24/04/13

"Io sono un grande fan di Berlusconi"


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"Io sono un grande fan di Berlusconi"





Era il 2005 ... ecco come Enrico Letta (vicepresidente dimissionario del Pd e, non dimentichiamolo, nipote di un certo Gianni Letta, braccio destro di un certo Silvio Berlusconi), incaricato ieri da Giorgio Napolitano di formare un governo , parlava del Cavaliere ...




"Sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d'Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani. (...) Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall'esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni". (fonte - su l'Espresso)





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19 veri motivi per non sposarsi mai e poi mai


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19 veri motivi per non sposarsi mai e poi mai

Buzzfeed ci presenta 19 motivi per i quali un matrimonio non sembra poi così drammatico. Ma solo per gli invitati. In questo caso bisogna dire grazie agli ospiti o agli sposi, capaci di allietare una cerimonia altrimenti troppo ingessata. Certo, è


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Fermi tutti: l’elezione di Napolitano è anti costituzionale. Ecco il documento che lo dimostra.


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Fermi tutti: l'elezione di Napolitano è anti costituzionale. Ecco il documento che lo dimostra.

Appena rieletto avevamo avuto qualche dubbio sulla effettiva costituzionalità del Napolitano bis. Dubbi che vengono spazzati via dal documento dell'Assemblea Costituente datato 19 dicembre 1946, in cui il Presidente della Commissione per la Costituzione - Umberto Elia Terracini, politico e antifascista – mette ai voti l'emendamento sulla "non rieleggibilità" del Presidente della Repubblica. Emendamento approvato.



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Investire in covered Bond


DOMANDA & RISPOSTA
introcoveredbondI Covered Bond (tradotto obbligazioni garantite) sono un’obbligazione bancaria caratterizzata da un profilo di rischio molto basso e da un'elevata liquidità. A differenza delle normali cartolarizzazioni tali bond garantiscono la restituzione di capitale ed interessi grazie al vincolo di una fetta dell'attivo patrimoniale della banca destinato esclusivamente alla remunerazione ed al rimborso dell'obbligazione.
I Covered Bond, specie se confrontati con titoli emessi dalla stessa Banca ed aventi caratteristiche simili in termini di durata e rendimento, sono titoli .................

Vite da accattoni


tronistiMi sono imbattuto su youtube sull’intervista ad un ex “tronista”. Volevo capire cosa hanno per la testa i giovani che prendono questi soggetti a modelli e sinceramente anche cosa si inventino questi soggetti per riempire un’intervista, al di là di rispondere alle solite domande clichè “sei single?”, e parlare del loro “lavoro”.
A volte mi sale un po’ lo sconforto, quando penso che davvero esiste gente che prende tremila o più euro a serata in discoteca, dopo aver partecipato a Uomini e Donne, per firmare due autografi, fare due foto e dire “ciao” al microfono. E’ surreale che ci sia chi paga il biglietto del locale per andare a vedere l’ennesimo personaggio del Grande Fratello, di Uomini e Donne. Ormai, se sommiamo le edizioni stiamo parlando di una schiera di migliaia, non più centinaia, di signori nessuno.

La maxi liquidità svaluterà dollaro, euro e sterlina?


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La maxi liquidità svaluterà dollaro, euro e sterlina?

Il Wall Street Journal evidenzia come la deflazione sia il vero pericolo per i paesi che non riescono a superare la recessione


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Pimco taglia l'esposizione al debito italiano


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Pimco taglia l'esposizione al debito italiano

La società di gestione, che detiene il più grande fondo obbligazionario al mondo, nelle ultime due settimane si è alleggerita del debito europeo in [...]




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Governo Letta, Grillo: “Enrico e Gianni sono un’unica famiglia”


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Governo Letta, Grillo: "Enrico e Gianni sono un'unica famiglia"

"O si aiutano le piccole e medie imprese o si muore". "I Letta sono tutta una famiglia". Con due post sul suo blog Beppe Grillo torna a suonare due tasti a lui cari: da un parte la richiesta di aiuto per le Pmi, dall'altra la denuncia del cosiddetto "inciucio", giunto al suo apice con l'incarico a Enrico Letta (Pd), nipote di Gianni Letta (Pdl) a premier con la benedizione di Giorgio Napolitano.

Sulla crisi economica il leader del M5S ribadisce quanto detto ieri al tabloid tedesco Bild: "A Roma si stanno dividendo le ossa e le poltrone della Seconda Repubblica – scrive Grillo – Nel frattempo l'economia non aspetta. Ogni minuto chiude un'impresa. Questo autunno potremmo raggiungere il punto di non ritorno". Ecco allora la ricetta economica del Movimento: abolizione dell'Irap, pagamento dell'Iva solo a incasso avvenuto, sblocco immediato dei circa 120 miliardi di euro dovuti dallo Stato e dagli Enti alle imprese. Tre misure che il M5S presenterà in Parlamento e che "vanno approvate subito", perché "non abbiamo più tempo".

A complicare però la situazione, l'incarico, arrivato nel primo pomeriggio di Enrico Letta come premier scelto da Giorgio Napolitano dopo le consultazioni lampo dei principali partiti. Un accordo che il Movimento 5 stelle ha bollato subito come "inciucio" tra Pd, Pdl e Scelta civica. E per dimostrare l'assioma, Grillo recupera quello che lui stesso definisce un "post d'annata" perché pubblicato il 13 luglio 2012. 

Si vede Enrico Letta alla Festa dell'Unità il 6 luglio 2012 quando, in qualità di vice segretario del Partito democratico diceva: "Preferisco che i voti vadano al Pdl (quindi a suo zio Gianni Letta, braccio destro di Silvio Berlusconi, ndr) piuttosto che disperdersi verso Grillo". Concetto che poi ribadiva anche in un'intervista al Corriere della Sera. 



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Il piano di Enrico Letta


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Il piano di Enrico Letta

Dal sì alla lettera di Draghi e Trichet alla vicinanza con Monti. Il nuovo premier incaricato ha un programma che non piace alla sinistra


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La mossa di Re Giorgio:Che sia l’ennesimo inciucio?


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La mossa di Re Giorgio:Che sia l'ennesimo inciucio?

rsz beppe grillo urla La mossa di Re Giorgio:Che sia l'ennesimo inciucio?Grillo non ha alcun dubbio:"A Roma si stanno dividendo le ossa e le poltrone della Seconda Repubblica.Nel frattempo l'economia non aspetta.Ogni minuto chiude un'impresa.Questo autunno potremmo raggiungere il punto di non ritorno.Il Movimento 5 Stelle ha nel suo programma due punti fondamentali:La solidarietà sociale,attraverso il reddito di cittadinanza,e le misure per le PMI."giorgio napolitano getty La mossa di Re Giorgio:Che sia l'ennesimo inciucio?

Giorgio Napolitano nominandolo ha dichiarato:"Ho piena fiducia nel successo del tentativo di Enrico Letta"aggiungendo poi:"Nel premier incaricato ho individuato caratteristiche eccellenti per un compito che è molto delicato".Lanciando un'ammonimento a politici e media:"Confido che tutti cooperino, anche i mezzi di informazione per creare il clima di massima distensione piuttosto che alimentare vecchie tensioni".12 3 are f1 86 a medium La mossa di Re Giorgio:Che sia l'ennesimo inciucio?

Relax sarebbe stata la parola magica da usare,calma e relax come predica un simpatico trottolino di una campagna pubblicitaria.Ha individuato un 'giovane'( anche se con quasi mezzo secolo d'età sulle spalle)esperto uno che pare abbia bruciato tutte le tappe alle quali si è presentato:Ministro dell'Industria nel secondo governo D'Alema ,il più giovane della storia della Repubblica, nel 2000 a 34 anni e poi Ministro anche nel governo Amato del 2001 e sottosegretario alla presidenza del Consiglio dell'ultimo governo Prodi.Enrico Letta ha pure uno zio che risponde al nome di Gianni Letta collaboratore di vecchia data del Cavaliere.Il suo percorso è cominciato nel P.P.I.del quale è stato vicesegretario dal 1997 al 1998.Eletto alla Camera con la Margherita nel 2001 nel 2004 ha traslocato al Parlamento europeo.Poi alle primarie del PD nel 2007 arriva terzo dietro a Walter Veltroni e a Rosy Bindi infine nel 2009 invece si era schierato con Bersani e dopo le primarie l'Assemblea Nazionale del partito lo nominava vicesegretario.449a45f21ae5f49fad8fdae8cb42788f La mossa di Re Giorgio:Che sia l'ennesimo inciucio?

Questo il cammino del giovane ma esperto nominato,piu' o meno è tutto tranne dei piccoli...



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Ma quale Letta, sapete dov’è il Cav? In America con Obama, Clinton, Carter, Blair, Aznar dai Bush


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Ma quale Letta, sapete dov'è il Cav? In America con Obama, Clinton, Carter, Blair, Aznar dai Bush


Mentre in Italia ripartono per la quarta volta in due mesi le consultazioni per formare il governo (che poi, qualcuno può spiegarci perché bisogna risentire ogni volta pure Grasso e la Boldrini?), Silvio Berlusconi se ne va oltreoceano. Lascia perdere gli scazzi nostrani, gli incarichi a Letta e le tavole rotonde per fare la lista dei ministri.


Lui va a Dallas, in Texas, a inaugurare la Presidential Library di George W. Bush. In America, si sa, ogni presidente non più in carica si costruisce la propria biblioteca (che in realtà è un po' museo, un po' centro di ricerca e un po' sede di iniziative filantropiche), e così ha fatto anche l'ultimo capo dello stato repubblicano. Non sarà solo, il Cav.: mentre in Italia dicono che ormai è impresentabile, che tutti lo sfottono e gli fanno le pernacchie, lui va a farsi una scampagnata con Obama, Bill Clinton, Jimmy Carter, Tony Blair, Bush padre e figlio e José Maria Aznar.


Alla faccia del clown puzzone che nessuno vuole vedere.



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SI E’ FERMATA UNA MACCHINA E NON E’ SCESO NESSUNO. ERA ENRICO LETTA


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SI E' FERMATA UNA MACCHINA E NON E' SCESO NESSUNO. ERA ENRICO LETTA

Alla fine i poteri forti, quelli che hanno lavorato con astuzia per consentire l'avvio di un nuovo governo Monti senza Monti, hanno deciso di puntare su Enrico Letta.  Per inquadrare il profilo del nipote del felpato e berlusconiano Gianni è possibile prendere a prestito le parole utilizzate da Winston Churchill per liquidare un avversario politico dei suoi tempi: "Davanti al numero 10 di Downing Street si è fermata una macchina e non è sceso nessuno. Era Attlee". Enrico Letta, più incolore di Attlee, è un campione della banalità sempre pronto a correre in soccorso del vincitore; prudente e ossequioso ai limiti del ridicolo, Letta-Letta si limiterà con ogni probabilità a vidimare senza fiatare la bontà di decisioni prese in consessi elitari a sua insaputa. Enrico Letta rappresenta il trionfo del servilismo, l'apoteosi dell'inutilità e della pavidità, l'ascesa inarrestabile di chi non può vantare nessun altro merito se non quello di essere così scialbo e privo di personalità da non poter fare ombra a nessuno. Nessun nome, meglio di quello effettivamente individuato, poteva rappresentare con tanta precisione l'idea che in Italia debba necessariamente instaurarsi un governo fantoccio etero diretto dalla massoneria reazionaria continentale. Il comunista Paolo Ferrero ha già sottolineato come Enrico Letta, al pari di Monti, risulti un autorevole componente della paramassonica Commissione Trilaterale, associazione sovranazionale fondata dal milionario Rockefeller avente l'obiettivo neppure tanto dissimulato di annacquare la democrazia attraverso una capillare e militare occupazione delle istituzioni pubbliche dei Paesi più avanzati. Ma al punto in cui siamo è certamente stucchevole parlare di complotti. Quali complotti? Tutto avviene alla luce del sole. Il Pd ha finalmente gettato la maschera svelandosi senza infingimenti per quello che effettivamente è: un partito di destra, ricattabile e senza identità, puntello sciocco ma indispensabile di un piano di riordino sociale da fare pagare ai più poveri in nome della sospirata responsabilità. Perfino il pericoloso rivoluzionario Fassina, turco napoletano già bacchettato da Monti per le sue posizioni non perfettamente in linea con l'ortodossia, si è già acquattato mite e silente. Ma quali meriti esibisce Letta per assurgere al ruolo ambito di nuovo pupazzo nelle mani dei manovratori di Bruxelles? Di sicuro il nipote di Gianni vanta una attitudine ad usare la lingua da fare invidia al più rodato Emilio Fede. Chi di voi non ricorda la storia del patetico bigliettino fatto recapitare dal nostro nuovo condottiero sul tavolo di un appena insediatosi Mario Monti al fine di palesarsi immediatamente quale utile ze...



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I mercati sperano che Letta sarà un Monti bis


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I mercati sperano che Letta sarà un Monti bis

L'annuncio dell'incarico a Enrico Letta per la formazione del nuovo governo ha coinciso con un nuovo calo del rendimento dei Btp decennali al 3,94%. Il differenziale con i Bund tedeschi è sceso così a 268 punti. E' da anni che lo spread viene preso ad indicatore della considerazione di solvibilità e di affidabilità sul lungo termine che i "mercati finanziari" attribuiscono a questo o quel Paese, e in tale ambito i Bund sono il punto di riferimento obbligato per la solidità dell'economia tedesca.

La situazione che vive l'Italia è comunque paradossale. Un debito al 127% dovrebbe semmai avere ripercussioni negative sui Btp decennali che riflettono gli impegni...
Andrea Angelini


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Poveri Bric! Sono loro a soffrire di più


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Poveri Bric! Sono loro a soffrire di più



di Lorenzo Raffo

Tutte le previsioni sono state smentite: a inizio anno non si sentiva altro che pronostici positivi sui grandi mercati "ex emergenti" dell'area Bric e si formulavano specialmente ipotesi molto positive per la Russia. Dopo quattro mesi tutto è stato sconfessato. Quella di Mosca è la Borsa peggiore, assieme alla brasiliana, e l'intero fronte soffre, sebbene con indicazioni contrastanti. Si salva solo l'India, grazie però a un improvviso rimbalzo degli ultimi giorni.

Ecco in sintesi il quadro Bric, con la situazione a ieri rispetto al massimo di inizio anno, che coincide in quasi tutti i casi per fine gennaio-inizio febbraio.







































Mercato Variazione rispetto a massimo 2013Data massimo 2013Ultima quotazione

dell'indice
Brasile (Bovespa)

-13,3%



3/1



54885


Russia (Micex)

-12,3%



28/1



1371


Cina (CSI)

-8,8%



6/2



2495


Hong Kong (HSI)

-6,9%



30/1



22183


India (Sensex)

-4,6%



28/1



19179



 

Vale pena analizzare anche il Messico, mercato molto dinamico negli ultimi anni, benché estraneo al contesto Bric.





...
Messico (Mexbol)

-6,1%




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Enrico Letta premier: Bilderberg e Aspen sentitamente ringraziano. Democrazia, adieu.


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Enrico Letta premier: Bilderberg e Aspen sentitamente ringraziano. Democrazia, adieu.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affidato l'incarico al vicepresidente Enrico Letta in un clima che deve essere di massima collaborazione e distensione. Letta procederà domani con le consultazioni di Governo mentre Napolitano invita la stampa insieme ai partiti a diffondere un clima di distensione. Ma sul neo premier gravano le accuse, fondate e provate, di rispondere ai poteri forti più che a logiche politiche. Ricordiamo che è membro del Bilderberg e vice-presidente dell'Aspen Institute Italia.



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Almeno 21 persone sono morte in una serie di scontri con la polizia scoppiati nella regione cinese dello Xinjiang



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Sell in may and go away. Ma a Piazza Affari è meglio vendere ad aprile


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Sell in may and go away. Ma a Piazza Affari è meglio vendere ad aprile


Uno dei detti più celebri di borsa dice appunto "Sell in may and go away", proprio per sottolineare il fatto che la stagionalità di borsa o sull'azionario è importante e statisticamente porta a mercati non brillantissimi nel mese di giugno.


Il detto è sicuramente valido per il mercato USA. Infatti per lo SP 500 è evidente dalla slide che vi propongo il fatto che giugno non è quasi mai stato un mese stsatisticamente positivo e quindi un po' di prudenza in più ci sta.



Stagionalità indice SP 500



Se poi però andiamo a vedere la stagionalità del nostro FTSEMIB, notiamo che addirittura le cose iniziano ad andare male dal mese di maggio.
Guardate questa slide



Stagionalità FTSEMIB



Certo, è solo statistica e quindi non ci dà delle verità assolute, Però ritengo siano dei dati comunque interessanti e molto meno esoterici di tante altre analisi che si potrebbero fare sull'argomento.


STAY TUNED!

DT



Buttate un occhio al nuovo network di


Meteo Economy: tutto quello che gli altri non dicono


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Tutti gli insulti a Enrico Letta su Facebook


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Tutti gli insulti a Enrico Letta su Facebook

Pochi minuti dopo la nomina, si comincia


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GoldSilver: La U.S. Mint resterà senza Argento?


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GoldSilver: La U.S. Mint resterà senza Argento?


ok, continuiamo a documentare e aggiungere alla memoria storica della rete news dal mondo di questo che da tanti giornali "ufficiali" viene venduto come un colossale abbandono dei metalli preziosi come hedge, come bene rifugio, mentre nella realtà dei fatti il selloff di una settimana fa su oro e argento (e altre "commodities") non ha fatto altro che scatenare acquisti di metallo fisico in ogni angolo del mondo, da Hong Kong all'Australia, dagli States all'Europa, dall'India a Singapore. Tutti vogliono oro e argento ai prezzi ribassati del Comex/LBMA... ma pochi riescono a trovarli davvero nel mondo reale: 



GoldSilver - Will the U.S. Mint Run Out of Silver?


April 23, 2013






a metà gennaio di quest'anno la U.S.Mint, la Zecca(e) degli Stati Uniti, annunciava che aveva sospeso le vendite delle once d'argento American Silver Eagle perché: "dopo solo due settimane tutto l'inventorio, il magazzino è sold out"






La domanda di argento da parte dei piccoli investitori sotto forma di monete è stata drammatica – "un record di 7,5 milioni di once sono state vendute nel solo gennaio"






Molti rivenditori non hanno più nessuna moneta American Eagle al momento.




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La storia del biglietto di Enrico Letta a Monti


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La storia del biglietto di Enrico Letta a Monti

Dopo l'incarico di Napolitano torna in auge un vecchio aneddoto


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Lo Stato "Italiano" appartiene ai Rothschild. La memoria ritrovata su una Patria che non c'è !


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Lo Stato "Italiano" appartiene ai Rothschild. La memoria ritrovata su una Patria che non c'è !

Uno Stato, spacciato per "Italiano", ma in verità solo ed assolutamente rothschildiano, senza onore, e senza dignità, ma soprattutto senza nessuna autonomia e sovranità, imposto con le armi e con i brogli elettorali, dai vincitori rothschildiani del "risorgimento" ebraico massonico del 1861.
Ecco il nostro nemico: I Rothschild. Da 300 anni questa famiglia semina morte e da ben 152 anni ci tiene schiavi. Ieri i Savoia con l'unità d'Italia, e la mente che ideò questo complotto fu quella di un Rothschild. Oggi con la B.C.E. (Banca Centrale Europea) e con l'unità monetaria, una macchinosa truffa meglio nota come signoraggio bancario, e a tramare contro il nostro popolo e a cospirare contro la nostra costituzione, c'è ancora un Rothschild. L'incantesimo è finito: questa famiglia va fermata, questa bestia va fermata, i suoi servi vanno fermati o loro fermeranno te!!!!
Errare è umano, perseverare è diabolico!!!
Le tasse da pagare non dovrebbero in uno stato libero e giusto superare il 10%. Quando lo stato chiede di più, questo significa che la cosa pubblica è amministrata o da incapaci, o da ladri. Stiamo versando Sangue da 152 anni: il nostro sangue innocente per questi vampiri criminali, che occupano abusivamente la nostra terra e le nostre Istituzioni. Senza la verità storica l'Italia non sarà mai un popolo, né tanto meno una nazione ma solo una squallida e misera espressione geografica. In questo momento storico così difficile per il paese, il Sud a testa alta e con orgoglio, deve utilizzare questa memoria rivelata e ritrovata per adoperarsi a difendere la democrazia di questa Nazione: che è stata grande ed è cresciuta ed è stata Italia, grazie all'immenso contributo e sacrificio che il meridione ha dato. Noi figli del Sud, figli di una Patria Perduta, costruiremo la vera Italia, dove saremo davvero finalmente tutti fratelli.
(lucia g. - s. brosal)

Fonte: http://youtu.be/OyuRuuUAMNA


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Il Talebano dell'Euro come premier


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Il Talebano dell'Euro come premier

Perchè hanno messo Enrico Letta ?

Perchè il suo primo incarico importante è stato la Commissione per l'Euro nel 1994-1997 e ha persino scritto un libro intitolato: "Euro sì. Morire per Maastr ...


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Enrico Letta (cattivo presagio) di Piemme


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Enrico Letta (cattivo presagio) di Piemme

24 aprile. Il Presidente Napolitano ha dunque dato l'incarico a Enrico Letta (di Gianni Nipote). Nessuna sopresa. Personalità gradita a Berlusconi, che ha fatto valere, e come, il suo potere d'interdizione. Quel che più conta è che egli è un politico gradito al mondo della grande finanza, italiana e globale. Eurista di ferro.

Sarà "governicchio" o "governissimo"? Alcuni ritengono che siccome la sua vita sarà breve, sarà di fatto un "governicchio". Metterà qualche pezza all'abito sdrucito della seconda repubblica per riportare gli italiani al voto, al massimo entro un anno. Sarebbe quindi la durata il criterio decisivo di giudizio. Dissento. Anche il governo Monti è durato poco ma, con le sue misure draconiane, ha scavato un solco profondo, indelebile nella vita di questo paese. 

Chiediamoci: quali sono i desiderata delle potenti seppur malandate forze che stanno dietro al nascituro governo? Primo: rimettere in careggiata il sistema bipolare, fracassato delle elezioni di febbraio (quindi attaccare e indebolire il M5S). Secondo: sottrarre ulteriori poteri alle Assemblee elettive per consegnarli al Presidente della Repubblica. Terzo: serrare, sulla scia del governo Monti, i ceppi euristi a cui il paese è incatenato.

Che questi tre obbiettivi saranno raggiunti non è certo, dipende da diversi fattori. Dalla forza dell'opposizione politica e sociale (in buona sostanza dal fatto che M5S non si limiti a fare melina in Parlamento), dalla quiete sui mercati finaziari, dalla possibilità di porre fine alla guerra intestina tra cosche partitiche, tra notabili e dignitari —la composizione del Consiglio dei ministri ci dirà molte cose.

Ma che vengano raggiunti o meno i tre obbiett...


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ENRICO LETTA ALIAS UOMO DEI POTERI FORTI ALIAS IL TASSATORE.


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ENRICO LETTA ALIAS UOMO DEI POTERI FORTI ALIAS IL TASSATORE.


I POTENTI DEL MONDO SFODERANO UN ASSO IMPORTANTE....ENRICO LETTA. IN CONFRONTO..MARIO MONTI ERA COME IL DUE DI PICCHE A BRISCOLO. ENRITO LETTA E' UN ASSO, NON DI CUORI...MA SEMPRE UN ASSO...
SUO ZIO E' GIANNI LETTA CHE E' UNO DEI VERI CONTROLLORI DELL'ITALIA PER CONTO DEGLI STATI UNITI E DEI POTERI FORTI...
È  membro del comitato europeo della commissione trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da rockfeller. Nel 2012 ha partecipato alla riunione del grupo bildeberg in  Virginia, USA. 
È anche membro  del comitato esecutivo dell'ASPEN INSTITUTE Italia, un'organizzazione americana finanziata anche dalla Rockefeller Brothers Fund, che si pone come obiettivo quello di incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo.
ECCO SU COSA SI METTERA' PRESTO AL LAVORO...UN 'AGENDA INVIDIABILE...
Tassa di Successione
Tassa sui capitali
Tassa sugli immobili
Aumento Iva<...


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Enrico Letta, il “finto giovane” nuovo Giuliano Amato


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Enrico Letta, il "finto giovane" nuovo Giuliano Amato




Nel 1996 l'esordio di un predestinato. Ex Dc, prodiano atipico. La finanza e il cenacolo di VeDrò 





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Pasquale Cicalese: Banca d'Italia non lascia speranze


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Pasquale Cicalese: Banca d'Italia non lascia speranze


Banca d'Italia non lascia speranze


di Pasquale Cicalese


Asettico, come al solito. Preciso, al limite della pignoleria, senza alcun intento autocelebrativo. Viene pubblicato ogni quadrimestre e dà la radiografia completa dell'economia italiana. E' il Bollettino Economico, l'ultimo uscito il 17 aprile scorso. Settanta pagine, grafici, tabelle, commenti specifici. La prima cosa che guardi è la posizione patrimoniale estera. Dai un'importanza estrema a questo dato dopo la burrasca monetaria dell'estate del 1992 e dopo che, alcuni mesi dopo, nell'emeroteca della Dipartimento di Economia di Scienze Po ti eri imbattuto in una lettura estrema, che ti raccontava la filosofia monetaria della Bundesbank. Il libro era "Il conflitto economico mondiale" del rimpianto socialista, quando alcuni decenni prima significava serietà ed una preparazione che superava il circolo intellettuale di Togliatti, Riccardo Parboni, un economista che gli anni 2011-2013 te li raccontava nel lontano 1984. Non sei sorpreso di ciò che ti accade intorno, Parboni lo aveva annunciato: ti domandi semplicemente come è stato possibile che negli ultimi trent'anni gli italiani abbiano delegato i loro affari ad autentiche schiappe.



Non si tratta solo di politici, ma, come si incomincia ad affermare timidamente, di baroni, di alti dirigenti della PA, di banchieri e, spesso, di industriali. Quanto agli antagonisti, avevano torto marcio, in economia il salario non è mai una variabile indipendente; quanti di loro lessero l'annunciata guerra di Parboni? Quanti di loro lessero da Pala che lo schema sraffiano era un'autentica bufala?


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L'Europa dichiara guerra agli evasori: arrivano gli 'sceriffi'


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L'Europa dichiara guerra agli evasori: arrivano gli 'sceriffi'

La nuova strategia lanciata oggi dalla Commissione Ue si chiama 'piattaforma per la buona governance fiscale', e dietro l'innocuo nome si nasconde un sistema di controllo aggressivo per mettere alle strette i governi e costringerli a portare avanti la lotta alle frodi al fisco senza esitazione. La nuova piattaforma sara' composta da 45 membri, appartenenti ad autorita' tributarie nazionali, ong, parlamento Ue, imprese


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Commercio: vendite a febbraio -4,8%


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Commercio: vendite a febbraio -4,8%

Istat, scendono anche alimentari, su base annua -4,0%


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Iran: petrolio per la Corea del nord?


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Iran: petrolio per la Corea del nord?

Elaph (24/04/2013). Teheran ha iniziato recentemente un dialogo con la Corea del nord riguardante la possibilità di fornire petrolio greggio al governo di Kim Jong-un. La mossa riflette la crescente pressione sulla leadership iraniana nel far fronte a...


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Cina, rallentano anche le banche


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Cina, rallentano anche le banche

La crescita dei profitti delle banche cinesi ha segnato un rallentamento nel corso del 2012, anno in cui l'economia del gigante asiatico, in generale, ha registrato un'espansione nettamente più contenuta rispetto al periodo precedente...


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Crisi economica e la questione monetaria


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Crisi economica e la questione monetaria


Nel 1913, il Congresso degli Stati Uniti autorizzò la creazione della Federal Reserve.

Il suo mandato era limitato, , ma è cresciuto nel tempo fino a divenire il pianificatore centrale di tutto il sistema monetario. Nel 1933, il Presidente Roosvelt rese illegale il possesso di oro. Nel 1944, le potenze alleate, presto vittoriose nella II Guerra Mondiale, firmarono un trattato a Bretton Woods che sancì l'uso del dollaro americano come se fosse oro. Il dollaro era diventato la valuta di riserva mondiale. Le banche centrali di tutti i firmatari avrebbero detenuto dollari e preso a prestito dollari, e costruito la piramide di credito nella propria valuta sulla base del dollaro.


Il dollaro americano era redimibile dalle banche centrali straniere, e quindi era uno schema che effettivamente permetteva alle varie valute di avere un cambio fisso tra loro e con l'oro. Ciò, almeno, aveva la virtù di frenare l'espansione del credito, dal momento che si manteneva un legame con l'oro e quindi con la realtà.

Il problema di fissare il prezzo di qualcosa relativamente a qualcos'altro è che ciò che viene sottovalutato sarà tesaurizzato, e  ciò che è sopravvalutato sarà svenduto. Il governo degli Stati Uniti pose il prezzo dell'oro troppo in basso, e così le banche centrali straniere continuavano a chiedere spedizione di oro.

Quando alla Presidenza arrivò Nixon, qualcosa andava cambiato.

Nel 1971, fece default sulle obbligazioni  in oro del governo americano . Ciò ebbe l'effetto di rompere definitivamente il legame tra oro e sistema monetario, gettandoci tutti nel regime mondiale della carta moneta irredimibile. Una conseguenza fu che i tassi di cambio delle varie valute potevano fluttuare rispetto ad un'altra.



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Italia-Europa: “Caro Letta, ti scrivo…” Firmato Olli Rehn


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Italia-Europa: "Caro Letta, ti scrivo…" Firmato Olli Rehn

Nove settimane e neppure mezza in più: di qui al 30 giugno, anzi al 28, le sorti europee del governo e dell'Italia saranno bell'e decise. Non c'è manco bisogno di una lettera personale del commissario per gli Affari economici Olli Rehn al nuovo premier: gli impegni e le scadenze sono già noti, quasi tutti vincolanti a termini di Trattati. Così com'è noto il programma di governo: previdente, e un po' preveggente, il presidente Napolitano s'era portato avanti, facendolo scrivere dai Saggi. Pareva, allora, tempo perso; è, adesso, tempo guadagnato.

Insomma, il nuovo premier e il nuovo governo di margini di libertà ne avranno pochi tra le scadenze del cosiddetto 'semestre europeo', la chiusura della procedura di infrazione Ue per deficit eccessivo e una raffica di riunioni di Ecofin, Eurogruppo e Vertici cruciali per portare avanti dossier come l'Unione bancaria, la lotta all'evasione fiscale – c'è un'azione che parte dall'Italia, pensate un po' -, la misure per la crescita e ancora la crisi di Cipro, con il ricorso ai prelievi forzosi sui conti correnti che l'Italia ha già sperimentato e che vede come uno spauracchio.

Un preciso articolo di Giuseppe Latour su EurActiv.it dettaglia scadenze e appuntamenti: a maggio, Eurogruppo ed Ecofin si riuniranno il 13 e 14, un Vertice è in programma il 22; a giugno, ancora Eurogruppo ed Ecofin e un Vertice il 27 e 28.

Fortuna che siamo partiti col piede giusto, senza manco saperlo. Un dato statistico che ci dice bene: secondo Eurostat, il deficit di bilancio italiano nel triennio 2012/'14 si mantiene al di sotto del 3%: quel che serve per toglierci dalla procedura d'infrazione Ue per deficit eccessivo e acquisire margini per investimenti produttivi, che, col pagamento di parte dei debiti della Pubblica Amministrazione, possono funzionare da volano della ripresa.

La prima scadenza è quasi immediata. Tanto più che ci cade tra un ponte (del 25 Aprile) e l'altro (del 1.o Maggio): entro il 30 aprile, per la procedura prevista dal 'semestre europeo', che serve all'Unione a tenere sotto controllo i conti dei Paesi dell'Eurozona, la Commissione europea dovrà ricevere dal Governo italiano, che infatti li ha già preparati, nel quadro del Documento d'economia e finanza (Def), il Piano nazionale di riforma (Pnr) e il Programma di stabilità e convergenza – manca, però, l'ok del Parlamento -.

Poi, ai primi di maggio, la Commissione pubblicherà le sue previsioni economiche di primavera: base di partenza i dati di Eurostat, integrati, per l'Italia, dall'impatto sul deficit del decreto sui pagamenti della P.A. Senza, siamo al 2,1% del Pil; con, il governo ...



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L’evoluzione della competizione strategica nell’Oceano Indiano


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L'evoluzione della competizione strategica nell'Oceano Indiano

Salman Rafi Sheikh (Pakistan) Oriental Review 19 aprile 2013


"L'area dell'Oceano Indiano sarà il vero nesso delle potenze mondiali e dei conflitti nei prossimi anni. E' qui che la lotta per la democrazia, l'indipendenza energetica e la libertà religiosa sarà persa o vinta." (Robert D. Kaplan)


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L'Oceano Indiano, una volta considerato un 'oceano trascurato', oggi, diventata il fulcro delle attività politiche, strategiche ed economiche a causa della presenza di navi convenzionali e nucleari delle grandi potenze della zona, e per la propria importanza economica e strategica. 36 Stati si affacciano sull'Oceano Indiano, presenti sulla sua fascia costiera. Inoltre, vi sono undici Stati nell'entroterra, ad esempio Nepal e Afghanistan che però sono senza sbocco sul mare, ma sono molto interessati dalla politica e dal commercio dell'Oceano Indiano. L'oceano contiene diversi minerali importanti: l'80,7% dell'estrazione mondiale di oro, il 56,6% dello stagno, il 28,5% del manganese, il 25,2% del nichel e il 77,3% della gomma naturale. Il più alto tonnellaggio delle merci mondiali, il 65% del petrolio mondiale e il 35% del gas, che si trovano nei Paesi rivieraschi, vi passano. La regione oggi è un'arena della geopolitica contemporanea. Strategicamente, l'Oceano Indiano ha un'importanza cruciale, soprattutto per la presenza delle maggiori potenze nella regione e del potenziale delle potenze regionali, di cui tre sono nucleari: Pakistan, Cina e India. Questo è il motivo per cui le potenze regionali ripongono grande fiducia nella realizzazione di una flotta di sottomarini lanciamissili e di SLBM per una seconda capacità di attacco, per mantenere l'equilibrio di potenza, al fine di scoraggiare l'egemonia di una qualsiasi potenza regionale o extra-regionale.

Gli USA hanno creato una loro base navale nell'Oceano Indiano a Diego Garcia, che costituisce una minaccia per gli Stati regionali e protegge gli interessi vitali degli Stati Uniti nella regione. Le relazioni politiche nel e intorno l'Oceano Indiano possono avere implicazioni significative per gli Stati Uniti riguardo la loro nuova strategia del "Perno Asiatico". La nuova US Strategic Guidance 2012 collega l'economia e la sicurezza degli Stati Uniti agli sviluppi nel Oceano Indiano, elevando l'India alla posizione di partner strategico di lungo termine che serve "da ancoraggio regionale". I docu...



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Schaeuble: “La Germania avvantaggiato dall’euro”


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Schaeuble: "La Germania avvantaggiato dall'euro"

EURO 1 300x199 Schaeuble: di REDAZIONE

"Non difendiamo l'euro per generosità, o perché avevamo denaro in eccesso. Ma perche' noi tedeschi abbiamo i vantaggi piu' grandi dalla moneta unica": lo ha detto il ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, intervistato dal settimanale Wirtschaftswoche.

"Non sosteniamo gli altri Paesi per spavalderia: noi proteggiamo la nostra moneta unica, le chance per il nostro export e infine la posizione e le chance dell'Europa nel mondo. E in tal modo anche quelle di noi tedeschi", ha aggiunto Schaeuble.

da L'indipendenza



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RE GIORGIO HA SCELTO ENRICO LETTA


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RE GIORGIO HA SCELTO ENRICO LETTA


La decisione del Capo dello Stato è arrivata: tramontata l'ipotesi di Giuliano Amato, l'incarico di formare il nuovo governo verrà affidato a Enrico Letta. L'esponente del Partito Democratico è atteso alle 12.30 al Quirinale.


Seguiranno aggiornamenti *



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Ecco cosa vuole veramente da noi la Germania


Continuiamo ad occuparci dei nostri amici tedeschi. Dopo avervi parlato nel precedente post dell'outing della Merkel e di Schauble sulla loro idea circa la sovranità nazionale (da abolirede facto), oggi ci occupiamo del piano operativo  con il qualeBerlino mette in atto il suo dominio sull'Europa; e sull'Italia in particolare.

Per farlo mi avvalgo dell'eccezionale lavoro di Piero Valerio.

*Qualche settimana fa, un po’ per caso e un po’ per curiosità, sono venuto a conoscenza di una notizia che mi ha parecchio colpito: l’associazione Eures Germania in accordo con quella italiana aveva organizzato un lungo tour in giro per la penisola per reclutare giovani lavoratori qualificati

Moody's: Torna l'allarme sul sistema bancario greco. Servono altri soldi dalla BCE?


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Moody's: Torna l'allarme sul sistema bancario greco. Servono altri soldi dalla BCE?

Da quando tutta l'attenzione internazionale si è riversata sul salvataggio di Cipro poco si parla dei problemi, ancora presenti, in Grecia. A questo si aggiunge la convinzione che gli aiuti da parte dell'Unione siano stati risolutivi per Atene. Ma secondo quello che ha dichiarato ieri Moody's, una delle grandi sorelle del rating, la crisi greca è ancora in corso, e la tenuta del sistema bancario resta in bilico. L'allarme lanciato ieri dall'agenzia di rating riporta i riflettori su Atene, dove la (...)


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Economia internazionale
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Napolitano ha convocato Letta


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Napolitano ha convocato Letta

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato per le ore 12.30 di oggi, al Palazzo del Quirinale, Enrico Letta.




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Enrico Letta premier?


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Enrico Letta premier?




Sarebbe Enrico Letta il premier incaricato da Giorgio Napolitano per formare il nuovo governo.


Lo si apprende da fonti parlamentari qualificate che spiegano che il vice segretario del Pd è in pole position davanti a Giuliano Amato. Il nome di Letta non dispiace al Pdl: "Avevamo indicato a Napolitano tanto Amato quanto Letta e Berlusconi non aveva posto alcun veto su altri. La preferenza era di indicare la persona più qualificata e apprezzata da Napolitano, Berlusconi aveva rimesso nelle mani di Napolitano il giudizio finale", ha spiegato Renato Brunetta.








"Noi avevamo nomi, soluzioni interne di grande qualità ma abbiamo preferito evitare di costituire intralci rispetto a un lavoro delicato. Comunque l'ipotesi Letta è forte, potrebbe essere una soluzione di equilibrio", ha invece dichiarato il deputato del Pd Stefano Fassina, spiegando che i Dem non hanno fatto nomi a Napolitano per Palazzo Chigi. Quanto a Berlusconi, secondo Fassina Berlusconi avrebbe detto "no a Renzi perché lo ha avrebbe messo in difficoltà".


Per approfondimenti visita: http://www.italiaoggi.it




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Enrico Letta è il Nuovo Presidente del Consiglio


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Enrico Letta è il Nuovo Presidente del Consiglio


Enrico Letta prenderà l'incarico 






come Presidente del Consiglio.





Nelle prossime ore verrà detto al gregge....











Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.





P.S. Leggi l'ebook gratuito.


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L’Iran fa “tremare” il Golfo!


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L'Iran fa "tremare" il Golfo!

Di Jameel Theyabi. Al-Hayat (22/04/2013). Traduzione e sintesi di Cristina Gulfi Le relazioni tra l'Iran e i paesi del Golfo sono sempre cariche di tensioni. Le reazioni al terremoto che ha colpito l'Iran lo confermano. I paesi del Golfo hanno ...


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Patrimoniale in arrivo. (Chi sono i ricchi?) - prima parte


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Patrimoniale in arrivo. (Chi sono i ricchi?) - prima parte

Non è certamente una rivelazione il fatto che quella che viene definita come "ricchezza privata degli italiani" sia uno tra gli argomenti più branditi, direttamente o, più spesso, indirettamente, ogni momento in cui il nostro Stato è costretto a chiedere finanziamenti ai mercati. Quando ci sono le aste sui titoli di Stato, gli elementi che concorrono alla determinazione del tasso di interesse confluiscono nel valore di spread, a sua volta emanazione del lavorio tutto nascosto - ben al di là della legalità - delle agenzie di rating. Queste basano le proprie valutazioni su una serie numerosa di variabili, oltre che per assecondare le volontà degli speculatori i quali gli pagano lauti compensi. Dando un valore ai rischi, e dunque di fatto indicando gli interessi spuntabili, dei vari Paesi costretti infine ad accettare le condizioni imposte dai mercati. Orientati, e il cerchio si chiude, dalle medesime agenzie di rating.


Ora, una delle variabili che vengono considerate per quanto riguarda gli Stati, risiede esattamente nella ricchezza privata dei cittadini. Non è un mistero, naturalmente, che guardando unicamente i fondamentali, ad esempio, del nostro Paese, qualunque investitore scapperebbe a gambe levate: un Paese che aumenta imperterrito il suo debito senza possibilità di ripagarlo, che non cresce anzi è in recessione conclamata, cioè in pratica che è già fallito se appunto non fosse in grado di allungare ulteriormente il brodo piazzando dei titoli di Stato, non ha ovviamente futuro economico. Non fosse che, e questo è il punto, all'interno dei conti generali rientra appunto la valutazione delle ricchezze di ogni singolo cittadino. 


A questo proposito già Tremonti, quando era ministro del governo Berlusconi, non faceva mistero del fatto che il nostro valore di spread di allora non tenesse conto della ricchezza privata dei cittadini italiani ma solo della situazione debitoria dello Stato. Parole che non sono cadute nel vuoto.


Nel colossale e ormai inequivocabile spostamento generale di ricchezza dalle tasche dei cittadini a quelle delle Banche e dei mercati, cioè dei loro azionisti, è ormai evidente che a livello europeo si sia puntato direttamente sui risparmi privati per sanare la situazione debitoria generale innescata e ingigantita dal casinò della speculazione finanziaria. Il caso di Cipro è solo quello più eclatante, ma non è difficile cogliere il meccanismo di fondo di tutta l'operazione semplicemente osservando le varie misure di austerità, con effetti sulle tasche reali dei cittadini, onde rimpinguare le casse dello Stato che poi girano il tutto in quelle senza fondo della speculazione. 


Il tutto con una distorsione, e un crimine, ancora maggiori. Mentre la finanza gioca e moltiplica numeri del tutto virtual...



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