13/08/17

Sono un Suprematista Giallo



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Sono un Suprematista Giallo
// Rischio Calcolato

L'antropologia, in particolare quella che studia l'uomo anche attraverso l'ereditarietà e i caratteri genetici ovvero l'antropologia fisica , è una scienza discreta nel senso che non arriva mai agli onori delle cronache. Si tratta di istinto di sopravvivenza perché alcune conclusioni scientifiche dell'antropologia fisica sono "leggermente" politicamente scorrette.

A dire la verità più che altro è la realtà dei fatti ad essere politicamente scorretta ovvero è la realtà dei fatti tende a non conformarsi all'idea di mondo che in certi momenti una cultura dominante si è fatta. Il risultato è bizzarro anche se comprensibile, senza neppure di un Papa o di un Imam una società laica applica le stesse pratiche di censura, rogo e caccia alle streghe a chi alza la mano e fa notare che le misurazioni fatte su base scientifica, ovvero ripetibili, statisticamente consistenti e fatte con rigoroso metodo scientifico danno risultati diversi dalla narrazione politica vincente.

Il punto è che le razze esistono e sono differenti. L'osservazione è del tutto ovvia e non avrebbe neppure bisogno del conforto di misurazioni scientifiche, basta il buon senso. E di fatto "le razze esistono" è un concetto che viene accettato comunemente quando si tratta di osservare/ammirare caratteristiche positive quali la coordinazione, la potenza muscolare o sessuale, il ritmo musicale. La musica nera è nera perché i neri hanno "qualcosa" in più per produrla e interpretarla. Fatte le debite eccezioni statistiche individuali quel tipo di musica riesce particolarmente bene ai neri perché qualcosa nel loro sistema nervoso gli da un vantaggio.

Quel qualcosa è scritto nel loro corredo genetico, ieri ho visto la finale della staffetta 4×100 maschile ai mondiali di Londra:

Notate nulla? Ah si Bolt si è fatto male, ma non è quello il punto. Non notate una statistica molto rilevante? Quelli in testa sono ...

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