03/06/13

ALTRA BOCCIATURA ARRIVA AL CARO MONTI: SPESOMENTRO


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ALTRA BOCCIATURA ARRIVA AL CARO MONTI: SPESOMENTRO

Ci sono arrivati anche loro! PAZZESCO! noi c'eravamo arrivati già nel 2012...ROMA -  QUI

oggi a Roma la corte dei conti ha bocciato alcune misure di lotta all'evasione fiscale, come lo 'spesometro', con il quale vengono registrate tutte le operazioni verso i consumatori finali di importo pari o superiore a 3.600 euro, comportano alcuni «rischi», tra i quali «effetti negativi sui consumi» o, «peggio», l'aumento della «propensione ad effettuare acquisti di beni e servizi in nero». Lo rileva la Corte dei Conti nell'ultimi rapporto sul coordinamento della finanza pubblica.

«Il contrasto all'evasione continua ad essere un elemento centrale e imprescindibile nell'azione di risanamento della finanza pubblica, sia per i suoi effetti diretti sull'entità delle entrate sia per la redistribuzione del prelievo fiscale.

Al riguardo va ricordato come la strategia adottata dal legislatore nel corso della passata legislatura sia stata caratterizzata da andamenti ondivaghi e contraddittori». È quanto emerge dal rapporto sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti.

Che aggiunge: «Il clamore mediatico suscitato dal nuovo meccanismo di ricostruzione sintetica dei redditi appare francamente sproporzionato alle limitate potenzialità dello strumento e alla presumibile efficacia dello stesso che, continuerà, inevitabilmente, a costituire un criterio complementare per l'accertamento dell'Irpef».

Insomma altro FLOP del governo Monti, approposito di Monti PER CHI LO HA VOTATO( 4 GATTI PER FORTUNA) assenteista allo stato puro in parlamento eh! presente solo per il voto di fiducia al governo Letta e nonostatnte gli italiani hanno dimostrato di non volerlo in parlamento... le dimissioni da senatore a vita non sono arrivate...

Chi lo sa come mai?

Oggi abbiamo parlato d'usura bancaria... leggete QUI e armatevi di coraggio... le battaglie civili si fanno con poco!

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Crolla la Borsa Turca, W la Primavera (Turca). E chi Tocca il Dio Dollaro, Muore.


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Crolla la Borsa Turca, W la Primavera (Turca). E chi Tocca il Dio Dollaro, Muore.

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Guai a chiamarla primavera araba, comunque anche quella turca mica scherza. Mi chiedo cosa ci sia dietro, mi chiedo se il commercio della Turchia con l'Iran non c'entri proprio nulla. E come se non bastasse hanno anche la sfrontatezza di usare l'Oro che notoriamente non è una valuta (no no…)

….The system was simple. As Reuters notes, Turkey purchased Iranian natural gas in Turkish lira, and transferring the proceeds to Halkbank accounts. Iranian gold traders then accessed the funds to buy gold in Turkey, which was subsequently carried in luggage to Dubai, and then sold for foreign currency to help sure up Tehran's dwindling foreign exchange reserves….

Schermata 2013 06 03 alle 15.35.29 650x477 Crolla la Borsa Turca, W la Primavera (Turca). E chi Tocca il Dio Dollaro, Muore.Chi tocca il Dio Dollaro muore.



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GALLONI: SIAMO VICINI A UN PUNTO DI SVOLTA


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GALLONI: SIAMO VICINI A UN PUNTO DI SVOLTA



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DETROIT CITTA' VIOLENTA E SENZA POLIZIA: PRESTO ANCHE IN ITALIA


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DETROIT CITTA' VIOLENTA E SENZA POLIZIA: PRESTO ANCHE IN ITALIA

DETROIT VIOLENTA: L'american dream è finito da un pezzo...l'indice a wall street ha raggiunto nuovi massimi ma gli americani sono sempre piu' poveri, la salita nelle classi sociali è diventata missione impossibile e questo genera un pericoloso aumento della VIOLENZA nelle citta'.
LE SPESE PER LA POLIZIA SONO STATE TAGLIATE A LIVELLI MINIMI..
a DETROIT .il numero di poliziotti è sceso del 25% in soli 4 anni E IL NUMERO DI OMICIDI SALE..ECCO CHE NASCONO I COMITATI DI DIFESA PRIVATI ...SIAMO ALLA SEMPLICE FOLLIA...LO STATO INCAPACE DI DIFENDERE I CITTADINI MA CAPACE DI CHIEDERE LE TASSE...
PRESTO TALE SITUAZIONE ARRIVERA' IN ITALIA DOVE SCIPPI FURTI E VIOLENZE STANNO AUMENTANDO ESPONENZIALMENTE 


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Azioni che rendono

SALVADANAIO-300x294INTESA SANPAOLO rnc 11.5x 5.0% Maggior gruppo bancario in Italia ed uno dei principali in Europa, con una presenza internazionale focalizzata nell’Europa centro- orientale e nel Mediterraneo. Il gruppo presenta: - un profilo di business molto difensivo (circa il 75% dei ricavi da attività retail in Italia); - una solida struttura patrimoniale che supporta la visibilità sulla distribuzione dei dividendi; - una qualità dell’attivo fra le migliori nel panorama bancario ita

Oro: fine della corsa secondo Roubini. A 1000$ nel 2015? Per almeno 6 ragioni


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Oro: fine della corsa secondo Roubini. A 1000$ nel 2015? Per almeno 6 ragioni

Possiamo individuare almeno sei ragioni per le quali, nei prossimi due anni, il prezzo dell'oro inizierà a scendere raggiungendo almeno i mille dollari per oncia, scrive l'economista Nouriel Roubini, divenuto famoso per essere stato il primo a prevedere la crisi dei mutui subprime. Oro: una bolla pronta ad esplodere. L'analisi di Roubini

La corsa sfrenata che ha caratterizzato il prezzo dell'oro negli ultimi anni, da 800$ per oncia nel 2009 a oltre 1.200$ nel 2011, ha tutte le caratteristiche (...)


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Analisi dei Mercati
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"Salari troppo bassi" scioperano i dipendenti Amazon in Germania


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"Salari troppo bassi" scioperano i dipendenti Amazon in Germania

In Germania è scontro tra la Amazon e i suoi dipendenti. I lavoratori dello stabilimento di Bad Hersfeld scioperano per chiedere al gigante…


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LE SICAV CHE INVESTONO IN OBBLIGAZIONARIO COMINCIANO LA TERRIBILE AGONIA (COME PREVISTO DA MERCATO LIBERO)


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LE SICAV CHE INVESTONO IN OBBLIGAZIONARIO COMINCIANO LA TERRIBILE AGONIA (COME PREVISTO DA MERCATO LIBERO)

Gross's Pimco Total Return Fund Falls 1.9% in May Pimco Total Return Fund (PTTRX), the world's largest mutual fund, declined 1.9 percent this month, the biggest monthly loss since September 2008.

DA INIZIO ANNO IL FONDO HA PERSO LO 0,2% ....VEDRETE A FINE ANNO.....
ELIMINATE I FONDI OBBLIGAZIONARI DAI PORTAFOGLI SPECIE SE LI AVETE ACQUISTATI IN MANIERA MASSICCIA.
E POI DOMANDATEVI COSA POTREBBE ACCADERE ALLE PERFORMANCE DEI FONDI OBBLIGAZIONARI DI TUTTO IL MONDO INCLUSI GLI HIGH YIELD E I CORPORATE EMERGING MARKET...SE INIZIA UN SELL OFF DA PARTE DEGLI INVESTITORI...
pensate veramente che la fed sorregera' le quotazioni all'infinito...o la BOE o la Bank of Japan???
IMMAGINATEVI UN MEGA SELL OFF SUI FONDI OBBLIGAZIONARI UN AUMENTO IMPROVVISO DEI TASSI DI INTERESSE (DAL 2% ATTUALE AL 4%)


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FINALMENTE SMASCHERATO, UNA VOLTA PER TUTTE, LA VERA NATURA POLITICA DEL PROGETTO M5S


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FINALMENTE SMASCHERATO, UNA VOLTA PER TUTTE, LA VERA NATURA POLITICA DEL PROGETTO M5S




DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI

sergiodicorimodiglianji.blogspot.it





Le rivoluzioni sono tutte uguali; eppure sono tutte diverse tra di loro.

In compenso, le rivolte sono tutte uguali, e sono anche tutte uguali tra di loro.

Ciò che le contraddistingue -e non è roba da poco- consiste nel fatto che le rivolte finiscono tutte male.

Le rivoluzioni, invece, finiscono tutte bene; altrimenti non sarebbero tali.


Le rivolte nascono e si manifestano in maniera imprevista, inattesa, soprattutto spontanea. La maggior parte di esse scaturiscono da eventi minimi, vere e proprie cause occasionali, che esplodono con sorpresa generale. Si affermano e trovano immediata adesione perchè contengono l'esplosiva miscela di rabbia, indignazione, disperazione e impossibilità di farsi ascoltare; veicolano quindi il forte bisogno di un gruppo sociale, di un movimento, di un popolo, di far sentire finalmente la propria voce e presentare pubblicamente le proprie esigenze, istanze.


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Quel Puzzo di Crollo sulla Borsa USA


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Quel Puzzo di Crollo sulla Borsa USA

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Avete presente l'istinto della bestia. Qualsiasi sia il vostro campo di specializzazione, quel brivido che sentite quando "sapete" che qualcosa non va e qualcosa d'altro sta per accadere. Ecco è quello che provo quando guardo il grafico dello S&P500 i contemporanea con i rendimenti dei titoli di stato USA.

In sintesi capita che la borsa azionaria americana tenti ogni giorno "andare" in positivo ma in contemporaneamente si alzano di brutto i rendimenti sui titoli di stato americani. Arrivano a circa il 2,20% sul decennale, poi la borsa inverte e anche i tassi scendono un pochino.

In sintesi siamo arrivati ad una specie di tetto. I titoli azionari sono troppo sovraquotati e hanno rendimenti troppo bassi per competere con i T-Bond, dal rendimento già di molto superiore allo yeld medio dello S&P500 (circa 1,85%).

Oltre a questo so che il margin debt sulla borsa USA è tornato al massimo dalla storia dell'umanità, ovvero la borsa americana è comprata con una quantità di soldi presi a prestito (margine) come non si è mai visto. Incidentalmente l'ultimo top è stato fatto giusto prima del Lehman moment, nel 2008,

Insomma sell in may, let's go away e mettiamoci l'elmetto quello delle grandi occasioni.

Schermata 2013 06 03 alle 14.23.50 650x402 Quel Puzzo di Crollo sulla Borsa USA Schermata 2013 06 03 alle 14.23.36 650x401 Quel Puzzo di Crollo sulla Borsa USA



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Si va verso una deriva oligarchica…


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Si va verso una deriva oligarchica…

La rielezione di Giorgio Napolitano, la formazione del governo delle "larghe intese", che a tanti non sembra altro che una riedizione in forma diversa e con attori diversi del governo Monti, la distanza fra la politica e il paese reale la quale sembra sempre più abissale se si guarda al risultato delle elezioni amministrative 2013 [...]


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Beppe Grillo e il segreto dietro il governo Letta


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Beppe Grillo e il segreto dietro il governo Letta

Il Semplice Portavoce lo spiega sul suo blog


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ASIA – STATI UNITI - Pechino contro tutti nel mar Cinese meridionale


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ASIA – STATI UNITI - Pechino contro tutti nel mar Cinese meridionale

Hanoi vuole creare un fronte unito fra i Paesi Asean, per contrastare il dominio di una Cina che resta il suo principale alleato e partner commerciale. Le proteste interne contro Pechino specchio della lotta contro l'egemonia del partito unico. Gli Stati Uniti rilanciano l'alleanza con Giappone e Filippine. Moderazione sul fronte cinese in attesa dell'incontro fra Barack Obama e Xi Jinping.


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Gli skyline più belli del mondo

Skyline: letteralmente linea del cielo. Non c’è forse termine equivalente in italiano, per definire quello che ormai è il panorama simbolo della modernità, ossia la linea del cielocontornata dalle punte di palazzi e grattacieli delle grandi metropoli.
Protagonista del cinema e icona dei tempi moderni è lo skyline di Manhattan, con ogni probabilità il più bello architettonicamente e tuttora uno dei più imponenti, dato che New York è ancora la città più “verticale” secondo diversi criteri, superata soltanto da Ho

Turchia, una corrispondenza: “Dovunque resistenza, dovunque scontri!”


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Turchia, una corrispondenza: "Dovunque resistenza, dovunque scontri!"

Turchia, una corrispondenza:
Una interessante corrispondenza dalla Turchia racconta la dimensione popolare e di classe della rivolta in corso contro il governo islam-liberista di Erdogan e dell'Akp. Traduzione a cura di AteneCalling.
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Spezzatino alla Telecom


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Spezzatino alla Telecom

Spezzatino alla Telecom
E' deciso Telecom scorpora la rete. Dopo essere stata spolpata, si decide di cedere la rete alla Cassa Depositi e Prestiti ed eventualmente con altre aziende proprietarie di rete.
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E' una "grande soddisfazione"...continuare (sempre) a contrarsi ma contrarsi meno...


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E' una "grande soddisfazione"...continuare (sempre) a contrarsi ma contrarsi meno...

Sono appena usciti i vari indici manifatturieri europei.

C'è Grande Soddisfazione...: l'Eurozona continua a contrarsi

ma si contrae meno...

Draghi vede già l'inversione di tendenza per fine anno

e tutti sono felici...mentre si guardano i pink-Tiggì-a-libro-paga che li fanno stare tranquilli..



Anche l'Italia continua a contrarsi nel suo PMI Manifatturiero

e questa contrazione avviene senza soluzione di continuità da così tanto tempo che ormai ne ho perso il conto: mi pare che siamo...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Perché gli USA hanno bisogno delle primavere arabe prima della Terza Guerra Mondiale?



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Turchia: la protesta continua. La Borsa apre con un tonfo del 5% (VIDEONEWS)


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Turchia: la protesta continua. La Borsa apre con un tonfo del 5% (VIDEONEWS)

Prosegue la rivolta in Turchia contro il governo Erdogan. Nella notte la protesta si è spostata da Istanbul alla capitale Ankara, diffondendosi anche in altre città del Paese. Le tensioni politiche pesano sui mercati finanziari con decisi ribassi sulla Borsa e la lira turca.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4j58F5nKskQ&feature=youtu.be[/youtube]


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"Chi è Enrico Letta", spiegato da un massone


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"Chi è Enrico Letta", spiegato da un massone

Un divertente (o preoccupante) quadretto che raffigura Letta il Giovane in tutta la sua statura: politica, morale, internazionale. Non sappiamo quanto vi sia di vero, ovviamente. Ma non appare inverosimile.
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“Come i servizi segreti usano i media”, un libro che svela e istruisce


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"Come i servizi segreti usano i media", un libro che svela e istruisce

di Federico Cenci


Più che un saggio, un manuale di educazione alla lettura delle notizie. O meglio, una guida per far sopravvivere residue doti di discernimento nella odierna "società dell'informazione". Così si presenta una delle ultime fatiche dello storico e saggista Aldo Giannuli, "Come i servizi segreti usano i media" (Ponte alle Grazie, 2012). Lo stesso autore, nell'introduzione al libro, spiega: «Il punto è che le trasformazioni nel mondo dell'informazione (e, di conseguenza, tutte le trasformazioni sociali) sono diventate frenetiche e si succedono con una velocità assai superiore alla nostra capacità di metabolizzazione». «Ne deriva – prosegue – un grande bisogno di sistemizzare i dati che man mano ci arrivano. Molto più che nel passato abbiamo bisogno di teoria e di metodo per restare a galla in questa alluvione informativa».


E dove attingere se non nell'alveo dei servizi segreti, ossia laddove l'informazione è usata come un efficace strumento di "soft power" (1), questa capacità di "filtrare" le notizie da cui siamo costantemente sommersi? Del resto, «quello del rapporto fra mezzi di informazione e servizi di informazione è un angolo visuale privilegiato, che attraversa i più diversi campi, dalla cultura alla politica, dall'economia alla scienza, dalla società alla finanza».


Il testo, dotato di una chiarezza tale da renderlo comprensibile anche ai meno avvezzi alla materia, si struttura in tre parti. Nella prima l'autore descrive dettagliatamente il profilo del mondo dell'informazione, fornendo al lettore i rudimenti necessari per inoltrarsi nell'argomento, capirne le sfumature e comprendere come si formano le notizie. Viepiù interessante, al termine di questa premessa, è la descrizione dei metodi che i servizi segreti utilizzano per penetrare nel tessuto mediatico e far passare i propri messaggi, sovente grazie a tecniche di manipolazione molto sofisticate e ben oliate. Un canale adeguato in tal senso passa per la collaborazione con giornalisti fidati, basata su interessi reciproci.


Nella seconda parte i ruoli si invertono, l'autore propone al lettore un'immagine poco considerata dell'agente dei servizi segreti, non più quella di produttore occulto, bensì quella di consumatore dell'informazione. Qui viene analizzata l'importanza che ricopre per un servizio segreto, al fine di compiere abilmente la sua delicata funzione, la capacità di navigare nel maremagnum delle notizie. L'Osint (letteralmente Open Source Intelligence, studio delle fonti aperte) è...



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DRAGHI E LA "NORMALITA' DELL'EUROZONA"...SOTTO LA SOVRANITA' EXTRATERRITORIALE TEDESCA


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DRAGHI E LA "NORMALITA' DELL'EUROZONA"...SOTTO LA SOVRANITA' EXTRATERRITORIALE TEDESCA

 Da "The Guardian" troviamo una rubrica che "s'antitola" "la crisi europea Live". E che ci riporta, a poche ore di distanza, le ultime dichiarazioni di Draghi, fatte a Shangai nel summit internazionale dei banchieri:
"Mario Draghi, president of the European Central Bank, ha iniziato alla grande la settimana con una accesa difesa del suo programma di acquisto dei titoli del debito pubblico, poco prima della sfida legale posta dalla Germania. .
Speaking in Shanghai, Draghi ha insistito che il suo "Outright Monetary Transactions (OMT) plan", proclamato quasi un anno fa, ha aiutato a eliminare la "indesiderabile anticipazione dell'euro area breakup" – sebbene non sia stato acquistato un solo bond governativo

La mera promessa che la BCE sarebbe intervenuta prevenendo che i costi del prestito di un paese si innalzassero ad un livello insostenibile, ha detto, ha aiutato a calmare il panico e a riportare l'eurozona alla normalità.
I rendimenti del debito dei paesi periferici e i prestiti alle imprese sono significativamente caduti dalla scorsa estate mentre sono rientrati i timori di una fine traumatica dell'euro.
...Può sembrare che Draghi stia suonando la tromba pro-domo sua, ma i suoi commenti sono intervenuti esattamente una settimana prima che la Corte costituzionale tedesca esamini la legalità dell'OMT.  Tale  causa è stata introdotta dalla Bundesbank che rimane preoccupata che acquisti illimitati di debito dell'eurozona violi la legge tedesca.
Draghi non ha menzionato la causa, ed ha invece svolto una difesa in tre punti del "piano". L'OMT, ha insistito, non consentirà ai governi di rilassarsi, in quanto devono concordare delle riforme in cambio del supporto della BCE:
"Essi possono o fare le riforme "senza" l'OMT e trattenere la sovranità economica o possono riformare "con" l'OMT ma rinunciare "a parte" della loro sovranità economica. In ogni modo, dovranno perseverare negli sforzi di riforma"
Ha anche negato che ciò possa minare l'indipendenza della BCE, o che il costo del prestito nell'eurozona sia troppo strettamente condizionato, poichè gli investitori potrebbero ancora stimare che un paese sia più a rischio...


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Turchia: continua la guerriglia a Istanbul, coinvolte altre 67 città. E' colpa di Twitter?


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Turchia: continua la guerriglia a Istanbul, coinvolte altre 67 città. E' colpa di Twitter?

E' la Turchia laica a manifestare in piazza. La popolazione turca chiede a gran voce le dimissioni del primo ministro Recep Tayyp Erdogan; i manifestanti scandiscono slogan in cui lo definiscono un dittatore moderno, in stile sultano di ottomana memoria.

La scintilla che ha innescato la protesta è stato il progetto del governo di abbattere degli alberi per la costruzione di un centro commerciale e altri edifici nella zona verde della capitale. Ma il rancore che i cittadini provano nei (...)


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Politica Internazionale
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Lavoro: prima mossa? Defiscalizzazione. Urge terapia shock


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Lavoro: prima mossa? Defiscalizzazione. Urge terapia shock

Lavoro: prima mossa? Defiscalizzazione. Questa sembra la ricetta del vicepremier Angelino Alfano: defiscalizzazione totale per chi assume giovani a tempo indeterminato. Una tesi che rientra nell'ottica di far fronte alla grave emergenza del lavoro, su cui verrà messa appunto anche un Piano UE, che Van Rompuy ha riassunto in 5 punti.

Angelino Alfano ha dichiarato:

"Dobbiamo dare lavoro ai giovani e abbiamo una ricetta che può immediatamente offrire la possibilità che questo lavoro si crei, e (...)


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Cambia lo scenario dei tassi di interesse nel mondo?


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Cambia lo scenario dei tassi di interesse nel mondo?

Come già descritto la settimana scorsa, qualcosa si sta muovendo sulla curva dei tassi. In primis in Giappone, dove le banche possiedono circa il 160% del valore del PIL. Un investimento massiccio che può trasformarsi in un boomerang drammatico per … Continua a leggere


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Letta jr. meglio dello zio Gianni: apre al Presidenzialismo, la strada per portare B. al Colle


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Letta jr. meglio dello zio Gianni: apre al Presidenzialismo, la strada per portare B. al Colle

Una parte del Pd è in subbuglio dopo le dichiarazioni di apertura di Letta jr. al presidenzialismo. Nel Pdl, invece, gongolano: sanno perfettamente che questa è l'unica strada certa per portare Berlusconi al Colle. Milioni di italiani, come si è visto alle ultime politiche (e come dimostrano le adesioni all'esercito di Silvio) sarebbero pronti a tutto pur di vedere il Cav. al Quirinale. E con l'elezione diretta del Presidente della Repubblica tutto questo sarebbe possibile.



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La morte annunciata di Cgil, Cisl e Uil


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La morte annunciata di Cgil, Cisl e Uil

La morte annunciata di Cgil, Cisl e Uil
Un "accordo storico", in effetti. Un successo della reazione e della revanche sul movimento dei lavoratori. Un'analisi lucida sulla natura di questo "patto".
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Il Più Grande Furto di Tutti i Tempi


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Il Più Grande Furto di Tutti i Tempi

Ecco l'ennesima prova di come gli "amici degli amici" possono parassitare il resto della popolazione grazie alle loro connessioni con l'establishment. L'articolo ci informa che gli USA hanno sperimentato una ripresa della ricchezza sin dal 2008, avvenuta soprattutto nel mercato azionario. Come al solito l'articolo non applica la legge di Pareto a questa analisi: il 20% degli investitori nel mercato azionario possiede l'80% delle azioni. Che dire invece di tuti quegli americani che hanno perso la loro ricchezza a causa della bolla immobiliare? Questa ripresa non è per loro. Si sono fatti soggiogare dalle illusioni della pianificazione centrale e ancora si lasciano soggiogare dalle sue promesse facendo la fila per prestiti subprime. La bolla dei prestiti studenteschi ne è un esempio. Mentre continua il drenaggio di ricchezza attraverso la stampante dello zio Ben, Main Street si aggrappa a qualsiasi cosa pur di rivivere il sogno americano ormai in frantumi. Vogliono ricomporre i pezzi. Per questo apriranno la porta al funzionario statale che suonerà al campanello: "Salve, mi manda lo stato e sono qui per aiutare."
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di Bill Bonner


L'oro sembra tornare sui suoi passi molto velocemente. E' salito di $38 l'oncia ieri.

Naturalmente l'ingerenza monetaria della FED non funziona. Ed è molto probabile che causarà un disastro finanziario.

Ma il più grande scandalo della politica della banca centrale di oggi è essenzialmente il più grande furto di tutti i tempi.

I modi normali in cui la ricchezza è distribuita potrebbero non essere perfetti, ma sono il meglio che la natura può fare. Le persone la guadagnano, la risparmiano, la rubano oppur...


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Monopoli


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Monopoli

Un monopolio è etimologicamente l'unica entità venditrice di un dato prodotto o dati prodotti.

Sebbene possano esistere molteplici imprese, nominalmente diverse, venditrici di uno specifico bene, rendendo, da un punto di vista squisitamente etimologico, la nozione di monopolio inappropriata, tuttavia, anche esistendo molteplici attori, questi attori, tendendo all'acquisizione di quote di mercato in conseguenza di legislazioni a loro favorevoli e quindi espandendo progressivamente la loro azione di presenza nel mercato, possono essere chiamati senza reticenze monopoli.

Altre denominazioni che esprimono lo stesso significato veicolato dalla parola monopolio sono: agglomerazione, conglomerato, trust, cartello.




L'azione antitrust o monopoli-di-statoantimonopolistica di un governo è tesa a frantumare, attraverso la designazione di un apposito ufficio governativo, business agglomerati nonché ad amministrare i prezzi dei loro prodotti.


Di primo acchito,  caro elettore, per le tue orecchie questa funzione risuona come decisamente encomiabile. Hai la percezione che debba essere prescritta una punizione esemplare a coloro che hanno voluto unirsi per giganteggiare tra le oneste piccolezze del mondo. Non puoi assolutamente tollerare l'arroganza di uomini d'affari che decidono di coalizzarsi per imporre il loro immenso potere sui consumatori, su di te.


Il comportamento di questi imprenditori è tanto spregiudicato e reprensibile da obbligare i premurosi funzionari, deputati all'implementazione e al miglioramento della legislazione antimonopolistica, a prendere le redini gestionali, impartendo una sana dose di interventismo statale.


I prezzi sono troppo importanti, pensi, per non essere controllati dall'autorità. In effetti, non pensi nemmeno che i prezzi possano formarsi unicamente in base alle dinamiche di domanda e offerta. E se i prezzi non sono sufficientemente alti per garantire il profitto delle aziende e la continuazione dell'occupazione di masse di lavoratori, allora emerge l'urgenza di una politica protezionistica che li alzi. soprattutto quando questo fa seguito alll'incremento delle retribuzioni dei lavoratori che era stato a sua volta generato da una politica inflazionistica (dilatazione della massa monetaria) la quale aveva già determinato l'incremento generalizzato dei prezzi.


Un momento! Cerchiamo di sbrogliare la matassa, individuando tutti i passaggi....



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La disuguaglianza deprime la crescita, e i ricchi spendono poco


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La disuguaglianza deprime la crescita, e i ricchi spendono poco

di FABRIZIO DAL COL


Secondo il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz, diminuire la pressione fiscale sui più ricchi potrebbe far contrarre i consumi, poiché i più ricchi hanno la propensione a spendere meno denaro rispetto alle classe sociali medie. Sempre secondo Stiglitz, le classi sociali più agiate con un maggiore reddito disponibile, secondo le teorie liberiste, non hanno la propensione ad investire anzi, con maggior reddito disponibile, gli agiati andrebbero alla ricerca pressante di una rendita finanziaria piuttosto che produttiva, provocando così risvolti negativi per l'economia. L'analisi economica di Stiglitz non è tuttavia così nuova, anzi assomiglia molto alle leggi di Engel che per primo le enunciò nel diciannovesimo secolo: Ernst Engel affermava che la proporzione del reddito speso per l'alimentazione diminuisce all'aumentare del reddito. In via generale un aumento del reddito comporta una diminuzione della percentuale di denaro destinata al consumo di beni normali, mentre invece aumenta la propensione a consumare beni superiori o di lusso oppure a destinare una maggior quota del proprio reddito a risparmio. Stiglitz, dunque, approfondisce e chiarisce meglio questa ben nota precisazione, suggerendo che è la classe media con i suoi consumi a guidare un'economia in crescita, in quanto destina una maggiore quota del proprio reddito alla spesa. Per Stiglitz i problemi delle economie avanzate hanno alla propria base la debolezza della domanda aggregata e dunque è necessario colpire chi non investe e chi non consuma, ovvero i ricchi che cercano la rendita.


Tuttavia, non è sufficiente tassare i ricchi per far ripartire la crescita: Stiglitz infatti, da un lato vede nella maggiore tassazione dei ricchi improduttivi  il modo vincente per favorire gli investimenti produttivi e destinare ad essi il maggior gettito fiscale, mentre dall'altro la punizione per coloro che cercano le rendite. Fra questi investimenti produttivi, ovviamente, devono esserci anche quelli pubblici, non certo in forma di carrozzoni clientelari o cattedrali nel deserto, bensì quelli in capitale umano, ovvero nell'istruzione. Stiglitz non è solo nell'assunto che troppe poche tasse ai ricchi aumentino la disuguaglianza, destinando sempre più ricchezza a sempre meno persone: solo pochi giorni fa sul suo blog sul New York Times un altro premio Nobel, Paul Krugman, mostrava che l'abbassamento delle aliquote fiscali nel corso dei decenni ha fatto esplodere la ricchezza dei più ricchi fra i ricchi, che quindi si sarebbero appropriati della maggior parte...



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4 Premi Nobel (Paul Krugman, Milton Friedman, Joseph Stigliz, Amartya Sen): “l’Euro e’ una patacca”


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4 Premi Nobel (Paul Krugman, Milton Friedman, Joseph Stigliz, Amartya Sen): "l'Euro e' una patacca"

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Quattro Premi Nobel per l'economia, di diverse ideologie, ci dicono tutti la stessa cosa: l'Euro e' una patacca.

 euro crash 300x168 4 Premi Nobel (Paul Krugman, Milton Friedman, Joseph Stigliz, Amartya Sen):

 

Partiamo da Paul Krugman che ci spiega perche': "L'euro è campato in aria" (clicca sul Titolo per vedere l'articolo integrale; sotto gli estratti piu' significativi)

… penso che l'euro fosse un'idea sentimentale, un bel simbolo di unità politica. Ma una volta abbandonate le valute nazionali avete perso moltissimo in flessibilità. Non è facile rimediare alla perdita di margini di manovra. In caso di crisi circoscritta esistono due rimedi: la mobilità della manodopera per compensare la perdita di attività e soprattutto l'integrazione fiscale per ripianare la perdita di entrate. Da questa prospettiva, l'Europa era molto meno adatta alla moneta unica rispetto agli Stati Uniti. Florida e Spagna hanno avuto una stessa bolla immobiliare e uno stesso crollo. Ma la popolazione della Florida ha potuto cercare lavoro in altri stati meno colpiti dalla crisi. Ovunque l'assistenza sociale, le assicurazioni mediche, le spese federali e le garanzie bancarie nazionali sono di competenza di Washington, mentre in Europa non è così.

l'Europa sarà sempre fragile. La sua moneta è un progetto campato in aria e lo resterà fino alla creazione di una garanzia bancaria europea. … Ricordiamoci però una cosa: l'Europa non è in declino. È un continente produttivo e dinamico. Ha soltanto sbagliato a scegliersi la propria governance e le sue istituzioni di controllo economico, ma a questo si può sicuramente porre rimedio.



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Turchia: la rivolta non si ferma. La diretta


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Turchia: la rivolta non si ferma. La diretta

Turchia: la rivolta non si ferma. La diretta
Erdogan chiama i manifestanti 'saccheggiatori' e tuona contro twitter. Le manifestazioni continuano in tutta la Turchia. Scontri in numerose città, i più gravi ad Ankara. 1700 gli arresti finora, migliaia di feriti e tre morti.
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I padroni sono tali finché esistono persone che si fanno serve.


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I padroni sono tali finché esistono persone che si fanno serve.

Che cosa gliene viene in tasca alle folle, concretamente, anche in termini di giustizia sociale, il fatto di stare a difendere il sistema, o l'etichetta di partito, o le parole di un capo a loro estraneo, comunque qualcosa di esterno? A consultare la storia di questo sistema di nome stato, mi pare di vederci solo [...]

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Le Iene e il tasso di usura delle banche


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Le Iene e il tasso di usura delle banche

Nella puntata delle Iene andata in onda ieri sera, Luigi Pelazza ha indagato sui tassi di interesse delle banche e ha rilevato che in molti casi, sui prestiti che le banche hanno fatto in questi ultimi 10 anni -soprattuto in


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I Partiti si raddoppiano i finanziamenti con una legge inganno


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I Partiti si raddoppiano i finanziamenti con una legge inganno

Puntuale come le tasse è arrivato il primo grande imbroglio del governo Letta. I finanziamenti pubblici ai partiti non saranno aboliti. A partire dal 2017, se mai il disegno di legge presentato dall'esecutivo sarà approvato, le forze politiche incasseranno il 2 per mille delle dichiarazioni dei redditi degli italiani. Ma attenzione: il contributo sarà solo apparentemente volontario. Con una trovata bizantina, presa pari pari dalle norme che regolano l'8 per mille alla chiesa, è infatti stato stabilito che chi non dichiarerà esplicitamente di voler destinare il suo 2 per mille all'erario finirà per foraggiare lo stesso

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Crisi, King (Bank of England): «La rabbia è giustificata»


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Crisi, King (Bank of England): «La rabbia è giustificata»

La popolazione britannica ha «tutto il diritto di essere in collera» nei confronti delle banche per la crisi finanziaria. A dirlo è stato qualcuno che le banche le conosce molto bene: il governatore della Bank of England Mervyn King...


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GIAPPONE ANCHE OGGI CADUTA LIBERA ....DOVE SI PUO' FERMARE LA DISCESA?


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GIAPPONE ANCHE OGGI CADUTA LIBERA ....DOVE SI PUO' FERMARE LA DISCESA?





IL RIALZO DEL NIKKEI E' PARTITO DA 8700 ARRIVANDO A 15800 CIRCA . SONO 7100 PUNTI DI RIALZO. IL RITRACCIAMENTO DEL 33% PREVEDE LO STOP A 13.400 CIRCA. IL RITRACCIAMENTO DEL 50% PREVEDE COME PUNTO DI ARRIVO I 12.500 PUNTI.

LA CHIUSURA ODIERNA A 13260 FA PROPENDERE PER UNA FINE DELLA CORREZIONE IN AREA 12.500 CON UNA PROBABILE ESTENSIONE DA SELL OFF IN AREA 12.000. SOLO IN QUESTA AREA VALE LA PENA ARRISCHIARE L'ACQUISTO DEL MERCATO NIPPONICO PER UN RIMBALZO ESTIVO A QUEL PUNTO  PROBABILISSIMO. SI STA CHIUDENDO ANCHE IL GAP FRA SVALUTAZIONE DELLO YEN E RIVALUTAZIONE DELLA BORSA GIAPPONESE A LIVELLI PIU' COERENTI CON L'ANDAMENTO DELL'ECONOMIA.


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Bond: salgono le cedole su quasi tutti i fronti, ma anche gli interrogativi


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Bond: salgono le cedole su quasi tutti i fronti, ma anche gli interrogativi

Emissioni, occasioni e trend

di Lorenzo Raffo

Il dibattito si sviluppa: è davvero una bolla speculativa quella in atto nel settore obbligazionario e come può essere gestita? Ne abbiamo già ampiamente scritto nelle ultime settimane, ma vale la pena valutare cosa è successo nella fase a cavallo fra fine maggio e inizio giugno.

● Il maggiore gestore al mondo del comparto, la casa di investimento americana Pimco, sta di nuovo riducendo la sua esposizione sul debito sovrano europeo, motivando la decisione con il timore di "haircut" o addirittura di default di alcuni emittenti. Di nomi non se ne fanno, ma certamente è l'area mediterranea a preoccupare, con la Spagna in prima linea. E Pimco si chiede se la Bce potrà realmente sostenere il mercato o se invece preferirà fare da spettatrice. La conseguenza del ragionamento è: obbligazioni sì, ma non governativi e non bancari.

● Nel frattempo continua a crescere il timore che la Fed americana allenti l'acquisto di titoli, primo passo per un'uscita dal programma di stimolo monetario. Gli effetti sono sensibili sui rendimenti soprattutto dei decennali, come evidenzia questo confronto:











































Emittente Rendimento

al 31/5/2013
Rendimento

al 2/1/2013
Usa2,17%1,84%
Giappone0,86%0,79%
Germania1,51%1,45%
Francia2,08%2,08%
Italia4,16%4,28%
Spagna4,44%5,03%
Grecia9,48%10,85%

 

Le variazioni sono state sensibili, ma si tratta di una normalizzazione inevitabile per Usa e Germania rispetto a una situazione esasperata. Tuttavia si noti che si apre uno "spread" ...


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Finanziamenti collaterali


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Finanziamenti collaterali

di Carlo Musilli


Da venerdì scorso la legge per tagliare il finanziamento pubblico ai partiti esiste, ora si tratta di approvarla in Parlamento. Il percorso probabilmente non sarà dei più semplici e qualche modifica al testo varato dal Consiglio dei ministri è addirittura probabile. Al momento, comunque, si punta ad abolire i finanziamenti gradualmente fra l'anno prossimo e il 2017, sostituendoli a poco a poco con i contributi dei privati, che godranno di sgravi fiscali variabili a seconda della donazione (del 52% fra i 50 e i 5 mila euro e del 26% fino a un massimo di 20 mila euro), ma a partire dal 2016.


Dalla stessa data, inoltre, sarà possibile destinare il due per mille nella dichiarazione dei redditi ai partiti (per chi non vuole, allo Stato), che potranno anche usufruire di spazi e servizi gratuiti o scontati.

Ma prima ancora di entrare nel merito delle misure proposte e delle possibili correzioni, sorgono un paio di dubbi. Primo: era davvero questo uno dei primi interventi da mettere in cantiere con il "governo di servizio" guidato da Enrico Letta? Secondo: non c'è il rischio che la riforma consenta ai partiti maggiori di incassare lo stesso, danneggiando invece le formazioni minori o alternative?

In molti fanno notare che l'anomalia italiana non riguarda i finanziamenti in sé. Anzi, a livello puramente teorico, che lo Stato garantisca sostegno finanziario a chi si impegna in attività politiche è perfino un principio democratico, altrimenti questo diritto sarebbe esercitabile soltanto da chi può permetterselo. Uomini come Silvio Berlusconi, che vent'anni fa fondò in pochi mesi un partito personale, o semplicemente le forze politiche più ramificate e influenti, quelle in grado di ottenere un cospicuo appoggio non solo dai portafogli dei militanti, ma anche dalla pletora di lobby interessate a distribuire favori per poi riceverne. E' evidente che se un gruppo di cittadini qualsiasi decidesse di formare un nuovo partito contando solo sulle donazioni private avrebbe ben poche possibilità di successo.

Certo, la situazione attuale non è sostenibile. Ma il vero problema è altrove: ossia nella quantità dei fondi che sono stati distribuiti finora e soprattutto nelle modalità di assegnazione. Il punto è che nessun Lusi deve più comprarsi casa con i soldi pubblici, nessun Belsito deve più sgraffignare diamanti con i fondi che avrebbe dovuto dare alle sezioni.


Fin qui sono mancati i controlli e le rendicontazioni, anche perc...



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Come e Perché Investire in ORO Fisico


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Come e Perché Investire in ORO Fisico

Due Modi per Investire in Oro Fisico


E' ancora il momento per investire in Oro? E cosa sta capitando al mercato?


Ho avuto il piacere e l'onore di intervistare Alessandra Pilloni di BullionVault che ci spiega come e perché investire in oro OGGI, oltre a rivelarci un paio di informazioni "da insider" su cosa sta capitando al mercato.


Ecco il video a slides dell'intervista esclusiva che mi ha concesso direttamente dagli uffici di Londra:



 


Investire in oro in 'pillole'


Per Te che non hai tempo o voglia di guardare il filmato o che stai leggendo queste righe su un dispositivo mobile, ecco in sintesi i passaggi cruciali dell'intervista:



  • l'oro non è un investimento ma una riserva di valore contro la crisi

  • lo storno del mercato è avvenuta prevalentemente ad opera di vendite speculative

  • mentre gli ETF vendono l'oro, Paesi come Cina ed India stanno incrementando gli acquisti

  • l'inserimento di una quota del metallo compresa tra il 2 e il 10% migliora la performance di portafoglio

  • l'oro è un bene rifugio solo se è fisico o 'allocato'


Se ti è piaciuto questo video, aspetta di scoprire le altre risorse gratuite che ho preparato per te :)


Come sempre ti invito a condividere e a lasciare il segno della tua presenza scrivendo un commento. A presto!!




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Nel triennio 2013-2015 i contribuenti italiani dovranno sopportare una stangata fiscale da 15 miliardi di euro: le cifre del Centro studi Unimpresa su dati Banca d'Italia e ministero dell'Economia e delle Finanze in questa infografica di Centimetri:


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Auto? Ancora auto e stracciamento di vesti ogni volta che una fabbrica chiude? Fatto salvo il rispetto e la solidarietà dovuti a chi perde il lavoro, i politici secondo i quali continuare a produrre auto è fondamentale per l'Italia dovrebbero prima studiare a memoria i dati  - tutti di ottima fonte - pubblicati  e incrociati  su Crude Oil Peak.


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La super-banchiera conferma: “le banche centrali possiedono e controllano il mondo”

Karen Hudes, sotto, ha lavorato per ben 20 anni presso la Banca Mondiale e ha confermato che le famiglie dei banchieri centrali possiedono e controllano il mondo. Secondo la donna i banchieri sono disposti ad usare la legge marziale per difendere il loro monopolio fraudolento sul credito. (La guerra al terrorismo è ovviamente un pretesto.)
Un ex membro della Banca Mondiale, l’ex Senior Counsel Karen Hudes, dice che il sistema finanziario globale è dominato da un piccolo gruppo di figure corrotte, assetate di potere le quali ruotano attorno alla FED.
Ha anche spiegato che questa rete ha preso il controllo dei mezzi di comunicazione per coprire i suoi crimini. In un’intervista con il New American, la Hudes ha affermato che, quando cercò di portare alla luce i vari problemi della Banca Mondiale, fu licenziata. Ora, grazie ad un gruppo di insider, la Hudes è decisa a denunciare e porre fine alla corruzione.