13/04/13

La Banda degli Stolti: inciucio sulla giustizia e denari ai partiti


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La Banda degli Stolti: inciucio sulla giustizia e denari ai partiti

di Peter Gomez -  Come volevasi dimostrare: i 10 supposti saggi di Giorgio Napolitano si sono smascherati da soli. E quello che c'è sotto non è bello da vedere. Dovevano partorire un elenco di 4 o 5 cose da fare subito per fronteggiare la crisi economica e politica. Un breve documento attorno al quale mettere [...]


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Le ragioni della crisi nella penisola coreana


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Le ragioni della crisi nella penisola coreana

Aleksandr Vorontsov, Strategic Culture Foundation, 12.04.2013


544392Cresce la tensione nella penisola coreana. Pyongyang ha deciso di chiudere il complesso industriale di Kaesong, un'area industriale mista con la Corea del Sud, e ha suggerito che le ambasciate straniere siano evacuate dalla Repubblica popolare democratica di Corea per motivi di sicurezza.  Più significativa, in questa serie di passi, è stata la decisione del Plenum del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori della Corea, svoltosi nel marzo 2013, riguardo la conferma giuridica dello status di potenza nucleare della Corea democratica e la decisione della Suprema Assemblea Popolare della Corea democratica "di rafforzare ulteriormente lo status di Paese in possesso di armi nucleari a fini di auto-difesa". La maggior parte dei media, mentre dipinge un quadro vivido della militanza della Corea democratica, non cerca di capire le ragioni per cui il conflitto sul suolo coreano, oggi, abbia un'escalation così drammatica. Quando ci provano, di solito accusano Pyongyang di essere la causa di tutti i mali, sottolineando che dopo il terzo test nucleare della Corea democratica, si è attivato l'"incubo". Di conseguenza, sorge la pressante necessità di esaminare le reali cause alla base di ciò che viene comunemente indicato come il "problema coreano".

In breve, la causa iniziale è il nodo irrisolto della Guerra di Corea (1950-1953). Quest'anno è il 60.mo anniversario della fine della guerra e un accordo di pace tra i suoi protagonisti non è ancora stato firmato, vi è solo un accordo di armistizio (possibilmente solo sulla carta in questi giorni), quindi solo una temporanea cessazione delle ostilità, in altre parole. Ancora più importante, non vi sono relazioni diplomatiche tra le principali parti in conflitto, gli Stati Uniti e la Corea democratica.

La natura anomala di una situazione come questa appare ovvia. Pyongyang ha più volte suggerito che questo sorprendente anacronismo della guerra fredda venisse rimosso, ma invano: Washington si rifiuta ostinatamente sia di normalizzare le relazioni intergovernative sia di sostituire l'accordo di armistizio con un documento fondamentale che stabilisca una pace duratura nella penisola. In effetti, gli Stati Uniti dimostrano di avere "intenzioni ostili", come vengono definite a Pyongyang; non a parole, ma con i fatti, una convivenza pacifica con la Repubblica Popolare Democratica di Corea non figura nei piani statunitensi. Piuttosto...



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Se questi sono i saggi, rivogliamo i deficienti


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Se questi sono i saggi, rivogliamo i deficienti

- Massimo Mazzucco - La buffonata messa in piedi da Napolitano si è rivelata nel suo più squallido splendore con la consegna del documento ufficiale dei 10 saggi al nostro presidente della Repubblica. Basta dare una scorsa veloce alla "sintesi" pubblicata dall' Ansa, per capire che passano più idee nuove in 10 minuti di Ballarò [...]


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Bossi dal notaio per fondare un nuovo partito. O almeno così gli hanno fatto credere i parenti



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Il pilota automatico


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Il pilota automatico

- ALFONSO GIANNI - La politica ufficiale e i mass media si arrovellano sul misterioso identikit del prossimo Presidente della Repubblica, che dovrebbe mettere d'accordo tutti, almeno da Vendola a Berlusconi, passando per il Pd e contando sul contributo degli stessi grillini. Il tutto per arrivare alla sua elezione entro i primi tre scrutini quando [...]


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Il Giappone raddoppia gli yen in circolazione


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Il Giappone raddoppia gli yen in circolazione

Dal Sol Levante è in arrivo un benefico shock. Che fa ben sperare quelli che dichiarano guerra alle pastoie dell'euro e affermano ormai giunta l'ora di uno sganciamento dell'Italia, della sua politica economica e monetaria, dai parametri di Maastricht e della Troika Fmi, Bce, Ue.

Sta di fatto che il 4 aprile la Bank of Japan ha annunciato l'avvio di una politica che raddoppierà la base monetaria del Sol Levante da qui alla fine del 2014, pompando circa duemila miliardi di dollari nel sistema.

Ufficialmente, la mossa giapponese mira a creare un'inflazione "moderata" come strumento di politica economica. Secondo questa ricetta monetarista, quando l'economia si...
l.m.


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E noi dibattiamo sulle “riserve auree”…


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E noi dibattiamo sulle "riserve auree"…

Iniziamo da una constatazione, sulla scorta di quanto recentemente rivelato dalla rivista Il Re nudo. Le banche creano denaro dal nulla, da molti anni non c'è più alcuna riserva aurea o altro bene a garanzia delle banconote, che non sono convertibili. Secondo i dati pubblicati dallo speciale "economia e misteri" della rivista Il Re nudo "le riserve auree dei paesi del mondo non superano le 200.000 tonnellate, mentre il corrispettivo in oro di tutte le banconote e gli equivalenti monetari che girano per il mondo ai prezzi correnti ammonta a un corrispettivo di 75.000.000 di tonnellate d'oro."

Passiamo quindi alla questione delle riserve auree nazionali italiane. Secondo...
R.


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Benvenuta opposizione!


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Benvenuta opposizione!

nato-in-afghanistan


Il testo integrale della mozione depositata dal Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati, venerdì 12 Aprile, a sostegno del rientro immediato del contingente militare italiano dall'Afghanistan.


"La Camera,

premesso che:


- con i suoi 12 anni di coinvolgimento diretto del nostro Paese, la guerra in Afghanistan risulta essere più duratura rispetto a quelle che hanno caratterizzato il '900;

- esportare la democrazia utilizzando la forza militare è una contraddizione in termini;

- il modello politico, sociale e di sviluppo occidentale non è un valore universale;

- l'art.1 dello Statuto delle Nazioni Unite, l'art.1 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e l'Atto Finale di Helsinki del 1975 sanciscono che l'autodeterminazione dei popoli è un diritto universale che permette a ogni popolazione di decidere liberamente il proprio statuto politico senza ingerenza esterna;

- il nostro Paese è intervenuto per contrastare il terrorismo internazionale e per tutelare i diritti umani ma storicamente la guerra si è dimostrata la negazione degli stessi;

- un altro obiettivo che si voleva raggiungere con l'intervento era contrastare la produzione di oppio, obiettivo fallito dato che sotto il regime talebano la stessa produzione era calata drasticamente per poi tornare a livelli preoccupanti solo successivamente all'intervento (oggi l'Afghanistan, con oltre il 90% della produzione, è il principale produttore di oppio al mondo);

- la situazione sanitaria in Afghanistan resta drammatica nonostante ONG e associazioni italiane operino nel pieno rispetto dei principi umanitari grazie a generosi contributi del popolo italiano;

- lo svolgimento delle attività economiche è reso difficile dalla guerra in atto;

- nonostante i buoni risultati ottenuti dalla campagna di alfabetizzazione delle forze ANP (polizia afghana), il numero di violazioni dei diritti umani perpetrati dalle stesse resta significativo.

- occorre prendere atto che la guerra è persa e che gran parte del territorio afghano è sotto controllo dei talebani e di altri gruppi armati non governativi;

- gli stessi USA stanno pensando a una exit-strategy non potendo più sostenere i costi di tale operazione militare specie in uno scenario di crisi economica globale;

- in questa guerra, dipinta come missione di pace, hanno perso la vita 52 nostri soldati e oltre 70.000 civili afgani, molti dei quali uccisi da...



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“Lacrime di coccodrillo” di Bersani e soci


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"Lacrime di coccodrillo" di Bersani e soci


sinista


Articolo inviato al blog


di: Luciano Lago


Grazie al governo Monti, alle riforme pasticciate della Fornero, il paese si trova oggi in profonda recessione con migliaia di imprese chiuse ed un milione di nuovi disoccupati e senza prospettiva per il futuro, grazie alle politiche di rigore approvate, per "ossequiare l'eurocrazia di Bruxelles, dagli stessi signori che oggi reclamano in piazza a parole la "lotta alla povertà".

Bene ma questa povertà, vorremmo chiedere a Bersani e soci, non è forse il frutto avvelenato dei provvedimenti da voi appoggiati e sostenuti negli ultimi anni?


Chi se non voi, concordemente il vostro partito (il PD) con la complicità degli altri, ha appoggiato tutti i provvedimenti di innalzamento delle imposte a livelli intollerabili come l'IMU sulla prima casa? Chi ha approvato i provvedimenti del governo Monti che hanno versato miliardi alle banche (M.P.S. e Morgan Stanley) dai soldi pubblici, miliardi all'eurocrazia (40 miliardi per il MES, fondo di stabilità), chi se non voi ha approvato la firma su "fiscal compact" (tagli al bilancio delle spese sociali per 45 miliardi l'anno) senza fiatare per adempiere alle direttive che venivano da Bruxelles e Francoforte?


Qualunque osservatore rileva un rapporto di causa ed effetto tra questi provvedimenti e la situazione di impoverimento di milioni di famiglie che è letteralmente esplosa negli ultimi due anni.


Quante imprese e quanti posti di lavoro si sarebbero potuti salvare con i miliardi regalati alle banche ed all'eurocrazia? Quante aziende agricole avrebbero potuto non chiudere se fossero state esonerate dal pagare l'IMU perfino sulle stalle? Queste semplici domande Bersani e soci non se le pongono.


Si potrebbe anche chiedere chi se non il PD in primis, insieme agli altri, ha utilizzato il denaro pubblico per finanziare le clientele parassitarie, le folli spes...



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Draghi a Cipro: “Piu’ rispetto per Banca Centrale”. Vietato indagare sui banchieri


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Draghi a Cipro: "Piu' rispetto per Banca Centrale". Vietato indagare sui banchieri

Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha scritto al presidente di Cipro, Nicos Anastasiades chiedendogli di lasciar lavorare in pace il Governatore della banca centrale, Panicos Demetriades. Lo rivelano fonti ben informate, mentre la Bce preferisce non commentare.

"C'e' una lettera – spiegano le fonti – che chiede meno pressioni e piu' rispetto per l'indipendenza della banca centrale di Cipro".
Demetriades e' finito nel bel mezzo della tempesta dopo il collasso del sistema bancario cipriota e la richiesta di un salvataggio internazionale. Una commissione parlamentare a Cipro sta indagando sulle responsabilita' della crisi finanziaria cipriota e l'azione di Demetriades e' nel mirino degli inquirenti. Anastasiades oggi ha detto che scrivera' a Draghi per spiegargli che l'inchiesta non vuol dire che il governo stia cercando di silurare Demetriades.

Fonte: http://coscienzeinrete.net/politica/item/1227-draghi-a-cipro-%E2%80%9Cpiu%E2%80%99-rispetto-per-banca-centrale%E2%80%9D-vietato-indagare-sui-banchieri



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L'euro ormai è un morto che cammina


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L'euro ormai è un morto che cammina

L'euro ormai è un morto che cammina
Occorre tentare una exit strategy "da sinistra".
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I saggi vogliono i finanziamenti ai partiti


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I saggi vogliono i finanziamenti ai partiti

saggi_napolitano.jpg

La montagna dei saggi ha partorito il topolino delle ovvietà e delle contraddizioni. Nell'attesissima relazione a Napolitano i saggi hanno incredibilmente riscontrato che la pressione ficale è troppo alta, che la riforma Fornero va rivista e che lo Stato deve pagare le imprese in 30 giorni. Si sono accorti che le retribuzioni dei dirigenti pubblici sono eccessive e che serve una nuova legge sul conflitto di interessi (proposta del saggio Violante?). Si sono stracciati le vesti per i raggiri ai referendum e dicono che deve essere vietato "ripristinare la norma abrogata e comunque aggirare il risultato referendario". Non a caso precisano che il finanziamento pubblico ai partiti è "ineliminabile", nonostante sia stato eliminato proprio da un referendum del 1993, puntualmente raggirato l'anno successivo.





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I saggi scoprono l’acqua calda


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I saggi scoprono l'acqua calda

- Massimo Pittarello - Saggio, da 'sapidus', sapere. Qualcuno, insomma, che ne sappia qualcosa. O anche facilitatore. Al di là della semantica, dalle due commissioni di "esperti" ci si sarebbe aspettati qualche proposta utile a far uscire il Paese dal pantano. E invece sono arrivati dei riassunti carenti nell'autorevolezza e deboli nell'originalità. Ovviamente non era [...]


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I saggi vogliono i finanziamenti ai partiti


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I saggi vogliono i finanziamenti ai partiti

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La montagna dei saggi ha partorito il topolino delle ovvietà e delle contraddizioni. Nell'attesissima relazione a Napolitano i saggi hanno incredibilmente riscontrato che la pressione ficale è troppo alta, che la riforma Fornero va rivista e che lo Stato deve pagare le imprese in 30 giorni. Si sono accorti che le retribuzioni dei dirigenti pubblici sono eccessive e che serve una nuova legge sul conflitto di interessi (proposta del saggio Violante?). Si sono stracciati le vesti per i raggiri ai referendum e dicono che deve essere vietato "ripristinare la norma abrogata e comunque aggirare il risultato referendario". Non a caso precisano che il finanziamento pubblico ai partiti è "ineliminabile", nonostante sia stato eliminato proprio da un referendum del 1993, puntualmente raggirato l'anno successivo.





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Disoccupazione: era il vero obiettivo dei nostri oligarchi


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Disoccupazione: era il vero obiettivo dei nostri oligarchi

Quante inutili lacrime di coccodrillo bagnano il solito conformismo della grande informazione. Ora improvvisamente si scopre che non c'è un milione di posti di lavoro in più, ma in meno. E naturalmente la parola più adoperata è emergenza. Ma quale emergenza, la disoccupazione di massa è un obiettivo perseguito da venti anni da parte delle [...]


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Mani in alto! O la borsa o i titoli di Stato!

State bene attenti, gentili compatrioti, perché sta per realizzarsi l’ennesima rapina ai vostri danni; un’altra depredazione dei vostri risparmi, ancora un’umiliazione per la gente che lavora, che cerca di mettere qualcosa da parte per la vecchiaia o per i  figli, in maniera sempre più faticosa e deprivante a causa della crisi e della povertà incipiente. 

Non sorprendetevi, non è la prima volta che questi topi di conti correnti, al calar delle ombre, vi sottraggono la roba e gli averi, vi rosicchiano l’esistenza per coprire i loro sprechi. 
Nell’annus horribilis 1992, (quello di Tangentopolimani poco pulite ed intenzioni molto sporche) una legge serotina, voluta dal Presidente del Consiglio dell’epoca, non a caso soprannominato topolino (Giuliano Amato, il pluripensionato a vostre spese), vi scippò 30 mld di tasse ed autorizzò ilprelievo del 6 per mille dai vostri depositi in banca, peraltro retroattivo di alcuni giorni, in maniera tale che nessuno potesse mettersi al sicuro. 

Telecom in crisi: ennesima azienda italiana preda di avvoltoi esteri?


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Telecom in crisi: ennesima azienda italiana preda di avvoltoi esteri?

- Maria Cristina Giovannitti - http://www.infiltrato.it L'Italia è in trattativa per svendere anche il colosso della telefonia del Bel Paese, la Telecom Italia Spa. Non se la passa bene la Bernabè e company al punto che ai lavoratori è stato decurtato il 47% degli stipendi e si presume un nuovo taglio del 15%. In più ben 2500 dipendenti [...]


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Gold Club: L’Oro è Finito? (O E’ Arrivata la Confisca per Gli Stati Deboli?)


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Gold Club: L'Oro è Finito? (O E' Arrivata la Confisca per Gli Stati Deboli?)

No Certo non lo è, partiamo dai fatti e ce ne sono due importanti, uno riguarda il mercato dei futures sui metalli e sul petrolio, uno riguarda il solo oro.

Schermata 2013 04 13 alle 11.46.02 Gold Club: LOro è Finito? (O E Arrivata la Confisca per Gli Stati Deboli?)

 

e per buon peso:

Schermata 2013 04 13 alle 11.46.15 Gold Club: LOro è Finito? (O E Arrivata la Confisca per Gli Stati Deboli?)

 

Sel'Oro è Finito perchè si porta dietro, l'Argento, il Platino, il Rame, il Palladio…. e il Petrolio?

O meglio perchè nella seduta di ieri le commodities più trattate sul mercato dei Futures del pianeta sono tutte scese?

Perchè metalli e Petrolio?

Una possibile spiegazione si chiama deleveraging, ovvero la liquidazione di posizioni sul mercato dei futures per ottenere liquidità liberando i margini, lo ha spiegato ieri ZH con questo post. Francamente non mi è chiaro il motivo per il quale ci sia stao un sell-off generalizzato su tutti i metalli ma è un fatto che sia avvenuto e non ha riguardato il solo oro.

Sull'oro in particolare ieri si è avuta notizia che la BCE ha intimato (e lo ripeto "intimato" altrimenti addio al programma ELA e collasso delle banche dell'isola) di VENDERE l'oro nei forzieri della Banca Cipriota per coprire una parte delle possibile perdite connesse con i prestiti per salvare le banche Cipriote:

da Bloomberg:

  • PANICOS DEMETRIADES SAYS CYPRUS CENTRAL BANK INDEPENDENCE UNDER ATTACK,
  • DEMETRIADES SAYS GOVT WANTS TO SELL GOLD WITHOUT CONSULTATION.
  • CYPRUS CENTRAL BANK GOV DEMETRIADES SAYS HE AND HIS FAMILY RECEIVED DEATH THREATS

Panicos Demetriades è il banchiere centrale cipriota che (dopo non avere vigliato sulle banche dell'isola…) ora si lamenta del fatto che il governo cipr...



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Squinzi, se chiudono imprese muore paese

Wow!!!!  Se ne e' accorto!!!!  
z.

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Squinzi, se chiudono imprese muore paese

Non si comprendono emergenza e rischi


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Una robba seria


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Una robba seria








Nei prossimi giorni vedremo se i piddini hanno qualcosa di tondo tra le gambe oppure se l'unico utilizzo delle palle che conoscono è quello che avevano le famose clic-clac di enne estati fa.


Vedremo se tireranno fuori un po' d'orgoglio, se si condiranno la zucca con un pizzico di sale o si faranno come al solito portare in giro dalla loro dirigenza.


Dirigenza che intanto ha dato loro un nuovo bubbolo con il quale baloccarsi. E' bastato comprare una consonante e Fassino ha gridato: "Abbiamo un(a) Barca!"


Barca, il ministro montiano neoPD così giovane e già segretario, è la situazione Tony Blair. DILF belloccio, autocertificato de sinistra, parlantina incantapiddini. Occhio a fare battute sui social su questa new entry direttamente al primo posto, perché vi mordono. Come mordono coloro che mettono in discussione Bersani, quellochehavintoleprimarie. Hanno già deciso, volubili come Zerline, visto che Renzi ormai è venuto loro a noia, che il nuovo amore è lui. A parte Bersani, ovvio. "My heart belongs to daddy", cantava Marilyn. 




Poro babbino. Chissà se, dopo essersi incaponito fino all'umiliazione - Renzi dixit - l'ha capita Bersani che è inutile insistere con il voler tirare a fondo nelle sabbie mobili della Seconda Repubblica il M5S.



Abbiamo assistito a scene pietose di giornaliste di buona famiglia che si sono appaparazzate per carpire i segreti dell'agriturismo del mistero. Quello dove Repubblica voleva far credere avvenissero gli atroci riti di rieducazione dei grillini ribelli.

A proposito di Repubblica, questo Rude Pravo piddino arruolato nella lotta contro il Male rappresentato dal Grillo Nero, si è distinto nella fabbricazione di una serie completa di balle al duralluminio, come quella, ad esempio, del deputato M5S alla ricerca di 


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“Perchè l’euro è una catastrofe”


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"Perchè l'euro è una catastrofe"

Gli anti euro hanno successo perchè l'Europa non può costringere gli altri paesi alle riforme


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Il cambiamento climatico è qui e ora!


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Il cambiamento climatico è qui e ora!


da Cassandra's Legacy - 12 Aprile 2013 - di Ugo Bardi

La "ghiacciaia" di Monte-Senario, non lontana da Fiesole, così com'era circa cento anni fa. Era usata per immagazzinare neve in inverno, che poi veniva venduta come ghiaccio in estate. La ghiacciaia è ancora lì ma, oggi, la neve invernale che ci potreste buttare dentro sarebbe abbastanza per farci qualche cono gelato o poco più. Questa è una dimostrazione visibile degli effetti del cambiamento climatico nella regione, ma molte altre cose sono cambiate e stanno cambiando proprio di fronte a noi. I cittadini e gli amministratori della città di Fiesole si sono riuniti per discutere di questi cambiamenti in un incontro organizzato il 12 Aprile 2013. 


C'è un po' di speranza, dopotutto. C'è un consenso che sta crescendo a proposito del cambiamento climatico. Il negazionismo potrebbe non essere un ostacolo così terribile come sembrava e potremmo avere ancora una possibilità di fare qualcosa di buono prima che sia troppo tardi. E' una sensazione che mi è arrivata con l'incontro sul clima organizzato oggi, il 12 Aprile 2013 dall'amministrazione della mia città: Fiesole.

Non era un incontro di scienziati, non di specialisti, non di attivisti. Era un raduno di persone comuni: agricoltori, impiegati, professionist, studenti e politici locali. Erano venuti ad ascoltare un piccolo gruppo di esperti che parlav...


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Ex giornalista della CNN: “Ricevevo ordini di manipolare le notizie”


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Ex giornalista della CNN: "Ricevevo ordini di manipolare le notizie"

- di Laura Caselli -

Amber Lyon, ex giornalista della CNN, ha rivelato che durante il suo lavoro per il canale televisivo ha ricevuto ordini di trasmettere false notizie e di ometterne altre, al fine di avviare una campagna diffamatoria verso Iran e Siria e manipolare così l'opinione pubblica.
La Lyon ha affermato che il mainstream americano crea intenzionalmente un lavoro di propaganda contro l'Iran per raccogliere consensi ad un'invasione militare. "Ho lavorato nel mainstream per quasi un decennio ed ho avuto la testimonianza diretta che non ci si può fidare dei massmedia. Ho toccato con mano come il mainstream faccia uscire storie censurate per il volere di governi, corporations e l'èlite. Dovete far affidamento sui giornalisti indipendenti per avere un quadro accurato di ciò che sta succedendo negli Stati Uniti." 

Fonti: LiveLeak e Amber Lyon su facebook



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Morticia Boldrini, la presidente ideale della Camera (ardente)


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Morticia Boldrini, la presidente ideale della Camera (ardente)

di TONTOLO


Il governo Monti sembra la famiglia Addams: gli sguardi allegri e vitali del premier, della Severino, di Grilli e di tutti gli altri ricordano la Notte di Valpurga o le leggende che si raccontano dalle mie parti sulla "processione dei morti".


Mancava  però la ciliegina  nera sulla funerea torta: la sexy vampira della famiglia più tenebrosa del mondo. Hanno rimediato eleggendo la Boldrini alla presidenza di Montecitorio. Capelli lunghi neri, vestiti neri, occhiaie nere, trucco nero, sguardo truce, è la perfetta reincarnazione di Morticia Addams. Non è un caso che una delle sue prime spettrali apparizioni in pubblico sia stata per un funerale. Quando compare  al telegiornale, al mio bar è tutto un cercare pezzi di ferro, far corna e aggrapparsi al cavallo dei pantaloni. Nessuno meglio di lei poteva fare il Presidente della Camera (ardente).







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Cosa dicono i 10 esperti di Napolitano


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Cosa dicono i 10 esperti di Napolitano

Ieri sono state presentate le relazioni conclusive dei due "gruppi di lavoro" nominati da Giorgio Napolitano il 30 marzo scorso. Secondo le intenzioni del presidente della Repubblica, i dieci esperti dovevano formulare proposte programmatiche condivise per risolvere l'attuale crisi di governo: hanno prodotto due relazioni, per un totale di un centinaio di pagine, una per le proposte economiche e una per le riforme istituzionali.


Proposte economiche

Il gruppo di lavoro sulle proposte economiche era formato da sei persone: Enrico Giovannini, presidente dell'ISTAT; Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato; Salvatore Rossi, membro del Direttorio della Banca d'Italia; i parlamentari Giancarlo Giorgetti e Filippo Bubbico, presidenti delle Commissioni speciali operanti alla Camera e al Senato; il ministro Enzo Moavero Milanesi.


La Relazione del gruppo di lavoro in materia economica, sociale ed europea contiene 43 proposte divise in quattro aree: crescita, lavoro e welfare, ambiente e pubblica amministrazione. Pochissime proposte sono dettagliate, mentre molte altre sono formulate soltanto come indirizzi generici da seguire. Per nessuna proposta è specificato dove sarebbe possibile reperire le risorse per finanziarla, anche se nel documento si parla di rispettare il tetto del deficit al 3% – fissato dai trattati europei – e la disciplina dei conti più in generale, visto che l'Italia quest'anno dovrà rinnovare circa 200 miliardi. Il documento è lungo 83 pagine di cui 30 occupate da grafici e statistiche.


Molte delle proposte che hanno effetto sulla crescita economica sono prosecuzioni dei provvedimenti già adottati dal governo Monti. Ad esempio: completare i pagamenti arretrati ai fornitori della pubblica amministrazione, approvare un disegno di legge per la "delega fiscale", che dovrebbe servire a riformare il sistema tributario, e sostenere le esportazioni tramite gli enti già esistenti che si occupano di assicurare o finanziare le aziende esportatrici (SACE, SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti).


Tra le proposte che dovrebbero avere effetto sulla dimensione sociale ci sono il rinnovo degli ammortizzatori sociali in deroga – cioè la cassa integrazione – e la soluzione della questione "esodati" (tra virgolette nell'originale). C'è anche una proposta piuttosto vaga – occupa solo un paio di righe – per creare un "credito d'imposta" disegnato in modo tale che, per chi ha uno stipendio particolarmente basso, si trasformi in un sussidio monetario. Le proposte in tema ambientale riguardano, tra gli altri la creazione, di incentivi fiscali per ristrutturare le abitazioni in modo da renderle più "energeticamente efficienti" e altri incentivi ...



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In Italia i furbi sono chiamati saggi


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In Italia i furbi sono chiamati saggi

In Italia i furbi sono chiamati saggi

Ho dato una prima lettura delle conclusioni dei dieci Saggi. Saggi perchè furbacchioni che propongono le cose che i "palazzi" vogliono sentirsi proporre. Niente di veramente nuovo sotto il sole tranne che questi signori hanno la tracotanza di chiedere un indurimento della legge Fornero nelle assunzioni con la speciosa motivazione che ne ha ancora bisogno l'Italia fino a quando non verranno tempi migliori (sic).
Si ripropone la vecchia marcia idea del Parlamento monocamerale a 480 deputati con il Senato che diventerebbe il Senato delle Regioni. Non si capisce perchè si dovrebbe avere in simile organismo la cui esistenza deriva dalle regioni esistenti in Italia e che sono causa principale del suo dissesto economico strutturale. L'Italia non sarà mai in grado di poter mantenere senza indebitarsi venti statarellli amministrati spesso da oligarchie politiche fatte da irresponsabili demagoghi. L'ultima impresa di questi signori è stata quella di dotare le Regioni di grattacieli che sono adibiti ad uffici. Il Presidente della Lombardia si è riservato un intero piano del suo grattacielo.
L'Italia non ha alcun bisogno di un Senato delle Regioni,. L'Italia non ha bisogno di nuova precarietà di liquefare ancora di più i rapporti di lavoro. Semmai dovrebbe abolire la legge Biagi e tutte le leggi che ne sono successive.
http://www.repubblica.it/politica/2013/04/12/news/saggi_relazione-56488726/?ref=HRER2-1
/?ref=HRER2-1


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Il caso Moro nella corsa di Prodi al Colle: quel carteggio sospetto su Via Gradoli


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Il caso Moro nella corsa di Prodi al Colle: quel carteggio sospetto su Via Gradoli

Spunta il carteggio del 1981 tra la commissione d'inchiesta e il Prof sulla seduta spiritica da cui trapelò "Gradoli". L'ex premier fu evasivo, ecco tutto quello che non convince.



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Oro


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Oro

 

L'evento di ieri è il patatrac di Oro ed Argento. L'ultima analisi sul metallo giallo è del 3/4 mentre sul Silver è del 2/4. L'Argento è crollato proprio a 26$, sulla linea di SUPPORTO attesa da tempo: preferisco non comprare su debolezza anche se, chi ha AMPI e DIVERSIFICATI portafogli, qualcosina potrebbe iniziare a compricchiare.

L'oro era atteso nei pressi di 1.550$. Scrivevo infatti (copio): "per chi può DIVERSIFICARE un AMPIO portafoglio, l'acquisto di oro su debolezza nei pressi di 1.550$ (o 15,5€ con l'ETF) potrebbe essere un'idea da tenere in considerazione". Ieri il metallo giallo è crollato fino a 1.480$ ed ha spazzato via il SUPPORTONE! E' un segnale particolarmente negativo perché significa che l'ampia fase di DISTRIBUZIONE che si vede nel grafico mensile è finita prima del previsto!

Se non ci sarà un recupero in tempi più che brevi lo scenario diventa particolarmente negativo. Siamo su un livello talmente importante che non si può escludere si tratti di un FALSO break-down: in questo caso, però, bisognerà toccare con mano. I prezzi dovranno tornare velocemente almeno sopra 1.550$!

Su un eventuale recupero verso 1.525$, quindi, chiuderei eventuali posizioni rialziste.

In ogni modo, fino a prova contraria, lo scenario di LUNGO periodo sta svoltando verso il basso.

Nei prossimi giorni la strategia migliore sarà quella di sfruttare i rimbalzi per vendere allo scoperto.

http://www.meglioli.biz



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L’Italia, i”saggi” e l’Europa


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L'Italia, i"saggi" e l'Europa

di redazione


 


L'Italia dei saggi ha completato il suo lavoro:


I due gruppi formati dal Presidente Napolitano, con lo scopo di individuare i punti cruciali grazie ai quali spingere un improbabile nuovo esecutivo verso delle soluzioni condivise, si è espresso:


Riduzione dei finanziamenti ai partiti, senza privarli però definitivamente dei contributi elettorali; riduzione dei parlamentari e dei due rami delle camere ad una, con il Senato a rappresentare le sole autonomie regionali; intercettazioni solo per cercare prove e non il reato; un miliardo di euro subito per finanziare la cassa integrazione a giugno; superamento della legge elettorale con un sistema misto, in parte proporzionale e in parte maggioritario e poi bla, bla, bla….


Scusate la semplificazione, ma questi lavori, la cui premessa da poco pubblicata, si apriva così:



Questo documento non è un programma di governo organico e sviluppato in un'ottica di lungo corso. Non può essere e non è un manifesto politico. Non è neanche una mera nota descrittiva dei problemi.



Sono da considerarsi semplicemente una perdita di tempo: dieci vecchi gerontocrati, riuniti a Palazzo per quattro giorni e giunti alla scontata conclusione che l'Italia ha bisogno di coesione, di finanziare la spesa pubblica e di maggior crescita.


Come?


Questo lo spiegheranno nella prossima puntata. Intanto noi proviamo a fare un excursus sui veri problemi che affliggono l'Europa.


Noi amiamo parlare di Europa, poiché convinti che il vero governo, quello che regola le nostre politiche economiche si sia spostato a Bruxelles.


Di questo sembra essersene accorto anche l'ultra conservatore Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy, che ha chiesto con forza a Mario Draghi che le regole di emissione monetaria da parte della BCE, si cambino e si adeguino a quelle della Federal Reserve americana o della Banca Centrale Giapponese, protagonista in questi giorni di immissioni di grandi quantità di Yen, per finanziare la spesa pubblica ed elargire credito alle imprese.




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L'Eurogruppo adotta il "modello Cipro"


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L'Eurogruppo adotta il "modello Cipro"

L'Eurogruppo adotta il
Un Eurogruppo non molto pubblicizzato, ma che doveva discutere – e lo ha fatto – di problemi piuttosto…
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Primo caso di aviaria a Pechino


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Primo caso di aviaria a Pechino

PECHINO - Il primo caso di influenza aviara provocata dal virus H7N9 è stato scoperto sabato a


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Debito, dati truccati per favorire Germania e Francia


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Debito, dati truccati per favorire Germania e Francia

Mentre il governo del paese e il presidente della Repubblica sono scaduti, che se fossimo in una pescheria l'evento si sentirebbe lontano un miglio, continua la farsa del rimborso dei crediti vantati dalle imprese nei confronti di vari enti pubblici e dello Stato. Si tratta di un vero paradosso: il governo non può rimborsare quei debiti perchè sarebbero contabilizzati a deficit pubblico, facendo sforare il rapporto deficit-Pil programmato per il 2013. E' come dover rimborsare una cambiale e non conteggiarla come debito. Con la complicità dell'Europa, che conosce il vero valore di quel debito ma fa finta di non vederlo. Un falso contabile, legittimato in sede europea! Ma da dove viene questa menzogna? Fu un escamotage contabile elaborato poco prima del lancio dell'euro per permettere all'Italia di entrare sin dall'inizio nel nuovo sistema monetario europeo insieme agli altri principali paesi, durante la presidenza Ciampi, ex governatore di Bankitalia. (continua…)




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DIECI PICCOLI MARZIANI


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DIECI PICCOLI MARZIANI



DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it


Dieci saggi. Sette samurai. Quattro cavalieri dell'Apocalisse. Sette uomini d'oro. Quattro amici al bar. Tre capi di Stato a Yalta. Cinque "amici miei". I seicento di Balaclava.



Chissà perché, Napolitano ha scelto il "dieci": oddio, per quel che hanno "prodotto" non serviva tanto clamore, Crozza è stato il vero vincitore di questa strana partita, mostrandoli mentre giocano a pallone e s'intrattengono con le "saggette".



Ma veniamo alla loro "produzione", che è una chicca del "sapere politico" italiota degli ultimi sessant'anni.


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NUOVA MANOVRA (?)/ L’Italia rischia di uscire dall’euro


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NUOVA MANOVRA (?)/ L'Italia rischia di uscire dall'euro

Il prossimo governo rischia di dover varare una manovra già dal 2013 per coprire una serie di spese non più prorogabili. Molto dipenderà dall'Imu, ma non solo. Ne parliamo con GUSTAVO PIGA

(Pubblicato il Sat, 13 Apr 2013 06:04:00 GMT)

I BUCHI DELLO STATO/ Arrigo: il 75% delle nostre tasse si è "perso per strada"
DEF/ Tra Pil e debito, l'Italia si "svende" all'Europa


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E’ Tempo di Processi Sommari e di Impiccagioni


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E' Tempo di Processi Sommari e di Impiccagioni



di Gianni Tirelli

Siamo talmente assuefatti, all'illegalità, al sopruso, al ricatto, al raggiro e all'intimidazione che, da tempo, sono divenuti i tratti caratteriali della "moderna" cultura italiota, assimilati come nuove regole relazionali.


La paura di ritorsioni, che va dal licenziamento del semplice operaio, fino alla minaccia di morte di un conduttore televisivo, di un giornalista, scrittore, di un pentito di mafia o di un giudice e suoi famigliari, hanno avvolto il nostro paese dentro un velo di totale omertà, degna del peggiore regime.





Pensare e tentare di rovesciare un tale sistema, attraverso un'azione democratica fatta di leggi e di regole, al fine di ripristinare principi, valori e il comune buon senso, non solo è impraticabile (per i motivi sopra addotti), ma direi, semplicemente fantasioso. Solo una sana e salutare rivoluzione popolare, riuscirà a porre fine a una tale ingiustizia e ristabilire l'ordine delle cose - ma nulla di tutto ciò potrà mai accadere, senza il sacrificio di vite umane.






Al punto in cui siamo, è impensabile un qualsiasi cambiamento o radicale riconversione. La società italiana è così marcia e corrotta in ogni sua cellula che, se per assurdo, si riuscisse ad imporre regole ferree e pene certe, lo stesso sistema economico finanziario imploderebbe in breve tempo, e il nostro paese affonderebbe definitivamente. E' questa la cruda e sconcertante realtà, risultato di un liberismo tiranno ...


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Se questi sono i saggi, rivogliamo i deficienti


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Se questi sono i saggi, rivogliamo i deficienti

La buffonata messa in piedi da Napolitano si è rivelata nel suo più squallido splendore con la consegna del documento ufficiale dei 10 saggi al nostro presidente della Repubblica.

Basta dare una scorsa veloce alla "sintesi" pubblicata dall' Ansa, per capire che passano più idee nuove in 10 minuti di Ballarò o Porta a Porta di quante ne contenga il loro documento.

"RISCHIO LAVORO - La mancanza di lavoro è la priorità numero uno. Per combattere la conseguente crescita di povertà, la via maestra è lo "sviluppo economico equo e sostenibile"."

Maddài, diggiùro! E io che credevo che la priorità in Italia fosse la protezione dei parchi naturali. Comunque, sono molto contento che abbiano trovato la soluzione: basterà perseguire uno "sviluppo economico equo e sostenibile" e tutti i problemi scompariranno.

"FISCO - La redistribuzione del carico fiscale è una questione politica, dicono i saggi che quindi scelgono di non occuparsene con l'eccezione del mondo del lavoro."

Quindi i saggi, chiamati a risolvere un problema politico, scelgono di non occuparsene perchè quella del carico fiscale è una questione politica.

Sarebbe come chiamare a Maranello un esperto di motori, per sentirsi dire che "bisognerebbe aumentare un po' la potenza ai bassi regimi, ma io scelgo di non occuparmene perché questa è una faccenda che riguarda i motori."

"Nell'agenda comunque c'é l'invito a rendere il fisco più amico e a procedere sulla strada di alcune riforme rimaste a metà, da quella federalista a quella del catasto."

L'idea di rendere il fisco più amico mi piace molto. L'unica domanda che rimane è: amico di chi, esattamente? Degli italiani, o dei banchieri di Bruxelles? [...]


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Il popolo dei tunnel che vive sotto le strade d'America


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Il popolo dei tunnel che vive sotto le strade d'America

tunnel people

Di Michael Snyder
http://theeconomiccollapseblog.com/

  Sapevate che ci sono migliaia e migliaia di persone senza fissa dimora che vivono sottoterra sotto le strade delle principali città degli Stati Uniti? Sta accadendo a Las Vegas, sta accadendo a New York City e anche a Kansas City. Mentre l'economia crolla, la povertà negli Stati Uniti sta letteralmente esplodendo e così i senza fissa dimora. Oltre alle migliaia di persone del "popolo dei tunnel" che vivono sotto le strade d'America, ci sono anche migliaia di persone che vivono nelle tendopoli, ci sono decine di migliaia di persone che vivono nei loro veicoli e ci sono più di un milione di bambini della scuola pubblica che non hanno una casa nella quale tornare di notte. Il governo federale ci dice che la recessione "è finita" e che "le cose stanno migliorando", eppure la povertà e i senza fissa dimora in questo paese continuano ad aumentare senza una fine in vista. Cosa succederà quando arriverà la prossima crisi economica?

Quando ho sentito che ci sono persone senza fissa dimora che vivono in una rete di tunnel sotterranei sotto le strade di Kansas City, sono rimasto assolutamente sbalordito. Ho dei parenti che vivono in quella zona. Non ho mai pensato a Kansas City come ad una delle città più difficili negli Stati Uniti.

Ma secondo il Daily Mail, la polizia ha recentemente scoperto una rete di tunnel sotto la città dove vivevano delle persone ..

Sotto le strade di Kansas City, ci sono profonde gallerie sotterranee dove un gruppo di vagabondi senza tetto viveva accampata.

Questi cosiddetti accampamenti per i senza tetto sono stati scoperti dalla polizia di Kansas City, che ha  ...


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