12/10/17

I mercati del credito si sono assuefatti



----
I mercati del credito si sono assuefatti
// Trend Online

Un decennio di espansione del bilancio delle banche centrali senza precedenti sta per volgere al termine.

  • L'economia globale sta godendo di una solida crescita; il ciclo del credito sta maturando.
  • Gli spread si avvicinano ai minimi storici.
  • Un decennio di espansione del bilancio delle banche centrali senza precedenti sta per volgere al termine.

Sander Bus e Victor Verberk, Co-responsabili del team sul credito di Robeco, spiegano che gli USA si trovano nell'ottavo anno di espansione economica ed i mercati stanno godendo di uno dei più lunghi mercati rialzisti ininterrotti. L'inflazione resta largamente sottotono. Tuttavia, siamo sempre più a disagio. Troppo denaro sta andando in cerca di pochi asset, poiché le banche centrali stanno spiazzando gli investitori. Volatilità e spread del credito, due misure del rischio, sono scesi ai minimi storici. Questo è indicativo della fatica da rischio: gli investitori non osano più prendere in considerazione scenari di rischio, che fino ad oggi li hanno penalizzati. La banca centrale ha costretto le persone a seguire il flusso ed a chiudere gli occhi davanti al rischio. È importante tenere conto della prospettiva di più lungo termine. Ci stiamo avvicinando alla fine degli acquisti delle banche centrali, la Fed ha avviato un ciclo restrittivo e il ciclo del credito sta maturando. L'indebitamento delle imprese negli USA è elevato. Questo rende vulnerabili i mercati.

I rischi non vengono valutati

Non sappiamo quanto a lungo durerà ancora questo ciclo - spiegano Sander Bus e Victor Verberk -. Non ha senso sprecare troppo tempo nel cercare di prevedere una recessione; è sufficiente concludere che i rischi non vengono valutati affatto. Ormai non è più il momento di uscire dal nido e assumersi rischi. Con le banche centrali che riducono i bilanci, è sempre più improbabile che gli investitori acquistino nei momenti di ribasso. Non stiamo passando a un posizione aggressivamente sottoesposta, ma posizioniamo con prudenza i nostri portafogli in termini di beta. Rileviamo abbondanti opportunità per una selezione attiva degli emittenti. Sarà probabilmente remunerativa la scelta di privilegiare il credito prudente, che realizzerà sovraperformance una volta che gli spread iniziano ad aumentare. Molti investitori sentono l'esigenza di ....

Posta un commento