21/12/16

MONTEPASCHI AVVISA: POTREI FALLIRE!!!

da leggere qui di seguito...incredibile
 


Mps ha elaborato un Secondo supplemento al prospetto informativo in merito alla conversione dei bond subordinati e alla sottoscrizione di nuovi azioni della banca
La banca senese ha reso noto al mercato nella notte che la Consob ha dato il via libera al nuovo documento, un dossier di 55 pagine che contiene una serie di avvertenze nuove e avvisi di rischio in relazione all’operazione. La prima delle quali è che "gli investitori sono sollecitati in un contesto caratterizzato dal progressivo deterioramento delle condizioni della banca e del gruppo".
Con la conseguenza che l’istituto senese ha avvisato gli investitori che hanno già aderito alla conversione o che abbiano prenotato nuove azioni che ora hanno la possibilità di esercitare il diritto di revoca.
Nello specifico la banca scrive che "gli investitori che hanno già aderito alla Offerta di Sottoscrizione Lme nei periodi compresi tra il 28 novembre 2016 e il 2 dicembre 2016 e tra il 16 dicembre 2016 e il 20 dicembre 2016, nonché gli investitori che hanno già aderito all’Offerta di Sottoscrizione Mps  tra il 19 dicembre 2016 e il 20 dicembre 2016, potranno esercitare il diritto di revoca della propria sottoscrizione entro due giorni lavorativi dalla pubblicazione del Supplemento e pertanto fino al 22 dicembre 2016 (incluso)".
I RISCHI. Mps  mette bene in luce che i bondholder "diverranno azionisti della banca, sostituendo quindi obbligazioni subordinate con azioni ordinarie. Sotto il profilo della subordinazione, le nuove azioni Lme sopportano eventuali perdite anticipatamente rispetto ai titoli, in particolare nel caso in cui all’Emittente siano applicate misure di risoluzione previste dalla Brrd".
Inoltre i nuovi azionisti Lme (che quindi hanno effettuato la conversione dei bond subordinati) saranno esposti ai rischi connessi all’andamento della banca. Mps  specifica che anche se riuscisse a realizzare l’aumento, "sussiste il rischio che si verifichino eventi o circostanze tali da compromettere la prospettiva della continuità aziendale e condure all’azzeramento del proprio investimento".
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