07/07/17

Il debito Emergente non teme la Fed [feedly]



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Il debito Emergente non teme la Fed
// Trend Online

A oggi l'inflazione sembra contenuta in tutto il mondo, anche negli USA, che si trovano al momento nella fase più matura del ciclo economico.

Paul Murray John, Portfolio Manager del Team Global Fixed Income Macro di Robeco, afferma che è da più di un anno che registra importanti afflussi in diversi segmenti del debito emergente. Nonostante, l'intensa ma passeggera, inversione di tendenza osservata in concomitanza dell'elezione di Trump, gli afflussi hanno recuperato velocemente. Il recente successo dell'Argentina nell'annunciare ed emettere in meno di 24 ore 2,75 miliardi di debito a 100 anni, denominato in dollari, testimonia l'attuale entusiasmo degli investitori per il rischio degli Emergenti e ci ricorda del periodo precedente al famoso "Taper Tantrum" degli Stati Uniti del maggio 2013, quando la Fed ha annunciato per la prima volta che avrebbe cominciato a ridurre il programma di quantitative easing. Ci si chiede dunque se i futuri rialzi dei tassi negli USA avranno un simile impatto anche nell'immediato futuro: noi abbiamo qualche dubbio.

Certamente in questa ripresa economica globale c'è un rischio implicito, ovvero la risposta delle Banche Centrali delle principali economie sviluppate qualora ci fossero segnali di una ....

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