05/11/17

La grande strategia della Russia per l’Eurasia sta funzionando



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La grande strategia della Russia per l'Eurasia sta funzionando
// controinformazione.info

Negli ultimi tre anni, Mosca è riuscita a bloccare con successo gli attacchi politici ed economici di Washington, espandendo rapidamente le sue relazioni bilaterali con quasi tutti i suoi principali vicini regionali. La sua posizione strategica geografica ne ha notevolmente beneficiato e la Russia, come centro di potere globale, si è spostata sempre di più verso est. Dmitry Trenin (sì, il direttore del Centro di Mosca di Carnegie-nessuno è perfetto) ha recentemente scritto un pezzo molto perspicace sui "grandi progetti" della Russia per l'Eurasia. Mentre prende un approccio più sobrio alla questione, le sue osservazioni sul perché la Russia è così posizionata nel trarre vantaggio da un'Eurasia integrata, vale la pena di leggerle: "La posizione geografica della Russia nel nord e nel centro del grande continente dell'Eurasia le permette e la obbliga ad avere una visione a 360 gradi del suo ....

Indagine Sulla Sinistra Sorosiana In Italia



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Indagine Sulla Sinistra Sorosiana In Italia
// sollevazione

[ 6 novembre 2017 ]

Non ci piace questo Luca Donadel, salvino-berlusconide diventato famoso per i suoi video finti-artigianali su you tube, molto cliccati quelli visceralmente islamofobi e paraculescamente xenofobi.
Tuttavia questa indagine su Georges Soros, pubblicata sul suo sito merita di essere letta. Di Soros questo blog si è occupato diverse altre volte.

CHI È SOROS E I COLLEGAMENTI CON I POLITICI ITALIANI
Di Francesca Totolo

"Più una situazione si aggrava, meno ci vuole a rovesciarla, e più grande è il lato positivo"George Soros
Il noto filantropo ungherese naturalizzato americano nacque nel 1930 a Budapest con il nome di György Schwartz. Presto però dovette affrontare il dolore causato dal "re di tutti i mali", il fascismo, che costrinse lui e la sua abbiente famiglia a cambiare il proprio cognome in Soros per sfuggire dal crescente antisemitismo nel Paese. 
Anzi il padre del "neo-battezzato" George fece di più: Tividar comprò al piccolo erede dei documenti falsi che certificavano l'avvenuta adozione da ....

Fermi Tutti! Sta Per Arrivare Uno Tsunami Di Merda Mondiale: I ‘Paradise Papers’! - Ci Sono Rivelazioni Sugli Affari Nei Paradisi Fiscali Di 120 Politici Di Tutto Il Mondo, Gli Investimenti Alle Cayman Della Regina Elisabetta, L'Elusione Fiscale Colossi Apple E Nike - Volete Sapere Tutto? Domenica 12 Novembre Alle Ore 15,30 Sintonizzatevi Su Raitre Per Una Puntatona Bombastica Di “Report”



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Fermi Tutti! Sta Per Arrivare Uno Tsunami Di Merda Mondiale: I 'Paradise Papers'! - Ci Sono Rivelazioni Sugli Affari Nei Paradisi Fiscali Di 120 Politici Di Tutto Il Mondo, Gli Investimenti Alle Cayman Della Regina Elisabetta, L'Elusione Fiscale Colossi Apple E Nike - Volete Sapere Tutto? Domenica 12 Novembre Alle Ore 15,30 Sintonizzatevi Su Raitre Per Una Puntatona Bombastica Di "Report"
// Articoli

PARADISE PAPERS - REPORT E ESPRESSO Comunicato stampa   INCHIESTA PARADISE PAPERS Rivelazioni sugli affari nei paradisi fiscali di 120 politici di tutto il mondo, imprenditori, reali e istituti religiosi. I segreti sono nascosti nei 13 milioni di documenti acquisiti dalla testata tedesca "Suddeutsche Zeitung" e dal consorzio internazionale di giornalismo investigativo. Dopo il...
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Faida in corso nella famiglia regnante saudita. Arrestato Al Waleed



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Faida in corso nella famiglia regnante saudita. Arrestato Al Waleed
// Contropiano.org

Un evento enorme, che non riguarda affatto la sola famiglia regnante saudita. La quale è peraltro così estesa da coincidere di fatto con la classe dirigente di quel paese. Pur non conoscendo ancora l'elenco completo dei principi-finanzieri finiti in arresto, già la sola presenza di Al Waleed bin Talal è […]

L'articolo Faida in corso nella famiglia regnante saudita. Arrestato Al Waleed su Contropiano.


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I Veri Motivi Dietro La Guerra In Libia? Quelle Valigie Piene Di Soldi Per Sarkozy…



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I Veri Motivi Dietro La Guerra In Libia? Quelle Valigie Piene Di Soldi Per Sarkozy…
// Piovegovernoladro

La sporca guerra in Libia. Quella portata avanti da Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Quella che ha distrutto una nazione e che ha portato alla diffusione delle bandiere nere dello Stato islamico. Quella guerra voluta fortemente dal presidente francese Nicolas Sarkozy, preso da una smania di potere senza precedenti. Muammar Gheddafi si stava rivelando un alleato affidabile, soprattutto per quanto riguarda la lotta all'immigrazione clandestina e il terrorismo internazionale.

Nessuno riusciva a comprendere perché il presidente francese si volesse lanciare in una follia simile. Si è ipotizzato a lungo sulla guerra voluta dalla Francia. C'è il petrolio, dietro. Ci sono prestiti fatti dal Raìs a Sarkozy per sostenere la sua campagna elettorale, diceva qualcun altro. Ora un libro, firmato dai giornalisti Fabrice Arfi e Karl Laske, inchioderebbe definitivamente il presidente francese.

Repubblica, che ha potuto visionare il libro in anteprima, parla di "borse piene di banconote che viaggiano tra Tripoli e Parigi, bonifici sospetti, lettere con promesse di milioni per favorire l' elezione dell' allora leader della destra francese. Per capire una storia 'che ha dell' inverosimile ma purtroppo è reale', come dicono Arfi e Laske, bisogna tornare al 2011, nel mezzo delle primavere arabe. Dopo la caduta dei regimi in Tunisia ed Egitto, il vento della rivolta soffia sulla Libia. Ed è Sarkozy a lanciare l' idea di un intervento militare per aiutare gli insorti".

Poco dopo la vittoria, Sarkozy chiama Gheddafi e lo ringrazia per le sue preghiere: "La conversazione fa capire che esiste un' estrema intimità tra i due", racconta Fabrice Arfi a Repubblica. Una settimana prima del conflitto, l'agenzia di Stato libica annuncia l'imminente pubblicazione di un "'grave segreto' capace di provocare la caduta del leader francese e 'un processo a proposito del finanziamento della sua campagna elettorale'".

Scrivono i due giornalisti francesi: "Sarkozy aveva visto quello che era successo a Tunisi e al Cairo, dove gli insorti saccheggiavano gli archivi del regime. Forse in quegli archivi aveva qualcosa da nascondere. Forse non voleva che Gheddafi si salvasse, non doveva parlare".

Ma c'è di più: in una lettera manoscritta di un dirigente libico, in cui si parla di "50 milioni di euro" da versare per la campagna elettorale di Sarkozy. Come scrive Repubblica, "l' ex capo dei servizi segreti libici, Bagdadi al Mahmoudi, cita il pagamento di 5 milioni. Il faccendiere Ziad Takieddine ha raccontato ai magistrati di aver portato personalmente valigie piene di cash al direttore della campagna, Claude Guéant. Esiste un diario dell' ex ministro libico, Choukri Ghanem, che cita 6,5 milioni di euro versati al candidato della destra francese".

Ma dietro a questi documenti si celerebbero anche delle morti misteriose, come quella di Ghanem, ritrovato morto nel Danubio. Altri testimoni sono invece scomparsi. Per sempre.

Fonte: qui

L'articolo I VERI MOTIVI DIETRO LA GUERRA IN LIBIA? QUELLE VALIGIE PIENE DI SOLDI PER SARKOZY… sembra essere il primo su Piovegovernoladro.


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Autodistruzione Di Trump, Hillary, Hollywood, E Tutto Il Resto…



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Autodistruzione Di Trump, Hillary, Hollywood, E Tutto Il Resto…
// Blondet & Friends

Come vi spiega la Botteri  molte sere,  un procuratore speciale di nome Robert Mueller sta raccogliendo le "prove"  che Putin ha influito sulle presidenziali Usa facendo eleggere Trump, e che Trump è colluso con Putin e gli interessi della Russia, nemica degli Stati Uniti. Ha già incriminato un faccendiere, Manafort, e  da  questo  sta allargando le indagini, che  lambiscono sempre più decisivamente il presidente in carica.

Ebbene:  esistono e si moltiplicano prove patenti che, invece, è stata Hillary Clinton a favorire gli interessi russi; insomma che è a lei che dovrebbero essere rivolte le accuse e le indagini di un procuratore speciale.  Ci sono documenti che vengono fuori,  e testimoni che stanno parlando, come la capessa del Comitato Elettorale Democratico Donna Brasile – ma niente scalfisce la narrativa:  è Trump il complice di Putin.

Non so se riesco a comunicare al lettore il terrore che prende un vecchio giornalista quando vede una così invincibile  spudorata  menzogna ufficiale, il  contrario esatto della verità. E' lo stesso terrore di chi ha visto il totalitarismo sovietico all'opera.

e' stata Hillary a vendere uranio a Mosca

Ricapitoliamo i fatti. Nel 2009,  mentre Hillary era ministra degli Esteri, una società canadese, controllata da un ....

Recensione libro: Le tre del mattino - Gianrico Carofiglio

Recensione libro: Le tre del mattino - Gianrico Carofiglio  Antonio è un liceale introverso e apparentemente senza qualità, suo padre unhttps://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/cultura/recensione-libro-le-tre-del-mattino-gianrico-carofiglio/

US Gross National Debt Spikes by $640 billion in 8 Weeks



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US Gross National Debt Spikes by $640 billion in 8 Weeks
// Silver For The People

Wolf Street

wolfstreet.comby  • 

But the debt-ceiling charade is back.

The debt ceiling charade being played out every few years in Congress makes the entire world shake its collective head and pray that Congress will for the umpteenth time ....