11/04/13

Evento divulgativo su Sistema Monetario e Energia presso Montale (Pt)


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Evento divulgativo su Sistema Monetario e Energia presso Montale (Pt)

 

PROGRAMMA:

 

Ore 15 – Il funzionamento del sistema monitario. Così ti prendono la casa!
"E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario? Perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina"

 

Ore 16,30 – Energia: chi era Nikola Tesla? 

"Sconosciuto a molti, Tesla è stato l'uomo che ha inventato il XX secolo. E' colui che ha plasmato il mondo moderno così come lo conosciamo. Come mai le sue scoperte sono tenute nell'ombra?"

CONFERENZA AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Relatori: Claudio Bellaroba e Michele Amato

 

L'evento si terrà presso Via Dei Martiri della Libertà, 40 – Montale (Pt)



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Mali, finisce in pentola il cammello di Hollande. Il Paese africano ne invierà un altro “più bello”


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Mali, finisce in pentola il cammello di Hollande. Il Paese africano ne invierà un altro "più bello"

Sarà "più sano e più bello", ma chissà se il secondo cammello regalato a Francois Hollande sarà anche più fortunato del primo, diventato spezzatino. Un periodo decisamente sfortunato per il presidente francese, che dopo gli scandali che hanno travolto il suo governo, non può neanche consolarsi con il cammello che le autorità del Mali gli avevano regalato lo scorso febbraio durante una visita nel Paese africano. Un dono per ringraziarlo di aver inviato le truppe francesi, a gennaio, contro i ribelli jihadisti, ma che ha avuto vita breve. L'animale, infatti, era stato affidato a una famiglia di Timbuctù che, evidentemente affamata, non ha badato al prestigio dell'esemplare e l'ha cucinato.

La vicenda ha scatenato l'ironia della stampa francese che ha definito la morte del cammello "il danno che si aggiunge alla beffa". L'animale non ha potuto potuto così godere di nessuna passeggiata sugli Champs Elysees in compagnia del presidente francese che aveva promesso alle autorità del Paese africano di farne il suo mezzo di locomozione preferito. 

La notizia è stata annunciata a Parigi dal Ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian. "Non meritava questo destino", è stato il commento del presidente, che evidentemente non l'ha presa bene. Dopo l'imbarazzo iniziale, comunque, è giunta la promessa da parte dei maliani di fornire a Hollande un cammello "più grande e più bello" del suo sfortunato predecessore. Stavolta, sembra che l'animale verrà spedito nella capitale francese, dove si spera che ad attenderlo ci sarà un futuro meno crudele. 



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Proprietà dell’euro: Parlamentare europeo scrive a Draghi


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Proprietà dell'euro: Parlamentare europeo scrive a Draghi


di Francesco Filini


Non avendo ottenuto una risposta esauriente dal Commissario Europeo Olli Rehn, nonostante le due interrogazioni che trovate qui e qui, il Parlamentare Europeo Marco Scurria decide di scrivere direttamente al Governatore della Banca Centrale Europea per cercare di sciogliere definitivamente il problema della proprietà dell'euro all'atto dell'emissione.


Credo che sia davvero assurdo che non si riesca a dare una risposta ad una domanda così importante, qui non c'entrano nulla teorie economiche, complotti, sistemi monetari, ecc…, qui si tratta di diritto. E' una questione giuridicache va risolta definitivamente. Perché tutto ciò che non è codificato dalle leggi è per definizione fuori legge.


C'è bisogno di persone che facciano conoscere questa tematica, che arrivi anche ad altri politici di qualsiasi schieramento, il Rapporto Aureo chiede quindi di diffondere il più possibile gli atti giuridici prodotti dalle interrogazioni e dalle risposte delle stesse. Non lasciamo solo il Parlamentare Europeo che con coraggio insiste su questo tema! Chiunque può far sentire a Scurria il proprio sostegno, la pagina dei contatti del suo sito si trova qui.


Pubblichiamo di seguito la lettera inviata al Governatore della BCE, buona lettura.



"Egregio Governatore,


sono costretto a rivolgermi a Lei per trovare una risposta definitiva ad una domanda che centinaia di persone, singolarmente o attraverso associazioni, in Italia e in Europa mi stanno ponendo. Purtroppo il commissario europeo per gli affari economici e monetari, Olli Illmari Rehn, non ha saputo dare una risposta efficace alle interrogazioni parlamentari poste dal sott...



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La missione contro l’euro dell’arcivescovo di Cipro


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La missione contro l'euro dell'arcivescovo di Cipro

La chiesa cipriota tuona contro la Germania e "i geni di Bruxelles" anche per tutelare il suo vasto impero economico


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La Corea minaccia: "Missili pronti"


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La Corea minaccia: "Missili pronti"

Casa Bianca e G8 condannano "ogni provocazione". Seul e Tokyo preoccupate


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Usa: Obama chiede più fondi per sviluppare armi atomiche


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Usa: Obama chiede più fondi per sviluppare armi atomiche

WASHINGTON (IRIB) – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha intenzione di ridurre i fondi per ridurre la proliferazione nucleare e sviluppare invece le armi nucleari del suo paese.

Secondo l'articolo della rivista americana Foreign Policy l'amministrazione Usa chiederà nel budget del 2014 un incremento del 7% o di 500 milioni di dollari secondo il rapporto. Tale somma verra' sottratta al programma di Non Proliferazione del Dipartimento dell'Energia.

Fonte: http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/124024-usa-obama-chiede-pi%C3%B9-fondi-per-sviluppare-armi-atomiche



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VI CONFISCHERANNO I BTP PER DECRETO


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VI CONFISCHERANNO I BTP PER DECRETO



DI MARCELLO FOA

Il Cuore del Mondo



Devo questo post a Maurizio Mazziero, che sul suo sito propone analisi finanziarie originali e molto chiare. Mazziero ha fatto quel che avrebbe dovuto fare la grande stampa italiana ovvero verificare le indiscrezioni apparse su alcuni blog, secondo cui esiste una norma che consente la confisca automatica dei Bot in caso di crisi.

Il responso è semplice e spaventoso.



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L’Italia fa sempre più debiti?


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L'Italia fa sempre più debiti?

Handelsblatt analizza il Documento di economia e finanza che rivela la situazione del debito italiano


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La disoccupazione in Europa continua ad aumentare


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La disoccupazione in Europa continua ad aumentare

La Banca centrale europea in questi ultimi anni era stata così presa dal perseguire il suo compito istituzionale, quello di assicurare la stabilità dei prezzi, da subire con rassegnazione il crollo dell'occupazione nell'Eurozona salito all'11,4% a fine dicembre. Un dato che per l'Ocse sarebbe invece del 12%. Un crollo che sta assumendo dimensioni apocalittiche tanto da spingere i tecnocrati dell'istituto di Francoforte a lanciare l'allarme.

Sembra però di trovarsi di fronte ad una dirigenza della Bce e ad una classe politica europea che hanno brillato per la loro assenza e che hanno avallato una deriva che si sarebbe potuto benissimo arrestare. La disoccupazione...
Filippo Ghira


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Video. Cosa diceva Krugman nel 2012.


downloadIl premio Nobel per l'economia, Paul Krugman, intervistato a Giugno del 2012 da Corradino Mineo a Rainews: "Non so se l'euro ci sarà ancora fra un anno - aggiunge - diciamo che ci sono un 50% di probabilità che possa scomparire" in assenza di decisioni efficaci adottate a Francoforte e Berlino. "Siamo vicini a una crisi esistenziale dell'euro: fino a qualche tempo fa sembrava impossibile che la moneta europea sparisse, ora invece è possibile. E se ciò avverrà, avverrà rapidamente".......

E Monti disse: pignorate pure le pensioni!


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E Monti disse: pignorate pure le pensioni!

- Peppe Meola - Della serie: quando si dice "toccare il fondo e poi…scavare ancora". Il Governo, ormai "abusivo", Monti non finisce mai di sorprendere; ovviamente in negativo. Dopo essersi insediato per "salvare l'Italia dal baratro", ed aver lottato con il coltello tra i denti per…buttarcela dentro; dopo essersi impegnato strenuamente per riuscire a…peggiorare drasticamente [...]


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Seconda guerra mondiale, Atene chiede i danni a Berlino: 162 miliardi di euro


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Seconda guerra mondiale, Atene chiede i danni a Berlino: 162 miliardi di euro

Centosessantadue miliardi di euro. A tanto ammonterebbe, secondo un rapporto confidenziale giunto sulla scrivania del premier greco Antonis Samaras, il risarcimento che Berlino dovrebbe corrispondere ad Atene per i danni della Seconda guerra mondiale. I numeri vengono pubblicati dal quotidiano ellenico To Vima e si riferiscono a un lungo lavoro di analisi e classificazione di quasi 750 volumi effettuato da parte di un pool di esperti tra cui dirigenti del ministero e dell'archivio generale di Stato. Che hanno scansionato più di 190mila pagine di materiale ritrovato nei sottoscala di ministeri e in camere seminterrate: erano messi nei sacchi per l'immondizia, mai catalogati. Il report è arrivato anche in Germania: una nota è stata infatti ripresa dallo Spiegel.

Solo la Banca Centrale della Grecia conosce il totale dei pagamenti ai vincitori durante il periodo di occupazione. Ma la prima valutazione subito dopo la guerra, da parte della Banca della Grecia, dimostra che l'importo da restituire ad Atene corrisponderebbe a 4,5 milioni di libbre d'oro. E secondo indiscrezioni del ministero delle Finanze l'importo sarebbe di 162 miliardi di euro. É la prima volta non solo che la notizia viene diffusa con numeri specifici, ma che viene pubblicata anche in Germania. Quindi, secondo il report, mai la Grecia ha in passato ricevuto un risarcimento, né il prestito occupazione, né l'ammontare dei disagi subiti durante l'occupazione nazista.

La relazione del team greco si basa su volumi di materiale d'archivio, compresi gli accordi, la legislazione e le precedenti decisioni giudiziarie. Come affermato dal capo del comitato, Panaghiotis Karakousis, sono state scandagliate 190mila pagine rinvenute in vari archivi, molti dei quali sono stati trovati nei sotterranei di edifici pubblici. L'importo complessivo di 162 miliardi di euro corrisponde all'80 per cento del Pil corrente e se questo fosse pagato coprirebbe la maggior parte del debito con la Troika del Paese. Il governo tedesco ritiene che non vi sono al momento gli estremi per una compensazione e considera la materia estremamente sensibile, temendo che possa danneggiare i rapporti con il creditore più importante d'Europa.

Secondo la ricostruzione di Karakousis questo materiale storico è stato disperso nel corso degli anni, gettato in sacchi polverosi e mai attenzionato. Molti fascicoli sono stati ritrovati in alcuni sottoscala di vari quartieri ateniesi: "Il nostro primo lavoro è stato quello di recuperare tutte le cartelle con i documenti e salvarli. Una volta riunificati nella sede del Tesoro, abbiamo chiesto l'aiuto di specialisti dell'Archivio Generale dello Stato per la manutenzione e la classificazione condotta con metodologia specifica".

 Il contenuto di ciascuna cartella, con circa 240-3...



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Bitcoin: ecco il crollo! Da 260$ a 120$ in poche ore


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Bitcoin: ecco il crollo! Da 260$ a 120$ in poche ore

Avevamo parlato di bolla ed ecco l'esplosione!

Il bitcoin, la valuta open-source del web, ha fatto letteralmente il botto dopo diversi giorni di rally con record ritoccati quotidianamente e un aumento esponenziale del valore che è arrivato fino a 260 dollari USA per un solo bitcoin.

Ecco il grafico del crollo con la quotazione alle 16:20 ora italiana:

Il grafico orario ci fa apprezzare meglio gli assurdi movimento di questa settimana:

Per i bitcoin sarà il (...)


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Il governo in Italia? C’è, ma non si vede



Il governo in Italia? C'è, ma non si vede
RINASCITA - TUTTI | 10 APRILE 2013
http://pulse.me/s/kwr4f


Mentre il governo Monti continua a governare (così come imposto dalla Troika Fmi-Bce-Ue e dal loro delegato coloniale, ... Read more

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ORAMAI E’ CHIARO: BARACK OBAMA E’ IL VELTRONI D’AMERICA


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ORAMAI E' CHIARO: BARACK OBAMA E' IL VELTRONI D'AMERICA

Ora capisco perché dall'altra parte dell'Atlantico Mario Monti veniva ricevuto nello studio ovale del presidente Obama con tutti gli onori. E capisco pure perché il loquace ambasciatore David Thorne passava la metà delle sue giornate a tessere le lodi del divino Monti, l'uomo giusto "per salvare l'Italia" sotto lo sguardo compiaciuto di "mamma America". Oramai è ufficiale: Barack Obama è il primo Presidente degli Stati Uniti di estrema destra eletto nella fila del partito Democratico. Se non fosse per il colore della pelle e per l'etichetta di progressista appiccicata a forza sul bavero della giacca, agli occhi di un alieno Obama potrebbe adesso benissimo apparire come il legittimo e moderno rappresentante di un rinverdito Ku Klux Klan. Alla luce dei risultati deludenti ottenuti dal "Veltroni nero" nel corso del suo primo mandato presidenziale, tempo fa mi chiedevo se, paradossalmente, non fosse stato meglio per il mondo che la più grande democrazia del pianeta mandasse alla Casa Bianca uno schiavista a viso aperto come Mitt Romney anziché confermare un piacione che adotta  politiche sadiche e antisociali con il mellifluo savoir faire tipico della  sinistra ostriche e champagne (clicca per leggere). Obama ha infatti deciso di tagliare in maniera selvaggia la spesa pubblica per provare ad ingraziarsi i favori dei Repubblicani (clicca per leggere). Il giornalista Maurizio Molinari, giustamente, sottolinea come uno scempio del genere non si era mai verificato negli Stati Uniti d'America per responsabilità di un presidente (sedicente) democratico. Franklyn D. Roosevelt, padre della previdenza a stelle e strisce, si starà rivoltando nella tomba. Come qualsiasi imbonitore europeo, sull'esempio della defunta Thatcher,  il marito di Michelle prova a giustificare le sue pessime politiche trincerandosi dietro un presunto stato di necessità (There is not alternative). Mente sapendo di mentire. La politica è libera scelta, mai costrizione. Ma i politici di gran lunga peggiori sono quelli che assecondano istinti infami senza avere neppure il coraggio di metterci la faccia, mascherandosi perciò dietro un paravento patetico e meschino di fantomatica ineluttabilità. Il meccanismo è sempl...



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Cipro, 23 miliardi per il salvataggio


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Cipro, 23 miliardi per il salvataggio

NICOSIA - La necessità di Cipro, nell'ambito del Piano di salvataggio, è salita da 17,5 a 23 mi


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Grecia, la democrazia è in pericolo!


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Grecia, la democrazia è in pericolo!

da Atene Calling   "La crisi in Grecia rappresenta una seria minaccia per la democrazia e i diritti umani. […]. Il governo continua a tollerare la violenza e i messaggi di odio del partito neonazista Alba Dorata. […]. La legge costituzionale europea è costantemente violata […]. Siamo profondamente preoccupati che i diritti e le libertà [...]


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Berlusconi senatore a vita?


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Berlusconi senatore a vita?

Tutto quello che segue è solo un'opinione. Se è vero che B. ha problemi giudiziari e se è vero che in questi anni ha cercato in tutti i modi di difendersi dentro ai tribunali e dentro le Camere del Parlamento, … Continua a leggere


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USA: arriva il cannone laser che spara alla velocità della luce


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USA: arriva il cannone laser che spara alla velocità della luce

Il futuro della guerra arriva dagli Stati Uniti nella forma di un'arma laser che in fase di test ha distrutto diversi aerei a pilotaggio remoto e che sarà messa in dotazione alle navi da guerra della Marina Statunitense.

"Il futuro è qui" ha detto Peter Morrison, dell'Ufficio di Naval Research nel programma "Solid-State Laser Technology Maturation".

Laser Weapon System

L'arma, conosciuta come Laser Weapon System, sino ad oggi era stata utilizzata soltanto per abbattere droni in aree di (...)


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Italia: si avvicina l'ora della verità. Le possibilità secondo la stampa estera


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Italia: si avvicina l'ora della verità. Le possibilità secondo la stampa estera

Il tempo stringe per i politici italiani in vista del 18 aprile, data in cui si inizierà a votare per un nuovo capo di Stato.

Fino ad allora, i principali leader dei partiti possono provare faticosamente a trovare un accordo di coalizione per formare un governo.

Un piccolo passo in questa direzione è stato fatto quando il leader del centro-destra Silvio Berlusconi ha annunciato che era stato invitato a incontrare Pier Luigi Bersani, la sua controparte sul versante centro sinistra. Ma non è (...)


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“Sesso con una minorenne”: stavolta per Silvio arriva la testimonianza shock.


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"Sesso con una minorenne": stavolta per Silvio arriva la testimonianza shock.

La minorenne in questione sarebbe Noemi Letizia. E la testimonianza shock sarà rilasciata questa sera a Servizio Pubblico da Francesco Chiesa Sovrani, agente della Letizia. "Noemi mi disse di come conobbe il premier e mi spiegò che quando era minorenne, a Roma, ci fu un rapporto consenziente". Se le accuse venissero confermate per Berlusconi si aprirebbero scenari inediti e i processi a suo carico godrebbero di ulteriore slancio. Non solo mediatico.



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La reflazione, un termine poco conosciuto ma che presto sarà di moda


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La reflazione, un termine poco conosciuto ma che presto sarà di moda

vigentta inflazione 1


Quando il sistema economico entra in crisi, significa che inizia a manifestare un'incapacitá di crescita , una contrazione , ovvero l'incapacitá di produrre beni e servizi allo stesso ritmo mostrato in precedenza.


La fase recessiva é necessaria al sistema per depurarsi dalle inefficienze e rigenerarsi, prima di ripartire da un livello necessariamente inferiore; per fare tutto ció é necessaria la deflazione, che altro non é che il calo dei prezzi generalizzato, il che non vuol dire che tutti caleranno ugualmente ed indistintamente, ma solo che quella é la tendenza generale (per l'inflazione é esattamente l'opposto);


La peculiaritá della deflazione é la sua equitá nell'effettuare la selezione, essendo un meccanismo automatico che non puó essere alterato, né occultato come l'inflazione, la sua azione é diretta e non mediata, perché restituisce potere d'acquisto ai consumatori ed elimina le imprese inefficienti.


vignetta inflazione 2


L'altro scenario durante la crisi é l'inflazione che unita alla recessione viene indicata in modo contratto col termine di reflazione. Diminuzione del reddito e aumento dei prezzi generalizzato. L'inflazione, non a caso chiamata la "tassa dei poveri", effettua un drenaggio di ricchezza dal basso verso l'alto, che effettuato in periodo di riduzione del reddito porta ad un impoverimento rapido del consumatore, costretto ad accettare qualunque compromesso per sopravvivere.

Fonti:

http://www.pianificando.it



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Nord Corea Comunista


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Nord Corea Comunista

Nord Corea

Le bugie dei massmedia hanno le gambe corte. Ci hanno raccontato per anni che la popolazione è talmente povera ed affamata da subire gravi debilitazioni fisiche. Il comunismo nordcoreano terrebbe in miseria il popolo per finanziare i suoi programmi scientifici e militari.
Ebbene le bugie hanno le gambe corte. Oggi i TG hanno fatto vedere il valico tra Nord e Sud Corea traversato da migliaia di auto di cinquantamila lavoratori del Sud che erano occupati nella Corea Comunista. Si tratta di auto non propriamente utilitarie dotate di bagagliai colmi di ogni ben di Dio. Non solo lavorano nel "gulag" comunista ma a quanto pare stavano molto bene ed erano molto ben pagati.
A volte sono particolari trascurati dai bugiardi di mestiere a farci capire come stanno realmente le cose...


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Serietà

Serietà:
Serietà
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Grecia: disoccupazione record a gennaio


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Grecia: disoccupazione record a gennaio

A dicembre senza lavoro il 25,7%


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Italia: ecco 10 buoni motivi per tornare alla lira


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Italia: ecco 10 buoni motivi per tornare alla lira

Riportiamo un interessante contributo sul ritorno alla lira che ci viene offerto dal sito ME-MMT, ossia il sito sulla Mosler Economic Modern Money Theory; Warren Mosler è un economista americano e sostenitore della Modern Money Theory (Teoria Monetaria Moderna, in italiano), che spiega nel dettaglio il funzionamento del sistema monetario.

10 motivi per tornare alla lira

L'articolo elenca quindi 10 motivi secondo cui sarebbe utile e conveniente abbandonare l'euro e tornare alla lira. (...)


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Perché la Pianificazione Centrale è Fallimentare

Perché la Pianificazione Centrale è Fallimentare:
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E’ davvero incredibile vedere come l’economia di una nazione possa essere spazzata via in un solo weekend. Il suo unico errore è stato quello di credere che un manipolo di Eurocrati potessero ripagare i propri debiti. Investendo pesantemente nella cartaccia obbligazionaria Greca (cosa non strana per un paese così interconnesso con quello ellenico), ci si è fidati di una pratica comune nell’Eurozona: l’azzardo morale. Ora che questa pratica è scoppiata loro in faccia, sono stati implementati una serie di “provvedimenti” che annullano la precedente retorica su una un’unità pacifica e libera. Controlli sui capitali e divieto di prilievi bancari sono all’ordine del giorno, e non è detto che non possano essere implementati anche in nuovi paesi in difficoltà. I semi di questa tempesta non sono stati piantati oggi o nel passato recente, ma tempo addietro. Quindi, prendendo consapevolezza che il problema risiede nella struttura alla base del sistema monetario e politico che impedisce una pulizia dei mercati, dobbiamo prepararci all’impatto che avrà la Scuola Austriaca sul pensiero mainstream. I Keynesiani perderanno la loro battaglia intellettuale, avendo spalleggiato (senza una teoria economica a supporto) l’obbrobrio monetario innescato dalle banche centrali mondiali; Mises invece risulterà vincitore, anche se questo aspetto sarà palese solo quando la maggior parte delle persone si renderà conto che il modo con cui si finanzia il governo è a lungo andare impossibile da portare avanti (creazione di denaro dal nulla, sequestro di capitali). La Scuola Austriaca sarà vittoriosa perché da tempo avanza queste due domande: “Ma il denaro creato dal nulla stimola la crescita?” “E’ possibile andare avanti scambiando qualcosa in cambio di nulla?”
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di Bill Bonner
Il Dow sta ancora aumentando. E’ salito di altri 125 punti ieri… raggiungendo un nuovo record.
L’oro sta oziando.
Eppure ancora non riusciamo a capacitarci di come tante persone intelligenti abbiano finito per credere a cose che non sono vere. Krugman, Stiglitz, Friedman, Bernanke — tutti sembrano avere una visione superficiale del mondo. Credono di poter manipolare il futuro e renderlo migliore. Non solo per se stessi, ma per tutti. Da dove proviene tanta stupidità?
La logica aristotelica ha invaso il pensiero occidentale dopo il Rinascimento. Si trattava essenzialmente di un precursore del positivismo — che si basa su condizioni oggettive e ragionamenti scientifici. “Dammi i fatti,” dice il positivista, con fiducia. “Lascia che ci pensi io facendo funzionare il mio cervello. Partorirò una soluzione!”
Questo va bene se si sta costruendo la Torre Eiffel o si sta organizzando la prossima mensa per i poveri. Ma il positivismo va in pezzi quando si applica a schemi che vanno al di là della portata del “grido dell’araldo.”
E’ quello che disse Aristotele. Pensava che solo una piccola comunità potesse funzionare, perché è solo qui che tutte le persone avrebbero condiviso più o meno le stesse informazioni ed interessi. In una comunità di grandi dimensioni non è possibile conoscere le cose nello stesso modo, quindi per la gente è difficile lavorare insieme.
In una comunità di grandi dimensioni, non si ha idea di chi ha fatto la vostra salsiccia o quello che ci hanno messo dentro. È necessario fare affidamento su “fatti” che non sono più verificabili per osservazione diretta o conoscenza personale.
Al contrario, i fatti dei pianificatori centrali non sono altro che poltiglia statistica, un pio desiderio o uno sproloquio teorico — come le Armi di Distruzione di Massa, il tasso di disoccupazione e l’Übermensch.
La pianificazione su larga scala è fallimentare perché i fatti su cui si basa sono inaffidabili, spesso del tutto falsi.
E’ fallimentare perché la gente in realtà non la vuole.
Programma Segreto
In una piccola comunità i pianificatori, e le persone per cui pianificano, sono abbastanza vicini per condividere gli stessi obiettivi. In una comunità di grandi dimensioni i pianificatori sono una piccola minoranza.
In una grande comunità, i pianificatori di solito hanno un proprio programma… spesso nascosto. Potrebbero richiedere l’applicazione di leggi più severe mentre ottengono contributi elettorali dall’industria carceraria. Potrebbero cercare una cura per il cancro ed essere dipendenti dell’industria farmaceutica. Potrebbero volere un’Europa unita… e sperare di esserne a capo.
Anche se la pianificazione su larga scala offre opportunità quasi infinite alla corruzione, non è la sporca caratteristica che la condanna. Invece, è il fatto che i pianificatori non sappiano (o si preoccupino) di quello che le persone vogliono veramente… e non abbiano i mezzi o le informazioni necessarie per soddisfarli.
Come abbiamo già visto, quasi tutte le “informazioni pubbliche” usate dai pianificatori centrali sono vuote e la maggior parte è spesso fuorviante. Ma il problema è molto più semplice rispetto alla qualità delle informazioni o alla corruzione coinvolta.
Quando pensiamo a ciò che le persone “vogliono,” non stiamo parlando dei loro desideri coscienti; stiamo parlando in generale di quello che potrebbero ottenere… se fosse permesso loro di farlo.
All’Inferno le persone potrebbero volere un gelato; non lo avranno. Ma faranno del loro meglio con ciò che hanno per ottenerlo. La pianificazione su larga scala non può aiutarli, in parte perché non sa quale siano le reali condizioni dell’uomo all’Inferno e in parte perché non ha alcun gelato.
Si potrebbe meglio descrivere questo processo con la formula “il meglio che possiamo fare.”
Niente di perfetto, ma non è la fine della storia… solo un altro passo verso un futuro che è inconoscibile.
Presunzione Fatale
La pianificazione centrale su larga scala è fallimentare perché crede in tre cose che non sono vere.
In primo luogo, che sia a conoscenza delle attuali condizioni (bisogni, desideri, speranze, capacità, risorse). In altre parole, che sia conoscenza dell’esatto stato della comunità.
In secondo luogo, che sia a conoscenza di dove dovrebbe andare la comunità; cioè, che sia a conoscenza di ciò che dovrebbe offrire il futuro.
In terzo luogo, che sia in grado di creare il futuro che vuole.
Tutte queste cose sono solo un’illusione. I pianificatori centrali costituiscono ciò che F.A. Hayek chiama “la presunzione fatale che l’uomo sia in grado di plasmare il mondo intorno a lui secondo i suoi desideri.”
Per quanto riguarda il primo punto, i pianificatori centrali non possono conoscere le condizioni attuali perché ciò richiederebbe una quantità infinita di informazioni. Richiederebbe una “conoscenza costituita da mille particolari che dovrebbero essere appresi da chi ha interesse a conoscerli,” scrisse Samuel Bailey nel 1840.
I pianificatori centrali non hanno nulla di simile. Al contrario, hanno un corpo di conoscenze pubbliche che come abbiamo visto è costituito solo da teorie, sproloqui e congetture statistiche.
Per quanto riguarda il secondo punto — secondo cui i pianificatori centrali sono stati benedetti con un dono che dice loro quale sia il futuro di tutti — parla da solo.
Nessuno crede veramente che il Congresso degli Stati Uniti o l’Assemblea Nazionale Francese… o le burocrazie ed i think-tank di queste nazioni… possano davvero guidare chiunque ( possono farlo solo i gusti e le antipatie, i pregiudizi ed i timori, e le ambizioni degli individui).
Sequestrati!
Naturalmente, ogni uomo fa sempre del suo meglio, per quanto può, al fine di plasmare il suo mondo secondo i suoi desideri.
Uno vorrebbe una moglie grassa… e probabilmente la troverà. Un altro vorrebbe un po’ di fortuna… e magari la troverà. Un altro vorrebbe passare il suo tempo a giocare a golf; e anche questo potrebbe essere nelle sue possibilità. Ognuno ci proverà. Ognuno vincerà… perderà… o finirà in pareggio, a seconda delle circostanze. E arriverà il futuro.
Il pianificatore centrale interviene per cercare di imporre la sua versione del futuro. L’evoluzione seguirà il proprio corso indipendentemente dal fatto che i piani degli individui e dei gruppi abbiano esito positivo o negativo.
Dove ci stia portando l’evoluzione, non si sa. Ma la pianificazione centrale su larga scala pensa di sapere dove dovrebbe andare… e non le dispiacerà se le darà una spinta in una certa direzione, interrompendo così i piani di milioni di persone.
Non appena tempo e risorse vengono sequestrati dai pianificatori centrali, piuttosto che utilizzati dai singoli individui, il tasso di progresso evolutivo rallenta. I progetti che avrebbero potuto aver luogo vengono rinviati o annullati. Gli errori che avrebbero potuto essere scoperti e corretti, non vengono scoperti. Il futuro dovrà aspettare.
Le persone sono facili da ingannare, soprattutto quando hanno accesso solo ad “informazioni pubbliche.” Al di fuori della voce dell’araldo, non hanno idea di quello che sta accadendo (e lo stesso vale per i pianificatori).
Sono incoraggiate a credere che i piani collettivi siano vantaggiosi. Spesso non avranno bisogno di un bavaglio — per decenni — anche se l’evidenza della loro vita quotidiana contraddice le loro premesse e indebolisce le loro promesse.
Questa è stata la storia di Russia e Cina dopo l’avvento comunista — dove i regimi stravaganti dei pianificatori sono durati 70 e 30 anni rispettivamente.
Ma non tutti si conformano. Quando le persone resistono, i pianificatori le considerano come degli ostacoli al loro successo. I pianificatori senza pietà danno poi inizio a purghe, pulizie, normative, carestie, deportazioni, sparizioni, torture, attacchi di droni e omicidi di massa per stimolarne il conformismo.
Ma i loro piani vengono rovinati lo stesso, perché non solo ritardano il futuro ma conducono anche a risultati che i pianificatori non si aspettano.
Rompere Qualche Uovo
In genere, i pianificatori sostengono che le persone devono fare dei sacrifici, ma che alla fine andrà tutto bene. “Non si può fare una frittata senza rompere qualche uovo,” disse Lenin.
La gente per un po’ va dietro a questa storia di rompere qualche uovo (in particolare se appartengono a qualcun altro). In definitiva, il problema è la frittata; non arriva mai al tavolo. E il pasto che alla fine ci arriva è disgustoso.
Non esiste alcun “paradiso dei lavoratori.” La Guerra alla Droga (o alla Povertà… o al Crimine… o al Terrore… o al Cancro) termina con una sconfitta, non con una vittoria. La disoccupazione non scende. E anche se uno di questi programmi ha “successo,” il costo è di gran lunga superiore alla ricompensa.
Perché questi piani falliscono? La risposta è semplice, perché non è questo il modo in cui funziona il mondo.
La vita sulla Terra non è così razionale tanto da potersi prestare all’intervento sciocco e pesante dell’ingegnere sociale ingenuo. Vengono progettati ponti, case e acceleratori di particlelle ma non le economie. Né le lingue, i costumi, i mercati, l’amore, i matrimoni, i bambini o una qualsiasi delle altre cose che ha davvero importanza nella vita.
Non per esagerare, ma è anche vero che gli esseri umani possono progettare e realizzare un certo tipo di futuro. Se i pianificatori al Pentagono, per esempio, hanno deciso che una guerra nucleare sarebbe una cosa buona, potrebbero realizzarla. Gli effetti sarebbero enormi.
Ma questo esempio estremo rivela l’unico tipo di futuro alternativo che i pianificatori sono in grado di fornire, polverizzando il delicato tessuto della vita.
Si tratta di un futuro che praticamente nessuno vuole, perché significa interrompere i piani privati della maggior parte dei popoli del mondo — matrimoni, affari, bambini, battesimi, battute di caccia, shopping, investimenti e tutte le altre attività della vita normale. Fermare tali piani significa arrestare le decisioni della gente comune su cui dipende il futuro civilizzato.
Non tutta la pianificazione centrale produce calamità di questa portata. Ma, nella misura in cui vengono raggiunte, sono ripugnanti. Più soddisfano gli obiettivi dei pianificatori, più interferiranno con gli obiettivi privati… e più interferiranno con lo stato di avanzamento della razza umana.
Saluti,
[*] traduzione di Francesco Simoncelli
logo small Perché la Pianificazione Centrale è Fallimentare
da Freedonia di Johnny Cloaca


Susta: via il Porcellum subito


7459501890 915ed54e55 zIl Senatore Gianluca Susta di Scelta Civica ha presentato assieme a Verducci ed Esposito del Partito Democratico, un Disegno di Legge per l’abolizione del cosiddetto “porcellum” che dal 2005 regola l’elezione dei rappresentanti di Camera e Senato e, conseguentemente, la reintroduzione della norma precedente, ovvero la Legge Mattarella del 1993.
La legge elettorale con la quale è stato eletto il Parlamento a partire dalla XV legislatura ha aggravato la crisi di fiducia nei partiti. Il processo di allontanamento dei cittadini dalla politica sta assumendo i toni di una vera e propria rivolta contro quella che ormai è indicata come la «casta» dei politici.

(un brivido gelido mi corre lungo la spina dorsale) Ed adesso anche in UK ti ri-gonfiano la Bolla Immobiliare come unica via per rimandare il redde rationem...

(un brivido gelido mi corre lungo la spina dorsale) Ed adesso anche in UK ti ri-gonfiano la Bolla Immobiliare come unica via per rimandare il redde rationem...: ..


La prossima bolla immobiliare made in UK

Pubblicato da keynesblog il 10 aprile 2013 in Economia, Europa


David Cameron, l’erede di Margaret Thatcher, ha un piano
molto chiaro su come far tornare il Regno Unito a crescere: creare una
grande bolla immobiliare.



Per qualche strano motivo blog e libri di stampo “austriaco” addebitano la creazione della bolla immobiliare negli USA e in altri paesi a politiche keynesiane. Come è noto, invece, Keynes era estremamente...



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Crisi economica e affari giudiziari. Per le grandi banche il futuro è nero

Crisi economica e affari giudiziari. Per le grandi banche il futuro è nero:

Per le grandi banche il futuro è nero. Lo prevede l’agenzia di rating statunitense Fitch Ratings, che analizza le prospettive di Bank of America, Barclays, BNP Paribas, Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, HSBC, JPMorgan Chase, Morgan Stanley, Société Générale e UBS.

Dopo aver concluso il 2012 abbastanza bene e aver condotto un primo trimestre 2013 ben orientato, questi colossi bancari starebbero avviandosi verso nuove turbolenze.
Problemi che nasceranno dalla congiunzione di una congiuntura che si annuncia sempre in perdita, soprattutto in Europa con la crisi del debito, e dei problemi giuridici che colpiscono diverse grandi banche.

Fitch Ratings evoca lo scandalo del tasso interbancario Libor, nel quale sono implicate appieno UBS e Barclays, le accuse di riciclaggio di denaro esposte contro HSBC, le accuse di frode e evasione fiscale che pesano su UBS e Credit Suisse, …
Negli Stati Uniti, i guai maggiori li stanno passando JPMorgan Chase e Goldman Sachs, prese di mira da giustizia e senatori.

In questo contesto e mentre le recenti rivelazioni legate al OffshoreLeaks puntano l’indice contro le pratiche di taluni istituti di credito, le grandi banche – secondo Fitch Ratings – continueranno a focalizzarsi sulla riduzione dei costi, l’alleggerimento degli effettivi e i cambiamenti nelle politiche di rimunerazione, che dovrebbero permettere di contenere le spese.
A fronte di ciò saranno cospicue, nell’ordine di decine di miliardi, le spese legate alle indagini e alle contese giudiziarie in corso.

(Fonte : Les Echos.fr)

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Crisi: l'economia mondiale viaggia a tre velocità. L'allarme Lagarde (FMI)

Crisi: l'economia mondiale viaggia a tre velocità. L'allarme Lagarde (FMI):

Christine Lagarde, a capo del Fondo Monetario Internazionale, lancia un allarme sulla situazione economica mondiale: il rischio è quello di creare un contesto di squilibrio a tre velocità.

L'intero sistema economico globale, ha spiegato la numero uno del FMI, rischia su più fronti: dalla possibilità di una crisi valutaria nei mercati emergenti ad una situazione insostenibile del debito USA e Giapponese.

Economia mondiale a tre velocità

Durante un discorso che anticipa i temi e i toni di quello (...)

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Spread giù e Borse su. Ma i conti non tornano

Spread giù e Borse su. Ma i conti non tornano:

Solo qualche giorno addietro sollevavamo dei dubbi in merito al fatto che il nostro spread fosse particolarmente basso nonostante i fondamentali economici del nostro Paese facciano pensare a un imminente disastro. 

Ieri c'è stata l'ennesima dimostrazione che qualcosa, in merito, non quadra. I telegiornali hanno parlato di miracolo e di tasso "ai minimi storici": una formuletta giornalisticamente superficiale, visto che storicamente non sono affatto minimi, i valori del nostro spread di oggi. Che è attorno ai 300 punti di differenza rispetto ai Bund tedeschi. Torneremo a breve su questo aspetto. Ma intanto segnaliamo, come ulteriore conferma della totale dissociazione, anche comunicativa oltre che reale, delle notizie che cercano di fare luce su questo aspetto.


di Valerio Lo Monaco Per Abbonati



Le Nuove Politiche dell’UE: Controllo delle Nascite e Suicidio Volontario

Le Nuove Politiche dell’UE: Controllo delle Nascite e Suicidio Volontario:



da Comedonchisciotte

riadattamento di Gianpaolo Marcucci

Uno studio del 2011 finanziato dalla Commissione Europea e dal WWF presenta misure dittatoriali di controllo delle nascite, tasse individuali sulle emissioni di carbone, canali d’informazione controllati dal governo e legalizzazione del suicidio volontario e assistito nei paesi europei. Un gruppo di studio finanziato dall’Unione Europea chiamato The One Planet Economy Network (OPEN-EU) ha elaborato nel 2011 un documento totalmente ignorato dall’attenzione pubblica e dai mezzi d’informazione di massa. Questo, finora.

Il documento, intitolato Scenari verso un’Economia Planetaria Unica in Europa riporta diversi scenari o “percorsi” che l’Unione Europea dovrebbe seguire per raggiungere una cosiddetta “Economia Planetaria Unica”.

Finanziata con i fondi del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo dell’Unione Europea e dal WWF, il documento segue pedissequamente i tipici scenari dell’ Agenda 21. Nel documento, intriso di termini come “sostenibilità” e “matrice ecologica”, gli autori delineano quattro distinti percorsi che conducono alla cosiddetta “Economia Planetaria Unica”. Stessa cosa è riportata all’inizio dello stesso studio.



Ci sono quattro storie che forniscono visioni alternative, non necessariamente ideali, della transizione verso l’Economia Planetaria Unica in Europa entro il 2050; scenari che presentano sia una descrizione di vita in Europa nel 2050 sia dell’organizzazione politica necessaria per sostenere la transizione verso quest’unico e comune punto di arrivo, sulla base di diverse premesse del futuro”.

Questo è l’elenco delle Quattro “narrazioni”:

1: Capacità e attenzione

2: Avanti veloce

3: Punto di Rottura

4: Al Rallentatore

Per avere un’immagine chiara degli strumenti “draconiani” proiettati verso l’inevitabile fine del mondo, sarà necessario citare gli autori per esteso, soprattutto riguardo al “Punto di Rottura” L’“assetto politico” indicato comprende quanto segue:

L’UE deve prendere delle drastiche misure per ridurre la crescita demografica sia in Europa sia, e soprattutto, nel resto del mondo, per evitare che la crescita della domanda (in un momento in cui l’innovazione tecnologica è stagnante e le risorse naturali – combustibili fossili e terreno agricolo – sono in esaurimento) facciano innalzare ulteriormente i prezzi. In alcuni paesi europei l’aspettativa di vita è stabile, in altre si riduce.

Più Avanti, con il titolo “Demografia”, leggiamo:


All’inizio del 2012, una delle misure adottate per il controllo demografico era di ridurre gradualmente – fino ad annullarli – gli assegni familiari alle famiglie numerose. Entro il 2020, tali assegni sono riconosciuti solo fino al secondo figlio. Considerando che in generale l’economia è ormai basata sul lavoro intensivo, le politiche d’immigrazione si sono nel frattempo rilassate per attrarre lavoro specializzato, soprattutto nel campo agricolo. Questo aumenta la tensione sociale in Europa. Per attuare il controllo della popolazione, gli accordi commerciali bilaterali hanno bisogno di partner commerciali.”

Si sottolinea che “sono limitati i rapporti commerciali con quei paesi che non adottano misure di controllo demografico”. Un altro problema presentato nello scenario “Punto di Rottura” è la forte espansione della legislazione comunitaria:

Nel 2050 – scrive il documento - “gli europei saranno costretti ad adottare stili di vita ecologici – ad esempio, il divieto di viaggi individuali a lunga distanza non essenziali. A quel punto, i viaggi aerei sarebbero diventati troppo costosi per la maggior parte della gente. Lo stato controllerebbe e influenzerebbe ogni possibile canale educativo, d’informazione e di marketing per diffondere questo messaggio, allo scopo di imporne l’affermazione e l’applicazione e modificale la comune percezione della sostenibilità”. Si giunge quindi all’elaborazione della scenario-trappola di una popolazione in stile Agenda 21:


La maggior parte degli Europei vive in aree metropolitane densamente popolate, in quartieri residenziali compatti e altamente efficienti. Le unità abitative comprendono due o tre persone. I quartieri residenziali sono essenziali, energeticamente efficienti, controllati da sensori intelligenti che permettono allo stato di regolare l’utilizzo delle infrastrutture energetiche, monitorarne il consumo, il carico e, se necessario, tagliare la fornitura di energia elettrica

Riportiamo infine queste parole: “Nel 2015, nei Paesi Europei il suicidio volontario o assistito sarà diventato legale”.“Entro il 2020, la maggior parte dei canali d’informazione sarà controllata dal governo e utilizzata nel tentativo di indurre nuovi comportamenti sociali; al motto di “Forte giocare entro i limiti!” oppure “Verde = Crescita”.

Insomma, lo scenario non si prefigura come uno dei migliori, ma una alternativa a questi accadimenti esiste e dobbiamo prenderne coscienza: La possibilità che la direzione presa dalle nostre nazioni sia questa non dipende solo dalla volontà di burocrati internazionali che nessuno a mai eletto, dipende dalle nostre azioni. Quando i governi smettono di avere ragione diventa il momento di prendere il loro posto e ricostruire da capo i luoghi in cui viviamo. 

FONTE

visto su Ecco cosa vedo


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