IL POPOLO DELLA FAMIGLIA E' PER UN' ITALIA SOVRANA


“Un’Europa veramente a 12 stelle”

Unione Europea come Nuova Libera Associazione

di Stati indipendenti e sovrani

– Reintroduzione nel preambolo della Costituzione

europea delle radici cristiane

– Ius europeo

– Sovranità nazionale ed economica

– Rifondazione della nuova Europa a partire dal

diritto universale a nascere

– Valorizzazione nel prossimo Accordo di partenariato

2021-2027 (che potrà valere complessivamente circa

45 mld) di obiettivi e priorità che sostengano la

famiglia, per la realizzazione di concreti interventi

a favore del territorio e dei cittadini (infrastrutture,

ma anche istruzione, formazione, occupabilità);

(...)

07/02/18

ALERT: Markets Calm After Wild Trading, But This Is Worrying…Plus A Warning From A Legend



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ALERT: Markets Calm After Wild Trading, But This Is Worrying…Plus A Warning From A Legend
// King World News

Markets have calmed after wild trading, but this is very worrying...Plus a warning from a legend in the business.

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Wall Street Volatile? Inflazione E Piena Occupazione Immaginarie. "L'Avvertimento"



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Wall Street Volatile? Inflazione E Piena Occupazione Immaginarie. "L'Avvertimento"
// Orizzonte48


https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51xrNIGHJNL._AA300_.jpg

1. Mentre stiamo scrivendo questo post non sappiamo ancora come andrà la seduta odierna a Wall Street (anche se per ora pare stia recuperando benone) e, quindi, non abbia conferma del fatto se il rimbalzo di ieri significhi definitivo riassorbimento della correzione al ribasso (la Borsa di Tokyo oggi ha arrestato le perdite rimanendo su un leggero segno positivo).
Capirete bene perché un crollo borsistico a epicentro USA (e propagato al Giappone e poi all'intera €uropa) sia un fatto importante: non c'è molto da ...

Capito perchè del crollo di borsa? Alcune banche hanno fatto acquisti folli di volatilità. E poi oggi Nowotny (BCE) accusa Trump di volere un dollaro basso… Sfida EU-USA



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Capito perchè del crollo di borsa? Alcune banche hanno fatto acquisti folli di volatilità. E poi oggi Nowotny (BCE) accusa Trump di volere un dollaro basso… Sfida EU-USA
// Scenarieconomici.it

Dunque, ieri è venuto fuori che alcune banche, non sappiamo quali, hanno fatto enormi acquisti "one shot" di volatiltà. Tale acquisto ha causato un ....

Borse: Prima Della La Tempesta



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Borse: Prima Della La Tempesta
// sollevazione

[ 7 febbraio 2018 ]

«C'è tantissima liquidità in circolazione. Se le valutazioni salgono è perché la domanda di asset finanziari redditizi come le azioni è attualmente superiore all'offerta». Questo afferma una delle teste d'uovo della Black Rock, tra i più grandi squali della finanza speculativa globale intervistato da Il sole 24 Ore. Ma i pescecani sono rapaci, la grande torta della liquidità creata dalla banche centrali dell'Occidente (15mila miliardi di dollari dal 2008!) se la vogliono continuare a spartire solo loro. Egli ci dice infatti che il ...

E’ una bolla che sta scoppiando?



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E' una bolla che sta scoppiando?
// Trend Online

La discesa improvvisa dei mercati, dicono da Morningstar Investment Management, dovrebbe ricordare agli investitori che i prezzi si muovono in linea con i fondamentali. Soprattutto quando i titoli sono sopravvalutati. Meglio agire con intelligenza. 

Le buone notizie fanno paura al mercato? A vedere la reazione dei listini mondiali, crollati in scia a Wall Street dopo gli ultimi dati sull'occupazione americana (che ha mostrato la maggiore crescita da otto anni), pare proprio di sì. Ma gli investitori, dicono da Morningstar Investment Management (MIM), dovrebbero reagire con maggiore tranquillità e intelligenza (Guarda il video di MIM con i consigli per non cedere al panico dei mercati).

"E' ironico che una notizia di questo tipo ....

Stock market crash or healthy correction?



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Stock market crash or healthy correction?
// Bitcoin Warrior

The dramatic fall in stock prices on Wall Street that has spooked equity markets around the world on Tuesday is making investors nervous that this could be the start of a new stock market crash. But the underlying strength of the global economy seems to suggest that the sell-off might actually be just a temporary [...]
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The Fed Is Unwinding Its Balance Sheet With A Sense Of Urgency



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The Fed Is Unwinding Its Balance Sheet With A Sense Of Urgency
// Silver Doctors

After everyone had said for years that it could never unwind, the Treasury market may be finally paying attention… by Wolf Richter of Wolf Street With a sense of urgency. No more �…�

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Decrescita Controllata: E' Ancora Possibile?



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Decrescita Controllata: E' Ancora Possibile?
// Effetto Cassandra


"2 METE": un modello dell'Univestità di Pisa per la decrescita.

di Jacopo Simonetta

Il 4 ottobre scorso  il "Movimento Decrescita Felice" e la "Associazione Italiana Economisti dell'Energia" hanno organizzato a Roma, in Campidoglio, un'interessante convegno dal titolo: "Modelli per la valutazione dell'impatto ambientale e macroeconomica delle strategie energetiche"   (qui il link al sito per consultare tutte le relazioni).

Questo è il secondo articolo dedicato a quella giornata; per il primo si veda qui.

Il Modello.

Il titolo completo è: "Modello di Macroeconomia Ecologica per la Transizione Energetica (2METE): Scenari alternativi per la sostenibilità ecologica e l'equità sociale." 

E' molto complesso: considera infatti oltre 400 variabili endogene, 200 tra parametri e valori di input esterni,  25 riserve (stock).  Per ogni settore economico, si da particolare rilevanza al capitale fisico, il salario, la produttività del lavoro, l'efficienza energetica.

Il presupposto su cui è stato costruito il modello è "fortemente keynesiano" (per citare gli autori).  Vale a dire che si ipotizza sia la domanda a determinare l'offerta.  Un punto questo molto dibattuto, ma che personalmente mi pare coerente con un quadro macroeconomico di stagnazione in atto.  E' vero, infatti, che si possono verificare problemi anche molto seri di scarsezza di determinate risorse (in effetti sta già accadendo).  Così come si sta verificando un problema di degrado delle risorse in entrata al sistema economico come conseguenza dell'eccessivo flusso di rifiuti in uscita (proprio il cambiamento del clima è uno degli esempi maggiori in questo campo).   Tuttavia, oramai perfino il FMI dice che stiamo entrando in un periodo di stagnazione o recessione economica secolare, particolarmente nei paesi cosiddetti "sviluppati"; ciò significa che saranno probabilmente più frequenti i casi di contrazione della domanda che quelli di contrazione dell'offerta.  Specialmente all'interno di una strategia "decrescista" come quella prospettata dallo studio.
 


La struttura è riassunta nella figura e, come si vede, concede molto spazio alle dinamiche interne del sottosistema economico. In particolare distinguendo tre settori fra loro correlati: il settore dei beni di consumo finali tradizionali, il settore dell'economia locale e sociale e il settore di "produzione" di energia. 

Quest'ultima a sua volta disarticolata secondo le diverse fonti.
Viceversa, le dinamiche ecologiche del meta-sistema all'interno del quale evolve l'economia rimangono sullo sfondo, anche se, punto molto qualificante, si tiene conto del fatto che il consumo di beni e servizi, comunque prodotti, genera degli impatti ambientali e, dunque, un degrado degli ecosistemi.

Un punto debole sono anche che le dinamiche demografiche che vengono trattate semplicemente  prendendo come dato la previsione dell'ISTAT, malgrado si tratti di un dato molto più politico che scientifico. 

Questi sono limiti molto forti che non consentono di usare il modello per delineare scenari sull'evoluzione complessiva del sistema ambientale-sociale-economico in Italia o in Europa.  Ma occorre tener presente che NON è questo lo scopo del modello.  "2METE" è stato concepito con uno scopo molto più limitato e cioè confrontare la probabilità di raggiungimento degli obbiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti seguendo strategie diverse.   Vale a dire, se a parità di tutte le altre condizioni, il solo investimento in efficienza energetica e rinnovabili è presumibilmente sufficiente o meno.

La risposta è chiara e, a mio avviso, affidabile: NO.  Obbiettivi di riduzione delle emissioni così importanti sono conseguibili solamente prendendo anche una serie di provvedimenti che riducano sensibilmente i consumi finali, dunque il PIL totale e pro-capite.

Risultati.

Come accennato, scopo del modello è quello di verificare se gli obbietti di riduzione delle emissioni climalteranti, decisa dall'UE, possono essere effettivamente raggiunti entro il 2050, come da programma (prima meta). 

 Contemporaneamente, verificare quali impatti ciò avrebbe sui parametri macroeconomici principali (seconda meta).

Il modello confronta tre diversi approcci al tema, verificando quali tendenze si innescherebbero, dati i presupposti di crescita economica stabiliti dal governo (peraltro alquanto ottimisti).   Dunque non dice, né pretende dire, cosa accadrà, poiché non possiamo sapere in quale contesto reale saranno attuate le decisioni del governo.   E' tuttavia molto, molto interessante perché, a parità di altri fattori, ci dice quale delle strategie considerate è potenzialmente più vantaggiosa.

Dunque, le strategie valutate sono tre:

Business as usual - BAU - colore blu nelle figure. Genera la dinamica del sistema date le politiche attuali sia in termini di risparmio energetico, sia di scelte socio-economiche.

Green Growth - GG - colore rosso. Si propone di raggiungere i target stabiliti prendendo spunto sia dalle politiche discusse nella letteratura di "green growth", sia dalle discussioni emerse nella Strategia Energetica Nazionale (SEN) 2017.  In particolare, spingendo sull'aumento dell'efficienza energetica e dell'automazione, oltre che sullo sviluppo delle energie rinnovabili.

DeGrowth - DG - colore verde. Sul piano energetico prevede gli stessi interventi di cui sopra, ma meno spinti; mentre prevede di ridurre l'efficienza produttiva, contenendo l'automazione e riducendo gli orari lavorativi.  Inoltre, prevede cambiamenti significati sulle politiche fiscali e sullo sviluppo dell'economia locale.


I risultati dello scenario BAU sono piuttosto scontati: l'obbiettivo di riduzione al 20% delle emissioni di CO2 viene ampiamente mancato, mentre aumentano le disparità sociali e la dipendenza dal commercio globale.   Dunque una qualità media della vita in diminuzione, malgrado una crescita del PIL.

I risultati dello scenario GG sono più interessanti.  Mostrano infatti come il massiccio investimento in energie rinnovabili e tecnologia, in assenza di limiti al consumo, tenda a ridurre le emissioni, ma in misura largamente insufficiente, mentre la disoccupazione aumenta e con essa le disparità sociali.

La ragione principale di questo risultato, assente in altri modelli, è che "2METE" tiene espressamente conto del cosiddetto "effetto rebound" (alias Paradosso di Jevons): una legge empirica dell'economia secondo cui l'aumento dell'efficienza nell'uso delle risorse provoca un aumento dei consumi.

Importante è anche che il modello evidenzia come, incrementando comunque i consumi finali, non si arresta il degrado ambientale.
Anche lo scenario DG prevede un forte investimento in efficienza energetica e fonti
rinnovabili elettriche, ma in misura minore rispetto allo scenario GG.   In compenso, prevede altri interventi tesi a ridurre i consumi finali (e quindi il PIL), mentre sviluppa una quota crescente fino al 30% di beni e servizi prodotti localmente.

Dunque, a parte l'investimento in efficienza dei consumi e rinnovabili, le principali politiche che contraddistinguono lo scenario DG sono:

Riduzione dell'orario di lavoro di circa il 30% tra il 2018 e il 2050 (una riduzione annuale media di circa l'1%).

Riduzione degli stipendi mensili, ma aumento di quelli orari.

Parziale spostamento delle quote di spesa delle famiglie e del settore pubblico a favore dell'economia locale.

Aumento della tassazione sui profitti distribuiti dal 42% al 52% in 15 anni.

Aumento del rapporto spesa pubblica PIL, dall'attuale 21% circa al 24% (nel 2050).

Riduzione degli investimenti pubblici in automazione.

Minore riduzione del rapporto salario medio pensioni che passa dal 70% circa, al 62% contro il 53,2% in BAU e GG.


Conclusioni.

L'aspetto interessante del modello "2METE" è che mostra come la battaglia per ridurre le emissioni climalteranti sia perduta in partenza, a meno che non si perseguano politiche efficaci per ridurre, anziché aumentare il PIL.   Un anatema assoluto questo, in un mondo in cui l'aumento costante del PIL rappresenta oramai un'ossessione totalizzante.

Certo, lo scenario DG, da solo, non rappresenta una traccia sufficiente per immaginare un futuro
sostenibile, ma è abbastanza per indicare che una lieve e costante contrazione del PIL è compatibile sia con la sopravvivenza dell'economia industriale, che con una società più equa e stabile di quella attuale. 

 Probabilmente non è però compatibile con il sistema monetario internazionale e con l'intero castello della finanza: dal debito di tutti i tipi ai fondi pensione, fino ai risparmi ed ai patrimoni piccoli e grandi.   Non si può pensare di cambiare parti di un sistema totalmente integrato senza cambiarle tutte e, credo, che oggi l'ostacolo pratico principale ad una vera svolta sia rappresentato proprio dalla necessità di
eliminare il debito, cosa che comporterebbe la contemporanea scomparsa del denaro e, dunque, la necessità di ricostruire da zero un intero sistema finanziario e monetario.   Un'impresa forse impossibile, ma cui prima o poi dovremo comunque mettere mano, per forza di cose.


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Torna il sole sui mercati. Solo un fulmine a ciel sereno?



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Torna il sole sui mercati. Solo un fulmine a ciel sereno?
// Trend Online

Dopo qualche giorno di forte tempesta sembra arrivato il momento del rimbalzo sui mercati europei. Poco dopo le 13, infatti, il Ftse Mib registra un vantaggio dello 0,9% (22.545 punti), trend che accomuna Milano con il resto della piazze del Vecchio Continente.

Dopo qualche giorno di forte tempesta sembra arrivato il momento del rimbalzo sui mercati europei. Poco dopo le 13, infatti, il Ftse Mib registra un vantaggio dello 0,9% (22.545 punti), trend che accomuna Milano con il resto della piazze del Vecchio Continente.

La situazione sui mercati

Numeri alla mano il ....

Russiagate Should be Called Hillarygate



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Russiagate Should be Called Hillarygate
// Global Research

VISIT MY NEW WEB SITE: 

stephenlendman.org 

(Home – Stephen Lendman). 

Contact at lendmanstephen@sbcglobal.net.

With considerable media help, the Clinton campaign cooked the books for her to win, losing for failing to cook them enough.

She and …


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Vix Indice Della Paura: Lemmings Moment!



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Vix Indice Della Paura: Lemmings Moment!
// icebergfinanza

Immagine correlataUn momento, ALGO no se siente bien! Algos, si gli algoritmi, l'altro ieri sono impazziti, come tanti lemmings si sono gettati tutti insieme dalla rupe! Sono mesi che vi ripetiamo di stare lontani da ALCUNI fondi passivi, di stare lontani … Continua a leggere
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Intervista a Nicola Rossi. «Il mio ex partito perderà sulle tasse» - Francesco Rigatelli

Intervista a Nicola Rossi. «Il mio ex partito perderà sulle tasse» - Francesco Rigatelli Intervista a Nicola Rossi. «Il mio ex partito perderà sulle tasse» L'economista,https://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/politica/intervista-a-nicola-rossi-il-mio-ex-partito-perdera-sulle-tasse-francesco-rigatelli/

Andare alla cieca, Parte 3: Perché adesso non è tempo e luogo per multipli PE alle stelle



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Andare alla cieca, Parte 3: Perché adesso non è tempo e luogo per multipli PE alle stelle
// Francesco Simoncelli's Freedonia





di David Stockman


Come abbiamo indicato nella Parte 2, l'idea che possiate pagare il 26X EPS per l'indice S&P 500 alla fine di un ciclo di ripresa lungo 103 mesi, è davvero ridicola. Cioè, c'è un tempo per anticipare un forte rimbalzo dei profitti durante i primi anni di una ripresa, meritando quindi un solido multiplo PE.

Ma c'è anche il punto ovvio che le espansioni alla fine diventano troppo lunghe e finiscono in recessione. Nonostante le stampanti monetarie della banca centrale, il ciclo economico non è stato messo fuori legge.

Dopotutto, ecco perché l'Eccles Building è ora finito in un punto di svolta epocale che è lieto di chiamare "normalizzazione" dei tassi d'interesse e restringimento del bilancio (QT). In parole povere, stiamo parlando di dumping obbligazionario su scala senza precedenti. Ed è ...

Le authority dei mercati finanziari americani si esprimono su bitcoin, criptovalute e blockchain



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Le authority dei mercati finanziari americani si esprimono su bitcoin, criptovalute e blockchain
// Insider.pro


Jay Clayton (Sec) e Christopher Giancarlo (Cftc) hanno detto la loro al Senato.
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Another Arrested Equity Correction?



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Another Arrested Equity Correction?
// Global Research

After the extraordinary sudden loss in equity values, today (February 6, 2018) brought gains back to the stock indices.

What happened? Did the market sneeze, cough, or was something misread and today perceived in a different light?

In my opinion …


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Ecco La Nuova Lehman Brothers Del 2018



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Ecco La Nuova Lehman Brothers Del 2018
// Fabio Troglia

ECCO LA NUOVA LEHMAN BROTHERS DEL 2018 Un nuovo fenomeno molto grave è venuto a verificarsi sul mercato. Un fatto poco conosciuto,ma che può avere effetti devastanti sugli indici mondiali, in questa fase avere una strategia di investimento diventa obbligatorio Migliori piattaforme di trading gratuite Broker Deposito Min. Apertura Conto 100€ Inizia 100€ Inizia 100€ […]
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In Emilia la Lega prende tutto

In Emilia la Lega prende tutto Non si può negare che in Emilia Romagna la Lega di Salvini abbia fatto la parte delhttps://www.finanzaelambrusco.it/articoli/articoli/politica/in-emilia-la-lega-prende-tutto/

Gerald Celente - Market Correction : 1987 All Over Again



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Gerald Celente - Market Correction : 1987 All Over Again
// THE FINANCIAL ARMAGEDDON BLOG

1987 All Over Again Casting that aside, think about this: 1987 was the year that we had a stock market crash. January was the best month for the U.S. stock market since 1987. The dollar just had its weakest January since 1987. So far, this year seems to have a lot in common with 1987. We know what...

[[ This is a content summary only. Visit http://www.figanews.com or http://FinanceArmageddon.blogspot.com or http://www.newsbooze.com or http://www.figanews.com for full links, other content, and more! ]]
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THE CRASH (cronaca di una unidirezionalità annunciata)



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THE CRASH (cronaca di una unidirezionalità annunciata)
// IntermarketAndMore

Il momento è decisamente delicato, molto atteso e forse anche temuto. Dopo un interminabile trend rialzista, i mercati hanno "finalmente" corretto in modo deciso. Come ben sapete, ho dei problemi di salute che mi costringono lontano dall'attività lavorativa e anche … Continua a leggere
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Peter Schiff: The Stock Market Isn’t Done Dropping And Bitcoin Is Going To $1,000



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Peter Schiff: The Stock Market Isn't Done Dropping And Bitcoin Is Going To $1,000
// Silver Doctors

Peter says once investors realize what is going on, there will be a flood of money moving into gold & silver. Here's the details… Peter Schiff via Peter Schiff Podcast �…�

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