29/05/13

Le elezioni dello sconforto


734225 137537779737952 470401887 nQuando l’alta marea del voto di opinione rifluisce, portando la percentuale dei votanti al primo turno poco sopra il 50% e al secondo ancora più in basso, il Pd vince a mani basse quasi ovunque.
Ciò genera il solito entusiasmo, che si trasforma in cocente delusione alle politiche.
Perché il Pd è l’unico partito che ha un elettorato di appartenenza, molto più consistente di quello di opinione. Inoltre a livello locale la macchina organizzativa e la rete di clientele funzionano meglio, questo spiega in gran parte l’insuccesso grillino, o meglio, il divario tra il voto delle politiche e quello delle amministrative già evidente a febbraio.

Imprese. E’ mattanza di massa


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Imprese. E' mattanza di massa

L'impresicidio continua a ritmo serrato. Se qualcuno pensava che con l'annus horribilis 2012 si fosse toccato il fondo, può armarsi di pala ed iniziare a scavare.

Nel primo trimestre 2013, i fallimenti delle imprese hanno toccato un nuovo record, con ben 3.500 procedure avviate, +12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I concordati crescono del 76%, soprattutto quelli "in bianco" introdotti dalla nuova legge di settore.

È quanto emerge dai dati del Cerved, gruppo specializzato nelle analisi delle imprese e modelli di valutazione del rischio. Mostruoso il dato complessivo: nei primi tre mesi dell'anno in corso, circa 23mila imprese hanno avviato una...
Ernesto Ferrante


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L’addio all’euro stuzzica il Portogallo


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L'addio all'euro stuzzica il Portogallo

A Lisbona il sentimento contro la moneta unica è sempre più popolare


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Bri: presto un’inversione nelle politiche monetarie troppo accomodanti


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Bri: presto un'inversione nelle politiche monetarie troppo accomodanti

 

La Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea annuncia che a breve potrebbe esserci un virata nelle politiche monetarie delle banche centrali. Si porrebbe fine ai tassi di interesse vicini allo zero.

 

A Londra recentemente, il direttore generale della Bri, Jaime Caruana, ha affermato che, sebbene siano trascorsi cinque anni dallo scoppio della crisi, la ripresa non c'è ancora e l'attività economica complessivamente è ancora inferiore rispetto al livello pre crisi.

 

In questo periodo le banche centrali dei paesi del G20 hanno abbandonato il fondamentale criterio del controllo dei prezzi instaurato dopo le ondate inflative degli anni settanta.

 

Esse invece hanno adottato politiche non convenzionali ma "accomodanti" con la immissione di una quantità impressionante di nuova liquidità. Il direttore Caruana, sa che ciò "ha impedito che il sistema finanziario implodesse trascinando con sé anche l'economia reale", ma ciò ha anche "ridotto grandemente la percezione del rischio finanziario".

 

Dal 2007 ad oggi il debito totale, pubblico e privato, del settore non finanziario dei Paesi del G20 è aumentato di oltre 30 trilioni di dollari! Questo dato contraddice in modo eclatante i tanti impegni e le tante promesse di ridurre (deleveraging) il livello del debito.

 

Inoltre nello stesso periodo le attività e i bilanci delle banche centrali del G20 sono aumentati di ben 10 trilioni di dollari! Esse hanno comprato obbligazioni e una montagna di derivati e di altri titoli tossici! Lo hanno fatto, secondo noi irresponsabilmente, stampando moneta.

 

Il direttore della Bri fa notare giustamente che questa liquidità finora si è riversata sulle Borse  facendo levitare i listini a volte fino ai massimi livelli come a Wall Street e alla City. Non si può escludere però che in seguito essa possa determinare un aumento dei prezzi dei beni, dei servizi e delle stesse derrate alimentari a livello mondiale.

 

Purtroppo di fronte a tale rischio c'è ancora chi rivendica un "più forte attivismo nella politica monetaria" con un'ulteriore riduzione dei tassi nonché una maggiore infusione di liquidità, come da tempo fa la Fed di Bernanke.

 

Una tale scelta è ritenuta "ingiustificata" da Caruana che afferma: "Se la medicina non da l'effetto desiderato, non è necessariamente perché il dosaggio è stato troppo basso. Forse l'intero trattamento e il ruolo della medicina in esso dovrebbero essere riconsiderati. Forse c'è bisogno di qualche altra cosa."

 

Del resto la politica di stimolo monetario ha spinto tutti, dalle istituzioni finanziarie ai governi, a continuare con il "business as usual". E' oggettivamente aumentato il rischio di inflazione. Sono accresciuti i flussi monetari verso i paesi emergenti creando gravi squilibri interni a causa del forte aumento del credito non produttivo e anche dell'in...



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Azioni che rendono


as2376SIEMENS 14.6 3.8% Siemens è delle più grosse conglomerate al mondo, attiva nel comparto Energia, Industria e Healthcare. Nel mese di giugno, il gruppo dovrebbe procedere con lo spin-off di Osram, attiva nel settore illuminazione, che presenta interessanti prospettive nel segmento LED. Il gruppo dovrebbe continuare a beneficiare dell’esposizione globale (miglioramento Cina, situazione robusta negli Stati Uniti, a fronte ovviamente della debolezza in Europa). Le valutazioni restano interessanti sui fondamentali, supportate da un buon dividend yield ed anche da spazi per ulteriori operazionidi capital management (buyback) considerata la so

UN MODO PER EVITARE LA CRISI? ANDARSENE...ANCHE I MEDIA COMINCIANO AD ACCORGERSENE..


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UN MODO PER EVITARE LA CRISI? ANDARSENE...ANCHE I MEDIA COMINCIANO AD ACCORGERSENE..



IL VIDEO DI BLOOMBERG PARLA DI BERLINO (OH...CHE CASO...CHI HA SEGUITO MERCATO LIBERO E IL GRANDE BLUFF SI TROVA IMORTANTI PLUSVALENZE IMMOBILIARI...MENTRE CHI E' RIMASTO CON LE CASE A ROVERETO HA PAGATO L'IMU...E ....
MA LA FUGA DALL'ITALIA E DAI PAESI PIIGS DA PARTE DELLA PARTE SANA DELL'EUROPA DEI OVERI E' SORPRENDENTE. SI VA IN SVIZZERA, ROMANIA, TURCHIA, PANAMA,AFRICA,  DUBAI...LE METE AMBITE SONO TANTISSIME...C'E' UNA BASSA TASSAZIONE E BISOGNO DI COMPETENZE O CAPITALI.
VANNO VIA I GIOVANI CON TALENTO, I BENESTANTI IN RICERCA DI PROTEZIONE PER I RISPARMI E GLI IMPRENDITORI CHE GUADAGNANO BENE..PER POTER DIFENDERE LA LORO AZIENDA DALLA CONCORRENZA DI ALTRE IMPRESE CHE STANO IN POSTI MIGLIORI DELL'ITALIA (E L'ITALIA E' IL OSTO PEGGIORE)
RIMANGONO I MEDIOCRI, GLI EXTRACOMUNITARI, CHI SI ARRENDE E CHI PER COLPA DEL TIPO DI LAVORO NON RIESCE A SPOSTARSI ...MA MAGARI SPOSTA I CAPITALI E SI ORGANIZZA CON I FIGLI PER AIUTARLI A TOGLIERSI DAI PIEDI.
LA VELOCITA' DI FUGA DALL'ITALIA (FUGA TOTALE CON RESIDENZA FISCALE) STA SORPRENDENDO I GOVERNANTI CHE AL MOMENTO SONO IMPOTENTI..MA PRIMA O DOPO POTREBBERO CHIUDERE LE FRONTIERE....


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LA FINE DEL QE AMERICANO CHE CONSEGUENZE AVRA' SUI MERCATI


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LA FINE DEL QE AMERICANO CHE CONSEGUENZE AVRA' SUI MERCATI

SUL BLOGECONOMYSOCIAL NELL'AREA MERCATI E FINANZA HO PUBBLICATO UNA INTERESSANTE RICERCA DI UNA  BOUTIQUE D'INVESTIMENTO ESTERA SULLE ASPETTATIVE DELL'ANDAMENTO DEI MERCATI AZIONARI QUANDO IL QE USA VERRA' RIDOTTO.
I RISULTATI A CUI SI ARRIVA SONO PARTICOLARMENTE SORPRENDENTI AI PIIU'. MERCATO LIBERO NE CONDIVIDE LA RICERCA E LA PRESENTA AI PROPRI AMICI.


Se avete cliccato sul link e non siete riusciti ad accedere al blogeconomysocial potete inviare una mail a mercatiliberi@gmail.com con un recapito telefonico e il nominativo e vi iscrivo gratuitamente. Tuttavia la ricerca è stata postata in un'area gratuita MA RISERVATA, l'area Mercati e Finanza.
Tale area è accessibile solo a coloro che fanno parte dei gruppi OPERATIVI  di Mercato Libero (berlino, lugano, brasile, Fineco, centrale fotovoltaica, panama ecc ecc). 
Dal primo giugno lanceremo il portafoglio azionario nell'area Mercati e Finanza e stiamo lavorando per rendere piu' ricca tale sezione. Ricca di contenuti...ma solo di qualita'.!!! L'area rimane gratuita  ma solo per i membri dei gruppi. 
In queste ore c'è una interessante discussione sul forum in relazione ala fiscalita' e il calcolo dei profitti derivanti da cambi (al fine di una corretta dichiarazione dei redditi)



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Mauro Moretti e gli utili delle FS. Pagano i pendolari


FsL’utile di 380 milioni di euro realizzato nel 2012 dal gruppo Ferrovie dello Stato e annunciato dall’amministratore delegato Mauro Moretti ha tutti gli ingredienti della buona notizia.
L’azienda controllata al 100 per 100 dal Ministero del Tesoro fino al 2006 registrava perdite consistenti.
Inoltre, la tendenza del bilancio è positiva, visto l’aumento dei ricavi e l’incremento di utile di 95 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Purtroppo, a pagare il conto di tale utile sono i milioni di pendolari italiani e che la politica monopolista applicata dal gruppo impedisca di fatto l’ingresso di nuovi soggetti in regime di concorrenza.

DA PALERMO PRIMA INIZIATIVA RACCOLTA FIRMA PER IMPIGNORABILITA' PRIMA CASA


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DA PALERMO PRIMA INIZIATIVA RACCOLTA FIRMA PER IMPIGNORABILITA' PRIMA CASA


Nasce a Palermo l'associazione Anti-usura bancaria "AIUTIAMOCI" e parte la prima iniziativa la raccolta delle firme a sostegno dalla
impignorabilità della prima e unica casa: circa l'80% degli Italiani possiede la casa dove vive. Dice il presidente Ciro Gianforte:  "Sono circa 4.200.000, oggi le famiglie che corrono il rischio di subire una procedura esecutiva, il pignoramento,  della prima e unica Casa. Anni di sacrifici fatti
con grande impegno per avere un tetto sicuro. Per dare ai propri figli una serenità dove crescere e con amore essere una famiglia" .



 casa-copia-1



L'associazione raccoglie il consenso di imprenditori, famiglie che inconsapevolmente sono vittime del sistema finanziario, ma non
azionano nessuna iniziativa a difesa.  E' possibile esprimere la propria volontà sostenendo le modifiche del codice civile. Basta un semplice conto corrente bancario, mutuo per diventare
vittime del sistema usuraio delle banche ma anche delle esattorie. Questa proposta di legge sancisce e fissa l'impignorabilità dell'unica casa di proprietà, in ossequio al principio previsto nella
nostra Costituzione, il diritto di abitazione, nel rispetto della persona umana, come previsto e tutelato dagli articoli 2,3,32 e 47 della Costituzione. Vengono protetti i componenti  del
nucleo familiare residenti presso l'abitazione; fino al momento in cui questi vi risiedono, non possono esser...



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INSIDER DELLA BANCA MONDIALE


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INSIDER DELLA BANCA MONDIALE





Karen Hudes, sotto, ha lavorato per ben 20 anni presso la Banca Mondiale e ha confermato che le famiglie dei banchieri centrali
possiedono e controllano il mondo. Secondo la donna i banchieri sono disposti ad usare la legge marziale per difendere il loro monopolio fraudolento sul credito. (La guerra al terrorismo è
ovviamente un pretesto.)



 Karen2.jpg



 



 



Un ex membro della Banca Mondiale, l'ex Senior Counsel Karen Hudes, dice che il sistema finanziario globale è dominato da un piccolo
gruppo di figure corrotte, assetate di potere le quali ruotano attorno alla FED.



Ha anche spiegato che questa rete ha preso il controllo dei mezzi di comunicazione per coprire i suoi crimini. In un'intervista con il
New American, la Hudes ha affermato che, quando cercò di portare alla luce i vari problemi della Banca Mondiale, fu licenziata. Ora, grazie ad un gruppo di insider, la Hudes è decisa a denunciare
e porre fine alla corruzione.



Citando un esplosivo studio svizzero del 2011 pubblicato sulla rivista PLoS ONE riguardo la "rete di controllo corporativo globale", la Hudes ha
sottolineato che un piccolo gruppo di soggetti – per lo più composto da istituzioni finanziarie e in particolare da banche centrali – esercita una massiccia quantità di influenza sull'economia
internazionale da dietro le quinte.



"Ciò che sta realmente accadendo è che le risorse mondiali sono controllate da questo gruppo" ha spiegato, aggiungendo che tali
"corrotti" hanno anche il controllo sui media.
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Italia, Ue chiude procedura deficit. Ma avverte: “Ingovernabile come Romania”


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Italia, Ue chiude procedura deficit. Ma avverte: "Ingovernabile come Romania"

L'annuncio è finalmente arrivato. Bruxelles ha chiuso la procedura per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia, che era stata aperta dopo che i conti pubblici avevano sforato il tetto del 3% del rapporto deficit/pil fissato dai parametri di Maastricht. A fare scattare la decisione dell'Unione europea sono le previsioni macroeconomiche per l'economia italiana che – anche se di poco – sono sotto la soglia limite per quest'anno e il prossimo.

A smorzare gli entusiasmi è intervenuto il commissario europeo per l'energia, Guenther Oettinger. "A me preoccupano Paesi che complessivamente sono quasi ingovernabili come Bulgaria, Romania e Italia", ha detto in un'intervista alla Bild online, esprimendo forti preoccupazioni sulla situazione europea, definita un "caso di risanamento". E ha aggiunto: "Mi preoccupa che troppi ritengano che tutto vada bene, Bruxelles non ha ancora riconosciuto la gravità della situazione".

L'Italia, avverte Bruxelles, resta comunque "sorvegliata speciale". L'esecutivo Ue, nel documento approvato oggi, raccomanda infatti al governo di andare avanti sulla strada delle riforme strutturali rendendo tra l'altro più flessibile il mercato del lavoro, spingendo sulle liberalizzazioni, snellendo la burocrazia e riformando la giustizia civile per dare più certezza agli investitori. Senza riforme che sblocchino la crescita il Paese si condanna alla recessione, teme la Commissione, che comunque promuovendo l'Italia darà al governo non solo un incoraggiamento ma anche un minimo di flessibilità di spesa. Se infatti la recessione dovesse continuare, o la correzione non venisse centrata annualmente, l'Italia potrebbe tornare nel mirino dell'Ue che potrebbe riaprire anche subito, cioè dal 2014, una nuova procedura.

E' ancora presto, però, per mettere mano ai nuovi fondi. Chiudere la procedura di infrazione e tornare tra i Paesi virtuosi non significa infatti sbloccare fondi nuovi. "I margini si aprono soprattutto per il 2014″, ha ripetuto il ministro dell'economia Fabrizio Saccomanni. Il beneficio immediato è, ad esempio, per situazioni come i pagamenti della pubblica amministrazione che non devono più essere giustificati. L'altro margine di manovra, che potrebbe liberare risorse vere, deve essere contrattato nel vertice di giugno: per chi è nel "braccio preventivo del patto di stabilità", cioè ne rispetta i vincoli, vale la regola che le spese per investimenti si scorporano dal computo del deficit. Ma Letta dovrà trattare con la Ue il tipo di spese, per farvi ad esempio rientrare quelle a favore dell'occupazione.

Non si sono fatti attendere i commenti di chi spera finalmente in una ripresa, grazie anche alla decisione di Bruxelles. A partire dal mondo degli industriali. "E' una svolta positiva, un segnale di ottimismo ...



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Venezuela, l’economia collassa: quali scenari?


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Venezuela, l'economia collassa: quali scenari?

 
Su The Fielder ci siamo occupati attentamente del Venezuela analizzandone la politica, la situazione economica e la transizione dalla morte di Chavez alla vittoria risicata del suo delfino, Maduro, alle elezioni. Obiettivo dell'analisi sarà ora la previsione degli scenari…


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Banche Cina, sistema a rischio bolla economica e subprime


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Banche Cina, sistema a rischio bolla economica e subprime

Bolla speculativa anche nel settore del credito in Cina. E si ripresenta la piaga dei subprime in salsa orientale Che la Cina fosse un paese dove tanti dati forniti al mercato fossero quantomeno "dubbioso", questo è arcinoto. Che il settore … Continua a leggere


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H7N9 La Nuova Micidiale Influenza Aviaria Pare che Si Trasmetta per Via Aerea (da Uomo a Uomo)


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H7N9 La Nuova Micidiale Influenza Aviaria Pare che Si Trasmetta per Via Aerea (da Uomo a Uomo)

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Nota di Rischio Calcolato: spesso cito EffediEffe come una preziosissima fonte di informazioni "alternative" per un piccolo prezzo (50€ all'anno, nulla). EffediEffe oltre ad ospitare gli articoli di uno dei più grandi giornalisti  blogger italiani, ovvero Maurizio Blondet, traduce articoli tratti da testate internazionali che NON passano sui media mainstream-sussidiati italiani. Quello che segue è un articolo tradotto tratto da un noto e seguitissimo sito "complottista"  il quale a sua volta cità fonti mainstream, e unisce i puntini….. molto interessante.

hk bird flu1 H7N9 La Nuova Micidiale Influenza Aviaria Pare che Si Trasmetta per Via Aerea (da Uomo a Uomo)

Il virus H7N9 ora si trasmette per via aerea. OMS lancia l'allarme. Nuovo vaccino in arrivo?

A fine aprile, i ricercatori che studiavano in Cina il virus dell'influenza aviaria hanno avvisato i governi del mondo di prepararsi per lo scenario peggiore possibile. Stando alla Organizzazione Mondiale per la Sanità, l'H7N9 è uno dei ceppi di influenza più letali di sempre. È mutato 8 volte più velocemente di un normale virus influenzale. Stando ai dati ufficiali, ha una mortalità del 25% su 100 contagiati. 

Inizialmente, si riteneva che il virus si potesse trasmettere all'uomo solo per contatto diretto con il pollame. Dopo 36 morti da H7N9 e 131 casi di contagio registrati dalla prima identificazione ufficiale del virus, ora, all'orizzonte, abbiamo il peggior scenario ipotizzabile.

Il 



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Germania: Il numero di disoccupati aumenta a maggio più delle attese


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Germania: Il numero di disoccupati aumenta a maggio più delle attese

Il numero dei disoccupati è aumentato a maggio in Germania rispetto al mese precedente di 21.000 unità a 2,96 milioni. Gli economisti avevano atteso un aumento di sole 5...


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Forex sulle montagne russe: dollaro crolla, euro e yen super


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Forex sulle montagne russe: dollaro crolla, euro e yen super

Improvviso incremento della volatilità sul forex, che sperimenta clamorose e inaspettate oscillazioni dei prezzi. Il super-dollaro, che ieri aveva mostrato i muscoli contro tutte le valute dopo la diffusione dei dati sulle case e la fiducia dei consumatori, si è sciolto come neve al sole nel giro di poche ore. Nonostante il deciso calo dei mercati europei, prende quota l'euro che paradossalmente sembra riuscire a fare meglio in situazioni di minore appetito per il rischio, ovvero il contrario (...)


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Analisi dei Mercati
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Riflessione breve sull'intensità energetica.


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Riflessione breve sull'intensità energetica.

Riprendo un attimo il concetto di intensità energetica.

Allora, si calcola come consumo di energia totale di un paese diviso per il suo PIL.

Generalmente si dice che un valore basso di IE indica che ci vuole una quantità relativamente bassa per creare un alto valore economico.

Durante la fase iniziale, l'amatissima industrializzazione, si ha un'intensità rapidamente crescente, quando l'economia richiede sempre più iniezioni di energia, prima che il PIL abbia tempo per reagire.

Con tutte le fabbriche costruite, ci vuole sempre meno energie per creare il benessere, e l'IE comincia a scendere. Man mano che l'economia matura, o in altre parole, quando spostiamo la nostra industria in Cina sostituendo la produzione di scarpe per quella di app per iPhone, questo processo accelera. L'idea è che con pochissima energia creiamo tanto benessere.

Prendendo i dati in Mtoe della BP per il consumo totale, e il PIL dal WTO in dollari, ci risulta la familiare curva per un paese maturo, qua paragonato a quello della Francia:











Si dovrebbe misurare il PIL com PPP - Power purchasing parity, la tecnica che determina il valore relativo delle valute, e in effetti vediamo come a volte la curva dove ho usato il PIL nazionale sia parecchio diversa da quella del PIL PPP.

La misura del PIL è da tempo superato dal fatto che non prende in considerazione la nostra salute, quella dell'ambiente, effetti climatici (tranno per le perdite dovute a ricostruzioni di città intere), la sua facile manipolazione (nessuno crede più nei dati cinesi), e anche per il fatto che è addatto a una società manufatturiera, mica alla società dell'informazione (per ora) gratuita che esiste da ca un decennio.

Joseph Stiglitz ci ha anche fatto notare che il PIL è stato usato per pitturare la facciata in molti paesi prima della crisi finanziaria, e nessuno si è sbrigato di guardare le tubature. La ricchezza in tutto l'occidente è basata su livelli di indebitamente sempre più alto, senza possibilità d...


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Italia in recessione per tutto il 2013. Tagliare le tasse? Niet


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Italia in recessione per tutto il 2013. Tagliare le tasse? Niet

di REDAZIONE


La recessione in Italia continuera' per tutto il 2013. Bene il deficit, che sara' sotto il 3% nel 2013 e nel 2014. Male la crescita e peggio ancora la disoccupazione: all'11,9% nel 2013 per arrivare al 12,5% nel 2014. E' quanto emerge dall'Economic outlook dell'Ocse presentato questa mattina a Parigi. Per uscire dalla crisi, raccomanda l'Ocse, l'Italia deve "consolidare le riforme positive per la crescita" ed "evitare riduzioni premature delle tasse". Ancora brutte notizie sul pil. Ad appena un mese dal suo ultimo rapporto sull'economia italiana, l'istituto ritocca di nuovo al ribasso le stime sulla crescita del nostro Paese, passando da -1,5% a -1,8% per il 2013, e da +0,5% a +0,4% per il 2014. Aumenta il debito pubblico, dato ormai al 134,3% nel 2014. Infine, l'Outlook dell'Ocse sottolinea anche la debolezza del sistema bancario che, mentre fa i conti con il crescente peso delle sofferenze, non supporta investimenti e consumi.



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L'Ocse invita la Bce a fare di più, porti il tasso sui depositi sotto lo zero


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L'Ocse invita la Bce a fare di più, porti il tasso sui depositi sotto lo zero

L'Organizzazione di Parigi suggerisce alla Banca centrale europea di portare il tasso sui depositi sotto lo zero e agganciare gli obiettivi di [...]




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LA POLITICA GRAZIA MONTEPASCHI


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LA POLITICA GRAZIA MONTEPASCHI

LA VITTORIA DEL PARTITO DEMOCRATICO E' FONDAMENTALE PER IL DESTINO DI BREVE DEL MONTEPASCHI. PROFUMO OTTERRA' L'ELIMINAZIONE DEL BLOCCO DEI VOTI AGLI AZIONISTI CON PIU' DEL 4% DELLA BANCA.
SEGNALE OTTIMO PER DARE IN MANO LA BANCA A UN INVESTITORE CHE METTERA' UN MILIARDO PER METTERE LE MANI SULLA TERZA BANCA DEL PAESE E SU ATTIVI DI OLTRE 145 MILIARDI DI EURO..PENSATE ALLE RELAZIONI DI BUSINESS CON MIGLIAIA E MIGLIAIA DI AZIENDE PRODUTTIVE ..
NEL BREVE LA BANCA, SE LA LIQUIDITA' PERMANE NEL SISTEMA, PUO' SALIRE A 0,27...SE DOVESSE ESSERE ELIMINATO IL VINCOLO SUDDETTO.
LA FONDAZIONE SCENDERA' DAL 10% AL 15% A SECONDA DEL PREZZO DELL'AUMENTO DI CAPITALE CHE A SUA VOLTA DIPENDERA' DALL'ANDAMENTO DEI MERCATI IN GENERALE DELLE PROSSIME SETTIMANE/MESI.
PICCOLA CONSOLAZIONE PER UNA fondazione che e' stata distrutta nelle fondamenta con una precisa volonta' romana...togliere il controllo della banca a Siena e darla in mano a qualche operatore finanziario estero (axa in lista?)



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Gli Emirati Arabi Uniti guardano al nucleare


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Gli Emirati Arabi Uniti guardano al nucleare

Ahram Online (29/05/2013). Con il fabbisogno energetico che aumenta del 9% ogni anno, gli Emirati Arabi Uniti danno il via alla costruzione di una nuova centrale nucleare nella zona di Al Gharbiya. Secondo la Corporazione per l'Energia Atomica saranno 4 i reattori operativi nel 2020 che andranno ad eliminare circa 12 milioni di tonnellate di [...]

L'articolo Gli Emirati Arabi Uniti guardano al nucleare sembra essere il primo su Arabpress.



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Speciale Spagna: Crollano le Entrate dello Stato ( #vattuttobene )


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Speciale Spagna: Crollano le Entrate dello Stato ( #vattuttobene )

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 Speciale Spagna: Crollano le Entrate dello Stato ( #vattuttobene )

Oleeee, il Ministero delle Finanze Spagnolo ci fa sapere che

  • Nonostante l'aumento della pressione fiscale, le entrate totali sono diminuite del 5,3% Aprile su Aprile (Forza Laffer!!!)
  • Le entrate fiscali sono diminuite del  6.7% Aprile su Aprile
  • Le entrate dell'IVA sono scese del 9.9% nonostante l'aumento delle aliquote in settembre
  • La  Spesa Pubblica (ex interessi) è salita del  1.1% dall'anno scorso

Ma va tutto bene, le borse salgono, i BONOS rendono nulla, è solo una illusione (e scommetto che i ristoranti sono pieni)

Schermata 2013 05 29 alle 11.38.42 Speciale Spagna: Crollano le Entrate dello Stato ( #vattuttobene )

…aspettando i dati italici…..

 



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Effetto Boomerang: il Giappone mette a rischio la sua incolumità finanziaria (e anche la nostra)


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Effetto Boomerang: il Giappone mette a rischio la sua incolumità finanziaria (e anche la nostra)

E' evidente la correlazione tra questi tre elementi:


-Bilancio banca centrale giapponese (BOJ)
-Yen Giapponese
-Nikkei


Questa correlazione non è nient'altro che la sintesi massima di una bolla speculativa che si sta formando: ma fate ben attenzione. Il frutto o i danni di questa bolla non si vedranno solo in Giappone. La crisi e globale e la stessa globalizzazione farà in modo che le bolle, scoppiando, abbiano effetti ovunque.
Tanto che, l'esperimento di politica monetaria giapponese rappresenta secondo me, oggi, soprattutto un rischio. Un rischio che potrebbe portare conseguenze a tutto il sistema finanziario globale.
E questo dal 4 aprile, giorno in cui il Giappone ha cambiato marcia ed ha deciso di tentare di uscire con qualsiasi mezzo dalla depressione. E lo ha fatto con questi massicci acquisti di bond e conseguente stampa di denaro.



Grafico Bilancio BOJ, JPY, Nikkei



Target:


-svalutare lo yen (svalutazione competitiva o guerra valutaria)
-tenere i tassi bassissimi grazie a questi acquisti di bond
-iniettare liquidità nel sistema e portare un'inflazione al 2%


Ma questa liquidità come può essere investita tutta in Giappone che garantisce rendimenti ridicoli? E allora ecco che questa massa di denaro "migra" e va all'estero, aggiungendo bolla alla già presente bolla della FED.
Però qualcosa non sta andando come previsto… E siccome la BoJ sta "sperimentando" (sulla pelle dei Giapponesi e NON solo) forse è giusto essere un po' preoccupati.
I rendimenti dei bond Nipponici sarebbero dovuti scendere ulteriormente visti gli acquisti della Boj.. Invece salgono. Solo frutto delle aspettative sull'inflazione?



Curva tassi Giappone




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Die Welt: Draghi astuto e scaltro cerca di danneggiare la Germania. Sospetti sulla Bce


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Die Welt: Draghi astuto e scaltro cerca di danneggiare la Germania. Sospetti sulla Bce

Il quotidiano tedesco Die Welt non usa mezze misure: il presidente della BCE Mario Draghi infatti, a suo avviso, starebbe pensando alla prospettiva di tassi negativi alla Bce come metodo per costringere le banche ad erogare credito ai paesi del Sud d'Europa e a discapito dei risparmiatori tedeschi.

Accuse a Draghi

Pesanti quindi le accuse al presidente italiano, secondo le quali egli starebbe facendo di tutto per favorire l'Italia e la Spagna in particolar modo. Ma non è la prima critica che (...)


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Economia internazionale
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OCSE: in Italia recessione senza fine? Nuovi tagli alle stime, ecco i numeri


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OCSE: in Italia recessione senza fine? Nuovi tagli alle stime, ecco i numeri

L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha tagliato per la seconda volta in un mese le stime sulla crescita economica dell'Italia. La scarsità della domanda nazionale, aggravata dal peso dell'austerity, continueranno ad estendersi per tutto l'anno. L'atteso ritorno alla crescita è stato ancora una volta posticipato.

Dall'outlook semestrale pubblicato dall'OCSE emerge il quadro di un'economia dell'Eurozona malandata. L'Italia, insieme a Grecia (-4,8%), Slovenia (-2.3%) e (...)


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UNO, CENTO, MILLE COLPI DI STATO


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UNO, CENTO, MILLE COLPI DI STATO


Malaparte: "L'arte di difendere uno Stato è governata dagli stessi principii che regolano l'arte di conquistarlo".

Nessuno dei padri fondatori di questo sistema, la liberaldemocrazia, quindi né Locke, né Stuart Mill Tocqueville fanno mai accenno ai partiti e nota come, fino al 1920, i partiti non fossero neanche nominati in Costituzione, perché? C'è una ragione precisa, il pensiero liberale vuole valorizzare meriti e capacità, potenzialità, del singolo individuo.

Il partito, la lobby, è esattamente il contrario di questo perché gente che si organizza insieme, lo dice molto bene la cosiddetta Scuola Elitista Italiana dei primi del 900, quindi Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto e Michels, dice che cento che agiscono sempre d'accordo l'uno con l'altro prevarranno sempre sui mille che invece agiscono individualmente, quindi è il concetto proprio di partito, che poi da noi è degenerato in modo particolare in mafia! Perché la tangente è il pizzo, non è niente di diverso dal pizzo. Oltre all'occupazione del potere, ripeto, che è il colpo di Stato avvenuto, decenni fa, c'è tutto il sistema clientelare. Lo abbiamo visto molto bene nelle ultime occasioni, ma c'è da sempre, per cui tu se non accetti l'infeudamento in queste organizzazioni, se non ti umili ad accettare questo, allora fai una fatica 100 volte maggiore. E' l'abbattimento di ogni merito. Negli ultimi tempi diciamo è è venuto a galla quello che già si sapeva, mentre i nostri figli hanno difficoltà a trovare lavoro, questi piazzano i loro figli, nipoti, mogli, amanti, troie, chi ti pare, in posizioni da 100 mila euro l'anno e questo è un ulteriore schiaffo in faccia ai citt...


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La multa del risparmio


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La multa del risparmio

Immaginatevi Obama che va in tv. E annuncia. Che domani l'Alabama, o il Vermont, dovranno versare una multa pari allo 0,2% del loro PIL statale perché per 3 anni consecutivi non hanno raggiunto il deficit su PIL del 3%? Ma … Continue reading


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L’Istat annuncia la fine del mondo: 80 anni di austerità


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L'Istat annuncia la fine del mondo: 80 anni di austerità

Non è uno scherzo o un tentativo maldestro di mettere in piedi una trama di fantapolitica. Sapevamo che la tragica approvazione, tramite Pd-Pdl, del Fiscal Compact e del pareggio di bilancio in Costituzione avrebbe provocato danni permanenti a questo paese. Danni dei quali non si ha ancora chiara l'effettiva portata. Pensando magari che "la crescita" [...]


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EUROPA DETTA LE REGOLE: IN ITALIA SI AUMENTI IVA E TASSE SULLA PROPRIETA' (A PARTITE DALL'IMU) INTANTO I FUTURES SUL MERCATO GIAPPONESE STANNO CROLLANDO E L'EUROPA E' SPAVENTATA


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EUROPA DETTA LE REGOLE: IN ITALIA SI AUMENTI IVA E TASSE SULLA PROPRIETA' (A PARTITE DALL'IMU) INTANTO I FUTURES SUL MERCATO GIAPPONESE STANNO CROLLANDO E L'EUROPA E' SPAVENTATA


IN GIAPPONE IL MERCATO AZIONARIO CHIUDE SULLA PARITA' PER POI CROLLARE CON I FUTURES DI OLTRE DUE PUNTI PERCENTUALI. QUESTO SPAVENTA LE BORSE EUROPEE IN MATTINATA, DOPO CHE IERI AVEVANO FESTEGGIATO RECUPERANDO TUTTE LE PERDITE DEI GIORNI PRECEDENTI. MA IL GRAFICO EVIDENZIA COME AL MOMENTO SI STIA SOLO FORMANDO UN INTERESSANTE DOPPIO MINIMO ...FIGURA TECNICA CHE CONSIGLIA ACQUISTI (CON STOP LOSS STRETTI) PIUTTOSTO CHE MASSICCE VENDITE.
QUINDI RIMANIAMO LONG SUL MERCATO AZIONARIO MA MOLTO, MOLTO PREOCCUPATI DAL'ANDAMENTO DEI TASSI DI INTERESSE CHE NON FAVORISCE DI CERTO LE AZIENDE ESPOSTE AL DEBITO....E L'EQUITY IN GENERALE CHE STA SALENDO UN PO' TROPPO IN FRETTA.
I mercati estivi non saranno privi di volatilita'...interessante periodo per chi lavora con il vix...per chi Investe long only è prevedibile un po' di mal di mare...fra su e giu'...TROPPO CARI I MERCATI E SALITI TROPPO IN FRETTA...il rischio di rigetti temporanei e violenti è aumentato e di molto. Il sintomo principale è dato dai tassi di interesse sui decennali in america e in germania...SALITI TROPPO !
L'agenzia di rating Moody's ha ribassato il giudizio sul debito di quattro regioni italiane. Si tratta di Piemonte, Campania e Sicilia, che passano da "Baa3" a "Ba1", e del Lazio, che passa da "Baa3" a "Ba2". Per tutti e quattro gli enti locali l'outlook è negativo.  Il downgrade delle quattro regioni italiane «riflette i Crescenti timori sulla loro posizione finanziaria. I tagli alle risorse dovuti all'austerity stanno mettendo sotto pressione i bilanci delle regioni, traducendosi in una rigidità fiscale. Le pressioni di liquidità in atto hanno contribuito all'accumulo di debiti commerciali», afferma Moody's, sottolineando che Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio dovranno probabilmente risanare ulteriormente i propri conti, anche con una razionalizzazione delle spese e 


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Regno Unito: carbone al lumicino


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Regno Unito: carbone al lumicino

Per decenni l'Inghilterra è stato il maggior produttore ed esportatore di carbone al mondo, là è nata la rivoluzione industriale spinta da migliaia di macchine a vapore... Eppure oggi non hanno nemmeno più il carbone necessario per far andare le loro locomotive storiche*, un patrimonio a cui gli inglesi tengono molto. Il fallimento della Scottisch Coal ed un recente incendio alla miniera del Warwickshire** hanno praticamente tolto di mezzo il tipo di carbone adatto alle locomotive oltre che quasi ridotto a zero la produzione nazionale.
Brutta notizia per chi pensava che dopo aver bruciato tutto il gas ed il petrolio torneremo a funzionare a carbone...
*link : http://www.keighleynews.co.uk/news/news_keighley/10445858.Coal_crisis
**link : http://www.guardian.co.uk/business/2013/apr/11/slow-death-coal-industry
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MERCATO USA SIAMO QUASI IN AREA PERICOLO GRAZIE AL RENDIMENTO DEL DECENNALE USA


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MERCATO USA SIAMO QUASI IN AREA PERICOLO GRAZIE AL RENDIMENTO DEL DECENNALE USA

Chart forCBOE Interest Rate 10-Year T-No (^TNX)
LA FED STAMPA PER 85 MILIARDI DI DOLLARI AL MESE MA IL RENDIMENTO DEL DECENNALE USA CONTINUA A SALIRE. OGGI NUOVO RECORD A 2,13%. ERA DA MOLTO MA MOLTO TEMPO CHE NON ACCADEVA. QUESTO RENDE WALL STREET MOLTO, MA MOLTO VULNERABILE.  LO SCORSO MARZO IL MASSIMO TOCCATO FU 2,05%. QUESTA VOLTA E' IPOTIZZABILE 2,20%- 2,30%  DA QUESTO LIVELLO E' FACILE PENSARE A UNO STOP ESTIVO DEL MERCATO AZIONARIO USA.

Chart forCBOE Interest Rate 10-Year T-No (^TNX)
ANCHE IN GERMANIA E' PARTITA LA CORSA AL RIALZO DEI RENDIMENTI OBBLIGAZIONARI.OGGI SIAMO ALL'1,50...MOLTO MA MOLTO DIVERSO DALL'1,17% DI ALCUNE SETTIMANE FA...MA ANCORA LONTANI DALL'1,71% DI FINE GENNAIO.

Qui il livello di guardia si pone proprio in area 1,70% (in quanto la Bce ha tagliato i tassi, nel frattempo, di uno 0,25)
NEL FRATTEMPO LA SALITA DEI TASSI TEDESCHI HA ALZATO IL COSTO DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO SOPRA IL 4% GRAZIA A UNO SPREAD CHE AL MOMENTO RIMANE SOPRA I 250 PUNTI.

LA BORSA ITALIANA, DOPO LA PAUSA DELLO STACCO DIVIDENDI, E' RIPARTITA E HA LASCIATO ALLE SPALLE LO SPAURACCHIO DEL CROLLO DEL GIAPPONE (COME DETTO SU QUESTE PAGINE SETTIMANA SCORSA). E' ALTAMENTE PROBABILE UN RALY FINO ALL'AREA 19.000 - 20.000 PER FINE GIUGNO - PRIMI DI LUGLIO.

MOLTO MA MOLTO INTERESSANTE L'ANDAMENTO DEL DOLLARO CHE CONFERMA L'ESTREMA FORZA DI MEDIO LUNGO PERIODO A 1,285.
IL TREND DEL DOLLARO FORTE E' SOLO ALL'INI...


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In un Mondo con rendimenti a zero/negativi o ti evolvi o t'impoverisci


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In un Mondo con rendimenti a zero/negativi o ti evolvi o t'impoverisci

Ieri sera a Milano il Seminario sui non performing loans (NPL) è stato di grandissimo interesse.



In apertura il sottoscritto ha fatto una breve presentazione sulla Grande Onda QE+ZIRP delle Banche Centrali che sta schiacciando tutti i rendimenti ed alterando pericolosamente il rapporto rischio/rendimento degli assets.



Non prendi più una cippa di rendimento e, se ci metti di mezzo la variabile inflazione, sei TU a pagare per investire in assets spesso assai rischiosi ma "taroccati" dalla...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Nuovo record fallimenti imprese, +12%


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Nuovo record fallimenti imprese, +12%

Dati Cerved: 3.500 richieste, boom concordati preventivi (+76%)


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Lafontaine: non abbiamo piu’ bisogno dell’Euro


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Lafontaine: non abbiamo piu' bisogno dell'Euro

da Voci dalla Germania





Il leader storico della sinistra tedesca, Oskar Lafontaine, con un importante commento su Handelsblatt, esce allo scoperto e attacca la moneta unica: l'Euro è un fallimento, abbiamo bisogno di un nuovo sistema monetario europeo. Da Handelsblatt.de 


L'Eurosistema è stato progettato in maniera sbagliata e non puo' funzionare. Una casa con la statica difettosa, prima o poi crollerà. Abbiamo bisogno di un nuovo sistema monetario europeo piu' stabile.


Il pioniere della SPD e direttore di lunga data dell'Istituto Max Planck per la ricerca sociale di Colonia, Fritz Scharpf, scrive: siamo stati ingannati da false teorie economiche e dal nostro entusiasmo per l'Europa. L'Euro ha prodotto sfiducia, disprezzo e ostilità fra i popoli europi. Chi ama l'Europa, vuole la fine dell'Euro. Con queste parole ha fatto partire all'interno della SPD una discussione sull'attuale politica europea.


Coloro che in passato si sono espressi sull'Euro, sostenevano di amare l'Europa. Tuttavia giungevano a conclusioni molto diverse.


Prima di tutto ci sono quelli che considerano l'Europa un mercato di sbocco per l'export tedesco. Da buoni nazionalisti camuffati, i rappresentanti del sistema economico e dei partiti tradizionali, quando si parla di un'alternativa al sistema attuale, iniziano ad illustrare i pericoli per l'economia dell'export tedesco. Raramente capita di sentire questi "europeisti" parlare della catastrofe umana del sud Europa.


Piu' credibili nel loro impegno per l'Europa, invece, sono coloro che vedono nel trasferimento di sovranità alle istituzioni europee e in un rafforzamento del Parlamento europeo un modo per salvare l'Euro. A loro si dovrebbe obiettare: non si tratta dell'Euro, ma dell'Europa. I fan di Merkel – "Se muore l'Euro, muore l'Europa" – ancora una volta dimostra...


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Le scommesse di George Soros


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Le scommesse di George Soros

Vi ricordate il mercato al ribasso dell'oro, quello che la stampa finanziaria continua tanto a reclamizzare? Quello che George Soros seguita a proclamare? Beh, non c'e'.


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OGM: mangeremo noi quel che gli USA (finalmente) schifano


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OGM: mangeremo noi quel che gli USA (finalmente) schifano

Veramente notevole quello che sta accadendo negli Stati Uniti: un popolo allevato per interi lustri ad organismi geneticamente modificati  - un esperimento così lungo non è mai effettuato neanche con i topi di laboratorio - improvvisamente sta rifiutando di continuare a mangiarli.

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