20/02/18

Surveillance Valley: Perché le aziende come Google collaborano con poliziotti e spie?

Era il 18 febbraio 2014, ed era già buio quando ho attraversato il Ponte della Baia di San Francisco e parcheggiato la mia auto nel centro di Oakland. Le strade erano deserte, con l'eccezione di alcuni senzatetto accasciati a mucchio contro un negozio chiuso. Due auto della polizia corsero passando col rosso, a sirene spiegate.

Mi diressi a piedi verso il municipio di Oakland. Anche da lontano, ho potuto vedere che qualcosa di insolito stava succedendo lì. Una fila di macchine della polizia di stanza circondava l'isolato, e i presentatori e le squadre di telecamere della televisione si spingevano per il posto migliore. Un numeroso gruppo di persone si affollavo vicino all'ingresso, alcuni sventolando quello che sembrava un enorme topo di cartapesta, presumibilmente inteso come simbolo di spionaggio. Ma la vera azione era dentro. Diverse centinaia di persone riempirono la sala decorata e sormontata da una cupola del Consiglio comunale di Oakland. Molti di loro portavano cartelli. Era una folla arrabbiata, e la polizia era allineata ai lati della stanza, pronta ad evacuare tutti se le cose sfuggivano di mano.

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