14/07/17

Economia globale, il punto a metà anno su vincitori e vinti



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Economia globale, il punto a metà anno su vincitori e vinti
// Trend Online

Il 2017 è stato finora un anno interessante per gli investitori.

Azad Zangana, Senior European Economist and Strategist di Schroders, spiega che il 2017 è stato finora un anno interessante per gli investitori. Incoraggiati dal rally degli asset rischiosi alla fine del 2016 scatenato alla vittoria di Donald Trump, gli investitori hanno iniziato l'anno confidando nel fatto che il "Trump reflation rally" sarebbe continuato. Col tempo, però, la fiducia nella capacità della nuova Amministrazione di portare a termine le promesse elettorali è diminuita. A peggiorare la situazione, una serie di dubbi riguardo alla condotta del neo Presidente e dei membri del suo team prima delle elezioni hanno aumentato la possibilità di un potenziale impeachment, sebbene improbabile. A conclusione della prima metà dell'anno, ecco dunque un bilancio su quali sono state le asset class e i mercati migliori in cui investire.

Azionario al primo posto

L'azionario ha vinto il confronto tra asset class, mettendo a segno le performance migliori con rendimenti totali in dollari saliti dell'11,5% YTD - spiega Azad Zangana -. In realtà, è stato l'oro a registrare i maggiori guadagni nel primo trimestre, ma è stato poi danneggiato dal rialzo dei tassi della Fed di marzo. Complessivamente, però, ha avuto un buon anno finora, con un ritorno dell'8,5%. Seguono le obbligazioni high yield globali e i titoli investment grade globali. I Titoli di Stato hanno avuto difficoltà nel primo trimestre, ma lo scemare del "Trump reflation trade" ha aiutato a migliorare le performance. Infine, l'indice Dow Jones/UBS dei prezzi delle materie prime ha registrato le peggiori performance, scendendo dell'8,7% finora, anche a causa del settore energetico.

Dal confronto tra i diversi mercati azionari, emerge che quelli con beta elevati hanno generalmente tratto beneficio dal contesto positivo per la propensione al rischio. Una nota di merito va alla Borsa spagnola, con l'IBEX 35 che ha avuto ritorni pari al 21,8% in dollari, aiutata da un'economia locale più forte e dalla ripresa del commercio mondiale. Bene anche gli azionari emergenti e le altre piazze europee, mentre l'S&P 500 è scivolato in ultima posizione, anche se, viste le preoccupazioni riguardo all'affievolimento del Trump rally, ha avuto un solido risultato, come evidenziato in Figura 1.

Fig.1 Performance dei mercati azionari

Una delle ragioni della ...

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