IL POPOLO DELLA FAMIGLIA E' PER UN' ITALIA SOVRANA


“Un’Europa veramente a 12 stelle”

Unione Europea come Nuova Libera Associazione

di Stati indipendenti e sovrani

– Reintroduzione nel preambolo della Costituzione

europea delle radici cristiane

– Ius europeo

– Sovranità nazionale ed economica

– Rifondazione della nuova Europa a partire dal

diritto universale a nascere

– Valorizzazione nel prossimo Accordo di partenariato

2021-2027 (che potrà valere complessivamente circa

45 mld) di obiettivi e priorità che sostengano la

famiglia, per la realizzazione di concreti interventi

a favore del territorio e dei cittadini (infrastrutture,

ma anche istruzione, formazione, occupabilità);

(...)

30/12/16

Referendum all’italiana e crisi bancaria

Il sistema bancario in Italia è come un piatto di spaghetti super-cucinati e mal conditi. Non si trova nè l’inizio nè la fine di ogni spaghetto. Tutti aggrovigliati, sembrano un serpente dalle mille teste, ma tutti sono infettati dallo stesso male, i loro crediti inesigibili. La cosa grave è che, dato che l’Italia è la terza economia dell’Unione Europea, una crisi bancaria in questo paese sarebbe una minaccia mortale per l’euro e non potrà essere scopata sotto il tappeto.

Per il primo ministro Matteo Renzi, il referendum della scorsa domenica sulle riforme costituzionali avrebbe fornito un impianto più dinamico all'amministrazione pubblica per uscire dalla paralisi politica e dalla stagnazione economica. Ma i critici della riforma hanno rifiutato la maggiore centralizzazione del potere politico ed economico risultante dalla vittoria del Si.

Il risultato è stato schiacciante: circa il 60 per cento dei votanti hanno rifiutato le riforme proposte. In alcune regioni dove la disoccupazione è più elevata (ad esempio nel Mezzogiorno) il rifiuto ha raggiunto il 70 per cento.

Cos’ha a che fare tutto questo con le banche italiane e l’euro?

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