18/09/14


Articolo pubblicato  su MERCATOLIBERONEWS del 18/09/2014.


DALLE COMICHE DI AGOSTO ALL’INFAMIA DELL’ITALFONDIARIO DEL GRUPPO FORTRESS.

L’ultimo articolo lo scrissi in data 06/08/2014 ed in seguito per motivi professionali e di studio fino ad oggi ho girato l’ITALIA per osservare le varie realtà del nostro MALRIDOTTO PAESE,  di cui il caro SETTORE PUBBLICO continua a fare lo STRUZZO ignorandolo e continuando ad additare le cause del MALESSERE ITALIANO al SETTORE PRIVATO criminale, evasore e sfruttatore ed accusando il GOVERNO  di non intraprendere una CROCIATA nei confronti di questi “DELIQUENTI” in concomitanza ad investimenti che loro identificano come KEYNESIANI, ma che se il suo ideatore venisse fuori dalla tomba si rivolterebbe perché del suo SPIRITO non hanno assolutamente NULLA. A partire dai SINDACATI, essi stanno preparando la CAMPAGNA AUTUNNO/INVERNO (come una FASHION MODA) alfine di salvaguardare i DIPENDENTI PUBBLICI dove la stragrande maggioranza dei loro rappresentanti sono parcheggiati da anni e vivono sulle risorse e ricchezza degli italiani del SETTORE PRIVATO, così come i BOIARDI DI STATO tutti a difendere il loro STATUS QUO infischiandosene che non esiste più TRIPPA PER GATTI. Con il loro continuo modo di agire ed interferire, ma soprattutto di SUDDITARE gli ITALIANI con TASSE, BALZELLI etc la libera iniziativa ITALIANA scema sempre più e chi ha le capacità sia economiche o professionali ricerca l’estero come futuro paradiso e vi posso assicurare che l’italiano dopo quello che ha sopportato in ITALIA dal SETTORE PUBBLICO il senso di LIBERTA’ ECONOMICA che trova in altri PAESI lo porta sicuramente ad emergere nella sua incredulità più completa.  Gli annunci o i non annunci del RENZI DI TURNO, tutti, chi più e chi meno, li hanno qualificati come COMICHE e frasi sotto certi aspetti(vedasi il GELATO) si possono anche qualificare, ma la VERA COMICA e che gli ITALIOTI si stanno SCAVANDO LA FOSSA con le proprie mani a partire proprio dal SETTORE PUBBLICO che pensa che siamo ancora in un periodo di VACCHE GRASSE e di conseguenza lo STATO deve PROVVEDERE, lo STAO deve INVESTIRE, lo STATO deve GARANTIRE I SERVIZI SOCIALI, LO STATO deve FARE, LO STATO ,forse,  DOVREBBE PROVVEDERE ANCHE A PULIRE I CESSI DI CASA. MA LO STATO CHI E’ ?????? E’ una IDENTITA’ EXTRATERRESTRE al di fuori dei cittadini o forse  è fatto dagli stessi cittadini di questo PAESE . Se non funzione e colpa degli EXTRATERRESTRI o da quelli che ci lavorano e dai suoi “CAPI”. Se l’AVANZO PRIMARIO  è da anni il migliore d’EUROPA, ma in seguito, ed a CAUSA DEL SETTORE PUBBLICO DEPAUPERATORE e con un DEBITO PUBBLICO ABNORME,   succhia tutta la LINFA VITALE, di CHI E’ LA COLPA ???? Della GERMANIA, del FMI, del SETTORE PRIVATO, dell’EURO o del PADRE ETERNO che non provvede a pagare i DEBITI  fatti da ITALIOTI .

E’ evidente e chiaro che non è il povero DIAVOLO, che ha una incidenza estremamente limitata, soprattutto quello del SETTORE PRIVATO, ma a salire nelle gerarchia del SETTORE PUBBLICO le responsabilità crescono a partire da tutti, poiché se esiste sperpero la colpa non è sempre imputabile ad altri. Scrissi due articoli in date differenti e precisamente:

Articolo pubblicato  su MERCATOLIBERONEWS del 20/08/2013.

SIAMO ALLE SOGLIE DELLA PRIMA RIVOLUZIONE GLOBALE DELLA STORIA.

Articolo pubblicato  su MERCATOLIBERONEWS del 10/03/2014.

LA PRIMA RIVOLUZIONE GLOBALE DELLA STORIA. 


In  inseguito ho letto questo articolo in data 11/08/2014:
India, Banca Centrale: soldi ai poveri anziché nei servizi pubblici
NEW YORK (WSI) - Il governatore della Banca Centrale indiana, Raghuram Rajan, ha esortato il governo a trasferire direttamente denaro ai poveri invece di offrirlo ai servizi pubblici, essendo certo che risulterebbe molto più utile, evitando in questo modo che finisca in mano ad intermediari e politici corrotti.
I soldi, come riporta Bloomberg, responsabilizzerebbero i poveri a scegliere dove acquistare le merci, offrendo un'alternativa ai monopoli gestiti dal governo e creando così concorrenza nel settore privato: "Uno dei maggiori pericoli per la crescita dei Paesi in via di sviluppo è la trappola del reddito medio, dove il capitalismo crea oligarchie che rallentano la crescita", ha detto Rajan, "per evitare questa trappola e per rafforzare la nostra democrazia, dobbiamo migliorare i servizi pubblici, soprattutto quelli indirizzati alle persone più povere".
L'India l'anno scorso ha investito 1.250 miliardi di rupie (20,4 miliardi dollari) per un programma di distribuzione di derrate alimentari, il più grande al mondo. Il problema però è che gli sprechi e i furti hanno impedito di raggiungere le persone più affamate.
Più di due terzi degli indiani infatti mangiano meno dell'obiettivo minimo fissato dal governo, portando l'India ad essere uno dei Paesi al mondo con il più alto tasso di bambini malnutriti.
Il nuovo piano prevede ora l'identificazione dei poveri, la creazione quindi di identificatori biometrici univoci, e l'apertura di conti bancari collegati.
"La corruzione ha rovinato il Paese" ha dichiarato il primo ministro indiano Modi, "prometto che lotteremo con piena forza per risolvere questo problema".
 

L’ILLUMINAZIONE di questo governatore della BANCA CENTRALE, che personalmente non mi è affatto sconosciuto ma lo ritengo tra i migliori al MONDO, e paragonabile alla folgorazione di SAN PAOLO sulla VIA DI DAMASCO. Forse egli ha potuto avere tale folgorazione per il fatto che VIVE in un PAESE dove la povertà è ancora molto preponderante e la corruzione del SETTORE PUBBLICO cresce in modo proporzionale alla INDUSTRIALIZZAZIONE del suo PAESE. E qui ci saranno le famose frasi “TUTTO IL MONDO E’ PAESE2” “ SE LO FANNO TUTTI CHE C’E’ DA MERAVIGLIARSI” “E’ LOBULO CHE SI DEVE PAGARE ALLA CORRUZIONE, NESSUNA NOVITA”, ma la migliore rimane “FA GIRARE L’ECONOMIA, POICHE’ CHI LO ESEGUE FA GIRARE L’ECONOMIA” .
Ma chi paga questo tributo . Di certo il SETTORE PRIVATO, tranne quello colluso, che lo SUBISCE. A forza di subire  qualcosa può accadere. Non essendo più CITTADINI, ma SUDDITI.

Il continuare a perseverare in questa suddivisione porterà a qualcosa di irrimediabile e grave. Dividere  i CITTADINI in serie A e serie B prima o poi provocherà la RIBELLIONE che non sarà forse violenta, ma ECONIMICA di sicuro.

Come scrissi nell’articolo pubblicato  su MERCATOLIBERONEWS del 16/12/2013.

LA FINE DELLA CRISI. ILLUSIONE PER ITALIOTI.

 

Dove indicai le cause che non permettono la RIPRESA e come volevasi dimostrare anche quest’anno NON ESISTE e NON ESISTERA’ NEMMENO L’ANNO PROSSIMO SE NON SI ELIMINERANNO QUESTE CAUSE. Ad avvalorare la tesi lessi un articolo “DELL’ODIATO SCHAUBLE”, ma molto più saggio di POLITICANTI DA STRAPAZZO DEL NOSTRO PAESE, che diceva che le cartucce della BCE sul nuovo LTRO ed acquisti AST sono le ultime cartucce che può mettere in campo. Esse non serviranno a NULLA se i vari GOVERNI non diventano VIRTUOSI ed attaccano il DEBITO PUBBLICO. Pensare che lo STATO possa risolvere la disoccupazione, soprattutto giovanile, e puramente UTOPICO. Solo un ECONOMIA SANA con il volano della LIBERA INIZIATIVA PRIVATA può risollevarla e lo STATO ALL’OBBLIGO DI SOSTENERLA NON DI SPERPERARE. L’eventuale ulteriore CRISI troverà la GERMANIA pronta in quanto i suoi CONTI SONO IN ORDINE.

I nostri POLITICANTI DA STRAPAZZO si sono apprestati a dire che se loro sonno VIRTUOSI e perché hanno sacrificato le ECONOMIE DEBOLI dell’Unione Europea a loro favore. Ebbene perché noi non abbiamo fatto altrettanto ? Perché noi abbiamo subito ? Perché non siamo stati in grado di difenderci ? E colpa dell’EURO ? Esso è solo uno strumento. E’ l’utilizzo che se ne fa che evidenzia l’abilità più o meno valida dell’utilizzatore e decisamente i nostri precedenti GOVERNANTI sono stati decisamente SCARSI, più interessati a conservare il loro STATUS QUO che a fare il bene del PAESE e degli ITALIANI. Per gli ITALIOTI è una altra storia, credono ancora agli asini che volano, pronti a difendere soltanto il loro ORTICELLO più che ad una affermazione GLOBALE DEL PAESE. In questo non sono da meno gli stessi “IMPRENDITORI DELLA CASTA”, più rivolti a spartirsi le risorse delle TASSE e chiedere agevolazioni più che fare del VERO SANO BUSINESS in competizione. In tutto questo appoggiati dalle CORPORAZIONI DEI PROFESSIONISTI, DEI SINDACATI, DEI MEDIA DI REGIME e DEI PARTITI. Tutti all’HAPPY HOUR della GRANDE ABBUFFATA. Nessuna meraviglia se a scendere e proporzionalmente viene effettuato dai dirigenti agli impiegati, fino agli usceri. E tutto non inizia da ROMA, ma dai singoli COMUNI e partecipate LOCALI in un BAILLAME ormai fuori CONTROLLO che ultimamente qualcuno ha definito salvabile solo con una BOMBA NUCLEARE sull’ITALIA. BELLA PROSPETTIVA!!!!


Nel frattempo i cari GOVERNANTI, CASTA, BANCHE e SETTORE PUBBLICO and Company cosa hanno fatto in questi anni di CRISI ? Svendono l’ITALIA e cartolarizzano i DEBITI DEGLI ITALIANI, messi sull’orlo del fallimento, con i VAMPIRI DI WALL STREET.  


Banche, apre il cantiere degli incagli

Al ritorno dalle vacanze estive i banchieri italiani troveranno sulle proprie scrivanie i faldoni relativi alla gestione dei crediti problematici. Partite per lo più già avviate nella prima metà dell’anno, ma ancora in fase di trattativa e dunque lontane dalla conclusione. L’obiettivo degli istituti di credito è smaltire nel miglior modo possibile una zavorra che oggi assorbe capitale e penalizza i ratio patrimoniali in vista degli esami di EBA e Bce. Anche se i cantieri aperti sono molti, gli occhi del mercato sono puntati sulle due grandi banche nazionali, INTESA SAN PAOLO e UNICREDIT che con le loro strategie potrebbero mettere in moto l’intera filiera.

La Ca’ de SASS in manovra su ITALFONDIARIO, il gruppo controllato da FORTRESS che gestisce un ampio portafoglio di NON PERFORMING LOAN della banca (specialmente quelli di taglia contenuta). Il piano di INTESA sarebbe quello di riportare sotto la propria gestione diretta i nuovi flussi di NPL, lasciando a ITALFONDIARIO gli stock accumulati dal 2006. 

Ed in merito a ciò mi viene in mente un articolo pubblicato nel 2009:  


Castelli di finanza


Luigi Di Stefano
Pubblicato mercoledì 25 Febbraio 2009

Ovvero: come centinaia di migliaia di cittadini italiani, in gran parte ancora ignari, verranno chiamati dai Tribunali italiani a pagare le perdite PLURIMILIARDARI e degli squali di WALL STRET.
Tutti abbiamo saputo dei cosiddetti “MUTUI SUBPRIME” americani, che sono stati una delle basi della crisi finanziaria planetaria dovuta alla finanza tossica.
Le banche e le società finanziarie americane concedevano un mutuo per la casa a soggetti che difficilmente potevano poi pagarlo, ma in questo modo creavano un credito certo ed esigibile, coperto da una garanzia immobiliare.
Questo “credito certo” veniva poi utilizzato come base per emettere altri titoli di credito (i famosi Derivati o Hedge Fund) che con le cosiddette prassi dell’ingegneria finanziaria veniva moltiplicato all’infinito.
A dire che su un “credito certo” ad esempio di 100.000$ (il mutuo) si garantivano cinquanta e cento volte tanto di Derivati ed Hedge Fund.
Quando il castello finanziario è cominciato a franare, e si andati dal povero cristo a cui avevano fatto il mutuo, tutto è crollato.
Tranquilli, ci dice il governo italiano. Le banche italiane sono solide e giudiziose, non hanno fatto MUTUI SUBPRIME e “finanza creativa”. E’ vero che per salvarle dal disastro della crisi planetaria lo Stato gli ha regalato miliardi di Euro dei contribuenti (sulla cifra vera c’è il segreto di Stato), è vero che le banche si sono incamerati questi soldi e stanno strozzando l’economia reale negando il credito alle imprese, ma sono quisquilie, pinzellacchere.
Voi state tranquilli.
Tutto prende le mosse dalla legge 130/1999 fatta dal governo D’Alema, quella delle “cartolarizzazioni”. Le banche nel loro complesso avevano, dopo la crisi del 1992 (uscita dallo SME per le operazioni speculative contro la lira organizzate dal celebre finanziere SOROS attraverso il “Quantum Fund”, con conseguente svalutazione della lira, crisi economica ecc ) avevano migliaia di miliardi di crediti ipotecari e chirografari di difficile se non impossibile esigibilità. Con la legge 130/1999 gli si consentiva di vendere questi crediti a terzi (appunto la “cartolarizzazione”) e di mettere in perdita la differenza fra il credito vantato (ad esempio 100.000€) e il prezzo di cessione del credito (ad esempio 40.000€), defalcando dall’imponibile fiscale i 60.000€.
Mentre prima il credito “certo e libero” andava dimostrato in tribunale per poter agire contro il debitore ora diventava “certo e libero” su semplice dichiarazione della Banca. Mentre prima era vietato cedere un credito a terzi senza il consenso del debitore ora si poteva cedere questo credito all’insaputa del debitore (con un semplice annuncio in Gazzetta Ufficiale (la Banca X ha ceduto i suoi crediti alla Società Y). E a chi li vendevano questi crediti “certi e liberi” le banche? A se stesse.
Tutte le banche crearono delle SRL con capitale di venti milioni alle quali vendettero crediti per migliaia di miliardi di lire, gli ipotecari al 40% del loro valore nominale, i chirografari al 10% del loro valore nominale. E come pagarono questi crediti le SRL ? Con delle “obbligazioni”, cioè con delle “promesse di pagamento”, cioè con delle “cambiali” (nobilitate anche col nome di Derivati ed Hedge Fund, appunto). Cambiali che erano garantite dal credito acquistato e che rimaneva al 100% nei riguardi dell’ignaro debitore.
Capito il meccanismo?
Le banche vendettero a se stesse i crediti sottraendo al fisco il 40% o il 90% dell’imponibile, ma il credito rimaneva al 100% “certo e libero” in quota a una società di proprietà della stessa banca, che però non ci pagava le tasse perché a bilancio questo “attivo” si sottraeva il “passivo” delle obbligazioni emesse. Ma attenzione: le banche avevano già recuperato fiscalmente questi crediti poiché aveva già conseguito il beneficio degli ammortamenti attraverso il dispositivo degli accantonamenti annuali al fondo di svalutazione crediti e al fondo di rischio. Di quanto? Diciamo mediamente del 70% (accantonamento del 5% annuo sul Fondo Svalutazione Crediti (FSV) e di un altro 5% annuo sul Fondo Rischio Crediti (FRC).
E, di che cifre stiamo parlando?
Le operazioni di cartolarizzazione a partire dal 1999 sono state attuate dalle maggiori banche nazionali, per un ammontare stimato di oltre 300 miliardi di euro, pari a circa 580.000 miliardi di lire, con elusione fiscale derivata che ha aperto una voragine nei conti pubblici di almeno 150 miliardi di euro, pari a 290.000 miliardi di lire. Prima fra tante, la Banca di Roma spa che nel 1999 ha cartolarizzato oltre 20.000 miliardi di crediti con i multipli delle società da essa controllate Trevi Finance spa - Trevi 1 e Trevi 2, seguita a ruota dalla Banca Nazionale del Lavoro, che ha ceduto i propri crediti alla S.V.P. Venezia spa e alla AERES FINANCE, che insieme al Banco di Napoli, hanno ceduto i propri crediti alla S.G.C., dal Monte Paschi di Siena che ha ceduto alle varie società satelliti; Banca Intesa che ebbe a cedere decine di migliaia di milioni di euro prima a Intesa Gestione Crediti, operazioni proseguite anche dopo la fusione in Intesa-San Paolo, con la cessione da Intesa Gestione Crediti a Castello Finance, che ha travasato i suoi crediti in ITALFONDIARIO, divenuta la più ricca finanziaria, con un portafoglio da recuperare di oltre 26 miliardi di euro. Un’operazione degna di nota è quella compiuta nel 2008 da Unicredit Banca di Roma che ha cartolarizzato un miliardo e passa di crediti con la Aspra Finance.
Capito che roba?
Crediti incagliati, già portati in ammortamento per il 70/80% (e quindi sottratti al fisco), sono ridiventati “veri e liberi” e contemporaneamente sottraendo al fisco la stratosferica cifra di altri 150 miliardi di € (quattro di cinque leggi finanziarie). 150 miliardi di € che per “risanare i conti pubblici” lo Stato deve richiedere ai cittadini, pagati coi nostri stipendiucci, le nostre miserabili paghe orarie (e mi riferisco ai giovani) di 4 o 5 € l’ora. Vogliamo ringraziare il Presidente del Consiglio (e il governo, pure di sinistra (beh, è da ridere no?) che hanno avuto la bella pensata di fare la legge 130/1999?
Ed ora che abbiamo descritto il prologo, vediamo come, oltre a rimettere 150 miliardi di € nei conti pubblici, ne dovremo dare altri 300 miliardi agli squali di WALL STREET, su sentenza dei tribunali della Repubblica Italiana. E quindi dove stanno realmente i nostri “MUTUI SUBPRIME”
Abbiamo spiegato all’inizio che i mutui sub prime erano in realtà crediti inesigibili trasformati in crediti “veri e liberi” per costruirci Castelli Finanziari. E abbiamo citato una serie di società finanziarie italiane (Trevi Finance Spa - Trevi 1 e Trevi 2, S.V.P., Venezia spa, AERES Finance, S.G.C, Intesa Gestione Crediti, Castello Finance, ITALFONDIARIO) che hanno ricevuto centinaia di miliardi di € di crediti che “erano incagliati e inesigibili”, ma sono stati trasformati in “veri e liberi” su semplice dichiarazione delle rispettive banche. 300 miliardi di € di crediti diventati “veri e liberi” che si sono venduti a WALL STREET per costruire titoli tossici, ecco i nostri MUTUI SUBPRIME.
Ed ora che la baracca è crollata WALL STREET vuole i 300 miliardi di € di crediti ed ha già iniziato a rivolgersi ai tribunali italiani, che già hanno cominciato a pignorare case, depositi bancari e stipendi ai cittadini italiani ignari.
Spiego il meccanismo usando ad esempio uno di questi soggetti di cui posseggo la documentazione legale e che posso esibire in qualsiasi tribunale per dimostrarlo. Dopo la fusione Banca Intesa-San Paolo le rispettive società che avevano acquistato le cartolarizzazioni (quella di Banca Intesa era “Intesa Gestione Crediti”) hanno venduto i loro portafogli a Castello Finance srl. Che ha sua volta ha nominato “mandataria” ITALFONDIARIO spa. Sarebbe che ITALFONDIARIO spa riscuote i crediti per conto di Castello Finance srl, in pratica gli incassi sono suoi.
ITALFONDIARIO attualmente gestisce attività per circa 27,9 miliardi di Euro per conto di FORTRESS INVESTMENT GROUP. L’attività di recupero aggressiva, ha funzionato bene non solo per l’attività principale, ovvero la gestione delle sofferenze, ma anche per gli altri settori dell’ASSET MANAGEMENT, come la liquidazione degli immobili, la riscossione delle fatture esigibili e il recupero di mutui incagliati.
(potete controllare, lo dicono loro: http://www.italfondiario.it/about.asp)
E chi è FORTRESS INVESTMENT GROUP, socio di maggioranza di TALFONDIARIO spa? E’ “Fortress  Investment Group” LLC, 1345 Avenue of the Americas, New York, NY 10105, 212-798-6100. E quale è il  “business” di Fortress Investment Group ? Private EQUITY e Hedge Fund (http://www.fortressinv.com,  potete   controllare). E chi sono i procuratori in Italia di FORTRESS INVESTMENT Group ? FIG Italia S.r.l. e FCF CONSULTING SRL E quale è la sede legale di Castello Finance SRL, ITALFONDIARIO spa, FIG Italia S.r.l. e FCF CONSULTING S.r.l.? Via del Tritone 181 00187 Rome ITALY. Tutti allo stesso indirizzo. E che fanno ? Tutti la stessa cosa: portano sangue fresco agli squali di WALL STREET.
E lo squalo (o il vampiro, se preferite) in questo caso è appunto FORTRESS INVESTMENT Group, una società finanziaria specializzata in titoli tossici (http://en.wikipedia.org/wiki/Fortress_Investment_Group) ma che ha investito anche in Casinò e Corse dei Cavalli, è stata protagonista di uno scandalo per finanziamenti alla politica (beh, tutto il mondo è paese) e che ha avuto la quotazione scesa da 16 a 1,7$ e che sta chiedendo ai “debitori italiani”, per mezzo della sua controllata ITALFONDIARIO spa 27,9 miliardi di €, con metodi “aggressivi” (se ne fanno un vanto, nell’ambiente dei casinò e delle corse dei cavalli c’è gente rude, maschia, ci faranno rapire dalla CIA se non paghiamo).
E chi sono i “debitori”?
Siamo noi, io, voi, nessuno può sapere se è stato “venduto” magari per una posizione di venti anni fa, se suo malgrado è “stato dichiarato” debitore di un credito “vero e libero”, se questo debito “dinamico” (perché lievità come un SOUFFLE’  per spese varie, interessi ANATOCISTICI, avvocati, ci mangiano tutti) è aumentato di cinque, dieci, venti volte. Per cui nessuno per ora sa dagli originari 300 miliardi di € complessivi quanti miliardi pretende WALL STREET. Cinquecento, mille?
Conclusioni
Io ho cominciato questa inchiesta perché mi ci sono trovato vittima, e sono rimasto esterrefatto a scoprire nelle mani di chi ero andato a finire e di chi ero diventato debitore (per una controversia con Nuovo Banco Ambrosiano del 1990, e ormai dimenticata).
Prima di correre alla Guardia di Finanza devo ricostruire bene tutta la faccenda, e quindi portare alla luce tutti gli altri organigrammi delle varie reti di truffa e malaffare.
Perché sono convinto che dietro ad ogni banca, dietro ad ogni società di cartolarizzazione, c’è anche uno squalo di WALL STRET che ha il diritto, con una legge italiana sicuramente unica al mondo (e dono di un governo “DI SINISTRA”), di esibire una dichiarazione fatta da un altro nel 1999 e costringere il magistrato a depredarvi della casa, dei risparmi, dello stipendio e della salute.
Per adesso sono decine di migliaia di persone che stanno subendo queste INFAMIE, presto saranno centinaia di migliaia: dobbiamo ripagargli 300 miliardi di Euro più gli interessi ANATOCISTI e pure le spese di recupero.
Attenti perché vi svegliate la mattina e non avete più niente, nemmeno i soldi per fare la spesa come è successo a me.
E intanto il governo (stavolta “di destra”) ci dice di stare tranquilli. Tranquilli a farci macellare.
Andrò fino in fondo, ci sentiamo alla prossima puntata. 

Ed oggi il GOVERNO è tornato di SINISTRA. Bisogna stare sereni, visto che loro sono per il POPOLO  ????  Io direi di no. Non è in funzione di DESTRA o di SNISTRA, ma perché devono salvare i loro INTERESSI a scapito degli ITALIANI. Dopo aver condizionato le scelte, dato finanziamenti a cani porci fino a percentuali del 120 % del valore di una casa, vero SIGNORI FUNZIONARI, ora che il BUBBONE è scoppiato e non si è risolto nel giro di paio d’anni, il SI SALVI CHI PUO’ è diventata la parola d’ordine con un GRAZIE al buon baffetto D’ALEMA. Alla faccia di stare tranquilli, poiché le nostre banche erano sicure, vero caro MONTE PASCHI DI SIENA notoriamente legato alla SINISTRA.

Ed ora che il MURO o il MACIGNO o come volete chiamarlo DEBITO FISCAL/BANCARIO diventa sempre più INESIGIBILE ed INSOLVIBILE, se reputano che conferire i debiti agli SQUALI DI WALL STREET sia una SANA STRATEGIA a favore della RIPRESA devono essere FUSI al sole estivo. E si che l’ESTATE è stata piuttosto pessima sotto il profilo climatico.

La GUARDIA DI FINANZA dovrebbe fare sopraluoghi a codeste SOCIETA’ FINANZIARIE e verificare quanta legalità od ILLEGALITA’ esista nel loro RECUPERO CREDITI oltre che a definire se esse sono nell’ambito UMANO o VAMPIRESCO.

I SINDACATI piuttosto che fare battaglie IDEOLOGICHE sull’ARTICOLO 18, che lasciano sul  tavolo alla fine ARIA FRITTA senza risolvere il problema della OCCUPAZIONE, si ritroveranno con ITALIANI FALLITI e DISOCCUPATI. Facciano la GUERRA in funzione della sostenibilità del  PAGAMENTO DEI DEBITI. Sapete dove lo si può mettere l’ARTOCOLO 18 un DISOCCUPATO senza SPERANZA ? Si dice che le AZIENDE non assumano perché sono calati i CONSUMI. Vero e per quale motivo. Perché tutte le risorse economiche sono messe a disposizione del drenaggio FISCAL/BANCARIO e che la gente tende a non investire od a consumare per PAURA di essere ulteriormente TARTASSATI. E se questo e per i CITTADINI COMUNI immaginatevi per le AZIENDE. Solo gli EXTRACOMUNITARI, ed in particolar modo i CINESI, investono ed aprono aziende. Però chiedetevi se assumono ITALIANI o mettono soldi nelle BANCHE ITALIANE. Essi ci considerano dei FANCAZZISTI sulla via del PARASSITISMO CRONICO perché ci identificano soprattutto con la BUROCRAZIA COMUNALE, PROVINCIALE, REGIONALE, ENTI PUBBLICI e STATALI quindi lavoratori inaffidabili. Inoltre gli EXTRACOMUNITARI quando anche guadagnino, i PROVENTI non li tengono in ITALIA, ma li inviano nei loro PAESI come facevano i nostri migranti con le RIMESSE dal lavoro estero.

Come ulteriore analisi economica spiccia, tutte le società di EXTRACOMUNITARI, sempre in particolar modo CINESI, sono forti importatrici di prodotti della GRANDE CINA ed aumentano il nostro IMPORT difficile che esportino. Come già detto il loro interesse è di acquisire quote di mercato nel PAESE ospitante ed i proventi, cioè il DENARO emigra.

Cari SINDACALISTI siete ANACRONISTICI, FUORI DALLE REALTA’ GLOBALI, ma quel che peggio il vostro modo di operare è più PARASSITARIO degli STESSI PARASSITI. Se questo è il VOSTRO INTERESSE, allora è impossibile qualsiasi CRESCITA in questo PAESE. Se la soluzione ai problemi sono ancora ARTICOLO 18, CASSA INTEGRAZIONE PER AZIENDE DECOTTE, MANTENIMENTO DI SOCIETA’ PARTECIPATE E PRODUTTRICI DI SPRECHI e difesa del PARASSITISMO PUBBLICO la disperazione sarà dietro la PORTA.

Se invece la vostra strategia si modificherà in funzione di eliminare i PARASSITI, che fa più danno a difenderli che ad eliminarli all’immagine dei lavoratori. Se la vostra battaglia sarà sugli sprechi dell’apparato pubblico affinché si possono diminuire i costi e le TASSE del SETTORE PUBBLICO. Se la vostra strategia sarà rivolta ad aiutare a convogliare lavoratori in SETTORI DELL’ECONOMIA TRAINANTE anziché lasciarli in preda all’ACCIDIA nella speranza che una società DECOTTA si riprenda. Se la strategia che importante è cominciare anche in forma minima pur che si faccia avviando le risorse ad operare in una competizione rivolta più alla conquista del MONDO più che alla morte del tuo vicino di vallata. Se la strategia è rivolta a mettere alla GOGNA non quegli IMPRENDITORI che ancora oggi nonostante VOI ed FUNZIONARI BUROCRATI che creano costantemente lacci, lacciuoli ed ostacoli e si chieda allo stato non di finanziare la RIPRESA ma di tagliare gli OBBLIGHI e di eliminare quei PROFESSIONISTI poco “PROFESSIONALI” che impediscono alle aziende di crescere oltre i 15 dipendenti restando in un NANNISMO che non porta da nessuna parte a livello GLOBALE con estrema soddisfazione delle BANCHE, le quali li possono “TAGLIEGGIARE” come abbiamo visto precedentemente.

Ebbene se queste strategie le farete vostre allora avremmo la SPERANZA e forse la CERTEZZA di uscire dalla MELMA. 

La sensazione è che all’interno delle REALTA’ citate e talmente radicato il PARASSITISMO che l’uscita dalla MELMA è IMPOSSIBILE e lo sprofondamento tipico delle SABBIE MOBILI quasi certo. Per questo che l’ITALIA e come sempre il punto debole di ogni ALLEANZA e gli altri ci considerano inaffidabili. Perfino PUTIN lo sa’ e farà una buona campagna ITALIANA puntando sul  suo buon “AMICO”  BERLUSCONI. 

Nel frattempo gli ITALIANI se ne andranno sempre di più, certi di trovare realtà migliori nel MONDO, con buona PACE di chi resta.
 

VITTORIO

PANAMA E' IL PAESE PIU' FELICE AL MONDO !RICECA GALLUP 2014!

 LO STUDIO E' DI GALLUP E HEALTHWAYS E RILEVA COME COME DA UN SONDAGGIO FATTO INTERVISTANDO 133.000 PERSONE IN 135 PAESI AL  MONDO  RILEVA COME LE POPOLAZIONI LATINO AMERICANE SIANO LE PIU' FELICI AL MONDO E FRA DI LORO QUELLA PANAMENSE MOSTRA IL PIU' ALTO GRADO DI FELICITA' . L'ITALIA SI PONE NELLE ULTIME POSIZIONI , AL 118 POSTO....AL 35 LA SPAGNA...SARA' COLPA DI MONTI..LETTA O RENZI???
NON SOLO UN PARADISO FISCALE MA PROPRIO UN PARADISO!

 


MERCATO LIBERO RICORDA I DUE VIAGGI DI GRUPPO ORGANIZZATI A PANAMA . UNA VACANZA FRA SOLE E BUSINESS (E/O SCELTE DI VITA) 
FREEDOM AND FUN
CON PARTENZE

per informazioni mandare una mail a mercatiliberi@gmail.com

Maybe there's something in Panama's canal water.
In a new poll, the Central American country ranks first among 135 countries on subjective well-being – not just how much wealth or health people have but how they feel about their lives.
Syria and Afghanistan rank last, and the USA ranks 12th in the poll conducted in 2013 and released Tuesday by Gallup and Healthways, a Franklin, Tenn., company that markets wellness programs.
The results are based on a new global version of the Gallup-Healthways Well-Being Index. The index looks at how people feel about five facets of their lives: sense of purpose, social connections, community, finances and physical vigor.
Overall, countries in the Americas and Northern Europe rank highest, and those in sub-Saharan Africa rank lowest.
Panamanians truly stand out for positivity: 61% are "thriving" on at least three measures of well-being, Gallup researcher Dan Witters says. The next closest country is Costa Rica at 44%. Six of the top 10 countries are in Latin America.
"That's not a big surprise, based on what we know and have measured in the past," Witters says. A previous Gallup poll found Latin Americans in general and Panamanians in particular have the most upbeat attitudes, based on things such as smiling and laughing a lot and enjoying life.
Another recent poll found people in Panama had something to smile about, he says: They were the most likely in the world to say it was a good time to find a job, reflecting a growing economy – driven in part by a Panama Canal expansion under construction.
The well-being poll may be picking up a cultural tendency in some countries to "see the glass as half full," says Peter Choueiri, president of Healthways International.
In some cases, he says, results suggest a mismatch between perceptions and reality. For example, people in Saudi Arabia and Mexico scored in the top 10 for physical well-being, despite having very high obesity rates.
Knowing about such mismatches, he says, can help governments, employers and insurers design culturally sensitive interventions.
The poll also picked up some grim realities. Just 1% of people in conflict-torn Syria and Afghanistan were found to be thriving on at least three measures.
Even in the USA, just one-third of people are thriving financially, saying they have enough money not to worry and to do what they need to do, Witters says.
The USA ranked 15th for social well-being, 18th for sense of purpose, 21st for financial well-being and 25th for both physical well-being and community.
Recent U.S.-only versions of the poll have found that Provo, Utah, ranks first among cities and that North Dakota ranks first among states.
Worth noting: Other international studies using different measures rank the well-being of countries in different order. Denmark, Norway, Switzerland, the Netherlands and Sweden topped the 2013 World Happiness Report issued by the Sustainable Development Solutions Network. The USA came in 17th in that study.
 clicca qui di seguito per scoprire l'intera classifica

La Germania si riprende il suo Oro

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Nota di Zio: Mi sono registrato sul sito Deshgold di Gennaro Porcelli per poter
scaricare gratis il suo ebook sull'oro e sulla moneta fiat (senza valore intrinseco)
vi consiglio di non perderlo perché sarebbe un grave errore non leggerlo!!
Ziobarbero   
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Oggi vi voglio aggiornare sullo stato del rimpatrio delle riserve auree dalla FED alla BundesBank.
Qualche tempo fa la BundesBank ha chiesto il rimpatrio delle proprie riserve auree detenute all’estero. Si tratta di circa 300 tonnellate stoccate a New York e 374 in Francia.
Le finalità della BundesBank (messa sotto pressione dagli attivisti di “Rimpatriamo il nostro Oro”) sono quelle di arrivare a detenere – in territorio tedesco – almeno il 50% delle proprie riserve auree (corrispondenti a 1.695,3 tonnellate).
La Federal Reserve americana, che ha in custodia l’oro tedesco, ha risposto (con molta irritazione) alla richiesta della BundesBank, dicendo che avrebbe restituito l’oro ai legittimi proprietari ma non prima del 2020.
"Non prima del 2020?Se è quello che vi siete chiesti, vi dirò... Bingo!
Perché aspettare tutto questo tempo, visto che l'oro alla FED è solo stoccato? Mantenerlo lì avrà dei costi, direte voi, dovrebbero essere contenti di liberarsene. Non prima del 2020... Non so voi, ma a me viene in mente solo una cosa: tra le righe questo messaggio può voler dire solo "Prima del 2020 non lo avremo a disposizione".

Ci ritroviamo allora nel solito discorso: le banche centrali (in questo caso la FED) non possiedono tutto l’oro dato loro in custodia (e neppure tutte le riserve auree che dichiarano) ma esso è stato ipotecato, prestato o venduto ai vari Cartelli Bancari da cui sono etero-dirette.
Il 23 giugno 2014 Bloomberg pubblicò un articolo nel quale Norbert Barthle, portavoce del blocco cristiano democratico del Governo Merkel, affermava che la Germania aveva deciso di rinunciare al rimpatrio del proprio oro dagli USA in quanto “è in buone mani e non v’è alcun motivo di sfiducia nei confronti delle istituzioni che lo detengono”.Una concessione politica, direte voi. Sono d'accordo.

A conti fatti però la BundesBank non ha rinunciato a rimpatriare il proprio oro dalla FED e dalla FranciaA quanto pare i tedeschi sono determinati.
Ma siamo sicuri che saranno in grado di rimpatriare tutto l’oro dalla FED?
Cioè, siamo sicuri che il loro oro non sia stato venduto o ipotecato come affermavo sopra?
Innnanzitutto, la FED detiene le riserve auree di ben 36 nazioni sovrane, comprese parte delle riserve del Fondo Monetario Internazionale.
Secondo i dati forniti dalla Federal Reserve Bank of New York (FRBNY), i magazzini della FED detengono poco meno di 6.200 tonnellate di oro in deposito di proprietà di stati sovrani “stranieri” (Foreing Gold Deposits) – grafico sotto.
FRBNYGOLDDEPOSIT
Non è mai stato eseguito un audit di queste custodie in oro, pertanto dobbiamo assumere come veritiere le affermazioni della FED.
Dalla tabella che sotto riporto, si evince che “qualche entità sovrana”, (la quale, ovviamente, non si fida più della Banca Centrale USA) stia cominciando a “ritirare” l’oro dai depositi della FED di New York.
 
TABELLAFRBNY
Come potete osservare dalla tabella, a giugno 2013 sono state prelevate 5 tonnellate di oro. Poi sono state prelevate altre tonnellate a febbraio, marzo, maggio, giugno e luglio di quest’anno.
è molto probabile che “l’entità sovrana” che sta provvedendo al ritiro del proprio oro dai magazzini FED di New York sia proprio la BundesBank.
Si tratta di circa 60 tonnellate di oro prelevate in poco più di un anno - il 20% dell'oro tedesco negli USA.
Perchè la BundesBank sta accelerando i tempi del rimpatrio del proprio oro dai magazzini della FRBNY? Quanto oro è previsto che prelievi la BuBa entro fine 2014?
Forse la BuBa sa che i volumi che la FRBNY dichiara di detenere non corrispondono a realtà?

Di certo non abbiamo dati schiaccianti per dimostrarlo, ma i pezzi sulla scacchiera si stanno lentamente disponendo. Se non ci credete aspettate, se vi state convincendo preparatevi alla nuova corsa all'oro. Correte a investire.

DIE WELT: L'Italia Volterà le Spalle all'Eurozona

Un articolo apparso sul quotidiano tedesco conservatore  Die Welt  guarda con occhio disincantato al regno dell'euro-sogno che si sta frantumando e denuncia come l'economia italiana ancorata al marco si trovi in una unione distruttiva e insostenibile da cui alla fine saremo costretti a uscire. 

di Erwin Grandinger - Per l’Italia non ci sono validi motivi per restare nell’unione monetaria. Non ci sono mai stati. Il Sacro Romano Impero di Carlo Magno era controllato e decentralizzato. Invece oggi stiamo usando la forza bruta della politica per cercare di creare gli “Stati Uniti d’Europa”, nella confusione economica della moneta unica. Quest’ultima è l’unica logica di fondo di un’unione monetaria, del cui mostruoso radicalismo nessun politico ha mai voglia di parlare....Continua a leggere

Commodities

http://www.finanzaelambrusco.it/wp-content/uploads/2014/09/3.jpg
 Deboli le quotazioni petrolifere che continuano a scontare le preoccupazioni di un eccesso di offerta e di un rallentamento dell’economia globale. Sul fronte dei fondamentali la decisione dell’Arabia Saudita di ridurre i prezzi ufficiali di vendita in Asia, Europa e negli Stati Uniti ha reso men...
Commodities
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BORSA GIAPPONESE VOLA VERSO I MASSIMI..LE YEN IN TRADING RANGE CON L'EURO....E' IL DOLLARO CHE FA DA PADRONE



BORSA GIAPPONESE VOLA VERSO I MASSIMI..LE YEN IN TRADING RANGE CON L'EURO....E' IL DOLLARO CHE FA DA PADRONE
MERCATO LIBERO | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2Ia8GQ


LA SALITA DELLA BORSA GIAPPONESE DI QUESTE SETTIMANE E' DETTATA DAL CAMBIO DOLLARO YEN...LO YEN FA SEGNARE NUOVI MINIMI VERSO ... Read more

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1. RENZI DICE CHE SE NON PASSA LA LEGGE SUL LAVORO, SI VA SUBITO A VOTARE, MA È SOLO UN BLUFF GROSSO COME LA CAPOCCIA DI LOTTI E IL SEDERE DELLA BOSCHI MESSI INSIEME 2. RE GIORGIO NON SCIOGLIERÀ MAI LE CAMERE PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE NON HA NESSUNA INTENZIONE DI AMMETTERE LO SMACCO DI AVER FALLITO TRE VOLTE CONSECUTIVE NELLA SCELTA DEL PREMIER (MONTI, LETTA, RENZI) SVICOLANDO OGNI VOLTA IL RICORSO ALLE URNE 3. SE PITTIBIMBO FALLISSE IL COLPO SULLA RIFORMA DEL LAVORO, SCATTEREBBE L’ENNESIMO GOVERNO DI EMERGENZA CON LA TROIKA INSTALLATA A PALAZZO CHIGI DA BELLANAPOLI 4. RENZIE LO SA ED È PRONTO A MINACCIARE IL PARLAMENTO CON L’ARRIVO DELLA TROIKA, MA INTANTO HA GIÀ FATTO VISIONARE IL DECRETO ICHINO-SACCONI AL MERKELLATO JUNCKER 5. E DOPO L’APPROVAZIONE DELLA RIFORMA DEL LAVORO, RE GIORGIO È PRONTO AD ABDICARE



1. RENZI DICE CHE SE NON PASSA LA LEGGE SUL LAVORO, SI VA SUBITO A VOTARE, MA È SOLO UN BLUFF GROSSO COME LA CAPOCCIA DI LOTTI E IL SEDERE DELLA BOSCHI MESSI INSIEME 2. RE GIORGIO NON SCIOGLIERÀ MAI LE CAMERE PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE NON HA NESSUNA INTENZIONE DI AMMETTERE LO SMACCO DI AVER FALLITO TRE VOLTE CONSECUTIVE NELLA SCELTA DEL PREMIER (MONTI, LETTA, RENZI) SVICOLANDO OGNI VOLTA IL RICORSO ALLE URNE 3. SE PITTIBIMBO FALLISSE IL COLPO SULLA RIFORMA DEL LAVORO, SCATTEREBBE L'ENNESIMO GOVERNO DI EMERGENZA CON LA TROIKA INSTALLATA A PALAZZO CHIGI DA BELLANAPOLI 4. RENZIE LO SA ED È PRONTO A MINACCIARE IL PARLAMENTO CON L'ARRIVO DELLA TROIKA, MA INTANTO HA GIÀ FATTO VISIONARE IL DECRETO ICHINO-SACCONI AL MERKELLATO JUNCKER 5. E DOPO L'APPROVAZIONE DELLA RIFORMA DEL LAVORO, RE GIORGIO È PRONTO AD ABDICARE
ARTICOLI | GIO 18 SET
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DAGOREPORT   MATTEO RENZI A Renzie piace giocare a poker, ma l"ultimo bluff è davvero scoperto. A ... Read more

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Eroi veri: i “giusti” ed i buoni



Eroi veri: i "giusti" ed i buoni
JOHNNY CLOACA'S FREEDONIA | GIO 18 SET
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di Bill Bonner"Se tutti spazzassero le proprie soglie, il mondo sarebbe un luogo più pulito."-GoetheEsistono così tanti difetti ... Read more

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Altro che 1000 giorni. Renzi con le ore contate?



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LA VOCE DEL RIBELLE ON-LINE | GIO 18 SET
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Come per tutti i fenomeni che riguardano l'arte di imbonire, il tempo fa perdere l'efficacia all'ipnosi. Pare che - finalmente, ... Read more

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Vuoi lavorare? Apri partita Iva. E parte la fregatura



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POPOFF QUOTIDIANO | GIO 18 SET
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Specialmente nei cantieri edili a molti operai viene chiesto di aprire la partita Iva e di lavorare in monocommittenza. Una ... Read more

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VERSO IL PARTITO UNICO....Non era mai successo prima, ma ormai non c'è più da



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INFORMARE | GIO 18 SET
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VERSO IL PARTITO UNICO....Non era mai successo prima, ma ormai non c'è più da stupirsi. Matteo Renzi ha scelto i 15 nomi della ... Read more

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Stati Uniti: fanno di tutto per distruggere il dollaro....



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FINANZA.COM BLOG NETWORK POSTS | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2HJa4f


La politica monetaria, di bilancio ed estera degli Stati Uniti dà a volte l'impressione che questo paese faccia di tutto per ... Read more

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Is Citigroup the Dumbest Bank Ever?



Is Citigroup the Dumbest Bank Ever?
DOLLARCOLLAPSE.COM | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2HmsB6
Back in 2006, when the housing bubble was entering its truly (and obviously) manic phase, mega-bank Citigroup was being ... Read more

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E’ Colpa dei Tedeschi: Benvenuti a Cialtronia dove Basta un Mese da Sindacalista per Ricevere la Pensione



E' Colpa dei Tedeschi: Benvenuti a Cialtronia dove Basta un Mese da Sindacalista per Ricevere la Pensione
RISCHIO CALCOLATO | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2Gmzwu


Siccome è colpa dell'Euro, e manco a dirlo dei tedeschi. In nEurolandia, esiste un paese, la "Cialtronia" ... Read more

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DI BATTISTA: SPESI 333.000 EURO PER UNA TRADUZIONE TECNICA DI VEICOLI MILITARI IN GIBUTI !!



DI BATTISTA: SPESI 333.000 EURO PER UNA TRADUZIONE TECNICA DI VEICOLI MILITARI IN GIBUTI !!
CAFÉ DE HUMANITÉ | MER 17 SET
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Vi e' mai capitato di domandarvi: "come ho fatto a spendere 100 euro che non ho ... Read more

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Con l'euro è peggio che negli anni '30, parola di Krugman



Con l'euro è peggio che negli anni '30, parola di Krugman
BLOG DI BEPPE GRILLO | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2I28eM


Krugman ci mette di fronte a un fatto chiaro ed evidente: l'autocelebrazione sulla gestione politica della depressione 2.0 ... Read more

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L’articolo 18 e la colonna infame



L'articolo 18 e la colonna infame
ALTRENOTIZIE - FATTI E NOTIZIE SENZA DOMINIO | GIO 18 SET
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di Fabrizio Casari L'abolizione dell'art.18 dello Statuto dei lavoratori è una porcata peggiore di quella elettorale. Che il ... Read more

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IL PELO NON È MAI SUPERFLUO - LO STILISTA(?) CHE HA DISEGNATO, PER LE CICLISTE COLOMBIANE, LE TUTE CON L’EFFETTO ‘PASSERA AL VENTO’ SE NE FREGA DELLE POLEMICHE BACCHETTONE E TIRA DRITTO: “I COMPLETI VANNO BENE COSÌ”



IL PELO NON È MAI SUPERFLUO - LO STILISTA(?) CHE HA DISEGNATO, PER LE CICLISTE COLOMBIANE, LE TUTE CON L'EFFETTO 'PASSERA AL VENTO' SE NE FREGA DELLE POLEMICHE BACCHETTONE E TIRA DRITTO: "I COMPLETI VANNO BENE COSÌ"
ARTICOLI | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2FzH5W
Da http://www.ladige.it   cicliste colombiane «No i completi vanno bene così», lo stilista ... Read more

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ANCHE LA CANNATA - RESPONSABILE DEBITO PUBBLICO - SPARA LE SUE PALLE POPULISTE....L'ITALIA HA UNA FISCALITA' SIMILE AGLI ALTRI PAESI EUROPEI...



ANCHE LA CANNATA - RESPONSABILE DEBITO PUBBLICO - SPARA LE SUE PALLE POPULISTE....L'ITALIA HA UNA FISCALITA' SIMILE AGLI ALTRI PAESI EUROPEI...
MERCATO LIBERO | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2GJbA1
Si parla molto della pressione fiscale, ma l'Italia ha una pressione fiscale non così distante dalla media degli altri ... Read more

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AD AGOSTO DAGONG ANALIZZA 5 STATI, TUTTI MEGLIO DELL'ITALIA



AD AGOSTO DAGONG ANALIZZA 5 STATI, TUTTI MEGLIO DELL'ITALIA
FINANZA | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2Fylvr


Dagong che di solito ci azzecca di più e anticipa i giudizi delle tre sorelle del rating, ad agosto ha analizzato cinque Stati: ... Read more

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Fed: Cannata, ci sarà aumento tassi Ue



Fed: Cannata, ci sarà aumento tassi Ue
RSS DI ECONOMIA - ANSA.IT | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2H6gtQ
Effetto abbandono quantitative easing in Usa Read more

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LA FONTANA CON L'ACQUA GIALLA



LA FONTANA CON L'ACQUA GIALLA
ALTRA REALTA' | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2HvGVn
Abbiamo una fontana, e vorremmo farla spruzzare dell'acqua gialla. Marietto gentilmente ce la impresta con un interesse ... Read more

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Il numero dei miliardari nel mondo ha raggiunto un livello record



Il numero dei miliardari nel mondo ha raggiunto un livello record
LA VOCE DELLA RUSSIA, NOTIZIE | GIO 18 SET
http://pulse.me/s/2IAuwO
Nel 2014 nel mondo sono apparsi 155 nuovi miliardari e il loro numero totale ha raggiunto il livello record di 2325 persone. ... Read more

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La pace impossibile fra debitori e creditori



La pace impossibile fra debitori e creditori
FORMICHE | GIO 18 SET
http://www.formiche.net/2014/09/18/la-pace-impossibile-debitori-creditori/
Salgo su una macchina del tempo, gentilmente messa a disposizione dal Fmi, e mi ritrovo nel 2012, a scrutare dall'alto ... Read more

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Articolo da Scenarieconomici.it's Facebook Wall



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SCENARIECONOMICI.IT'S FACEBOOK WALL | GIO 18 SET



GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI PUBBLICI E PRIVATI IN ITALIAScenarieconomiciScenarieconomici.itSi sente sempre un gran parlare ... Read more

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ECCO LA NUOVA TASSA: LO STATO SI CIBA DEI NOSTRI MORTI!

OGGI CHI CI SEGUE E' CONTENTO...METTENDO IN ATTO I CONSIGLI NOSTRI E DEL NOSTRO NOTAIO NON PAGHERA' L'AUMENTO DELLA TASSA DI SUCCESSIONE (la proposta è per un piccolo aumento....ma sara' poi in crescita via via sempre piu' alta fino a portarla a livelo francese del 30% con franchigia a 100.000.)
 icono
L'obiettivo, in base a quanto scrive il Sole 24 Ore - è quello di recuperare SOLDI ...SOLDI SOLDI... alzando le aliquote e abbassando la franchigia.
 E' UN ESPROPRIO, UNA CONFISCA, UN ATTACCO DELIBERATO ALLA PROPRIETA' PRIVATA..E NON E' CHE L'INIZIO...
 L'AUMENTO E' DI UN SOLO PUNTO..QUALCUNO POTREBBE DIRE...BENE PENSATE COME AVRESTE REAGITO SE OGGI IN BANCA VI AVESSERO ADDEBITATO L'1% DEL VOSTRO TOTALE RISPARMI...IN PRATICA FRA CASE E RISPARMI FINANZIARI..SI PARLA DI 10.000 EURO IN MENO OGNI MILIONE...(SE DIRETTA E 20.000 SE GLI EREDI SONO FRATELLI SORELE O ESTRANEI)
 eppure..il fatto che vi tassino dopo morte vi fa stare piu' tranquilli..meno incazzati..MA E' LA STORIA SOLITA DELLA RANA BOLLITA.....E se non ti incazzi e prendi provvedimenti...chi è al comando anche oggi ti ha inculato a sangue e tu hai detto PREGO....
PROSEGUE L'ARTICOLO
La decisione potrebbe essere presentata con la legge di stabilità entro il 15 ottobre. Allo stato attuale, la tassa di successione contempla una franchigia di un milione di euro, al di sotto della quale non viene effettuato alcun prelievo. Sopra questa soglia bisogna distinguere diverse aliquote a seconda del grado di parentela: 4% per i beni devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta;  6%, per i beni devoluti a favore di fratelli e sorelle, degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta (sopra i 100mila euro);  8% per i beni devoluti a favore di altri soggetti. 
Il piano dell'esecutivo sarebbe quello di alzare le aliquote e abbassare la franchigia. Come? La soglia di un milione di euro per gli eredi in linea retta potrebbe essere ridotta a 200-300mila euro, mentre le aliquote verrebbero alzate dal 4 al 5% per gli eredi in linea retta, dal 6 all’8% per gli altri parenti e dall’8 al 10% per gli estranei. 

MERCATO LIBERO E' LEADER PER SOLUZIONI PER EVITARE LE TASSE DI SUCCESSIONE O PER LIMITARNE L'IMPATTO. SIAMO A DISPOSIZIONE PER ANALIZZARE LA TUA SITUAZIONE.
IL NOSTRO NOTAIO E' UNO DEI MASSIMI ESPERTI NEL CAMPO SUCCESSORIO. LA NOSTRA ESPERIENZA IN QUESTO CAMPO COSI' DELICATO E' UNICA
MERCATILIBERI@GMAIL.COM 

leggi anche l'altro nostro articilo di ieri LO STATO SI CIBA DEI NOSTRI MORTI

IL DOLLARO DEI MIRACOLI



VOGLIO PROPRIO SAPERE DOVE SONO FINITI QUEI CAZZONI CHE INNEGGIAVANO LA DEDOLARIZZAZIONE NEI RECENTI MESI....E DAVANO SPACCIATO IL DOLLARO

DOVE CAZZO SIETE ??? 

VI NASCONDETE IN NOME DELLA PUTTANA VLADIMIRA...GIA' PERCHE' QUELLO CHE VI HA SEGUITO HA VENDUTO DOLLARI PERDENDO UN RALLY CLAMOROSO E COMPRATO RUBLI..SUI QUALI PERDE UNA CIFRA DUE VOLTE CLAMOROSA.....
EPPURE QUALCUNO CREDE ANCORA A CERTI SOLONI DEI CIRCHI EQUESTRI,...
che ....guardate bene....erano gli stessi che raccomandavano di comprare ORO quando quotava 1700 dollari.... CAZZO EPPURE SONO ANCORA LI' TUTTI I GIORNI A PRENDERE PER IL CULO MIGLIAIA DI PERSONE......ROBA DA MATTI... 

NON BASTAVANO PERSONAGGI DANNOSI QUALI BAGNAI BORGHI PER NON PARLARE DI BARNARD CHE CON LE LORO TEORIE INUTILI HANNO RIEMPITO IL CERVELLO DI ITALIOTI ALL'AMMASSO....

SONO TANTI ANCHE I BLOG DI FALSA ECONOMIA CHE  AVEVANO PARLATO DI DEDOLARIZZAZIONE COME CAUSA SCATENANTE LA FINE DEL DOLLARO...MERCATO LIBERO E' STATO L'UNICO CHE HA SOSTENUTO CHE LA DEDOLARIZZAZIONE AVREBBE PORTATO UN RAFFORZAMENTO (in quanto il dollaro era tenuto debole dal QE..finendo il QE e alzando i tassi...il dollaro non poteva e non puo' che continuare a salire..)

le parole della Fed sono chiare ...I TASSI SALIRANNO NEGLI USA PERCHE' LE COSE VANNO BENE...E SALIRANNO PIU' IN FRETTA DI QUELLO CHE SI PENSI..
Adesso si stima che i fed fund possano essere all'1,375 entro fine anno ...E ...UDITE UDITE ..AL 3,75% ENTRO IL 2017.(parole della fed)

NELLO STESSO TEMPO EURO E YUAN E YEN STAMPANO ...INDEBOLENDO LE LORO VALUTE..

PENSATE AL DIFFERENZIALE DI SPREAD FRA I TASSI TEDESCHI E AMERICANI...POTREBBE TOCCARE ANCHE IL 2% E IN QUEL MOMENTO IL CAMBIO POTREBBE ESSERE SOTTO 1,20.

ANCHE PERCHE' L'ITALIA E' SEMPRE PIU' DISTRUTTA....
PENSATE CHE SOLO OGGI GLI IMMOBILI DEGLI ITALIOTI HANNO PERSO L'1% DATA LA PERDITA SUL CAMBIO EURO.....PER NON PARLARE DELL'ANNUNCIATA TASSA DI SUCCESSIONE IN AUMENTO....CHE AMMAZZA ANCOR DI PIU' I RISPARMI DELLE FAMIGLIE ITALIANE.

la salita dei tassi prevista dalla fed per il 2017 è di quelle che DA RICORDARE...E GLI EFFETTI SI SONO SUBITO VISTI
1) il mercato azionario USA dovrebbe scendere, in realta' ieri non si e' mosso
2) il dollaro è salito VERSO TUTTE LE VALUTE AL MONDO...pensate che siamo a 1,285 sull'euro..(target di Ml rimane 1,18 nei prossimi mesi
3) l'oro è debole in dollari ma non cosi' debole in EURO... (sempre a 30550 euro al chilo) quindi non dite che è sceso se non volete che vi prenda a pedate nei denti

I tassi  a breve e medio periodo sono saliti..infatti dopo le parole della Yellen i tassi a 5 anni sono saliti come mai era accaduto negli ultimi tre anni 

OGGI SIAMO PARTICOLARMENTE SODDISFATTI..
1) i dollari che abbiamo comprato per poi investire in immobiliare a Panama stanno performando alla grande ..
2) le aziende che esportano in russia e nell'europa dell'est sono ferme come da noi pronosticato
3) le aziende italiane devono aprirsi a Panama e agli usa . e noi di Mercato Libero siamo presenti in maniera molto importante con i nostri servizi


INTANTO OGGI TOCCA ALLA SCOZIA VOTARE PER L'INDIPENDENZA..MA I MERCATI NON SEMBRANO MINIMAMENTE TOCCATI DAL RISULTATO ELETTORALE