10/07/17

Flat tax tra progressività e deduzioni - Dario Stevanato

Flat tax tra progressività e deduzioni - Dario Stevanato Il dilemma è se conservare l'attuale (farraginoso) modello o studiarehttp://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/politica/flat-tax-tra-progressivita-e-deduzioni-dario-stevanato/

Le banche straniere hanno asset illiquidi fino a 10 volte il Cet1 [feedly]



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Le banche straniere hanno asset illiquidi fino a 10 volte il Cet1
// Milano Finanza

Se è vero che gli Npl in Italia pesano ancora troppo, è anche vero che i livelli 2 e 3 di rischio sono una zavorra nei bilanci delle banche tedesche, [...]
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L'Armagebond minaccia i mercati azionari di tutto il mondo [feedly]



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L'Armagebond minaccia i mercati azionari di tutto il mondo
// Trend Online

Banche centrali sempre protagoniste sui mercati finanziari.

Banche centrali sempre protagoniste sui mercati finanziari. Questa volta è la BCE che, lasciando intendere la prospettiva di un tapering anticipato, impatta direttamente e pesantemente sui rendimenti del Bund tedesco - quello sulla carta più interessato dalla prospettiva di una progressiva riduzione di ...

Mercati mondiali,la loro attenzione focalizzata sul Giappone ,vediamo il motivo? [feedly]



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Mercati mondiali,la loro attenzione focalizzata sul Giappone ,vediamo il motivo?
// Fabio Troglia

Mercati mondiali,la loro attenzione focalizzata sul Giappone,vediamo il motivo?   La Bank of Japan si è offerta di comprare quantità illimitate di Jgb, i titoli di Stato giapponesi, per placare l'aumento dei tassi di interesse visto sul mercato domestico sotto la spinta della vendite di bond sui mercati internazionali. L'aggressiva operazione di acquisto titoli della […]
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Quando Il Differenziale Dei Rendimenti Anticipa Le Sorti Di Wall Street [feedly]



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Quando Il Differenziale Dei Rendimenti Anticipa Le Sorti Di Wall Street
// Vincitori E Vinti

DISCLAIMER: Le indicazioni di finanza, macroeconomia, politica economica e di qualsiasi altra natura, presenti in  questo articolo, benché frutto di analisi scrupolose,  possono essere errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la totale responsabilità. Inoltre si tiene a sottolineare che questo non è un blog di consulenza economico-finanziaria in quanto non vengono fornite delle raccomandazioni personalizzate, senza poi dimenticare che è impossibile effettuare delle considerazioni d'investimento personalizzate, quindi basate sulle caratteristiche e sul profilo dell'utente/lettore, in mancanza di elementi che ne individuino, appunto, il profilo di rischio e le caratteristiche. Si ricorda che ogni raccomandazione non è personalizzata (e quindi non si tratta di consulenza) quando viene diffusa al pubblico e viene espressa in modo generico.

Gli analisti  finanziari, i gestori di fondi comuni e i consulenti finanziari di tutto il mondo sarebbero felicissimi di  poter disporre di un indicatore che sintetizzi e anticipi l'andamento futuro dei mercati azionari: una sorta di pietra filosofale della finanza che possa anticipare i mercati e, quindi, far salve le performance nei momenti di ribasso (o incrementarle).
La realtà è che  non esiste un indicatore del genere, né mai esisterà. Tuttavia, esistono degli indicatore che potrebbero (forse) contribuire ad offrire una lettura degli eventi più interessante rispetto ad altri e che si sommano ad una gamma di altri indicatori (e dati macro) comunque robusti e sostenibili dal punto di vista logico e scientifico, e che quindi dovrebbero essere osservati.
Fatta questa doverosa premessa, è interessante proporvi l'analisi apparsa qualche giorno fa sul blog McClellan Financial Pubblication dove l'autore propone un grafico nel quale viene confrontato l'andamento dell'indice Dow Jones (in scala logaritmica) con il differenziale di rendimento tra il decennale Usa e quello tedesco. A dire il vero, se siete assidui lettori del blog, non dovrebbe esservi sfuggito che anche in questi pixel, di recente, abbiamo utilizzato il differenziale di rendimento tra i due titolo bencmark per comprendere la dinamica del cambio Eur/Usd e le possibili evoluzioni (leggi QUI).
Ritornando al lavoro di McClellan, il grafico a supporto della sua analisi è questo:

E' un grafico, a mio avviso, molto interessante che confronta l'andamento dell'indice Dow Jones (in scala logaritmica) e il differenziale dei rendimenti tra il decennale Usa e quello tedesco.
McClellan evidenzia come il restringimento del differenziale di rendimento tra i due titoli benchmark, negli ultimi 20 anni, abbia anticipato di 6/20 mesi la caduta dell'indice azionario.
Ritenendo questo  grafico meritevole di attenzione e quindi di essere osservato periodicamente, ho ritenuto utile rielaborarlo con gli strumenti di analisi che utilizzo ritualmente, in modo di averlo sempre aggiornato e confrontarlo anche con altri indicatori che già utilizzo.
Ne è venuto fuori questo.
Continua a leggere...»

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SPY FINANZA/ I guai di cui il G20 non ha parlato [feedly]



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SPY FINANZA/ I guai di cui il G20 non ha parlato
// Il Sussidiario.net :: Economia e Finanza

Nei grandi consessi come il G20 non si affrontano mai i veri problemi dei paesi partecipanti. E gli Usa, dice MAURO BOTTARELLI, a livello economico non vanno benissimo

(Pubblicato il Mon, 10 Jul 2017 06:03:00 GMT)

SPY FINANZA/ La "valanga" pronta per i mercati, di M. Bottarelli
IDEE/ La app che fa guadagnare consumatori e imprese, di M. Artibani
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Gli Stati Non Possono Combattere Il Protezionismo, Essi Sono Il Protezionismo [feedly]



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Gli Stati Non Possono Combattere Il Protezionismo, Essi Sono Il Protezionismo
// MiglioVerde

di GIOVANNI BIRINDELLI* Secondo il quotidiano La Stampa, la priorità del nuovo presidente francese Macron al G20 di Amburgo era «difendere le imprese europee, in particolare dall'avanzata degli investitori cinesi […] anche a costo di passare per protezionista, in un'epoca in cui proprio l'Europa punta il dito contro l'America di Trump per la sua chiusura». Il vertice si è concluso col seguente comunicato: «Continueremo a combattere il protezionismo, incluse tutte le pratiche commerciali scorrette, e riconoscendo il ruolo delle difese commerciali legittime». Traduzione: continueremo a combattere il protezionismo, continuando a promuoverlo. Quello del protezionismo è un caso singolare, che esprime meglio di altri la nevrosi degli statalisti e la loro impermeabilità alla logica (quindi anche alla scienza economica), entrambe osservabili nel comunicato del vertice in perfetto burocratese. La singolarità del caso del protezionismo sta nel fatto che, nel senso comune ed estremamente riduttivo del termine, perfino gli statalisti (specie quelli che non devono comprarsi legalmente i voti delle masse alle elezioni, ma non solo) arrivano…

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Senza Obamacare si risparmiano 550 miliardi [feedly]



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Senza Obamacare si risparmiano 550 miliardi
// #Truenumbers

Ecco tutte le tasse che Trump vuole tagliare insieme al programma sanitario. Beneficiati ricchi e aziende 
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Mercati emergenti, le vendite sono appena inziate? [feedly]



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Mercati emergenti, le vendite sono appena inziate?
// Fabio Troglia

Mercati emergenti, le vendite sono appena inziate? Gli investitori sono ormai certi che i tassi globali saliranno, si devono solo definire tempi e modi.Quindi i big investors, stanno uscendo silenziosamente, ma velocemente dai mercati emergenti che sono quelli più rischiosi.Nel portafoglio del trader come possiamo cavalcare questo trend. Migliori piattaforme di trading gratuite Broker Deposito […]
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Sì la FED sta tenendo davvero i tassi di interesse bassi [feedly]



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Sì la FED sta tenendo davvero i tassi di interesse bassi
// Ludwig von Mises Italia

La lenta ripresa dell' economia dall inizio della crisi finanziaria nonostante i tassi di interesse a zero o vicino allo zero si presenta alla scuola dominante dei nuovi keynesiani con una enigma.

Molti hanno tentato di ...

Scalfari e Bergoglio, ovvero Psycho Pope. [feedly]



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Scalfari e Bergoglio, ovvero Psycho Pope.
// Rischio Calcolato

Non ti perdere il nuovo colloquio fra  Eugenio Scalfari e Bergoglio, mi avverte un amico. Che dire: ormai domina un senso di disagio e di pena.  L'immagine complessiva: due decrepiti ricoverati, che si credono papi (o forse  Dio) e straparlano di una religione di loro invenzione; che  celebrano i loro sintomi  adulandosi a vicenda, compiacendosi della loro alta "cultura" e "spiritualità"

Scalfari ovviamente, avendo fatto il classico a Reggio Calabria 75 anni fa (ai suoi tempi dovevano essere buoni anche là) vuol far sapere che lui  sa di  filosofia ed è anche  teologo.

"Santità, se me lo consente ora vorrei io porle due ...

Viaggio al termine della globalizzazione [feedly]



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Viaggio al termine della globalizzazione
// The Walking Debt

Sono passati quasi vent'anni da quando le cronache iniziarono a riportare delle proteste del nascente movimento no global, che poi nel 2000 trovò nel libro di una giornalista canadese – No logo – il proprio manifesto letterario. Da allora il mondo ha subito almeno un paio di rivoluzioni, quella cominciata sul finire del 2001, quando la Cina entrò nel WTO e quindi fu ....

Renzi, Macron in confusion

Renzi, Macron in confusion Dopo essersi identificato in Tony Blair, poi in Barack Obama, Renzi sogna ora di esserehttps://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/politica/renzi-macron-in-confusion/