03/01/17

India Senza Contante. Test “In Corpore Vili” (Segue Carestia) [feedly]



----
India Senza Contante. Test "In Corpore Vili" (Segue Carestia)
// Blondet & Friends

Cinquantun giorni fa, il premier Narendra Modi  ha voluto fare dell'India la prima società senza contanti.  Entro il 31 dicembre, tutte le banconote da 500 rupie (7,5  euro)  o mille (15  euro)  – il taglio medio –   dovevano esser depositate in banca, dalla quale si sarebbero potuti ritirare solo tagli più piccoli. O più grossi, da 2000 rupie in su.

Lo scopo dichiarato dal governo (nazional-populista) era stroncare l'economia informale e il "nero", i lucri mafiosi,  le mazzette, l'evasione fiscale nelle transazioni; ciò "nell'interesse dei cittadini che guadagnano onestamente  e col sudore  della fronte".

Il fatto è che l'economia  informale e in nero "è" la sola di cui vivono, in India, i poveri. Per disperata necessità.  Il pedalatore sul  ricksciò che vi trasporta a Calcutta o Bombay per  qualche centesimo, e  con esso mantiene la numerosa famiglia, non è proprietario  del mezzo: lo ha affittato a giornata ad un "capitalista"di quartiere che ne possiede dieci, e a cui deve dare  metà o più dei suoi magrissimi guadagni. Il "capitalista" può permettersi di non lavorare, ed è un microscopico capo-bastone di una delle onnipresenti mafie locali. La maggior parte dei "lavori" di strada, dal facchino al venditore di tè, nascono da questo tipo di sub-appalti, dove dei meno poveri sfruttano senza scrupoli i poverissimi.

Quanti sono? Un miliardo di persone o giù di lì.  Si ricordi che l'India ha un Pil pro capite di 1.718 dollari: l'anno.  Quello cinese è il triplo. A parte i circa trecento milioni di  indiani moderni, urbani e  che sanno tutto o qualcosa di elettronica e guadagnano  benino  – o benissimo, visto che il boom ha creato una ventina di milioni di famiglie che posseggono l'equivalente di un milione di euro – c'è poi il miliardo di persone che guadagna, se ci riesce, 2 o 3 dollari il giorno. Metà dei quali  non ha accesso alla elettricità, e nemmeno all'acqua corrente e a toilettes. La metà defecano all'aperto, anche nelle megalopoli. Il 46% dei loro figli sotto i cinque anni sono rachitici (la percentuale senza confronto più alta del Terzo Mondo) per malnutrizione.  I papà non sono  mai entrati in una banca.

Defeca così il 50% della popolazione
Defeca così il 50% della popolazione

Ora, il governo si aspetta  che questo miliardo o giù di lì scambi i suoi 2 o 3 dollari al giorno attraverso bancomat e POS, con carte di credito, che apra un conto corrente.  Persino molti milioni della ...

Posta un commento