16/04/13

AVVISO AGLI AMICI CHE ATTENDONO NOTIZIE: QUI TATA, QUI CAMEROUN, QUI DOUALA ... QUI TUTTO OK!

Scusate il veloce saluto ... viaggio ottimo ... siamo arrivati nella terra del FUTURO ...

Piccola nota curiosa:
aereo Milano-Bruxelles ... mezzo vuoto ... con europei tristi e grigi.
aereo Bruxelles - Douala ... tutto pieno ... con gente allegra e soprattutto SORRIDENTE.

Cena nel giardino dell'Hotel Prince de Galles ... splendida e squisita.

Ora a nanna perché domani ci aspetta una giornata piena di impegni&incontri MOLTO interessanti.

Non so se riesco a trasmetterla ... ma qui c'è aria di movimento alias crescita, quella che da noi non sappiamo più cosa sia....

Notte a tutti
Ciao
La Tata

p.s. prima di chiudere il pc vedo di dare un'occhiata alle notizie ... sennò rischio di sentirmi troppo egoista ;-))))






MPS: SEGNALI DI PROSSIMA SOLUZIONE

MPS: SEGNALI DI PROSSIMA SOLUZIONE: SEGNALI DI ACCORDO PER MPS E USCITA DAL TUNNEL Nella scorsa settimana, a quanto si dice, i vertici di MPS hanno diramato due direttive alle filiali operative: 1)ridurre il tasso di favore accordato, per attirarli, (ai nuovi clienti che depositano somme rilevanti) ai clienti che vincolano a tempo i loro depositi presso la banca; 2)evitare per [...]

Il Fondo Monetario Internazionale (Ora) Predice -1,5% per il Pil Italiano, Ma siamo solo agli Inizi.

Il Fondo Monetario Internazionale (Ora) Predice -1,5% per il Pil Italiano, Ma siamo solo agli Inizi.:

L’Iper ottimista, permabull (tranne che con Venezuela, Argentina e Ungheria) Fondo Monetario Internazionale ogni 6 mesi se ne esce con il suo World Economic Outlook (WEO) una utile collezione di statische storiche che prosegue con una serie di “previsioni”.

Ebbene nella versione Ottobre 2012, il WEO dell’FMI prediceva questo per l’Italia:

Schermata 2013 04 16 alle 16.54.31 650x105 Il Fondo Monetario Internazionale (Ora) Predice 1,5% per il Pil Italiano, Ma siamo solo agli Inizi.



Per il 2013 un bel -0,73% (potete ridere), ora sono uscite le anticipazioni della prossima edizione di Aprile 2013 e…..

Schermata 2013 04 16 alle 16.53.11 650x648 Il Fondo Monetario Internazionale (Ora) Predice 1,5% per il Pil Italiano, Ma siamo solo agli Inizi.Dove l’Italia si becca un meno irreale -1,5% di decrescita nel 2013.

Ovviamente a dOttobre 2013 avremo un ulteriore aggiornamento, scommettiamo che non sarà troppo diverso (nella tendenza) rispetto a questo qui sopra?



















Se anche il "banchiere" Draghi attacca le banche...

Roba che neanche "Scherzi a parte"...

Hanno fatto un certo effetto le recenti dichiarazioni di Mario Draghi sulle difficoltà che le famiglie e le Pmiincontrano nell’accesso al credito, concesso in molti paesi a tassi di interesse troppo alti. 
Draghi ha definito le Pmi la spina dorsaledell’Eurozona, ricordando che tre quarti dell’occupazione viene da essee che le loro difficoltà costituiscono un grave pericolo per tutta l’Eurozona. 

Draghi ha elencato tre fattori alla base della stretta creditizia, affermando che la Bce ha operato per affrontarne uno, quello dell’immissione di liquidità nel sistema, ma rinviando ad altri attori gli altri due. 
Il secondo elemento citato è la capitalizzazione degli istituti bancari, secondo Draghi sotto la responsabilità delle autorità nazionali di ogni Paese. 
Il terzo è quello che ha suscitato, forse, più reazioni e cioè il fatto che le banche sono restie a concedere credito a famiglie e Pmi perché “sono spaventate dalla possibilità che i clienti non ripaghino i prestiti”.

Paper Gold Market Collapses. Scarcity of Physical Gold for Sale in Asia…

Paper Gold Market Collapses. Scarcity of Physical Gold for Sale in Asia…: The official story presented by “authoritative” financial analysts is that the price of gold plummeted  “as fears diminished” that central banks would now be able to “stoke” inflationary pressures,  thereby boosting from one day to the next confidence in the…

Maduro avverte Madrid: “Spagna attenta”

Maduro avverte Madrid: “Spagna attenta”:


Maduro avverte Madrid: “Spagna attenta”


Come in passato, sono gli Stati Uniti e la Spagna i maggiori sponsor della destra golpista venezuelana. Il nuovo presidente Nicolas Maduro risponde per le rime e avverte Madrid: “se non chiedete scusa…”

Continua a leggere l'articolo...

Marcin Król: l’ingiustizia in Europa farà espodere una rivoluzione

Marcin Król: l’ingiustizia in Europa farà espodere una rivoluzione:





Quando la classe media e i giovani sono sistematicamente esclusi dai vertici economici e sociali l’unica via di sbocco è la sovversione del sistema. I leader europei non dovrebbero dare per scontata la stabilità. Al contrario di quello che si pensa, in Occidente non sono i poveri e i più sfortunati a fare le rivoluzioni, ma le classi medie. È quello che è successo in tutte le rivoluzioni a cominciare dalla Rivoluzione Francese e con la sola eccezione della Rivoluzione d’Ottobre, che fu un colpo di Stato compiuto in una situazione di estremo disordine politico. Ma quand’è che la classe media decide di lanciarsi in una rivoluzione? In primo luogo non si tratta della classe media nel suo insieme né di un gruppo organizzato né tantomeno di una comunità, ma dei leader della classe media, quegli stessi che oggi vincono le elezioni in Europa e che sono definiti irresponsabili (perché non appartengono alla geriatrica classe politica tradizionale) e che all’improvviso si rivelano non solo molto popolari, ma anche incredibilmente efficaci.



Nel classico caso della Rivoluzione Francese il ruolo di avanguardia rivoluzionaria è stato svolto da avvocati, imprenditori, funzionari della pubblica amministrazione dell’epoca e da una parte degli ufficiali dell’esercito. Il fattore economico era importante, ma non essenziale. Gli elementi scatenanti del movimento rivoluzionario sono stati prima di tutto l’assenza di apertura nella vita pubblica e l’impossibilità di promozione sociale. Di fatto l’aristocrazia, nel cercare di limitare a ogni costo l’influenza degli avvocati e degli uomini d’affari, ha favorito la rivoluzione. In tutta Europa – a eccezione della saggia Inghilterra – la nuova classe media non era in grado di decidere il suo destino. Qual è oggi la discriminazione? E’ simile e diversa al tempo stesso. Senza dubbio l’aristocrazia non monopolizza più il processo decisionale, ma i banchieri, gli speculatori di borsa e i manager che guadagnano centinaia di milioni di euro estromettono da questo processo la classe media, che ne subisce le drammatiche conseguenze. Cipro ne è l’ultimo e più significativo esempio.



Ma di esempi ce ne sono molti altri. Prendiamo i professori universitari, che non solo in Polonia ma in tutta Europa tremano per il loro posto di lavoro, soprattutto se hanno la sfortuna di insegnare materie dichiarate poco utili dall’Unione Europea, dagli Stati membri e dalle multinazionali che definiscono il mercato del lavoro. In Slovacchia, per esempio, le scienze umane sono state quasi cancellate, mettendo in grave difficoltà gli esperti di materie come la storia, la grammatica, l’etnografia o la logica. Fra non molto altre categorie professionali seguiranno la stessa sorte, come i funzionari della pubblica amministrazione, il cui numero è letteralmente esploso in passato. È colpa loro? No di certo. E che cosa può fare un funzionario licenziato con 15 anni di anzianità alle spalle e che ha sempre conosciuto la sicurezza del posto di lavoro? Probabilmente non molto. E lo stesso discorso vale per tutti quei giovani laureati che il mercato del lavoro ha lasciato sul bordo della strada, e per gli artisti, i giornalisti e gli altri lavoratori diventati precari a causa dell’avvento dell’era digitale.



Le rivoluzioni emergono attraverso l’esclusione professionale e decisionale e il deficit democratico. Si battono anche contro la barriera generazionale o semplicemente contro il dominio dei vecchi. Non è un caso se i capi della Rivoluzione Francese avevano circa 30 anni, mentre l’età media dei partecipanti al Congresso di Vienna (1815) che ristabilì l’ordine conservatore in Europa era di oltre 60. Gli attuali dirigenti europei hanno per lo più fra i 50 e i 60 anni, ma tenuto conto dei progressi della medicina, è molto probabile che tra 20 anni Merkel, Cameron, Tusk e Hollande saranno ancora al loro posto. A meno che non vengano spazzati via da una rivoluzione. Tutte le vie di ascesa dell’attuale classe media, per lo più giovane, sono bloccate da miliardari, da vecchi o da gente che sembra tale a un ragazzo di 25 anni. Questa situazione è esplosiva. È sbagliato credere che dei giovani arrabbiati contro il sistema, ma privi del linguaggio abituale dei partiti politici e dei movimenti politici organizzati, non siano capaci di portare a termine una rivolta organizzata.



La rivoluzione non si è mai fatta in nome di una misura particolare, per esempio un maggiore controllo bancario, ma perché non è più possibile vivere in queste condizioni. Una rivoluzione, in opposizione totale con i metodi dei partiti politici, non utilizza un linguaggio politico. La rivoluzione grida, urla; il suono di una rivoluzione è caotico ma perfettamente udibile. Ma vogliamo veramente una rivoluzione? Non penso, perché la rivoluzione vuol dire la distruzione totale prima della costruzione di un ordine nuovo. Tuttavia i nostri leader politici continuano a non rendersi conto di essere seduti su un barile di polvere da sparo. Non lo capiscono, troppo preoccupati dalla sola idea che li ossessiona: tornare alla stabilità entro 10-30 anni. Non sanno che nella storia non si torna indietro e che le loro intenzioni ricordano la frase di Karl Marx secondo cui la storia si ripete, ma come una farsa.



(Marcin Król, “La rivoluzione è possibile”, intervento pubblicato da “Wprost” e ripreso da “Come Don Chisciotte” il 12 aprile 2013. Król è un filosofo, scrittore e giornalista polacco; nel 2012 ha pubblicato “L’Europa di fronte alla fine”).



Fonte:http://www.libreidee.org/2013/04/krol-lingiustizia-in-europa-fara-espodere-una-rivoluzione/

Terrore a Boston, siamo davanti ad un False Flag?

Terrore a Boston, siamo davanti ad un False Flag?:




16 aprile 2013 - Quando nella serata di ieri scorrevano in tv quelle immagini di terrore ,disperazione e sangue ho pensato al mondo in cui viviamo. Centinaia in preda al panico per colpa di piu' esplosioni avvenute durante la maratona di Boston,un evento che attira migliaia di persone ogni anno
.Se fosse accaduto quanche anno fa forse avrei reagito in modo diverso magari facendomi coinvolgere dal carosello di immagini trasmesse dai notiziari.Ma la consapevolezza della realta' in cui siamo immersi ti porta ad un livello piu' "alto" di considerazioni e magari pensare che questo evento non sia che un'altro appuntamento di una agenda gia' scritta per l'intera umanita'.
Naturalmente il mio cuore piange per le persone coinvolte in questo vile attentato,vittime sacrificali di un piano malefico che ha una dimensione globale
.
(terrarealtime)  ... continua alla fonte

Crisi in Spagna: il punto della situazione dal Financial Times. Il vero problema? L'Europa


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Crisi in Spagna: il punto della situazione dal Financial Times. Il vero problema? L'Europa

Gideon Rachman, editorialista sul Financial Times, fa il punto della situazione sulla Spagna e la profonda crisi che caratterizza non soltanto l'economia del paese, ma anche la politica e la vita sociale.

L'Europa, un tempo il sogno della Spagna, si sta rivelando come il suo peggior incubo. Il problema in Spagna

Viaggiando da Madrid a Barcellona, in un pomeriggio della settimana, vagavo nel vagone di prima classe del treno. C'era soltanto un passeggero che sonnecchiava sui sedili di pelle (...)


-
News
/
,
,
,


Inviato da iPhone

Tre milioni di nuovi posti di lavoro: miracolo possibile!

Mentre l'Italia va a rotoli giorno dopo giorno, inesorabilmente, ci tocca assistere allo squallore dell'immobilismo politico.
Visto che non bastava la situazione ridicola di una Nazione senza governo a mesi 2(DUE) dalle elezioni, adesso aggiungiamo al caos anche le manovre per l'elezione del Presidente della Repubblica.

Per chi come il sottoscritto è un avversatore delle disastrose politiche europee, ed in particolare della assurdità dello strumento €uro, vedere Prodi ed Amatocome principali candidati alla successione di Napolitano è più che rivoltante.
I due sono fra i principali sponsor della campagna europeista ed eurofideista. Inutile che mi dilunghi sulle ragioni, perchè, se leggete pagine come questa, siete sicuramente informati sul loro passato...

Piuttosto volevo fare due conti semplici semplici con voi; i classici conti della serva. Quelli che poi si rivelano sempre più utili ed efficaci di certe complicate analisi econometriche.

NASCE SYRIZA IN ITALIA? di sollevAzione


Ti è stato inviato tramite Google Reader

NASCE SYRIZA IN ITALIA? di sollevAzione

16 aprile. Proprio oggi è stato diffuso un documento. Scopo: dare vita ad un nuovo «movimento politico di massa anticapitalista e libertario». Tra i primi firmatari spiccano i nomi di noti esponenti della sinistra antagonista, del sindacalismo di base, di Rifondazione. Una lista di obbiettivi radicali, ampiamente condivisibili. Reticenza invece su quattro questioni sostanziali: l'uscita dall'Unione europea, la riconquista della sovranità politica e monetaria; la sollevazione popolare come solo mezzo per formare un governo d'emergenza; il socialismo come sola alternativa strategica alla catastrofe. Sulle basi indicate dal documento potrebbe sorgere un fronte di lotta unitario. E questo sarebbe un passo avanti. Che siano adeguate per dare vita ad un vero e proprio soggetto politico unico noi, invece, ne dubitiamo.


Inviato da iPhone

Per mettere al sicuro il rating Generali deve aumentare il capitale di un miliardo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Per mettere al sicuro il rating Generali deve aumentare il capitale di un miliardo

E' quanto prevedono gli analisti di Bernstein perché la cessione di asset non core per 4 mld pianificata dal gruppo non riuscirà a colmare il gap di [...]




Inviato da iPhone

Marra: Convertire in legge i DL senza Commissioni e senza Governo eletto? E' ignoranza o delinquenzialita' politica?



Marra: Convertire in legge i DL senza Commissioni e senza Governo eletto? È ignoranza o delinquenzialità politica?


Sta passando la linea (ispirata da Grillo, un analfabeta in ambito giuridico, ma poi seguita un po' da tutti) che il Parlamento possa funzionare anche così: il governo bilderberghino di Monti, incredibilmente ancora in carica, fa i decreti legge e, questo o quel giorno, i deputati o senatori presenti in aula ne votano la conversione in legge..

Tutto questo perché, secondo costoro, non è indispensabile né che ci siano le Commissioni né che ci sia un governo eletto né null'altro, non ravvisando essi altra necessità che quella di continuare a respirare l'aria del Parlamento il più a lungo possibile.

Sfugge cioè a queste mezze calzette che sussiste un'infinita serie di principi di diritto naturale e costituzionale alla luce dei quali tali ancorché non espressamente vietate cose sono tuttavia illegittime. A maggior ragione quando implichino che la soppressione dell'uso di strumenti fondamentali, come i Governi eletti o le Commissioni, divenga sistematica.

Ma – detto che mi rifiuto persino di discutere la costituzionalità di un tale obbrobrio e lascio tali 'dibattiti' ai 'laureati' grillini – è davvero possibile che i parlamentari, per quanto asini, non lo capiscano?

Secondo me no.

Secondo me la verità è che tutti sanno ovviamente bene che Monti è un bilderberghino, sicché, se tacciono, e propongono anzi di votare i decreti che le banche ordinano al suo surreale governo di sfornare, è perché sono per la stragrande maggioranza collusi con le stesse forze per le quali lavora Monti, senza le quali, del resto (ne so qualcosa io), far politica è arduo.

E – incredibilmente – gli italiani stanno a guardare..

16.04.2013

Alfonso Luigi Marra





Slovenia, tutto secondo le attese


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Slovenia, tutto secondo le attese

La premier slovena Alenka Bratusek ha dichiarato che il suo governo necessita di più tempo per consolidare le finanze pubbliche, e che il piano di rientro stilato dal precedente esecutivo sarebbe semplicemente "ridicolo". Nel frattempo, l'asta di titoli di stato della settimana scorsa è riuscita a collocare solo la metà dell'importo previsto, ed il piano di riacquisto della emissione a diciotto mesi in scadenza il prossimo 6 giugno (quella che potrebbe costringere il paese alla capitolazione ed a chiedere assistenza sovranazionale) ha una elevata probabilità di fallimento. Finirà tutto come sappiamo.


(...)
Continua a leggere Slovenia, tutto secondo le attese (510 parole)




© Phastidio.net, 2003 - 2013. |
Permalink


Tags: , , | Categorie: Economia & Mercato, Unione Europea




Leggete anche:





Inviato da iPhone

RITORNO AL SURREALE. GLI ESATTORI DELLE TASSE GRECI HANNO BISOGNO DI ESSERE DEL 200% PIU’ EFFICIENTI


Ti è stato inviato tramite Google Reader

RITORNO AL SURREALE. GLI ESATTORI DELLE TASSE GRECI HANNO BISOGNO DI ESSERE DEL 200% PIU' EFFICIENTI

Rimettiamo le cose in prospettiva. L'Europa sta prestando soldi alla Grecia che, secondo le ultime indiscrezioni, saranno, almeno per il momento, nella forma del temuto "Escrow account", che a sua volta significa che gli unici destinatari del denaro per il salvataggio saranno i creditori dei greci, i cui crediti saranno anteposti a quelli del Governo. In altre parole, sarà compito della Grecia, ed in particolare dei suoi "collezionisti" fiscali di fornire l'effettivo finanziamento necessario per far funzionare il paese; piano di salvataggio o non piano di salvataggio, per i greci è obbligatorio (dimenticate discrezionale) e per le spese non vedranno un centesimo dall'Europa. Come promemoria, il paese è già 1 miliardo di euro in  ritardo nel raccogliere le entrate, che sono in calo del 7%, in una comparazione anno su anno, rispetto a una previsione del 9% di aumento [http://www.zerohedge.com/news/greek-economy-implodes-budget-revenues-tumble-7-january-expectation-9-rise n.d.t.]. Come ulteriore sollecito, la prima caratteristica degli esattori greci  è che devono essere inclini a colpire. Praticamente tutto il tempo. E si assume abbiano persino l'inchiostro per stampare i moduli fiscali richiesti. Che l'anno scorso non avevano [http://www.zerohedge.com/news/greece-runs-out-ink-cant-print-tax-forms n.d.t.]. Quindi, in quali ipotesi realistiche gli esattori greci stanno lavorando per l'anno fiscale in corso? Perché a dir poco di loro, dovrebbero essere non del 100%, bensì del 200% più efficienti. Da Kathimerini [http://www.kathimerini.gr/ n.d.t.]: "Agli esattori della Grecia è stato detto, durante il fine settimana, che avrebbero dovuto fare un lavoro molto migliore quest'anno nel raccogliere le tasse in ritardo. Quanto meglio?! Quasi il 200%". E questo, purtroppo, è dove il piano di salvataggio greco ha una brusca frenata, perché mentre non è un segreto che i "salvataggi" non fanno nulla per il paese, ma si limitano a far rispettare l'austerità sempre più severa per mascherare il fatto che tutto il denaro sta semplicemente passando dalla tasca di una banchiere a quella di un altro, è la corruzione pandemica incorporata nel comportamento da generazioni che è alla radice di tutti i mali greci. E non c'è m...



Inviato da iPhone

Oro a picco: i 10 paesi più colpiti dal crollo dei prezzi. La classifica


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Oro a picco: i 10 paesi più colpiti dal crollo dei prezzi. La classifica

L'Oro è entrato in territorio ribassista, toccando minimi storici e mettendo in allerta il mercato del metallo prezioso. Un crollo così veloce che nel giro di pochi giorni ha visto un calo dei prezzi per il 15% circa non si vedeva da almeno 30 anni.

A questo punto la notizia risulta essere particolarmente negativa per le banche centrali che hanno diversificato le loro riserve includendo molto oro. Secondo il World Gold Council, le riserve auree globali ammontano ad un totale di 31.694,8 (...)


-
News
/
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,
,


Inviato da iPhone

Italia: prelievo forzoso in arrivo


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Italia: prelievo forzoso in arrivo

Mancano non più di 6/8 settimane prima che venga applicato un prelievo forzoso ai conti dei risparmiatori italiani. Almeno così è come la pensa Eugenio Benetazzo, economista di una certa visibilità soprattutto negli ultimissimi anni.


In merito alla tempistica di questa operazione, e ora ne vedremo i dettagli almeno come delineati da Benetazzo stesso, naturalmente ci permettiamo di sollevare più di un dubbio: non abbiamo la sfera di cristallo e lasciamo previsioni del genere ai futurologi. Sulla possibilità che ciò possa avvenire, o prima o poi, è invece ormai il caso di nutrire parecchie ragionevoli certezze.


Anche a livello europeo, da studi di ambito ufficiale o meno, arrivano notizie e indiscrezioni che vanno in tal senso. Quanto meno, i conti in tasca, agli italiani, li hanno già fatti da un pezzo.


Dunque, a quanto pare, secondo le rilevazioni di Bankitalia, i privati cittadini, parliamo quindi di persone fisiche, che detengono giacenze bancarie al di sopra dei 100 mila euro - questo il target che appare preso di mira - sarebbero cinque milioni. Ed è su questi, primariamente, che il prossimo governo dovrebbe andare a intervenire. Sarà naturalmente una manovra tampone per contrastare lo stato disastroso dei conti pubblici che, nel sonno - complice, e in parte inspiegabile - dei mercati (ne abbiamo scritto qui) stanno facendo sprofondare sempre di più il nostro Paese nel baratro. A questo proposito, ai correntisti con somme accantonate di tale o superiore entità, verrebbe richiesta, cioè imposta, una sorta di tassa di solidarietà. Benetazzo azzarda l'ipotesi che tale imposta possa essere anche piuttosto contenuta, cioè tra lo 0.5 e il 3%, e che a questa possa essere aumentata anche l'imposta di bollo, passando da 0.15% a 0.50% per quanto attiene agli assets finanziari detenuti complessivamente.


Parimenti, e siamo ancora al campo delle previsioni che ci sentiamo di condividere, sarebbero ovviamente introdotti dei meccanismi di protezionismo, o meglio di blindatura, per quanto attiene la eventuale fuga di ricchezze e capitali dal nostro Paese. Quest'ultimo aspetto veicolato al fine di preservare l'integrità e la tenuta del sistema bancario italiano.


Il punto è che il prossimo governo, per quanto potrà tardare, dovrà comunque spendersi in qualche modo per trovare la copertura per ulteriori 12/18 mesi di Cassa Integrazione: quella in deroga sta volgendo al termine e, come ci indicano le cronache (



Inviato da iPhone

Assad annuncia un’amnistia generale


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Assad annuncia un'amnistia generale

di Redazione


La televisione di Stato siriana ha annunciato oggi, che il presidente Bashar al-Assad ha emesso un decreto di amnistia generale per tutti i crimini commessi prima del 16 aprile.



Inviato da iPhone

L'Italia è "morta" (peggio che nel '29). W i BTP Italia!...


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'Italia è "morta" (peggio che nel '29). W i BTP Italia!...

L'ultima emissione del cess-BTP-Italia sta andando a ruba: siamo a 10 miliardi in 2 giorni e forse la Cannata dovrà addirittura chiudere in anticipo le sottoscrizioni....

Mentre l'economia italiana continua ad andare sempre più a fondo e mentre la Crisi italiana ormai è peggiore che nel 1929...

intanto nel mondo extra-terrestre dei Mercati, della Finanza, delle Banche Centrali e della Speculazione

continuano a giocare ai videogiochi ed al Moral Hazard...

tanto hai sempre una Banca centrale...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


Inviato da iPhone

L’economia secondo Casaleggio: “Tagliare le tasse scassando la Casta. E uniformare l’Europa.”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'economia secondo Casaleggio: "Tagliare le tasse scassando la Casta. E uniformare l'Europa."

Ok, è antipatico. Va bene, è il Telespalla Bob della politica italiana. E mettiamoci anche la definizione di "paraguru" made in Dagospia. Ma c'è un dato di fatto: nell'incontro avuto ieri a Torino con gli imprenditori di Confapri, Casaleggio è riuscito a offrire una ricetta semplice, efficace e assolutamente fattibile per uscire dalla crisi. "Tagliamo 15 miliardi di sprechi della Casta e giriamoli alle imprese. Ma uniformiamo anche l'Europa su fiscalità e burocrazia." Semplice e geniale.



Leggi tutto...



Inviato da iPhone

Munchau: una sola Europa, tanti Euro. La moneta è unica, ma il suo valore?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Munchau: una sola Europa, tanti Euro. La moneta è unica, ma il suo valore?

Wolfgang Munchau, famoso commentatore del Financial Times, parla spesso dell'Europa e dei suoi numerosi problemi. In questo editoriale, di cui riportiamo la traduzione, Munchau fa riferimento allo studio della BCE secondo il quale le famiglie tedesche sono, in media, più povere di quelle dei paesi del Sud Europa.

Si tratta di un'interpretazione fuorviante, scrive l'autore, che nasconde una triste realtà: l'Euro non è lo stesso per tutte le nazioni. Questa discrepanza, conclude il giornalista, (...)


-
News
/
,
,
,
,


Inviato da iPhone

EUROZONA: decolla il tasso insolvenza nelle banche


Ti è stato inviato tramite Google Reader

EUROZONA: decolla il tasso insolvenza nelle banche

Non più tardi di qualche ore fa, la Bce (con Mario Draghi) ha messo un accento sulla complessa tematica dei prestiti bancari concessi alle aziende dal sistema finanzario dell'Eurozona. «Se le banche in alcuni Paesi non prestano a tassi ragionevoli, … Continua a leggere


Inviato da iPhone

Mps, da dove vengono gli 1,8 miliardi sequestrati


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Mps, da dove vengono gli 1,8 miliardi sequestrati

La somma comprende 1,7 miliardi di euro depositati da Mps presso Nomura a seguito della ristrutturazione del derivato Alexandria




Inviato da iPhone

Un attacco EMP nordcoreano sarebbe ‘inarrestabile’


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Un attacco EMP nordcoreano sarebbe 'inarrestabile'

Un'arma satellitare potrebbe violare le difese degli Stati Uniti e detonare sul Nebraska

F. Michael Maloof WND 15 aprile 2013

F. Michael Maloof, scrive per WND e G2Bulletin, è un ex analista della politica di sicurezza presso l'ex segretario della difesa.


rCADI228ESe la Corea democratica dovesse lanciare un attacco nucleare preventivo contro gli Stati Uniti, potrebbe usare un missile a lungo raggio per mettere in orbita un satellite sopra il Polo Sud, permettendogli di sorvolare Omaha, nel Nebraska, ed esplodere a 300 miglia di altitudine dove i sistemi dei missili antibalistici Aegis statunitensi non possono raggiungerlo, hanno detto delle fonti a WND. Inoltre, queste fonti dicono che non vi è alcun modo per determinare se un missile sia dotato di una testata nucleare fittizia o reale, obbligando ad abbattere ogni missile che venga lanciato dalla Corea democratica, dato l'avvertimento pubblico da Pyongyang che intende lanciare un attacco nucleare preventivo contro gli USA.

Gli Stati Uniti hanno posizionato navi Aegis vicino la Corea democratica e il Giappone, ma a quanto pare è stata presa la decisione politica di non tentare di abbattere i missili, se sorvolano il mare aperto. Fonti dicono, però, che un missile lanciato verso gli Stati Uniti adotterebbe una traiettoria di sorvolo del Polo Sud, ed è lecito chiedersi se gli Stati Uniti abbiano sistemi Aegis per affrontare un missile che seguisse una traiettoria meridionale del genere. Inoltre, il missile dovrebbe essere abbattuto quasi dopo il decollo, dato che il missile metterebbe in orbita il satellite in modo relativamente rapido, a un quota di 300 miglia, l'altitudine raggiunta nel lancio del satellite del dicembre scorso. La Corea democratica, nel frattempo, ha annunciato in un comunicato che ha tratto le "frecce" per "attacchi spietati di ritorsione" al continente americano, alle basi militari statunitensi nel Pacifico e "a tutte le altre basi in cui stazionano le forze dell'aggressione imperialista degli USA. I potenti mezzi d'attacco delle forze armate rivoluzionarie della RPDC [Repubblica democratica popolare di Corea] sono pronti e le coordinate degli obiettivi inseriti nelle testate", ha detto un comunicato della Corea democratica. "Sarà sufficiente solo premere un pulsante per gettare le roccaforti dei nemici in un mare di fuoco."

"La Corea democratica, a dicembre ha messo in orbita un satellite pesante 100 kg, in...



Inviato da iPhone

Italia in crisi. Ora crollano anche le esportazioni


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Italia in crisi. Ora crollano anche le esportazioni

Italia in crisi. Ora crollano anche le esportazioni
Era l'unica voce del bilancio del paese che segnasse da tempo immemorabile un segno positivo, indicando un sistema produttivo orientato a far soldi altrove, piuttosto che a sviluppare il paese di residenza. Ora crolla anche questa.
Continua a leggere l'articolo...


Inviato da iPhone

Perche lo Stato chiede il Controllo della Moneta


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Perche lo Stato chiede il Controllo della Moneta

Immagina di essere nella posizione di comandare lo Stato, definito come un' istituzione che possiede il monopolio territoriale della decisione ultima in ogni disputa, incluse quelle che coinvolgono lo Stato stesso ed i suoi agenti, e per implicazione, che possiede il diritto di tassare, ovvero di determinare unilateralmente il prezzo che ogni suo suddito deve pagarti affinché tu possa esercitare il compito di decisore finale.


Agire sotto questi vincoli, o piuttosto, in assenza di vincoli, è ciò che costituisce la politica e l'azione politica, e dovrebbe essere chiaro sin dal principio che la politica, per la sua vera natura, è sempre un danno. Non dal tuo punto di vista, naturalmente, ma per coloro che sono soggetti alle tue regole come giudice ultimo. Prevedibilmente, userai la tua posizione per arricchirti alle spalle degli altri.



Più specificatamente, possiamo prevedere in particolare quale sara la tua attitudine e la tua politica per quanto riguarda il denaro e il sistema bancario.




Assumi di comandare su un territorio che si è sviluppato oltre la fase primitiva del baratto, dove c'è quindi in uso un comune mezzo di scambio: il denaro.


Prima di tutto, è facile comprendere perché saresti particolarmente interessato nel denaro e negli affari monetari. Come comandante dello Stato, in linea di principio, sei nelle condizioni di poter confiscare qualsiasi cosa tu voglia e ricavare per te un infinità di beni.


Ma piuttosto che confiscare i vari prodotti o beni di consumo, naturalmente preferirai confiscare del denaro. Perchè il denaro, essendo il bene più facilmente scambiabile, ti permette di spendere il tuo ricavo cosi da acquisire facilmente la più grande varietà di beni di consumo con la massima libertà e piacimento.




Allora è fondamentale che le tasse che imporrai alla società siano pagate in forma di denaro, siano esse sulla proprietà oppure sul reddito. Infatti il tuo obiettivo sarà sempre quello di tentare di massimizzare i ricavi dalle tasse.




In questo tentativo, tuttavia, non potrai fare a meno di incontrare delle difficoltà piuttosto complicate da trattare. Inevitabilmente, i tuoi tentativi di aumentare continuamente i ricavi dalle tasse incontreranno il limite che tasse più alte non comportano ricavi più alti ma ricavi più bassi.




Il tuo ricavo, il tuo denaro da spendere, diminuisce, perché i produttori, vessati da una aliquota fiscale sempre maggiore, semplicemente producono di meno.




In questa situazione, ti rimane solo un'altra opzione per aumentare o almeno per tentare di mantenere costante il tuo attuale livello di spesa: prendere a prestito i soldi che non riesci ad ottenere tramite le tasse.




Per fare questo devi andare dalle banche, e da qui nasce il tuo particolare interesse per le banche e l'industria bancaria. Se prendi in prestito del denaro dalle banche, queste ulti...



Inviato da iPhone

La Procura di Siena ha disposto un sequestro preventivo nei confronti di Banca Nomura per 1,8 miliardi di euro: le operazioni sono in corso



Inviato da iPhone

Perquisito appartamento di un sospetto


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Perquisito appartamento di un sospetto

Appartiene ad uno straniero rimasto ustionato nell'esplosione


Inviato da iPhone

Attentato di Boston su Google 2 giorni prima........


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Attentato di Boston su Google 2 giorni prima........

Come accaduto anche nella strage di Sandy Hook, l'algoritmo di Google ha trovato pagine riguardanti l'attentato, PRECEDENTI all'attentato stesso.

[Attualmente, alle ore 6:41 del 16/04/13 , quelle pagine sono ancora presenti e disponibili, con data 12 aprile e 14 aprile, relative alla ricerca "Boston Marathon Explosion" su google, mentre " l' attentato " è del 15 aprile.

"A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca." (Giulio Andreotti)



Pubblicato da Massimo Bernardi
link originale


Inviato da iPhone

Moody's taglia l'outlook della Cina


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Moody's taglia l'outlook della Cina

Moody's ha tagliato l'outlook sulla Cina da stabile a negativo. L'agenzia statunitense indica in una nota di essere preoccupata a causa delle crescenti necessità...


Inviato da iPhone

L'Italia Potrebbe Far Saltare l'Euro?


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'Italia Potrebbe Far Saltare l'Euro?

Anche se Cipro ha conquistato i titoli dei giornali, c'è un altro paese che lo sta seguendo a ruota: la Slovenia. Anche se non è direttamente paragonabile alle condizioni di Cipro, il sistema bancario sloveno è in continua sofferenza e ricopre un ruolo fondamentale nell'economia del paese europeo. Ne ho parlato anche in precedenza, ma sono convinto che la posta in gioco sia davvero alta a questo giro: se dovesse essere implementata di nuovo la "cura Cipro" sarebbe la fine per la credibilità degli Eurocrati. E se i prestiti non performanti a Cipro avevano raggiunto il 30-40%, innescando quindi la crisi, in Slovenia siamo arrivati allo stesso ammontare. Infatti, se guardate questo grafico noterete che i prestiti non performanti delle banche slovene controllate dallo stato hanno raggiunto il 30%. E con il sistema bancario che ha bisogno di circa €1 miliardo solo per ricapitalizzarsi, capite benissimo che le soluzioni saranno sempre le solite: denaro dei contribuenti o denaro dei depositanti. Trovate altri dettagli dello stato delle finanze slovene, sebbene i risultati degli stress test bancari siano stati tenuti segreti, a questo indirizzo. In questo paper, oltre alla Slovenia, viene messo sotto la lente d'ingrandimento il Portogallo attraverso l'analisi dei punti deboli e dei nervi scoperti che caratterizzano l'economia di questo paese. Ma adesso occupiamoci invece dei guai del nostro paese.
_________________________________________________________________________________


da Zero Hedge


A giudicare dall'odierna frenesia di acquisto delle obbligazioni italiane (diffusa per lo più dal Giappone, dopo l'epico cas...


Inviato da iPhone

Financial Times: L'enigma della moneta unica europea, una moneta con valori diversi.

Munchau sul Financial Times fa una interessante analisi del dato tanto strillato in Germania sulla maggior ricchezza patrimoniale dei paesi del sud rispetto ai "poveri" del nord: si tratta solo dell'ennesima dimostrazione che l'euro tedesco e l'euro spagnolo non sono  la stessa moneta.
Wolfgang Munchau commenta il sondaggio della BCE in base al quale le famiglie del Nord Europa hanno una ricchezza patrimoniale molto inferiore a quella delle famiglie dell'Europa meridionale. € 200.000 di ricchezza media per i tedeschi, mentre in Spagna 300.000 €, e a Cipro 670.000 €.
Ovvio che i giornali tedeschi abbiano cominciato a strillare che i poveri tedeschi devono salvare i ricchi ciprioti! Ma dietro questi dati contro-intuitivi ci sta una verità anche più inquietante: ....Continua a leggere

Matteo, è ora di andare


MATTEO-RENZI-TG5-770x513La vicenda della mancata elezione di Matteo Renzi a rappresentante regionale toscano per l'elezione del Capo dello Stato è grave per una infinita serie di motivi, ma è anche perfettamente naturale: scritta nelle cose.
Il Pd se deve scegliere tra Matteo Renzi, 38enne punta di diamante del rinnovamento e di un futuro di possibili vittorie, e Alberto Monaci, deputato della decima legislatura che va per i 73 anni e ha attraversato tutte le tristi vicende del Mps, vota e sceglie Monaci.
E' l'ennesima incredibile prova di come il corpaccione del Pd non abbia minimamente capito quanto l'Italia sia stravolta. Ma l'errore è sorprendersi.
Ho cominciato a capire che la grande avventura renziana sarebbe stata stritolata da questo Pd il 6 ottobre 2012. Data decisiva, che in pochi ricordano.........................