IL POPOLO DELLA FAMIGLIA E' PER UN' ITALIA SOVRANA


“Un’Europa veramente a 12 stelle”

Unione Europea come Nuova Libera Associazione

di Stati indipendenti e sovrani

– Reintroduzione nel preambolo della Costituzione

europea delle radici cristiane

– Ius europeo

– Sovranità nazionale ed economica

– Rifondazione della nuova Europa a partire dal

diritto universale a nascere

– Valorizzazione nel prossimo Accordo di partenariato

2021-2027 (che potrà valere complessivamente circa

45 mld) di obiettivi e priorità che sostengano la

famiglia, per la realizzazione di concreti interventi

a favore del territorio e dei cittadini (infrastrutture,

ma anche istruzione, formazione, occupabilità);

(...)

13/07/17

La rivoluzione tunisina alla luce di Gramsci

Intervenendo al seminario "Il ritorno di Gramsci" organizzato dalla FSJEG (Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Management) di Yenduba e la Fondazione Rosa Luxemburg per commemorare il 80° anniversario della scomparsa del pensatore italiano; seminario svoltosi a Tunisi il 29 marzo 2017. Ho mantenuto il tono della presentazione orale. 

Ho scoperto Gramsci nel 1979 a Roma. A Parigi, dove vivevo prima, avevo letto alcuni testi tradotti del suo periodo torinese, che mi avevano lasciato insoddisfatto. Sapevo che il suo capolavoro era Quaderni del Carcere, ma non era stato ancora tradotto in francese. Stabilito in Italia, dopo pochi mesi di apprendimento della lingua del paese, acquistai Quaderni del carcere e iniziai a studiarli.
Non avevo mai incontrato niente di simile nella letteratura marxista che fino ad allora aveva strutturato la parte essenziale della mia formazione politica, né nella forma - l'opera è una successione di frammenti più o meno lunghi in diverse migliaia di pagine - né nella sostanza. Dopo i primi momenti di straniamento, sono stato letteralmente affascinato dall'ampiezza, la potenza e la novità radicale del pensiero che mi si presentava.
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