30/11/17

Leila Khaled in Italia non può entrare. Gentiloni si piega al volere di Israele

Leila Khaled
E così, alla fine, il governo italiano si è piegato ad Israele. Ancora una volta.
La visita annunciata di Leila Khaled in Italia è stata annullata perché il governo italiano non le ha  concesso il visto di entrata. Fermata ieri all'aeroporto Fiumicino di Roma dalla Digos, l'ex militante del Fronte popolare per la liberazione della Palestina,  è stata costretta ad imbarcarsi sul volo successivo per Amman, perché il suo visto non era valido.

Quanto accaduto è inconcepibile, ingiustificabile, vergognoso, disgustoso, dittatoriale. Che lo tengano a mente Gentiloni ed i suoi ministri e chi comincerà a cercare d'imbonirci con la prossima campagna elettorale. Quanto accaduto non è degno di un paese democratico.
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