09/05/17

Quant’e’ piccolo il mercato dell’oro (figurarsi quello dell’argento) [feedly]



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Quant'e' piccolo il mercato dell'oro (figurarsi quello dell'argento)
// Argento Fisico

Sul sito del World Gold Council e' apparsa una grafica in aggiornamento sull'oro nei vari ETF su oro fisico in giro per il mondo


La gente e' folle, al momento, rispetto al prezzo del metallo giallo (linea gialla) non c'e' mai stato tanto oro negli ETF come adesso ;D

Invece su Bloomberg oggi un articolo puntualizza quanto il mercato mercato dell'oro e' "preda" degli ETF. 

(...) The birth of bullion-linked ETFs has led to a surge in trading. In March, the daily average value of gold transactions cleared through the London Bullion Market Association was $22.2 billion, compared with $6.4 billion during the same month in 2004. SPDR Gold Shares, the biggest such ETF, began trading in November 2004. Since then, it's amassed $33.7 billion in assets, making it a major holder of traded gold, according to data compiled by Bloomberg. (...) 
Bigger Impact 
ETFs are having a bigger impact on gold than they are on other markets. For example, equity-backed ETFs had about $3.3 trillion of assets worldwide, but that's less than 5 percent of the $73 trillion market value for global stocks, according to data compiled by Bloomberg. (...) 

Dicono che questo fatto stabilizzerebbe i prezzi (Gold Less Prone to Turmoil as ETF Cash Eases Price Swings) ma al tempo stesso ti fanno notare come gli ETF sui mercati azionari globali, per esempio, rappresentano solo un 5% di quel mercato. Dopo quanto visto col GDXJ (e JNUG) mostrare come il mercato dell'oro sia piccolo e sostanzialmente in mano a questi ETF, anche se non si danno le analoghe percentuali del peso degli ETF nel totale del mercato, non mi pare pero' rassicurante.

Comunque quello che volevo far notare e' quanto miserello e negletto e' il mercato dei metalli preziosi rispetto agli altri: stando ai soli ETF saranno un 80-90 miliardi contro 3,3 trilioni di dollari di valore degli ETF sugli azionari, 3.300 miliardi su un mercato globale che vale 73 trilioni di dollari, 73.000 miliardi. 

Con 3.200 tonnellate di nuovo oro prodotto ogni anni questo mercato vale grossomodo "solo" grossomodo 125 miliardi (con l'oro a 1220 ora). Un cazzo, niente, in quanti giorni li monetizza un Draghi o un Kuroda o una Jellen qualsiasi 125 miliardi?

O, per dire, ora il mercato delle cripto, per quanto ancora sostanzialmente sconosciute al grande pubblico (leggevo l'altro giorno che pare siano solo 15mila in Italia ad avere un conto BTC .. me compreso. Su 60 milioni di italiani) vale 55 miliardi e c'e' chi immagina che arrivera' a quotare molto ma molto di piu' ... 



E n'zomma... mi raccomando, sui metalli preziosi poco o niente eh, che si sa mai che poi l'oro torna a 300 dollari l'oncia :O  .. anche se i costi di estrazione, ora che li hanno tirati per le orecchie dopo gli ultimi anni, sono fra gli 800 e i 1200 dollari l'oncia ... ma chissenfrega, con l'energia gratis dal miraaaacolo dello shale poi ... vedrai ... sisi, l'oro e' in iperbolla e tornera' come minimo a 800 e per i prossimi 20 anni.



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Attali, cioè Macron: salvare la Francia a spese dell’Italia

Ho riletto recentemente un libro importantissimo, il saggio “Come finirà” di Jacques Attali: ebreo, estremamente influente, consigliere di svariati presidenti francesi senza distinzione partitica e soprattutto vero mentore di Emmanuel Macron, molto probabilmente il prossimo presidente d’oltralpe. Oggi molti in Italia pensano erroneamente che avere un giovane come presidente in Francia sia una buona notizia. Nulla di più errato, sarà il perfetto contrario per gli interessi italici. Visto che quanto verrà fatto da Macron ricalcherà le idee di Attali ben spiegate nel saggio in oggetto, vale la pena di spiegarvi quale può essere la strategia eurofrancese del nuovo presidente in relazione all’Italia. Notasi: il saggio citato è del 2010, ossia antecedente a tutti gli eventi più scottanti che hanno riguardato l’Italia, di fatto anticipati in modo addirittura imbarazzante. In breve, i concetti fondamentali che emergono dallo splendido saggio sopra citato sono, secondo chi, scrive quattro. Primo: la storia insegna che gli Stati perdono la loro autonomia venendo fin anche smembrati principalmente a causa dell’eccesso di debito (normalmente in presenza di un debito eccessivo si diventa un protettorato alla mercè di chi detiene le tue obbligazioni).

I debiti delle famiglie sono il prossimo grande problema dell’Italia [feedly]



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I debiti delle famiglie sono il prossimo grande problema dell'Italia
// linkiesta.it

063 128293693

I crediti deteriorati sono più che raddoppiati dal 2010 a oggi e il debito medio di ogni famiglia è oggi di circa 2000 euro, in crescita. Forse è già il momento di occuparcene, per evitare di finire come con le banche, salvate quando erano già morte


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Commodities

Commodities Le quotazioni del petrolio sono rimaste deboli nell'ultima settimana,intorno al livellohttp://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/finanza/commodities-14/

BoJ, rispondere velocemente con politica monetaria se necessario [feedly]



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BoJ, rispondere velocemente con politica monetaria se necessario
// Milano Finanza

"Abbiamo continuato a seguire il programma per raggiungere il nostro obiettivo di stabilità dei prezzi del 2%. Da questa prospettiva vorrei prestare [...]
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La volatilità dei tassi d’interesse contagerà l’Eurozona [feedly]



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La volatilità dei tassi d'interesse contagerà l'Eurozona
// Trend Online

La BCE modificherà le sue dichiarazioni durante l'estate e poi passerà a ridurre gradualmente il suo programma di quantitative easing verso il 2018.

Norman Villamin, Chief Investment Officer Private Banking Union Bancaire Privée – UBP prevede che la BCE modificherà le sue dichiarazioni durante l'estate e poi passerà a ridurre gradualmente il suo programma di quantitative easing verso il 2018. Gli investitori dovranno dunque attendersi che il movimento unidirezionale dei tassi dell'Eurozona si trasformi sempre più in volatilità, analogamente a quanto visto dopo il 2013, quando la Fed ha messo fine al suo programma di quantitative easing.

Così come avvenuto negli Stati Uniti nel 2012, con i rendimenti reali tedeschi vicini ai minimi storici, Norman Villamin attende l'inizio di una transizione dalla politica degli «acquisti illimitati» del presidente della BCE, Mario Draghi, all'avvio di una fase di normalizzazione degli interessi reali nell'area dell'euro per i prossimi anni. Un simile cambiamento di rotta induce a credere che le obbligazioni governative e, alla luce degli spread esigui, anche le obbligazioni societarie dell'area dell'euro, passeranno a rendimenti cedolari inferiori rispetto al passato. I rendimenti sono ai minimi storici e aumentano le previsioni di una volatilità più accentuata rispetto agli ultimi anni, pertanto riteniamo che il poco interessante profilo di rischio/rendimento dei mercati statunitensi del reddito fisso possa contagiare anche i loro omologhi europei.

Le obbligazioni dei mercati emergenti, con gli spread vicini alle medie storiche, evidenziano uno dei pochi profili di rendimento relativamente interessanti rispetto al più ampio universo del reddito fisso, in USD e in EUR - spiega Norman Villamin -. Sebbene le obbligazioni indicizzate all'inflazione scontino sempre più un'inflazione normalizzata e il reddito fisso sembri considerare addirittura ampiamente un esito favorevole per l'economia globale, il valore relativo delle strategie «duration hedged» e indicizzate all'inflazione rimane intatto. In questo scenario preferiamo la gestione attiva per beneficiare dell'atteso aumento della volatilità dei tassi con strategie non direzionali all'interno del reddito fisso.


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SPY FINANZA/ Iran e Cina dettano il passo ai mercati [feedly]



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SPY FINANZA/ Iran e Cina dettano il passo ai mercati
// Il Sussidiario.net :: Economia e Finanza

Per i mercati, dice MAURO BOTTARELLI, c'è qualcosa che conta di più delle elezioni francesi: i rapporti tra Iran e Arabia Saudita, ormai sempre più tesi

(Pubblicato il Tue, 09 May 2017 06:04:00 GMT)

SPY FINANZA/ I veri "governanti" in Europa, Usa e Asia, di M. Bottarelli
MPS & CO/ Le mosse sbagliate dell'Italia sulle banche, di G. Fabi
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Un Altro Migliaio… Avanti Con Le Assunzioni Statali [feedly]



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Un Altro Migliaio… Avanti Con Le Assunzioni Statali
// MiglioVerde

di MATTEO CORSINI

"Il decreto per altre 1.000 assunzioni è firmato. Rafforziamo i servizi per cittadini e imprese".

Così, qualche giorno fa, ha cinguettato la ministra (al femminile, in onore al politically correct) della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, riferendosi all'assunzione di 1.000 persone per gli uffici giudiziari.

Motivo di giubilo per Madia (e ...

Sbarchi, il peggio deve ancora venire (se salta l’accordo in Libia) [feedly]



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Sbarchi, il peggio deve ancora venire (se salta l'accordo in Libia)
// linkiesta.it

000 O56O0

Un primo accordo è stato bloccato dalla Corte d'Appello, a testimonianza della debolezza di Sarraj, mentre la preminenza di Haftar, appoggiato dalla Russia, piace poco alle tribù della Tripolitania. Nel vuoto di potere gli scafisti prosperano


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Macron presidente della globalizzazione

Macron presidente della globalizzazione Come previsto, Macron è diventato Presidente della Francia. In un solo anno hahttp://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/politica/macron-presidente-della-globalizzazione/