22/11/17

Democrazia virtuale

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- Neo: "Perché mi fanno male gli occhi?" 
- Morpheus: "Perché non li hai mai usati"
Matrix, 1999
Il miraggio di una società presentata come democratica impone immagini di un mondo estraneo a quello che è vissuto, come realtà virtuali che predicano cambiamenti nell'illusione di un pacifismo sterile. Assistiamo a un ordine sociale prefabbricato dove territori mentali di gruppi umani e comunità sono stati invasi, colonizzati e dominati fino a diventare mansuetudine, che accetta condizioni di vita subumane come un fatto normale.
La fame, causa oggettiva e analisi dei movimenti rivoluzionari che pensavano avrebbero creato le condizioni per le rivolte popolari, oggi si calmano non con cibo e rivolta, ma con programmi  assistenziali che costruiscono una società di mendicanti che baciano la mano del padrone che dà loro gli avanzi che cadono dalla sua tavola.
La democrazia, trasformata in falsità politica, è una mutazione dell'invenzione mediatica che applica il controllo sociale alle popolazioni che hanno finito col credere che i paesi siano trasformati senza lotte di popoli e comunità che rischiano la vita in azioni de facto contro lo Stato. 
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