03/03/17

Disconessi e indebitati in un mondo connesso [feedly]



----
Disconessi e indebitati in un mondo connesso
// I Diavoli

Il tram 3 attraversa Milano da Piazza Duomo fino all'hinterland sud di Gratosoglio, dal centro alla periferia, dal cuore propulsore di una città dinamica ed europea ai margini di una città che nonostante tutti gli sforzi profusi continua a correre a due velocità.

Provo a pensare in termini diversi l'impatto visivo che si può avere attraversando da una parte all'altra la città, basta gaurdare fuori dal finestrino del tram per accorgersi della crescente diseguaglianza: non c'è bisogno di studiare l'Indice di Gini o l'ennesimo report dell'Istat che informa sulle condizioni di vita e reddito degli italiani evidenziando come il 28,7% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale.

Penso alla mia generazione, qualcuno l'ha definita la "generazione degli anni zero" qualcun altro "la generazione degli sdraiati", la generazione della musica indie nelle cuffie dell'i-phone, del multiculturalismo e, guardando oltreoaceno, "la generazione dei 1.400 miliardi", millequattrocento, come la cifra del totale dei federal students loan erogati negli Stati Uniti, il 7% totale del debito pubblico federale a stelle e striscie, circa l'8% del PIL USA.

Bernie Sanders dalle pagine del suo blog ha affermato che «in un'economia globale altamente competitiva, necessitiamo della migliore forza lavoro al mondo. È insano e controproducente per gli interessi del nostro paese e del nostro futuro, che centinaia di migliaia di brillanti ragazzi non possono permettersi l'università, e che milioni di altri lascino la scuola con una montagna di debiti che gli pesa per decenni. Questo percorso miope deve finire».

Grafico BORSA

Source: Bloomberg

Un trilione e ....

Posta un commento