23/05/13

e oggi in Giappone...


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e oggi in Giappone...

La salita più che stabile, e possiamo tranquillamente dirlo, supermanipolata, del Nikkei è forse finita.
Oggi un -5,71 dall'apertura e un -7,3 dal massimo:


-5,7 solo perché la borsa è stata fermata. Ora attendiamo la prossima apertura alle 02.00 questa notte (no, non sarò sveglia) per capire se .

E no, non esiste nessuna borsa che si muove così stabilmente insù senza che ci siano altre forze al lavoro, che la semplice voglia di investire. Nel 2008 il BoJ ha annunciato il primo QE e siamo ormai alla versione 8 o 9, si perde il conto. Nonostante questo non sono riusciti a contrastare la deflazione decennale, e sostituirla con la sognata inflazione di 2%, comprando obbligazioni di stato giapponesi. E un mese fa che Abe ha promesso di raddoppiare la base monetaria giapponese.

Infatti la borsa non faceva altro che felicemente seguire l'indebolimento dello Yen rispetto al dollaro:








Comunque, anche nel 1987 l'indice giapponese si è ripreso per alcuni mesi prima di crollare definitivamente.

Quello che succede nel mercato delle obbligazioni è straordinario, qua il decennale:








Volatilità mostruosa. Bond crash? E perché no. La Banca centrale giapponese ha praticamente promesso di distruggere la propria valuta. Perché tenere obbligazioni che praticamente verranno ripagati in un'altra specie di valuta molto più debole?




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Oro: investire conviene? Come proteggere il portafoglio in caso di crisi


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Oro: investire conviene? Come proteggere il portafoglio in caso di crisi

Perché il prezzo dell'oro sta crollando? L'oro è ancora un rifugio sicuro? Le soluzioni migliori per diversificare il portafoglio e proteggersi dai rischi


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Notizie Economiche
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I SIGNORI DELLA FINANZA PREPARANO L'ESPROPRIO GLOBALE


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I SIGNORI DELLA FINANZA PREPARANO L'ESPROPRIO GLOBALE

Innanzi tutto facciamo osservare che i signori della finanza hanno già progettato la fase finale della operazione per l'esproprio della ricchezza nazionale della Russia. Il paravento ideologico-propagandistico dietro il quale si attua il disegno di "esproprio globale" è costituito dalla campagna per la lotta al terrorismo internazionale condotta dagli USA e iniziata dopo l'11 settembre 2001. Questa campagna è stata via via integrata da altri strombazzati programmi contro la corruzione, l'evasione fiscale, il riciclaggio di denaro "sporco", la criminalità internazionale, ecc.
Di V. Katasonov
Sovross.ru
 
In realtà, queste nobili intenzioni di mettere ordine nel mondo intero, e di "salvaguardare gli interessi nazionali degli Stati Uniti", servono a mascherare la corsa della oligarchia finanziaria internazionale verso il dominio planetario. Si stanno infatti creando gli strumenti idonei all'esproprio globale, allo smantellamento degli stati sovrani, alla costituzione del governo mondiale ed alla formazione di un regime totalitario di dimensioni universali (il "lager mondiale").
Il completo esproprio di tutti i beni e la loro concentrazione nelle mani di una ristrettissima èlite internazionale è la condizione sine qua non per la realizzazione del nuovo ordine mondiale. A tal fine i circoli dominanti dell'Occidente in campo finanziario e bancario puntano ai seguenti obiettivi:


1. cancellazione del segreto bancario;
2. eliminazione dei paradisi fiscali (zone offshore);
3. introduzione di procedure semplificate di congelamento e confisca dei beni di
privati cittadini e società da parte ...


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Crisi drammatica, gli italiani si comportano ormai come in tempo di guerra


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Crisi drammatica, gli italiani si comportano ormai come in tempo di guerra

tempo di guerra Crisi drammatica, gli italiani si comportano ormai come in tempo di guerra''Il quadro che viene fuori dal rapporto annuale dell'Istat e' desolante, con gli italiani ormai che si comportano come ai tempi di guerra". Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, spiegando che gli acquisti continueranno a scendere anche quest'anno, con il 74% delle famiglie che dichiara di riuscire ad arrivare a fine mese solamente con feroci tagli al carrello della spesa. Se non si prenderanno presto misure a sostegno delle famiglie e dell'occupazione, soprattutto giovanile – aggiunge la Cia – ma si procedera' con provvedimenti come l'aumento dell'Iva al 22 per cento, la situazione non potra' che peggiorare ancora. Intanto aumentano i segnali di sofferenza – sottolinea la Cia- Basti ricordare che nell'ultimo anno il numero di famiglie che fa la spesa nelle 'cattedrali del risparmio' come discount e hard-discount e' arrivato a 13,8 milioni (il 62 per cento). Mentre e' praticamente raddoppiata (dal 6,7 al 12,3 per cento) la quota di italiani che non puo' piu' permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni.

Fonte: L'Indipendenza - tratto da rischiocalcolato.it

http://www.nocensura.com


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Ore cruciali per Christine Lagarde


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Ore cruciali per Christine Lagarde

La direttrice del FMI sotto torchio in tribunale. Sarà un altro caso DSK?


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Alberto Bagnai: Eurozona, quelli che “la benzina aumenterà settanta volte sette…”


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Alberto Bagnai: Eurozona, quelli che "la benzina aumenterà settanta volte sette…"


Eurozona, quelli che "la benzina aumenterà settanta volte sette…"


di Alberto Bagnai


Tira una brutta aria nelle roccaforti del Pude (Partito Unico Dell'Euro), aria di imminente smobilitazione. Le crepe nel muro di gomma sono sempre più evidenti, il dibattito è aperto perfino nel paese che, per i più ingenui, avrebbe meno interesse ad aprirlo (la Germania), l'opposizione all'Eurss si fa, da scientifica, politica, e in paesi più democratici del nostro fa incetta di voti. Questa, peraltro, è un'altra fonte di preoccupazione, visto che lo spazio politico della verità tecnica (l'euro è insostenibile) è stato improvvidamente lasciato alle destre più becere da chi ha ucciso il dibattito a sinistra (in Italia il Pd).


Ma è proprio quando la fine si avvicina, che si manda in prima linea la carne da cannone. Le unità di élite (si fa per dire) meglio risparmiarle: chi scaltramente e per tempo ha dimostrato di avere un po' di cervello, tornerà poi utile per negoziare al tavolo della pace, forte di un opportunistico "io l'avevo detto".


Illuminante in questo senso la puntata di "La vita in diretta" del 2 maggio scorso, condotta da un ottimo Marco Liorni. Una puntata che ha raggiunto vette di umorismo involontario grazie alle uscite di due estremi difensori dell'euro.



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Gold Club: Le Molteplici e Devastanti Implicazioni di questo Grafico (RischioQuiz)


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Gold Club: Le Molteplici e Devastanti Implicazioni di questo Grafico (RischioQuiz)

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Vi presento un grafico che rappresenta una analisi del Commitment of Traders (COT per gli amici) sui futures e opzioni sull'Oro al Comex.

Io ci vedo qualcosa di straordinario e implicazioni gravissime per la tenuta del mercato stesso, forse questa affermazione vi sembrerà esagerata, e dunque vi invito a commentare l'immagine qui sotto. Domani mattina la commenterò io e vi svelerò cosa ne penso.

Chi di voi azzeccherà cosa esattamente c'è di straordinario e cosa significa vincerà un premio, ovvero la mia stima personale (ahahah dai scherzo).Non basta ovviamente descrivere l'ovvio che si legge qui sotto è anche necessario fornire le conseguenze, non così ovvie.

E' un RischioQuiz!

Schermata 2013 05 23 alle 19.55.54 650x926 Gold Club: Le Molteplici e Devastanti Implicazioni di questo Grafico (RischioQuiz)

… lo avete il fisico? 



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L’usura internazionale e la II Guerra mondiale


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L'usura internazionale e la II Guerra mondiale

Gli avvenimenti relativi al secondo conflitto mondiale ed il completo controllo della cultura, dell'informazione, delle comunicazioni da parte dei "liberatori" hanno occultato per molti decenni un evento di portata storica.

Ovviamente a guerra finita, le potenze occupanti fra i primi atti emanati hanno provveduto a eliminare quest'anomalia bancario/finanziaria /monetaria tedesca e riprendendo il controllo dell'emissione monetaria...

Ciascuno dei "liberatori/occupanti" provvide autonomamente per la zona di sua competenza ma tutti certamente in stretto coordinamento collaborativi, in senso quantomeno temporale:

Gli americani con la Legge n. 60 del 1° marzo...
Orazio Fergnani


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Debito sovrano: a lezione dai nazisti


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Debito sovrano: a lezione dai nazisti

I tedeschi hanno il terrore che l'eccesso di debito pubblico spinga la Bce a stampare grandi quantità di moneta, facendo scoppiare l'inflazione. Intransigenza sui bilanci da risanare, niente emissione di Eurobond e zero acquisti di titoli del debito pubblico da parte della Bce: la cancelliera Merkel sta spingendo l'Europa in una pericolosa recessione e in una crisi di fiducia che potrebbero avere conseguenze devastanti.

Ma i tedeschi dovrebbero ricordarsi di ciò che accadde dopo la Prima Guerra Mondiale, avverte Stefano Sylos Labini dal blog "Sbilanciamoci": solo lo Stato, attraverso l'emissione di "moneta alternativa", permise di far uscire la Germania dal baratro...
analisi tratta da www.libre.org


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CAPITALISMO: LA GUERRA TRA POVERI


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CAPITALISMO: LA GUERRA TRA POVERI


Da un nostro lettore abbiamo ricevuto il seguente commento che, essendoci sembrato molto significativo, portiamo alla conoscenza di
tutti. Claudio Marconi



delocalizzare.jpg



Da quando qualcuno ha scoperto i titoli trash, si è dato inizio a non investire più su aziende con beni al
sole ma solo su azioni e fondi. Questi ultimi investono pochissimo dei loro guadagni su investimenti industriali, poi ci sono finanziarie che comprano aziende decotte per pochi soldi dopodiché
all'inizio emettono ordini a quei fornitori che già sono creditori. Rubano la fiducia e poi tutto quel che c'è ancora di buono in queste aziende che poi inevitabilmente falliscono. Non bisogna
esere dei grandi economisti per capire che il mondo speculativo porterà noi e poi loro alla rovina totale. Perchè? ci sono nazioniche fanno parte dell'Unione Europea ma ancora non adottano l'euro
e quando lo faranno andranno in rovina anche loro. Per ora, grandi aziende delocalizzano in questi paesi il cui costo della manodopera non supera i 400 euro mese, per poi vendere i loro prodotti
alla zona euro ai prezzi che conosciamo. Loro aumentano i guadadgni ma non abbassano i costi. I disoccupati di Eurolandia prima o poi non avranno più la capacità di acquistare beni di un certo
valore, vedi auto. Dopodichè arriverà anche la disoccupazione anche in questi paesi. Che succederà poi? Per ora speculano sapendo che più avanti arriverà la miseria. Invece di rovinare l'Europa
avrebbero fatto meglio a creare mercati potenzialmente ricettivi. Sud America e Africa, per dirne due. Invece che fanno? vanno in questi paesi solo per sfruttare le materie prime con il bene
placido di qualche corrotto. Non lasciano niente e portano via tutto dopo aver sfruttato, rubato e corrotto. La globalizzazione? una grande fregatura. Gli unici che ne hanno beneficiato sono i
poveri barboni delle grandi città avanzate che possono vestirsi con 5 euro ma i poveri paesi dell'estremo oriente e comunque i paesi poveri, si fanno la guerra a chi lavora a costi sempre più
bassi. Basti dire che la Cina, che prima si accaparrava tutti gli ordini dell'occidente, ora continua a farlo ma poi gira la produzione a paesi ancora più poveri i quali dopo un po di tempo fanno
la stessa cosa con altri più poveri ancora. Insomma, lavorano 12 ore al gg per 365 gg l'anno e tutto questo solo per mangiare. Giustificare tutto questo con la necessità di guadagnare sempre di
più e ancora di più è una cosa da ignoranti. Qualche economista di questo tipo vince anche il Nobel. Si dovrebbero rimettere in funzione le vecchie regole e cioè il dazio in tutto...



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Chi la dirà a milioni di senza lavoro affamati la remunerazione dei burocrati? Milano. Elenco: Nomi, Cognomi e Guadagni.


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Chi la dirà a milioni di senza lavoro affamati la remunerazione dei burocrati? Milano. Elenco: Nomi, Cognomi e Guadagni.

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Giuseppe Sandro Mela.

 Ghigliottina Chi la dirà a milioni di senza lavoro affamati la remunerazione dei burocrati? Milano. Elenco: Nomi, Cognomi e Guadagni.

 

  É quasi sei milioni l'esercito dei senza lavoro, tra disoccupati e chi non rientra in tale categoria: ma il sugo è lo stesso.

  In Italia si distribuisce un milione ed ottocentomila tra pasti e pacchi di cibo ogni giorno a dei poveracci che se no non mangerebbero. Li distribuisce, pagandoli di sua tasca: il Volontariato cattolico. Lo stato ha risorse solo per gli stipendi dei suoi figli: i dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Gli altri son figli di cani: che crepino pure

  Il fatturato industriale é sceso anno/anno di oltre il sette per cento ed il portafogli ordini del dieci: l'anno prossimo sarà peggio del Calvario.

  Ma non per tutti.

  Non é assolutamente vero che «i cittadini sono eguali davanti alla legge»: é una feroce e beffarda menzogna. Uno sberleffo a chi lavora, ha perso il lavoro, oppure non riesce a trovarlo.

  Quelli che la sorte impietosa ha legato al comparto produttivo sgobbano come e peggio degli schiavi, e sono quelli licenziabili e licenziati. Ed il tutto per ben pochi euro al mese.

  Poi ci...



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Otto milioni di italiani ridotti alla fame


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Otto milioni di italiani ridotti alla fame

di Emanuela Barrile Italiani sempre più poveri. In due anni il numero di cittadini che versano in situazioni di difficoltà economica è raddoppiato, 8,6 milioni di persone si trovano in situazioni di grave disagio, quasi il 14,3% della popolazione. A rivelarlo è il Rapporto Istat Annuale per il 2013, presentato oggi a Roma, che scatta [...]


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Il mondo va verso Asia e Usa, il Sud Europa è periferia


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Il mondo va verso Asia e Usa, il Sud Europa è periferia




Il problema dei paesi mediterranei non è tanto il populismo, quanto la marginalizzazione commerciale





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Borse: è arrivata la bufera!


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Borse: è arrivata la bufera!

Milano perde tre punti percentuali


Il Ftse Mib al solito, in questi casi, sottoperforma gli indici europei che lasciano sul terreno mediamente due punti percentuali.


Dobbiamo parafrasare Renato Rascel, per l'amor del cielo non vogliamo essere catastrofici, anzi, noi vorremmo far passare un messaggio di fiducia, l'artista romano si riferiva alla seconda guerra mondiale, per il momento, invece, si sta trattando di un forte ribasso sui mercati finanziari, quindi ogni cosa a suo posto.


Però …


Però forse mai temporale fu più preannunciato di questo, anche se, sarebbe bene fare delle analisi più approfondite. Andiamo con ordine.


Ieri Wall Street aveva stornato, ma parliamo di mezzo punto per il DJ, ottanta centesimi per lo S&P500 e un punto e dieci per il Nasdaq, quindi tutto ancora nei limiti.


Visto che nella prima ora di contrattazione gli indici americani salivano, si poteva concludere che avevamo assistito alle più classiche prese di profitto, le vendite sulla notizia che si innescavano dopo una fase rialzista, praticamente ininterrotta che durava da oltre un mese, insomma, nulla di straordinariamente allarmante.


Le minute della Fed, però, che indicavano un'incrinatura fra i vari membri del Fomc riguardo al prosieguo della politica ultra espansionistica, non potevano lasciare indifferenti gli investitori, per cui, volevo proprio vedere quale reazione avesse la Borsa nipponica.


Nonostante le ore "impossibili", quindi, seguivo l'apertura di Tokyo e le prime contrattazioni, con mia grande sorpresa vedevo l'indice Nikkei continuare a salire, dopo un'ora (ed erano le tre di notte), l'indice nipponico guadagnava circa due punti percentuali, dopo due (ed erano le quattro) il guadagno si manteneva oltre il punto e mezzo percentuale, dopo tre ore … eh no! Non ci sono arrivato perché sopraffatto dal sonno, sembrava comunque che le notizie arrivate da Wall Street non avessero avuto effetto alcuno sulla Borsa del Sol Levante che continuava la cavalcata impressionante cominciata sei mesi or sono.


E' per questo che, soltanto poche ore dopo, al mio risveglio, scoprire che il Nikkei 225 aveva perso il 7,3%!!!! E' stato, per me, sconvolgente. Cosa era accaduto???


La Cina aveva comunicato che nel mese di maggio il proprio indice Pmi (quello manifatturiero) aveva registrato una contrazione. Ok la notizia non è positiva, ma era quasi nell'aria, ed inoltre è sceso a 49,60 punti dal precedente 50,40 punti, quindi non certo un crollo verticale!


Ed allora perché una reazione così spropositata? Beh, la risposta sta proprio nell'incredibile trend rialzista avuto dalla Borsa giapponese negli ultimi sei mesi (+80,36%!) per cui lo storno (quando sarebbe arrivato, e prima o poi doveva arrivare) non poteva che essere impressionante.


Le Borse europee hanno così avuto una giornata evidentemente condizionata dagli eventi asiatici e gli indici del Vecchio Continente praticamen...



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Delusione


ygmcbsiloSperavo, ascoltandolo, che Letta fosse una versione moderna dello zio.
Ne aveva avuto la possibilità: gli studi, la frequentazione con il mondo, il tempo, tutto, insomma.
Invece… Invece alla prima vera occasione si comporta non come un Uomo con la schiena dritta, ma come
un servo-consigliere, che resta sempre un passo indietro e un po’ chino.
Peccato. Il suo esempio, forse, sarebbe servito anche agli altri giovanotti che contano, o sperano di contare: Lupi, Alfano e tutti gli altri del vecchio giovanile DC, ma anche questa volta la DC non si è smentita: AVANTI I VECCHI e i giovani solo a reggere lo strascico.

Comprendere i processi economici dei tempi finali


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Comprendere i processi economici dei tempi finali

Il caos è ordine... nuovo ordine.

E' rivelatore che si sia soliti distinguere tra economia reale ed economia... finanziaria che sarebbe meglio definire finta, una frode bell'e buona, utile per arricchire speculatori e banchieri, dannosa per tutti gli altri. Dell'economia finanziaria e delle sue spudorate truffe ci siamo già occupati in altri articoli. Dedichiamo dunque qualche riga al sistema


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Venti di guerra


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Venti di guerra

Usa, il Senato ha deliberato che gli Stati Uniti dovrebbero sostenere Israele se è costretto a intraprendere un'azione militare per difendersi da una minaccia nucleare iraniana.



Vedi anche: 
Il Senato degli USA ha chiesto di sostenere Israele nel caso di scontro con l'Iran


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Le banche premiano solo le grandi imprese. Famiglie e pmi vadano in malora


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Le banche premiano solo le grandi imprese. Famiglie e pmi vadano in malora

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di REDAZIONE

banche Le banche premiano solo le grandi imprese. Famiglie e pmi vadano in maloraPer la Cgia di Mestre le banche premiano solo le grandi imprese. L'associazione condivide il punto di vista del presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, rilevando che quest'ultimo "ha ragione da vendere quando denuncia la drammatica situazione venutasi a creare negli ultimi anni in materia di credito. La contrazione dei prestiti erogati dalle banche alle imprese ha ormai assunto dimensioni drammatiche". Tuttavia, questo problema sembra non sfiorare le grandi imprese italiane. Infatti, osserva la Cgia, l'81,4% degli oltre 1.313 miliardi di prestiti erogati dalle banche agli italiani e' concesso al primo 10% degli affidati, vale a dire alla migliore clientela. Una percentuale che negli ultimi anni e' continuata a salire. Il rimanete 18,6% dei prestiti e' distribuito tra le famiglie, le piccole imprese ed i lavoratori autonomi che, di fatto, costituiscono la quasi totalita', vale a dire il 90%, dei clienti dei nostri istituti di credito.

da L'indipendenza



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Mercati: Nikkey a picco scatena tsunami. Cosa sta succedendo?


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Mercati: Nikkey a picco scatena tsunami. Cosa sta succedendo?

L'ondata di sell-off che ha travolto i mercati azionari del Giappone è il frutto di una tempesta perfetta, i cui effetti si sono avvertiti sui mercati di tutto il mondo


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Vento di ribassi sulle borse, tassi in rialzo per Bonos e Btp


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Vento di ribassi sulle borse, tassi in rialzo per Bonos e Btp

Continuano in rosso tutti i listini Ue dopo i rialzi dell'ultimo periodo. Pesano le minute Fomc e il dato sul Pmi cinese. L'asta spagnola non ha [...]




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“Il sistema Euro è insostenibile”


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"Il sistema Euro è insostenibile"

Secondo Oskar Lafontaine, ex ministro delle Finanze tedesco, l'Europa si potrà salvare solo con un nuovo sistema monetario più flessibile e democratico


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Stati Uniti: le dichiarazioni di Bernanke e la forza del dollaro Usa. Quali prospettive ora?


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Stati Uniti: le dichiarazioni di Bernanke e la forza del dollaro Usa. Quali prospettive ora?

Da un paio di settimane, i mercati sono impazziti per il dollaro sulla base della speculazione che la Fed stesse seriamente considerando l'idea di terminare il suo programma di quantitative easing (QE). E ieri sera, quando il presidente della Fed Ben Bernanke ha testimoniato sulle prospettive economiche e di politica monetaria davanti al Joint Economic Commettee, essi hanno finalmente avuto la conferma che stavano aspettando.

Per un momento, sembrava che Bernanke stesse per deludere i (...)


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Il collasso della Manodori


imagesContinua nel silenzio generale il collasso del patrimonio della Fondazione Manodori.
Un silenzio inspiegabile, fatta eccezione per il sindaco di Reggio Emilia,il neo ministro Del Rio, che ha condiviso tutte le scelte di investimento e diversificazione, che si riducono poi ad una sola, aver sottoscritto seppur parzialmente i due aumenti di capitaleUnicredit ed aver acquistato 2,5 milioni di azioni Banco Popolare.
Per questa diversificazione il sindaco aveva applaudito pubblicamente e il risultato è che dopo un solo anno l’investimento è stato svalutato per 500.000 euro nel 2011 e per altri 800.000 nel 2012 ed oggi vale il 50% in meno Il 19 aprile gli organi della Fondazione hanno approvato un bilancio che presenta al Conto economico una perdita di 3mln800.000 euro, superiore ai 3mln del 2011.
Il bilancio presenta inoltre una perdita patrimoniale di 20 mln di euro, imputata per 17 mln alla riserva da rivalutazioni e per 3 mln alla riserva per l’integrità del patrimonio. Il patrimonio netto passa da 175 mln 560mila euro a 154 mln 637mila, con una perdita di 21 mln....

Confindustria chiede una banca pubblica


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Confindustria chiede una banca pubblica

 Confindustria chiede una banca pubblica
Un articolo scritto in modo divertente, ma serissimo. L'Italia funziona al contrario, quindi anche la rappresentanza politica - per non parlare della "triplice" sindacale - fa l'opposto di quel che sarebbe logico. Nel capitalismo, eh!
Continua a leggere l'articolo...


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L’insostenibile leggerezza del Pdl: una scatola vuota che vola nei sondaggi. Solo colpa del Pd?


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L'insostenibile leggerezza del Pdl: una scatola vuota che vola nei sondaggi. Solo colpa del Pd?

Assurdo. Irreale. Impossibile che accada ancora. Un non-partito, vuoto come una scatola senza scarpe, composto perlopiù da dinosauri, starlette e comprimari, ha la capacità di volare nei sondaggi solo perché compatto – ora più che mai – attorno al ducetto di Arcore. Appena pochi mesi fa c'era chi urlava alle primarie e alla rottamazione di Silvio. Oggi Silvio forever sarà. Solo colpa del Pd?



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Chi contesta va in galera


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Chi contesta va in galera

brunetta_legge.jpg

Per il pdl contestare in piazza chi ti prende per il culo da 20 anni è gravissimo e deve essere punito. Anche con la galera.


"Sanzionare, anche con il carcere, chi disturba le manifestazioni politiche in piazza. È questo il cuore del progetto di legge al quale sta lavorando il gruppo del Pdl alla Camera. Se ne sta occupando il parlamentare pidiellino Ignazio Abrignani, che, con l'assenso del capogruppo Renato Brunetta, sta scrivendo il testo. L'iniziativa è nata dopo le contestazioni del comizio di Berlusconi a Brescia. L'idea è estendere a tutte le manifestazioni politiche le norme che già esistono per le elezioni: divieto di recare disturbo ai comizi e distribuire volantini di diverso orientamento politico. Il progetto di legge era stato anticipato nei giorni scorsi da Brunetta in un articolo pubblicato da Il Giornale. "Se non si interviene subito il virus delle contestazioni sistematiche sarà legittimato e diverrà endemico, così da indurre a rinunciare a incontri pubblici di chi è sgradito a qualcuno."." Segnalazione da lettera43





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Secondo trimestre come il primo, Ghizzoni preme su Draghi:tagli ancora i tassi


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Secondo trimestre come il primo, Ghizzoni preme su Draghi:tagli ancora i tassi

I risultati di Unicredit nel secondo trimestre sono in linea con il primo. Più di questo l'ad di Piazza Cordusio non ha potuto aggiungere. Un segnale [...]




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“Il Nord è sull’orlo del baratro”. Anche Squinzi si è svegliato


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"Il Nord è sull'orlo del baratro". Anche Squinzi si è svegliato

di TONTOLO


"Il Nord e' sull'orlo di un baratro economico che trascinerebbe tutto il nostro Paese indietro di mezzo secolo, escludendolo dal contesto europeo che conta". Lo ha detto il presidente degli industriali Giorgio Squinzi, nel corso dell'assemblea pubblica di Confindustria. Gli strumenti per la risalita "ci sono, serve volonta' e concretezza che sono certo troveremo nel governo".


Finally, anche il lombardo presidente degli industriali italiani è arrivato a dire una cosa sacrosanta. Il problema è che lui e i suoi sodali ancora corrono appresso al "governo romano" per sperare di continuare a succhiare le prebende con cui hanno gozzovigliato per molti anni. Cosa che invece le Pmi non hanno potuto fare e ora si sono sull'orlo del baratro. Ieri il presidente ha detto che lui fa i collanti di professione e dunque è abituato a tenere insieme le cose: ma qui non c'è più collante che tenga.



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Commercio: vendite ancora giu',-3% marzo


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Commercio: vendite ancora giu',-3% marzo

Istat,-0,3% su mese,alimentari positivi grazie a Pasqua


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LA FONDAZIONE PRESIEDUTA DA LETTA FINANZIATA DA SISAL E LOTTOMATICA?


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LA FONDAZIONE PRESIEDUTA DA LETTA FINANZIATA DA SISAL E LOTTOMATICA?


Gioco d'azzardo, M5S: QUI IL VIDEO

La fondazione think tank presieduta da Enrico Letta è finanziata da Sisal e Lottomatica", le lobby del gioco denunciate già dal famoso servizio delle Iene di qualche giorno fa. 

La denuncia è del senatore Giovanni Endrizzi del MoVimento 5 Stelle che sta preparando un'interrogazione parlamentare sul tema. 

"Finanziamenti leciti e legali, ma forse non etici", aggiunge il capogruppo al Senato dei 5 Stelle Vito Crimi

Poco dopo dallo staff del premier Enrico Letta arriva la replica: "A parte gli sponsor per VeDrò, Letta non riceve finanziamenti personali o veicolati al partito, men che meno dalle lobby, delle quali da sempre auspica una regolamentazione all'insegna della trasparenza" 
 di Manolo Lanaro

FONTE: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/22/gioco-dazzardo-m5s-alla-fondazione-di-enrico-letta-soldi-di-sisal-e-lottomatica/233485/


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La grande truffa dei fondi per i giornali


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La grande truffa dei fondi per i giornali

La GdF sequestra 2,3 milioni di euro


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Dopo lo scandalo Cahuzac, la Francia pensa a 7 anni di carcere per gli evasori


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Dopo lo scandalo Cahuzac, la Francia pensa a 7 anni di carcere per gli evasori

di Leonardo Martinelli -   Sarà che al governo in Francia hanno la coda di paglia, dopo che un ministro delle Finanze, Jérome Cahuzac, è stato fatto fuori, a causa delle rivelazioni sui suoi conti bancari in Svizzera e a Singapore. Sarà che anche in Francia non ne possono più di pagare sempre più tasse nella [...]


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Lo scandaloso jeans con perizoma a vista di Rihanna


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Lo scandaloso jeans con perizoma a vista di Rihanna

Rihanna posta su Instagram uno foto che sta facendo il giro del web: un primo piano del suo lato B coperto da un paio di short di jeans che non coprono nulla di Rihanna. Anzi lasciano il perizoma a vistaa-


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«I massoni più potenti? Napolitano e Draghi»


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«I massoni più potenti? Napolitano e Draghi»

 Un banchiere legato al Vaticano spiega in un libro come la crisi economica sia voluta e alimentata da potenti lobby massoniche. Obiettivo: il controllo degli Stati nazionali.


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Speciale Giappone: Panico sul Mercato dei Bond, La Borsa Crolla di 968 punti


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Speciale Giappone: Panico sul Mercato dei Bond, La Borsa Crolla di 968 punti

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L'Indice Nikkei (l'indice principale di borsa) ha chiuso con un rotondo -4,68% a 14.658 punti. In realtà niente di preoccupante ove una giornata come questa non si ripetesse, rispetto a 8 mesi fa il rialzo rimane sempre nell'ordine del 70%.

Ma non è l'indice Nikkei a fare notizia quanto il panico che alla fine è arrivato sul mercato dei Titoli di Stato Giapponesi. Per la terza volta in 8 sedute, il mercato sui titoli di stato giapponesi è stato fermato per eccesso di ribasso, ovvero per un eccesso di rialzo nei tassi.

20130522 JGB1 0 Speciale Giappone: Panico sul Mercato dei Bond, La Borsa Crolla di 968 punti

E' successo sulla scadenza a 10 anni. Poi la borsa giapponese ha cominciato a crollare e dunque il flusso di denaro in uscita dalla borsa ha riportato la "normalità" anche sul mercato dei Bond nipponici. In ogni caso i tassi su tutte le principali scadenze giapponese sono ai massimi degli ultimi 18 mesi e sebbene in termini assoluti siano ancora a livelli bassissimi el fenomeno della volatilità segnala che le autorità giapponesi stanno perdendo il controllo dei mercati  (ad esempio i bond a 10 anni è stato fermato quando rendeva l'1% per poi chiudere a 0,93%, massimo da 1 anno e mezzo)

Buona "svalutazione competitiva" a tutti.



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Borsa: Asia a picco con dati Cina


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Borsa: Asia a picco con dati Cina

Indice pmi segnala contrazione attivita' manifatturiera


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Giappone: il Nikkei tira uno sciacquone da -7,3%...mentre la Cina torna in Contrazione


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Giappone: il Nikkei tira uno sciacquone da -7,3%...mentre la Cina torna in Contrazione

E' bello cavalcare la Grande Onda di Liquidità immessa dalle Banche Centrali...

con qualche piiicccola controindicazione....e qualche piiiccolo capitombolo...

La Borsa Giapponese stamattina ha chiuso con uno sciacquone da -7,33% 

ovvero -1140 punti in una seduta (peggiore crollo da 26 mesi)....

dopo che la Grande Onda della BoJ aveva corso ininterrottamente per un +100% in pochi mesi....



Allo stesso tempo le ab-normi anomalie indotte dalle Banche Centrali creano...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Il Comex Sta Esaurendo l’Oro Fisico? Seguiamo l’evoluzione dei Contratto Giugno 2013 (-7 Giorni)


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Il Comex Sta Esaurendo l'Oro Fisico? Seguiamo l'evoluzione dei Contratto Giugno 2013 (-7 Giorni)

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2 Il Comex Sta Esaurendo lOro Fisico? Seguiamo levoluzione dei Contratto Giugno 2013 ( 7 Giorni)

(il mio garage icon smile Il Comex Sta Esaurendo lOro Fisico? Seguiamo levoluzione dei Contratto Giugno 2013 ( 7 Giorni) )

Salve a tutti questo è un post che verrà aggiornato ogni giorno per seguire l'evoluzione del contratto futures Giugno 2013 sull'Oro.

Direte voi: che ce ne importa?

E invece importa e molto, dovete sapere che la borsa dei futures sui metalli preziosi americana (il COMEX) è a consegna fisica. Ovvero chi si ritrova con una posizione aperta alla scadenza di ciascun contratto è obbligato a Consegnare o Ritirare dietro pagamento 100 oncie di oro (per contratto). 

Si da il caso però, che la gran parte di posizioni aperte "short", cioè al ribasso siano nelle mani di poche banche di investimento (5 per la precisione) e che la quantità di metallo fisico che attualmente è depositata nei magazzini del Comex è limitata e di gran lunga inferiore alla quantità di posizioni aperte oggi, a 9 giorni di contrattazione dal "first notice day", ovvero dal giorno in cui chi si ritrova un futures aperto in mano può essere chiamato a consegnare oppure a pagare per 100 oncie di oro (per contratto).

Senza entrare in tecnicismi troppo fini sappiate che l'oro depositato nei magazzini del Comex si divide in registrato ed eleggibile, il primo è a garanzia della consegna di oro fisico da parte del consorzio di banche che gestiscono il Comex, il secondo ha le caratteristiche di finezza e forma per diventare oro registrato ma che è semplicemente depositato nei magazzini del Comex.

La domanda è: Cosa succede se ad una scadenza non c'è abbastanza oro per soddisfare la consegna dei futures? 

In quel caso il Comex Fallisce con inevitabili enormi conseguenza sul ruolo di questa borsa nella determinazione dei prezzi "ufficiali" dell'oro.

La parte interessante è che ogni giorno il Comex pubblica i dati su contratti aperti e quantità di oro nei suoi magazzini...



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LA PRIVATIZZAZIONE DI DETROIT


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LA PRIVATIZZAZIONE DI DETROIT

I RESIDENTI SONO SFRATTATI ED ESPULSI A CAUSA DEGLI INTERESSI AZIENDALI




DI ABAYOMI AZIKIWE


Global Research




A Detroit è in corso un nuovo spintone da parte delle aziende e delle banche per espellere dalla città ancora più classe operaia, persone povere e di nazionalità svantaggiate. Questo fatto è stato illustrato dai recenti sviluppi nell'area del centro città e i suoi dintorni, dove persone dal reddito basso sono state costrette ad andare via da diversi caseggiati.




Il Cass Corridor, un'area pesantemente depressa che per anni è stata trascurata dai magnati degli affari e dal governo della città, appare essere ora la zona scelta per la costruzione di un nuovo stadio. I proprietari del Detroit Red Wings (Detroit Red Wings sono una squadra di hockey su ghiaccio, n.d.t.) starebbero provando a prendere il controllo di sezioni del Corridor al fine di gentrificare
il distretto e impegnarsi in "sviluppi" che non porteranno beneficio agli interessi degli abitanti attuali.


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Le Sterline Oro del 2013 sono più spesse!


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Le Sterline Oro del 2013 sono più spesse!


Un amico metallaro, chiamiamolo MaxGold, ha comprato alcune Sterline Oro (Sovereign si chiamano in tutto il mondo, un Er Didattico e pedante) del 2013 da XXX (non so se è il caso di nominarlo) .. e con un certo stupore e anche preoccupazione si è accorto che le dimensioni non sembrano proprio quelle canoniche (trovate le specifiche delle Sterline Oro classiche leggento questo post di Argento Fisico Bullion Catalog - Le Sovrane Oro):






" Ho comperato alcune sterline 2013 nuove di zecca (presso XXX) che sono leggermente più rosse e con spessore 1,65 invece che 1,52 "






.. e in rete ha trovato anche questo poco rassicurante video: 

 







che ipotizza che le sovrane 2013 siano (tutte?! :D) False!






Ho provato a cercare un po' in rete anch'io. Per esempio le once Britannia da quest'anno sono più piccole di quelle degli anni precedenti perchè finalmente hanno abbandonato il titolo assurdo che avevano per diventare oncie d'argento puro 999.. vuoi vedere che pure le mitiche Sovrane? .... purtroppo il sito della Zecca Reale non dice niente, metto solo il classico spot pubblicitario. Ma perchè questi cazzoni delle più grosse zecche al mondo, con 'sto bull market decennale non hanno MAI delle pag...


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10 EURO PER UNA SCOPATA : PROSTITUTE GRECHE LOW COST..PRESTO ANCHE IN ITALIA..MERCATO LIBERO AVEVA ANNUNCIATO L'AUMENTO DELLA PROSTITUZIONE ...ZERO HEDGE LO CONFERMA


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10 EURO PER UNA SCOPATA : PROSTITUTE GRECHE LOW COST..PRESTO ANCHE IN ITALIA..MERCATO LIBERO AVEVA ANNUNCIATO L'AUMENTO DELLA PROSTITUZIONE ...ZERO HEDGE LO CONFERMA

LE FIGLIE SEDICENNI DI MOLTI ITALIANI FALLITI E SENZA LAVORO NON SONO ABITUATE A PULIRE LE CASE O AD ALZARSI PRESTO PER FARE LAVORI UMILI...APPENA MAGGIORENNI ANDRANNO A BATTERE PER LE SPIAGGE DI RIMINI O VIAREGGIO E ANDRANNO A LETTO CON GRASSI SIGNORI RUSSI E CINESI..   I BUNGA BUNGA BAR, GLI OLGETTINA'S CASINO O I BORDELLI CHAIMATI ARCORE'S NIGHTS ANDRANNO PRESTO PER LA MAGGIORE IN ITALIA
questa storia è da 2 anni che Mercato Libero la racconta e si sta avverando con velocita' sorprendente...PUTTANE MADE IN ITALY ieri oche, oggi tante, domani un piccolo esercito...DEL RESTO LA SCUOLA DI BERLUSCONI SARA' PUR SERVITA A QUALCHE COSA NO?
As the NYT reports, in just the past two years, the numbers of Greeks engaging in prostitution as a last course source of income has more than doubled: according to the National Center for Social Research, the number of people selling sex has surged 150 percent in the last two years. Furthermore, with every business in which there is exploding "competition" and rich client scarcity, it is not just any prostitution, but very deflationary prostitution:


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