17/01/16

Here Is The Stealthy Way Some Are Betting On A Market Crash [feedly]



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Here Is The Stealthy Way Some Are Betting On A Market Crash
// Zero Hedge

Credit markets have been warning of a looming crisis for months...

 

And as the cost of protecting against credit collapse has soared so the cost of protecting against equity downside (VIX) has started to awaken:

 

However, as we detailed previously, more than a few market participants have turned to deep out-of-the-money options to protect themselves against drastic downside (pushing the skew - the relative cost of crisis protection over 'normal' protection - to record highs).

And so, with the cost of protection so high, traders are looking for cheaper alternatives.

Since the Fed folded in September (under the same conditions that are playing out now), basically admitting it is terrified to raise rates and willing to backtrack due to market fragility, IceFarm Capital's Michael Green explains, it appears many market participants are piling into par Eurodollar calls:

[the chart shows the cumulative open interest in par calls on eurodollar futures contracts that expire in 2016 and 2017 - basically options on short-term interest rates with a strike price of zero, such that they pay out if the Fed takes rates negative]

When queried whether this is indeed a trade to bet on a market drop, Michael Green responded as follows:

[A reader] thought  this might be an attempt by hedge funds to hedge out their exposure to rising interest rates very cheaply.

 

My initial idea was that it actually could be a bet on negative rates (if for some reason the Fed had to come back into the picture with QE4).

 

The bottom line: "Deep OTM puts on the S&P are very expensive while par ED calls are relatively cheap.  In my view, we are that inflection point where the Fed is going to start to waffle…the bear market beckons and they will not be able to stick with their interest rate guidance. Of course, markets tend to frown on Central Bankers revealed as less than omniscient..."

And the market is already shifting to that opinion - as CME shows, no one trusts The Fed's dot-plots anymore:

 

Thus, the ED Par Calls are a direct proxy for The Fed's "Dow-Data-Dependent" policy (and given the surge in Open Interest, it seems more than a few agree).

h/t IceFarm Capital's Michael Green


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Maduro Ammette: Il Venezuela è Un Paese Fallito. è Stato Di Emergenza Economica [feedly]



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Maduro Ammette: Il Venezuela è Un Paese Fallito. è Stato Di Emergenza Economica
// Rischio Calcolato

VENEZUELA: CHAVEZ COME IL 'CHE', TRA MITO E SOUVENIRdi REDAZIONE

Chi legge il MiglioVerde non sarà certamente sorpreso dal fatto che il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, abbia decretato lo "stato di emergenza economica" per 60 giorni e abbia ammesso che la situazione nel Paese è "catastrofica".

Poche ore prima .....

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Tratta migranti: 6 miliardi di dollari nel 2015 è tra le attività criminali più redditizie… (Tutto chiaro?) [feedly]



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Tratta migranti: 6 miliardi di dollari nel 2015 è tra le attività criminali più redditizie… (Tutto chiaro?)
// Piovegovernoladro

Tratta migranti: 6 miliardi di dollari nel 2015 è tra le attività criminali più redditizie… (Tutto chiaro?)
Piovegovernoladro

Il 2015 è stato un anno d'oro per i trafficanti di migranti. Secondo l'Europol le organizzazioni criminali hanno intascato intorno ai 5-6 miliardi di dollari per far arrivare oltre un milione di profughi in Europa. Si calcola che ogni migrante abbia pagato una cifra compresa tra i 3 e i 6mila dollari per compiere il ...

Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


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La Grande Spiata [feedly]



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La Grande Spiata
// www.iconicon.it/blog

spytelephone

RIVELAZIONE-SHOCK DI VODAFONE "CONTROLLO DIRETTO DEI GOVERNI SULLE TELEFONATE DEGLI UTENTI"

Esiste una rete di cavi segreti che permettono ai servizi di intelligence di alcuni ....

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Petrolio: oggi il sollievo, domani l’inferno [feedly]



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Petrolio: oggi il sollievo, domani l'inferno
// Risorse Economia Ambiente

prezzo alla pompa

Benzina e Gasolio a prezzi stracciati [1]. Siamo tutti contenti.

E invece dovremmo prepararci al peggio.

Di Dario Faccini

Era l'agosto 2012. La benzina costava 1,98€/l in alcune località. Oggi è possibile trovarla attorno a 1,37€/l, un prezzo destinato quasi certamente a scendere ancora.

Perché? Perché il prezzo del petrolio è crollato. Proprio in questi giorni sia il greggio BRENT del Mar del Nord, sia il greggio WTI americano sono scesi sotto la soglia psicologica dei 30$/barile, un livello che non si vedeva da 12 anni. Non male come caduta. Nell'estate 2014 il prezzo era ancora sui 100$/barile.

La vulgata mediatica racconta che la ritirata del prezzo del greggio ha un solo motivo: da due anni la produzione ha superato l'offerta. Il che è vero. Peccato che non racconti come questo sia avvenuto, e quello che purtroppo poi accadrà.

omr 12-2015 previsione domanda offerta

Figura 1: variazione scorte (in celeste, asse destro) e sbilanciamento domanda-offerta (giallo, verde, asso sinistro) per il greggio mondiale (All Liquids). Fonte: IEA Oil Market Report 11/12/2015.

 

La buona notizia nasce da una cattiva

Ricordiamo allora come siamo giunti fin qui.

Dal 2004 in poi in campo petrolifero si assiste ad una crescente difficoltà a rincorrere la domanda mettendo in produzione la capacità estrattiva necessaria. Il problema principale per le compagnie petrolifere è la moltiplicazione dei costi degli investimenti necessari per estrarre un barile: i nuovi giacimenti messi in produzione sono spesso più piccoli, in zone disagiate per infrastrutture o ambiente (ed es. oceano profondo, zone artiche) e più in profondità. Questa situazione si somma alla domanda crescente, all'esaurimento dei grandi giacimenti petroliferi storici, e al ritardo circa decennale (tipico dell'industria petrolifera tradizionale) tra l'investimento in un giacimento e l'inizio del suo sfruttamento. Il risultato è un periodo di quasi dieci anni (2005-2014) di alti prezzi del barile di greggio, spesso superiori ai 100$. L'alto prezzo mantenuto per un periodo così lungo si traduce infine negli ultimi due anni in un'offerta superiore alla domanda.

L'attuale basso prezzo dei carburanti ce lo siamo quindi in realtà "guadagnato", pagando per molti anni un petrolio ben più caro del prezzo storico.

Le buone notizie finiscono qui

omr 12-2015 opec market share

Figura 2: Quota Opec del mercato petrolifero. Fonte: IEA Oil Market Report 11/12/2015.

 

A volerla dire tutta, se adesso il petrolio è così basso, è anche perché qualche produttore vuole ammazzare la concorrenza. Tutto ha inizio a novembre 2014 quando alcuni paesi OPEC capeggiati dall'Arabia Saudita si stancano di vedersi soffiare quote di mercato. Decidono allora di abdicare ufficialmente dalla funzione del cartello e di non ridurre la quota ufficiale di produzione di 30MB/d.  Anzi, proprio l'Arabia Saudita aumenta la propria del 10%, portandola al suo record di sempre di 10,5MB/d nel giugno 2015 [2]. L'idea è quindi semplice: affondare la produzione petrolifera concorrente, più cara (e magari creare difficoltà a qualche antagonista geopolitico). La manovra saudita può contare sull'impossibilità degli altri membri OPEC di attuare un gioco diverso da quello del pollo. La produzione reale OPEC passa quindi dopo un anno a 31,7MB/d (+5,6% rispetto il tetto ufficiale del 2014).

Sarà pure merito del fracking se la produzione mondiale è aumentata, ma è di fatto l'OPEC che inonda il mercato.

Secondo molti analisti, il principale nemico non dichiarato sono le aziende USA attive nell'estrazione del tight oil mediante il fracking. Esse sono responsabili dell'improvvisa impennata della produzione petrolifera mondiale negli ultimi quattro anni. In realtà il fracking, per tutto il 2015, tiene abbastanza bene e comunque rappresenta ancora solo una frazione della produzione mondiale. La maggior parte del petrolio consumato nel mondo è ancora quello chiamato "convenzionale" ed è su questo che si abbattono le conseguenze peggiori: progetti tra i 250 e i 380 miliardi di dollari vengono ritardati a causa dei tagli agli investimenti che le compagnie petrolifere sono costrette a fare per sostenere i loro bilanci e tagli ulteriori sono previsti per il 2016. E' dal 1986 che non capitava per due anni consecutivi.

Il problema taciuto del petrolio convenzionale è che declina del 5,1% ogni anno a causa dell'esaurimento naturale dei giacimenti. Quindi i tagli agli investimenti petroliferi di oggi, rappresentano petrolio che ci mancherà tra qualche anno, perché nel frattempo i tassi di declino dei giacimenti in produzione aumentano in assenza di investimenti adeguati. L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha già lanciato l'allarme.

what the frack?

Nel frattempo il 2016 dovrebbe essere l'anno del collasso del fracking petrolifero negli USA e non solo per l'ulteriore crollo dei prezzi del greggio nelle ultime settimane.

Innanzitutto, quello che i "fracker" potevano fare per sopravvivere, ormai lo hanno già fatto. In secondo luogo perché ci sono due notizie molto, molto cattive.

Nel 2009 le compagnie petrolifere americane spingono la SEC (l'organismo di controllo delle borsa) ad accettare una regola contabile che permetta di includere nelle riserve aziendali anche il greggio derivante da pozzi non ancora perforati. Tali pozzi devono però essere perforati entro 5 anni e devono essere profittevoli ad un prezzo fissato da una formula (per il 2015 erano di ben 95$/barile). Nei prossimi mesi, quando avverrà l'aggiornamento di queste riserve, spariranno così miliardi di barili di petrolio dai bilanci delle imprese del fracking.

Questo si andrà a sommare ad una situazione di enorme indebitamento del settore che già ora impedisce qualsiasi guadagno. Si legga in proposito l'analisi statistica eseguita da Ron Patterson su quasi 9000 pozzi nella formazione Bakken in Nord Dakota: neppure il 10% dei pozzi più produttivi perforati dal 2007 al 2014 riuscirebbe a fornire adesso un flusso di cassa positivo in un qualsiasi istante della vita del pozzo. Il prezzo è troppo stracciato (Patterson utilizza addirittura ancora i 60$/barile di alcuni mesi fa) per riuscire a ripagare un debito che ha ormai ha tassi di interesse così elevati da imporre tassi di sconto attorno al 10% all'anno.

discounted cash flow
Figura 3: Flusso di cassa scontato anno per anno che deriverebbe mettendo in produzione oggi varie categorie di pozzi perforati tra il 2007 e il 2014  nella formazione a shale del Bakken. Le categorie rappresentano l'aggregazione dei pozzi in base alla produttività che hanno effettivamente mostrato (P10=produttivà massima, P90=minima). Fonte: analisi di Ron Patterson su peakoilbarrel.

 

La produzione di tight oil da fracking è quindi destinata ad accelerare la sua discesa: negli ultimi 12 mesi il calo petrolifero del fracking si attesta sui 600kB/d, circa il -0,5% della produzione mondiale; sia a gennaio che a febbraio avrà un tasso di declino attorno al 2,3%/mese, questo senza tener conto degli effetti dirompenti della revisione dei bilanci e del petrolio in area 20$/barile.

OPS, UN PICCO…

Con queste premesse, il modello economico della domanda e dell'offerta ci insegna che dovremmo essere entrati in un periodo che favorisca la crescita della prima e la distruzione della seconda.

Paradossalmente lato domanda ci sono invece segnali di una possibile crisi proveniente dalla Cina (che non si sono ancora tradotti in un calo degli acquisti petroliferi, al massimo per ora è ipotizzabile un rallentamento della loro crescita). Questo ha dato la spinta alla discesa del prezzo del barile delle ultime settimane. Prezzi così bassi del barile sono comunque uno stimolo inaspettato alle economie mondiali, e sarebbe la prima volta che una crisi avviene con un prezzo dell'energia così basso.

Lato offerta invece potremmo essere entrati già da luglio 2015 in un periodo di calo. Lo segnala sempre il buon Ron Patterson con la figura 4.

jodi (c+c) world

Figura 4: Produzione mondiale di greggio e condensati. Fonte: analisi di Ron Patterson su oilprice.

 

E' ancora presto per trarre conclusioni, il massimo di luglio è all'interno del terzo trimestre (confrontare con figura 1) che coincide con quello di maggior domanda a livello mondiale. Dovremo aspettare i dati dell'estate 2016 per sbilanciarci.

…o "il" picco?

Ritorniamo infine alla recente discesa del prezzo del greggio in area 20$. Perché questa sia un evento dirompente lo si legge in figura 5, dove sono riportati i costi operativi in $ al barile, per tipo di produzione e paese, cioé il prezzo minimo del barile necessario per mantenere conveniente la produzione dai pozzi già perforati, collegati all'infrastruttura di trasporto e in produzione.

cash cost citigrups

Figura 5: Costi operativi petroliferi, per tipologia di produzione e paese. Fonte: Citi Research, Global Oil and Gas-Volatile Times Ahead, maggio 2015.

 

Con un prezzo del barile sotto i 25$, una parte della produzione petrolifera sparirebbe velocemente dai mercati, perché il costo di tenere aperti gli impianti di estrazione marginali sarebbe maggiore della loro resa.

Questo è un fatto nuovo. Storicamente i costi operativi sono sempre stati contenuti, la maggior parte dei costi erano negli investimenti in nuova capacità produttiva. Ma con l'aumento dei costi operativi, se la discesa del prezzo del barile continuasse e si prolungasse abbastanza, potremmo assistere ad un fenomeno nuovo: la chiusura di impianti di estrazione già in produzione.

Cosa aspettarsi

Che la produzione mondiale di petrolio debba iniziare a scendere dovrebbe essere quindi chiaro a tutti. Un po' meno chiaro sembra essere la constatazione che questa discesa non potrà fermarsi molto presto, ed ogni mese passato con un prezzo così basso distrugge una parte via via crescente dell'offerta petrolifera dei prossimi anni. Non solo, ogni ripresa della produzione petrolifera dovrà poi affrontare la quota mancante di greggio dovuta all'accelerazione dei tassi di declino dei giacimenti esistenti. Quale compagnia si getterà nell'avventura collettiva di mettere in produzione le nuove sei Arabie Saudite necessarie da qui al 2030 per compensare questo declino? (IEA 2008, pag 5)

Serviranno ulteriori anni e prezzi molti alti per rivedere gli effetti del nuovo ciclo di investimenti. E non c'è nessuna garanzia che questo basti per evitare che questo picco di produzione, rimanga IL PICCO.

Una ripresa relativamente rapida della produzione da fracking sarà forse possibile e gli stoccaggi petroliferi ai massimi livelli forniranno un pò di tempo aggiuntivo, ma sarà solo un prezzo alto del barile che potrà rimettere in moto il settore petrolifero.

Se c'è una cosa su cui allora si può scommettere a occhi chiusi, è che il prossimo giro di giostra sarà molto più caro del precedente.

E c'è un rischio sempre più grande che la giostra si rompa per sempre.

Note

[1] Fonte, pagina web http://www2.prezzibenzina.it/ visitata il 10/1/2015. La foto in copertina è un fotomontaggio che riassume i due prezzi minimi segnalati dal sito in oggetto per una stazione Q8 di Livigno (SO).

[2] Fonte, Joint Organizations Data Initative.



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St.Angelo (Effetto Risorse): Il collasso della produzione di petrolio di scisto [feedly]



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St.Angelo (Effetto Risorse): Il collasso della produzione di petrolio di scisto
// Argento Fisico


Su Effetto Risorse hanno tradotto un post di Steve St.Angelo sul picco dello shale USA: 

SRSRocco Report (Effetto Risorse) - Il collasso dalla produzione di petrolio di scisto

Che lo shale sia, si dimostrera' essere stato un fuoco di paglia (a parte la contingenza attuale che lo sta massacrando col petrolio a 30 dollari al barile) ormai lo sappiamo bene, il grafico ....
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Europe Fears Bail-Ins: Capital Flight Intensifies in Italy, France, Spain; Are German Banks Safe?

http://www.fxstreet.com/analysis/mishs-trend-analysis/2016/01/11/02/#.VpOttS3FRpg.twitter


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Il Petrolio E' Il Nuovo Subprime Del 2016??? Articolo Da Leggere Assolutamente [feedly]



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Il Petrolio E' Il Nuovo Subprime Del 2016??? Articolo Da Leggere Assolutamente
// Mercato Libero

COME SIAMO ARRIVATI A UN PREZZO DEL PETROLIO E DELLE MATERIE PRIME COSI' BASSO? E SOPRATUTTO COME SONO LE IMPLICAZIONI PER IL FUTURO DELL'ECONOMIA?
la caduta del prezzo del petrolio potrebbe essere assimilata al fallimento dei subprime nel 2007...che poi porto' al LEHMAN MOMENT nel 2008? 
LA RISPOSTA E' SI, SE OVVIAMENTE DOVESSERO ACCADERE DETERMINATE COSE NEI PROSSIMI MESI....IN QUESTO ARTICOLO PROVIAMO A SPIEGARE IL CONTORTO MECCANISMO MACROECONOMICO SOTTOSTANTE.
PENSATE AL QE DELLA FED COME UN DITO CHE HA PERMESSO LA COSTRUZIONE DI UN ENORME CASTELLO ECONOMICO....E ADESSO LA DISCESA DEL PETROLIO COME AD UN EFFETTO COLLATERALE DEL QE....CHE RISCHIA DI TOGLIERE UN'ALTRA CARTA DAL PIANO TERRA DEL CASTELLO....
 
 SAPETE GIA' MOLTE COSE...la crisi economica del 2007 fu causata da crediti concessi troppo facilmente (subprime) in ....

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Crollano le Borse del Golfo dopo la revoca delle sanzioni all’Iran [feedly]



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Crollano le Borse del Golfo dopo la revoca delle sanzioni all'Iran
// Il Sole 24 ORE

La prospettiva di un aumento dell'export iraniano di greggio deprime i listini dei Paesi produttori della regione...









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Was That The Capitulation? Not Even Close [feedly]



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Was That The Capitulation? Not Even Close
// Zero Hedge

Is it different this time?

"Sentiment" - musings of a madding crowd - would suggest 'yes', The Bulls just capitulated (notably more than than in the August collapse)...

h/t @Not_Jim_Cramer

"Volume" - real traded ....


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Preparatevi A Un Altro Tsunami Dei Mercati - La Ripresina Dell’Economia Europa E' Flaccida, Sulle Piazze D’Affari Internazionali Continuano Le Vendite Da Panico - E La Crisi Della Cina Può Creare Un’Ondata Di Sfiducia [feedly]



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Preparatevi A Un Altro Tsunami Dei Mercati - La Ripresina Dell'Economia Europa E' Flaccida, Sulle Piazze D'Affari Internazionali Continuano Le Vendite Da Panico - E La Crisi Della Cina Può Creare Un'Ondata Di Sfiducia
// Articoli

Ferdinando Giuliano per "la Repubblica"   Borsa Dopo due settimane di forti vendite sui mercati azionari mondiali, si avverte un' aria di cupo pessimismo sulle sorti dell' economia mondiale. Ma per quanto il rischio di essere all' inizio di una nuova crisi resti concreto, è troppo presto per convincersi che la catastrofe sia ineluttabile.   Pur riflettendo in teoria le prospe...
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“Nothing Is Moving,” Baltic Dry Index Crashes as Insiders Warn International “Commerce Has Come To a Halt” [feedly]



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"Nothing Is Moving," Baltic Dry Index Crashes as Insiders Warn International "Commerce Has Come To a Halt"
// Global Research

The continued collapse of The Baltic Dry Index remains ignored by most – besides we still have Netflix, right? But, as Dollar Vigilante's Jeff Berwick details, it appears the worldwide 'real' economy has ground to a halt!! Last week, I…
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Disastro Italia: il duello in Europa ci può costare una manovra correttiva o la Troika [feedly]



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Disastro Italia: il duello in Europa ci può costare una manovra correttiva o la Troika
// Piovegovernoladro

Disastro Italia: il duello in Europa ci può costare una manovra correttiva o la Troika
Piovegovernoladro

Matteo Renzi fa il "galletto" in Europa. Si scorna con Jean-Claude Junckere con le istituzioni continentali su deficit e flessibilità, alza i toni, si fa bacchettare, risponde e, in definitiva, rischia grosso. Già, perché la partita col tiranno europeo può finire male. Molto male, e le parole di Juncker ("Renzi ci offende, mi devo occupare ...

Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


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Derivati: Cronaca Annunciata Di Un Disastro Per L'Italia [feedly]



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Derivati: Cronaca Annunciata Di Un Disastro Per L'Italia
// sollevazione

[ 16 gennaio ]

Un'inchiesta de l'Espresso conferma le enormi perdite per lo Stato: 3,6 miliardi nel 2015, 5 miliardi nel 2016: queste le perdite dello Stato a causa dei contratti derivati sottoscritti dal Ministero dell'Economia. Perdite che vanno ....
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When Omnipotence Fails: JPMorgan Warns Upside Uncompelling As Central Bank Put Wanes [feedly]



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When Omnipotence Fails: JPMorgan Warns Upside Uncompelling As Central Bank Put Wanes
// Zero Hedge

JPMorgan shifts to the dark-side...

It would be hard for a year to start any worse than 2016 has.
 

The SPX is now off >8% YTD and has slumped ~10% from the late-'15 high of ~2080.  Chinese uncertainty (although more institutional than economic at this point vs. the ....

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Teheran pronta a «inondare» i mercati con il suo greggio [feedly]



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Teheran pronta a «inondare» i mercati con il suo greggio
// Il Sole 24 ORE

La revoca delle sanzioni contro Teheran è imminente e le quotazioni del barile scivolano sempre più in basso. Ma per Goldman Sachs il vento sta per cambiare......









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Bhp si arrende al crollo del petrolio: shale oil svalutato per 7,2 miliardi di dollari [feedly]



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Bhp si arrende al crollo del petrolio: shale oil svalutato per 7,2 miliardi di dollari
// Il Sole 24 ORE

Il gruppo ferma 21 trivelle su 26. E probabilmente, per la prima volta da vent'anni, si avvia a tagliare i dividendi... 









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Entro il 2020 la Germania diventerà nera e islamica [feedly]



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Entro il 2020 la Germania diventerà nera e islamica
// www.ecplanet.com

Profughi GermaniaAgghiacciante analisi del professor Kovacs, in Germania su cosa sarà la nazione oggi chiamata Germania tra qualche decennio.

Forse solo un decennio.

L'analisi, effettuata dal professor Adorján F. Kovács dellla Goethe-Universität di Francoforte sul Meno, è stata pubblicata in in Germania con ....

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RENZI vs UE/ Tre mosse per evitare il baratro all'Italia [feedly]



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RENZI vs UE/ Tre mosse per evitare il baratro all'Italia
// Il Sussidiario.net

Il battibecco tra Matteo Renzi e Jean-Claude Juncker continua con una scontata coazione a ripetere. L'Italia rischia, ma si può rimediare. STEFANO CINGOLANI ci spiega come

(Pubblicato il Sun, 17 Jan 2016 06:01:00 GMT)

RENZI vs GERMANIA/ La battaglia di Matteo per non finire come Letta, int. a G. Sapelli
CROLLO BORSE/ La "domanda scomoda" per l'Italia, di P. Annoni
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Chi affonda quando le banche vengono salvate [feedly]



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Chi affonda quando le banche vengono salvate
// Trend Online

I salvataggi bancari vecchio stile non sono più possibili. Le nuove regole impongono perdite ai risparmiatori, come abbiamo visto per le quattro banche regionali.

 

I salvataggi bancari vecchio stile non sono più possibili. Le nuove regole impongono perdite ai risparmiatori, come abbiamo visto per le quattro banche regionali. Inutile prendersela con l'Europa, perché anche noi abbiamo approvato le nuove norme. Bisogna informare meglio i clienti delle banche.

Salvataggi bancari: in Europa la musica è cambiata

Bail-in: questa parola sta entrando .....

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Picco del petrolio: è quello vero? [feedly]



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Picco del petrolio: è quello vero?
// Effetto Risorse

Da "Cassandra's Legacy". Traduzione di MR



Art Berman riporta nel suo blog gli ultimi dati della IEA. Questi dati rivelano una grande quantità di informazioni su quanto è successo nei mercati petroliferi durante gli ultimi due anni circa. Tutta la cosa sembra essere finita fuori controllo, con tutti che pompano il più possibile, preoccupandosi solo di danneggiare i concorrenti e senza troppa preoccupazione circa il disastro generale causato dalla sovrapproduzione. L'eccesso ....
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Dollaro, Petrolio e Caos: La fine del Vecchio Ordine Mondiale [feedly]



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Dollaro, Petrolio e Caos: La fine del Vecchio Ordine Mondiale
// ARIANNA EDITRICE

La regola base per i policymakers americani è semplice quanto diabolica: se non puoi controllare un paese, tanto vale lasciarlo in bancarotta e in una situazione di perenne instabilità interna. Con il ritiro delle truppe americane da Iraq e buona parte dall'Afghanistan, il caos ha continuato a regnare minando il progresso di due nazioni strategiche nello scacchiere di Washington. La dottrina dopo l'abbandono dell'Iraq si basa sul tentativo maldestro di generare caos per poi controllarlo a proprio vantaggio. I precedenti di Iraq e Afghanistan hanno di fatto obbligato gli Stati Uniti a cercare nuovi metodi per inseguire i propri interessi (geo)politici. Meno appariscenti (drone-war), meno dispendiosi economicamente e senza un intervento diretto. In Medio Oriente e in Nord Africa, l'estremismo Wahabita di Al Qaeda/Daesh e tutte le sue declinazioni sono da sempre l'alleato chiave in questa missione, per Washington.

Il Caos come strumento (geo)politico
Modellare il caos potendo ...

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Beffa dei richiedenti asilo: i bocciati fanno ricorso. Spese legali a carico dei contribuenti [feedly]



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Legge Russa Minaccia Il Collasso Economico Del Mondo Occidentale Con “L’Arma Del Default” [feedly]



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Legge Russa Minaccia Il Collasso Economico Del Mondo Occidentale Con "L'Arma Del Default"
// Blog della COMUNITA' IPHARRA

LEGGE RUSSA MINACCIA IL COLLASSO ECONOMICO DEL MONDO OCCIDENTALE CON

LEGGE RUSSA MINACCIA IL COLLASSO ECONOMICO DEL MONDO OCCIDENTALE CON

Un nuovo rapporto pubblicato oggi dal Consiglio di Sicurezza (SC) stabilisce che il Presidente Putin ha trasmesso alla Duma (parlamento/legislatore) una serie di leggi, temute e mai viste nella ...

http://sapereeundovere.com/legge-russa-minaccia-il-collasso-economico-del-mondo/


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Ridotta così da profughi perché non si lascia stuprare in stazione: ormai è mattanza [feedly]



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Ridotta così da profughi perché non si lascia stuprare in stazione: ormai è mattanza
// Blog della COMUNITA' IPHARRA

Ridotta così da profughi perché non si lascia stuprare in stazione: ormai è mattanza

Ridotta così da profughi perché non si lascia stuprare in stazione: ormai è mattanza

Un rifugiato ha aggredito sessualmente due ragazze sul piazzale della stazione a Schwetzingen (Rhein-Neckar-Kreis), le due giovani donne sono molestate e brutalmente picchiate, ne da notizia il Die

http://voxnews.info/2016/01/15/ridotta-cosi-da-profughi-perche-non-si-lascia-stuprare-in-stazione-ormai-e-mattanza/


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Merkel regala 325€ al mese ai profughi per andare a puttane: così non stuprano più [feedly]



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RENZI E BOSCHI SBAGLIANO, COMPLETAMENTE. (di Nino Galloni) [feedly]



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RENZI E BOSCHI SBAGLIANO, COMPLETAMENTE. (di Nino Galloni)
// Scenarieconomici.it

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IMG_3022

 

13 Agosto 1996: i Carabinieri arrivano alla mia direzione generale del Ministero del Lavoro. 13 Agosto: alla fine i Carabinieri si complimentano con me; nessun imboscato, tutti in regola. Extraterrestri? No. Solo un buon dirigente, funzionari ed impiegati ...

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Migranti, cancelliere austriaco annuncia: “Sospendiamo Schengen” [feedly]



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Migranti, cancelliere austriaco annuncia: "Sospendiamo Schengen"
// FanpageFanpage


Il cancelliere Werner Faymann in un'intervista al giornale Oesterreich ha annunciato che l'Austria ha deciso di "annullare temporaneamente" le regole di Schengen sulla libera circolazione in Europa e ha detto che "il controllo delle persone nel Paese è stato rafforzato".
Continua a leggere
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Ecco i reati che spariscono… [feedly]



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Ecco i reati che spariscono…
// Piovegovernoladro

Ecco i reati che spariscono…
Piovegovernoladro

Settimane di polemiche liquidate in appena un'ora di riunione del Consiglio dei ministri: così ieri mattina il governo ha approvato gli schemi dei due decreti che depenalizzano e abrogano una lunga serie di reati, decisione presa dopo aver acquisito i pareri delle Camere. La punizione per queste violazioni non sparisce, ma si trasforma da penale ...

Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


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Exclusive: Dallas Fed Quietly Suspends Energy Mark-To-Market On Default Contagion Fears | Zero Hedge

http://www.zerohedge.com/news/2016-01-16/exclusive-dallas-fed-quietly-suspends-energy-mark-market-tells-banks-not-force-shale


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Chirù - Michela Murgia

Chirù - Michela Murgia In una recente presentazione del libro "Chirù", di Michela Murgia, alla libreriahttp://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/cultura/chiru-michela-murgia/