitudini raccapriccianti tra [...]


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Famiglia suicida, la Fornero: "Hanno sentito il peso della crisi"


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Famiglia suicida, la Fornero: "Hanno sentito il peso della crisi"

AI FUNERALI I PARENTI DELLA FAMIGLIA SUICIDA CONTRO LA BOLDRINI. LA CGIL ACCUSA LA FORNERO: "TRAGEDIA LEGATA ALLA SUA RIFORMA". MA IL MINISTRO: "HANNO SENTITO IL PESO DELLA CRISI"

La crisi economica continua a mietere vittime. Il tragico elenco dei suicidi si allunga di giorno in giorno in quella che ha sempre più i contorni di una tragedia di Stato a cui il governo Monti non riesce a mettere la parola "fine".

Elsa Fornero

La pressione fiscale da record, gli ingenti debiti contratti dalla pubblica amministrazione con le imprese, le riforme sbagliate che hanno indebolito il mercato del lavoro e la crisi finanziaria che sta mettendo in ginocchio l'intera Eurozona colpiscono indiscriminatamente pensionati, imprenditori, liberi professionisti e giovani.

Ieri l'ennesimo suicidio: tre persone si sono tolte la vita a Civitanova Marche. Oggi, durante i funerali, i parenti delle vittime hanno criticato la presidente della Camera Laura Boldrini: "Faceva meglio a non venire...".

"È l'ennesima tragedia legata alla crisi del lavoro e del reddito delle famiglie", ha commentato a caldo il sindacato guidato da Susanna Camusso puntando il dito contro il ministro del Welfare Elsa Fornero e contro la sua riforma del mercato del lavoro. Lui, Romeo Dionisi, 62enne senza alcuna entrata economica; lei, Anna Maria Sopranzi, 68 anni, un assegno mensile di pensione minima. Un residuo di futuro buio, senza soldi, un futuro collassato dalla crisi. E hanno scelto di morire: si sono impiccati nel garage di casa, nascondendosi ancora una volta alla gente. Un dramma originato dalla crisi economica nelle Marche, già simbolo di sviluppo, e che a sua volta ha generato un altro dramma: il fratello di lei, ex operaio di 73 anni, appresa la notizia, non ha retto al dolore e si è tolto la vita anch'egli, gettandosi in mare. Nelle precarie condizioni economiche in cui vivevano i Dionisi, si trovano numerosi italiani. Secondo le ultime rilevazioni dell'Eurispes, il 60,6% degli italiani (tre su cinque) è costretto a intaccare i propri risparmi per arrivare alla fine del mese; il 62,8% ha grandi difficoltà ad affrontare la quarta (quando non la terza) settimana. I dati non dicono che Anna Maria, Romeo, Giuseppe sono morti per questo. "Questo caso è ancora più grave perché coinvolge un lavoratore esodato che si è trovato nella condizione di non avere più né un lavoro né una pensione a causa della riforma Fornero", ha commentato la Cgil invitando i tecnici a "intervenire con misure efficaci per affrontare i temi del lavoro, della difesa...


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La bancarotta della città di Stockton prefigura quella degli Stati Uniti


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La bancarotta della città di Stockton prefigura quella degli Stati Uniti

http://news.bbcimg.co.uk/media/images/66700000/jpg/_66700292_66700291.jpgdi REDAZIONE


Proponiamo in ANTEPRIMA per L'Indipendenza la traduzione integrale in italiano dell'articolo When the government goes bankrupt — what Stockton's plight means for America di Andrew P. Napolitano, ex giudice della Corte Superiore del New Jersey, commentatore e opinionista presso Fox News Channel, ha scritto sette libri sulla Costituzione americana. (Traduzione di Luca Fusari)


Che cosa succede quando un governo va in bancarotta? Pochi anni fa questa domanda sarebbe suonata come un esercizio ipotetico in una classe scolastica di legge e avrebbe incontrato un po' di derisione. Ma oggi si tratta di una prospettiva realistica e terrificante che molti aventi rapporti finanziari con i governi in America dovranno porsi,  rispondendosi a denti stretti.


All'inizio di questa settimana, un giudice federale ha accolto l'istanza di fallimento di Stockton, in California, una città di circa 300.000 abitanti a nord-est di San Francisco, nonostante le obiezioni di coloro i quali avevano prestato soldi alla città. Ai finanziatori (chiamati obbligazionisti) e loro assicuratori è accaduto che la città ha smesso di pagare interessi sui loro prestiti (obbligazioni). In questo contesto, un bond è un prestito fatto a un comune, che paga al prestatore un interesse esentasse restituendogli il capitale quando dovuto. I finanziatori istituzionali di solito ottengono un'assicurazione di rimborso, che però impegna la compagnia di assicurazione.


Le date di scadenza di molti di questi titoli sono arrivate, e gli obbligazionisti e i loro assicuratori volevano che Stockton rimborsasse i prestiti. Ma la città non ha il denaro con cui fare i rimborsi. Ha preso denaro in prestito agli obbligazionisti durante i buoni periodi finanziari, quando le sue proprietà immobiliari generavano entrate fiscali più grandi di quelle odierne, e quando i suoi consulenti prevedevano un  flusso di entrate senza fine per le casse della città. Il flusso atteso di quel denaro, l'inclinazione naturale di chi è al governo di voler dare via i soldi ad altri, e le manipolazioni messe in atto da chi detiene il potere, hanno premiato i loro amici e sé stessi con ricche pensioni, producendo nella città un generoso trattamento pensionistico ai propri dipendenti. È politicamente più facile offrire futuri pagamenti pensionistici generosi ai dipendenti comunali che aumentare i loro stipendi oggi. La promessa di pagare una pensione qualificata ai pensionati al loro ingresso nel ...



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Pd: se non riuscirà nella scalata al partito, Matteo Renzi ha già pronto il “piano B”


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Pd: se non riuscirà nella scalata al partito, Matteo Renzi ha già pronto il "piano B"

Nega: "Ci sono già troppi partiti, sarebbe stupido farsene un altro". Ma poi tira la stoccata: "O Bersani riuscirà a spaccare i 5 Stelle oppure farà un accordo con il Pdl. Si stanno parlando: Migliavacca ha parlato più volte con Verdini". Vero. Anche tre giorni fa, il coordinatore organizzativo del Pd è stato visto uscire dalla villa fiorentina del ras pidiellino toscano. E a Matteo Renzi tutto questo non piace. La parola "scissione" gli resta ancora indigesta, getta acqua sul fuoco quando viene tirato per la giacca nella sua Firenze e gli dicono "dài, sindaco, mollali che sennò perdi i' treno…", però anche a lui è chiaro che non potrà attendere ancora molto a prendere una decisione sul suo futuro, pena un'uscita di scena senza aver mai giocato il ruolo di vero protagonista. Molto si potrà capire giovedì, dopo il faccia a faccia Bersani-Berlusconi che potrebbe definire un assetto contrario agli auspici del sindaco.

La realtà è che Renzi si sta davvero organizzando. E che una sua lista, un soggetto politico agile, pronto a cogliere l'onda di rinnovamento del momento, c'è. Non ha un nome e neppure ancora un simbolo, mentre tutto il resto esiste: ci sono i finanziatori, c'è la macchina organizzativa, c'è il programma. D'altra parte, è tutto fieno che Renzi aveva già messo in cascina all'epoca delle primarie perse tanto male da farlo riflettere sull'idea di restare davvero a fare il sindaco di Firenze a vita. O quasi. Poi, però, la ruota ha girato: Bersani ha di fatto perso elezioni che credeva di avere in tasca. Non c'è un governo né ci sarà (forse) dopo la nomina del prossimo Capo dello Stato. A meno che Bersani, pur di conquistare Palazzo Chigi, faccia un accordo con il Pdl. Questo, per Renzi, sarebbe il grimaldello che lo farebbe uscire allo scoperto. "Tanto si va comunque a votare – sostiene uno a lui molto vicino – ma adesso i tempi sono fondamentali; un giorno in più o in meno e si può rovinare tutto…".

La parola "scissione" dunque, non si pronuncia, ma aleggia nell'aria. La riflessione, dicono, è semplice perché nel Pd ci sono solo due scenari possibili. Il primo che la scissione avvenga a sinistra, come beffardamente ha buttato lì anche D'Alema ("se Renzi conquista il partito io me ne vado con Vendola"). Oppure che avvenga – molto più probabilmente – a destra. Che, cioè, il partito si ricompatti intorno a Bersani, renda complicate le primarie e induca (o costringa) in questo modo Renzi...



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IL GRANDE STAMPATORE CON GLI OCCHI A MANDORLA


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IL GRANDE STAMPATORE CON GLI OCCHI A MANDORLA

DI MATTEO CORSINI


Bank of Japan Governor Kuroda attends a news conference after his first monetary policy meeting in Tokyo"Il nostro atteggiamento è quello di prendere tutte le misure immaginabili per raggiungere l'obiettivo del 2% sulla stabilità dei prezzi in due anni". (H. Kuroda)


Haruhiko Kuroda, neo presidente della Bank of Japan, ha voluto mettere in chiaro che la creazione di yen andrà avanti a un ritmo crescente, per raddoppiare la base monetaria entro due anni e riportare la crescita dell'indice dei prezzi al consumo almeno al 2 per cento.


Suppongo che Kuroda abbia pensato di non voler essere da meno del più noto collega statunitense, Ben Bernanke, che, però, si è portato già parecchio avanti con i "compiti a casa". Suppongo anche che, da buon banchiere centrale "indipendente", Kuroda abbia voluto compiacere chi lo ha nominato alla guida della BoJ, ossia il governo. Il fatto è che ciò che ha annunciato di voler fare la BoJ sarà quantitativamente simile a quanto sta facendo la Fed, anche se le dimensioni dell'economia giapponese sono circa la metà di quella americana.


Alla notizia la reflazione sul mercato azionario è proseguita (da novembre 2012 il rialzo del Nikkei supera il 45 per cento), all'insegna dell'euforia. In questi momenti quelli che sostengono che tutti i problemi possano essere risolti con politiche fiscali e monetarie espansive guardano dall'alto al basso chi ritiene che si tratti di risultati effimeri e forieri di altri problemi.


Costoro continuano a credere o a voler far credere che la politica del compro oggi e pago più avanti non arrivi mai al capolinea, ossia al punto in cui rimandare il pagamento non è più possibile. Io continuo a credere che il capolinea arriverà, anche se non ho la presunzione di sapere quando arriverà.


Nel frattempo il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni è sceso fino allo 0.45 per cento, ai minimi storici (bisogna tornare a giugno 2003 per trovare livelli simili), dato che la BoJ ne comprerà molti più di quanto abbia fatto finora. Basterà poco, insomma, per rendere negativi i tassi reali a lungo termine (anche) in Giappone. Per la felicità dei keynesiani di ogni dove. Che parleranno a sproposito di avidità e spiriti animali irrazionalmente esuberanti quando i nodi arriveranno (torneranno) al pettine.



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【Video】Marionetta Papademos, avete portato i greci alla rivoluzione [Nigel Farage]


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【Video】Marionetta Papademos, avete portato i greci alla rivoluzione [Nigel Farage]

  "Se i greci non tornano alla dracma, sarete responsabili di qualcosa di veramente terribile". "Se io fossi greco andrei in strada a protestare contro le autorita' europee e il pupazzo Papademos" Licenza CreativeCommons: Scarica e ri-carica questo video su tuo canale! Fonte: http://t.co/rJ3pRgyF Facebook: http://t.co/vPGNjPFS Daily: http://t.co/Pe345x83 YouTube: http://t.co/fWVRmBUPLa    


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Siria, la corsa all’oro nero


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Siria, la corsa all'oro nero

Siria, la corsa all'oro nero
Le riserve petrolifere accertate della Siria, ammontanti a 2,5 miliardi di barili, sono maggiori di quelle di tutti i paesi vicini eccetto l'Iraq: lo stima  la U.S. Energy Information Administration, che di petrolio (soprattutto quello degli altri)…
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“Bergoglio? È Papa grazie alla sua sete di potere”


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"Bergoglio? È Papa grazie alla sua sete di potere"




Miguel Ignacio Mom Debussy, ex braccio destro di Francesco, svela le ombre nel passato del Pontefice





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Assenza di governo, di responsabilità (e di vergogna)


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Assenza di governo, di responsabilità (e di vergogna)

Ieri, qualche giornale americano, annunciando l'aggiunta di altri 88mila posti di lavoro, con un ulteriore calo del dato della disoccupazione al 7.6% (nel pieno della crisi si superava il 10%) aggiungeva "solo". "Solo 88mila nuovi posti di lavoro.

Nello stesso giorno, la notizia del triplice suicidio di Annamaria, Romeo e Giuseppe faceva "capolino" – timidamente – fra le notizie di testa di Grillo che tira le orecchie ai suoi e le guerre intestine del Pd, a favore del Pdl, con la benedizione di Monti. Un quadro patetico che dovrebbe causare vergogna a chi ne è protagonista. Dovrebbe. In un paese normale e dignitoso. Quale, il nostro, ha da tempo deciso di non essere.

A quest'ora dovevamo avere un governo forte e capace di ridarci una boccata d'aria. Invece, abbiamo il nulla. Un nulla aggravato da quella falsa illusione di chi ha creduto davvero di essere parte di una rivoluzione, grazie al computer, tanto bella da meritare cinque stelle. Una rivoluzione che si è fermata davanti allo spaesamento dei suoi stessi "cittadini" che non sanno che fare, non sanno che dire e quando fanno e dicono vengono immediatamente richiamati all'ordine dal loro capo, quello che vuole lo streaming per gli altri ma il silenzio per se stesso. Quello che le regole, direbbe Jannacci, solo quelle che piacciono a lui.

Irresponsabili tutti. Dovreste provare vergogna. Per quel paese che viene dopo le vostre beghe interne, dopo i vostri progetti personali e dopo, molto dopo, la personalissima partita a Risiko fra un ex comico e il suo nemico numero uno: il Pd.



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Fisco: pressione al 52 perc. record assoluto


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Fisco: pressione al 52 perc. record assoluto

Roma Nel quarto trimestre del 2012 la pressione fiscale e' salita al 52 perc., un valore record assoluto aumentato di 1,5 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Migliore il rapporto deficit pil 2012: senza le operazioni di swap si e' attestato al 2,9 perc., in miglioramento di 0,8 punti percentuali sul 2011. Migliorato anche il deficit pubblico con un rapporto tra indebitamento netto e Pil pari all'1,4 perc., in calo di 1,2 punti percentuali su base annua. Si tratta del livello piu' basso dal quarto trimestre 2000.Nel 2012, in termini di incidenza sul Pil, il saldo primario positivo e' stato pari al 2,5 perc., in miglioramento di 1,3 punti percentuali rispetto al 2011.Tutti i dati sono stati resi noti dall'Istat.


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Le manovre russe inviano un chiaro messaggio contro l’intervento della NATO in Siria?


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Le manovre russe inviano un chiaro messaggio contro l'intervento della NATO in Siria?

Mahdi Darius Nazemroaya, Global Research, 4 aprile 2013


navy-mediterranean-sea-ships_siC'è un legame tra gli eventi in Siria (forse anche le tensioni degli Stati Uniti con la Corea democratica) e le improvvise manovre della Russia nel Mar Nero iniziate il 28 marzo 2013? Mentre a Durban, in Sud Africa, i BRICS, Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, hanno annunciato la formazione di una nuova banca per lo sviluppo, sfidando il FMI e la Banca mondiale, il russo Vladimir Putin ha dato via libera ad esercitazioni non programmate nel Mar Nero. Da sole le esercitazioni contano poco, ma in un contesto globale significano molto. Secondo il Cremlino, le manovre hanno coinvolto circa 7.000 militari russi; forze speciali, fanteria di marina e truppe aeroportate di pronto intervento. Tutte le armi della Russia vi sono state coinvolte e le esercitazioni sono state utilizzate per testarne l'interoperabilità. Oltre trenta navi da guerra russe di stanza nel porto ucraino di Sebastopoli, nella penisola di Crimea, e nel porto russo di Novorossijsk nel Kraj di Krasnodar, vi hanno partecipato. L'obiettivo delle esercitazioni è dimostrare che la Russia potrebbe mobilitarsi per qualsiasi evento da un momento all'altro.

Le manovre hanno sorpreso la North Atlantic Treaty Organization (NATO), che si è anche lamentata del fatto che le esercitazioni russe sono iniziate nel Mar Nero senza preavviso. In realtà, la NATO ha chiesto alla Russia di essere più aperta riguardo alle sue mosse e d'informare il comando della NATO, a Bruxelles, sui suoi movimenti militari futuri. Alexander Vershbow, il Vicesegretario generale statunitense della NATO, ha persino chiesto "massima trasparenza" alla Russia. Ci si  chiede perché sono così scossi?


Risposta russa ai piani di guerra contro la Siria?

E' una coincidenza che la Russia mostri i muscoli, dopo che la NATO, il 20 marzo, ha rivelato di sviluppare piani di emergenza per un intervento in Siria, in stile libico? Due giorni dopo, Israele e Turchia hanno concluso il loro scontro diplomatico con un accordo tempestivo, presumibilmente mediato dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama in una ventina di minuti, mentre era in visita in Israele. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che con l'aiuto di Obama l'accordo è stato fatto con il primo ministr...



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Crisi: Slovenia, Fitch declassa 5 banche


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Crisi: Slovenia, Fitch declassa 5 banche

Downgrade anche per due istituti maggiori nlb nkbm


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L’ULTIMA VERGOGNA DI NAPOLITANO: grazia il colonnello americano del sequestro Omar. Gli italiani invece rischiano la galera


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L'ULTIMA VERGOGNA DI NAPOLITANO: grazia il colonnello americano del sequestro Omar. Gli italiani invece rischiano la galera


Grazie al cielo, il mandato di Giorgio Napolitano sta per scadere. Il Presidente chiaramente non è più lucido, come dimostra la gestione della crisi politica negli ultimi 10 giorni. Si è incartato, creando commissioni di saggi "inutili" (come ha detto uno dei suoi componenti, l'emerito Onida), aspetta solo che scada il suo mandato. Magari, se avesse fatto come Cossiga nel 1992, dimettendosi con qualche mese d'anticipo, questo caos si sarebbe evitato. Tant'è. Un'altra prova del cortocircuito quirinalizio è la notizia (arrivata ieri sera) della grazia concessa a un colonnello americano, Joseph L. Romano III, coinvolto nel sequestro di Abu Omar.


Siccome l'Italia non è un paese serio, i giudici possono infischiarsene del segreto di stato, della minaccia terrorista e sfasciare la reputazione di uno stato. Lo sappiamo bene. La grazia è sacrosanta, ma quel che preoccupa, indigna e sconcerta sono le motivazioni che ha dato (nero su bianco, con tanto di sigilli presidenziali) Napolitano:


"A fondamento della concessione della grazia, il Capo dello Stato ha, in primo luogo, tenuto conto del fatto che il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha posto fine a un approccio alle sfide della sicurezza nazionale, legato ad un preciso e tragico momento storico e concretatosi in pratiche ritenute dall'Italia e dalla Unione Europea non compatibili con i principi fondamentali di uno Stato di diritto".


Quindi Bush carogna e Obama santo. Non si capisce cosa c'entri con la grazia, ma andiamo avanti, il peggio deve ancora arrivare.


"L'esercizio del potere di clemenza ha così ovviato a una situazione di evidente delicatezza sotto il profilo delle relazioni bilaterali con un Paese amico, con il quale intercorrono rapporti di alleanza e dunque di stretta cooperazione".


Tradotto, la Repubblica italiana cala (ancora) le braghe. Per salvare l'amicizia degli americani, Napolitano ha firmato il decreto di grazia. E pazienza se per quel sequestro voluto dalla Cia siano stati condannati anche agenti italiani, verso i quali l'anziano presidente in scadenza non ha mai detto una parola. No, lui la grazia la dà a un colonnello americano perché Obama è un Nobel per la pace sulla fiducia. E anche perché il giorno prima David Thorne, ambasciatore di Washington a Roma, ha chiamato a rapporto i cosiddetti vertici istituzionali del nostro paese. Tu chiamale, se vuoi, coincidenze.



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“Fatevi seppellire in mare, vi conviene”


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"Fatevi seppellire in mare, vi conviene"

In Cina il governo cerca di convincere la popolazione a cremare i corpi dei defunti per poi gettarne le ceneri in mare a causa della mancanza di spazio


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La Boldrini contestata a Civitanova


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La Boldrini contestata a Civitanova

Il presidente della Camera? "Faceva meglio a non venire"


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Portogallo: La Corte costituzionale cancella le misure di austerità


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Portogallo: La Corte costituzionale cancella le misure di austerità

lisbona manifestazionelisbona manifestazione

lisbona-manifestazione

La sentenza pronunciata in tarda serata ieri dalla Corte costituzionale portoghese era molto attesa. Ad essere in gioco non soltanto l'ultima famigerata legge finanziaria, che ha imposto pesanti misure di austerità a lavoratori e pensionati, ma lo stesso destino del governo, già traballante, di Passos Coelho.  Si temeva un 'terremoto', e pare così sia stato, almeno per il governo in carica. La Corte costituzionale portoghese, a cui avevano fatto ricorso il presidente della Repubblica, Anibal Cavaco Silva, i partiti di opposizione ed i sindacati, ha dichiarato incostituzionali quattro dei nove articoli sospetti di incostituzionalità della legge finanziaria per il 2013. Gli esperti calcolano che l'impatto finanziario della cancellazione di questi articoli sia pari a un miliardo e trecento milioni di euro, che il governo – in ossequio ai diktat della Troika – contava di prenderli direttamente dalle tasche dei dipendenti pubblici, disoccupati, pensionati e lavoratori tutti, attraverso la cancellazione o riduzione delle indennità per ferie e malattia.

Le misure che sono state ritenute incostituzionali sono:

 1. La sospensione dei sussidi per le ferie dei dipendenti pubblici

Nel 2012, il governo aveva sospeso il pagamento dei sussidi per le ferie nonché la tredicesima per i dipendenti pubblici. La Corte costituzionale, seguendo un ragionamento simile a quanto già fatto un anno prima a seguito di un primo tentativo del governo di cancellare gli stessi sussidi, stabilisce ora che tale misura viola il principio di uguaglianza e parità di trattamento. La cifra che il governo contava di drenare da questo taglio massiccio è pari a 610 milioni di euro. 

 2. La sospensione del sussidio per le ferie dei pensionati

Già a partire dal 2012, il governo aveva ridotto del 10% il bonus natalizio per i pensionati. Con la legge finanziaria del 2013 si era spinto oltre, provvedendo a ridurlo del 90%. La Corte considera ora questa misura incostituzionale, perché in violazione del diritto di uguaglianza. In questo caso, l'impatto finanziario in termini netti si aggirerebbe attorno ai 540 milioni di eu...



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SE LA TASSAZIONE E' OBBLIGATORIA, NE CONSEGUE CHE LO STATO...


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SE LA TASSAZIONE E' OBBLIGATORIA, NE CONSEGUE CHE LO STATO...

SE, QUINDI, LA TASSAZIONE E' OBBLIGATORIA
E PERCIO' E' INDISTINGUIBILE DAL FURTO,
NE CONSEGUE CHE LO STATO, 
SUSSISTENDO SULLE TASSE, E' UNA
AMPIA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE
DI GRAN LUNGA PIU' FORMIDABILE
E DI SUCCESSO CHE OGNI 
"MAFIA PRIVATA" NELLA STORIA  



MI PIACCIONO LE PERSONE CHE
SI OPPONGONO AL SISTEMA
GLI INDIVIDUALISTI. 
METTO SPESSO IN GUARDIA LE PERSONE:
PRIMA O POI DURANTE IL CAMMINO
QUALCUNO VI DIRA' CHE:
"NON C'E' UN  "IO" NELLA SQUADRA.
CIO' CHE DOVRESTE DIRE LORO
 E' CHE SI, FORSE NON C'E'. 
MA C'E' UN "IO" 
NELLA INDIPENDENZA, 
NELLA INDIVIDUALITA' E 
NELLA INTEGRITA'"

 


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H7N9, Hong Kong ha il fiato sospeso per la nuova aviaria


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H7N9, Hong Kong ha il fiato sospeso per la nuova aviaria

Era il maggio del 1997 e cominciò tutto da qui, da Hong Kong, dal mal di gola di un bimbo di tre anni che morì pochi giorni dopo di complicanze respiratorie al Queen Elizabeth Hospital. Era il paziente zero della H5N1, quella che fu la prima e più grande epidemia di influenza aviaria. Scuole chiuse, attività ferme, borse a picco. Il ricordo è ancora vivido in questa grande città al confine tra Oriente e Occidente. Per questo Hong Kong si è svegliata stamattina con il fiato sospeso: al Queen Elizabeth Hospital è stata isolata ieri sera una bambina di sette anni, affetta da sintomi compatibili con la nuova ondata di virus influenzale killer, l'H7N9 (fino a oggi, 6 morti su 16 casi di infezione conclamata: tutti nella zona est della Cina, quella di Shanghai e Nanjing, report aggiornati li trovate qui).

Immediata la conferenza stampa del governatore dell'ex colonia britannica: la situazione è sotto controllo, la ragazzina proveniva da una vacanza a Shanghai, non l'ha contratta qui. Istituto di sanità locale: non ci sono conferme di contagio da uomo a uomo, a Shanghai la paziente è stata in contatto con pollame infetto. Nonostante le rassicurazioni, dalle 16 di ieri pomeriggio la televisione di Hong Kong ha cominciato a mandare in loop uno spot persino patinato (attori attraenti, filtri accattivanti, musichetta, virtuosismi grafici) in cui il governo raccomanda l'utilizzo della mascherina chirurgica al primo segnale di raffreddore, suggerisce di non frequentare i luoghi pubblici se non è necessario, di buttare i propri fazzoletti nei cestini e di cambiare spesso l'aria nei luoghi in cui si risiede con altre persone. Come dire: è solo questione di tempo, attenti che arriva. Questa mattina, dunque, la prima notizia è stata quella più attesa: per il momento non è la nuova aviaria, la bambina ricoverata ha un'altra influenza. Oggi sta meglio. Ergo: Hong Kong è ancora immune. Fino a ora.

Mi sono trasferita qui due settimane fa, i miei bambini cominceranno la scuola locale tra 48 ore. Lo ammetto: era la notizia che aspettavo anch'io. Dalla scuola per il momento nessuna comunicazione particolare. D'altronde, viviamo nella città in cui le misure igieniche preventive sono già le maggiori al mondo. All'inizio fa quasi paura. Arrivi all'aeroporto, due bimbi aggrappati al trolley e vieni gentilmente assalita da tre operatori sanitari armati di termometro a infrarossi. Niente febbre, possiamo passare. Questo avveniva a metà marzo, prima che il primo pollo cominciasse a starnutire. In effetti sono 16 anni che avv...



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Intervista con Michael Mann: “C'è ragione per essere ottimisti...”


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Intervista con Michael Mann: "C'è ragione per essere ottimisti..."

Da "Transition Culture". Traduzione di MR



di Rob Hopkins


Sono molto onorato di essere in grado di presentare un'intervista che ho fatto recentemente con lo scienziato climatico Michael Mann. Mann è Professore Emerito di Meteorologia alla Penn State University, con incarichi di collaborazione nel Dipartimento di Geoscienze e all'Istituto dei Sistemi della Terra e dell'Ambiente (Earth Environmental Sistems Institute - EESI). E' anche direttore Centro della Scienza del Sistema Terrestre (Earth System Science Center ESSC). E' l'autore del libro recentemente pubblicato "La Mazza da Hockey e le Guerre del Clima" che raccomando caldamente. Nella nostra intervista abbiamo parlato di Mazza da Hockey, dello stato di avanzamento della scienza del clima e di come questa si sia trovata nell'occhio del ciclone del 'climategate' di un paio di anni fa. Ecco l'intervista come podcast, oppure sotto c'è la trascrizione (è il nostro caso, ndt.), leggermente corretta per brevità.

https://soundcloud.com/transition-culture/an-interview-with-dr-michael


Quando è uscito il tuo libro "The Hockey Stick", qual è stato il suo progresso? Che cosa ha rappresentato un tale balzo in avanti nella nostra comprensione del cambiamento climatico?


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Il macigno dei crediti dubbi sul Pil italiano


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Il macigno dei crediti dubbi sul Pil italiano




L'Italia non è il fanalino di coda: le sofferenze bancarie rispetto al Pil sono la metà della Spagna





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Varato il decreto “Salva Imprese”: sbloccati debiti della Pubblica Amministrazione per 40 miliardi


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Varato il decreto "Salva Imprese": sbloccati debiti della Pubblica Amministrazione per 40 miliardi

Il misterioso Consiglio dei ministri deciso ieri in fretta e furia e programmato per oggi, ha finalmente partorito il decreto legge sui pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese. Monti non ha nascosto un certo disdegno.. (Story to follow) … Continua a leggere


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Il settimanale – 6/4/2013


Il settimanale – 6/4/2013

SATURDAY, 6 APRIL, 2013
  • Sui crediti alle imprese, rischiamo una manovra correttiva per poter uscire dalla procedura di deficit eccessivo. Tutto grasso che cola per le tre minoranze affabulatrici che tengono in ostaggio il paese, con vecchie e nuove idiozie, avendo nel frattempo trovato un perfetto capro espiatorio;
  • Eppure lo spread non si allarga: scegliete la vostra spiegazione;
  • Dopo il caos cipriota è utile sapere e capire che, senza unione bancaria federale, l’assicurazione nazionale sui depositi resterà una pura finzione, in caso di crisi sistemiche;
  • Mentre attendiamo regole certe, globali ed omogenee sui bail-in, le maggiori banche innovano e riducono il costo medio del proprio capitale con bond dal soprannome inquietante;
  • Di come la Spagna ha sfruttato il “bonus Draghi” per andare all in sul proprio rischio paese;
  • La Germania produce anche pregevoli futurologi, ma sempre a partire dalla solita ossessione;
  • E poiché siamo in un paese in cui il tempo si è fermato, ricordiamo come fosse ieri: