23/10/17

VACCINI: Inchiesta sulle reazioni avverse. Giappone e Italia a confronto (2° parte)

Risultati immagini per vaccini reazioni avverseNella prima parte della mia inchiesta dedicata alla vaccinoprofilassi ed in particolare alla questione delle reazioni avverse, ho diffuso la intervista con la dottoressa Hiroko Mori, che in passato è stata a capo della Sezione Malattie Infettive dell'Istituto di Salute pubblica del Giappone. La questione della vaccinoprofilassi è un tema molto delicato, perché diritti individuali si scontrano con l'interesse della collettività, la cui salute viene tutelata dalle Autorità sanitarie e dal Legislatore, che in Italia impone una vaccinazione obbligatoria (a differenza della Germania, e del Giappone, dove non c'è obbligatorietà, come già da me ricordato nella prima parte della inchiesta).
Nondimeno, la vaccinoprofilassi, essendo un atto medico che prevede la somministrazione di un farmaco quasi sempre nel sangue (ad eccezione di quelli somministrati oralmente), non è esente da rischi. Fortunatamente il mercurio – in passato usato come componente/ingrediente di un conservante (il thimerosal) – è stato ridotto od eliminato da molti vaccini negli ultimi anni (eliminato soprattutto in quelli ad uso pediatrico). In alcuni è contenuto solo in tracce. Ma l'alluminio - invece - continua ad essere frequentemente usato, purtroppo, poiché esso ha la funzione di potenziare l'efficacia della risposta immunitaria (è contenuto nei sali di alluminio, come adiuvante immunologico). Il suo impiego si accompagna talvolta all'insorgenza di sospetti effetti collaterali. 

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