10/06/13

Videochat ANIMA 02 maggio 2013 - PARTE II

9096 animaxjpg mediumPartecipano: Davide Gatti (Direttore vendite), Davide Di Chio (Gestore azionario) e Luca Noto (Gestore obbligazionario).
Domande: 1) E' il caso di investire in Btp legati all'inflazione?Ne avete nei vostri fondi pensione?
2) Quali sono le prospettive di crescita di Anima Fondo Trading per il 2013

L’aumento dei saggi che ci mette nei guai


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L'aumento dei saggi che ci mette nei guai

Mentre discutiamo se sia preferibile la forma presidenziale alla francese, il "sindaco d'Italia", la correzione proporzionale, lo sbarramento del Beluchistan, può essere utile sapere che sui mercati prosegue la tendenza rialzista dei rendimenti obbligazionari. E quindi, che ci frega?, diranno i più pratici tra voi. "Tanto lo spread è stabile, no?". Proprio questo è il punto.


(...)
Continua a leggere L'aumento dei saggi che ci mette nei guai (418 parole)




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Tags: , | Categorie: Economia & Mercato, Italia




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Nuove leggi sull'oro


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Nuove leggi sull'oro


Zitta zitta la Francia ha cambiato "la code des postes et des communications électroniques" in vari modi, tra l'altro:
"L'insertion de billets de banque, de pièces et de métaux précieux est interdite dans les envois postaux, y compris dans les envois à valeur déclarée, les envois recommandés et les envois faisant l'objet de formalités attestant leur dépôt et leur distribution."
Quindi non puoi più inserire banconote, monete e metalli preziosi in buste e spedirli dove ti pare.

Non si tratta di un tentativo di evitare che la gente non paghi le tasse, visto che i metalli preziosi non sono soggetti a IVA. È più probabile che si tratti di una forma di controllo del patrimonio.

Diventa praticamente impossibile vendere le tue monete a chi vuoi tu, per esempio su ebay a un premio rispetto al prezzo ask dei venditori ufficiali ma scontati rispetto al loro prezzo bid. Oggi se lo fai ci guadagni sia tu che la tua contraparte, entrambi privati. Evitando per esempio confinvest e quindi anche un controllo su chi effettivamente l'oro ce l'ha in tasca.

Pare che sia UPS e Fedex hanno già cominciato a non accettare spedizioni di metalli preziosi via posta assicurata dalla Germania e dalla GB verso la Francia.

È già dal 2011 che i francesi non possono comprare oro con contanti ma solo tramite vie elettroniche e quindi rintracciabili.

 Nel frattempo, in India...via Reuters e ZH: Il governo indiano ha aumentato le imposte sulle importazioni d'oro in un vano tentativo di salvare la (s)bilancia commerciale, e il ministero di finanza ha consigliato le banche di non vendere monete ai loro clienti e di invitarli a non investire in oro. Ovviamente stiamo parlando di oro fisico, questa è l'India, mica gli Stati Uniti. Solo in maggio l'India ha importato 162 tonnellate, più del doppio di un qualsiasi mese durante l'anno del record, il 2011.

Diciamo che il disequilibrio stabile in cui ci troviamo prima o poi finisce. Un grandissimo crollo di tutti i mercati porterebbe anche a un _vero_ crollo del prezzo dell'oro. Se i mercati avessere creduto in una vera ripresa  economica il prezzo dell'oro sarebbe sceso molto di più di quella correzione ai livelli del 2011 vista durante gli ultimi due mesi, fondata su paure che la banca centrale cipriota sarebbe stata costretta a vendere la riserva.

E invece tutti qua ad aspettare che Cine e UE si diano seriamente alla stampante.




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Nuove leggi sull'oro


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Nuove leggi sull'oro


Zitta zitta la Francia ha cambiato "la code des postes et des communications électroniques" in vari modi, tra l'altro:
"L'insertion de billets de banque, de pièces et de métaux précieux est interdite dans les envois postaux, y compris dans les envois à valeur déclarée, les envois recommandés et les envois faisant l'objet de formalités attestant leur dépôt et leur distribution."
Quindi non puoi più inserire banconote, monete e metalli preziosi in buste e spedirli dove ti pare.

Non si tratta di un tentativo di evitare che la gente non paghi le tasse, visto che i metalli preziosi non sono soggetti a IVA. È più probabile che si tratti di una forma di controllo del patrimonio.

Diventa praticamente impossibile vendere le tue monete a chi vuoi tu, per esempio su ebay a un premio rispetto al prezzo ask dei venditori ufficiali ma scontati rispetto al loro prezzo bid. Oggi se lo fai ci guadagni sia tu che la tua contraparte, entrambi privati. Evitando per esempio confinvest e quindi anche un controllo su chi effettivamente l'oro ce l'ha in tasca.

Pare che sia UPS e Fedex hanno già cominciato a non accettare spedizioni di metalli preziosi via posta assicurata dalla Germania e dalla GB verso la Francia.

È già dal 2011 che i francesi non possono comprare oro con contanti ma solo tramite vie elettroniche e quindi rintracciabili.

 Nel frattempo, in India...via Reuters e ZH: Il governo indiano ha aumentato le imposte sulle importazioni d'oro in un vano tentativo di salvare la (s)bilancia commerciale, e il ministero di finanza ha consigliato le banche di non vendere monete ai loro clienti e di invitarli a non investire in oro. Ovviamente stiamo parlando di oro fisico, questa è l'India, mica gli Stati Uniti. Solo in maggio l'India ha importato 162 tonnellate, più del doppio di un qualsiasi mese durante l'anno del record, il 2011.

Diciamo che il disequilibrio stabile in cui ci troviamo prima o poi finisce. Un grandissimo crollo di tutti i mercati porterebbe anche a un _vero_ crollo del prezzo dell'oro. Se i mercati avessere creduto in una vera ripresa  economica il prezzo dell'oro sarebbe sceso molto di più di quella correzione ai livelli del 2011 vista durante gli ultimi due mesi, fondata su paure che la banca centrale cipriota sarebbe stata costretta a vendere la riserva.

E invece tutti qua ad aspettare che Cine e UE si diano seriamente alla stampante.




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JP Morgan: la Costituzione italiana e l'euro non sono compatibili. Ecco perché


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JP Morgan: la Costituzione italiana e l'euro non sono compatibili. Ecco perché

All'inizio della crisi, si pensava generalmente che i problemi nazionali ereditati dal passato fossero sempre di natura economica. Ma, quando la crisi si è evoluta, è diventato evidente che esistono dei problemi politici profondamente radicati nella periferia che a nostro avviso, devono cambiare se l'UEM dovrà funzionare correttamente nel lungo periodo. Sistemi politici non conformi

I sistemi politici della periferia sono stati stabiliti a seguito della dittatura, e furono definiti in base a (...)


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La Bce e quel gioco di parole per aggirare i falchi Ue


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La Bce e quel gioco di parole per aggirare i falchi Ue




La Corte di Karlsruhe si esprimerà sulla costituzionalità degli acquisti di bond da parte della Bce





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Cuba, gli Usa si coprono di ridicolo


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Cuba, gli Usa si coprono di ridicolo

- Fabrizio Casari - Non trova pace la Casa Bianca. Cuba gli scappa dalle mani. Alla ricerca frenetica di un consenso più ampio di quello di Israele e delle Isole di Palau per trovare legittimità internazionale all'odio anacronistico verso l'isola socialista, incappa in figuracce continue, che aumentano la già scarsa considerazione internazionale sulla legittimità delle [...]


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Credit Default Swaps 06 giugno 2013

cds 250x250


 



ATTENZIONE    PERICOLO   !!!!!!!!!!!


LOTTOMATICA  SOSPENDE  I  SERVIZI  DELLE  SUE  CARTE  PREPAGATE.



Da qualche giorno la LOTTOMATICA ha sospeso la possibilità di effettuare alcuni servizi che le carte prepagate LOTTOMATICARD davano come vanto dei benefit incorporati nella sottoscrizione e stipulazione dei contratti di queste carte e precisamente:

- Effettuare bonifici dalla carta ai CONTI CORRENTI di altre BANCHE
- Effettuare GIROCARTA all'interno delle LOTTOMATICARD
- Inoltre vengono segnalati sempre più problemi ad addebitare spese utilizzandola su INTERNET (vedasi TRENITALIA)

La società accampa la scusa che una salvaguardia nei confronti della clientela per via di situazione anomale nella rete, ma il sospetto è molto forte di un inadempimento organizzativo, si augura non finanziario, da indurre molti clienti a disdire e a chiudere le carte o i conti gioco. Ad avvalorare il tutto è stato anche il repentino passaggio dei fondi dal conto gioco dello scommettitore alla carta in forma GRATUITA ed IMMEDIATA a  TRE GIORNI,
sempre a tutela degli utenti. Il fatto che in questi TRE GIORNI i soldi non sono disponibili ne sul CONTO GIOCO ne sulla LOTTOMATICARD, ma restano in un LIMBO FINANZIARIO tutto a vantaggio della SOCIETA' la quale naturalmente non provvede a remunerare questa
INDEBITA TRATTENUTA. Non c'è che dire un BEL BUSINESS.
A tutela degli utenti i versamenti nelle carte sia tramite contanti, bancomat, carte di credito e bonifici bancari CASUALMENTE non hanno nessuna RESTRINZIONE anzi sono i BEN ACCETTATI; il tutto è fortemente a SVANTAGGIO DELL'UTENTE, che si trova di fronte ad una trattenuta del suo DENARO, in caso di necessità ed utilizzo, con ENORME SPEREQUAZIONE a favore della LOTTOMATICA che si trattiene la liquidità dei clienti UNILATERALMENTE e fuori dai valori di mercato delle concorrenti.
Porsi delle domande del perché sono state prese queste misure è normale e le risposte che si possono aprire sulla tenuta societaria sono molto forti e le motivazioni di difendere gli UTENTI dai pericoli dalla RETE possono aprire delle perplessità.
La migliore risposta che la società LOTTOMATICA può fornire al mondo esterno, soprattutto agli scommettitori che sono chiaramente i loro MIGLIORI CLIENTI, pur non condividendo magari il loro vizio, ma questo non deve essere un alibi, un CLIENTE è sempre un CLIENTE non una VACCA DA MUNGERE, è RIPRISTINARE al più presto i SERVIZI che sono pubblicizzati nel contratto sottoscritto dagli "UTENTI". A precisare meglio esistono utenti che hanno sottoscritto le carte senza essere SCOMMETITORI, quindi non peccatori VIZIOSI.
Non essere tempestivi nel ripristinare i SERVIZI o modificarli UNILATERALMENTE con forte SPEREQUAZIONE nei confronti dei CLIENTI darà un segnale negativo della situazione societaria nella sua LIQUIDITA' ?  Ai posteri l'ardua sentenza.

VITTORIO

Wall Street: e stavolta qualcosa sta cambiando. Inizia una fase di distribuzione?


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Wall Street: e stavolta qualcosa sta cambiando. Inizia una fase di distribuzione?

GUEST POST - Wall Street e COT Report: Chart e analisi dei dati del CFTC secondo Lukas.


Cari amici, anche nella settimana appena trascorsa, le indicazioni provenienti dai mercati finanziari, hanno evidenziato, dopo 6 mesi di tranquillo scenario RISK ON, un aumento notevole della volatilità, anche intraday, che potrebbe rivelarsi un apripista di un mutamento di scenario prossimo venturo.


In particolare, lo scenario intermarket, in settimana, è stato caratterizzato e condizionato, da un calo ingente, pari ad oltre il 2 %, delle quotazioni del dollaro Usa, che sembra aver ingaggiato un'ennesima guerra valutaria. Down-trend della valuta Usa, che rende sempre più evidente la discesa, in termini reali, delle quotazioni delle commodities, in auge ormai da oltre 2 anni. Debolezza delle commodities che da circa un anno non ha riflessi coerenti sull'andamento dei rendimenti obbligazionari, che continuano invece a lievitare. Lo storno conseguente delle quotazioni dei bond è continuato, peraltro, anche nell'ultima settimana. Tra le indicazioni recessive provenienti dal mercato delle commodities, e quelle invece piu' favorevoli ed espansive espresse dal rialzo dei rendimenti del mercato obbligazionario, il mercato azionario nell'ultimo anno ha dato certamente più credito alle seconde, ossia a quelle provenienti dal mercato dei bond, ed il nostro benchmark di riferimento, l'S&P 500, grazie anche all'incremento dello 0,78 % di quest'ultima settimana, negli ultimi 12 mesi, ha conseguito, come ben sapete, un rialzo " monstre " del 24 %.



Dopo tale premessa, passo ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale, pubblicati venerdì dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti:


Commercial Traders : - 85.899


Large Traders : + 78.046


Small Traders : + 7.853


...


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Telecom Italia, JP Morgan teme una guerra dei prezzi nel mobile


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Telecom Italia, JP Morgan teme una guerra dei prezzi nel mobile

Il broker ha ridotto la raccomandazione da neutral a underweight. Il target price scende da 0,64 a 0,55 euro sulle ordinarie e da 0,54 a 0,47 euro [...]




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Italia: calo prezzi immobili destinato a proseguire nei prossimi trimestri


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Italia: calo prezzi immobili destinato a proseguire nei prossimi trimestri

Il vice direttore generale della Banca d'Italia, Fabio Panetta, ha detto che il calo dei prezzi degli immobili in Italia è destinato a proseguire nei prossimi trimestri.

Il vice direttore generale della Banca d'Italia, Fabio Panetta, ha detto che il calo dei prezzi degli immobili in Italia è destinato a proseguire nei prossimi trimestri.

(RV)



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Petrolio, la Cina mira alle riserve artiche


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Petrolio, la Cina mira alle riserve artiche

La principale società petrolifera cinese punta sull'Artico. Ha infatti stipulato un accordo con la piccola società islandese Eykon Energy, con l'obiettivo di ottenere licenze per le esplorazioni petrolifere al largo della costa nordorientale dell'isola...


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Crisi: Squinzi, con austerita' rischio shopping a casa nostra


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Crisi: Squinzi, con austerita' rischio shopping a casa nostra



(Pubblicato il Mon, 10 Jun 2013 13:08:00 GMT)


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Veneto. Una legge che scoraggia il commercio

verso nord commercio bottacin
Pdl e Lega danno una mazzata al settore. «Persino i sindacati hanno superato a destra questi partiti conservatori e statalisti».
Più burocrazia, più tasse e maggiore discrezionalità da parte delle amministrazioni pubbliche.
Il regolamento sul commercio approvato oggi dalla commissione Attività Produttive del Consiglio regionale del Veneto «è un capolavoro di follia normativa e burocratica», afferma il capogruppo di verso nord, Diego Bottacin.

Ercolano. Si suicida nell'ufficio del Sindaco. Assedio al Comune


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Ercolano. Si suicida nell'ufficio del Sindaco. Assedio al Comune

Ercolano. Si suicida nell'ufficio del Sindaco. Assedio al Comune
Un fioraio si dà fuoco e si getta dalla finestra del Municipio. Alla notizia della morte esplode la rabbia degli altri commercianti al grio di "assassino" diretto al Sindaco. Il Comune assediato e blindato dalla polizia.
Continua a leggere l'articolo...


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Cina: allarme Corte Conti Pechino su debito amministrazioni locali


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Cina: allarme Corte Conti Pechino su debito amministrazioni locali



(Pubblicato il Mon, 10 Jun 2013 12:58:00 GMT)


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Noam Chomsky, “ecco 10 modi per capire tutte le menzogne che ci dicono”


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Noam Chomsky, "ecco 10 modi per capire tutte le menzogne che ci dicono"


Noam Chomsky, padre della creatività del linguaggio, definito dal New York Times "il più grande intellettuale vivente", spiega attraverso dieci regole come sia possibile mistificare la realtà.


La necessaria premessa è che i più grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani dei grandi potentati economico-finanziari, interessati a filtrare solo determinati messaggi.


1) La strategia della distrazione, fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l'attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti. Per esempio, l'esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (Bruno Vespa é un maestro).



2) Il principio del problema-soluzione-problema: si inventa a tavolino un problema, per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Un esempio? Mettere in ansia la popolazione dando risalto all'esistenza di epidemie, come la febbre aviaria creando ingiustificato allarmismo, con l'obiettivo di vendere farmaci che altrimenti resterebbero inutilizzati.


3) La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E' in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.


4) La strategia del differimento. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come "dolorosa e necessaria", ottenendo l'accettazione pubblica, al momento, per un'applicazione futura. Parlare continuamente dello spread per far accettare le "necessarie" misure di austerità come se non esistesse una politica economica diversa.


5) Rivolgersi al pubblico come se si parlasse ad un bambino. Più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Per esempio, diversi programmi delle trasmissioni generaliste. Il motivo? Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni, in base alla suggestionabilità, lei tenderà ad una risposta probabilmente sprovvista di senso critico, come un bambino di 12 anni appunto.


6) Puntare sull'aspetto emotivo molto più che sulla riflessione. L'emozione, infatti, spesso manda in tilt la parte razionale d...



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FMI e Grecia: la troika disfunzionale nel 2013 come nel 2010. Lezioni per il futuro da The Guardian


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FMI e Grecia: la troika disfunzionale nel 2013 come nel 2010. Lezioni per il futuro da The Guardian

In un capitolo del loro nuovo libro, "The body economic", gli accademici David Stuckler e Sanjay Basu calcolano il peso dell'austerità sulla salute dei comuni cittadini Greci. La loro valutazione fa riflettere: una epidemia di HIV, i medici che non sono più in grado di permettersi guanti, camici e salviette, e una spirale di suicidi. La scorsa settimana il Fondo Monetario Internazionale ha ammesso di essere stato troppo ottimista circa le devastazioni che l'austerità avrebbe seminato in Grecia - (...)


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OBAMA NEL MIRINO ?


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OBAMA NEL MIRINO ?



DI LUCIANO FUSCHINI

ilribelle.com






Nulla accade per caso, né nel micro delle nostre vite individuali né nel macro della grande politica. L'attacco fortissimo che Obama deve subire, proprio alla vigilia e durante il suo incontro col capo della Repubblica popolare cinese, ha senza dubbio una regìa e una finalità.



Se c'è una cosa di cui qualunque persona che abbia la percezione corretta della realtà in cui vive deve essere consapevole da tempo, è che le nuove tecnologie permettono ai poteri di intercettare e spiare miliardi di persone sul pianeta Terra. Lo sappiamo bene. Sappiamo da anni che Echelon era (o è?) un sistema che permette di intercettare le telefonate da tutto il mondo. Sappiamo da anni che nella Rete restano tracce che consentono di individuare tutti gli utenti. Sappiamo da anni che i social network hanno anche lo scopo di schedare chi ne fa uso.


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Dalla Turchia una lezione di stile per la “vecchia” Europa


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Dalla Turchia una lezione di stile per la "vecchia" Europa

di Mauro Indelicato


La Turchia non molla: le minacce oramai non più tanto velate, ma dirette ed esplicite da parte di un Erdogan che si presenta sul palco con una giacca a quadretti che sa più di casa Vianello che di un capo di governo che afferma aver perso la pazienza, non intimoriscono le migliaia di giovani ancora assiepati nelle piazze delle città principali del Paese.


Non solo Istanbul ed Ankara, ma anche Smirne ed altre almeno 90 città, secondo gli ultimi dati, risultano nel bel mezzo del fermento di quello che gli analisti chiamano "primavera turca".


Diversi gli spunti interessanti di questa rivolta che coinvolge un Paese considerato, fino a poco tempo fa, quasi immune da venti di protesta, visto il rendimento economico del tutto positivo rispetto ai vicini europei e mediterranei; quello che risalta maggiormente agli occhi, specie se consideriamo il motivo iniziale della protesta, ossia la difesa del Gezi park di piazza Taksim, è il grande attaccamento a quelli che sono i valori etici nazionali: difesa del territorio, difesa della laicità, difesa di un modello di società sulla quale è stata fondata la moderna Turchia post–Ataturk.


Alzi la mano chi oggi in Italia si aspetti che, nel nostro Paese così squallidamente inghiottito dal peggio della cultura occidentale, per la difesa di uno spazio verde si scateni una rivolta; nello stivale, dal dopoguerra in poi il cemento in ampi tratti del territorio ha divorato anche la storia di numerosi luoghi senza che nessuno battesse ciglio, ad Istanbul invece ancora c'è ampio spazio a quelli che sono i valori del "gusto del bello" ed al sogno di una città che mantenga le tradizioni e che eviti il dilagare del cemento.


Protestare contro un centro commerciale al posto di uno dei parchi centrali di Istanbul, vuol dire ribellarsi ad un modo autoritario di concepire la gestione del bene pubblico, modus operandi che Erdogan, dall'alto (o dal basso) dei suoi 11 anni di potere ha spesso ultimamente applicato.


Ma c'è un altro aspetto molto originale e quasi romantico di questa primavera turca; grazie a Marta Ottaviani, instancabile reporter dalla città sul Bosforo, che ogni giorno, al di là dei suoi numerosi servizi in onda durante la giornata in diverse testate nazionali, aggiorna su Twitter quasi 24 ore su 24 la situazione sul campo tanto da essersi abituata oramai all'amaro "profumo" dei lacrimogeni della Polizia, è possibile vedere uno spaccato di vita quotidiana di piazza Taksim e conosce...



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Gli europei di calcio nudo

Questo si che e' sport!!!!
zio

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Gli europei di calcio nudo

Niente scambio della maglietta dopo il fischio finale


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VERSO LA BANCAROTTA


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VERSO LA BANCAROTTA


Poco fa l'Istat ha diffuso i dati sulla produzione
industriale di aprile. Il crollo, ormai, sembra non conoscere  fine e in
aprile si è archiviato il ventesimo calo consecutivo. Da inizio della crisi, si
è perso  oltre il 25% e, allo stato attuale, nessun indicatore lascia
supporre che, nel breve periodo, potremmo assistere ad un'inversione di
tendenza. Quindi è del tutto verisimile attendersi ulteriori cadute anche nei
prossimi mesi, stante l'ulteriore deterioramento del quadro congiunturale.





da Istat


In aprile 2013 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è
diminuito dello 0,3% rispetto a marzo. Nella media del trimestre
febbraio-aprile l'indice ha registrato una flessione dell'1,0% rispetto al
trimestre precedente.


Corretto per gli effetti di calendario, in aprile 2013 l'indice è diminuito
in termini tendenziali del 4,6% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 19
di aprile 2012). Nella media del periodo la produzione è scesa del 4,4%
rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.


Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad aprile
2013, diminuzioni tendenziali in tutti i comparti. Calano in modo significativo
i beni di consumo (-5,8%) e, in misura minore, i beni strumentali e i beni
intermedi (-4,5% per entrambi).

Segna un calo più contenuto l'energia (-2,3%).


Nel confronto tendenziale, ad aprile 2013 i settori in crescita sono quelli
della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi
elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+10,0%), della produzione
di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,6%) e della
fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchia...


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Turchia: un altro Egitto?


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Turchia: un altro Egitto?

Andrej Areshev Strategic Culture Foundation 10.06.2013


turkey2013In molte occasioni il sistema politico di "tipo turco" è stato visto come un esempio da seguire per l'Egitto, dopo la "rivoluzione dei gelsomini". La visita al Cairo nel 2011 del primo ministro Recep Tayyip Erdo?an, che è anche presidente del partito Giustizia e Sviluppo (AKP), cercò di apparire come qualcuno che avesse vinto senza combattere e un leader che era riuscito a riprendersi le terre perdute dall'impero ottomano, nel tentativo di farlo rivivere nelle nuove condizioni storiche. Aveva  elogiato fortemente le prestazioni del suo Paese, che ha davvero raggiunto le realizzazioni in politica estera ed economica negli anni 2000 di cui parlava. Ma le cose cambiano e il Medio Oriente è una regione instabile. Ora gli eventi in Turchia acquisiscono una maggiore somiglianza con ciò che è accaduto in Egitto, dove i manifestanti pacifici riempirono la piazza Tahrir di Cairo. Il presidente del Consiglio sembra avere alquanto sovrastimato le risorse e le capacità del Paese. La protesta locale suscitata dagli ambiziosi piani di costruzione nella zona di piazza Taksim, è divenuta  una serie di disordini di massa a livello nazionale con decine o persino centinaia (di migliaia) di manifestanti che occupano le strade. Le richieste di protezione ecologica si sono trasformate in slogan politici. La domanda chiave sono le dimissioni di Erdogan e del suo governo. La protesta continua a diffondersi coprendo nuove aree e interessi.

Scontri feroci tra manifestanti e polizia (non senza ragione alcune unità sono viste come le "guardie private" di Erdogan) hanno avuto luogo a Istanbul, Ankara e altri grandi centri provinciali (come Smirne e Konya), uffici del partito al governo sono stati distrutti. Anche i tifosi di squadre rivali si sono uniti contro la violenza della polizia. La Confederazione dei sindacati dei lavoratori pubblici della Turchia (KESK), si è unita alle proteste. Alcuni dicono che in caso di scioperi in tutto il Paese, la posizione del Padishah diventerebbe davvero traballante. Certo, la Turchia non era immune dalle crisi, in precedenza, ma le forze armate intervennero ogni volta che succedeva. Oggi sono state private di tali funzioni, il partito di governo ha effettivamente schiantato i militari, sradicando ogni tentativo di cospirazione, portando confusione e incertezza nei loro ranghi. (2) Come già in Egitto, il movimento di agitazione non ha prodotto nessun leader (o gruppo di dirigenti) e le ...



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Scudo antispread, Bce si difende alla vigilia del verdetto della Corte tedesca


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Scudo antispread, Bce si difende alla vigilia del verdetto della Corte tedesca

"Vale un principio generale: nessuna istituzione agisce in uno spazio vuoto: se il programma di acquisto dovesse essere ritirato questo avrebbe conseguenze notevoli". Lo ha detto il componente del board della Bce Joerg Asmussen  al quotidiano tedesco Bild alla vigilia del giudizio della Corte Costituzionale tedesca  sulla legittimità del programma Omt di aiuti ai Paesi Ue in crisi, cioè lo scudo anti spread annunciato da Draghi nel settembre 2012.

Asmussen è atteso a Karlsruhe, in sostituzione di Mario Draghi, l'11 e il 12 giugno, quando la Corte esaminerà i ricorsi presentati dagli euroscettici contro la politica di Francoforte di sostegno con liquidità illimitata ai titoli sovrani dei Paesi europei in difficoltà. "Io ho grande rispetto della Corte e non darò alcun consiglio a una istituzione indipendente", aggiunge.

Il verdetto è stato anticipato nel fine settimana da indiscrezioni della stampa tedesca che tra le varie cose hanno parlato di un tetto allo scudo, ma la Bce ha ribadito che, nel caso in cui venga attivato, la potenza di fuoco a disposizione del programma è illimitata e senza un tetto. Secondo Asmussen, che davanti ai magistrati  sosterrà le ragioni dell'Eurotower, i mercati "hanno compreso" il messaggio dell'Omt senza che la banca centrale abbia comprato un solo bond.

Il delegato di Draghi, in risposta alle critiche frontali provenienti da settori della politica ed economia tedesca oltre che ai dubbi della Bundesbank, definisce il programma "economicamente necessario, legalmente permesso e efficiente nel suo impatto". Il banchiere ricorda come lo scorso anno a fine luglio quando Draghi pronunciò a Londra la famosa frase (la "Bce è pronta a salvaguardare l'euro con ogni mezzo") l'Eurotower "era la sola istituzione europea pienamente capace di agire" ed evitare il collasso dell'euro.

Un'azione che ha funzionato e che ha rapidamente fatto allontanare l'idea di una dissoluzione della moneta unica nonostante nessun Paese abbia poi chiesto gli aiuti. Forse, dicono i critici, perchè le condizioni imposte in termini di sacrifici e perdita sovranità erano troppo pesanti. Da Francoforte si rintuzzano poi le voci, contenute in un articolo del quotidiano Faz, di un tetto al programma Omt, contrariamente a quanto sempre detto da Draghi, quantificato dal quotidiano in 524 miliardi di euro, pari alla somma dei bond (con scadenza 1-3 anni) di Spagna, Irlanda, Italia e Portogallo. "Non ci sono limiti ex ante" si sottolinea dall'Eurotower riproponendo, come risposta al quotidiano, il comunicato sui dettagli tecnici del programma diffusi nel settembre 2012.

Di sicuro l'effetto deterrente dell'Omt (aiutato da ultimo dall'allentamento monetario del Giappone) ha funzionato. I rendime...



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EURO, DITTATURA E COMUNICAZIONE: BISOGNA STARE ATTENTI A TUTTI I DETTAGLI


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EURO, DITTATURA E COMUNICAZIONE: BISOGNA STARE ATTENTI A TUTTI I DETTAGLI




Molti sanno già che la prima
cosa che fa un regime dittatoriale dopo avere preso il controllo di uno stato è
l'occupazione militare di tutti i canali
tradizionali di comunicazione
operativi nel paese in questione:
televisioni, radio, giornali. Perché lo fanno secondo voi? La risposta sembra
abbastanza scontata: per impedire e soffocare il dissenso e veicolare soltanto
i messaggi della propaganda. Ovvio che sia così, eppure c'è un altro effetto
più sottile e raffinato che vogliono in genere raggiungere i golpisti
attraverso la comunicazione: stravolgere
dalle fondamenta la realtà dei fatti e il significato degli eventi
. Una
cruenta azione di guerra diventa così un'eroica impresa di pace, un violento
sopruso alla libertà di una nazione diventa un atto provvidenziale di
liberazione, la corruzione fisica e mentale di un intero popolo diventa
magnanimità e filantropia. Bisogna stare attenti a tutti i dettagli per capire
fino a che punto si spingono gli esperti della comunicazione e della propaganda
per manipolare la verità delle cose che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni
e farle passare per quelle che non sono. Bisogna essere degli esperti
osservatori per notare queste sottigliezze e rivelarne tutti i significati più
reconditi e inquietanti: ricordando sempre che per chi tira le redini di una
dittatura nulla deve essere lasciato al
caso e all'improvvisazione
.








Nel bellissimo articolo che
vi propongo oggi, lo studioso indipendente di comunicazione e propaganda Francesco Mazzuoli (vi consiglio vivamente
di ascoltare con attenzione questo suo intervento del 23 ottobre 2011: l'Unione Europea è un Golpe) partendo
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PIAZZA AFFARI: situazione a rischio, meglio stare sulla riva del fiume...


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PIAZZA AFFARI: situazione a rischio, meglio stare sulla riva del fiume...


Guest post: Trading Room #94, analisi tecnica dell'indice FTSEMIB e analisi azioni italiane.


Il cedimento del supporto posto a 16.800 ha determinato la nuava direzionalità di breve periodo che ora è ribassista. L'ottava s'è conclusa con un hammer il cui minimo ha lambito area 16.400 che poteva essere il primo target al ribasso. Meglio così che esserci arrivati con una pesantissima candela nera. A questo punto la cosa migliore da fare è restare a bordo campo per capire l'evolversi dello scenario. A mio personalissimo parere è molto probabile che possa iniziare un rimbalzo che sarà determinante per capire l'evoluzione fugura dei prezzi. Se si formerà un massimo inferiore al precedente, che è grosso modo in area 17.250, avremo un ulteriore conferma del ribasso.



Grafico FTSEMIB



Nonostante la negatività espressa dall'indice, resta intonato positivamente Buzzi Unicem. S'è formato un piccolo doppio massimo in area 13,47€ ma non è stato confermato. Attenderei un break out di tale valore per entrare in acquisto.

Grafico BUZZI UNICEM




Resta intonata al rialzo anche Fiat nonostante il recente ritracciamento. Ci proverei con buy limit a 6,10€ con stop loss a 5,92€

Grafico FIAT



Buona settimana e buon trading.


Alberto Zanetti


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Ventesimo calo consecutivo per la produzione industriale


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Ventesimo calo consecutivo per la produzione industriale

La produzione industriale nel settore auto ad aprile 2013 è diminuita del 14,3% rispetto allo stesso mese del 2012.


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IRLANDA E PAESI BASCHI: MIGRAZIONE DI MASSA O SCIOPERO GENERALE ?


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IRLANDA E PAESI BASCHI: MIGRAZIONE DI MASSA O SCIOPERO GENERALE ?



DI JAMES PETRAS


Information Clearing House




Introduzione



Miliardi e miliardi di Euro continuano ad essere rubati dall'Europa alle nazioni serve e debitrici, Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda, per essere trasferiti alle banche creditrici, agli speculatori finanziari e ai truffatori della City di Londra, di Wall Street, di Ginevra e Francoforte.



Sotto la parola 'austerity' si nascondono moltissimi progetti di tassazione da parte dei regimi conservatori o socialdemocratici al potere, tagli selvaggi senza precedenti sui salari, sugli investimenti pubblici, sui progetti sociali e sul lavoro.


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Tassi Cinesi: il Ritorno dello Shibor Impazzito (La Puzza fra le Banche di Pechino)


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Tassi Cinesi: il Ritorno dello Shibor Impazzito (La Puzza fra le Banche di Pechino)

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Circa 2 anni fa lo Shibor impazzii.

Lo Shibor è il Libor Cinese, ovvero il tasso medio con cui le banche cinesi si prestano denaro. Accadde che ci fu una forte crisi di liquidità e non fu mai chiarito cosa fu a provocarla (i cinesi sono maestri in questo), probabilmente una o più banche sull'orlo del collasso. 

Lo Shibor è di nuovo impazzito, la curva dei tassi interbancari di Shangai è nuovamente impazzita:

Spike in SHIBOR rates Tassi Cinesi: il Ritorno dello Shibor Impazzito (La Puzza fra le Banche di Pechino)

 

Così come 2 anni fa si cerca di fare qualsiasi ipotesi su cosa stia prezzando la curva dei tassi interbancari cinesi:

  • Il Fallimento di qualche banca?
  • L'imminenza di un cambio della politica monetaria/creditizia della PBOC? (Banca Centrale Cinese)

E…. oggi i mercati cinesi sono chiusi.

da Reuters:

- Early Friday, rates skyrocketed from already-high levels the previous day. Rumours that several mid-sized banks had defaulted on interbank loans added an element of fear to an acute liquidity shortage related to a coming national holiday and a slowdown in capital inflows. The rumours couldn't be verified.

In effetti la borsa di Shanghai non sta andando benissimo:

Shanghai Composite Tassi Cinesi: il Ritorno dello Shibor Impazzito (La Puzza fra le Banche di Pechino)

E per finire l'aumento clamoroso dei tassi sui titoli di stato cinesi a 1 anno (Attenzione sulla parte breve della curva, sintomo di crisi di liquidità)



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Grecia: L'FMI preme per nuovo haircut


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Grecia: L'FMI preme per nuovo haircut

Secondo quanto riporta il settimanale tedesco "Der Spiegel"...


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“Una scelta eccellente”


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"Una scelta eccellente"

thorne kerry letta


Così disse l'ambasciatore David Thorne prima di lasciare l'Italia per prendere possesso del nuovo incarico presso il Dipartimento di Stato. "Quasi un memorandum per il Governo", lo ha definito un organo di stampa

Addio, ambasciatore!

(Per sempre?)


Roma, 8 Giugno – "Penso che il presidente Napolitano abbia fatto una scelta eccellente nel dare l'incarico ad Enrico Letta. E' un conciliatore di esperienza che ha prospettive nuove e che ha messo insieme un governo di larga coalizione composto da ministri estremamente capaci da entrambi i lati della sfera politica". E' quanto ha sottolineato l'ambasciatore degli USA a Roma David Thorne intervenendo al 24° Workshop del Consiglio Italia-USA, a Venezia.

Nel suo discorso – che l'ambasciata USA ha pubblicato anche sul suo sito – Thorne ha ricordato come "Enrico Letta – che ha assunto l'incarico dopo due mesi di incertezza – abbia ereditato una serie di difficili sfide politiche ed economiche che noi tutti conosciamo bene". Ma – ha sottolineato – il premier "ha già mostrato la sua intenzione di muovere l'Italia verso le riforme necessarie, ha capito che deve stabilire un'impalcatura che parli a tutti gli italiani" e "lo sta facendo mettendo la disoccupazione giovanile in cima alla sua agenda".

Thorne, che ha ricordato come presto terminerà il suo incarico a Roma, ha poi rimarcato le "forti" relazioni tra Italia e USA. "Il nostro interesse per l'Italia va ben al di là dell'economia. L'importanza geostrategica dell'Italia non è mai stata più chiara e la 'direttiva prioritaria' degli USA è assicurare che le storiche relazioni tra i due Paesi continuino a crescere", ha affermato il diplomatico.

(ANSA)





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Un "Collaboratore Esterno" di Forbes Individua un Folle Monetario: Ludwig von Mises


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Un "Collaboratore Esterno" di Forbes Individua un Folle Monetario: Ludwig von Mises





di Gary North


Reality Check

Nathan Lewis sostiene che Ludwig von Mises fosse un pò eccentrico riguardo all'oro. Sostiene che Mises fosse uno stupido su questo tema. Ha espresso queste opinioni su Forbes.

Due anni fa, Forbes ha adottato una politica editoriale che fornisce la possibilità a collaboratori esterni di pubblicare materiale sul sito. Non ricevono stipendi ma sono pagati in termini di "click." Alcuni sono pagati, altri no. Nel 2011, sono stati assunti 440 collaboratori. Potrebbero essere molti di più oggi. Chiunque può provare.

Questa politica riempie il sito di articoli e fa aumentare il suo posizionamento su Google. Finché un editore non si preoccupa di svilire la credibilità della sua rivista, questa strategia può funzionare molto bene. Offre agli scrittori sconosciuti un sacco di lettori ed anche la rispettabilità del nome della rivista (basata su decenni di articoli di alta qualità). E' anche fonte di entrate grazie ad annunci pubblicitari pubblicati nelle pagine degli articoli.

Il profeta Isaia descrisse questa strategia economica intorno al 750 a.C. "Il tuo argento s'è cangiato in scorie, il tuo vino diluito con acqua." Tale processo è chiamato svilimento.

Chi è Nathan Lewis, e quanto è affidabile? Per darvi un'idea delle sue prospettive economiche, prendete in considerazione il suo punto di vista sul salario minimo. Consideratelo come una pietra di paragone della teoria economica di base. Il salario minimo è un controllo dei prezzi: un minimo. I prezzi minimi causano sempre sovrabbondanze economiche: più venditori ("Lavorerò per quello") che compratori ("Non voglio pagare così tanto") in base al prezzo artificiale. Negare questa causa-effetto, equivale a negare la teoria economica. Il salario minimo porta sempre più


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The Guardian su FMI e Grecia: Mostruoso Fallimento Istituzionale

The Guardian sul pasticcio dell'austerità in Grecia e sullo scarica barile tra FMI ed organi europei,  raccomanda la pubblicazione degli studi sulla gestione delle crisi anche negli altri paesi.

Come dimostra lo scarica barile di questo fine settimana tra la Commissione europea e il FMI, la troika è disfunzionale nel 2013 come lo era nel 2010.

In un capitolo del loro nuovo libro, The Body Economic , gli accademici David Stuckler e Sanjay Basu calcolano il peso dell'austerità sulla salute degli ordinari cittadini Greci. La loro valutazione fa riflettere: una epidemia di HIV; i medici che non possono permettersi guanti, camici e salviette, e una spirale di suicidi. ...Continua a leggere