22/06/13

CRISI PEGGIO DEL 92: O PATRIMONIALE DA 43 MILIARDI O DEFAULT


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CRISI PEGGIO DEL 92: O PATRIMONIALE DA 43 MILIARDI O DEFAULT

crisi-economica 3RASSEGNE STAMPA


L'allarme della banca d'affari: per i mercati il crack potrebbe arrivare entro il 2013. Occorre patrimoniale da 43 miliardi sui ricchi e tassa sugli evasori. Sperando che non sia troppo tardi.


Sarà tutto chiaro nei prossimi sei mesi: o l'Italia ritrova un po' di crescita, oppure il peggioramento della crisi, nell'economia reale e sui mercati, "potrebbe costringere il Paese alla richiesta di salvataggio". Lo scrive l'analista Antonio Guglielmi in un report di Mediobanca Securities (leggi il documento integrale) consegnato soltanto ai clienti. Il Fatto Quotidiano ha avuto modo di leggere il report di Guglielmi, le cui analisi nei mesi scorsi hanno suscitato vivaci polemiche


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di Stefano Feltri



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MERCATO LIBERO AUGURA A TUTTI COLORO CHE TENGONO NASCOSTI I NUMERI E LA VERITA' AGLI ITALIANI DI SOFFRIRE POVERTA' SOLITUDINE, ABBANDONO, MALATTIE E TUTTO IL PEGGIO CHE SI POSSA AUGURARE A DEI BASTARDI


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MERCATO LIBERO AUGURA A TUTTI COLORO CHE TENGONO NASCOSTI I NUMERI E LA VERITA' AGLI ITALIANI DI SOFFRIRE POVERTA' SOLITUDINE, ABBANDONO, MALATTIE E TUTTO IL PEGGIO CHE SI POSSA AUGURARE A DEI BASTARDI

CONTI PUBBLICI 2013: SIAMO GIA' OLTRE IL LIVELLO MASSIMO DEL 3%!  

Una Voragine nei conti pubblici 2013: Deficit verso 4%, Debito oltre 133%. Il Governo mente sui conti.  ITALIA DEFICIT AL 4 % E RAPPORTO DEBITO PIL AL 133% (CONTRO LE  stime governative governative deficit 2,9% e debito 130,4%)

A) Sono errate, visto che stimano un PIL nominale a 1.573 miliardi, mentre il PIL sara' sui 1.551 miliardi
 B) Sono del tutto smentite da tutti i dati forniti da MEF, Banca d'Italia ed RGS sui consuntivi dei primi mesi del 2013
 gpg1 (221) - Copy - Copy - Copy - Copy
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ORA, PENSATE A SACCOMANNI, LETTA BERLUSCONI, ALFANO, LA SINISTRA TUTTA CON LA DESTRA IN BUONA COMPAGNIA, I GIORNALISTI, MA SOPRATUTTO IL TUO PROMOTORE, LA TUA BANCA IN SUI SEI CLIENTE DA ANNI.....


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Col limite all’uso del contante è aumentato il riciclaggio. Complimenti!


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Col limite all'uso del contante è aumentato il riciclaggio. Complimenti!

di CLAUDIO PREVOSTI


Non era necessario essere soloni per immaginarlo, ma  evidentemente i cervelloni di Bruxelles  vivono in un mondo tutto loro. E così ora si scopre che in un mercato – sia della finanza che delle persone – globalizzato, aver imposto ai cittadini della zona Euro il limite nell'utilizzo del contante ha finito per favorire il riciclaggio. "Rivedere i limiti alla circolazione del contante significa anche mettere fine alla discriminazione in atto con la normativa del 2011 nei confronti dei cittadini italiani o residenti nei Paesi dell'Ue. Infatti se a questi non e' consentito pagare in contanti oltre mille euro, per gli extraeuropei e' possibile fare acquisti fino ad un massimo di 15mila euro. Si tratta non solo di una discriminazione senza alcuna logica, ma anche di una situazione che alla fine ha creato un canale preferenziale per la criminalita', attraverso il quale porta avanti attivita' di riciclaggio". Lo ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico. "Infatti sia i dati dell'Agenzia delle Entrate che della Guardia di Finanza testimoniano che con i nuovi margini al contante non solo non e' aumentata la lotta all'evasione, ma soprattutto sono cresciute le attivita' di denaro illecito, utilizzando proprio i cittadini extraeuropei. Quindi -conclude Vicari- rivedere i limiti al contante non e' solo un modo per rispondere alla crisi, ma anche per realizzare un'azione piu' efficace contro il riciclaggio delle organizzazioni criminali".



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Bonino “L’Europa avrà bisogno di 50 milioni di immigrati entro il 2050″


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Bonino "L'Europa avrà bisogno di 50 milioni di immigrati entro il 2050″

Parlando dell'Europa federale, il giornalista del corriere  chiede a Emma Bonino:


La sua idea della Federazione leggera?

«Sì, con un bilancio di appena il 5% del Pil europeo: mettere in comune 4 o 5 settori, nulla a che vedere col Superstato. Il resto lo lasciamo alla sussidiarietà. Non dobbiamo diventare assolutamente omogenei. A differenza della mia amica Ulrike Guérot, secondo cui l'Europa non si fa perché non ci si mette d'accordo se è meglio pasteggiare a vino o a birra, penso che la nostra ricchezza siano proprio la birra e il vino di ognuno dei nostri Paesi. Insieme dobbiamo fare solo le cose che contano: esteri, difesa, sicurezza, fiscalità, tesoro, ricerca, infrastrutture e ci metto anche l'immigrazione. Le cifre più prudenti dicono che l'Europa avrà bisogno di 50 milioni di immigrati entro il 2050».


http://www.corriere.it/esteri/13_maggio_19/bonino-intervista-europa-federale-ora-o-mai-piu_81704f68-c066-11e2-9979-2bdfd7767391.shtml


Fonte



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ALLARME ROSSO – LA MINISTRA CI PORTA IN GUERRA


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ALLARME ROSSO – LA MINISTRA CI PORTA IN GUERRA

ministra


Da Rai News 24 apprendiamo che per portare la pace in Siria dobbiamo armare i mercenari terroristi per distruggere la Siria stessa. Continuano a prenderci  per il naso?


COLPO DI STATO E ITALIA che entra direttamente in guerra a sostegno dei terroristi tagliagole di bambini e  dei mangiatori di organi umani. Lo vuole il nostro Ministro per la Guerra, per gli Esteri pardon!


EMMA BONINO, MINISTRA DEGLI ESTERI,  ABORTISTA, GUERRAFONDAIA, DROGHE-LIBERISTA, ATLANTICO-DIPENDENTE, ISRAELO-COMPIACENTE, FACENTE PARTE  DI UN PARTITO FINANZIATO DAGLI USA E SCOMPARSO DAL PARLAMENTO, VOTATA DA NESSUNO ED IMPOSTA AGLI ITALIANI, (in compagnia del Presidente della Repubblica, Presidente del Parlamento, del Governo ed altri strani Ministri), TRASCINA L'ITALIA IN UNA GUERRA CRIMINALE E OBROBRIOSA DI AGGRESSIONE ALLA  SIRIA PER CONTO DI PADRONI STRANIERI E CONTRO  GLI  I NTERESSI DELL'ITALIA.


Fu così in  Bosnia, Kossovo, Serbia, Irak, in Libia, con l'embargo all'Iran ed ora con la Siria. Erano tutte nazioni che avevano con l'Italia un rapporto privilegiato di scambi  e commercio e   le hanno distrutte (eccetto Iran per ora) mettendo così l'Italia in condizione di massima vulnerabilità e  di criminale dipendenza dai nostri "amici" angloeuropoidi.

Ci siamo ridotti a utili idioti al servizio dei desiderata di paesi stranieri, pronti a morire per le banche ed a distruggere i paesi liberi e noi stessi, per la gioia perversa dei nostri dominanti. Domani toccherà a noi se non riusciremo a cacciare questi ministri destabilizzanti ed anti italiani, ne sono più che certo.  Dobbiamo buttare fuori dal Governo la Bonino, magari in un ospizio, farebbe meno danni.  L'Italia ripudia la guerra, sta scritto nella nostra Costituzione e questo atto di guerra contro i nostri interessi si chiama alto tradimento!


GFH



Bonino: conferenza di pace, unica soluzione aumentare la guerra.


Siria. Doha, pieno sostegno  militare all'opposizione



 


Il summit di DohaIl summit di Doha

 


Roma, 22-06-2013  da Rai news 24


Tutto il sostegno possibile all'opposizione siriana, anche militare, con ogni 'supporto sul terreno' attraverso il Consiglio supremo dei ribelli e una maggiore pressione perche' si tenga al piu' presto la conferenza di pace 'Ginevra 2′ nella convinzione che al lungo e sanguinoso conflitto in Sir...



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Governo, Grillo: “A Letta manca di baciare il culo di Berlusconi, è insignificante”


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Governo, Grillo: "A Letta manca di baciare il culo di Berlusconi, è insignificante"

di Redazione FQ - A Enrico Letta, "il più insignificante presidente del Consiglio del dopoguerra" manca ancora "di baciare il culo di Berlusconi per sopravvivere il più a lungo possibile, un bacio che per un pidimenoellino è consuetudine decennale". Così Beppe Grillo sul suo blog dove infila nuovi insulti nel suo articolo sul governo Letta, [...]


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IL VERO LAVORO!


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IL VERO LAVORO!

Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti... i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.
Mahatma Gandhi. LINK

La crisi che non esiste, se non nelle nostre teste, bombardate ogni giorno da notizie nefaste e inutili ... anzi, un'utilità ce l'hanno a pensarci bene, spaventare! 
MK ULTRA: Tra delirio e realtà ... 1984 si avvererà?
Oggi, noi occidentali, siamo in una crisi di sistema, di pensiero e di valori, e non economica come vorrebbero farci credere. Come degli animali ammaestrati abbiamo ricorso il dio consumismo, abbiamo imitato quello che la tv mostra, ossia acquista tutto quello di cui non hai bisogno ...  Essi Vivono mi viene in mente, a voi no?  ... e il bello è che l'abbiamo fatto convinti, magari, che davvero la serenità possa venire dall'esterno se dentro hai l'inferno. 
Ho fatto la rima, hahaha. Illuminato è chi discende all'inferno e riesce a portarvi la luce, nel proprio inferno interiore che si proietterà inevitabilmente al di fuori se non lo affrontiamo, e per farlo lo dobbiamo prima conoscere: Tutte le guerre a cui assistiamo nell'arco di una vita hanno inizio, come al solito, nel luogo meno sospetto, dentro di noi. Dentro di noi esiste un  conflitto di cui spesso e volentieri ignoriamo le cau...


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G8 e G20: ne ho pieni i...


Io ne ho pieni i... E voi ?
Pubblico, appena letta, una chicca, per cui decine di str. si incontrano per parlare dei destini nostri (loro li chiamano G8 o G20, G sta per gondoni, andate su un dizionario genovese italiano e capirete.).
Cito.
Ma occorre "definire un nuovo standard" antievasione.
Quale sarà? L'impegno è quello di "sviluppare un modello globale singolo per lo scambio automatico di informazioni a livello multilaterale e bilaterale" fondato sui sistemi esistenti. Gli otto grandi ribadiscono il sostegno agli standard Ocse e assicurano che lavoreranno con l'organizzazione di Parigi e il G20 per dare seguito "urgentemente alle sue raccomandazioni".

[Video] Parlamento osceno: Interviene Razzi (PDL), non sa parlare e leggere l'italiano!


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[Video] Parlamento osceno: Interviene Razzi (PDL), non sa parlare e leggere l'italiano!

Non riesce a parlare ed esprimersi in Italiano, malgrado gli abbiano scritto e preparato l'intervento per il senatore Razzi (PDL) resta arduo svolgere il suo ruolo pagato e stipendiato 15000 euro al mese.
Guardate lo spettacolo osceno





segnalato da: nonleggerlo.blogpost.it



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Borsa: in una settimana bruciati 690 mld


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Borsa: in una settimana bruciati 690 mld

Prima Fed poi tensioni Atene affossano mercati,settimana di aste


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Chi tra John Elkann e Della Valle prenderà il Corriere?


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Chi tra John Elkann e Della Valle prenderà il Corriere?




Nonostante muova una fetta irrisoria dell'elettorato, il giornale esercita ancora fascino e potere





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Lavoro: Internet cancellerà la classe media?


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Lavoro: Internet cancellerà la classe media?

Internet cancella la classe media: non si tratta di un pamphlet anti-tecnologico di un ministro vituperato dal popolo del web, ma una teoria di un professore della MIT Sloan School of Management, Erik Brynjolfsson.

Il grande disaccoppiamento

Analizzando la situazione statunitense, Brynjolfsson spiega come tra il 2000 e il 2009 l'indice di produttività USA sia stato del 2,5%, concretizzato dunque un risultato molto elevato. Allo stesso tempo, però, il numero dei posti di lavoro ha registrato (...)


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Lavoro e Diritti
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Brasiliani? In piazza, Egiziani? In piazza, Turchi? In piazza, Italiani... Al mare !


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Brasiliani? In piazza, Egiziani? In piazza, Turchi? In piazza, Italiani... Al mare !

tuttialmare


Giusto per restare solo alle manifestazioni pacifiche (benchè spesso definite come terroristiche) che si susseguono nel mondo e di cui abbiamo notizia e conoscenza.


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Ted Spread e liquidità: mercati senza il sostegno delle banche centrali?


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Ted Spread e liquidità: mercati senza il sostegno delle banche centrali?



Se il 2012 è stato l'anno dello "spread" contro il Bund, l'anno prima il grande tormentone (nel mondo della finanza) è stato invece il Ted Spread. Ma cosa è il Ted Spread?


All'origine, il Ted Spread è il differenziale di rendimento tra il rendimento del governativo USA a 3 mesi e il tasso interbancario sempre a 3 mesi (Libor).
Ovviamente per creare il Ted Spread Europeo basta cambiare i fattori. Idem per la Cina. E visto che proprio le banche cinesi sono in subbuglio, diventa interessante andare a crearsi il Ted Spread cinese ed analizzarlo.



Chinese Ted Spread



Questo grafico mette ovviamente in evidenza le tensioni sul sistema bancario cinese. Ma a conti fatti, notiamo che questo grafico non è poi così anomalo, visto che già nel 2011 il ted spread cinese era a questi livelli.
Preoccupa sicuramente la velocità con cui si è arrivati a certi livelli, e il fatto che l'overnight, ovvero il tasso più a breve che ci sia, abbia raggiunto il drammatico picco del 25% come detto in un post dedicato.
Le banche non si fanno più credito tra loro, specialmente per il brevissimo termine. Si teme che la banca centrale cinese (BPOC) non faccia come ha fatto altre volte, la "salvatrice della patria". Ben 300 miliardi di yuan sono il conto dei debiti locali incagliati. Le aziende statali vedono chiudersi il canale bancario per speculazioni valutarie. Le piccole e medie imprese a breve rischiano di trovarsi a corto di finanziamenti. La storia è solo all'inizio e il rischio di ritrovarsi con la "crisi subprime" made in China diventa una possibilità concreta.


E se ci pensate bene, anche la FED è stata protagonista in negativo. E anche in questo caso il mercato ha paura che la "droga" monetaria venga meno.


Se poi parliamo di Giappone, ola la BoJ continua nella sula Bolla di Liquidità, fino a quanto il mercato non li si ritorcerà contro.


Insomma, è chiarissimo il fatto che i mercati si sono resi conto di una cosa: senza la liquidità prodotta, prestata, girata, creata dalle banche centrali, ...



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Ministri e burocrati si fanno l’auto nuova: 179 milioni di euro a spese nostre


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Ministri e burocrati si fanno l'auto nuova: 179 milioni di euro a spese nostre

Arrivano i bandi d'acquisto di auto. Primo bando: "per la prestazione del servizio di noleggio a lungo termine di autoveicoli senza conducente per le pubbliche amministrazioni". E vai: 3.775 autovetture per un periodo di soli dodici mesi (rinnovabili di ulteriori dodici) e un costo di oltre 80 milioni di euro.


Secondo bando: 133 milioni di euro per  650 city car compatte, 2.200 city car "semplici", 550 berline piccole, 300 berline medie, 250 city car gpl, 250 city car metano, 450 autovetture 4×4 piccole, 450 autovetture 4×4 medie, 450 autovetture 4×4 grandi, 750 "furgoni medi, autocarri e minibus e veicoli multifunzione trasporto", 150 pick up 4×4.


E' il governo del fare.


Fonte: VoxNews



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ARTICOLO DA LEGGERE: RAPPORTO RISERVATO DI MEDIOBANCA: L'ITALIA E' FALLITA!!! E TU ITALIOTA GODITI L'OLOCAUSTO DEI TUOI RISPARMI


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ARTICOLO DA LEGGERE: RAPPORTO RISERVATO DI MEDIOBANCA: L'ITALIA E' FALLITA!!! E TU ITALIOTA GODITI L'OLOCAUSTO DEI TUOI RISPARMI

IL RAPPORTO RISERVATO DI MEDIOBANCA SECURITIES: È PEGGIO CHE NEL 1992 (ma allora potevamo svalutare...)  SERVONO SUBITO 75 MILIARDI PER ABBATTERE IL DEBITO

Entro sei mesi tutto sarà chiaro: o l'Italia ritrova un po' di crescita oppure il peggioramento della crisi, nell'economia reale e sui mercati finanziari, "potrebbe costringere il Paese alla richiesta di salvataggio". Lo scrive l'analista Antonio Guglielmi in un report di Medio-banca Securities, la controllata di Londra di Mediobanca specializzata in intermediazione finanziaria, che è stato consegnato soltanto ai clienti. Le banche sono restie a divulgare analisi pessimistiche sullo stato della situazione italiana per non creare allarme. Ma il Fatto Quotidiano ha avuto modo di leggere il report di Guglielmi.
MERCATO LIBERO E' DA TANTO TEMPO CHE VI DIMOSTRA COME L'ITALIA SIA FOTTUTA, LA CRESCITA NON PUO' ARRIVARE SEMPLICEMENTE PERCHE' CI VORREBBERO DELLE TASSE AL 25% E UN COSTO DEL LAVORO INFERIORE DEL 30% ALL'ATTUALE. PRATICAMENTE IMPOSSIBILE CON IL PATTO DI STABILITA' E CON IL DEBITO CHE ABBIAMO (DEBITO CHE E' IN AUMENTO...GRAZIE A MONTI). SENZA CONTARE CHE L'IVA DOVREBBE SCENDERE ALMENO AL 15%, LA BUROCRAZIA RIDURSI, LICENZIARE E ASSUMERE DOVREBBERO ESSERE DECISIONI DA POTER PRENDERE IN "ORE" DA PARTE DELLE AZIENDE E LA GIUSTIZIA DOVREBBE AVERE PERCORSI VELOCI. LE REGOLE DOVREBBERO ESSERE POCHE E FERREE SENZA TROPPI SE E MA...E INFINE DOVREBBE ESSERCI UN PIANO DI SVILUPPO ECONOMICO A 5 ANNI DA PARTE DEL GOVERNO, INCAGLI E SOFFERENZE BAN...


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Verità e leggende sull’austerità in Italia


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Verità e leggende sull'austerità in Italia

di Luigi  Marattin  - Un primo bilancio del processo di aggiustamento fiscale italiano: tagli,  tasse, spesa e dismissioni    Audrey Hepburn alla Bocca della Verità in Vacanze  Romane Al 31 dicembre 2009 il rapporto deficit/Pil italiano era pari al 5,5%,  soprattutto a causa della contrazione-record del denominatore che in un solo  anno perse cinque punti percentuali e [...]


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Il premier Letta e la sua vicinanza alle lobby del gioco d'azzardo


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Il premier Letta e la sua vicinanza alle lobby del gioco d'azzardo

Giovanni Endrizzi, senatore M5s, attacca il premier: "Sette ministri, fra cui Letta, figurano in una fondazione finanziata da Lottomatica e Sisal". Poco chiara la scelta di affidare la delega ai giochi a Giorgetti, noto "liberalizzatore"


Affari milionari. Un giro di soldi enorme fra le forze politiche e le lobby del gioco d'azzardo. E una "vicinanza", legale ma strana, tra il Presidente del Consiglio italiano e alcune società che si occupano di giochi. E' questo il quadro, preoccupante, dipinto da Giovanni Endrizzi, senatore del Movimento cinque stelle. 

Un quadro che rappresenta "una situazione grigia fra il governo e le industrie del gioco d'azzardo, fatta di finanziamenti indiretti ad aziende che fanno capo ad Enrico Letta". Il riferimento di Endrizzi è alle parole di Matteo Iori, presidende di Conagga, che il 7 maggio scorso spiegava come "sette ministri, fra i quali proprio Letta, figurano in una fondazione, la 'Vedrò', che è finanziata da Lottomatica e Sisal". Ma non è tutto. Perchè "Letta ha ricevuto – chiariva Endrizzi in un intervento al Senato...



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NEMMENO I GIOVANI HAN PIU’ VOGLIA DI COMPRARE AUTO


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NEMMENO I GIOVANI HAN PIU' VOGLIA DI COMPRARE AUTO

INCIDENTE_AUTODI LUIGI POSSENTI


In un Paese che mostra "segnali di incipiente demotorizzazione", cala l'appeal delle quattro ruote tra i giovani, di cui solo uno su sei comprerebbe un'auto avendo la disponibilita' economica, mentre si diffondono modalita' di trasporto alternative, piu' economiche, come la bici. E' questo il quadro che emerge dal Rapporto Automotive 2013, una ricerca a livello europeo da AlixPartners, i cui risultati sono stati illustrati questo pomeriggio a Roma nel corso della manifestazione Missione Mobilita'. Lo studio registra la contrazione del parco auto circolante, con il 2012 che ha visto per la prima volta un saldo negativo tra nuove immatricolazioni e radiazioni (-38.000 veicoli).


Nonostante cio', in Italia la concentrazione di vetture per abitante resta tra le piu' alte d'Europa, 608 ogni mille abitanti contro una media europea di 497. Alla base della tendenza alla 'demotorizzazione' c'e' il fattore economico, con la minore disponibilita' di spesa, l'aumento della pressione fiscale e dei costi di gestione dell'auto, che in Europa sono cresciuti in media del 4,5% passando da 3.278 a 3.425 euro annui, mentre il prezzo del carburante e' salito del 16%. Ma a influire e' anche il minore appeal dell'auto, soprattutto tra i giovani. Se avesse a disposizione 30mila euro, solo il 16% dei 18-29enni comprerebbe un'auto nuova. Il 36,2% si concederebbe una vacanza da sogno e il 27,6% li conserverebbe sul proprio conto bancario. La conseguenza e' che in Italia le vendite di bici hanno superato quelle di auto, sebbene il paese, con 440 velocipedi ogni mille abitanti, mantenga una delle percentuali europee piu' basse di diffusione (sono 1.010 nei Paesi Bassi e 900 in Germania). E sebbene solo il 5% degli italiani consideri la bici il mezzo principale di trasporto, l'uso dell'auto si riduce passando dalle dalle 5,1 volte a settimana del 2010 alle 4,4 del 2012, sostituito dalle due ruote e dai mezzi pubblici. A contrarsi non sono solo l'acquisto e l'uso delle auto, ma anche la loro produzione. Dal 2000 al 2012 i principali Paesi europei, ad eccezione della Germania (+16%), hanno registrato una notevole riduzione nella produzione di volumi: – 13% in Gran Bretagna, -34% in Spagna, -37% in Francia e -50% in Belgio, fino al -62% dell'Italia.


Senza soldi è difficile aver voglia di comprare qualcosa. L'assuefazione alla povertà avanza…



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John Kerry reclama di bombardare la Siria "immediatamente"


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John Kerry reclama di bombardare la Siria "immediatamente"


John Kerry reclama di bombardare la Siria "immediatamente"
Il segretario di Stato degli Stati Uniti, John Kerry, ha chiesto al Ministero della Difesa del suo paese di comandare un attacco  aereo "immediatamente" contro la  Siria, nazione che accusa d'utilizzare armi chimiche contro i gruppi terroristi, che sono appoggiati da  precisamente da Washington, anche se non esistono prove che sostengano la sua denuncia. Le agenzie di stampa degli USA  hanno informato che Kerry ha insistito nella sua richiesta dall'inizio della settimana, dopo una serie di riunioni ad alto livello nella Casa Bianca per analizzare la questione siriana.
Il Segretario di Stato ha rimandato un viaggio che aveva programmato in Medio Oriente per partecipare e queste riunioni in cui il governo di Obama discute tutte le opzioni che ci sono sopra al tavolo contro la Siria.
Il richiamo a bombardare la Siria, fatto da Kerry, incontra la resistenza del capo dello Stato Maggiore Congiunto, generale Martin Dempsey, che ha sostenuto che una serie di tagli al bilancio hanno minato la possibilità del Pentagono per implementare questo piano.
Inoltre il generale ha detto che la proposta di Kerry manca di strategia, perchè per fare un attacco efficace sulla Siria non basta  andare e rovesciare  le bombe, perchè in questo modo ci vorrebbero almeno 700 attacchi aerei.
Queste rivelazioni si conoscono dopo che la Casa Bianca ha informato sulla decisione del presidente Obama d'inviare armi letali ai gruppi di terresti in Siria, con l'intenzione  d'eliminare il presidente costituzionale Bashar al-Assad.
Obama ha sostenuto che Damasco ha "passato la linea  rossa di Washington", con l'uso di armi chimiche contro i terroristi, affermazione respinta nel modo più categorico dalla Siria e che manca completamente di prove.
Dopo l'annuncio, i media della stampa hanno rivelato che sarà la CIA – Agenzia Centrale d'Intelligenza- l'ente incaricato di consegnare le armi ai terroristi attraverso le basi clandestine in Turchia e in Giordania, che si trovano vicine alla Siria.
Gli Stati Uniti hanno già inviato in Giord...


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Colonizzati dal dollaro, dopo che l’euro ci avrà rovinati?


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Colonizzati dal dollaro, dopo che l'euro ci avrà rovinati?

L'anno diplomatico 2013 ha visto come primo significativo evento il comunicato congiunto di Washington e Bruxelles del 13 febbraio sul comune proposito di avviare dei negoziati per dar vita al Ttip, cioè ad una partnership per il commercio transatlantico e per gli investimenti. Si tratterebbe di una vera e propria unione finanziaria e commerciale delle due sponde dell'Atlantico. Il comunicato congiunto però non ha avuto alcuna risonanza sui media ufficiali, anzi sembrerebbe che ci sia stata una vera e propria congiura del silenzio. Ha fatto parzialissima eccezione la testata online "Wall Street Italia"; ma il fatto davvero strano è che una testata specializzata in notizie economico-finanziarie per procurarsi del materiale a riguardo abbia dovuto far ricorso al rilancio di un articolo di Michel Collon, che era stato tradotto e pubblicato su un sito di opposizione, "Come Don Chisciotte". (continua…)




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FINANZA/ Chi c’è dietro il nuovo "attacco" alla Grecia?


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FINANZA/ Chi c'è dietro il nuovo "attacco" alla Grecia?

Secondo i rumors diffusi dal Financial Times, il Fmi sarebbe pronto a sospendere gli aiuti diretti alla Grecia. MAURO BOTTARELLI ci spiega cosa sta accadendo intorno al Paese ellenico

(Pubblicato il Sat, 22 Jun 2013 06:04:00 GMT)

SPILLO/ Il "rubinetto" di Bernanke ora mette in pericolo l'Italia, di P. Annoni
GEO-FINANZA/ La crisi che mette a rischio (anche) i mondiali di calcio, di M. Bottarelli


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Auto blu, la Casta colpisce ancora. In barba alla crisi indetti altri due bandi da 213 mil di euro


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Auto blu, la Casta colpisce ancora. In barba alla crisi indetti altri due bandi da 213 mil di euro

La Consip, l'azienda del Tesoro, a maggio ha bandito in soli 5 giorni 2 gare per l'acquisto e il noleggio di auto per il palazzo. E noi restiamo a piedi...



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Barack Obama: credibilità in caduta libera


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Barack Obama: credibilità in caduta libera




Sorveglianza, Guantanamo, trattative saltate coi Taliban e non solo. Ecco perché piace sempre meno





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Biocarburante. I legami fra l’Ue e gli incendi in corso nelle ultime foreste dell’Indonesia


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Biocarburante. I legami fra l'Ue e gli incendi in corso nelle ultime foreste dell'Indonesia

Di Maria Ferdinanda Piva – Fonte: Blogeko Politiche Ue sul biocarburante ed olio di palma. Due robusti fili rossi legano l'Europa gli enormi, devastanti incendi che da giorni divorano le residue foreste vergini dell'isola indonesiana di Sumatra: l'habitat delle ultime tigri e degli ultimi oranghi sparisce per far spazio alle piantagioni di palma da olio. [...]


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Nostradamus dixit


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Nostradamus dixit

"In Parlamento c'è materia per neuropsichiatri. Questo Paese finirà tra cinque anni"


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La protesta invade le strade del Brasile


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La protesta invade le strade del Brasile

- Fabrizio Lorusso - Oltre un milione di persone si sono riversate per le strade di un centinaio città brasiliane nel pomeriggio di giovedì 20 giugno. Ma sono più di dieci giorni che in decine di città del Brasile le manifestazioni popolari sono inarrestabili, nonostante numerosi episodi di repressione violenta da parte della polizia e, [...]


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Cina, il miracolo economico è ufficialmente finito


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Cina, il miracolo economico è ufficialmente finito

Per anni la stampa di mezzo mondo ha celebrato i grandi numeri dell'economia cinese. Dalle riforme di Deng Xiaoping, avviate nel 1979, Pechino ha conosciuto quasi 35 anni di crescita pressoché ininterrotta. Si diceva che il PIL cinese avrebbe toccato quota 123 trilioni di dollari entro il 2040. Nel 2009, quando la crisi metteva al tappeto sia Europa che USA, su Twitter si leggevano proclami del tipo: "1949: solo il socialismo può salvare la Cina. 1979: solo il capitalismo può salvare la Cina. 1989: solo la Cina può salvare il socialismo. 2009: solo la Cina può salvare il capitalismo"-

Certo, di tanto in tanto il Dragone mostrava qualche scricchiolio, ma la maggioranza degli economisti insisteva sempre che si trattasse di cali momentanei, e che in poco tempo i numeri di Pechino sarebbero tornati a stupire, come puntualmente accadeva. E poi, si diceva, male che vada la Cina cadrà in piedi.

Altri tempi. Oggi la corsa cinese pare essersi definitivamente fermata.


In maggio l'indice delle attività manifatturiere cinesi ha segnato, per la prima volta da sette mesi, un calo sotto la soglia dei 50 punti che separa l'espansione dalla contrazione a causa della diminuzione degli ordini.

Nello stesso mese  le esportazioni hanno segnato il tasso di crescita annuale più basso in quasi un anno all'1%, con i flussi sia verso gli Stati Uniti sia verso l'Europa – i primi due mercati della Cina – in discesa per il terzo mese consecutivo. Anche le importazioni sono diminuite dello 0,3%, contro attese di un aumento del 6%, poiché il volume di molte spedizioni di materie prime è sceso rispetto a un anno prima.

Di fronte a tanti indici che scendono, ad aumentare sono solo i timori di un ulteriore rallentamento della crescita nel secondo trimestre e di un ulteriore taglio delle stime per l'intero anno. Tirando giù anche le borse.




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