18/01/17

Gentiloni e Alfano umiliati dal governo di Tobruk

Il Gen. Jalifa Haftar, ex impiegato della CIA
Si poteva un tempo accusare Andreotti di mancanza di qualità morali ma non certo di qualità intellettuali e di ingegno.
Purtroppo il triste trio Gentiloni Alfano Minniti impegnati nella questione libica difettano di qualsiasi qualità (non va trascurato ovviamente Renzi con il suo staff, per non parlare della collaborazione di Napolitano con Sarkozy per favorire gli interessi imperiali della Francia a discapito di quelli italiani).
Offrire aiuti medicinali e umanitari al governo di Tobruk e alla stesso tempo aprire l’ambasciata a Tripoli presso l’imposto governo patrocinato dall’Onu di Fajez Serraj, governo evanescente che non comanda neanche a Tripoli, mentre navi da guerra italiane cariche di soldati e di armi entrano nelle acque territoriali libiche, dimostrano tutta l’idiozia politica dei “nostri” “leader”.
 

Il governo di Tobruk di Al Thani ha infatti risposto sdegnosamente, attraverso il generale dell’esercito Khalifa Haftar ” Rifiutiamo qualsiasi aiuto dall’Italia prima che le sue navi da guerra e le truppe italiane abbiano lasciato Tripoli e Misurata”.
L’ambasciata italiana a Tripoli? “Una nuova forma di occupazione”.
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