09/04/16

Nuovo Piano Banche in arrivo?

Pare si siano accorti che il sistema bancario italiano non reggerebbe a un nuovo shock o a una nuova recessione. Quindi, al fine di trovare una soluzione per lo smaltimento delle sofferenze bancarie e per la ricapitalizzazione delle banche in stato di difficoltà (considerando la non soluzione trovata a fine gennaio. Leggi: Mi si è sgonfiata la bad bank) negli ultimi giorni si sono intensificati i colloqui e le trattative tra i maggiori banchieri italiani, la Cassa Depositi e Prestiti, il Governo, Bankitalia e ovviamente  Bruxelles.
Ieri il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, aveva lanciato l'ennesimo monito a proposito delle norme sul bail-in, che mettono a rischio la stabilità sistemica.
"Lo schema unico di risoluzione delle crisi bancarie", ha osservato Rossi, "è in funzione da poco ed è diverso dal progetto originario. Presenta problemi di applicazione e rischi per la stabilità sistemica. Il sistema unico di tutela dei depositi non c'è e le discussioni sul suo disegno sono ancora accese". Fonte

Banche A Una Svolta! Ma Attenzione Ad Andare Contromano [feedly]



----
Banche A Una Svolta! Ma Attenzione Ad Andare Contromano
// Mercato Libero

paracadute di sistema 
come ben sapete, molti paesi europei aiutarono con fondi statali le banche domestiche (vedi irlanda) oggi non e' possibile piu' farlo grazie alle imposizioni europee. Non solo, la Banca d'Italia ha perso l'autorita' e il controllo delle banche domestiche e la BCE IMPONE ...

La trappola del dollaro USA e le conseguenze sui mercati azionari [feedly]



----
La trappola del dollaro USA e le conseguenze sui mercati azionari
// Forex Trading Online

Il paradosso del dollaro spiegato: gli effetti della forza e della debolezza della valuta estera sui mercati finanziari, ormai in trappola.

- Approfondimenti / , , , ,
----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Calma ragazzi, non perdiamo il giocattolo [feedly]



----
Calma ragazzi, non perdiamo il giocattolo
// Linker

Nei precedenti interventi avevo fatto notare ai miei lettori come la situazione del sistema bancario italiano stesse degenerando per una convergenza di problemi rimandati e irrisolti. Non ci sono più dubbi che la situazione sia arrivata a una svolta critica. Gli eventi stanno precipitando con l'avvicinarsi delle scadenze per ricapitalizzare (e salvare) Carige, Banca Popolare […]
----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Il boom di ricorsi dei furbetti che chiedono asilo (E le spese legali le paghi tu…) [feedly]



----
Il boom di ricorsi dei furbetti che chiedono asilo (E le spese legali le paghi tu…)
// Piovegovernoladro

Il boom di ricorsi dei furbetti che chiedono asilo (E le spese legali le paghi tu…)
Piovegovernoladro

Oltre 20mila ricorsi di richiedenti asilo ancora pendenti fino ad oggi dal 2014, nonostante sia stata già respinta qualsiasi forma di protezione. Grazie al giochetto del ricorso pagato dallo Stato, chi si è visto negare l'asilo resta in Italia a spese nostre per due, tre o anche 4 anni. Una tendenza in aumento, che potrebbe esplodere nel ...

Il boom di ricorsi dei furbetti che chiedono asilo (E le spese legali le paghi tu…)
Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Arriva il salva-banche bis: nuovo fondo da 7 miliardi per sostenere gli istituti… [feedly]



----
Arriva il salva-banche bis: nuovo fondo da 7 miliardi per sostenere gli istituti…
// Piovegovernoladro

Arriva il salva-banche bis: nuovo fondo da 7 miliardi per sostenere gli istituti…
Piovegovernoladro

Il piano salvabanche allo studio del governo e di Cdp, il secondo dopo quello varato a novembre sui quattro istituti a rischio bail in, ha subìto in queste ore una forte accelerazione. Almeno a giudicare dalle indiscrezioni arrivate dal fronte delle Fondazioni alla cui porta Palazzo Chigi è tornato a bussare per tessere l'ennesimo paracadute di ...

Arriva il salva-banche bis: nuovo fondo da 7 miliardi per sostenere gli istituti…
Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Troppe tasse e burocrazia, in Italia è sempre più difficile fare impresa… (Sorpreso?) [feedly]



----
Troppe tasse e burocrazia, in Italia è sempre più difficile fare impresa… (Sorpreso?)
// Piovegovernoladro

Troppe tasse e burocrazia, in Italia è sempre più difficile fare impresa… (Sorpreso?)
Piovegovernoladro

Italia, un Paese di imprenditori tra cui pero' emergono segni di "scoraggiamento": per quasi 8 su 10 e' sempre piu' difficile fare impresa. I principali ostacoli sono tasse troppo alte, un eccesso di burocrazia e le difficolta' nell'accesso al credito. Non solo tra gli italiani la percentuale di chi oggi sceglierebbe un lavoro indipendente e' ...

Troppe tasse e burocrazia, in Italia è sempre più difficile fare impresa… (Sorpreso?)
Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Contante Libero: l’iniziativa va avanti [feedly]



----
Contante Libero: l'iniziativa va avanti
// Rischio Calcolato

Contante Libero l'iniziativa va avanti

 

 

 

 

 

 

 

Gerardo Gaita

 

 

 

 

 

 

 

Sono ormai passati più di 3 anni dalla nascita dell'iniziativa Contante Libero.

Contante Libero, in questo periodo di tempo, ha avuto sicuramente il pregio ed il coraggio di aver squarciato qualche velo di ipocrisia ed aver ostacolato, attraverso la forza delle sue idee, gli interessi esclusivi di certe élites.

Contante Libero non si batte per sostenere: "per quanto concerne il cosiddetto denaro a corso legale (quell'unità monetaria, nel nostro caso l'Euro, che lo Stato, nell'ambito del suo territorio, considera come mezzo legale di pagamento e che cioè non può essere rifiutata per l'estinzione delle obbligazioni pecuniarie) utilizzate il contante e non le modalità di pagamento elettroniche". Chi ha capito questo è fuori strada.

Contante Libero si batte, invece, per sostenere: "per quanto concerne il cosiddetto denaro a corso legale, utilizzate per i vostri scambi le modalità di pagamento che più desiderate, usate, se lo ritenete opportuno, anche sempre e solo gli strumenti elettronici di pagamento, ma le organizzazioni statali, che sono gli emittenti del denaro a corso legale, non si azzardino ad abolire il relativo contante o a rendere totalmente o quasi totalmente illegale il suo impiego (il che equivarrebbe ad una abolizione de facto del contante), perché il denaro non è di proprietà dell'istituzione emittente ma appartiene a chi legittimamente lo guadagna e se costui un giorno desidera sottrarre il proprio denaro a corso legale alla supervisione del sistema Stato-banche deve avere la possibilità in ogni caso di farlo".

Supervisione del sistema Stato-banche, perché quando parliamo di denaro a corso legale l'organizzazione statale (o, nel caso dell'Euro, le organizzazioni statali) che lo emette, direttamente o per mezzo di una banca centrale, e le banche commerciali che lo gestiscono, fanno parte di un unico circuito monopolista in cui il primo elemento è la mente ed il secondo il braccio.

La sola maniera per sottrarre alla supervisione del sistema Stato-banche il proprio denaro a corso legale è rappresentato dalla possibilità di accumulare cifre in contanti e poi di poterle legalmente spendere. Diversamente, qualora il denaro a corso legale esistesse soltanto sotto forma di cifra elettronica o qualora fosse impedito l'utilizzo legale del relativo contante, esso rimarrebbe sempre nell'immediata disponibilità di un emittente monopolista e ciò significa spalancare le porte al possibile susseguirsi di abusi di autorità legale.

E' solo mediante la limitazione del potere pubblico che possiamo evitare il susseguirsi di abusi di autorità legale. E' solo limitando questo potere che coloro i quali vivono grazie ai mezzi economici, ossia coloro che all'interno del sistema economico complessivo traggono il loro reddito da scambi volontari, possono arginare gli abusi di coloro che vivono grazie ai mezzi politici, vale a dire da coloro che all'interno del sistema economico complessivo traggono il loro reddito dalla confisca di risorse altrui.

Tenere in vita questa situazione di bilanciamento tra mezzi economici e mezzi politici e dunque tra coloro che sono in possesso di potere sociale (i primi) e coloro che sono in possesso di potere politico (i secondi) è, in ultimo, nell'interesse stesso dell'apparato pubblico e pertanto dei detentori del potere politico, in quanto uno Stato che innalza le proprie interferenze coercitive oltre il limite stabilito dal buon senso comune è uno Stato che inevitabilmente si pone sulla strada del declino nella produzione della ricchezza, del malfunzionamento sistematico, del caos economico, della legge della giungla.

La crisi con tutti i giorni ancora stiamo facendo i conti altro non è che il frutto di uno sbilanciamento del potere politico nei confronti del potere sociale. Quando qualcuno afferma che l'abolizione del contante rappresenterebbe un bene per l'economia in generale (e purtroppo questa tesi viene sostenuta anche da alcune persone che si fregiano del titolo di economista) finisce, in realtà, per sostenere un aggravarsi di tale sbilanciamento.

Se la radice del benessere economico generale risiede nel permettere sostanzialmente ai singoli individui di evitare di trovarsi esposti alla coercizione altrui, giacché solo così, nel condurre i suoi affari e nel cooperare con gli altri, il singolo può avere sempre presente i limiti della proprietà esclusiva propria ed altrui e di conseguenza trovarsi ad operare nel contesto più responsabilizzante possibile, allora abolire il contante del denaro a corso legale o vietarne l'utilizzo legale significa avvelenare questa radice poiché si va a cancellare una possibilità di scelta: costringendo le persone a tenere tutto il proprio denaro a corso legale nei depositi bancari si costringono contemporaneamente le persone a subire su tutta la linea i tassi del sistema bancario.

I sostenitori di siffatta proposta affermano che questa coercizione sarebbe cosa buona giusta perché aiuterebbe le banche centrali e quindi gli Stati nel condurre una buona trasmissione della politica monetaria, cioè aiuterebbe a controllare ed a direzionare adeguatamente il livello generale dei prezzi nonché a supportare i livelli di impiego nel mercato del lavoro. Chi sostiene una tale visione economica è semplicemente afflitto da grave ingenuità oppure è in malafede oppure entrambe le cose, perché sostenere ciò significa pensare che la pianificazione centralizzata degli affari economici possa pianificare gli sviluppi delle conoscenze e delle azioni umane future e possa centralizzare un'immensa quantità di conoscenze e di specifiche circostanze di tempo e di luogo con successo.

Il problema economico delle società consiste principalmente nel rapido adattamento ai cambiamenti che avvengono nelle particolari circostanze di tempo e di luogo. Questo problema può essere affrontato con successo soltanto se le decisioni finali vengono lasciate alle persone che conoscono meglio tali circostanze o comunque se queste decisioni vengono prese con l'attiva collaborazione di queste stesse persone, dato che gli individui non sono l'effetto di una qualche struttura, gli individui fanno la struttura.

La teoria economica può essere definita come la scienza dell'azione umana per eccellenza. Tale scienza ci dice che, in definitiva, il potere politico è impotente dinanzi alle leggi universali dell'economia. Il potere politico, infatti, può senz'altro esercitare la propria influenza sulle leggi universali dell'economia, ma non può condizionare l'efficacia di queste stesse leggi.

Allora delle due l'una: o si consente il libero, pieno o pressoché pieno e legale utilizzo del contante del denaro a corso legale oppure se si vuole abolire il relativo contante si giunga, nel contempo, alla soppressione del denaro a corso legale in linea di principio. Non esiste, in realtà, per garantire la circolazione monetaria, alcuna necessità assoluta di adottare un corso legale in linea di principio.

Quello di cui abbiamo bisogno è di avere un tipo uniforme di moneta nazionale il quale agevoli in modo sostanziale le transazioni economiche. Avere un tipo uniforme di moneta nazionale non implica però un'indiscriminata dichiarazione di corso legale imposto in linea di principio dallo Stato a favore di una moneta, bensì implica solamente un impianto normativo che consenta, all'interno del territorio dello Stato, una libera competizione tra monete, tutte legali (cioè tutte lecitamente utilizzabili) ma nessuna in linea di principio avente corso legale (cioè avente, di norma, la possibilità di imporsi sulle altre per legge), che permettano, qualora se ne riscontri la necessità, in taluni casi concreti anche il corso legale per una moneta (o se si desidera per più monete). In tale maniera, il corso legale sarebbe una misura del tutto eccezionale, alla quale ricorrere momentaneamente e per contingenze straordinarie (come potrebbe essere il caso di una guerra o a seguito di calamità naturali) allo scopo di dare precedenza allo stabilirsi di un ordine il "più immediato" possibile. In tale maniera, avremmo diversi e concorrenti istituti di emissione, agenti sullo stesso territorio, ciascuno dei quali però può decidere autonomamente se fornire o meno denaro anche in forma di contante ed in quale quantità rispondendo a ragionamenti dettati unicamente dalla condizione di libero mercato.

Abbattere il corso legale in linea di principio sarebbe la "soluzione ottimale" in quanto attraverso la sua eliminazione la distinzione tra quelle monete che si pongono come mezzo per la cooperazione sociale volontaria e quelle che si pongono come servitrici di esclusivi interessi dei governanti e dei gruppi privati ad essi contigui risulterebbe essere, in ogni caso, decisamente visibile. Ma tant'è, se denaro a corso legale in linea di principio ci deve essere ve ne sia disponibile e spendibile in tutte le sue forme dunque anche in contante.

Per quanto riguarda poi la questione dell'installazione obbligatoria dei POS per imprese e professionisti le regole del libero mercato ci dicono che se sussiste un interesse reciproco ad utilizzare una cosa non vi è alcun bisogno di essere obbligati ad utilizzarla. In questo senso, rendere obbligatorio l'installazione dei POS per professionisti ed imprese può finire anche per annichilire totalmente questo interesse reciproco: una volta, infatti, che accettare un bene o un servizio viene reso obbligatorio chi obbliga può stabilire per questo bene o servizio il prezzo che vuole e quindi l'obbligato potrebbe trovarsi nella condizione di dover accettare un prezzo per lui anche completamente irragionevole. Qualsiasi soggetto tende ad allontanarsi maggiormente dalla razionalità economica quando sa che le sue scelte non possono essere sanzionate o evitate.

Abolire il contante del denaro a corso legale è il sogno di ogni sistema Stato-banche ormai giunto ad un livello patologico di abuso di autorità legale. Un sistema che negli anni pre-crisi è cresciuto a dismisura grazie all'azzardo morale e che ora che è giunto il momento di pagare le conseguenze di quell'azzardo morale pensa che privando il mercato di un'ulteriore libertà si possa risolvere per la cosiddetta economia reale qualcosa in maniera sistematica ed, allo stesso tempo, continuare a proteggere tutte le loro rendite di posizione.

Niente contante per il denaro a corso legale, nessuna possibilità di subire un bank-run per il sistema bancario basato su questo denaro, giacché senza contante non esisterebbero più depositi restituibili nel vero senso della parola – perché si sa, più le crisi economiche si fanno acute più gli agenti economici tendenzialmente spostano la loro preferenza sulle forme più liquide, ossia ritenute generalmente più accettabili, di denaro e, ad oggi, il contante del denaro a corso legale rappresenta certamente (insieme ai metalli preziosi e forse ad alcune criptovalute) la forma più liquida, almeno fintanto che il denaro a corso legale non venga sottoposto ad oltremodo elevate spinte inflazionistiche.

Niente contante per il denaro a corso legale, ed ecco che le possibilità per uno Stato di estendere le sue interferenze coercitive, di un tratto, possono crescere notevolmente.

Nessuna possibilità di subire un bank run e aumento esponenziale delle possibilità coercitive si traducono per banche e Stato in sostegno alla loro deresponsabilizzazione dal momento che, come si è enunciato anche sopra, i soggetti tendono ad allontanarsi maggiormente dalla razionalità economica quando sanno che le loro scelte non possono essere sanzionate o evitate.

Garantire l'autonomia di scelta economica del singolo è un fattore determinate per il benessere economico generale e senza la sostanziale presenza di questa autonomia non può esistere una società che possa definirsi libera.

Una società libera è una società nella quale il diritto, come modo di regolazione formale, riesce a prevalere sui rapporti di dominazione politica, di sottomissione politica e di clientelismo politico.

Una società libera è una società che si basa sullo stabilire una comunicazione con gli altri e dove si è consapevoli che libertà e sicurezza rappresentano condizioni che per realizzarsi concretamente non possono l'una fare a meno dell'altra e pertanto l'una non può essere la subordinata dell'altra.

Una società libera è una società che si basa sul primato della "libertà cosiddetta negativa" (libertà intesa come la proprietà di una persona che non si trova costretta ad agire contro la sua volontà) perché soltanto questa può essere goduta da tutti, al contrario della "libertà cosiddetta positiva" (l'ottenere dagli altri di fare qualcosa, e cioè conseguire un diritto sul lavoro altrui) che può essere goduta solo da alcuni i quali ricevono determinate prestazioni a scapito degli altri. In tal senso, esclusivamente la prima può essere nominata senza aggettivo, in quanto soltanto questa possiede una valenza generale.

Infine, come affermò il filosofo britannico Herbert Spencer:

Non è la natura del sistema governativo – più o meno rappresentativo – sotto il quale vive ciascun cittadino a darci la misura della libertà. Tale misura è fornita dal minore o maggiore numero dei limiti imposti. E il sistema, anche quando sia stato costruito grazie alla partecipazione degli elettori, non può essere considerato liberale se moltiplica, in modo eccessivo, i divieti.

Per tutti questi motivi Contante Libero va avanti.

Condividi


(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

L’effetto Guidi sul Governo: il sondaggio catastrofico [feedly]



----
L'effetto Guidi sul Governo: il sondaggio catastrofico
// Piovegovernoladro

L'effetto Guidi sul Governo: il sondaggio catastrofico
Piovegovernoladro

Lo scandalo del petrolio non ha travolto solo l'ex ministro Federica Guidi, ma tutto il governo. E' quello che emerge da un sondaggiocondotto da Ipr Marketing per Repubblica.it secondo il quale è crollata la fiducia dei cittadini nei rappresentanti di quasi tutti i dicasteri (dal 22 per cento di febbraio al 20,5 per cento). In questo ...

L'effetto Guidi sul Governo: il sondaggio catastrofico
Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Italiani Residenti In Brasile Attenti...Avete Svelato Tutti I Vostri Asset Mobiliari E Immobiliari Nel Mondo A Dilma? [feedly]



----
Italiani Residenti In Brasile Attenti...Avete Svelato Tutti I Vostri Asset Mobiliari E Immobiliari Nel Mondo A Dilma?
// Mercato Libero

il Brasile vuole sapere tutto dei RESIDENTI IN TERRA CARIOCA. Se un brasiliano dovesse avere una casa a Panama o a Torino, piuttosto che a Miami...o un terreno in Giappone o un conto corrente a Londra che non ha dichiarato DEVE METTERSI IN REGOLA..e con la polizia e le prigioni CARIOCA c'e' poco da scherzare.

VOLUNTARY DISCLOSURE IN BRASILE
Brazil has passed ....

BofA Notices Something Troubling: China's Debt Bubble Has Burst [feedly]



----
BofA Notices Something Troubling: China's Debt Bubble Has Burst
// Zero Hedge

It was just a few days ago when we covered most recently that China has created a subprime debt bubble of monstrous proportions. We explained that the exposure isn't just within the conventional, state-backed banking system, but also within their "wild west" shadow banking system, which has introduced "investors" to a significant amount of risk. 

We know that it's not a question of if, but when will the bubble finally pop (.....

Un Paese ormai disfatto (1a parte) [feedly]



----
Un Paese ormai disfatto (1a parte)
// Appello al Popolo

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista)

E' indubbio che l'esperienza fascista – dopo essere stata, checché se ne dica, piuttosto seguita dalla popolazione italiana negli anni '30 del '900 – ha lasciato esiti negativi in seguito alla brutta esperienza della seconda guerra mondiale, in cui il Paese, malgrado le sue capacità di ....

WTF Chart Of The Weekend: Down Is The New Up [feedly]



----
WTF Chart Of The Weekend: Down Is The New Up
// Zero Hedge

Does anyone really believe this is sustainable?

 

Chart: Bloomberg

The longer the 'visible' hand of stabilization maintains the mirage, the bigger the inevitable collapse. Simply put, anything that can end, will! And in ...

Venezuela, Maduro Ha Un’Idea: Far Chiudere Il Parlamento! [feedly]



----
Venezuela, Maduro Ha Un'Idea: Far Chiudere Il Parlamento!
// Rischio Calcolato

madurodi MARIETTO CERNEAZ

Maduro non riesce proprio a mandar giù la sconfitta alle elezioni dello scorso dicembre, che ha sancito la fine della maggioranza del suo partito al Congresso. La prima mossa che ha adottato per anestetizzare l'assemblea è stata quella di farsi consegnare i "poteri speciali" dal Tribunale Supremo di Giustizia, per ....

1956: "America Peaked Back Then And We've Been In Decline Ever Since" [feedly]



----
1956: "America Peaked Back Then And We've Been In Decline Ever Since"
// Zero Hedge

As SHTFPlan.com's Mac Slavo noted,

How far we have fallen! The American Dream used to be attainable to all who worked hard, and freedom was still a tangible thing that many experienced. People used common sense and wisdom from experience to make it through life.

 

Today, most people are dumbed-down consumers who only know what they have been told through the television, who eat processed foods made by leading corporations with almost no nutritional value, they are in debt up to their eyeballs, and couldn't think independently if they tried. Problem solving and common decency have disappeared, and the gap between the Americans of 60 years ago is so astonishing as to make movies like Idiocracy and books like The Time Machine appear absolutely correct.

And so Michael Snyder (via The End of The American Dream blog) compares America 1956 vs. America 2016...

Is America a better place today than it was back in 1956?  Of course many Americans ....Has America changed for the better, or has it changed for the worse?


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

DEF 2016/ Pil a +1,2%, i conti del Governo non tornano [feedly]



----
DEF 2016/ Pil a +1,2%, i conti del Governo non tornano
// Il Sussidiario.net

Nel Def 2016 il Governo prevede una crescita del Pil dell'1,2% per quest'anno. Per LUIGI CAMPIGLIO, arrivare all'1% sarà già un successone e Renzi ha perso una grande occasione l'anno scorso

(Pubblicato il Sat, 09 Apr 2016 06:01:00 GMT)

SPY FINANZA Bce e banche, gli "shock" in arrivo per l'Italia, int. a C. Borghi Aquilini
RIPRESA? Forte: "elemosine" e "favori" bloccano l'Italia
----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Ftse Mib sulle montagne russe [feedly]



----
Ftse Mib sulle montagne russe
// Trend Online

A ben vedere, quanto sta succedendo in piazza Affari non deve sorprendere.

A ben vedere, quanto sta succedendo in piazza Affari non deve sorprendere. In particolare, l'indice Ftse Mib sta facendo quel che "doveva" fare: le resistenze di area 18.800 – 19.000 hanno infatti tenuto e – come da attese - è ripreso il trend ribassista.

Appare quindi che corretta (per ora) l'interpretazione di Figura 1 (vedi sotto), che avrebbe come conseguenza il superamento dei precedenti minimi di area 15.800. Detto questo andrà valutato e seguito con attnezione il forte rimbalzpo che si sta delineando nella giornata di venerdì 8, con l'indice che in mattinata sfiora il 3% di rialzo.

Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero con analisi onde di Elliott

Anche noi cercheremo uno short, ma ....

Prada, effetto-Cina sui conti [feedly]



----
Prada, effetto-Cina sui conti
// Il Sole 24 ORE

Il mercato cinese frena i conti di Prada nel 2015. Il gruppo ha archiviato l'esercizio scorso, chiuso a fine gennaio, con ricavi consolidati pari a 3,54 miliardi di euro, in linea con...









----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

L’ISIS occupa il valico di Kheshum el Kheyl a sud di Sirte e si dirige oltre [feedly]



----
L'ISIS occupa il valico di Kheshum el Kheyl a sud di Sirte e si dirige oltre
// www.asianews.it

La manovra, resa nota da fonti civili, avvenuto mentre altre colonne di miliziani si dirigono verso ovest, dimostra l'intenzione del gruppo terrorista di prendere il controllo dell'intera regione.


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Ne è convinto un italiano su 3: “il Governo taglierà le pensioni” [feedly]



----
Ne è convinto un italiano su 3: "il Governo taglierà le pensioni"
// Piovegovernoladro

Ne è convinto un italiano su 3: "il Governo taglierà le pensioni"
Piovegovernoladro

C he le pensioni in Italia siano mediamente basse è un dato di fatto. Sono molte le inchieste, sia quelle di carattere scientifico, sia quelle di stampo più giornalistico, che hanno mostrato, ancora di recente, come gli assegni distribuiti dall'Inps nel nostro paese si pongano complessivamente ad un livello assai poco elevato. Ad esempio, al primo ...

Ne è convinto un italiano su 3: "il Governo taglierà le pensioni"
Piovegovernoladro
Piovegovernoladro - Rassegna Stampa Indipendente


----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Ftse Mib, previsioni: settimana da brividi in arrivo. Focus su banche, eventi e dati macro [feedly]



----
Ftse Mib, previsioni: settimana da brividi in arrivo. Focus su banche, eventi e dati macro
// Forex Trading Online

La prossima settimana si preannuncia delicatissima per il Ftse Mib vista la concomitanza di eventi macro. Ecco le previsioni sull'indice milanese.

- Borsa Italiana / , , ,
----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Default ai massimi dal 2009, al traino di petrolifere e minerarie [feedly]



----
Default ai massimi dal 2009, al traino di petrolifere e minerarie
// Il Sole 24 ORE

Da inizio anno si registrano già 40 casi di insolvenza, fa notare Standard & Poors'. Più della metà riguardano produttori di materie prime e ben 34 sono negli Usa...









----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

Stupidità telefonica

Stupidità telefonica Noi, eredi di Roma, siamo considerati (almeno geograficamente) come la culla delhttp://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/cultura/stupidita-telefonica/

European Banks Crash For 4th Straight Week [feedly]



----
European Banks Crash For 4th Straight Week
// Zero Hedge

Even with today's 3% surge - the most in a month - on the heels of Unicredit's CEO proclaiming that EU banks are "intensely" looking for fundin solutions, European banking stocks have collapsed for a 4th straight week for the worst losses since 2012.

 

 

Following the brief exuberance ....

Nuovo Piano-Banche In Arrivo? [feedly]



----
Nuovo Piano-Banche In Arrivo?
// Vincitori E Vinti

Pare si siano accorti che il sistema bancario italiano non reggerebbe a un nuovo shock o a una nuova recessione. Quindi, al fine di trovare una soluzione per lo smaltimento delle sofferenze bancarie e per la ricapitalizzazione delle banche in stato di difficoltà (considerando la non soluzione trovata a fine gennaio. Leggi: Mi si è sgonfiata la bad bank) negli ultimi giorni si sono intensificati i colloqui e le trattative tra i maggiori banchieri italiani, la Cassa Depositi e Prestiti, il Governo, Bankitalia e ovviamente  Bruxelles.

Ieri il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, aveva lanciato l'ennesimo monito a proposito delle norme sul bail-in, che mettono a rischio la stabilità sistemica.
"Lo schema unico di risoluzione delle crisi bancarie", ha osservato Rossi, "è in funzione da poco ed è diverso dal progetto originario. Presenta problemi di applicazione e rischi per la stabilità sistemica. Il sistema unico di tutela dei depositi non c'è e le discussioni sul suo disegno sono ancora accese". Fonte
Su questo tema (e su altre questioni) potete leggere la mia intervista a Investire Oggi: Dalla crisi dei mercati, a quella dei paesi emergenti, passando per il bail-in

Fatto è che con l'economia mondiale per nulla in  forma e con l'addensarsi di molte nubi all'orizzonte -dicevamo- preoccupa la situazione di molte banche italiane.
Pensate che l'indice Ftse Italia All Share Financials, da inizio anno, perde oltre il 30%. E addirittura  le ultime decisioni di politica monetaria, assunte dalla BCE  il 10 marzo scorso, non sono state sufficienti ad attenuare le vendite sul settore bancario italiano, nonostante il sostegno offerto ai mercati dall'ottima performance di Wall Strett che è vicinissima ai massimi di sempre.
Continua a leggere...»

----

Shared via my feedly reader


Inviato da iPhone

For Albert Edwards, This Is The "One Failsafe Indicator" Of An Inevitable Recession [feedly]



----
For Albert Edwards, This Is The "One Failsafe Indicator" Of An Inevitable Recession
// Zero Hedge

When trying to time the next US recession, most economists - as one would expect - look at economic data. The problem with such "data" as last year's farcical double seasonal GDP adjustments have shown, is that if the government is intent on putting lipstick on the pig that is US GDP, it will do just that over and over, unleashing non-GAAP GDP if it must, to avoid revealing the truth until it is prepared to do so.

To avoid such purposeful obfuscation SocGen's Albert Edwards looks at places where it is more difficult to fabricate and goalseek data. Conveniently, he has discovered precisely that in what calls a "failsafe recession indicator," one which has stopped flashing amber and has turned to red. He is referring to whole economy profits data, which in his own words "shows a gut wrenching slump."

What Edwards is referring to is not that different from what we posted about back in October when we said that on 5 of the past 6 times when corporate profits dropped 60%, the economy entered a recession. This time the drop is far worse, and it's no longer just energy (the loophole used by many to explain away why in 1985 there was no recession). However, instead of looking at bottom up data, the SocGen strategist instead collapses corporate profits from the top down.

Edwards lays out the reasons why he believes that "a recession now virtually inevitable", and since this is Albert Edwards after all, he has a jovial follow up: not ....