11/06/13

Eliminiamo i privilegi delle banche


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Eliminiamo i privilegi delle banche

dal blog di Beppe Grillo



bankitalia.jpgdal blog di <Beppe Grillo

In Italia le banche mantengono una posizione di ingiustificato vantaggio rispetto all'interlocutore più debole, che sarebbe invece più meritevole di tutele. Bisogna riequilibrare il rapporto tra istituti e utenti sulla base di nuove regole. Siamo in emergenza: il Governo e la Banca d'Italia devono rivedere il meccanismo delle segnalazioni alle Centrali dei rischi della Banca d'Italia e delle banche private. Inizialmente creata per il raggiungimento di un interesse pubblico, la segnalazione viene oggi utilizzata da banche e finanziarie come mezzo di pressione o di estorsione per ottenere sempre più spesso somme non dovute. Va abolito l'art. 50 del Testo Unico Bancario che consente alle banche di ottenere dai Giudici la concessione dei decreti ingiuntivi sulla base della mera attestazione di un Funzionario della stessa banca. Il Governo e la Banca d'Italia devono intervenire per dare attuazione immediata ad un congelamento o sospensione per almeno 2 anni di ogni procedura esecutiva per espropriazione immobiliare il cui titolo esecutivo è fondato su rapporti controversi già oggetto di opposizione in sede giudiziaria, sia civile che penale.

Scopri di più sui privilegi delle banche su questo sito



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Basta Prendersela con la Merkel. E’ lo Stato italiano che è FALLITO


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Basta Prendersela con la Merkel. E' lo Stato italiano che è FALLITO

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Nota di fk:  spiacente ma continuo ad essere ancorato alla realtà per quanto spiacevole, antipatica, politicamente scorretta. E non me ne fregherà mai niente dei tedeschi almeno fino al giorno in cui non saremo noi italiani a fare il nostro bene come nazione, . Il che incidentalmente coincide col fare molte delle cose che i tedeschi hanno già fatto a casa loro, sia che alla fine si decida di rimanere nell'Euro oppure no. Il post che segue è esemplare, mi spiace solo di non averlo scritto: 

Da l'Indipendenza

di CHRIS WILTON

merkel bandiera 300x225 Basta Prendersela con la Merkel. E' lo Stato italiano che è FALLITOPartiamo da due dati di fatto inoppugnabili. E' vero che la Germania ha fatto ritardare di due anni la ristrutturazione del debito greco affinché le sue banche scaricassero i bond prima dell'haircut, combinando un disastro. Ed è altrettanto vero che sempre la Germania ha ritardato di almeno otto mesi la questione di Cipro, perché le sue banche avevano i soldi vincolati a un anno nei depositi ciprioti dove prendevano il 6% di interesse, creando un altro disastro. Tutto vero, ora però non è che si può scaricare sulla Germania anche colpe non sue, come vedo accade in questi giorni nel vostro Paese, con punte di parossismo ridicolo come quelle raggiunte dal quotidiano Libero. Mi chiedo: è colpa della Merkel se la vostra Pubblica amministrazione non paga le imprese? In Germania pagano a 60 giorni, puntuali. E' colpa della Merkel se le banche italiane non danno credito, pur avendo preso palate di soldi dalla Bce? In Germania le Pmi hanno accesso al credito e stanno comprando concorrenti a più non posso. Direte voi: sì ma hanno salvato Commerzbank con soldi di Stato. Vero. E Monte dei Paschi, che vi è costata un'intera Imu ed è conciata comunque? E' colpa della Merkel se avete fatto swap su...



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USA, evacuato l'aeroporto di Richmond


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USA, evacuato l'aeroporto di Richmond

NEW YORK - L'aeroporto internazionale di Richmond, in Virginia, Stati Uniti, è stato evacuato a


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Grecia: Ancora una seduta di passione per la Borsa di Atene


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Grecia: Ancora una seduta di passione per la Borsa di Atene

Dopo il crollo di ieri l'indice ASE perde un ulteriore 5%.


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Intervento di Draghi alla ZDF: gli stati indebitati devono fare come la Germania nel 2003


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Intervento di Draghi alla ZDF: gli stati indebitati devono fare come la Germania nel 2003

Il presidente della BCE Mario Draghi, durante un'intervista alla ZDF tedesca, è tornato su vari punti del dibattito economico europeo, cercando di dare tutte le rassicurazioni del caso, non da ultimo per il focolaio di tensioni che sta nascendo in questi giorni intorno alla legittimità del programma OMT, questione che stabilirà la Corte Costituzionale tedesca.

La BCE e le sue azioni

Draghi ha ribadito che l'intervento della Bce ha i suoi limiti e ha affermato, "non agiremo per assicurare la (...)


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Strategie: la FED si prepara ad uscire. “#Sapevatelo”.


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Strategie: la FED si prepara ad uscire. "#Sapevatelo".

Quando la FED deciderà di tagliare il suo programma espansivo (quantitative easing), di certo non scriverà dei cartelloni pubblicitari sulle Autostrade: sarà un uscita molto progressiva, con una serie di comunicazioni che prepareranno il mercato. Prima un rallentamento della pioggia … Continua a leggere


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DA ASSEMBLEE A FAIDE DI CONDOMINIO.


Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento di CONDOMINIO previsto per il 18/06/2013 e rifacendomi ad un articolo da me pubblicato in data 25/10/2012 VUOLE COMPRARE LA CASA ? NO, GRAZIE.


devo constatare che come al solito chi ha fatto la “LEGGE” è fuori dalla realtà della

ECONOMIA REALE che sta attraversando il Paese.

Tralasciando i molteplici aspetti e risvolti di “questa LEGGE DA STRAPAZZO” , intesa così perché metterà alla gogna “strapazzandoli” molti condomini in difficoltà e porrà gli AMMINISTRATORI ad un comportamento “OBBLIGATORIAMENTE LEGALE” ma ETICAMENTE iniqua e fortemente discutibile a tutto vantaggio della CASTA più presente nel PARLAMENTO ITALIANO che sono gli AVVOCATI. Conseguentemente le ASSEMBLEE diventeranno delle FAIDE e facilmente esplosive in atti di VIOLENZA se non verrà messa in atto una politica di COMPRENSIONE e SOLIDARIETA’ tra condomini e l’AMMINISTRATORE non applicherà BUON SENSO,  DISPONIBILITA’ e MEDIAZIONE nella conduzione di esso.

Il tutto si riferisce all’obbligo di emettere quasi immediatamente, anche se la legge prevede sei mesi di morosità ma odiernamente significa domani, il DECRETO INGIUNTIVO da parte dell’AMMINISTRATORE nei confronti dei condomini morosi. In caso di mancata applicazione egli potrebbe ricevere la REVOCA da parte dell’AUTORITA’ GIUDIZIARIA su ricorso anche di un solo condomino.

E’ evidente che i più forti economicamente all’interno dello stabile, se SCORRETI, approfitteranno dell’occasione alfine di avvantaggiarsi, se non addirittura eliminare, sui più deboli mettendoli in condizioni di disagio, se non peggio, col fine ultimo di pignorare l’appartamento. Il tutto con il bene placido dell’AMMINISTRATORE che potrebbe essere soggetto a ricatto AMMINISTRATIVO se non diventare complice per non perdere il lavoro.

Quindi pensare che nelle assemblee, se non già nella vita quotidiana del palazzo, i rancori, se non il farsi GIUSTIZIA ad personam, nei confronti di chi applicherà la LEGGE in modo RADICALE potrà sfociare in violenza, forse anche in modo ESTREMO, diverrà consuetudine poiché la casa è UN BENE PRIMARIO.

Non aver preso coscienza delle conseguenze di questa legge è da INCOMPETENTI o da AGUZZINI col fine ultimo di dare lavoro agli AVVOCATI, ai TRIBUNALI ed all’ERARIO DELLO STATO; ma impoverendo sempre più i cittadini e sottoponendoli ad uno stress nervoso sia che essi siano CREDITORI che DEBITORI. I conflitti sociali aumenteranno in modo esponenziale,

poiché per alcuni oltre a non arrivare a fine mese, le tasse da pagare e magari senza lavoro od in cassa integrazione, nel caso dei dipendenti, o con il fallimento o la chiusura dell’attività, nel caso degli imprenditori, questo inciderà nelle scelte delle priorità. La prima rimarrà sempre:

-          PRIMA MANGIO E POI PAGO

se  ne ho le possibilità. Se non ci si NUTRE, si MUORE ed alla fine i debiti non si pagano lo stesso. L’impossibilità di arrivare ad adempiere a tutti gli obblighi sta sempre più diventando INSOPPORTABILE e NON FATTIBILE imponendo un moto costante di rassegnazione che porterà ad incrociare le braccia. Questa caduta della  TERZA LINFA VITALE farà IMPLODERE IL SISTEMA, con tanti complimenti ai legiferatori e  POLITICANTI che sì loro sono da STRAPAZZO.

In ultima analisi se gli AVVOCATI  pensano di essersi creati un BEL BUSINESS, dimostrano di essere poco SAGACI. Se desiderano aiutare i CITTADINI a non affondare devono praticare FORTEMENTE la via della MEDIAZIONE senza invadere i TRIBUNALI con atti persecutori nei confronti non di ESSI, che non sarebbero più considerati tali, ma SUDDITI. Per una volta facciano pressione affinché si apporti delle modifiche a favore dell’ARMONIA SOCIALE e non alla CONFLITTUALITA’ SOCIALE pur sapendo che il loro BUSINESS e provocare le liti altrimenti il lavoro scemerebbe. Avere raziocinio ed ETICA MORALE prima del BUSINESS sarà sicuramente una forte rivalutazione della loro categoria, poiché il LIVORE nei loro confronti tra la gente sta aumentando sempre più considerandoli COMPLICI e CASTA di questo SISTEMA.    

 

VITTORIO

APPELLO PER LORENZO

Stiamo cercando un nostro amico: LORENZO
Manca da casa dal 24 maggio e non risponde al telefono.
Potrebbe essere in giro volontariamente o potrebbe essergli successo qualcosa.
Anche nel primo caso, abbiamo bisogno di avere sue notizie.
È di Asti, ma gira spesso a Torino ed in Valsusa.
Se lo vedi, ti preghiamo di chiamarci subito e di fargli presente che i suoi familiari hanno bisogno di sapere dov’è.
Anche se vedi la macchina (targa AV441NL) ti chiediamo di farcelo sapere.
Grazie
388.95.488.03 / 349.21.36.185

Anche il sesso uccide


247191 207676842605095 4730168 nCi mancava Michael Douglas con il suo annuncio choc: i numerosi rapporti orali gli avrebbero procurato un tumore alla gola.
Supponiamo che la sua ammiratissima consorte,Catherine Zeta- Jones, sia ricoverata per depressione, oppressa dai sensi di colpa.
Dopo il fumo, l’alcol, i conservanti, la carne rossa, lo stress, che già sapevamo di dover evitare, dopo ilsesso non protetto in tempi di Aids, ora dovremmo evitare anche il sesso orale.
Insomma, da “bacco, tabacco e Venere", all’onanismo.
Proprio nel momento in cui la scrittrice Naomi Wolf intitola il suo ultimo libro “Vagina” e il cinema celebra gli amori saffici.

E’ iniziata la fine della politica espansiva di Fed?


fed1L’exit strategy delle banche centrali sarà l'exit tragedy dei mercati finanziari
Il direttore della Banca Regolamenti Internazionali prospetta un’inversione di rotta
Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un rapido ed inaspettato movimento sui tassi decennali delle principali emissioni governative mondiali. Infatti da inizio maggio il Treasury USA a 10 anni è passato da un minimo di 1,614% ad un picco nella notte tra il 28 ed il 29 maggio del 2,224%, ovvero una variazione assoluta di oltre lo 0,60%.

Corte Costituzionale tedesca: nuovo campo di battaglia nella crisi dell'euro? L'analisi di Open Europe


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Corte Costituzionale tedesca: nuovo campo di battaglia nella crisi dell'euro? L'analisi di Open Europe

Come ormai ben si sa, la Corte Costituzionale tedesca sta tenendo in questi giorni delle udienze per determinare se il programma OMT della BCE ha violato le norme del mandato della BCE stessa o della Bundesbank.

Open Europe fa un'analisi molto dettagliata della situazione.

Ecco la sua traduzione in italiano. Background

Anche la scorsa estate la GCC (Corte Costituzionale tedesca) ha tenuto delle udienze simili a proposito dell'ESM, il fondo di salvataggio della zona euro. In quel caso, la (...)


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L’andamento del Mercato Immobiliare nel 1996-2012 nei vari Paesi Europei, e proiezione al 2017


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L'andamento del Mercato Immobiliare nel 1996-2012 nei vari Paesi Europei, e proiezione al 2017

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Riportiamo in allegato i prezzi Immobiliari residenziali tra il 1996 ed il 2012; si osserva quanto segue:

- Paesi Periferici (qui sono riportati i dati di SPAGNA ed IRLANDA): i prezzi esplodono e nell'arco di 10 anni triplicano (es. Spagna) o quadruplicano (es. Irlanda). In queste nazioni si sono create BOLLE IMMOBILIARI di proporzioni abnormi, causate essenzialmente da vari fattori ed alimentati da enormi afflussi di Capitali esteri in ingresso, che hanno consentito al sistema bancario di elargire tassi notevolmente inferiori al passato. Tra il 2008 ed il 2010 inizia un COLLASSO che porta a dimezzare i valori nominali (es. Irlanda) o a cali del 25% (es. Spagna). I valori raggiunti al picco erano completamente irreali e sganciati dai fondamentali di quelle nazioni. L'andamento tendente al collasso e' facilitato in queste nazioni dal deflusso dei capitali esteri e dall'aumento conseguente dei tassi d'accesso ai Mutui.

Appare verosimile che l'andamento al ribasso preseguira' in queste nazioni nei prossimi anni (nel grafico e' riportata la proiezione 2013-17), visto che i valori restano comunque doppi rispetto al 2012 e che il deflusso di capitali nelle nazioni periferiche e' ancora in corso.

 

- ITALIA: qui si assiste ad analogo fenomeno, ma di proporzioni piu' contenute. La crescita dei prezzi immobiliari e' concentrata tra il 20o1 ed il 2008 che sono guarda caso gli anni in cui il Conto Corrente della Bilancia dei Pagamenti s'e' deteriorato, passando da un sostanziale pareggio, ad un passivo del 3,5% sul PIL. Nel 2008 i prezzi nominali erano pari al 75% in piu' rispetto al 1996. Dal 2008 in poi una stasi del mercato, ed a partire dalla seconda meta' del 2011, in coicidenza della crisi degli Spread, dell'aumento dei Tassi, delle restrizioni nel concedere mutui e dell'incremento della tassazione sugli immobili,  i prezzi sono iniziati a calare.

Appare verosimile che l'andamento al ribasso preseguira' in Italia in particolare nel 2013-14. Tuttavia la "Bolla" e' stata comunque notevolmente piu' contenuta che in altre nazioni, pertanto la correzione dovrebbe essere notevolmente meno severa.

 

- FRANCIA: qui si assiste ad analogo fenomeno visto nei periferici. I prezzi sono 2 volte e mezzo quelli del 1996, ma a differenza dei paesi periferici qui il collasso immobiliare non s'e' ancora visto. Oggi la Francia e' la Nazione che ha i prezzi ...



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POPPER E MINSKY VS."QUI, QUO, QUA". I NIPOTINI DI ZIO VON HAYEK, QUEL SIMPATICO BURLONE


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POPPER E MINSKY VS."QUI, QUO, QUA". I NIPOTINI DI ZIO VON HAYEK, QUEL SIMPATICO BURLONE

Per capire la Costituzione occorre "sapere" di economia politica e avere memoria (o cultura) storica.
Non basta essere un giurista, specialmente se non si utilizza il naturale criterio della interpretazione sistematica (e, appunto, storico-economica) per un articolato complesso; ancor meno basta essere un improvvisato esegeta (nella migliore delle ipotesi "politologo") dedito alla "estrapolazione" di singole norme, in base ad una "precomprensione" superficialmente orientata, come accade sempre più frequentemente ai nostri giorni.
Ovviamente a maggior ragione ciò vale per la "Costituzione economica", la quale, però, e non finiremo mai di ripeterlo, va letta come una parte organicamente connessa ai principi fondamentali, come attesta anche (oltre che la normale metodologia dell'interpretazione sistematica), il fatto che essa è ricompresa nella parte I della stessa Costituzione, cioè fra i diritti e i doveri dei cittadini.
Questo dato ci fa capire che la Costituzione economica è una naturale specificazione, cioè concretizzazione, dei diritti stessi (che trovano base negli iniziali "principi fondamentali"), di cui si formula un programma di preordinazione e di sviluppo per la realizzazione di un assetto sociale che li rifletta come "effettivi". E questa parte di "sviluppo" non solo non poteva mancare, per dare una chiara "direzione" alla scelta politica prioritaria (su ogni altra, se non si vuole disapplicare la Costituzione) compiuta con l'enunciare i "principi fondamentali" (artt.1-12 Cost.), ma non può che risultare "essenziale", cioè costitutiva del modello di società che la Carta impegna le istituzioni e realizzare.

La domanda che occorre porsi, dunque, è perchè la nostra, come le altre Costituzioni democratiche contemporanee, ha questa attenzion...


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Ecco a voi l'Italiano (o se preferite l'Italiota...) Medio.


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Ecco a voi l'Italiano (o se preferite l'Italiota...) Medio.

Un video da NON PERDERE :-)

C'è l'Italiota Medio

ma c'è anche il Blogger Pirla Idealista come me...

che si rovina gli anni migliori della propria vita senza riuscire a cambiare nulla, o quasi...

Meglio prendere la PILLOLA IM...

subito...;-)









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I poveri che si danno fuoco in Bulgaria


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I poveri che si danno fuoco in Bulgaria

Un nuovo caso di auto-immolazione nel paese balcanico. E' il settimo da febbraio. Gesti disperati, legati alla crisi economica


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Export I trimestre tiene solo Nord-Ovest


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Export I trimestre tiene solo Nord-Ovest

Crollano Sud e Isole, -7,8%, Centro e Nord Est perdono -0,9%


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E’ Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)


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E' Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)

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POP! 

Pare proprio che la prima bolla sui titoli di stato e sulle obbligazioni spazzatura soa scoppiata, e dunque è in atto il frenetico balletto di "a chi rimane" il cerino in mano. Come sempre, tutti gli operatori di mercato pensano di essere più furbi degli altri e dunque gonfiano bolle a dismisura nella speranza di vendere all'ultimo secondo a "qualcun'altro".

Ovviamente lo fanno tutti insieme con il seguente risultato, ad esempio sui Bond Greci che MAI verrano ripagati:

Schermata 2013 06 11 alle 11.47.04 E Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)

 

Un bel aumento dell'1% sui tassi in mezza seduta di borsa.

Lo stesso sta accadendo sui così detti junk bond:

US Junk bond rout 2013 May Jun E Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)

 

L'intervento massiccio delle banche centrali è solo questione di tempo. Il collasso del sistema anche.



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E’ Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)


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E' Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)

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POP! 

Pare proprio che la prima bolla sui titoli di stato e sulle obbligazioni spazzatura soa scoppiata, e dunque è in atto il frenetico balletto di "a chi rimane" il cerino in mano. Come sempre, tutti gli operatori di mercato pensano di essere più furbi degli altri e dunque gonfiano bolle a dismisura nella speranza di vendere all'ultimo secondo a "qualcun'altro".

Ovviamente lo fanno tutti insieme con il seguente risultato, ad esempio sui Bond Greci che MAI verrano ripagati:

Schermata 2013 06 11 alle 11.47.04 E Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)

 

Un bel aumento dell'1% sui tassi in mezza seduta di borsa.

Lo stesso sta accadendo sui così detti junk bond:

US Junk bond rout 2013 May Jun E Ufficiale la Prima Bolla sui Bond è Scoppiata (Si Parte dalla Spazzatura più Puzzolente)

 

L'intervento massiccio delle banche centrali è solo questione di tempo. Il collasso del sistema anche.



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Istat: nuovi dati negativi, giù Pil e produzione industriale. Italia verso la bancarotta?


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Istat: nuovi dati negativi, giù Pil e produzione industriale. Italia verso la bancarotta?

L'Istat, il nostro istituto di statistica, ha diffuso i dati sulla produzione industriale di Aprile e sul Pil e ancora una volta si parla di crollo, ed esattamente il ventesimo calo consecutivo, probabilmente senza inversione di tendenza nel futuro prossimo.

Tutti i dati

Nel primo trimestre 2013 il Pil è diminuito dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% rispetto al primo trimestre 2012. Nel primo trimestre del 2013 le esportazioni hanno subito un calo, rispetto al trimestre (...)


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Lo spread sale verso 280 punti, Mps la banca più venduta


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Lo spread sale verso 280 punti, Mps la banca più venduta

Il Ftse Mib accelera al ribasso a causa del sell off sulle banche con lo spread Btp/Bund in tensione pre-asta. Mps si piazza in fondo al listino




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I Tassi (dei paesi che contano) tornano a Salire, ma Dubito che lo Faranno ancora a Lungo


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I Tassi (dei paesi che contano) tornano a Salire, ma Dubito che lo Faranno ancora a Lungo

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I tassi dei paesi che contano, quelli che rappresentano il "paradiso sicuro" per gli investitori tornano a salire, sia quelli della Grande Germania sia quelli dello Zio Sam, e dietro a loro tutti gli altri. Tralasciamo per un attimo le miserie italiane e quelle degli altri paesi "problematici" e diamo uno sguardo ai tassi usa con due lenti diverse:

a un anno:

Schermata 2013 06 11 alle 10.54.14 I Tassi (dei paesi che contano) tornano a Salire, ma Dubito che lo Faranno ancora a Lungo

 

e nell'arco di 10 anni:

Schermata 2013 06 11 alle 10.54.44 I Tassi (dei paesi che contano) tornano a Salire, ma Dubito che lo Faranno ancora a Lungo

 

ehm…

Già oggi con i T-bond al 2.226% la borsa USA comincia a perdere colpi e le banche di investimento mettono in guardia da un aumento eccessivo dei tassi.

Aumento eccessivo?

Se volete la mia  opinione, i tassi sui titoli di stato delle principali economie non verranno fatti salire oltre una certa soglia, il limite come sempre verrà dettato da un rovescio di mercato in borsa. A quel punto la FED tornerà a fare dichiarazioni e poi azioni aggressive per evitare l'esplosione della bolla sui (suoi) titoli del governo.

E' bene ricordare che l'America NON può più per nessuna ragione permettersi di pagare tassi di interesse "normali" al 4% sui suoi decennali, dal 2008 le misure di sostegno all'economia hanno espanso il debito pubblico americano dal 64,8% di fine 2007 all'attuale 106% (usdebtclock.org) e continuano a farlo salire.

Il 2,226% di oggi in termini di interessi da pagare sul PIL equivale già ora ad un 3,64% del 2007, dunque c'è ancora qualche spazio di salita ma a mio parare non oltre il 3%  (il 4,9% d...



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Buffet a Bernanke: E' Più Facile Comprare che Vendere


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Buffet a Bernanke: E' Più Facile Comprare che Vendere

La FED viene tirata per la giacchetta un po' da tutti ormai, o forse è meglio qualche sberla data la durezza di comprendonio da parte dello zio Ben. Sì, la tanto paventata ripresa debole non è altro che un ammasso di nuove illusioni piantate laddove il nuovo denaro è peroclato nell'economia più ampia. Ora, a parte la reflazione della bolla immobiliare, l'euforia espansiva si è spostata principalmente i ntre settori: terreni agricoli, azionario e studentesco. La politica monetaria sconsiderata della banca centrale USA sta alimentando un rischio maggiore di quello che appare a prima vista. Ora si aggiungono al carrozzone anche i terreni agricoli. Della bolla dei prestiti studenteschi ho già parlato in precedenza. Lo zio Ben non vede l'ora che arrivi il 2014 in modo da poter lasciare questa patata bollente al prossimo fesso di turno, perché credo sia conapevole che non esiste via d'uscita.
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ALERT MERCATI. Drusiani: il cambio euro/dollaro non è libero


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ALERT MERCATI. Drusiani: il cambio euro/dollaro non è libero

Per il gestore obbligazionario di Banca Albertini Syz il cambio euro/dollaro è manovrato dagli Usa, che vogliono affossare l'economia europea. E il [...]




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Crisi del debito sovrano: il tax-backed bond per risolverla


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Crisi del debito sovrano: il tax-backed bond per risolverla

Ce lo siamo sentiti dire fino alla nausea: le cause della crisi vanno ricercate nelle grandi dimensioni dei debiti pubblici, l'alto debito pubblico impedisce la crescita, bisogna abbattere il debito pubblico e tenere i conti in pareggio perché lo Stato è come: "una buona famiglia e le buone famiglie non contraggono debito e fanno quadrare sempre i conti".

Si può constatare che non è così. Innanzitutto lo Stato non si può identificare con una "buona famiglia" per ovvie ragioni, il debito per uno Stato è indispensabile ed il problema non è tanto il suo ammontare (il Giappone detiene un debito pari al 236% del proprio Pil), ma il suo reale creditore, che ne determina i tassi di interesse. Il problema non è il debito pubblico, ma quella sua parte che viene definita "debito estero" come afferma il prof. Bagnai. Per questo alcuni  Paesi dell'Eurozona (Spagna, Grecia, Italia, tutti con debito estero elevati) sono  stati oggetto di attacchi speculativi, i quali fanno schizzare i tassi di interesse alle stelle per aumentare i rendimenti sul debito, basti pensare al caso italiano poco prima della fine del governo Berlusconi, in cui lo spread Btp- Bund  superò i 550 punti.

Quindi in questi casi, e solo in questi, vi è il rischio che il debito sovrano non sia ripagato e che il Paese debitore dichiari default. Philip Pilkington e Warren Mosler (conosciuto ai più come il promotore della Modern Money Theory) hanno avanzato a tal proposito un'innovativa proposta finanziaria denominata: tax-backed bond, che potrebbe risolvere la crisi dei debiti sovrani.

La proposta è spiegata così: "se (e solo se) un Paese dell'Eurozona va in default, cioè non riesce più a pagare il proprio debito, il creditore può utilizzare i titoli del debito per pagare le imposte in quel suddetto Paese". Facciamo un esempio pratico per capire meglio.

Se un investitore italiano detiene Btp del valore di mille euro e l'Italia non riesce a ripagare i titoli, l'investitore può utilizzare i Btp per effettuare pagamenti fiscali al governo italiano per un ammontare di mille euro.

Se il titolo è detenuto da un investitore straniero, il possessore del titolo potrà venderlo ad un istituto di credito che paga le tasse in quel paese, ad un prezzo vantaggioso.

Riprendiamo l'esempio precedente e modifichiamolo per spiegare meglio questa variante. Supponiamo  che i mille euro di Btp siano di proprietà di un investitore tedesco e l'Italia dichiari default. L'investitore non riuscirà a riavere i mille euro, gli converrà vendere i titoli con un piccolo sconto (ad esempio 10 euro) affinché siano più appetibili, ad un i...



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BCE: al via l'udienza della corte tedesca. Il piano OMT non ha risolto la crisi, ma...


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BCE: al via l'udienza della corte tedesca. Il piano OMT non ha risolto la crisi, ma...

Gli alti funzionari tedeschi si preparano all'incontro con la Corte Costituzionale che avrà inizio oggi e durerà per due giorni. Una due giorni di discorsi che andranno ad esaminare la promessa fatta lo scorso anno dalla BCE: salvare l'euro.

Anche se come sappiamo la Corte non ha giurisdizione sulla BCE e la sentenza finale non sarà emessa prima di qualche tempo, l'udienza sarà osservata da vicino e giudicata come un barometro del sentimento dei cittadini tedeschi nei confronti dell'Eurozona e (...)


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I missili russi S-300 neutralizzano la supremazia militare statunitense


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I missili russi S-300 neutralizzano la supremazia militare statunitense

Valentin Vasilescu


Perché gli Stati Uniti, Israele e l'Unione europea reagiscono così aspramente verso la consegna da parte della Russia dei missili S-300 alla Siria? In realtà, una o più batterie di missili antiaerei non possono mutare il corso della guerra civile in Siria. Soprattutto con la decisione di UE, Gran Bretagna, Francia e altri Paesi della NATO di fornire ai ribelli siriani simili sistemi d'arma. Allora, perché i russi non vogliono in nessun caso, rinunciare a dotare l'esercito siriano degli S-300? Per capire cosa significhi per l'occidente l'invio di queste armi, si deve notare che il segreto del successo delle campagne militari di Stati Uniti e Israele negli ultimi 20 anni, si basa sul possesso e l'uso del sistema di contromisure universale chiamato ESM/ELINT (sistema di supporto elettronico). Questo tipo di apparecchiature permette la registrazione e l'analisi delle emissioni radar e del controllo dei sistemi d'arma nemici, neutralizzandoli con le interferenze. Ciò permette alle loro aviazioni massima libertà di azione e la possibilità di operare senza perdite, nelle missioni d'attacco contro obiettivi aerei, marittimi e terrestri. L'elemento di novità nel classico scenario occidentale è che la Russia ha fornito all'esercito siriano dei lanciamissili S-300 dotati di un complesso sistema integrato C4I di rilevazione dei bersagli e gestione automatizzata del tiro. Prima di gestire il lancio e la guida dei missili S-300, il sistema garantisce un efficace controllo dello spazio aereo siriano e oltre, attraverso una rete di telecamere fisse a bassa frequenza di ultima generazione, resistente alle interferenze e agli attacchi con missili anti-radar. A ciò si aggiunge un'ulteriore rete di telecamere mobili, del tipo-1L119 Nebo, che operano sulla frequenza VHF. Oltre a queste due reti di monitoraggio automatizzato dello spazio aereo, si aggiunge un altro elemento per la rilevazione, il monitoraggio e il contrasto a qualsiasi fonte d'interferenza ESM/ELINT occidentale montato su velivoli o navi da guerra. In pratica, con l'esportazione mondiale di queste nuove armi da parte della Russia, i sistemi degli Stati Uniti e dei loro alleati della NATO e Israele non possono più imporre la cosiddetta "no-fly zone", come fecero in Jugoslavia, Iraq e Libia. Senza correre il rischio di un'inva...



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Il PD trionfa … nel deserto


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Il PD trionfa … nel deserto

Ve lo immaginate voi l'inesperto Ignazio Marino ad amministrare l'Urbe e la sua Suburbia con una maggioranza bulgara – e di estrema sinistra – in Campidoglio, mentre due romani su tre borbottano, diffidano e reclamano, con promesse impossibili da mantenere e un debito da record, consolidato fin dalla gestione Veltroni?


Oppure, che accadrà a Catania,  dove Enzo Bianco si accinge a diventarne sindaco per la quarta volta in sei consigliature e senza neanche le primarie 'democratiche' per sceglierlo, raccogliendo meno del 20% dei consensi effettivi, in una Sicilia dove l'astensionismo è arrivato al 66%.


Od a Treviso e Brescia, dove i neosindaci del Partito Democratico dovranno gestire una coalizione che va dalle liste civiche 'moderate' alla sinistra estrema, mentre tra astenuti e oppositori, anche lì, possiamo contare due cittadini su tre.


I giornali titolano, intanto, il Partito Democratico vince nelle città e trionfa a Roma. Peccato che nella Capitale il 51% degli elettori si sia astenuto e che il 'trionfo' consista in un misero 30,8% della base elettorale.


In realtà, infatti, non è il PD a vincere, bensì l'Ulivo, ovvero ritorna in auge l'idea di una coalizione antiberlusconiana, oggi 'antidestra, che in altri tempi si sarebbe chiamata 'fronte popolare' e che da sempre è pervenuta ad una sola conclusione: conflitti irrisolvibili interni alla maggioranza, nuove tasse e nuove spese, incremento delle tensioni sociali.


Ed è altrettanto vero che, al momento, un elettore su due sarebbe disponibile a votare un 'nuovo' partito, purchè dotato di un programma credibile, del personale esperto ed un editore che voglia sostenerlo.


Molto probabile che, andando per queste vie, il Partito Democratico si ritrovi a dover fare i conti con una dura realtà: i pro ed i contro di poter contare su uno zoccolo duro, che a ben vedere è sempre più eroso.



Infatti, il 30,8% effettivo di Marino è molto lontano dal quasi 40% effettivo raccolto da Veltroni meno di dieci anni fa a Roma, senza che siano particolarmente cambiati i dati demografici od economici della città.

Certamente, ha influito l'invecchiamento del proprio elettorato e la diminuzione del numero di anziani, fedelissimi elettori dell'ex-PCI, come hanno pesato i gravi errori delle giunte 'rosse', se ha votato solo il 40% a Tor Bella Monaca, tra case popolari e famiglie under50.

Ma è anche vero che il ricambio generazionale è scarso e limitato – sia in termini di età anagrafica sia di mentalità – s...



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Grecia così povera che non riesce neanche a vendere gli asset


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Grecia così povera che non riesce neanche a vendere gli asset

Da brividi la notizia che nessuno vuole la nazionale del gas greco, DEPA.

Come spesso accade ultimamente si contava sulla Russia, che come al solito non aveva la minima voglia di aiutar"ci". Non volevano l'improducibile gas cipriota, non ci hanno minimamente pensato di andare a rimuovere dalla circolazione le armi chimiche in Siria, e ora non hanno comprato un'azienda greca piena di debiti perché i clienti non possono pagare le bollette.

E io mi chiedo: ma perché continuiamo a pensare che alla Russia potrebbe interessare venire qua a salvarci solo perché in questo momento hanno i soldi? Loro stanno violando lo spazio aereo e marittimo scandinavo tutti i giorni per farci capire chi decide. I soldi se li stanno mettendo via per la conquista e difesa dell'artico, non certo per comprare imprese in fallimento già prima dell'avvio.

Comunque, tornando in Grecia. La IMF, che settimana scorsa ha ammesso pubblicamente di aver mentito spudoratamente per anni sulla situazione in Grecia, per poter continuare a somministrare bailout, nella enorme paura di quello che succederà quando la Grecia sarà costretta a uscire dall'Euro, ora si rifiuta di somministrare un ulteriore bailout perché la Grecia non riesce a privatizzare i suoi asset. Il tristissimo mea culpa lo potete scaricare qua.

Basta questa immagine presa dal pdf:


Revisione dopo revisione continuano a insistere che il PIL della Grecia semplicemente DEVE crescere.

Più tardi quest'anno dovrebbe essere messa in vendita anche Hellenic Power,  il partner greco di Edison, che già nel 2012 ha dovuto svalutare gli asset greci di 18 milioni di euro.

Per dire, manca poco e non sono più coperti i costi degli impianti di produzione di elettricità in Grecia. E mo che si fa?




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I prezzi del cibo schizzeranno alle stelle?


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I prezzi del cibo schizzeranno alle stelle?

L'allarme di FAO e OCSE: i prezzi dei generi alimentari aumenteranno fino al 40% nel corso del prossimo decennio


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L'Italia è Fallita, i BTP invece no...


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L'Italia è Fallita, i BTP invece no...

Tra ieri ed oggi i mercati stanno scaricando il FTSE MIB, in particolare i bancari ma anche i titoli che hanno corso di più e pure sui BTP c'è un po' d'aria di smobilitazione...



La mia ipotesi è la seguente: oggi e domani la Corte Costituzionale Tedesca emetterà il suo verdetto sulla legittimità del Bazooka OMT della BCE ovvero del meccanismo di acquisto titoli di stato dei PIIGS in difficoltà.

Dunque i Mercati per sicurezza scaricano un po' di assets italiani e prendono profitto

visto che...



[clicca sul titolo per leggere tutto il post]


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Turchia: ondata di suicidi tra i poliziotti


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Turchia: ondata di suicidi tra i poliziotti

Turchia: ondata di suicidi tra i poliziotti
La repressione di Erdogan provoca vittime anche tra coloro che vengono mandati in piazza a reprimere con violenza le proteste.
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RAND E LIRA - SE IO FOSSI UN IMPRENDITORE SUDAFRICANO O TURCO SAREI AL SETTIMO CIELO!


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RAND E LIRA - SE IO FOSSI UN IMPRENDITORE SUDAFRICANO O TURCO SAREI AL SETTIMO CIELO!

Grafico perEUR/RUB (EURRUB=X)Grafico perEUR/BRL (EURBRL=X)

EURO SI E' RAFFORZATO VERSO RUBLO RUSSO E VERSO REAL BRASILIANO

Grafico perEUR/AUD (EURAUD=X)Grafico perEUR/NZD (EURNZD=X)

EURO SI E' RAFFORZATO VERSO DOLLARO AUSTRALIANO E DOLLARO NEO ZELANDESE

Grafico perEUR/MXN (EURMXN=X)Grafico perEUR/ZAR (EURZAR=X)

EURO CHE SI E' RAFFORZATO SU PESOS MESSICANI E ZAR SUDAFRICANI

Grafico perEUR/TRY (EURTRY=X)Grafico perEUR/JPY (EURJPY=X)

EURO CHE SI E' RAFFORZATO SU LIRA TURCA E YEN GIAPPONESE

IN PRATICA L'EURO SI E' RAFFORZATO NEI CONFRONTI DI MOLTE VALUTE MONDIALI. QUESTO RAFFORZAMENTO NON E' GUIDATO DA UNA RIPRESA ECONOMICA. ANZI N ITALIA LE COSE CONTINUANO A PEGGIORARE.

L'UNICO SETTORE TRAINANTE ERANO LE ESPORTAZIONI,  QUESTE SVALUTAZIONI UNITE A QUELLA DEL DOLLARO (che non ho messo nel grafico) METTONO A RISCHI LE ESPORTAZIONI...IN UN MOMENTO MOLTO DELICATO PER IL SISTEMA ITALIA (con disoccupazione alle stelle, crollo dei consumi, zero investimenti)
SENZA CONTARE CHE IL COSTO DEL DEBITO E' RISALITO AL 4,30% E L'INTERO COSTO DEL DEBITO DEI PAESI OCCIDENTALI STA AUMENTANDO (ma mentre gli Usa hanno dei settori trainanti -...


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Australia: meta dei cervelli italiani in fuga? Scopri l'opportunità che fa per te


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Australia: meta dei cervelli italiani in fuga? Scopri l'opportunità che fa per te

Australia: meta dei cervelli italiani in fuga? Sicuramente molti scelgono di andare a lavorare in Australia, Paese molto gettonato in questa fase di grave crisi economica mondiale, che è riuscito a far aumentare il PIL del 3,6% nel 2012 e a mantenere la disoccupazione al 5,6% (dati dell'Ente del Turismo australiano).

In un'intervista al Sole24Ore David Ritchie, ambasciatore australiano in Italia, ha annunciato la volontà di agevolare la cooperazione tra i due Paesi, tra le università italiane (...)


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Lavoro e Diritti
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Euro o Non Euro…Questo è il problema!


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Euro o Non Euro…Questo è il problema!

  Il dilemma è noto: meglio tornare alla lira o restare nella moneta unica? E se non ci fosse stato l'Euro? Oggi è un giorno particolare, che potrebbe dare il "via" ad una nuova fase dell'Euro. E' il giorno in … Continua a leggere


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