23/06/13

E SE LE BANCHE CENTRALI COMINCIASSERO A LITIGARE! L'ULTIMO REPORT DELLA BIS AVVISA DEI PERICOLI E SOSTIENE LA SCUOLA AUSTRIACA MA...SARANNO AZZI ACIDI...


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E SE LE BANCHE CENTRALI COMINCIASSERO A LITIGARE! L'ULTIMO REPORT DELLA BIS AVVISA DEI PERICOLI E SOSTIENE LA SCUOLA AUSTRIACA MA...SARANNO AZZI ACIDI...

La BIS bank of international settlement afferma nel suo report che le perdite sui soli treasuries americani raggiungeranno 1000 miliardi di dollari se IL TASSO DI INTERESSE MEDIO RAGGIUNGE IL 3% E IL DANNO PER ALTRI PAESI NEL MONDO SARA' ANCORA PIU' GRANDE. La perdita potrebbe essere compresa fra il 15% e il 35% del Pil francesa italiano giapponese e inglese
"Such a big upward move can happen relatively fast," said the BIS in its annual report, citing the 1994 bond crash.
"Someone must ultimately hold the interest rate risk. As foreign and domestic banks would be among those experiencing the losses, interest rate increases pose risks to the stability of the financial system if not executed with great care."
la forte preoccupazione avviene il giorno dopo che Bernanke ha annunciato la prossima fine del  QE e dopo che Obama ha in pratica silurato bernanke. E dopo che la salita dei tassi nel mondo e' stata molto molto forte.
Altro effetto collaterale..la fuga della liquidita' dai paesi emergenti, mancanza di liquidita' sul mercato cinese e nuovi forti preoccupazioni IN PORTOGALLO SPAGNA E IN PARTICOLARE ITALIA
NOMURA HA EMESSO UN REPORT DOVE AFERMA CHE LA SALITA DEI TASSI IN USA FA AUMENTARE I RISCHI DI UNA ROTTURA DELL'EURO E MINA LA SOLIDITA' DEL MERCATO IMMOBILIARE USA.


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La Russia tutela i suoi interessi nazionali: Putin dice no al Nuovo Ordine Mondiale dei Rothschild


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La Russia tutela i suoi interessi nazionali: Putin dice no al Nuovo Ordine Mondiale dei Rothschild












Il Rothschild Cabalista Boris Berezovsky era il più implacabile nemico di Vladimir Putin!

FONTE

Tradotto e Riadattato da Fractions Of Reality


Boris Berezovsky, il magnate russo in esilio, è stato trovato morto nella sua casa nel Surrey ,hanno riferito le agenzie di stampa.


Non c'erano informazioni immediate su come Berezovsky, che aveva 67 anni e che ha vissuto nel Regno Unito dal 2000, sia morto.





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ORE 23.30 ULTIMO ARTICOLODI QUESTO FINE SETTIMANA ! E' IL PIU' IMPORTANTE


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ORE 23.30 ULTIMO ARTICOLODI QUESTO FINE SETTIMANA ! E' IL PIU' IMPORTANTE

 IL CONSIGLIO, NEL FRATTEMPO, E' QUELLO DI LEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI DEL 22 E DEL 23 LUGLIO PER FARTI UNA IDEA MIGLIORE SUI MERCATI E SU QUANTO STA ACCADENDO
LA SITUAZIONE DELL'ITALIA E' MOLTO CRITICA E L'OLOCAUSTO DEI RISPARMI RISCHIA DI CAPITARE PRIMA DELLE ELEZIONI TEDESCHE
IL GOVERNO LETTA NON STA FACENDO BENE E A BERLINO E NON SOLO SE NE STANNO ACCORGENDO.
IMU E IVA SPOSTATE A OTTOBRE NON VUOL DIRE CANCELLARLE (SANNO CHE NON POSSONO) VUOL SOLO DIRE PRENDERE TEMPO E SE LE COSE VANNO MALE (E ANDRANNO MALE) AD AGOSTO POTREMMO ASSISTERE A CONFISCHE DEI RISPARMI IMPORTANTI. INFATTI UNA PICCOLA PATRIMONIALE NON SERVEIREBBE SE NON A FUGGIRE DAI CONTI CORRENTI....QUESTO LO SANNO BENE ....TANTO VALE FARE LE COSE BENE E IMPORRE PESANTI CONFISCHE ...
PER I BENESTANTI SI PARLA DI 80.000 -100.000 EURO A TESTA.


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LA DECISIONE DI STOP AL CREDITO FACILE IN USA E CINA E QUINDI IN TUTTO IL MONDO ...FA PARTIRE UN PROCESSO DI SELEZIONE NATURALE. NEI PROSSIMI 24 MESI ASSITEREMO A UN FORTE AMENTO DEI FALLIMENTI AZIENDALI E BANCARI E ALLA RIDUZIONE DELL'OFFERTA! RISVOLTI SOCIALI ? DEVASTANTI!


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LA DECISIONE DI STOP AL CREDITO FACILE IN USA E CINA E QUINDI IN TUTTO IL MONDO ...FA PARTIRE UN PROCESSO DI SELEZIONE NATURALE. NEI PROSSIMI 24 MESI ASSITEREMO A UN FORTE AMENTO DEI FALLIMENTI AZIENDALI E BANCARI E ALLA RIDUZIONE DELL'OFFERTA! RISVOLTI SOCIALI ? DEVASTANTI!

I tassi a breve in Cina sono saliti a livello record (la situazione di squeeze di liquidita' crea enormi problemi a tutti coloro che da anni erano abituati a finanziarsi a breve per investire a lungo). Il tasso di finanziamento overnight fra banche, SHIBOR , e' salito al 29% (ma molto alti sono anche i tassi a una settimana e a un mese) 
I regolatori CINESI non intervengono affermando che "We cannot use a fast money supply growth as in the past, or even faster, to promote economic growth."
questo genera un rallentamento economico senza precedenti in CINA (accanto alla perdita di competitivita' causata dal Giappone e dalla svalutazione dello Yen) .
NEL 2014 LA CINA POTREBBE TROVARSI IN RECESSIONE DOPO UN DECENNIO E PIU' DI CRESCITA TUMULTUOSA..molti imprenditori hanno vissuto nella convinzione di tassi bassi e credito illimitato...non è piu' cosi'... Le conseguenze per il sistema creditizio e immobiliare potrebbero essere devastanti. Il sistema cinese è cresciuto troppo in fretta....
NEL BREVE MEDIO PERIODO LA CINA POTREBBE ESSERE UNA POLVERIERA..SE LA BANCA CENTRALE NON INTERVERRA' POTREBBE NASCERE UN CASO LEHMAN IN POCHE SETTIMANE... INOLTRE IL RESTRINGIMENTO DEL CREDITO IN CINA, IN EUROPA E IN USA CONTEMPORANEAMENTE...CREA LE BASI PER UNA POSSIBILE TEMPESTA PERFETTA. L'effetto congiunto di queste politiche di rialzo dei tassi e chiusura dei rubinetti del credito...PORTA A UN FORTE RALLENTAMENTO DELLE ECONOMIE LEGATE ALLE MATERIE PRIME COME BRASILE, RUSSIA, TURCHIA,  E SOUTH AFRICA. I capitali vengono tolti dai paesi emergenti, rimpatriati per chiudere DEBITI in dollari e debiti in Euro (e  debiti in Yuan)..Valute estere vengono vendute con problemi sui portafogli degli investitori..
Bernanke ha alzato il livello di disoccupazione che vedra' la fine del QE dal 6,5% al 7% accelerando il processo di restrizione creditizia


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Dal Bilderberg agli accordi sottobanco, il potere si manifesta da noi come forza "occulta". Ma è in arrivo la stagione della glasnost italica.


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Dal Bilderberg agli accordi sottobanco, il potere si manifesta da noi come forza "occulta". Ma è in arrivo la stagione della glasnost italica.






di Sergio Di Cori Modigliani



Ecco la seconda puntata del post dedicato alla "psicostoria".



Parliamo qui di questa nuova disciplina, entrata anche in Italia come materia d'insegnamento all'università,  che risulta molto utile, come strumento intellettuale, per comprendere alcun segni, segnali e significati delle dinamiche di potere all'interno dei sistemi politici. Ogni paese, nazione o popolo che dir si voglia ha una sua peculiare e originale forma di gestione del potere e di controllo sociale del sistema dei propri cittadini.

In Cina, la manifestazione e l'esercizio del potere sono molto diversi da quello dell'Iran, che è a sua volta molto diverso da quello dell'Arabia Saudita, che è diverso da quello dell'Egitto, e così via dicendo. In Europa, la Germania viene gestita, guidata e protetta dai tedeschi in maniera completamente diversa da come accade in Francia, Gran Bretagna o Italia. Poichè siamo nello stesso continente e pur nelle differenze abbiamo diversi valori comuni,  una lunga tradizione di orribili guerre e armoniose alleanze, ceppi comuni, e una bimillenaria pratica di gestione del vicinato, ci conosciamo molto bene l'uno con l'altro. Noi italiani non  abbiamo misteri per i tedeschi, così come non ce l'hanno i francesi per noi.

Poichè noi siamo in Italia e ci interessa combattere delle battaglie evolutive per la nostra nazione, dobbiamo comprendere quanto sia importante avere molto chiara la composizione del potere in Italia, la sua manifestazione, la sua modalità, la sua consuetudine, la sua norma. Altrimenti non è pensabile di poter organizzare una qualunque strategia vincente per far evolvere la nostra società.

La caratteristica del potere italiano, che lo rende unico nel suo genere, consiste nel fatto che "ciò che appare non è" e "ciò che è e conta non è ciò che appare".

Non è così per gli inglesi, per i ceki, per i tedeschi, per gli svedesi, ecc.

Ma lo è per gli italiani.

Tanto più trascorre il tempo, tanto più si staglia nell'archivio della nostra tradizione culturale -davvero unico nel suo genere- la figura di Luigi Pirandello, originale figura di artista geniale che più di ogni altro in assoluto è riuscito a identificare, e poi raccontare e descrivere, l'autentico volto antropologico del potere italiano, basato sul gioco delle parti, con l'aggravante -che rende la sua identificazione molto complessa- di un  mascheramento totale delle fonti origin...


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L’Italia va a fondo, ma per Letta la barca va condotta con prudenza


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L'Italia va a fondo, ma per Letta la barca va condotta con prudenza

di GIORGIO CALABRESI


"In Grecia c'e' la crisi di Governo. Se si aggiunge la probabile ristrutturazione del debito in Argentina, la parola tanto temuta in Italia: 'ristrutturazione del debito' e' all'ordine del giorno",scrive Beppe Grillo sul suo blog in un post titolato "Aspettando Godot". "Ristrutturare il debito, quindi deprezzare i nostri titoli di Stato e farlo ora, il piu' presto possibile, per l'Italia significa scaricare il 35% delle perdite all'estero Attendere che tutto il debito sia in mano italiana, facendolo comprare alle nostre banche, prima di ristrutturarlo vuol dire fare un enorme favore alla Germania e alla Francia che ne posseggono una gran parte, non certo agli Italiani che si troverebbero a sostenere tutte le perdite, esattamente come successo ai greci". Peccato però che Grillo parli solo di banche, di Francia e di Germania, mentre non dica una sola parola per i privati cittadini che pure detengono quote dei titoli pubblici.


Intanto il premier "posapiano" Enrico Letta esclude qualsiasi panico da rischio default in Italia. Per il presidente del consiglio  non sarebbero attendibili i richiami di chi, come appunto Grillo, prefigurano un default dell'Italia nei prossimi sei mesi: "Secondo me non e' cosi'", ha detto Letta a In mezz'ora. "L'Italia nei prossimi sei mesi non sfiorera' il default se facciamo le cose giuste, se con prudenza si timona la nave", ha assicurato. Qui c'è in atto la più grande tempesta che c'è mai capitata dopo la guerra e lui parla di condurre la barca con prudenza. Si, contro gli scaogli…



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BEPPE GRILLO..ASPETTANDO GODOT L'ITALIA MUORE..PER MERCATO LIBERO..ASPETTANDO GODO DALLA SVIZZERA E NON SOLO...L'UNICO SITO ITALIANO CON PROPOSTE OPERATIVE IMMEDIATE!


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BEPPE GRILLO..ASPETTANDO GODOT L'ITALIA MUORE..PER MERCATO LIBERO..ASPETTANDO GODO DALLA SVIZZERA E NON SOLO...L'UNICO SITO ITALIANO CON PROPOSTE OPERATIVE IMMEDIATE!

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DAL SITO DI BEPPE GRILLO UNA VERSIONE DEL SUO ULTIMO ARTICOLO RIVISTO IN CHIAVE MIGLIORATIVA DA MERCATO LIBERO. E' EVIDENTE CHE L'ARTICOLO DI GRILLO PRENDA SPUNTO DAL PENSIERO DI MERCATO LIBERO

BEPPE SI OCCUPA DI POLITICA CON TEMPI BIBLICI CHE NON POTRANNO FAR EVITARE L'OLOCAUSTO DEI RISPARMI AGLI ITALIANI. MERCATO LIBERO SI OCCUPA DI DARE SOLUZIONI IMMEDIATE. PER DOMANI. PER QUESTA SETTIMANA. IN POCHE ORE APRI UN CONTO E SPOSTI TUTTO ALL'ESTERO LEGALMENTE E LO DICHIARI FRA 12 MESI AL SISTEMA ITALICO...COSA VUOI DI PIU'?

Mentre il Governo si trastulla aspettando Godot, l'Italia rischia il default E MERCATO LIBERO ASPETTANDO GODE....Bisogna agire al più presto con la



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la sai l'ultima? giornalisti indipendenti.............

-         la sai l’ultima?  giornalisti indipendenti…   -
di Paolo De Gregorio, 22 giugno 2013


“Contro Grillo e Casaleggio montaggi demoniaci nei telegiornali. Tutti possono sbagliare, ma la lapidazione mediatica è vergognosa”. Queste sono le parole colte e alte di Dario Fo, che però non danno il senso del bieco materialismo che arma le penne e le telecamere degli addetti ai media. In estrema sintesi, essi temono soltanto due punti del programma dei 5stelle: la fine del finanziamento pubblico all’editoria, e la RAI con un solo canale, senza pubblicità, con i cittadini che pagano il canone azionisti a tutti gli effetti, con il diritto di eleggere il presidente (ogni 5 anni) con tutti i poteri.
Moltissimi pennivendoli sanno che perderebbero il loro posto, ottenuto rinunciando a fare giornalismo per fare contenti i loro padroni privati o politici, e quindi attaccano con le unghie e con i denti il M5S in una battaglia senza quartiere, destra e sinistra unite, perché si tratta della loro sopravvivenza, e non già perché si preoccupano della poca democrazia interna nel Movimento5stelle o del livello di preparazione dei suoi parlamentari.

Una democrazia degna di questo nome vive di pesi e di contrappesi, di separatezza e autonomia dei poteri istituzionali e di informazione. Non è assolutamente possibile sopportare ancora l’assenza totale di un contrappeso al monopolio mediatico privato, sceso in politica per fiancheggiare (vittoriosamente) la carriera politica del suo padrone, che deve essere costituito da una RAI sottratta all’indecente controllo dei partiti, e messa nelle mani dei cittadini azionisti che pagano il canone.
Tra l’altro il canone non deve essere obbligatorio.  Deve essere pagato solo da quelle persone che pensano che una democrazia non consente monopoli né duopoli né che si affermino posizioni radiotelevisive dominanti, e ha bisogno di essere controllata e difesa anche con una rete televisiva indipendente, senza pubblicità, che offra alle persone informazioni utili alla propria salute, sul reale stato della economia e dei conti pubblici,  che parli un linguaggio chiaro e comprensibile e che dia visibilità a quelle persone e a quei problemi  che oggi vengono oscurati.

Paolo De Gregorio

IL FUTURO CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE USA: I TASSI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN USA FANNO PENSARE A UN COLLASSO DEL VALORE DELLE CASE PARTENDO DA MIAMI A NEW YORK


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IL FUTURO CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE USA: I TASSI DEL MERCATO IMMOBILIARE IN USA FANNO PENSARE A UN COLLASSO DEL VALORE DELLE CASE PARTENDO DA MIAMI A NEW YORK


se i tassi sul decennale americano dovessero superare il 3% per il mercato immobiliare usa sarebbe un dramma!



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MALEDETTI BUROCRATI. CORTE DEI CONTI: “IN 12 ANNI EMESSI RUOLI PER 596,1 MLD, INCASSATO SOLO L’11,6%”


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MALEDETTI BUROCRATI. CORTE DEI CONTI: "IN 12 ANNI EMESSI RUOLI PER 596,1 MLD, INCASSATO SOLO L'11,6%"

ghigliottinaDI GIUSEPPE SANDRO MELA*


Dire che i nostri burocrati non si sono mai ammazzati di lavoro è concetto noto: ma pochi hanno presente fino a qual punto non stiano facendo un bel nulla, tanto lo stipendio arriva lo stesso. Poi ci sono gli extra.


Ce lo rammenta la Corte dei Conti, che sunteggia:


«In 12 anni emessi ruoli per 596,1 mld,


incassato solo l'11,6%»


Se la filiera produttiva avesse una resa così miserabile, l'Italia sarebbe fallita da un bel pezzo, anzi, non sarebbe mai nata.


Vedete, quei figlietti non si curano nemmeno di procurarsi lo stipendio.


«Negli ultimi tre anni si e' registrata una battuta d'arresto, che nel 2012 ha portato a riscuotere solo l'1,9% del carico netto dei ruoli iscritti nello stesso anno.»


 L'1.9%? Ma siamo matti? E noi dovremmo continuare a mantenerli?


«La riscossione, infatti, non ha mai superato la soglia del 3,1% dei ruoli emessi durante l'anno».


«crediti eterogenei per natura e fondatezza, non poche volte viziati da procedure accertative approssimative».


«Eterogenei per natura e fondatezza»? «viziati da procedure accertative approssimative»: ma non sono forse i burocrati i virtuosi delle procedure? E la Corte dei Conti ci viene a dire che lavorano in «modo approssimativo»?


Concludiamo e cerchiamo di essere pratici.


Il novanta per cento dei ruoli emessi sono solo


un maldestro tentativo di truffa.


Una costosissima tentata estorsione.


 


 


Per avere una resa dell'11.6% tanto vale licenziare in tronco quella allegra combriccola: i loro stipendi ed uffici ci costano ben più di quanto producono.


 


   ADNK. 2013-06-22. Fisco, Corte dei Conti: "In 12 anni emessi ruoli per 596,1 mld, incassato solo l'11,6%".


L'attività di riscossione si è fermata a quota 69 miliardi circa. Crollo dal 2010 a causa della crisi, nel 2012 fermi all'1,9%.


Roma, 22 giu. (Adnkronos) – Negli ultimi 12 anni l'amministrazione è riuscita a incassare solo l'11,6% dei ruoli emessi. Su un totale di 596 miliardi di euro da recuperare l'attività di riscossione si è infatti ferma...



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I rischi di una bolla immobiliare spaventano la Turchia


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I rischi di una bolla immobiliare spaventano la Turchia




Per Erdogan problemi "cinesi": peso eccessivo dell'edilizia e della manodopera a basso costo sul Pil





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Lavoro, i giapponesi hanno perso la motivazione


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Lavoro, i giapponesi hanno perso la motivazione

Consoliamoci, c'è chi sta peggio di noi. E sono quelli che, nell'immaginario collettivo, spesso pensiamo stiano meglio. Parliamo del  grado di soddisfazione sul posto di lavoro. Secondo un recente sondaggio dell'autorevole CIPD (un istituto britannico di ricerca spesso utilizzato  dall'Onu e da altre Agenzie Internazionali)  i lavoratori francesi e giapponesi condividono la massima 'insoddisfazione' sul luogo di lavoro e i giapponesi, questa sì che una sorpresa,  sono i meno motivati.

Il sondaggio risale allo  scorso febbraio e riguarda, oltre ai paesi del G8 (Usa, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada e Russia) anche i cosiddetti paesi emergenti del BRIC (Brasile, India,Cina, Sudafrica, e di nuovo Russia). Tra i paesi del G8, in testa alla classifica con il 91% di 'soddisfazione', troviamo  a pari merito Canada e Regno Unito, seguiti, con l'86%, dal terzetto Usa, Germania e – sorprendentemente – Italia.
 
Chiude la classifica, con un mero 81%, il Giappone. La Francia ha anche la maglia nera  per la pausa pranzo: ai lavoratori vengono concessi appena 22 minuti, contro la media generale di un'ora, con eccezione del Canada che concede 1 ora e mezza e che guida la classifica assoluta, assieme al Regno Unito, per copertura assicurativa, aspettative e assistenza sanitaria. Va detto che il sondaggio riguarda solo una centinaio di aziende per paese e solo i dipendenti con un contratto di almeno un anno.
 
Dal sondaggio emergono altre curiosità.  Italia e Giappone, ad esempio  condividono il primato per l'età media più alta dei lavoratori contrattualizzati (oltre il 50% ha più di 50 anni) e quello del minor numero di  donne manager: appena il 5% in Giappone, il 7% in Italia. Le donne manager abbondano invece in Russia, oltre il 46% mentre le aziende più comprensive dei confronti degli animali domestici sono quelle americane: oltre il 20% consente ai dipendenti di portarsi gatti e canarini in ufficio, mentre solo il 17% ha strutture per accudire i bambini. Germania, Francia e Canada , con oltre il 30% di aziende attrezzate, guidano questa particolare classifica, mentre le aziende giapponesi, a questa domanda, non hanno proprio risposto. Evidentemente il problema non si pone proprio. Le mamme, in Giappone, stanno ancora a casa, punto e basta.

 



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Finanzieri in allarme.


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Finanzieri in allarme.


Il blog di Grillo, che riprende un altro giornale di finanza, o gestito da finanzieri, ha causato un certo panico riguardo al default dell' Italia, il quale panico poi porta la gente a chiedere a me che diavolo succeda e come ripararsi sotto i letti e se serve a qualcosa avere un asciugamano in testa e un'amica con tre tette che vive su Marte.





Allora, quando c'e' il panico occorre subito tornare a qualcosa di solido, ovvero a quelli che normalmente si chiamano "fondamentali", che in caso di informazione sono dei fatti fondamentali che possono darci informazioni sulle quali basarci.





  • Il primo fatto fondamentale e' che la finanza ha degli indici che riguardano poco l'economia reale e che non ne rispecchiano ne' influenzano gli andamenti. Per esempio, la borsa italiana guadagna mentre il pil decresce: e' ovvio che quel che succede alla borsa italiana riguardi pochissimo chi non gioca al casino' di Milano, o in altri Casino' come Wall Street o Londra. Quando in un paese non esiste piu' la grande industria la borsa e' fatta dai finanzieri e solo da loro. Il resto della popolazione puo' tranquillamente ignorarne l'andamento.

  • Il secondo dato fondamentale e' chela TV in Italia e' gestita dai partiti, i quali non danno queste notizie, mentre sia la stampa che la controstampa (i giornali su internet che pretendono di essere la contro-stampa quando esistono soltanto finche' qualcuno lo tollera). Ma piu' grave, la notizia che sta scatenando il panico e' un rapporto RISERVATO che esce da una grande azienda del mondo DELLA FINANZA. Mondo dal quale esce solo quel che si vuole che esca.






Allora, andiamo a riassumere il punto: il mondo della finanza si e' lasciato sfuggire un rapporto riservatissimo - e io CREDO nei rapporti riservatissimi che finiscono su internet con tanto di nome di chi lo stende - il quale dice che secondo dei finanzieri sta arrivando una catastrofe.





La prima domanda che dobbiamo farci e' : chi sara' colpito da questa catastrofe? La risposta potrebbe essere, che so io: "gli agricoltori". Davvero? 





AVETE MAI VISTO I FINANZIERI ALLARMATI SE QUALCHE COSA COLPISCE GLI AGRICOLTORI?





 La verita' e' che le borse crescono anche quando una nazione e' in recessione, come accade in Italia, per cui la risposta e' : 



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Casaleggio: “Parlamentari come portavoce, agli elettori il potere di sfiduciarli”


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Casaleggio: "Parlamentari come portavoce, agli elettori il potere di sfiduciarli"

Per Gian Roberto Casaleggio "la democrazia rappresentativa perderà significato", gli eletti dovranno "comportarsi da portavoce", limitarsi a "sviluppare il programma elettorale" annunciato. Inoltre "ogni collegio elettorale dovrebbe essere in grado di sfiduciare e quindi di far dimettere il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi in ogni momento attraverso referendum locali". Il co-fondatore del Movimento Cinque Stelle rompe un lungo silenzio con un'intervista alla Lettura del Corriere della Sera. Dove non vengono toccati i temi caldi delle ultime settimane, come la questione dei redditi derivati dal blog politico di Beppe Grillo – uno spazio web lanciato proprio dalla Casaleggio Associati – o il nodo delle espulsioni dei parlamentari "dissidenti".

Il colloquio verte sui massimi sistemi che stanno alla base della novità politica dei pentastellati, dalla democrazia diretta all'uso di internet per decidere i candidati e le posizioni del Movimento. Solo in un paio di passaggi Casaleggio entra nel merito di alcuni aspetti controversi. Per esempio, chiede l'inervistatrice, è davvero "social" un meccanismo in cui Grillo fa "cadere" i suoi post dall'alto e raramente risponde ai successivi commenti? "I post di Grillo sono l'avvio di una conversazione collettiva", è la risposta. "Le domande più frequenti poste a Grillo in Rete spesso diventano materia di nuovi post che sono una forma di risposta altrimenti impossibile per i milioni di contatti". E sul difficile avvio della prima esperienza parlamentare del Movimento, dopo il boom elettorale delle politiche di febbraio, secondo Casaleggio "tutto quello che è successo, compresa la chiusura a riccio del Sistema per mantenere lo status quo e l'inesperienza dei neoparlamentari, era prevedibile, tranne l'attacco mediatico senza precedenti per l'Italia repubblicana, spaventoso". Ma "nel medio-lungo termine sono comunque convinto che i movimenti prevarranno sui partiti, questo vale per il M5S ma anche per nuove formazioni che oggi non sono ancora visibili in Italia».

Il "guru" tecnologico dei Cinque Stelle parla anche dell'attesa applicazione, sul modello di Liquid Feedback, che dovrebbe perfezionare proprio il meccanismo della democrazia diretta. Anche se non risponde alla domanda sui tempi previsti per l'avvio. "Il software utilizzato consentirà ai parlamentari di pre...



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Decreto del fare tasse, o degli interventi all’ultramargine


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Decreto del fare tasse, o degli interventi all'ultramargine

Sempre della serie "che significa essere un paese in crisi fiscale", forse non tutti sanno che nel "decreto del fare" licenziato nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono presenti inasprimenti di imposta in quantità modica ma neppure tanto.


(...)
Continua a leggere Decreto del fare tasse, o degli interventi all'ultramargine (785 parole)




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NESSUNO PAGA PIU' EQUITALIA! 545 MILIARDI DI CREDITI INESIGIBILI! MERCATO LIBERO CHIEDE UNO STRALCIO AL 20%


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NESSUNO PAGA PIU' EQUITALIA! 545 MILIARDI DI CREDITI INESIGIBILI! MERCATO LIBERO CHIEDE UNO STRALCIO AL 20%

Ti è stato inviato tramite Google ReaderNESSUNO PAGA PIU' EQUITALIA! 545 MILIARDI DI CREDITI INESIGIBILI! MERCATO LIBERO CHIEDE UNO STRALCIO AL 20%IL CORRIERE DELLA SERA CI RICORDA CHE EQUITALIA SI TROVA OGGI IN PANCIA UNA MOLE SPAVENTOSA DI SOMME DA RISCUOTERE DAI CITTADINI ITALIANI: 545 miliardi di euro!!IN PRATICA 9.000 EURO PER ABITANTE..... venti Finanziarie importanti, un quarto del


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FRA CINA E USA SI ALZANO NON SOLO I TASSI MA ANCHE I TONI E GLI INSULTI!


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FRA CINA E USA SI ALZANO NON SOLO I TASSI MA ANCHE I TONI E GLI INSULTI!

China slams US as world's biggest villain for cyber espionage
GLI USA ANNUNCIANO UNA STRETTA MONETARIA FRA UN ANNO ...E I CINESI FANNO SALIRE I TASSI OVERNIGHT SUBITO AL 29%..C'E' CHI DICE CHE E' TUTTO COORDINATO..E CHI DICE INVECE CHE LA CINA STA METTENDO SOTTO PRESSIONE LA FED E LA BONTA' DELLE SUE SCELTE..
CONCERTAZIONE FRA I POTENTI O DISPERAZIONE DEI POTENTI...IN UNA GUERRA CHE PER ORA E' ECONOMICO-VALUTARIA-FISCALE PER IL DOMINIO DEL MONDO ?
STA DI FATTO CHE OGGI LA CINA HA BATTEZZATO LA POLITICA DI SPIONAGGIO USA COME VILLAIN...
In his latest revelation published by the South China Morning Post on Saturday, former National Security Agency (NSA) contractor Edward Snowden said US spying agencies have been hacking Chinese phone companies in order to access millions of private text messages in China."
ECCO LE FOTO DI ALCUNI FAMOSI VILLAIN...


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NESSUNO PAGA PIU' EQUITALIA! 545 MILIARDI DI CREDITI INESIGIBILI! MERCATO LIBERO CHIEDE UNO STRALCIO AL 20%


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NESSUNO PAGA PIU' EQUITALIA! 545 MILIARDI DI CREDITI INESIGIBILI! MERCATO LIBERO CHIEDE UNO STRALCIO AL 20%

IL CORRIERE DELLA SERA CI RICORDA CHE EQUITALIA SI TROVA OGGI IN PANCIA UNA MOLE SPAVENTOSA DI SOMME DA RISCUOTERE DAI CITTADINI ITALIANI: 545 miliardi di euro!!

IN PRATICA 9.000 EURO PER ABITANTE..... venti Finanziarie importanti, un quarto del prodotto interno lordo, un QUARTO del debito pubblico. E, al tempo stesso, un buco potenziale enorme per i titolari di quei crediti (enti locali, stato, istituti previdenziali) che non si riescono ad incassare, i più vecchi dei quali risalgono all'anno 2000.
MENTRE LE BANCHE SPESANO I CREDITI INCAGLIATI, LE SOFFERENZE I NON PERFORMING LOANS E LI RIVENDONO ACCONTENTANDOSI DEL 3% -10% DEL LORO VALORE....EQUITALIA NON CEDE DI UN EURO E A INTERESSI SOMMANO INTERESSI...IN UNA VALANGA CHE NON POTRA' CHE FINIRE MALE...MA MALE PER EQUITALIA, NON PER I CITTADINI...CHE ORAMAI NON PAGANO PIU' ...
MERCATO LIBERO CHIEDE AL GOVERNO LO STRALCIO DI QUESTI DEBITI AL 20% PER CHI PAGHERA' ENTRO SEI MESI I PROPRI DEBITI...INDUBBI I VANTAGGI
1) INCASSO DI SOLDI FRESCHI
2) RIDURRE LA PRESSIONE ALLE PERSONE PERBENE OGGI IN DIFFICOLT...


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UN MECCANISMO DI AUTO/DISTRUZIONE


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UN MECCANISMO DI AUTO/DISTRUZIONE

La gente comune che è stata costretta dalla "Crisi" ha ridimensionare drasticamente il suo tenore di vita riducendo tutto all'essenziale, ha finalmente, forzatamente compreso (anche se fuori tempo massimo), che tutta quella lunga lista di beni, che un tempo acquistava sulla spinta di falsi bisogni indotti dal plagio mediatico, in realtà non sono di alcuna utilità.
La "libera concorrenza", è quel diabolico meccanismo di mercato che ci da la possibilità di scegliere fra una larga gamma di beni e prodotti, del tutto identici, ben sapendo che il loro livello di qualità e pericolosità, è già ben oltre la soglia della sicurezza sociale. La concorrenza, è ciò che oggi dirime la loro commercializzazione e l'acquisto, accomunati dall'intrinseca potenzialità di danneggiare con certezza matematica il consumatore.
Con i mezzi di comunicazione e di interazione mediatica sempre più invasivi, il Liberismo da il meglio di se nell'esibire la sua vera indole necrofila e scopo finale. La qualità, la naturalezza e i principi nutritivi delle materie prime, sono stati incredibilmente rimossi e sostituiti da elementi chimici di natura sintetica e cancerogena, e di seguito commercializzati a "tambur battente" attraverso un'opera di propaganda mistificatrice che induce al loro acquisto, esclusivamente sulla base di una visibilità che il prodotto ottiene, in maniera direttamente proporzionale al numero di Spot che lo pubblicizzano. Una concorrenza di quanto di peggio ci sia in circolazione, che non si attiene più a criteri di eccellenza ascrivibili a un atteggiamento di stampo etico/deontologico del produttore, ma che gioca sull'assenza di qui parametri di riferimento oggettivo e comparativo, necessari, in mancanza dei quali il consumatore non è più in grado di riconoscere le reali qualità e caratteristiche del bene.
Tutto questo proliferare incessante di beni di ogni tipo, specie e natura, che il Sistema Liberista immette senza sosta sul mercato, è la conferma inopinabile e inconfutabile della loro totale inutilità. Se uno solo di questi beni producesse dei reali, concreti, efficaci vantaggi e benefici alle richieste di aiuto della comunità, renderebbe inutile e superflua la produzione di tutti gli altri, e decadrebbe seduta stante il concetto di "libera concorrenza". Una libertà che nega l'originale significato etimologico di diritto, ma si ascrive a strumento di raggiro a fine estorsivo, e rinnega ogni forma di autentica civiltà e di società.
Dovremmo dunque chiederci (giusto per fare qualche esempio) del perché esistano così tanti tipi di farmaci contro il mal di testa, il bruciore di stomaco, i dolori articolari, e diete, beveroni magici, lassativi, detergenti, ecc.. ecc.., quando ne basterebbe uno solo per ogni necessità, funzionante, così da sbaragliare per...


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Forex: dati deludenti dalla Cina. Quali conseguenze per l'economia globale?


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Forex: dati deludenti dalla Cina. Quali conseguenze per l'economia globale?

Quando arrivano brutte notizie dalla Cina, il mercato resta ad ascoltare senza dubbio. Dopo tutto, la Cina non è solo l'economia in più rapida crescita del mondo, ma si classifica anche seconda in termini di PIL ed esportazioni e prima quando si tratta di importazioni.

Due giorni fa, il mercato ha registrato un piccolo shock quando il PMI Manifatturiero HSBC della Cina ha mancato di molto le aspettative. L'indice ha registrato una lettura di 48,3, significativamente inferiore rispetto alla (...)


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Analisi dei Mercati
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Docente di neuroscienze “Ecco come FB rende infantili le nostre vite”


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Docente di neuroscienze "Ecco come FB rende infantili le nostre vite"

"Facebook potrebbe cambiare il nostro cervello" questo allarme lo lancia Susan Greenfield, docente di neuroscienze all'Università di Oxfordin recente articolo sul The Telegraph. Secondo lo scienziato, il famoso social network potrebbe "infantilizzare" i nostri pensieri.


Particolarmente pericolosa per il cervello umano, secondo Greenfield, è la nuova applicazione Facebook Home, l'app per smartphone Androidrecentemente presentata che rende il nostro telefono Facebook centrico. A prima vista questa applicazione sembrerebbe innocua, con essa l'utente potrà immediatamente sapere se gli amici ti avranno invitato, caricato le foto e cosa stanno facendo. Tuttavia, questa conoscenza istantanea nasconde un pericolo che alimenta ulteriormente la nostra ossessione nell'approcciare le vite degli altri e alimentare il nostro ego, con il monitoraggio continuo di quello che dicono di noi sulla regina delle reti sociali. Risultato? la nostra individualità può essere seriamente danneggiata, spiega Greenfield.


Il motivo? Essere costantemente esposti alla vita degli altri, ci costringe a creare ed eseguire una "supervita" digitale e ci fa relegare ai margini la tutela della nostra vita privata.

Il nostro cervello su "riprogrammerebbe" in modo che la nostra vita privata ceda terreno alla nostra vita pubblica, di fatto rendendoci personaggi pubblici (anche se questo avviene tra pochi amici).


Il cervello umano è superiore alle altre specie perché ha la capacità unica di adattarsi all'ambiente, ed è alquanto malleabile. In un ambiente sempre più digitale, siamo costantemente attenti a conoscere ciò che i nostri amici pensano di noi. Questo inevitabilmente cambierà il nostro modo di pensare e il nostro atteggiamento su molte cose.


Afferma Greenfield.

E il cambiamento ha conseguenze fatali per il nostro cervello. Il nostro pensiero diventa più infantile, sempre sottoposto alle opinioni degli altri. Noi reagiamo invece di agire. I "mi piace" e le risposte che riceviamo nei nostri post su Facebook ci fanno da indicatori di quello che giusto e quello che non lo è. A questo si aggiunge il fatto che non ci prendiamo il tempo per riflettere su certe cose, ma siamo indirizzati dal parere di chi ci segue.

Stiamo davvero cambiando il nostro modo di pensare a causa di Facebook?

Fonte: http://www.skande.com/facebook-cervello-201304.html


Tratto da:



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ECONOMIA E RIVOLTA POPOLARE


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ECONOMIA E RIVOLTA POPOLARE



DI LORETTA NAPOLEONI

ilfattoquotidiano.it




Il contagio della protesta corre lungo i confini dei paesi emergenti. Dalla primavera araba, iniziata nel 2011 in Tunisia – la nazione più moderna del Nord Africa e quella con la più alta percentuale di alfabetismo e laureati -, il fuoco della contestazione popolare si è riacceso in Turchia, il cui Pil nel 2011 è cresciuto dell'8,5 per cento. Brasile, dove da qualche anno è in atto un miracolo economico senza precedenti in America latina.



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Datagate visto dalla Cina: "Usa, i più grandi banditi della storia"


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Datagate visto dalla Cina: "Usa, i più grandi banditi della storia"

Datagate visto dalla Cina:
Gli Stati Uniti sono "i più grandi fuorilegge dei nostri tempi" in materia di attacchi informatici, stigmatizza oggi…
Continua a leggere l'articolo...


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Lo scrittore sfigato

Ritratto dello scrittore sfigato:

http://www.finanzaelambrusco.it/cultura/1835-lo-scrittore-sfigato-.html

Euro. Sarebbe questa la politica “democratica” dell’Unione europea?

Euro. Sarebbe questa la politica “democratica” dell’Unione europea?:
Indagine sul campo in un Supermercato Tedesco di alcuni Italiani con documentazione filmata su prezzi "scandalosamente" più bassi che in Italia.

Come mai in Germania nei supermercati i prodotti commercializzati (compresi quelli di provenienza italiana) costano di meno che qui in Italia? Per non parlare della benzina! Ricordo che da loro gli stipendi sono il doppio, se non il triplo che da noi. Che vengano pure economisti e politici a spiegarcelo!
Ecco alcuni esempi per darvi un’idea:
Pappa Mellin (2 confezioni)
In Italia: 3.99 €
In Germania: 0.75 €
Confetture generiche
In Italia: 3.29 €
In Germania: 1.00 €
Nutella 825 grammi
In Italia: 4.99 €
In Germania: 3.00 €
Continua a leggere...»
Articolo originale di TUTTOUNO. Non è consentito ripubblicare, anche solo in parte, questo articolo senza il consenso del suo autore. I contenuti sono distribuiti sotto licenza Creative Commons.

Il prezzo del progresso


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Il prezzo del progresso

di Redazione


 


 


Le manifestazioni sociali scoppiate in Brasile hanno colto di sorpresa l'opinione pubblica internazionale. A differenza delle recenti proteste Turche, era difficile immaginare una spaccatura cosi marcata in Brasile. Nell'articolo che segue, il Prof. Boaventura de Sousa Santos analizza quali siano stati i motivi sociali e quanto, la rinnovata spinta capitalista, sia stata determinante nel generare queste rabbiose dimostrazioni.


Di Boaventura de Sousa Santos   (Dottore in Sociologia del Diritto presso l'Università di Yale e professore di sociologia presso l'Università di Coimbra)


 


 


 


Con l'elezione della Presidente Dilma Roussef, il Brasile ha voluto accelerare il passo verso una conversione in potenza globale. Molte delle iniziative intraprese in tal senso, arrivano da lontano, e hanno ricevuto un nuovo impulso: Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente, Rio+20 nel 2012, Mondiali di football nel 2014, giochi Olimpici nel 2016, lotta per un seggio permanente nel consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ruolo attivo tra il crescente protagonismo delle economie emergenti, i cosiddetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, e Africa del Sud), nomina di Josè Graziano da Silva come presidente dell'Organizzazione per l'agricoltura e l'alimentazione (Fao) nel 2012 e di Roberto Azevedo come Presidente dell'Organizzazione Mondiale per il Commercio dal 2013, una politica aggressiva dello sfruttamento delle risorse naturali, tanto in Brasile quanto in Africa, principalmente in Mozambico, promossa dalla grande catena agricola industriale, in particolar modo nella produzione della soia, dei biocarburanti e del bestiame.


Erede di una buona immagine pubblica internazionale, acquisita con il Presidente Lula e le sue politiche d'inclusione sociale, questo Brasile in via di sviluppo, si è imposto davanti al mondo come una potenza di nuovo tipo, benevola e inclusiva.


Non poteva esserci quindi maggior sorpresa internazionale di fronte alle manifestazioni che durante l'ultima settimana hanno portato sulle strade delle principali città del paese migliaia di persone.


Se in precedenza, durante le recenti manifestazioni in Turchia, la lettura delle "due turchie" fu immediata, nel caso del Brasile fu più difficile riconoscere l'esistenza di "due Brasile". Comunque c'è ed è sotto gli occhi di tutti.


La difficoltà nel riconoscerla è insita nella spontaneità "dell'altro Brasile", nascosto dietro analisi semplicistiche.


Questo Brasile si fonda su tre storie comuni.


La prima è la storia dell'esclusione sociale (uno dei paesi con più disuguaglianza al ...



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Il patto russo-tedesco e l'appeasement


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Il patto russo-tedesco e l'appeasement

  Il patto Molotov-Rinbetrop e la politica dell'appeasement

molte di coloro che io chiamo anime belle ed anche tante persone in buona fede ma con una informazione insufficiente continuano ad inorridirsi di fronte al patto russo-tedesco che precedette lo scoppio della seconda guerra mondiale.
  Bisogna tuttavia contestualizzare le cose. L'URSS era stata invasa dopo la rivoluzione d'ottobre da contingenti militari dei paesi occidentali. Un milione di soldati occidentali parteciparono alla guerra civile dalla parte dei bianchi riuscendo ad avere anche grossi successi. La zona controllata dai bolscevica si era ridotta a poco territorio attorno a Mosca. Anche l'Italia partecipò alla guerra civile con un reggimento che si era stanziato a Vladivostok. Questa situazione è durata fino al 1924 e cessò soltanto per la strepitosa capacità di resistenza del popolo russo e per il valore e la strategia dell'Armata Rossa diretta dal grande Leon Troscki.
  Alla vigilia della seconda guerra mondiale per i bolscevichi tutte le potenze occidentali erano parimente ostili e nemiche. Perchè avrebbero dovuto distinguere tra Inghilterra e Francia da una parte e Germania dall'altra? Agli occhi dei sovietici che li avevano avuto in casa era impensabile ritenere che Inghilterra e Francia fossero  "il bene" e la Germania "il male. Tutte erano per l'URSS il male almeno per quanto la riguardava.
  In secondo luogo bisogna considerare che Inghilterra e Francia conducevano nei confronti di Hitler la politica di appeasement. Entrambe speravano che, così come Hitler aveva scritto nel Mein Kampf, Hitler avrebbe aggredito l'URSS per distruggere il c omunismo.
  L'Inghilterra  il 18 giugno del 1935 aveva stipulato con la Germania un accordo navale che le consentiva di costruire navi da guerra fino al 35 per cento del tonnellaggio britannico. Inghilterra e Francia  non alzarono mai un dito per l'Anschluss l'annessione forzata della Austria alla Germania che fu caratterizzato da un bagno di sangue di tutta l'opposizione antinazista a cominciare dal Cancelliere Dollfuss, ed avevano con gli accordi di Monaco glorificati da Chamberlain e Deladier  messo la Cecoslovacchia in bocca a Hitler. Bisogna aggiungere che la Polonia  era potenza ostile ed aggressiva verso l'URSS e si era mobilitata annettendo territori russi durante le difficoltà che incontrava la Rivoluzione. Per quale motivo logico Stalin doveva avere una visione diversa dello scacchiere europeo in funzione della difesa della integrità della patria comunista?
  Il patto Ribbentrop-Molotov fu una geniale mossa diplomatica in vista della guerra che oramai aleggiava sul cielo europeo. Consentì all'URSS di prepararsi e fare una adeguata accoglienza alle truppe tedesche quando oltrepassarono il confine.
   Bisogna aggiungere che durante tutta la seconda guerra mondiale la tentazione di accordarsi con Hitler e di ribal...


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Arriva la manovra d’autunno?


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Arriva la manovra d'autunno?

Sul Fatto il report sui conti pubblici


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