05/03/18

Ora potrebbe realizzarsi lo scenario peggiore: un governo M5S+PD+LeU



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Ora potrebbe realizzarsi lo scenario peggiore: un governo M5S+PD+LeU
// Rischio Calcolato

Le elezioni sono finite e il centrodestra ha fallito il tentativo di ottenere la maggioranza dei seggi, fermandosi al 37% circa dei consensi. Il M5S, invece, sfiora il 33% dei consensi e si prepara a essere protagonista delle prossime consultazioni politiche. Come qualche commentatore ha lucidamente affermato, non si potrà affatto ragionare di governi e intese senza coinvolgere i pentastellati, e questo – ammettiamolo – apre scenari assolutamente inquietanti, il peggiore dei quali, è la possibilità piuttosto concreta (se Renzi si dimettesse, come pare sia intenzionato a fare) di un governo che vede un'alleanza tra il M5S e il PD, con LeU a supporto.

Cioè, il peggio del peggio, perché significherebbe per il nostro paese, non solo l'abbandono di qualsiasi istanza sovranista e antieuro, ma addirittura una debacle sul piano dei valori etici e della tutela del matrimonio e della famiglia, che con un Governo simile verrebbero demoliti e rimodellati in nome dei cosiddetti "diritti civili", ponendo le basi per quella società liquida che piace tanto al mondialismo e al globalismo apolide (per usare un termine tanto caro a Diego Fusaro).

Uno scenario catastrofico, che gli italiani purtroppo hanno voluto e realizzato, inseguendo il miraggio del "reddito di cittadinanza". E non è un caso che il M5S sbanchi proprio al sud, dove la fame e la disoccupazione imperano (causate dalle politiche rigoriste europeiste), confermando ancora una volta quanto sia ancora diffusa nelle regioni meridionali la cultura assistenzialista. Eppure dovrebbe essere un dato di fatto acquisito nella cultura moderna, che le politiche devono favorire l'occupazione e non l'assistenzialismo.

L'unica consolazione è il fatto che la Lega abbia superato Forza Italia, attestandosi come primo partito della coalizione. Personalmente, infatti, mi ritengo soddisfatto di questo sorpasso e anzi, l'ho persino auspicato per la mia personale avversione verso i partiti che sostengono le ideologie neoliberiste ed euriste. Ma è chiaro che in questo caso specifico potrebbe impedire la nascita di un Governo di centrodestra che fermi le ambizioni grilline sulla soglia di Palazzo Chigi, magari con un appoggio esterno. E ciò per una semplice ragione: la Lega cercherebbe di attuare il proprio programma sovranista, o comunque quella parte condivisa con il centrodestra, che è incompatibile con gli altri partiti dell'arco costituzionale, in particolare con il PD, l'unico partito che potrebbe effettivamente fare da stampella a un simile governo.

Ergo, l'unica soluzione realistica rimane quella di un governo del M5S con il PD e LeU, con le conseguenze appena più su delineate nel fosco scenario. L'alternativa più fantascientifica (e a questo punto la migliore, quanto meno per neutralizzare la prima terribile prospettiva), sarebbe quella di un accordo tra il M5S e la Lega per un governo sovranista. Peccato però che se da una parte il M5S si sia smarcato sul fronte UE ed euro, abbracciando un europeismo soft, dall'altra la Lega non sembra intenzionata a intessere relazioni con il M5S. Almeno per ora. Il futuro è ancora tutto da scrivere. E spero non lo scriva qualche pasticcione eurista.

Di seguito, i risultati quasi definitivi e consolidati (fonte: Il Giornale):

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Guest Post da Il Petulante


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