01/06/13

L’Euro è eterno, finché dura


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'Euro è eterno, finché dura

da Voci dalla Germania




Wall Street Journal Deutschland propone un paragone fra i tempi della crisi argentina, e quelli della crisi Euro. La fine della moneta unica potrebbe essere improvvisa. Da wallstreetjournal.de


La disoccupazione in Spagna è al 27%. I giovani irlandesi e portoghesi fuggono dai loro paesi, e un greco su quattro fatica a trovare il denaro per comprare il cibo.


Nonostante la prospettiva cupa, in Europa non esiste alcun piano d'emergenza per dare a queste persone un lavoro. I paesi del sud Europa dovranno tagliare ancora la spesa pubblica, ridurre i salari e i prezzi, fino a quando non torneranno ad essere competitivi. Secondo uno studio di Goldman Sachs, se gestita in questo modo, la crisi potrebbe durare altri 10 anni.


La domanda sorge spontanea: si arriverà ad un momento in cui gli europei ne avranno abbastanza?


Fino ad ora ci sono state molte proteste contro l'austerità, ma nessun paese ha lasciato l'unione monetaria. Molti sono delusi dal progetto Euro, eppure ancora oggi il 60 % dei greci, degli spagnoli, degli italiani e dei francesi vogliono tenere in vita la moneta unica, secondo un recente studio di Pew Research Center.


Chi l'anno scorso si aspettava che la Grecia avrebbe lasciato l'unione monetaria, ha sottovalututo il livello di sopportazione degli europei verso questo tipo di sofferenza. Ma prima o poi la pazienza finirà.


"Le tremende conseguenze prospettate in caso di uscita dall'Euro, fino ad ora hanno avuto un ruolo importante nello scongiurare un tale passo", dice Simon Tilford, capo economista del Center for European Reform, un Think-thank di Londra. Ma quando la gente inizierà davvero a credere che alla fine del tunnel non c'è luce, allora partirà un dibattito aperto sui pro e i contro dell'adesione all'unione monetaria, ci dice. "N...


Inviato da iPhone

Istanbul: la protesta diventa rivolta. La diretta


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Istanbul: la protesta diventa rivolta. La diretta

Istanbul: la protesta diventa rivolta. La diretta
Il premier Erdogan minaccia i manifestanti e promette che non fermerà i suoi faraonici progetti speculativi. La protesta per la difesa del Gezi Park si estende e diventa rivolta popolare contro un regime oscurantista e autoritario.…
Continua a leggere l'articolo...


Inviato da iPhone

LA MENZOGNA DELLA GLOBALIZZAZIONE: FIAT E I 306 EURO DI STIPENDIO


Ti è stato inviato tramite Google Reader

LA MENZOGNA DELLA GLOBALIZZAZIONE: FIAT E I 306 EURO DI STIPENDIO



Turni di lavoro massacranti e uno stipendio da fame. Quando l'operaio della Fiat dello stabilimento di Kragujevac in Serbia ha aperto la busta paga e ha trovato solo 306 euro ha dato fuori di
testa. Ha preso un oggetto metallico e si è messo a incidere su trentuno 500L appena prodotte scritte che non lasciano adito a dubbi: "Mangiatori di rane (termine dispregiativo per indicare gli
italiani, ndr) andate via dalla Serbia".



global3.gif



Lui, come i suoi 2.400 colleghi, guadagna un quinto degli operai italiani e lavora fino a 12 ore al giorno e alla fine si porta a casa solo 34 mila dinari (306 euro circa), mentre il salario
medio in Serbia è stato calcolato per aprile a 46 mila dinari (414 euro). Nelle ultime settimane, a causa di una forte domanda del nuovo modello di 500L, sono stati intensificati i turni di
lavoro, che sono ora tre. Ma alla Fiat dei Balcani non si usa dire di no. Perché in Serbia un lavoratore su quattro è disoccupato. E allora, con la disoccupazione al 25 per cento, l'inflazione
al 10 e le casse dello Stato ormai allo stremo, si continua a lavorare sottopagati e sfruttati, almeno finchè qualcosa scatta dentro e fa dire no.



La direzione di Fiat Serbia ha avviato un'inchiesta interna interrogando tutti gli operai attivi in quel turno per capire se l'operaio è stato aiutato da qualcuno nel suo atto di sabotaggio. I
giornali non escludono che l'operaio abbia avuto un litigio con il caporeparto a causa di una intensificazione dei ritmi di lavoro alla catena di montaggio. Zoran Mihajlovic, leader del
sindacato interno allo stabilimento Fiat di Kragujevac, ha detto che la grafia dei messaggi ostili è identica, e per questo si pensa che a danneggiare le trentuno 500L sia stata la stessa
persona. Si sarebbe quindi trattato di una protesta non collettiva, ma di un singolo operaio. Nei giorni scorsi è cominciato l'export della 500L prodotta a Kragujevac anche in America, e
nell'ultimo fine settimane una nave con le prime 3.200 vetture Fiat è arrivata al porto di Baltimora, negli Usa.




Inviato da iPhone

L'ITALIA CHE AVANZA...VERSO IL DIRUPO! IN FOTO LA DIFFERENZA FRA UN ITALIANO E UN GRECO...


Ti è stato inviato tramite Google Reader

L'ITALIA CHE AVANZA...VERSO IL DIRUPO! IN FOTO LA DIFFERENZA FRA UN ITALIANO E UN GRECO...

Crisi, il fabbisogno peggiora a marzo

Il fabbisogno del mese di marzo 2013 si è attestato a 21,4 miliardi di euro, rispetto ai 17,8 del marzo 2012. È il dato diffuso dal ministero dell'EconomiA. Peggiora di BEN  7 miliardi il fabbisogno nei primi tre mesi dell'anno, passando dai 29,138 miliardi del gennaio-marzo 2012 ai 36,337 miliardi dei primi tre mesi di quest'anno. UN INCREMENTO DI CIRCA IL 20% FANTASTICO...E PENSARE CHE LE ENTRATE FISCALI SONO IN LINEA CON LE ATTESE...

E TU CONTINUI A PENSARE CHE TUTTO TORNERA' COME PRIMA? FORSE NON IMPIEGHEREMO 63 ANNI COME QUALCUNO DICE...MA ANCHE FOSSERO 10....
E POI CHI PAGHERA' IL CONTO DI QUESTI BUCHI?
FORSE CHI HA FATTO UN TRUST? CHI HA SPOSTATO L'IMPRESA IN UN PAESE AMICO O CHE E' ANDATO A VIVERE A PANAMA, A SINGAPORE, DUBAI O SVIZZERA...O IN QUALCHE ISOLETTA CARAIBICA? O CHI HA SPOSTATO TUTTI I RISPARMI IN SVIZZERA UFFICIALMENTE?
NON CREDO PROPRIO...ANZI...LORO NE BENEFICERANNO ENORMEMENTE...COME SEMPRE E' ACCADUTO NEL MONDO
E CHI RIMANE SI BECCHERA' TASSE SUL PATRIMONIO, AUMENTI INDISCRIMINATI SU IMPOSTE DI SUCCESSIONE, CONFISCHE ED ESPROPRI DA PARTE DEL SISTEMA ITALIA E/O EUROPA, SVALUTAZIONI DELLA MONETA E RISTRUTTURAZIONI DEL DEBITO...SENZA CONTARE UNA MIRIADE DI TASSE IN AUMENTO SU TUTTA LA LINEA..
BUONA DOMENICA 




Inviato da iPhone

Servono bandi di gara, non finte società regionali

hqdefault 1Il punto vero risiede nella volontà della Regione Veneto di utilizzare Servizi Territoriali spa per evitare la procedura di messa a gara dei servizi ferroviari.
Come? «Le strade sono due», afferma il capogruppo diverso nord: «Facendo entrare Trenitalia nel capitale di Servizi Territoriali, oppure costituendo una nuova società formata da Trenitalia e Servizi Territoriali».
L'amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti, e il presidente della Regione Luca Zaia, lunedì hanno firmato un protocollo di intesa in cui, tra le altre cose, si mette nero su bianco la volontà della Regione e delle Ferrovie di "individuare forme collaborative sia per la gestione del trasporto delle merci, sia per la gestione del trasporto passeggeri, anche mediante la costituzione di società miste dedicate, come peraltro già previsto da precedenti intese".
Guarda il video

LA VIA EUROPEA AL TOTALITARISMO NATURALE


Ti è stato inviato tramite Google Reader

LA VIA EUROPEA AL TOTALITARISMO NATURALE

   LA VIA EUROPEA AL TOTALITARISMO NATURALE I popoli dell'Occidente stanno accettando pacificamente e senza pubblico dibattito la soppressione graduale dei principi ritenuti fondamentali per il diritto e la legittimità, come fino a pochi anni fa erano intesi. Se, negli anni '80, avessimo proposto di trasferire le leve macroeconomiche monetarie a una banca internazionale totalmente [...]


Inviato da iPhone

Banca d'Italia non lascia speranze


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Banca d'Italia non lascia speranze

Banca d'Italia non lascia speranze
Un giudizio pressoché definitivo sullo stato dell'imprenditoria . e quindi dell'economia - italiana. Scritto sulla base del "Bollettino" trimestrale della Banca d'Italia e prima delle Considerazioni finali lette da Visco ieri.
Continua a leggere l'articolo...


Inviato da iPhone

“Hollande, fai le riforme o farai la fine dell’Italia”


Ti è stato inviato tramite Google Reader

"Hollande, fai le riforme o farai la fine dell'Italia"




Parigi ha evitato la parte più virulenta della crisi, ma non è immune dalla malattia dell'eurozona





read more



Inviato da iPhone

Vecchi

ice age 3 dawn of the dinosaurs manny-t2Pensavo all’Italia, poi ho letto un po’ di giornali esteri e mi é crollato il mondo addosso.
In Francia, messi circa da c come noi, pensano ai matrimoni gay e si combatte ferocemente, ci si suicida e si premia un filmetto (francese) a Cannes solo perché sdogana l’amore saffico.
In Svezia, gli immigrati scoprono di essere svedesi di serie B e danno fuoco ai sobborghi delle città, la polizia legna di brutto e ognuno tira a campare

Portogallo: libro sull’uscita dall’euro primo in classifica


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Portogallo: libro sull'uscita dall'euro primo in classifica

Il popolo lusitano si sta svegliando: un nuovo libro che chiede il ritiro dall'euro e un ritorno allo scudo, la valuta nazionale, è arrivato in cima alla classifica dei best seller.




Con un titolo incendiario – "Porque Debemos Sair do Euro" (Perché dobbiamo lasciare l'euro) – è stato scritto dal professor João Ferreira do Amaral dell' Insituto Superior de Economia e Gestão (ISEG).

Il professore si è già guadagnato l'appoggio di Luis Antonio Noronha Nascimento, Giudice Capo della Corte Suprema del Portogallo.Questo segue l'apostasia di Jerónimo de Sousa, Segretario Generale del Partito Comunista portoghese, che ha chiesto un referendum sia sull'euro che sulla UE. De Sousa dice che la UE è "irriformabile", che è stata dirottata da un "direttorio" di poteri dominanti e che ha portato alla morte della sovranità portoghese.Il nuovo libro fa un parallelo con la penosa sottomissione del Portogallo alla Spagna di Filippo II e dei 60 anni di sofferenze passati come provincia prigioniera dell'impero spagnolo per 60 anni."Nel 1581 il Portogallo si arrese alla Spagna. Nel 1992 si è sdraiato ai piedi di una Commissione Europea sempre più irretita dalle melodie della Germania. Non c'è stato nessun referendum, gli elettori non sono mai stati consultati. L'élite portoghese, che sperava di beneficiare pienamente dei Fondi strutturali europei, cavallerescamente ha consegnato la propria moneta – insieme alla sovranità monetaria. – Il resto è storia. "

"A partire dal 2008, la Commissione Europea ha cambiato indirizzo ed è diventata un organo al servizio di un nuovo potere. L'economia portoghese ha ceduto, soffocata da un nuovo Marco. La tragedia era stata annunciata ampiamente in anticipo. Nel 1990 più voci avevano avvertito i portoghesi dei pericoli che si stavano correndo con l'adesione alla moneta unica "


Una di queste voci, naturalmente, era l'economista João Ferreira do Amaral , lo stesso che ora si sta godendo il momento amaro / dolce della rivincita. Il nocciolo della sua argomentazione è che l'uscita dall'euro non è una scelta di lusso ma l'unico modo possibile che consentirebbe al Portogallo di liberarsi dall'attuale struttura dell'UEM.


A differenza di altri, il Professore non crede che la situazione, per il Portogallo, potrà migliorare, se si la crisi della zona euro si stabilizzerà. Al contrario, crede che il già grave danno potrà ancora peggiorare.


Mette anche in guardia sul fatto che l'euro potrebbe salire a $ 1.50 o $ 1,60 per un dollaro, cosa che porterebbe alla devastazione finale tutta l'industria manifatturiera del Portogallo (che spesso è in diretta concorrenza con la Cina e con i paesi emergenti dell'Asia e Nord Africa).


Questo è un dibattito che prima o poi dovremo affrontare. La posizione del Portogallo nel...



Inviato da iPad

Clima: freddo in Italia, e... corse ciclistiche nell'Artico


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Clima: freddo in Italia, e... corse ciclistiche nell'Artico

jetartico.jpg

Può sembrare una curiosità da bar, la notizia: è all'avvio il primo giro ciclistico dell'Artico, inserito nel calendario ufficiale 2013 delle corse professionistiche insieme a Giro d'Italia, Tour de France eccetera. Ma a pensarci bene, provate ad immaginare i professionisti del ciclismo che pedalano nell'Artico: una cosa che i nonni che tifavano Bartali e Coppi non avrebbero creduto mai possibile.

Continua a leggere Clima: freddo in Italia, e... corse ciclistiche nell'Artico...

Commenta »






Inviato da iPhone

Dopo Apple Chipotle


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Dopo Apple Chipotle

Quali sono dei titoli che possono schiantarsi se il mercato frana ora, cioè scendere del 30% se il Nasdaq scende del -10% ? Ad esempio Chipotle

Chipotle short era il suggerimento short di Jeff ...


Inviato da iPhone

Merkel + Hollande = Schröder


Ti è stato inviato tramite Google Reader

Merkel + Hollande = Schröder




Una interessante riflessione sul vertice franco-tedesco di Parigi arriva da Lost in Europe: non è solo la nascita di "Merkollande", ma la capitolazione dei socialisti francesi. Da Lost in Europe




Il presidente francese Hollande e la Cancelliera Merkel per la prima volta propongono un'iniziativa comune sull'UE. Chiedono un presidente dell'Eurogruppo a tempo pieno, un bilancio della zona Euro e perfino una procedura comune per la gestione delle crisi bancarie. E' il preludio al "Merkollande" - oppure solo una manovra elettorale?





Era trapelato già da qualche giorno: l'era glaciale fra Merkel e Hollande sta per terminare. Ha iniziato Hollande elogiando l'Agenda 2010, poi Merkel ha annunciato una iniziativa comune sul lavoro, pomposamente denominata "New Deal".





E ora dopo la visita della Cancelliera a Parigi è ufficiale: la coppia diseguale sostiene "congiuntamente un'Europa della stabilità e della crescita", cosi' è scritto sul sito della Cancelleria.





Il programma di azione concordato sembra essere coerente. Hollande ha potuto definire alcuni punti: ottiene il suo capo dell'Eurogruppo a tempo pieno, il suo Euro-budget, e uno strument...


Inviato da iPhone