13/06/18

Valuta egemonica: costi e privilegi

I messaggi della Casa Bianca indicano che le tariffe imposte contro le importazioni di Cina, Unione Europea, Canada e Messico sono volte a correggere il gigantesco squilibrio nei conti esterni degli Stati Uniti. Ma il paradosso è che se il presidente Donald Trump vuole veramente correggere questo squilibrio, dovrebbe cominciare a riconsiderare il ruolo della sua moneta, il dollaro, nel sistema dei pagamenti internazionali.
L'egemonia della valuta statunitense rimane innegabile. È la valuta con la maggiore presenza nelle transazioni commerciali e finanziarie in tutto il mondo. E rimane anche la valuta più utilizzata come riserva dalle banche centrali e nei tesori di grandi gruppi aziendali.

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