05/06/13

IL VISCONTE TAKAHASHI


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IL VISCONTE TAKAHASHI

Il Giappone è patrimonialmente molto meno ricco
rispetto alla fine degli anni Ottanta. La borsa vale meno della metà e l'immobiliare ancora meno rispetto ai livelli folli di allora.
Il cambio reale, tuttavia, ha tenuto e il reddito procapite è salito più o meno come quello americano. La disoccupazione è sempre stata inferiore a quella europea e non di poco. Negli
ultimi anni, poi, il Giappone è diventato una destinazione ambita per i capitali privati cinesi e taiwanesi in cerca di stabilità politica e di tranquillità. La ripresa dell'immobiliare, partita molto prima dell'arrivo di Abe, è dovuta proprio a questo.
Il debito pubblico giapponese, al 245 per cento per fine 2013, è meno inguardabile se ne togliamo (come si fa abitualmente per quello americano) la parte collocata presso enti pubblici, inclusa la banca centrale. Con questo criterio scende al 145 per cento. Se poi al debito togliamo il trilione abbondante di riserve valutarie scendiamo al di sotto dei livelli italiani.
Il disavanzo annuale è vicino al 10 per cento del Pil, ma il Giappone parte dalla felice condizione di entrate fiscali pari al solo 30 per cento del Pil,contro il 50 di Italia e Francia. Con 10 punti di pressione fiscale in più (parecchi di meno se riprende a crescere) arriverebbe al pareggio rimanendofiscalmente competitivo rispetto a noi...................marco cimo


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La riserva frazionaria è il cuore del probelma....da vedere....


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La riserva frazionaria è il cuore del probelma....da vedere....

La riserva frazionaria è il cuore del probelma




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Il Grafico del Giorno: Dedicato a Quelli che Credono ai Media-Sussidiati e alle “Fonti Ufficiali”, IL PIL GRECO Secondo la Troi(k)a


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Il Grafico del Giorno: Dedicato a Quelli che Credono ai Media-Sussidiati e alle "Fonti Ufficiali", IL PIL GRECO Secondo la Troi(k)a

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Dai continuate a buttare nel cesso soldi comprando un giornale sussidiato, continuate a farvi illudere dal papavero in doppiopetto grande esperto delle meglio istituzioni mondiali.

Greece%20GDP%20troika Il Grafico del Giorno: Dedicato a Quelli che Credono ai Media Sussidiati e alle Fonti Ufficiali, IL PIL GRECO Secondo la Troi(k)a

Vi presentiamo grazie a ZeroHedge le mitiche previsioni della Troi(k)a* Fondo  sul PIL Greco.

Mi raccomando neh, NON leggete ne credete mai ad un blog come Rischio Calcolato. Potreste perfino incappare anche in qualche lieve sprazzo di verità. 

*Troi(k)a: i meglio esperti del bigoncio selezionati da FMI, Eurogruppo, BCE.



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DEPOSITI POSTALI A RISCHIO - BOMBA ABS ( ASSET-BACKED SECURITIES ) IN ARRIVO


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DEPOSITI POSTALI A RISCHIO - BOMBA ABS ( ASSET-BACKED SECURITIES ) IN ARRIVO


Nel magico mondo della finanza virtuale le banche, oltre a creare denaro dal nulla, hanno facoltà anche di creare strumenti finanziari
tanto irreali, quanto nefasti. Uno di questi strumenti finanziari sono le A.B.S., asset-backed securities, una trovata ingegnosa a cui ricorrono gli istituti
di credito per moltiplicare le possibilità di far prestiti.




bomba-ABS.jpg


Una cartolarizzazione A.B.S. funziona così: le banche concedono una serie di prestiti che formalmente vengono intestati ad una società
creata ad hoc, denominata Special Purpose Vehicle (SPV). La SPV emette poi delle obbligazioni per un ammontare pari a quello dei prestiti concessi e paga gli
interessi utilizzando le rate incassate dai debitori. Così facendo, la banca, che originariamente ha concesso il prestito, scarica il rischio di insolvenza del debitore su chi ha comprato le
obbligazioni.



In sintesi, con la creazione di un A.B.S. una banca scorpora dal suo bilancio una serie di crediti, li impacchetta adeguatamente e li
cede sul mercato, assieme ai flussi finanziari che essi generano, per il tramite della SPV con l'obbiettivo di generare liquidità.



Le obbligazioni generate dalla SPV saranno a rischio basso, medio o alto in base al tasso di interesse offerto e al rischio di
insolvenza del debitore; prima vengono rimborsate le obbligazioni senior (a rischio basso) e poi le altre.




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Il discreto collasso dell’italica economia


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Il discreto collasso dell'italica economia

"Nel silenzio della stampa internazionale, la condizione della macroeconomia italiana non mostra alcun segno di miglioramento: anzi, numerosi indici ritraggono un'economia nazionale in depressione piuttosto che in severa recessione. Non è esagerato affermare che l'economia italiana sta crollando". Questa, in sintesi l'opinione di Roberto Orsi, lettore alla London School of Economics.

"Per il momento, grazie alla BCE (che ha acquistato 102,8 miliardi di euro di debito italiano tra il 2011 e il 2012) e specialmente al meccanismo LTRO - prosegue Orsi -le finanze italiane hanno potuto essere tenute a galla. Le banche italiane hanno potuto assorbire 268 miliardi di euro di...


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“Il pene degli uomini si è accorciato per colpa dell’inquinamento”


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"Il pene degli uomini si è accorciato per colpa dell'inquinamento"

Lo studio shock


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Ex deputato spiega perché ci impoveriscono


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Ex deputato spiega perché ci impoveriscono

Ex deputato UE spiega perchè ci stanno impoverendo 


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GERMANIA: NEL 2013 IL PIL SARA' DIMEZZATO


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GERMANIA: NEL 2013 IL PIL SARA' DIMEZZATO


 

Sarà divertente, ANZI NO, DRAMMATICO, ESSENDO ITALIANI... vedere cosa succederà al Pil dei grandi paesi nel 2017, sicuramente noi saremo ancora sotto ai livelli di precrisi e nuovi ricchi detteranno legge a livello mondiale.... chi? Cina, Brasile, Turchia, India.... è si cari europei noi siamo in recessione e tra poco ci faremo oltrepassare da questi paesi... detti, tranne la Cina, terzo mondo! ( SE AVETE POSSIBILITA' DI INVESTIRE IN QUESTE ZONE.... BUTTATEVI A CAPOFITTO, L'ITALIA TRA BUROCRAZIA E TASSE E' UN PAESE MORTO, GRAZIE AD UNA POLITICA ECONOMICA DISTRUTTIVA!)


Ora parliamo della Germania dove le stime del PIL, nel 2013, sono dimezzate


 

Anche l'economia più forte d'Europa colpita dalla crisi: il Fondo Monetario
Internazionale stima il prodotto interno lordo tedesco dimezzato nel 2013; una batosta durissima per la Germania.
Sembra proprio che la crisi economica colpisca anche la potente e inossidabile Germania, il Fondo monetario internazionale ha corretto al ribasso le stime di crescita tedesche per l'anno 2013 che da una prima analisi si stimava crescesse dello 0,6%, siamo passati, attraverso un
taglio netto del 50%, al nuovo valore fissato allo 0,3%; mai nella storia recente della Germania abbiamo assistito ad una modifica della percentuale di crescita stimata così drastico.

Quindi dopo Grecia, Spagna, Portogallo, Francia e Italia, anche la Germania dovrà fare i conti con la crisi economica più forte e devastante mai verificatasi dalla fine della seconda guerra mondiale e ai nostri giorni. Il generale rallentamento dell'economia globale coinvolge anche Berlino e influisce inevitabilmente sulla crescita del paese ral...


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L'Italia è un disastro voluto


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L'Italia è un disastro voluto

  L'Italia è un disastro voluto e programmato


Non teme di esporsi al ridicolo la Camusso quando parla di disoccupazione che durerà i prossimi 63 anni. Come è possibile fare previsioni e per giunta tanto pessimistiche a così lunga scadenza? Quale è lo scopo di queste esercitazioni econometriche- futuribili- fantascientifiche?  E' evidente che si partecipa alla campagna del terrore. Si vuole terrorizzare la classe lavoratrice per spingerla ad accontentarsi delle briciole che il capitalismo lascia cadere sotto il tavolo e per giustificare le malefatte che è costretta a subire.  Una cosa vergognosa che non si era mai vista.
 I lavoratori dovrebbero trovare il coraggio di cacciare via il gruppo dirigente della CGIL. Ma non ci riusciranno mai perchè tutta la struttura manageriale dei sindacati di categoria e della confederazione è nelle mani del vertice confederale alleato saldamente con il PD.  Bisogna soltanto andarsene via della CGIL: La lotta interna non è possibile. Vedi Cremaschi pensionato a forza senza che nessuno alzasse un dito per farlo restare.

Si vuole la recessione, si vuole la disoccupazione, si taglia l'ossigeno alle imprese. Si vuole la crisi. Mi stupisco che in mezzo a tutto questo c'è un provvedimento in controtendenza per l'Ilva di Taranto. Ma è proprio così? Sono molto, molto sospettoso.....Forse si vuole chiudere senza ledere gli interessi dei Riva'' Vedremo nelle prossime settimane. La cosa certa è che le banche hanno l'ordine di non dare un solo euro alle imprese italiane,. Debbono farle morire.....
 Letta è preposto dai suoi amici di Bilderberg a questa operazione.....bucolica. Fare dell'Italia una zona turistica piena di casinò e di bordelli. Mandolini, chitarre, spaghetti e maccaroni e magari triplicare il numero dei marines in Italia con nuove basi militari..
  Scrivo sciocchezze ? Vorrei che fossero davvero tali.


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Argentina: credit default swap di nuovo oltre i 3000 basis point


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Argentina: credit default swap di nuovo oltre i 3000 basis point

Rischio default nuovamente alle porte con una situazione economica drammatica. Un mix esplosivo che rimette a rischio la solvibilità del paese Sudamericano. Ed i CDS di breve volano oltre i 9000 punti base. In attesa dell'esito sulla causa di cui … Continua a leggere


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Signoraggio: la Fed vuole spremere l'Europa


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Signoraggio: la Fed vuole spremere l'Europa


Ubs: ecco il piano Usa per salvare l'Italia

di: WSIPubblicato il 05 giugno 2013
Fed pronta ad acquistare quantita' massicce di titoli italiani e spagnoli per far ripartire l'economia globale. Obiettivo: abbattere Spread a 130. Foto: Andreas Hoefert, capo economista della banca.


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Cina: la marcia dello yuan per distruggere il dollaro


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Cina: la marcia dello yuan per distruggere il dollaro

La Cina intende effettivamente trasformare lo yuan in una valuta di riserva globale e, quindi, alternativa al dollaro? Quale scenario ne deriverebbe a livello globale?


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Notizie Economiche
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Bce: studia piano risanamento banche


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Bce: studia piano risanamento banche

Anticipazione del settimanale tedesco Die Zeit


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BANCHE ITALIANE: SIAMO IN PIENO CREDIT CRUNCH


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BANCHE ITALIANE: SIAMO IN PIENO CREDIT CRUNCH

Lo studio arriva da Standard & Poor's e parla chiaro, quantomeno nel fornire i dati e nel delineare un certo tipo di conseguenze: nel solo 2012 le banche italiane hanno ridotto i loro finanziamenti alle imprese per un totale di 44 miliardi. Tali imprese, perciò, hanno dovuto scegliere se farne a meno o se approvvigionarsi altrove. Una situazione che, sempre secondo l'analisi di S&P, ha già portato, e dovrebbe portare ancora di più in futuro, a un crescente ricorso alle obbligazioni. Uno strumento che in passato è stato appannaggio delle società di maggiori dimensioni ma che adesso riguarda una platea più vasta, anche a causa del sopravvenuto «allentamento della legislazione d'impresa e fiscale per le medie imprese che è stata introdotta in Italia».


Un'altra faccia del "credit crunch", insomma. Espressione che è ormai diventata famigliare anche ai non addetti ai lavori, dopo la crisi finanziaria che si è scatenata nel 2008, e che indica appunto una stretta creditizia: essendoci stata una massiccia svalutazione dell'enorme ammontare dei titoli emessi al più vario titolo per assecondare le smanie speculative, vedi innanzitutto i derivati, la liquidità del sistema è divenuta insufficiente a sostenerne le esigenze.


Le banche, per farla breve, hanno dovuto fare fronte ai contraccolpi sulla loro patrimonializzazione di bilancio, che era più che mai campata per aria in quanto si basava sulle quotazioni di mercato generate dalla bolla "made in Usa", e quindi si sono arroccate su posizioni difensive. Con l'effetto, forse inevitabile nella realtà del settore ma sicuramente, e sommamente, iniquo in termini assoluti, di tagliare il credito alla clientela. In parte perché c'erano meno fondi disponibili, a causa dei minori margini offerti dalla cosiddetta "leva finanziaria", e in parte perché l'espandersi della crisi all'economia produttiva, sulle tre direttrici delle imprese, dei lavoratori e dei consumi, ha reso via via più insicura la restituzione delle somme date in prestito.


L'effetto, a sua volta, è diventato una concausa di ulteriori ripercussioni negative, assottigliando le possibilità di nuovi investimenti con cui affrontare la fare recessiva. Una tipica reazione a catena sulla quale è superfluo dilungarsi, ma alla quale si aggiunge anche quest'ultimo tassello: la tendenza, per il momento contenuta ma in via di espansione, che viene evidenziata da S&P e che spinge le aziende a finanziarsi attraverso le obbligazioni. Nel 2012 l'ammontare complessivo è stato di 22 miliardi, ma appare destinato a crescere, sia pure lungo un pe...



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Se il referendum per l’indipendenza del Veneto è tutt’altro che un sogno

Immagine18-300x168Intorno a metà giugno la commissione giuridica insediata dal governatore Luca Zaia per esprimere un parere sulla fattibilità del referendum consultivo per l’indipendenza del Veneto concluderà il proprio lavoro, dopo di che la palla passerà alla politica.
Con tutta probabilità l’esito di questo lavoro degli esperti sarà favorevole alla celebrazione della consultazione, e poi l’azione politica sarà nelle mani del presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato (Pdl) e soprattutto di Zaia...

Amato: "Gli Americani ci avevano avvertito che l'euro sarebbe fallito"

eiko 11081588 28350Amato: "Gli Americani ci avevano avvertito che l'euro sarebbe fallito"
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Il Più Grande Trasferimento di Ricchezza della Storia


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Il Più Grande Trasferimento di Ricchezza della Storia

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Il+Pi%C3%B9+Grande+Trasferimento+di+Ricchezza+della+Storia Il Più Grande Trasferimento di Ricchezza della Storia

«[...] La FED ha affermato che è pronta ad aumentare i suoi acquisti mensili di titoli del Tesoro e titoli garantiti da ipoteca se le cose non iniziano ad andar bene. [...] Ma la FED ha pompato più di mezzo bilione di dollari nell'economia sin dall'annuncio del suo ultimo round di "quantitative easing" (QE3) a Settembre 2012. Senza una ripresa in vista, dove sta finendo tutto questo denaro? Sta alimentando bolle nel settore immobiliare, nel mercato azionario, e nel debito pubblico. Il debito pubblico si avvicina ai $17 bilioni, con la FED che monetizza la maggior parte del debito di nuova emissione. Il mercato azionario ha toccato livelli da record negli ultimi due mesi, poiché gli investitori cercano di capitalizzare il denaro a basso costo della FED. Dopo tutto, fino a quando la FED tiene aprti i rubinetti, i profitti nominali sono lì per essere agguantati. Ma questo è un castello di carte. Alla fine, proprio come nel 2008-2009, il mercato punirà le cattive azioni della FED e cercare di tornare alla realtà. Nel frattempo, le famiglie reali stanno soffrendo. Mentre Wall Street e lo stato approfittano dell'accesso al nuovo denaro, la FED sostiene che non c'è inflazione. Ma chi non ha pagato prezzi più alti al supermercato, alla pompa di benzina, per l'insegnamento, per l'assicurazione? [...] Di certo non stiamo sperimentando uan ripresa. [...] Non sorprende che la FED abbia deciso di consegnare al popolo americano ulteriori dosi di quelle stesse politiche fallimentari. Sappiamo qual è la vera soluzione: permettere al mercato di funzionare. Dare agli imprenditori la possibilità di creare, invece di soffocare l'innovazione con norme arbitrarie. Lasciare che i tassi di interesse salgano per segnalare i rischi nell'economia. Consentire la liquidazione dei crediti inesigibili in modo da poter ripartire da basi solide. Smett...



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La super-banchiera conferma: “le banche centrali possiedono e controllano il mondo”


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La super-banchiera conferma: "le banche centrali possiedono e controllano il mondo"

Karen Hudes, sotto, ha lavorato per ben 20 anni presso la Banca Mondiale e ha confermato che le famiglie dei banchieri centrali possiedono e controllano il mondo. Secondo la donna i banchieri sono disposti ad usare la legge marziale per difendere il loro monopolio fraudolento sul credito. (La guerra al terrorismo è ovviamente un pretesto.) [...]


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BCE: quali sono le aspettative per il 6 giugno? L'analisi del Wall Street Journal


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BCE: quali sono le aspettative per il 6 giugno? L'analisi del Wall Street Journal

Domani, giovedì 6 giugno 2013, la Banca Centrale Europea terrà il consueto meeting mensile durante il quale, secondo gli analisti, non lancerà nuove misure per stimolare l'economia dell'eurozona. Tutto questo, nel mezzo di un crescente timore che i governi possano decidere di abbandonare l'appoggio alla costruzione di un sistema comunitario che renda le banche più solide e sicure: l'unione bancaria.

Le autorità europee, BCE compresa, insistono per la creazione di un'autorità centrale che abbia il (...)


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Analisi dei Mercati
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Asta, anche la Germania paga di più per finanziarsi


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Asta, anche la Germania paga di più per finanziarsi

Berlino ha venduto titoli di Stato a 5 anni per 3,354 mld di euro, ma il tasso è salito ai massimi da febbraio allo 0,54% dallo 0,38% precedente. Lo [...]




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Il Tracollo dell’Italia in 2 grafici


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Il Tracollo dell'Italia in 2 grafici

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Partiamo dal Reddito procapite dell'Italia rispetto alla media europea.

Dal dopo guerra, l'Italia aveva progressivamente guadagnato terreno e ridotto gli scarti con la media Europea, fino a superarla nel corso degli anni 70. A partire dagli anni 80 l'Italia non ha piu' guadagnato terreno, e negli anni 90 ha iniziato lentamente a perdere terreno.

Il vero tracollo comunque ha inizio dal 2002 (data di introduzione fisica dell'Euro), e l'andamento di collasso della ricchezza e' proseguito in modo costante, fino a far scendere l'Italia sotto la media UE-27 nel 2011.

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Passiamo ora a vedere l'andamento del Reddito procapite dell'Italia rispetto alla Germania.

L'Italia aveva via via ridotto le distanze con la Germania fino agli anni 80. Negli anni 90 l'andamento dei 2 paesi e' stato analogo, ed ad inizio anni 2000, i 2 grandi paesi manifatturieri erano definite nazioni in declino (la Germania era il grande malato d'Europa).

In realta', gia' dalla seconda meta' degli anni 90, la Germania recuperava terreno, visto che aveva un analogo andamento del reddito, ma un inflazione inferiore, e quindi un andamento del reddito reale migliore.

Da meta' anni 2000, dopo la messa a regime delle riforme Hartz sul mercato del lavoro, si nota un andamento divergente incredibilmente rapido: la "svalutazione" de facto tedesca ha reso evidenti gli effetti.

gpg1 203 Copy Copy Copy Copy Il Tracollo dell'Italia in 2 grafici

 

Conclusioni: ponetevi una domanda.

Secondo voi, restando in piedi il sistema attuale monetario (Euro), ed inalterate le politiche Europee e nazionali, quale sara' l'andamento di questi grafici nel 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, …..?

Suvvia, la risposta e' facile,...



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Perché la Lettonia vuole l'Euro? Cresce più della Germania: grazie all'austerity?


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Perché la Lettonia vuole l'Euro? Cresce più della Germania: grazie all'austerity?

Semaforo verde per la Lettonia che si accinge a diventare il diciottesimo paese dell'Eurozona. Ma l'ammissione nel club della moneta unica ha sollevato diverse questioni riguardo alla posizione del piccolo paese baltico, circondato dalla robustezza economica dei paesi scandinavi. La stessa Lettonia è un modello di successo economico, di recupero dalla crisi finanziaria, ma allora perché vuole entrare a fare parte della problematica unione monetaria?

Meglio l'Euro che il Lat?

Il primo ministro (...)


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Economia internazionale
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Parte la guerra commerciale tra Cina ed Europa


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Parte la guerra commerciale tra Cina ed Europa

Parte la guerra commerciale tra Cina ed Europa
Addio Wto, è l'ora della guerra commerciale.Non sorprende che il via sia arrivato da un paese europeo. In…
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Economia tossica e lavoro realizzato


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Economia tossica e lavoro realizzato





Rick Jarow è autore del libro Crea il Lavoro che Ami (edizioni Fiorigialli) La scuola di orientamento a un lavoro "anti-carrieristico", di cui è iniziatore, non riguarda la semplice ricerca di un impiego, ma tende a individuare e incoraggiare l'espressione della vera identità personale, della voce interiore in azione nel mondo del lavoro. Ascoltare, riconoscere e assecondare la nostra più autentica vocazione sono le fondamenta del processo graduale e pratico di questo seminario. Lo scopo è renderci consapevoli delle condizioni necessarie per realizzare una carriera autonoma e in risonanza con i livelli personali e i propositi più profondi. Le tecniche usate da Jarow sono in grado di portare alla luce e sostenere attivamente le intuizioni personali, di trovare motivazioni e discipline per valorizzarle e svilupparle.

Esplorando le proprie risonanze, le proprie dinamiche familiari e lavorative, è possibile far emergere le vere priorità e la visione creativa su cui basare il successo delle proprie scelte. Riportiamo un suo articolo su ECONOMIA TOSSICA E LAVORO REALIZZATO.

Il termine "economia" ha assunto una connotazione talmente onnipresente e saturata dai media da arrivare ad emulare il mondo dell'Olimpo, dimora degli dei con le loro potenti preghiere e maledizioni, che torreggia sull'umanità. Come un motore monolitico che funziona autonomamente, l'"economia" progredisce trascinando tutti con sé.
Non c'è da stupirsi che il World Trade Center sia stato scelto per un attacco-bomba terroristico: il WTC era infatti diventato la più imponente icona del potere dell'economia globale, così potente che la sua distruzione fisica non sarebbe stata nient'altro che un'altra fase del suo costante processo di rinnovamento. Questo perché il mercato internazionale è diventato la nostra realtà sociale dominante.
Basta pensare che le decisioni familiari dipendono dalla fluttuazione giornaliera dei tassi di interesse e che i lavoratori hanno bisogno di essere preparati per districarsi nella complessità dei conti per essere in grado di pagare le tasse, per prendere atto che siamo stati colonizzati da un diverso tipo di regime.

Ormai entrare in banca oggi è uguale a come quando, una volta, si andava in chiesa e i soli sommi sacerdoti della finanza conoscono i rituali esoterici delle transazioni, delle oscillazioni dei titoli o dei finanziamenti aziendali, meccanismi che determinano l'ascesa e la caduta di intere nazioni. È indubbio che l'economia, oltre a partecipare alle leggi della natura, costituisce l'elemento più basilare delle dinamiche e dei meccanismi più intimi della cultura. L'etimologia della parola "economia" deriva dal greco "oikos", "casa" e "olkovopia",...


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Grafico Euro Dollaro: pronti all’inversione ribassista


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Grafico Euro Dollaro: pronti all'inversione ribassista

Il Cross EUR USD è in assoluto il cambio del mercato valutario più importante. I nostri modelli valutativi ci danno un valore del cross pari a circa 1.22, ma il mercato come ben sapete OGGI viaggia su altre coordinate. Ormai … Continua a leggere


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Speciale Giappone: La “Svalutazione Competitiva” NON la Puoi Interrompere


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Speciale Giappone: La "Svalutazione Competitiva" NON la Puoi Interrompere

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Schermata 2013 06 05 alle 09.21.35 650x462 Speciale Giappone: La Svalutazione Competitiva NON la Puoi Interrompere

Cosa faranno il Ministro delle Finanze Giapponese e la Banca Centrale del Giappone per fermare la discesa dell'Indice Nikkei prima che "il salutare storno" diventi un crollo?

Stamperanno ancora di più, perchè una volta che hai imboccato la strada della "svalutazione competitiva" la devi percorrere fino in fondo altrimenti condanni al collasso la tua nazione.

Il primo effetto di ogni "svalutazione competitiva" sui mercati finanziari è la sfiducia dei mercati sulle obbligazioni domestiche e un esplosione del mercato azionario. Il problema è che se è molto difficile convincere nuovamente gli investitori a investire in obbligazioni e titoli di stato, coloro che hanno investito in azioni al primo "storno", scappano via a gambe levate con il rischio di ritrovarsi al punto di partenza ma con tassi più alti.

Questo pericoloso balletto dura fino a quando l'economia reale non comincia a reagire positivamente alla "svalutazione competitiva", cioè fino a quando le aziende esportatrici non cominciano ad aumentare gli utili e la bilancia commerciale comincia a migliorare.

Ovviamente non è certo che la svalutazione funzioni.

Quello che voglio dire è questo: la "svalutazione competitiva" destabilizza il mercato fiananziario interno e mette SEMPRE a rischio l'intero settore bancario, specie se la volatilità dei corsi obbligazionari è un fattore che drena risorse a prescindere dai prezzi. (il fatto che i prezzi sui bond giapponesi si muovano con una velocità fuori scala costringe gli operatori finanziari a usare MENO leva finanziaria cioè a spendere PIU'  risorse per mantenere margini più elevati, risorse che vengono tolte ad altre classi di investimento. Benvenuti nel magico mondo della finanza a leva 1000!)

I punto è questo: Il Governo e la Banca Centrale una volta cominciata la "svalutazione" NON possono fermarsi fino a quando:

  • L'economia reale non migliora e con essa i fondamentali che sorreggono i prezzi di borsa
  • Il sistema collassa su se stesso

Quindi mi asp...



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La deludente Relazione del Governatore della Banca d’Italia


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La deludente Relazione del Governatore della Banca d'Italia

In 'Cronache dalla Galassia', Isaac Asimov descrive l'imperialismo nascente del pianeta Terminus. Lo strumento del dominio è una religione creata ad arte: il vertice ecclesiale è in realtà controllato dal governo di Terminus. Dai pianeti vicini giungono seminaristi per ricevere una 'formazione religiosa'. La Vera Fede – esportata nei pianeti vicini –  crea colà una fedeltà 'religiosa' che si rivela più forte di ogni altra. Quando i governi locali varano politiche sgradite/ostili a Terminus, scoprono che Terminus controlla cuori, menti, e istituzioni. Le politiche sgradite a Terminus sono impossibili a causa dell'insubordinazione strisciante. I governi locali finiscono per cadere ed essere sostituiti da governi amici del piccolo e disarmato Terminus.

Negli anni 1974-80, fra torture e omicidi di massa, i cileni sbigottiti si chiesero come la mala pianta dei generali golpisti fosse cresciuta, in un paese democratico da oltre 60 anni, senza che se ne fossero accorti. I militari avevano un'ideologia, elaborata in ambienti americani di destra (la scuola militare Usa di Panama dove venivano formati), che giustificava la tortura, l'omicidio, il Golpe contro la minaccia comunista, in nome della 'Sicurezza Nazionale'. La dottrina era pubblica (anche se sorvolava sui dettagli sordidi). Ma nessuno negli anni "60 leggeva (tantomeno fra le righe) le riviste dei militari. Allende aveva sfidato gli Stati Uniti, ma non si era accorto di avere il nemico in casa.

Ieri sul Sole 24 Ore Stefano Manzocchi commenta la Relazione del Governatore della Banca d'Italia. Grazie a una serie impressionante di salti logici, arriva alla conclusione che il Governatore ha ragione: contro la crisi non si può, non si deve fare nulla. "Un Governatore timido?… Non direi. Piuttosto, una Banca d'Italia che rivendica la sua appartenenza all'Eurosistema [che ormai] ha interiorizzato… fino a vedere un suo uomo alla Presidenza della BCE". Come il prof. Manzocchi giustifica la paralisi della politica economica di fronte alla crisi?

(1)  "Lo Statuto della Bce pone la stabilità dei prezzi come suo obiettivo, ma non quella dei redditi o dell'occupazione". Falso. Lo Statuto dice che la stabilità dei prezzi (cioè: inflazione al 2%) è l'obiettivo prioritario, ma il secondo obiettivo, una volta raggiunta la stabilità dei prezzi, è la crescita dei redditi (strettamente legata all'occupazione). E l'inflazione in Europa è all'1,2-1,4%.

(2)  "Divergenze ed eterogeneità permangono forti nella zona Euro, limitando l'azione della BCE". Conclusione falsa. Non...



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Come ti frego sul pieno di benzina


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Come ti frego sul pieno di benzina

Una truffa scoperta negli impianti di distribuzione


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Gold Club: Siamo alla Frutta il Comex Dichiara di NON Essere Sicuro di Avere dell’Oro nei Suoi Depositi


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Gold Club: Siamo alla Frutta il Comex Dichiara di NON Essere Sicuro di Avere dell'Oro nei Suoi Depositi

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Che posso dire, il mestiere di informatore (o blogger) su quello che succede nel mondo dell'oro fisico sta diventando roba per apprendisti stregoni, quasi quasi mi compro una palla di cristallo tanto i "numeri" ufficiali che riporto, alla fine sono semplici allucinazioni senza alcuna garanzia di verdicità. (metodo: alla cazzo di cane)

La sapete l'ultima?

Il Comex, ovvero la borsa americana dei futures sull'oro, ovvero il più autorevole (ahahahaha) luogo dove si formerebbe il prezzo dell'oro non garantisce più che l'Oro Fisico presente nei suoi magazzini a garanzia del funzionamento del mercato… esista davvero.

Non ci credete?

Guardate come si presentava Venerdì scorso il fogli di Excel con la quantità di oro eleggibile e registrato nei magazzini del Comex:friday Gold Club: Siamo alla Frutta il Comex Dichiara di NON Essere Sicuro di Avere dellOro nei Suoi DepositiE ora guardate bene come si presentava ieri l'altro (lunedì 3 2013) scorso:

monday Gold Club: Siamo alla Frutta il Comex Dichiara di NON Essere Sicuro di Avere dellOro nei Suoi Depositi

 

Ooops c'è scritto:

"The information in this report is taken from sources believed to be reliable; however, the Commodity Exchange, Inc. disclaims all liability whatsoever with regard to its accuracy or completeness. This report is produced for information purposes only."

Dunque le informazioni sui documenti ufficiali del Comex che dovrebbero certificare quanto oro fisico esiste nei magazzini del Comex sono prodotte da fonti "credibili" ma il Comex non garantisce che siano accurate.

Ah beh allora! Stiamo freschi.

Ok comunque prendendo per buona la carta igienica che ci arriva dal Comex pare che il livello di Or...



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NIKKEY AI MINIMI DI DUE MESI! AI MERCATI SERVONO FATTI ...NON PAROLE!


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NIKKEY AI MINIMI DI DUE MESI! AI MERCATI SERVONO FATTI ...NON PAROLE!

Abe oggi ha tenuto un discorso a Tokio, dove ha promesso un aumento dei redditi personali del 3% all'anno e la creazione di FREE ZONE commerciali stile Dubai. Abe nelle prossime settimane è in semi campagna elettorale in quanto ci sono le elezioni del 21 luglio della camera alta. Il mercato tuttavia pare non accontentarsi piu' delle belle parole di ABE (definito un ottimo PR) ma vuole i fatti. Il Nikkey oggi è inizialmente salito sulle parole del premier salvo poi andare a chiudere su minimi che non vedeva dall'8 aprile, OVVERO DUE MESI FA.  

Per ora, nelle ultime settimane...ogni rimbalzo del mercato non è durato piu' di una manciata di ore ed è sempre stata una occasione di vendita. La tenuta dell'area 12.800- 13.000 è molto importante, tuttavia se consideriamo possibile un ritracciamento del 50% dell'indice dai minimi di settembre possiamo pensare che la correzione possa arrivare a anche a spingersi a 12.500 - 12.300.  Dopo di che non si parlera' piu' di correzione ma di ABE FALLIMENTO! se così fosse...i problemi abilmente messi sotto il tappeto dai politici e dalle banche centrali tornerebbero a far tremare i cittadini di mezzo mondo.


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Gli Usa ci salveranno dall’euro?


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Gli Usa ci salveranno dall'euro?

Le prime pagine di oggi, mercoledì 5 giugno


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ITALIA: ARRIVA IL PRESIDENZIALISMO DELLA REPUBBLICA DEI COMPARI. MORIBONDI. di Antonio de Martini


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ITALIA: ARRIVA IL PRESIDENZIALISMO DELLA REPUBBLICA DEI COMPARI. MORIBONDI. di Antonio de Martini

Ilcorrieredellacollera

Dopo aver resistito per mezzo secolo e con ogni mezzo, il sistema partitocratico italiano sta creando una commissione per esaminare l'ipotesi di introdurre elementi di Presidenzialismo nella Costituzione senza dar cenno di invitare qualcuno dei superstiti proponenti la riforma a farne parte.



Lo scopo di questi nuovi presidenzialisti non è di restituire sovranità ai cittadini per ridimensionare il potere incontrollato dei partiti, ma di coinvolgere un elettorato ormai assente nei loro riti, per non cambiare la sostanza truffaldina del rapporto tra elettore ed eletto.

Infatti, stanno chiamando in questa commissione i soliti compari.


Basta pensare che tra gli sciagurati chiamati a farne parte primeggia quella faccia di bronzo di Violante che da magistrato fu protagonista della criminalizzazione delle idee di riforma della Costituzione incarcerando la medaglia d'oro della resistenza Edgardo Sogno, tentando di incriminare Randolfo Pacciardi ed altri, cercando di introdurre false "prove d'accusa" nella cassaforte di un imputato ( Sogno) al punto di ricevere un richiamo persino da un CSM dominato dal PCI.


L"appellativo di piccolo Vishinsky datogli dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, non gli ha impedito di ricevere il premio della Presidenza della Camera.


A dare lustro a questa Commissione, verrà anche chiamato un esimio Costituzionalista rincoglionito da anni ( Valerio Onida) e preso pubblicamente per i fondelli da una trasmissione radiofonica nazionale appena poche settimane fa.

Completa il sinedrio qualche famiglio di casa Berlusconi e giovani virgulti comunisti che hanno avuto cattedre giurando che la Costituzione era sacra e perfetta.

Non hanno nemmeno chiamato un qualche giurista socialista ( ad esempio Pio Marconi ex giudice Costituzionale) benché quel partito sia stato timido proponente di una grande riforma.


Attendiamo la nomina del comico Roberto Benigni che almeno avrebbe il pregio di parlare toscano e di essere noto in America.

Dalle iniziative di costoro – e non parlo dei nominati – non può venire che sciagure per l'Italia con una ennesima farsa ignorante e non lascia a chi ha a cuore le patrie sorti che la possibilità di contrastarli con ogni mezzo fino a deporli.


Gli ultimi tre governi che l'Italia ha avuto sono stati parti extra uterini termine gentile per significare aborti democratici oltre che oscenità estetiche.

La stessa legge elettorale (fatta con la attiva partecipazione della Presidenza della Repubblica) è palesemente incostituzionale e l'alta corte cerca di guadagnare qualche altro giorno prima di doverlo ammettere ufficialmente.

Da quel momento in poi, qualsiasi azione avrà maggiore legittimità di questo re...



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La casa? Il fisco non la pignora più


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La casa? Il fisco non la pignora più

Il governo e la revisione delle norme sulla riscossione dei tributi


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STRAGE KABOBO: FOLLIA AMOK O SACRIFICIO UMANO?

STRAGE KABOBO: FOLLIA AMOK O SACRIFICIO UMANO?


STRAGE KABOBO: FOLLIA AMOK  O SACRIFICIO UMANO?
L’11.05.13 l’immigrato clandestino ghanese Mada Kabobo, già partecipe di un’insurrezione di clandestini in un centro di identificazione ed espulsione, armato di un piccone, correndo lungo una via di Milano, colpisce 5 persone uccidendone 3. Qualche giorno dopo, un altro africano, nel casertano, armato di una spranga, si mise a colpire all’impazzata i passanti. Kabobo ha riferito di aver agito su istigazione di “voci cattive” e molti lo reputano un folle.
L’ipotesi della follia come spiegazione del suo gesto è ovvia, e va verificata.
Però vi è un’altra ipotesi da verificare: la possibilità che si tratti di un sacrificio umano, cioè di un atto magico, rituale – nel qual caso occorrerà ricercare i mandanti.
Azioni come quelle dei due suddetti africani corrispondono al fenomeno noto come corsa amok (dal javanese meng amoak, corsa omicida), descritto per la prima volta dal famoso Cap. Cook, ricorrente in diverse culture tribali, e considerato come un sindrome propria di alcune culture esotiche, soprattutto del Sud-Est asiatico. Il soggetto viene preso da una furia omicida e attacco tutti quelli che incontra, colpendoli con armi di ogni tipo, o col proprio autoveicolo. Alla fine si arresta come spossato e viene colto da amnesie e abbattimento. Talora l’azione è improvvisa, talaltra preparata anche per anni.
La sindrome della corsa amok, analoga al berserk anglosassone, è descritta dai manuali di psicopatologia come una sindrome dissociativa e di perdita del controllo degli impulsi, conseguente a sradicamenti esistenziali (perdita delle famiglia, del lavoro, del contesto sociale – direi, anche a seguito di emigrazione in un contesto del tutto diverso e alieno).
L’impresa di Kabobo potrebbe rientrare in questa sindrome, nel qual caso il Kakobo andrebbe prosciolto (siccome non imputabile per vizio di mente) e sottoposto a misura di sicurezza per qualche anno, poi liberato se la sua pericolosità risulterà cessata.
Nei paesi di immigrazione, la criminologia scientifica ha da molto tempo osservato che la perdita del contesto sociale, culturale, etico, religioso, espone gli immigrati a un elevato rischio di perdita del controllo dei propri impulsi e dei riferimenti morali, del senso del bene e del male. Soprattutto si è visto che a ciò sono esposte le seconde e le terze generazioni, perché le prime generazioni hanno ancora un codice etico acquisito nel paese di origine, mentre i loro figli e nipoti, anche se acquisiscono la cittadinanza mediante lo jus soli, spesso non acquisiscono quel codice etico, non essendo cresciuti in quel contesto, e non acquisiscono nemmeno quello della popolazione in cui vivono, entro cui sono nati, non sentendosi identitariamente parte di essa. Dunque da un lato le impostazioni razziste e discriminazioniste sono ottuse e inutile, e dall’altro ci attendiamo un crescendo di devianza da parte dei “nuovi italiani” nei prossimi decenni, di dimensioni non ragguardevoli.
L’altra possibilità, che è doveroso indagare da parte degli inquirenti, è che Mada Kabobo abbia eseguito un sacrificio umano. I sacrifici umani sono molto presenti nelle tradizioni anche attuali della sua area di provenienza, e in genere dell’Africa nera, sia come sacrifici individuali, che di massa (sacrificio in massa dei prigionieri, o dei carcerati). Molti rapporti riferiscono che essi sono ancora oggi diffusamente praticati. Essi sono talora richiesti per i riti di passaggio, come condizione per essere ammessi a società segrete, come quelle, notissime, dei Mau Mau. Inoltre, uccidere un uomo non è un atto ispirato da malvagità, serve per impadronirsi della sua forza, o per ottenere in cambio del suo sangue un aiuto dagli dei tribali per la prolificità, per il raccolto, per la vittoria. I sacrifici umani si compiono sia su membri della propria tribù, che su stranieri, che su schiavi e detenuti (Dahomey). Vedasi la bibliografia in calce all’articolo.
Bisognerebbe valutare che valore sacrificale specifico abbia, per la cultura di provenienza del Kabobo, l’uccisione di un bianco. Infatti, per non poche culture tribali africane i bianchi non sono propriamente umani, ma dèmoni (come spalla sua pelle ha scoperto più di una bianca che ha sposato un africano ed è andata a vivere nella sua terra). Questo fatto può rendere i bianchi (ma io non lo so) più o meno pregiati come vittime sacrificali, o addirittura può cambiare il senso dell’ucciderli: se sono dèmoni, allora li si uccide non a titolo di sacrificio, ma perché sono malvagi e malefici.
I sacrifici sono sovente richiesti da stregoni che sono, al contempo, capi di sette o di comunità. Come avvocato, ho avuto clienti che facevano i maghi di professione. Clienti italiani. Questi mi segnalavano un’intensa attività di loro colleghi africani, in Italia e in Africa, dediti alla magia nera, comprendente sacrifici animali e umani. Mi dicevano che questi stregoni erano molto obbediti e temuti dagli altri africani, che essi inducevano, con la minaccia di severissimi castighi, a commettere crimini  come spaccio e furti, nonché alla prostituzione – ovviamente a scopo di lucro. A tal fine, minacciavano di colpire i loro familiari mediante i poteri della magia nera e mediante i loro sicari. Anche i miei clienti li temevano molto. Mi dicevano che tali stregoni avevano grande potere e influenza sugli immigrati presenti e futuri, ed erano anche loro a tirare le fila del flusso migratorio in questione, al fine di espandere la loro influenza e le loro fonti di reddito in Europa.
Gli inquirenti indaghino dunque possibili rapporti di Kabobo con organizzazioni criminali e settarie. La sua corsa amok potrebbe essere stata indotta e preordinata da suggestionatori professionali, quali sono maghi e stregoni.
Si sa che molti italiani, e non solo i c.d. negri, credono nella magia nera. Il voodoo nasce in Africa. La potenza del pensiero magico è non solo immensa, ma contagiosa e immortale… è la più grande delle magie. E fa presa sui popoli.
Poi guardiamo le scene del taglio della gola di un soldato britannico a Londra eseguito, al grido “Allà è grande!” da due cittadini britannici di stirpe nero-africana, nati e cresciuti nel Regno Unito, suoi cittadini, come quelli delle bombe nella metropolitana del 2004. Erano integrati? Sì, avremmo detto tutti, finché non han fatto ciò che sappiamo. Non erano integrati, bensì adattati superficialmente e instabilmente (come quell’ingegnere nordafricano che anni fa nel mettere una bomba alla Questura di Milano, se la fece scoppiare in mano, perdendo mani e occhi, o come il maggiore medico psichiatra della base dei marines in Texas che fece strage di commilitoni inneggiando sempre al Dio di Maometto): dobbiamo distinguere tra integrazione effettiva e adattamento funzionale al farsi accettare.
La matrice psichica di simili gesti ovviamente non è britannica né yankee, ma legata a un fondo ancestrale che permane per una o due generazioni. D’altra parte gesta di quel tipo non sono espressione della pratica islamica, anche se questa può prescriverla in ben determinate circostanze, ma di un fattore psicologico legato a certe aree geo-antropologiche, o allo spaesamento del trapiantato. Fattore che però ora si è messo a combinarsi con certi tratti dell’integralismo islamico, del jihadismo.
Come osserva un mio amico, il kabobismo che si unisce al jihadismo su larga scala tra le decine di milioni di immigrati da quelle aree,  mette davvero i brividi a chi non è pronto ad essere sacrificato.
 Come vedete, ci sono molte domande e cose da accertare, in ambito antropologico-culturale, e che hanno importanza pratica per la nostra sicurezza, per la prevenzione di atti criminali dovuti a fattori che non rientrano e non possono essere nemmeno immaginati, finché si resta entro la nostra cultura e non ci si apre allo studio delle altre culture, delle culture dei gruppi etnici che stiamo ricevendo tra di noi in dosi molto massicce e con cui interagiamo sempre più strettamente. Un’apertura che deve avvenire con rispetto non solo del metodo scientifico,quindi evitando le grossolane generalizzazioni di gusto biecamente razzista, ma anche nel rispetto dell’altro, dell’antropologicamente diverso, senza incolparlo per reazioni a vicende che lo colpiscono e lo vedono vittima di flussi migratori imposti da dinamiche oltre il suo controllo, la sua volontà, la sua comprensione.
Dobbiamo soprattutto liberarci dalla pigra e provinciale aspettativa di fondo, che tutte le persone, di qualsiasi cultura e provenienza, condividano o debbano (imparare per legge a) condividere la nostra logica, la nostra sensibilità, la stessa nostra percezione della realtà. Vi sono popoli con mentalità e schemi completamente diversi, portati a reazioni altrettanto diverse. Le variabili culturali sono ampie e ne abbiamo diverse sotto gli occhi: per l’induista è orribile che noi mangiamo la mucca, e per noi è orribile che i cinesi mangino cani e gatti. Per noi l’infibulazione è un crimine e una causa di infiammazioni e infezioni, ma per molte culture è indispensabile per potersi sposare etc.; le stesse bambine la vogliono. E lo stupro? In Uganda è lecito, se praticato su una lesbica al fine di guarirla dall’omosessualità. Si chiama “stupro terapeutico”. E non parliamo della poligamia… come possiamo rifiutarci di riconoscere legalmente il matrimonio con più mogli, ormai? O i matrimoni combinati – noi, che ci estinguiamo perché non facciamo più figli? Il diritto è in chi dà la vita, non in chi la trattiene.
Insomma, dobbiamo pensare multiculturalmente, e perlomeno capire a quali nuovi fattori dovremo adattarci, anche per decidere se restare o emigrare anche noi, visto che resistere è pressoché impossibile, oltreché politically incorrect.
04.06.13 Marco Della Luna